15 ottobre 2008

Interviene il consigliere di opposizione avv. Amedeo Insero sulla questione trasparenza e sul suolo "donato" dalla Casa dello Studente al Comune.


Caiazzo.Si è fatto un gran parlare nei giorni scorsi, fino a diventare argomento da bar, della lite avvenuta nel corso del consiglio comunale del 1 ottobre u.s., tra il presidente del consiglio comunale avv. Antonino Puorto ed il capogruppo del gruppo consiliare Caiazzo Città Viva, avv. Ciro Ferrucci. Con l'auspicio che la presente possa aiutare a fare chiarezza sul punto anche al fine di "passare avanti", va evidenziato che, seppur con toni sopra le righe, la denuncia fatta dall'avv. Ferrucci, nel merito e nei contenuti, ciò che dovrebbe più essere a cuore dei cittadini, non può che essere ampiamente condivisa. Ed infatti, anche se in maniera accesa, l'avv. Ferrucci ha evidenziato alcune anomalie che hanno preceduto l'iter amministrativo che ha poi generato l'incarico al caro e stimato amico avv. Pasquale Marotta, che nella vicenda, non c'entra assolutamente nulla, salvo ad essere parente (cugino) con l'avv. Puorto, circostanza, quest'ultima, nel bene e nel male, non addebitabile all'avv. Ferrucci.
Passando al merito della questione il capogruppo di Città Viva ha nel corso del suo intervento, ha semplicemente voluto mettere in evidenza che non bisognava attendere la nomina di un commissario ad acta (che pagherà il comune di Caiazzo) per una licenza, De Julio, che attendeva di essere evasa da oltre un anno. Il parere richiesto dal commissario ad acta alll'UTC, che ha poi incaricato l'avv. Marotta (che pure sarà pagato del comune di Caiazzo) doveva essere dato dal commissario stesso, il quale, se proprio voleva un parere sulla vicenda, ben poteva visionare quello già a disposizione dell'Ufficio Tecnico, e redatto dal tecnico comunale ing. Marra. E' stato poi rilevato che alcun requisito di urgenza aveva la nomina del legale, atteso che la pratica giaceva da oltre un anno, il cui bando è stato affisso per un tempo (due giorni) inferiore a quello stabilito dal regolamento anche per i casi di urgenza (5 giorni). La diffusione e giusta pubblicità del bando avrebbe dato la necessaria trasparenza lamentata dal gruppo di opposizione. Questi sono i fatti, verificabili da chiunque poiché provenienti da atti a rilevanza pubblica, il resto sono solo chiacchiere da bar. A ben vedere, la vicenda ha avuto un grande merito, ovvero quello di far passare (sarà un caso ??) in assoluto silenzio la trattazione di un'altra vicenda ben più spinosa discussa in consiglio comunale, ovvero quella riguardante l'approvazione di un progetto definitivo dei lavori di realizzazione di una struttura per disabili in località Ponte della Vecchia. Dalla proposta di deliberato portata in consiglio dalla maggioranza, si legge che tale struttura dovrebbe nascere su suolo "donato" dalla Fondazione Casa dello Studente al comune di Caiazzo. Sul punto, al di là della lodevole iniziativa, è stato evidenziato che l'atto di donazione, così come confermato più volte nel corso della seduta consiliare dal sindaco Giaquinto, è un atto che non solo non rispecchia la volontà testamentaria del Rev. Gregorio Mormile, ma esula completamente da quanto previsto dallo statuto stesso della Fondazione. Tale situazione pone il comune di Caiazzo e con esso la maggioranza che ha votato favorevolmente, in una scomoda posizione poiché l'atto (di donazione) potrebbe, e mi auguro che ciò non accada, essere in ogni momento impugnato da chiunque vi abbia interesse con inevitabili e gravi conseguenze per il comune (leggi caiatini) e per gli amministratori stessi. E ciò al di là della opinione espressa in consiglio comunale, assolutamente non condivisa, di qualche autorevole voce della maggioranza, che vorrebbe far ricadere, in maniera veramente poco nobile, tutti gli eventuali effetti negativi della vicenda, sulla persona del Vescovo S. E. Mons. Pietro Farina, quale legale rappresentate la Fondazione.

Caiazzo 14/10/2008

Il consigliere di opposizione

Avv. Amedeo INSERO

Venerdì prossimo il Pd potrebbe eleggere il coordinatore cittadino. In auge anche Domenico Ferraiuolo?

Piedimonte Matese. Andamento lentissimo per l’elezione del direttivo misura “large” avvenuta la scorsa estate in un torrido mese di giugno, poi adempiuto in una riunione nell’aula consiliare con la formazione del direttivo a quaranta, più o meno.
Andamento lento, lentissimo, quasi fermo , in surplace per l’elezione del coordinatore cittadino del partito democratico che ancora manca all’appello. Niente di fatto nel corso della riunione cittadina che si è svolta nella sede storica di piazza Roma. Dopo il mandato esplorativo nei giorni addietro i partecipanti non hanno potuto altro che prendere atto della rinuncia del candidato più accreditato e su cui puntava gran parte del partito cittadino: a rinunciare sia per ragioni professionali che familiari è stato il medico, ex consigliere comunale negli anni ’80 Maurizio Juliano che, ha ringraziato per gli attestati di stima e fiducia ma ha pronunciato l’ “ andiamo oltre” con l’iniziativa da portare avanti da parte del gruppo ristretto che raccoglierà le indicazioni provenienti dagli iscritti. Tutto slittato a fine settimana: venerdì si riunirà di nuovo il direttivo per prendere una decisione ovvero designare–eleggere il coordinatore del Pd del maggiore centro matesino, in una amministrazione in cui il partito ha un ruolo chiave, già sottolineato dall’ingresso alcuni mesi fa di alcuni consiglieri indipendenti (Attilio Costarella, Corrado Pisani). Circa la metà del territorio provinciale casertano non ha proceduto ancora alla nomina dei quadri dirigenti, dell’assetto di vertice e nell’alto casertano spicca la carenza di quello che nel senso comune è il comune capofila. Sarebbe spuntato anche il nome di Domenico Ferraiolo (nella foto) tra i "papabili" a coprire la carica di coordinatore del Pd a Piedimonte Matese. Altri pochi giorni per tentare di riempire le caselle e dare una direzione politica autonoma “coordinata” (con l’amministrazione) il partito leader. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore provinciale Renato Ricca oltre al sindaco Vincenzo Cappello ed al suo vice Costantino Leuci.

Fonte: caiazzorinasce

14 ottobre 2008

A Letino nel Parco Regionale del Matese nasce un Centro di Didattica Ambientale .


