
L'obiettivo è richiamare l'attenzione
su una delle criticità più rilevanti nei percorsi di assistenza alle persone autistiche:
il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, quando troppo spesso si
interrompono o si indeboliscono i riferimenti assistenziali, riabilitativi,
educativi e sociali costruiti durante l'infanzia.
Liste d'attesa, frammentazione dei
servizi, difficoltà di accesso agli interventi specialistici, insufficiente
sostegno alle famiglie, ostacoli all'inclusione scolastica e lavorativa e
carenza di opportunità per una vita autonoma costituiscono problemi che, nelle
aree interne, assumono una rilevanza ancora maggiore.
PONTE BLU intende contribuire ad
affrontarli promuovendo una rete stabile tra famiglie, servizi sanitari e
sociosanitari, Comuni, Ambiti Territoriali Sociali, scuole, professionisti e
associazioni del Terzo Settore.
UN PROGRAMMA CHE UNISCE SCIENZA,
ESPERIENZE E TESTIMONIANZE
La mattinata, presentata e moderata
dal pediatra Emilio Iannotta, Presidente di PONTE BLU, si aprirà alle ore 9:00
con la presentazione dell'associazione e i saluti istituzionali.
Le relazioni scientifiche
affronteranno i principali aspetti clinici e assistenziali dell'autismo
nell'adolescenza e nell'età adulta.
Interverranno il dott. Domenico
Dragone, sul disturbo dello spettro autistico nell'adolescenza e nell'età adulta;
il dott. Roberto Ghiaccio, sulle criticità e sull'organizzazione della
transizione ai servizi per adulti; il dott. Domenico Bove, sull'evoluzione dei
bisogni e sui modelli integrati di intervento; la dott.ssa Paola F. Di Franco,
sui bisogni, i diritti e i percorsi di accompagnamento nell'ambito
dell'affettività e della sessualità.
Particolare attenzione sarà dedicata
all'inclusione sociale e lavorativa, con le dott.sse Annarita Ruzza, Chiara
Tropeano e Iolanda Fimiani, e alla relazione educativa tra scuola, famiglia e
territorio, con le dott.sse Nica Macera e Concetta Riccio. La dott.ssa Anna
Rita Capone, Assessora del Comune di Piedimonte Matese, illustrerà il progetto
«Piedimonte Città Blu», esperienza locale che esprime l'impegno della comunità
verso una maggiore attenzione alle persone autistiche. Non mancheranno le
testimonianze dirette: Michele Pascarella porterà la propria esperienza di vita
e di lavoro, mentre la dott.ssa Maddalena Cinotti e il maestro Luca Esposito
proporranno un contributo sul valore della musica come ponte tra esperienza
personale, competenza professionale e inclusione. La mattinata si concluderà
con una tavola rotonda e un confronto aperto tra relatori, famiglie, persone
autistiche, associazioni e rappresentanti istituzionali.
L'APPELLO ALLE ISTITUZIONI E AL MONDO
DELL'ASSOCIAZIONISMO
In vista del convegno, PONTE BLU ha
rivolto un invito ufficiale ai sindaci dei Distretti sanitari 14 e 15 dell'ASL
Caserta, sollecitando la partecipazione anche degli assessori alle Politiche Sociali,
degli assistenti sociali e dei responsabili comunali dell'inclusione e dei
servizi alla persona. Analogo appello è stato indirizzato agli operatori
sanitari, ai professionisti e alle associazioni del Matese e dell'Alto
Casertano.
L'intento è favorire un percorso
comune, superando frammentazioni, diffidenze e sovrapposizioni, nel pieno
rispetto dell'autonomia e dell'identità di ciascuna realtà associativa.
«CON LORO, NON SU DI LORO»
«PONTE BLU non nasce per aggiungere
semplicemente una nuova sigla al panorama associativo», sottolinea il
Presidente Emilio Iannotta.
«Nasce dall'ascolto delle famiglie e
dalla consapevolezza che troppe persone autistiche, soprattutto nel passaggio
all'età adulta, rischiano di rimanere senza risposte adeguate. Non vogliamo
sostituirci ai servizi pubblici né alle associazioni che operano da anni sul
territorio. Vogliamo costruire ponti, unire esperienze e competenze,
sollecitare le istituzioni e contribuire a realizzare percorsi assistenziali e
progetti di vita realmente integrati.
Il nostro principio è semplice:
"Con loro, non su di loro". Le persone autistiche e con disabilità
devono essere protagoniste delle scelte che riguardano la loro esistenza, non
semplici destinatarie di interventi decisi da altri.
Abbiamo bisogno di una comunità
capace di ascoltare, accogliere e collaborare. Il successo del convegno non si
misurerà soltanto dal numero dei partecipanti, ma soprattutto dalla capacità di
trasformare questo incontro nell'inizio di un impegno collettivo e duraturo.»
UN INVITO APERTO ALL'INTERA COMUNITÀ
Il convegno è aperto a famiglie,
persone autistiche, operatori sanitari, educatori, insegnanti, assistenti
sociali, amministratori pubblici, associazioni e cittadini. Agli operatori
presenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Appuntamento sabato 24
ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso la Sala Consiliare del Comune
di Piedimonte Matese (CE).
COMUNICATO PONTE BLU – A.F.O.C.I.A.I.
Persone • Inclusione • Comunità •
Territorio
Per informazioni:
Dott. Emilio Iannotta – Presidente
PONTE BLU – A.F.O.C.I.A.I.
Tel./WhatsApp: 320 8711020
Email:
studiopediatricoiannotta@gmail.com