Letino. Il 18 Ottobre a Letino, in pieno Parco Regionale del Matese, verrà presentato il Mulino di Patino, un centro di didattica ambientale progettato da Paesesaggio Workgroup a cui collaborano Claudio Calabritto, Monica Carmen, Raffaele Esposito, Mario Festa e Orlando Lanza. Il Centro, il cui obiettivo primo è la Sostenibilità, promuoverà attività, rivolte a turisti e visitatori, di divulgazione della cultura naturalistica, ambientale, rurale. Le attività del centro comprenderanno esperienze degli orti didattici, biologici o naturali, delle piante officinali, laboratori di biologia, workshops legati alle attività di artigianato. Un luogo dove raccontare ai visitatori quella ruralità che va lentamente scomparendo ma che nonostante ciò regala ancora la possibilità di provare forti emozioni. La presentazione è prevista per la mattinata di Sabato 18 ottobre. Dalle ore10,00 alle ore 12,00, presso la Casa Comunale, i Sindaci di Gallo Matese e Letino insieme ai coordinatori del progetto, terranno un piccolo dibattito sulle possibilità di sviluppo che il centro offre. Chiuderà l'intervento l'assessore Domenico Dell'Aquila, Vice Presidente della provincia di Caserta con delega alle politiche agricole ed aree protette.
Dalle 13,00, presso il Centro, che sorge sulle sponde del fiume Lete, sarà possibile provare l'esperienza del "Laboratorio Natura" tenuto dai dodici partecipanti al corso di formazione del Centro e dai loro docenti.
Alle 14,00 ci sarà un buffet di prodotti e piatti tipici, cucinati per l'occasione dagli abitanti di Letino.

Pietro Rossi

INCONTRO SUL MATESE A CAVALLO.




Piedimonte Matese. L’Associazione Ippica A.C.S.C. ha organizzato alcuni giorni fa un incontro sul Matese a cavallo è stato un tuffo nel passato, nella vita di un tempo, quando i regi tratturi rappresentavano infrastrutture di trasporto specializzate per i grandi spostamenti di greggi e bestiame. Il tutto alla riscoperta di questa via di comunicazione, fondamentale per l’economia e la cultura di un tempo. All’escursione hanno preso parte cavalieri provenienti da quasi tutti i comuni del massiccio del Matese “ Versante Caserta”. Questo è stato il Programma: I cavalieri provenienti dai comuni di Capriati al Volturno, Prata Sannita, Valle Agricola si sono riuniti a Prata Sannita alle ore 7.30. Da Prata si è percorso il tratturo che sale verso Valle Agricola raggiungendo il punto d’incontro in località Camporuccio (1200 m) alle ore 12.00 circa. I cavalieri provenienti da S. Angelo D’Alife, Raviscanina, Pietravairano, hanno formato un secondo gruppo con partenza da S. Angelo D’Alife alle ore 8.00 che ha percorso il tratturo che da S. Angelo sale verso Selva Piana / Camporuccio. Mentre il 3° gruppo di cavalieri provenienti da Alife, Piedimonte M. , Gioia Sannitica ecc.. , sono partiti alle ore 8.00 da Alife e hanno percorso il tratturo che da Monte Stufo ( Piedimonte M.) arriva a Camporuccio. Dopo l’incontro con tutti i partecipanti e una sosta con bivacco si è ripartiti per il viaggio di ritorno ripercorrendo gli stessi tratturi dell’andata. Tutto ciò è stato possibile grazie a “Ippovie del Matese”, un importante progetto, ha precisato Fernando De Felice dell’Associazione Ippica A.C.S.C., che si vuole concretizzate attraverso la partecipazione fattiva delle associazioni, enti locali e centri associati, che ne condivideranno le finalità, è la realizzazione di una rete di Ippovie nel Parco Regionale del Matese e in tutto il territorio Matesino, per meglio valorizzare il Territorio e promuovere il Turismo Equestre. Si percorreranno, per la quasi totalità tratturi, strade comunali, piste forestali e sentieri di montagna. Inoltre, per rendere l’escursione sicura, saranno individuati i punti-sosta e punti- tappa dislocati lungo tutte le ippovia del matese. l’attività prevede una mappatura dettagliata del territorio e la stampa di cartine in scala 1:10.000, per ogni ippovia tracciata.

Pietro Rossi

INAUGURATO IL PARCHEGGIO DI VIA LUPOLI.


Piedimonte Matese. Nella giornata di ieri, il sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello ha inaugurato, come previsto, il nuovo parcheggio realizzato da poco in via Lupoli. L’area di sosta è temporanea, nell’attesa del completamento dei lavori in piazza De Benedictis, dove è previsto un altro parking. E’ stata costruita su un terreno preso in locazione, molto ampio, difatti renderà disponibili circa 200 posti auto, e sarà a pagamento. Verrà gestita dalla cooperativa sociale Minerva Sanitas, e potranno usufruirne gratuitamente i dipendenti comunali e quelli dell’Agenzia delle Entrate. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti l’autorità religiosa, padre Etienne Noel e quella militare locale, nonché il responsabile del Sert Enrico Parenti, Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, il presidente di Minerva Sanitas Maurizio Di Costanzo, Il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe e i rappresentanti dell’amministrazione comunale: oltre al sindaco, il vice sindaco Costantino Leuci, i consiglieri Benny Iannitti, e Mimmo Ferraiuolo, gli assessori Pinuccio Riselli e Attilio Costarella. Il lavoro svolto dall’amministrazione comunale è rilevante per più di una ragione. «La costruzione di questo parcheggio è stata un’opera necessaria», ha detto il sindaco, «in vista dei ritardi che riguardano i lavori di piazza De Benedictis, senza contare che tutto ciò contribuirà a rendere più libere le strade del centro cittadino».
Si tratta inoltre di una concreta possibilità di portare avanti il progetto di recupero sociale di soggetti disagiati, che ha come promotori, oltre alla Minerva Sanitas, l’amministrazione comunale e il Sert della città. «Il nostro obiettivo», ha affermato Parenti, «è quello di reinserire nel mondo del lavoro, e quindi nella società, i soggetti in cura nel nostro centro per problemi di alcol o droga, attraverso il compito del parcheggiatore, affinché diventino individui attivi all’interno del contesto sociale in cui vivono». Ed ha precisato che «questo progetto dura ormai da circa 6 mesi e sta già dando ottimi frutti: su 9 soggetti facenti parte del programma, uno ha avuto un recupero completo, un altro è vicino al traguardo, e gli altri sette sono sulla buona strada; basti pensare che oltre il 90% degli esami tossicologici è risultato negativo». Parenti tenterà di far emergere questo progetto presentandolo alla manifestazione regionale ‘A Piazza Campi c’è’, che si terrà a Napoli il 27, 28 e 29 Ottobre.
Il Consigliere Iannitti ha evidenziato da un lato l’effetto positivo che può avere il nuovo parcheggio sulla vita dei cittadini; dall’altro ha sottolineato l’importanza di prestare attenzione alle fasce più disagiate della cittadinanza: «E’ fondamentale per queste persone intraprendere un percorso di crescita che li porti ad acquisire una dignità personale, l’assunzione di un sé in quanto parte di una comunità».
Positiva anche l’opinione di Maurizio di Costanzo Presidente della Cooperativa Sociale : «Sono soddisfatto del cammino che questi ragazzi hanno deciso di intraprendere. Sono sempre più attivi e desiderosi di migliorare la propria vita, soprattutto per quel che riguarda il loro rapporto con il Sert».
«L’importanza del progetto», ha voluto concludere il Sindaco, «non riguarda quindi soltanto un recupero sociale di queste persone, ma si collega anche al riappropriarsi di della stima verso se stessi».

Michele Menditto



13 ottobre 2008

Conferenza "Il rinnovabile e le Fonti energetiche".


Sessa Aurunca. Si è tenuta ieri mattina, presso la "Sala Dei Quadri" di Sessa Aurunca, una conferenza sull'energia rinnovabile e sul nucleare. Hanno partecipato alla discussione il Prof. Mattioli, professore di Fisica all'università "La Sapienza" di Roma, l'assessore alle attività produttive della provincia di Caserta, dott.Franco Capobianco (nella foto), il Sindaco di Sessa Aurunca, Luciano Di Meo, diversi esperti e membri di Legambiente. Il tema è stato incentrato principalmente su due temi : il nucleare (la vicina centrale nucleare, e la recente decisione di riaprire le nucleari del ministro Scajola, ndr)e il possibile utilizzo del fotovoltaico e del solare termico per le strutture comunali. Sono state illustrate poi diverse soluzioni innovative, quali l'introduzione da parte di un comune nel salernitano di luci LED per l'illuminazione pubblica, che consumerebbe forse la decima parte dell'energia utilizzata oggi dalle nostre lampade, il "Teleriscaldamento", attraverso il quale l'acqua viene scaldata in una centrale cittadina e trasportata in tutti gli angoli della città, con una conseguente riduzione delle emissioni dannose per l'ambiente, e il fotovoltaico sottoforma di "vernice", che può essere "spalmata" dove si vuole: anche se può sembrare un'idea alquanto futuristica, sembra sia già stata attuata. E' stato poi mostrato come sia possibile integrare i pannelli fotovoltaici e per il solare termico nelle proprie abitazioni senza avere degli effetti antiestetici: diverse sono le soluzioni, che vanno dai serbatoi fissati sottotetto ai pannelli colorati a scelta. Il Prof.Mattioli ha poi "scosso" la platea, discutendo sul Perchè il nucleare a scissione sia ormai qualcosa di "obsoleto". Le motivazioni sono la scarsità e la non rinnovabilità dell'uranio usato, come per i combustibili fossili, e quindi il costo per KW/h salirebbe rapidamente, portando a problemi economici nazionali e internazionali, il non facile stoccaggio per la materia radioattiva utilizzata, la sicurezza sempre al 99,9% degli impianti e la grande quantità d'acqua richiesta per centrali dell'ultima generazione. Infine, si è detto che è stata aperta un'inchiesta epidemiologica sul territorio della centrale nucleare del Garigliano, per verificare se ci siano connessioni tra l'incidenza di tumori nella zona dell'alto casertano, e l'impianto sul territorio Sessano.

Fonte: 3elementi.it

La più severa enoguida italiana premia l'azienda di Caiazzo.


Caiazzo – Il Connubio 2004 dell'azienda vitivinicola Vestini Campagnano ottiene il prestigioso riconoscimento delle 5 bottiglie della Guida "I vini d'Italia" 2009 de L'Espresso. L'azienda casertana entra a far parte della lista di 185 vini d'Eccellenza con un punteggio di 18/20. Non è la prima volta che Vestini Campagnano riceve questo riconoscimento per il Connubio da L'Espresso. L'azienda è sita in Caiazzo in zona collinare, alla frazione 'SS Giovanni e Paolo', di fronte al massiccio del Matese; essa lavora solo due vitigni, che oggi è difficile - se non impossibile - trovare al di fuori di quel territorio il quale era ed è definito "Terra di Lavoro" e che, attualmente costituisce per la quasi totalità la provincia di Caserta. Vestini Campagnano, guidata da Alberto Barletta, produce vini di alta qualità che hanno la caratteristica di essere rispettosi delle tradizioni e del territorio. L'azienda si è impegnata e si impegna anche per le nuove avventure, che va ad intraprendere nel settore vinicolo ed agroalimentare in genere, a rifiutare le omologazioni e ad andare alla continua scoperta di produzioni che, da una parte, abbiano profonde radici nel territorio dal quale provengono e, dall'altra, abbiano il culto della qualità. Il Connubio (di Pallagrello e Casavecchia) è un vino intenso, compendio di un territorio che ha felicemente ritrovato la propria vocazione millenaria per il vino. Speziato, aromatico ma al tempo stesso di elegante struttura investe i sensi con ampiezza per poi chiudere con grazia tra sentori che persistono e si impongono alla memoria. L'invecchiamento in rovere gli concede grandi doti atte all'invecchiamento. Connubio felice di due vitigni ritrovati. Enologo di Vestini Campagnano, e dell'altra azienda di famiglia Poderi Foglia ubicata a Conca della Campania, è Paolo Caciorgna, giovane toscano che lavora sul Brunello, ben quotato anche negli Stati Uniti. Responsabile della cantina Emilia Tartaglione. Scheda tecnicaZona di produzione: Colline caiatine ed entroterra del centro della provincia di Caserta Resa: max 60 q.li per ettaro Vitigni: 50% Pallagrello Nero e 50% Casavecchia Vinificazione: Fermentazione tradizionale in acciaio ed invecchiamento in barrique di rovere francese, esclusivamente di primo passaggio, per almeno 24 mesi Gradazione alcolica: circa 13,5
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Riconoscimenti d'eccellenza anche per Pallagrello bianco e Concarosso R

Sempre la Vestini Campagnano riceve un altro importante riconoscimento per il Pallagrello bianco 2007 che viene inserito da D'Agata e Comparini, curatori della guida ai migliori 100 vini d'Italia, nella loro esclusivissima graduatoria, accanto ai nomi più prestigioni dell'enologia italiana. Per questo riconoscimento Alberto Barletta sarà premiato in occasione del prossimo Merano Wine Festival.
Al contempo l'azienda genella del gruppo, Podei Foglia di Conca della Campania, ha ricevuto un importante riconoscimento per il suo Concarosso R 2005, premiato dalla Guida ai migliori Vini d'Italia di Luca Maroni. L'attestato sarà consegnato in occasione di una serata di gala all'Auditorium di Roma.


Fonte comunicato stampa

OGGI SI INAUGURA IL PARCHEGGIO IN VIA LUPOLI.


Piedimonte Matese.Oggi verrà reso disponibile alla cittadinanza del comune di Piedimonte Matese il parcheggio temporaneo da poco realizzato in via Federico Lupoli a causa di rallentamenti nei lavori che riguardano il posteggio situato in piazza De Benedictis, di fronte al Municipio.
L’amministrazione comunale si è impegnata a ripulire l’area: il terreno è stato sgombrato dalla vegetazione, cresciuta in maniera incontrollata nel corso degli anni, e modellato al fine di ospitare numerose autovetture. Inoltre, sono state installate reti di contenimento per rendere il suolo stabile e resistente alla pioggia.
Il parcheggio sarà a pagamento e verrà gestito dalla cooperativa Minerva Sanitas, che si occupa già della gestione di altri parcheggi del paese. I dipendenti comunali e dell’Agenzia delle Entrate potranno usufruirne gratuitamente.
Il sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello, inaugurerà in tarda mattinata, alle ore 12.00 circa, il parcheggio temporaneo, salutando e accogliendo i primi cittadini che vorranno utilizzarlo.
Questa operazione contribuirà ad ottimizzare il traffico cittadino, mentre intanto proseguono i lavori in piazza De Benedictis.



Michele Menditto

12 ottobre 2008

Bando di Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 15 Agenti di Polizia Municipale.

CITTÀ DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
Via Albana, Palazzo Lucarelli – 81055 Santa Maria C.V. (CE)


Bando di Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 15 Agenti di Polizia Municipale - cat C progressione economica C1 a tempo indeterminato con rapporto di lavoro part-time a 18 ore settimanali (Scadenza 5 Novembre 2008).

IL DIRIGENTE In esecuzione della delibera di G.C. n°295 dell’11.07.08. RENDE NOTO E’ indetto Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 15 Agenti di Polizia Municipale – cat. C progressione economica C1 a tempo indeterminato con rapporto di lavoro part-time a 18 ore settimanali La selezione è riferita a personale di entrambi i sessi, ai sensi della legge 9 dicembre1977, n.903. I posti da occupare, in numero totale di 15 (quindici), sono comprensivi di: A) Posti da ricoprire per mobilità obbligatoria di personale in disponibilità, con qualifica di Agente di P.M. cat. C, su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica. I posti di cui al punto A, saranno determinati con le procedure previste dal D. Lgs 165/2001 come da comunicazione del 12.08.08 trasmessa alla Giunta Regionale della Regione Campania Settore ORMEL e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Funzione Pubblica. I posti finali che resteranno disponibili per il Concorso Pubblico di cui al presente bando, saranno determinati con atto Dirigenziale, nei modi e termini previsti per legge, a conclusione delle predette procedure di mobilità e tenuto conto dell’esito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3693 del 16 luglio 2008. L’assunzione , in ogni caso, è subordinata e vincolata all’esito dei provvedimenti e successive comunicazioni del Commissario di Governo per la Gestione del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta ed in particolare all’esito della procedura prevista dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3686 del 1.7.2008, che vincolano le assunzioni di personale dei Comuni del Bacino Napoli – Caserta. I vincitori e gli aventi diritto non potranno vantare alcuna pretesa per l’eventuale mancata assunzione conseguente alle disposizioni previste dalla richiamata normativa. B) Vi è riserva di posti, non superiore al 10% dei posti disponibili, ai sensi dell’art. 1, comma 558, della legge n. 296/2006 ( Finanziaria 2007- Procedure di stabilizzazione lavoratori precari) per il Personale che ha sottoscritto rapporto di lavoro a tempo determinato nella qualità di Agente di Polizia Municipale categoria C1 con il comune di S. Maria C.V.; L’Amministrazione comunale garantisce, inoltre la parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e per il trattamento sul lavoro ( legge 10 aprile 1991, n° 125) Art.1- Requisiti per l’ammissione alla selezione Per poter essere ammessi al concorso è richiesto il possesso obbligatorio dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o appartenenza ad uno degli Stati Membri dell’Unione Europea.
b) aver compiuto il diciottesimo (18) anno di età e di non aver superato il trentacinquesimo (35) anno di età alla data di scadenza del bando, fatto salve le elevazioni previste per legge;
c) diploma di scuola media superiore di durata quinquennale. I diplomi conseguiti all’estero devono essere equipollenti al corrispondente titolo italiano secondo i sensi della normativa vigente;
d) patente di categoria B e A in corso di validità;
e) godimento dei diritti politici;
f) essere iscritti nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
g) non aver riportato condanne penali, né avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto con la pubblica amministrazione, fatta salva l’avvenuta riabilitazione;
h) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni;
i) non avere subito o avere procedimenti penali in corso che comportino l’interdizione dai pubblici uffici e/o la sospensione temporanea dai medesimi;
j) trovarsi in posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari (per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo);
k) non aver prestato servizio civile ai sensi della legge 08.07.1998, n. 230 (a coloro che sono stati ammessi a prestare servizio civile è vietato partecipare ai concorsi per impieghi che comportino l’uso delle armi – art. 15, comma 7, legge 230/98, ed al riguardo si richiama il vigente Regolamento per l’Armamento del Corpo di Polizia Municipale di S. Maria C.V.);
l) non trovarsi in nessuna condizione di fatto o di diritto che impedisca di prestare servizio armato;
m) immunità dall’applicazione e/o sottoposizione a misure di sicurezza o di prevenzione;
n) idoneità psico-fisica ed attitudinale al servizio di Polizia Municipale; per le particolari mansioni assolte, inoltre, gli aspiranti dovranno possedere, ai sensi dell’Art. 31 del Regolamento del Corpo della P.M. di S. Maria C.V.:
- sana e robusta costituzione fisica; - normalità del senso cromatico e luminoso; - normalità della funzione uditiva sulla base di un esame audiometrico tonale-liminare; - apparato dentario tale da assicurare una funzione masticatrice; - avere un "visus" di dieci decimi per ciascun occhio anche con correzione di lenti. L'eventuale vizio di rifrazione non potrà superare i seguenti limiti: - miopia ed ipermetropia: 2 diottrie in ciascun occhio; - astigmatismo regolare, semplice o composto, miopico ed ipermetrope: 2 diottrie quale somma dell'astigmatismo miopico ipermetrope in ciascun occhio. - essere immuni da qualsiasi malattia ed indisposizione fisica che possa comunque ridurre il completo ed incondizionato espletamento del servizio d'istituto (sono comunque da considerare indisposizioni fisiche quelle specificate dall'art.2 del D.P.R. 23/12/1983 n. 904).
o) requisiti di cui all’art. 5 della Legge 7.03.1986 n. 65 "Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale" per poter svolgere servizio di polizia locale, di Polizia Giudiziaria, di Polizia Stradale e di Pubblica Sicurezza e cioè: godimento dei diritti civili e politici; non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione; non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;
p) i cittadini degli stati membri dell’Unione europea devono possedere ai fini dell’accesso ai posti della pubblica amministrazione i seguenti requisiti:
1) godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza; 2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; 3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare in sede di svolgimento delle prove d’esame. Tutti i requisiti prescritti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando. L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti per l’ammissione al concorso determina, in qualunque tempo, l’esclusione dalle prove concorsuali, l’eventuale cancellazione dalla graduatoria e sarà causa ostativa all’instaurazione o prosecuzione del rapporto di lavoro. Art.2 -Domanda di ammissione Gli aspiranti dovranno presentare domanda in busta chiusa, da redigersi sul modulo predisposto da questa Amministrazione ed allegato al presente Bando, ovvero in carta semplice, scritta a macchina o a stampatello leggibile, e dovrà essere indirizzata al "Comune di Santa Maria Capua Vetere – Ufficio Affari del Personale Via Albana Palazzo Lucarelli 81055 S. Maria C.V. (CE)" con l’indicazione completa del mittente . A tale recapito andranno indirizzate tutte le comunicazioni ed, in particolare, gli eventuali cambi di domicilio, da parte dei candidati, inerenti alla presente procedura selettiva pubblica. L’Amministrazione declina ogni qualsiasi responsabilità per eventuali smarrimenti o ritardi delle domande o dei documenti spediti a mezzo posta. Art.3 – Modalità e termini di presentazione della domanda
Il bando sarà scaricabile dal sito www.comune.santa-maria-capua-vetere.ce.it e sarà presente in forma cartacea, con possibilità di ritiro gratuito, presso l’Ufficio Informagiovani, Via Lussemburgo, Palazzo Civico, l’Ufficio Affari del Personale, Via Albana, Casa Comunale ed il Comando della Polizia Municipale della Città di S. Maria C. V., Via Fosse Ardeatine.. La domanda di partecipazione al concorso dovrà pervenire entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica ( 4^ serie speciale concorsi ed esami) e dovrà essere presentata esclusivamente secondo le seguenti modalità:
spedita a mezzo posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero per il tramite di tutte le agenzie abilitate ai servizi postali;
presentata a mano, in busta chiusa, presso l’Ufficio Protocollo Generale entro e non oltre le ore 12,00 della data di scadenza del bando;
Il candidato dovrà conservare ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda ovvero il numero di protocollo generale dell’Ente nel caso di presentazione della stessa a mano. Qualunque sia la modalità di presentazione della domanda sulla busta chiusa, debitamente intestata come disciplinato all’art. 2, il candidato dovrà apporre sul plico la seguente dicitura " "CONCORSO P.M. 2008 S.M.C.V." . Le domande spedite, seppure in tempo utile, dovranno pervenire perentoriamente, entro e non oltre le ore 12,00 del 15° giorno della data di scadenza del bando, a pena l’esclusione dal concorso. L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Art. 4 - Presentazione della domanda All’atto della compilazione della domanda i candidati dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità e con la consapevolezza delle sanzioni penali sancite dal D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci, a pena l’esclusione dal concorso:
1. luogo e data di nascita;
2. residenza e recapito telefonico;
3. titolo di studio;
4. codice fiscale;
5. di essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
6. iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione delle liste medesime;
7. per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza e di provenienza;
8. di non avere riportato condanne penali che impediscano ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
9. di trovarsi in assenza di condizioni ostative al porto e all'uso delle armi;
10. di essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 della "Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale" per poter svolgere servizio di polizia locale, di Polizia Giudiziaria, di Polizia Stradale e di Pubblica Sicurezza;
11. non aver prestato servizio civile ai sensi della legge 08.07.1998, n. 230 (a coloro che sono stati ammessi a prestare servizio civile è vietato partecipare ai concorsi per impieghi che comportino l’uso delle armi – art. 15, comma 7, legge 230/98);
12. di non essere stato destituito, dispensato, licenziato o considerato decaduto dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
13. di essere in possesso dell’idoneità fisica prevista per l’impiego;
14. (eventuale solo per i candidati soggetti a tale obbligo) posizione nei confronti dell’obbligo di leva;
15. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (eventuale solo per i cittadini degli Stati membri);
16. di conoscere ( livello scolastico) una delle seguenti lingue: Inglese o Francese;
17. di conoscere l’uso delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse;
18. le pubbliche amministrazioni presso le quali si è prestato servizio e la durata del rapporto di lavoro;
19. il possesso della patente di guida, in corso di validità, tipo A e B o superiore, con l’indicazione degli estremi;
20. di accettare tutte le condizioni previste dal presente Bando Pubblico e dal regolamento sulle procedure di accesso all'impiego;
21. di essere a conoscenza dell’ammissione con riserva di accertamento del possesso dei requisiti per la partecipazione;
22. l’indirizzo presso il quale inviare comunicazioni in caso di necessità, se diverso da quello di residenza;
23. eventuali titoli di preferenza, a parità di valutazione, di cui sia titolare, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n° 487 e successive modifiche ed integrazioni

I candidati in possesso dei requisiti previsti all’art. 9, lett. a) del presente Bando, per essere ammessi direttamente al Corso Formativo, senza sostenere la prova preselettiva, dovranno allegare alla domanda di partecipazione autocertificazione comprovante il servizio svolto. La firma autografa in calce alla domanda non deve essere autenticata. La mancata apposizione della firma autografa determinerà l’esclusione dal concorso. Alla domanda deve essere allegata, pena l’esclusione dal concorso, fotocopia integrale di un documento di identità in corso di validità. Ai sensi della legge 101/89, i concorrenti di fede religiosa ebraica potranno avanzare richiesta, da allegare alla domanda d’ammissione, che venga rispettato, per le date delle prove selettive, il calendario ebraico. Art. 5 - Documentazione da allegare al modello di domanda Unitamente alla domanda di ammissione, l’aspirante, dovrà allegare i seguenti documenti:
a) Fotocopia della ricevuta di versamento del bollettino postale di € 10,00 a prova del pagamento della quota concorsuale, non rimborsabile, da versare sul c/c postale n° 12030813 intestato al Comune di S. Maria C. V. – Servizio di Tesoreria
Nel suddetto bollettino dovrà essere indicata la seguente causale:: CONCORSO P.M. 2008 S.M.C.V..
b) Fotocopia di un valido documento di riconoscimento.
c) Titoli di studio in fotocopia con l’autocertificazione, ai sensi del DPR 445/2000;
d) Eventuali titoli di servizio, secondo quando previsto dall’art. 12, attestati a mezzo fotocopie con autocertificazione, ai sensi del DPR 445/2000;
e) Eventuali titoli preferenziali, secondo quando previsto dal D.P.R del 9.05.1994 n.487 e s.m.i., attestati a mezzo autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000:
f) Elenco in carta semplice, debitamente datato e firmato, della documentazione presentata.
Art. 6 - Ammissione alle prove concorsuali I candidati sono ammessi con riserva alla selezione, previo verifica, da parte di questa Amministrazione, del rispetto delle modalità e dei termini di redazione e presentazione della domanda. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’accertamento del reale possesso di tutti o alcuni dei requisiti richiesti dal bando anche prima che abbia luogo la selezione. Ai candidati ammessi non verrà inviata alcuna comunicazione, mentre a quelli non ammessi, sarà data comunicazione con raccomandata A/R; Per poter sostenere la prova di preselezione, i candidati dovranno esibire all’accesso nel luogo di svolgimento d’esame:
la ricevuta comprovante la presentazione e/o spedizione della domanda;
la ricevuta in originale del versamento sul c/c postale n° 12030813 intestato al Comune di S. Maria C. V. - Tesoreria Comunale, pena l’esclusione;
idoneo e valido documento di riconoscimento, pena l’esclusione;
La mancata presenza equivarrà a rinuncia al concorso, anche se la stessa fosse dipendente da causa di forza maggiore.
Art. 7 - Esclusione dalla selezione L’esclusione dalla selezione della procedura concorsuale avverrà:
- per la mancanza della firma in calce alla domanda;
- per la mancanza nella domanda di una delle dichiarazioni richieste dall’art. 4 del presente Bando, per la mancanza dei requisiti prescritti da parte del concorrente o dichiarazioni false o comunque non veritiere nella domanda di partecipazione, ai sensi degli art. 1 e 4;
- per omissione o errata presentazione di uno dei documenti richiesti all’art. 5;
- per domanda giunta fuori dai termini stabiliti;
- mancato pagamento della quota di partecipazione di concorso;
- omessa osservanza delle disposizioni contenute in ciascun articolo del bando.
Art. 8 - Diario e Sedi di esame Ai candidati ammessi non perverrà alcuna comunicazione personale circa l’ammissione alla pre-selezione; si provvederà alla comunicazione personale esclusivamente in caso di non ammissione.
Il diario e le sedi d’esame delle varie procedure sarà reso noto attraverso apposita comunicazione sul sito Internet www.comune.santa-maria-capua-vetere.ce.it e presso l’Albo Pretorio del Comune di Santa Maria C.V. giorni 15 ( quindici) prima dell’inizio della prova medesima. Durante le prove i concorrenti non potranno: - consultare alcun testo scritto ( ad eccezione del dizionario della lingua italiana e lingue E.U.); - accedere nelle sedi delle prove con telefoni cellulari o con altri mezzi tecnologici per la ricezione/diffusione a distanza di suoni e/o immagini; - accedere con appunti manoscritti, carta da scrivere, libri e pubblicazione di qualunque specie; - comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della commissione esaminatrice. Il concorrente che contravviene alle suddette disposizioni è escluso dal concorso. Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano copiato, in tutto o in parte, l'esclusione è disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti. Art. 9 – Preselezione Le procedure preselettive saranno espletate secondo le seguenti modalità: a) Preselezione- consistente in una scheda tecnica (TEST) a domande multiple. La prova si intenderà superata con il punteggio minimo di 21/30. La prova di preselezione consentirà ad un massimo di 100 (cento) candidati ad essere ammessi al Corso Formativo. La graduatoria dei 100 (cento) ammessi sarà formata partendo in maniera decrescente dal punteggio più alto; qualora il punteggio ottenuto per l’inserimento all’ultimo posto disponibile della graduatoria utile sia riportato da più di un candidato, questi saranno ammessi tutti. Solo al verificarsi di tale eventualità è consentito il superamento del tetto massimo di 100 (cento) candidati proveniente dalla preselezione. Il punteggio riportato nella prova preselettiva non costituisce valutazione utile ai fini della graduatoria finale. E’ fatto salvo l’accesso diretto al Corso Formativo, senza sostenere la prova preselettiva, ai candidati che hanno prestato almeno 12 mesi di servizio nelle seguenti Istituzioni:
Polizia di Stato;
Arma dei Carabinieri;
Guardia di Finanza;
Polizia Penitenziaria;
Corpo Forestale dello Stato;
Polizia Municipale e Provinciale.
Si precisa che nel caso di servizi prestati con rapporto di lavoro part-time, i dodici mesi saranno determinati dalla sommatoria complessiva dei servizi prestati, che dovranno comunque essere equivalenti ad un minimo di 12 mesi a tempo pieno;
b) Corso Formativo- di durata non superiore alle 60 ore e comunque non inferiore alle 30 ore ( l’effettiva durata sarà resa nota nei modi e termini previsti dall’art. 8).
Lo stesso si svilupperà sul seguente programma:
Nozione di diritto amministrativo e costituzionale;
Elementi di ordinamento degli enti locali;
Elementi di diritto penale e civile, procedura penale e civile;
Nozioni sulla legislazione urbanistica, commerciale, dei pubblici esercizi, igiene,
ambiente e polizia amministrativa;
Compiti della polizia municipale con particolare riferimento alle attività e funzioni
attribuite dalla legge n° 65 del 7/03/1986;
Codice della strada e Regolamento di attuazione;
Testo unico delle leggi di P.S.;
Leggi e Regolamenti amministrativi:
Al termine del Corso verranno esclusi, i candidati che avranno cumulato assenza oraria superiore al 10 % della sua durata. Art. 10 - Prove di esame Le prove di esame consisteranno in una prova scritta ed una prova orale e verteranno sulle seguenti materie: ° Elementi di Diritto amministrativo e costituzionale; ° Testo Unico degli enti locali; ° Testo unico delle leggi di P.S.; ° Elementi di diritto penale e civile, procedura penale e civile; ° Polizia amministrativa ° Polizia edilizia; ° Polizia commerciale; ° Polizia annonaria; ° Polizia ambientale; ° Polizia giudiziaria; ° Polizia stradale; ° Legislazione dei pubblici esercizi; ° Compiti della polizia municipale con particolare riferimento alle attività e funzioni in materia di Regolamenti e Ordinanze del comune; ° Codice della strada e suo Regolamento di esecuzione; ° Leggi e Regolamenti amministrativi;
a) Prova scritta- il superamento della prova sarà conseguito con una votazione di almeno 21/30 ed è propedeutico per sostenere la prova orale.
b) Prova orale- verterà sulle materie previste per la prova scritta oltre le seguenti discipline: ° Lingua straniera a scelta del candidato tra inglese e francese (conoscenza scolastica);
° Apparecchiature ed applicazioni informatiche ( conoscenza di quelle maggiormente diffuse). La conoscenza della lingua straniera e delle applicazioni informatiche sarà valutata con il supporto di specializzati in materia.. Il superamento della prova sarà conseguito con una votazione di almeno 21/30 e comunque secondo quanto previsto e stabilito dal vigente Regolamento agli impieghi del Comune. Art.11 – Formazione Graduatoria Finale La graduatoria finale è formata sommando il punteggio di merito conseguito nella prova scritta e nella prova orale, oltre i punteggi riferiti ai titoli posseduti e autocertificati ( I punteggi riportati nella prova pre- selettiva non sono utili ai fini della graduatoria finale). A parità di punteggio, la precedenza in graduatoria è determinata nell’ordine:
dalle preferenze previste dal D.P.R del 9.05.1994 n.487 e s.m.i.;
dalla minore età anagrafica;
La graduatoria finale sarà pubblicata all’Albo Pretorio della sede del Comune di Santa Maria C. V. e sul sito www.comune.santa-maria-capua-vetere.ce.it e resterà efficace per il termine di tre anni dalla data di pubblicazione, secondo la normativa vigente. La graduatoria potrà essere altresì utilizzata per ulteriori assunzioni per posti di pari categoria e profilo professionale. Art. 12 - Titoli Valutabili ai soli fini della Graduatoria Finale ( Punteggio massimo attribuibile 15) Ai sensi del Regolamento agli impieghi del Comune di S. Maria C.V. sono previsti i seguenti titoli: Titoli di studio ( punteggio massimo attribuibile 4,80) 1)Diploma di Scuola Media Superiore utilizzato per l’ammissione fino a punti 1,80; 2)Altro Diploma di scuola Media Superiore attinente punti 0,20; 3)Diploma di Laurea in Discipline attinenti punti 2,20; 4)Diploma di Scuola Universitaria o Speciale ( post-maturità) in discipline attinenti Punti 0,30 per ogni anno scolastico fino a punti 0,60; Titoli di Servizio (punteggio massimo attribuibile 7,80) 1 Categoria 1^ per ogni anno punti 0,78; 2 Categoria 2^ per ogni anno punti 0,50; 3 Categoria 3^ per ogni anno punti 0,30; Titoli Vari ( punteggio massimo attribuibile 2,40)
1) Attestati conseguiti al termine di corsi di formazione, perfezionamento, aggiornamento ( fino al un massimo di punti 1,00):
- per ogni corso di durata mensile e con superamento di prova finale punti 0,30;
- per ogni corso di durata inferiore al mese e con superamento di prova finale punti 0,20; - per ogni corso con sola frequenza punti 0,10;
2) Idoneità in Pubblici Concorsi per esami o per titoli ed esami per posti di identica professionalità e pari qualifica ( valutabili fino ad un massimo di 2 idoneità) punti 0,30;
3) Curriculum professionale per la valutazione delle esperienze professionali rilevanti al fine dello svolgimento delle funzioni proprie del posto e non considerate fra gli altri titoli: a disposizione della Commissione fino ad un massimo punti 0,80.
L’aspirante potrà presentare gli opportuni titoli che la Commissione si riserverà di valutare solo per i candidati risultati idonei alle prove di cui all’art 9 del presente bando. Art. 13. Assunzione in servizio dei vincitori A conclusione della selezione si procederà all’assunzione dei vincitori in base alla graduatoria finale formata dalla Commissione Esaminatrice, previo accertamento del possesso dei requisiti per l’ammissione all’impiego. Ai vincitori sarà inviata comunicazione d’assunzione e saranno invitati a presentarsi nel giorno e all’ora indicati dall’invito stesso, presso l’ufficio competente, per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro e della dichiarazione nella quale il concorrente dà espressamente atto di conoscere ed accettare tutte le norme e condizioni previste dal bando, nonché per depositare tutti i documenti obbligatori ai fini della stipula del contratto d’assunzione previsti per legge e dai regolamenti dell’Ente Comune. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i candidati risultati vincitori preventivamente alla stipula del contratto individuale di lavoro.

Il concorrente che non produce quanto richiesto nel termine di 30 (trenta) giorni e/o non si presenta nel giorno e nell’orario stabilito è dichiarato decaduto dal diritto all’assunzione. La rinuncia alla proposta di stipulazione del contratto e contestuale presa in servizio comporta la cancellazione dalla graduatoria. Art 14 - Trattamento Economico Al personale selezionato, assunto mediante la stipula di contratto individuale di lavoro, verrà corrisposto il trattamento economico previsto per la categoria C1 del C.C.N.L. comparto Regioni – Autonomie Locali in vigore ed inoltre quota della tredicesima spettante e l’assegno per il nucleo familiare se dovuto. Tutti gli emolumenti sono soggetti a ritenute erariali, previdenziali ed assicurative a norma di legge. Art.15- Trattamento dati personali Tutti i dati personali trasmessi dagli aspiranti con la domanda di ammissione, di cui l’Amministrazione verrà in possesso in occasione dell’espletamento del presente avviso pubblico di reclutamento saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n° 196 del 30/06/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso del trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure di concorso. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della legge 7 agosto 1990, n° 241. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della legge 241/90 Responsabile del Procedimento è il Dott. Francesco De Rosa. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Personale del Comune di S. Maria C.V., Via Albana - Palazzo Lucarelli o al Comando Polizia Municipale, Via Fosse Ardeatine - Complesso Angiulli, tel. 0823813300. Art.16- Disposizioni finali Per quanto non espresso si rinvia al D.P.R. 487/1994, al D.P.R. 445/2000, al D. Lgs. 165/2001, alla L. 241/90, al Regolamento Degli Uffici e dei Servizio del Comune di S. Maria C.V., Al Regolamento agli impieghi del comune di S. Maria C.V. , al Regolamento del Corpo di Polizia Municipale di S. Maria C.V., Regolamento per l’armamento del Corpo di Polizia Municipale di S. Maria C.V. ed al vigente C.C.N.L. Comparto Regioni-Enti Locali. Il presente Bando non vincola in alcun modo l’Amministrazione Comunale di S. Maria C.V., che si riserva la facoltà di sospendere, modificare o revocare il presente atto in qualsiasi momento, di non procedere ad alcuna assunzione per motivi di pubblico interesse, per sopraggiunti impedimenti ed, in special modo, all’esito della procedura di cui al D.Lgs. n. 165/2001 e dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3686 del 01.07.08, senza che i richiedenti possano vantare alcun diritto o pretesa. La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione implica l’accettazione incondizionata delle disposizioni sopra richiamate. Il Responsabile del presente procedimento concorsuale è il dott. Francesco De Rosa, Comandante Polizia Municipale.
Santa Maria Capua Vetere, lì 07 Ottobre 2008
IL DIRIGENTE
dott. Francesco De Rosa

Snobbati i progetti del Servizio Civile.


GALLO MATESE. Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione Comunale di Gallo Matese, attualmente retta dal vicesindaco Michele Santoro, a non insistere più di tanto per la realizzazione di progetti di Servizio Civile. Dopo un'unica esperienza, circa due anni fa, che vide impegnati ben sei ragazzi di Gallo in un progetto di “protezione civile”, quando preziosa si è dimostrato il lavoro di questi giovani operatori che ne hanno tratto anche profitto in insegnamenti ed indennità, l’Ente non ha più manifestato il proprio interesse per questa iniziativa.
Diverso, infatti, è stato il comportamento tenuto dagli amministratori gallesi rispetto a località vicine; ad esempio, nell’albo degli enti accreditati (quelli che in base alla legge possono presentare i progetti), per Gallo è inserita solo una associazione, neppure lo stesso Comune. Per il vicino Comune di Letino, invece, risultano quattro enti, tra i quali lo stesso Comune, che infatti è riuscito ad ottenere finanziamenti per circa quattro anni.
Anche per quest’anno sembra che il Comune non abbia proceduto né ad iscriversi tra gli Enti accreditati né, di conseguenza, a presentare progetti. Occasiona mancata per molti giovani gallesi, che se interessati dovranno presentare domanda per altre Amministrazioni.

Fonte:reporter1970@libero.it

A Letino nel Parco Regionale del Matese nasce un Centro di Didattica Ambientale .




Letino. Il 18 Ottobre a Letino, in pieno Parco Regionale del Matese, verrà presentato il Mulino di Patino, un centro di didattica ambientale progettato da Paesesaggio Workgroup a cui collaborano Claudio Calabritto, Monica Carmen, Raffaele Esposito, Mario Festa e Orlando Lanza. Il Centro, il cui obiettivo primo è la Sostenibilità, promuoverà attività, rivolte a turisti e visitatori, di divulgazione della cultura naturalistica, ambientale, rurale. Le attività del centro comprenderanno esperienze degli orti didattici, biologici o naturali, delle piante officinali, laboratori di biologia, workshops legati alle attività di artigianato. Un luogo dove raccontare ai visitatori quella ruralità che va lentamente scomparendo ma che nonostante ciò regala ancora la possibilità di provare forti emozioni. La presentazione è prevista per la mattinata di Sabato 18 ottobre. Dalle ore10,00 alle ore 12,00, presso la Casa Comunale, i Sindaci di Gallo Matese e Letino insieme ai coordinatori del progetto, terranno un piccolo dibattito sulle possibilità di sviluppo che il centro offre. Chiuderà l'intervento l'assessore Domenico Dell'Aquila (nella foto), Vice Presidente della provincia di Caserta con delega alle politiche agricole ed aree protette.
Dalle 13,00, presso il Centro, che sorge sulle sponde del fiume Lete, sarà possibile provare l'esperienza del "Laboratorio Natura" tenuto dai dodici partecipanti al corso di formazione del Centro e dai loro docenti.
Alle 14,00 ci sarà un buffet di prodotti e piatti tipici, cucinati per l'occasione dagli abitanti di Letino.

Pietro Rossi

IL SINDACO CAPPELLO INTERVIENE PER BONIFICARE DAI RIFIUTI UNA DISCARICA ABUSIVA IN VIA BADEN POWEL.




Piedimonte Matese. Nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese ha individuato nella periferia della città una piccola area, sita in via Baden Powell, già via Canneto – nei pressi del PalaMatese – utilizzata da qualche tempo come una vera e propria discarica abusiva. Nella zona in questione erano quotidianamente depositati, senza vergogna, rifiuti di ogni tipo, da quelli casalinghi fino a rottami e vecchi elettrodomestici . Il sindaco del comune casertano, avv. Vincenzo Cappello, è prontamente intervenuto per risolvere il problema, questione rilevante per la tutta la cittadinanza, in particolar modo dopo un’emergenza rifiuti che ha visto la Campania protagonista in negativo. Il primo cittadino si è infatti impegnato a bonificare in breve tempo l’area, la quale è stata chiusa al fine di impedire il “lavoro” degli scaricatori abusivi, incoraggiati probabilmente dalla posizione marginale di quel lembo di terra rispetto al centro del paese; inoltre è stato chiaramente esposto il divieto di scarico. «C’era da aspettarselo che qualcuno cercasse di fare il furbo, nel tentativo di evitare l’impegno civile della raccolta differenziata», ha detto l’assessore per l’ambiente Pinuccio Riselli, aggiungendo che «è fondamentale dimostrarsi intolleranti verso comportamenti di questo tipo, per poter essere sempre pronti ad intervenire, ma soprattutto per scoraggiare eventuali inosservanze delle norme civili». Nei prossimi giorni verranno completati i lavori di bonifica, e una serie di telecamere installate ad hoc garantirà la sorveglianza continua dell’area.

Michele Menditto

Parte la mensa scolastica ad Alvignano.


Alvignano. È programmato per lunedì 13 ottobre l’avvio del servizio di mensa scolastica nell’ambito comunale di Alvignano, in seguito ad aggiudicazione dell’appalto ad un locale esercizio di ristorazione, nel rispetto del bando a suo tempo emanato dal responsabile del procedimento, Francesca Mastroianni, su direttive dell’esecutivo capeggiato dal sindaco Angelo Di Costanzo (nella foto), che aveva fissato il prezzo posto a base d’asta a tre euro + Iva a pasto, per una spesa complessiva presunta di 72 mila euro, calcolata sulla previsione di 24 mila pasti da assicurare nel corso dell’anno scolastico 2008-2008 agli alunni iscritti alla scuola dell’obbligo.

Fonte:teleradionews

Riparazione della chiesa “Ave Gratia Plena”: tante chiacchiere, grosse promesse e scarsi risultati.


GALLO MATESE. A circa un anno dalla repentina chiusura della chiesa “Ave Gratia Plena” di p.zza Indipendenza, sembra che poco o nulla sia stato fatto, né dal Comune né dalla Curia di Isernia, se non far istallare una rete di protezione che, per quanto efficace, certo non è decorosa per un edificio religioso. Molte chiacchiere e promesse, provenienti da più parti, sulla presenza di finanziamenti e sovvenzioni, si sono dimostrate fasulle, tanto che in prossimità dell’ennesimo inverno si teme che i problemi possano ripresentarsi.
In realtà, una fonte di finanziamento ci sarebbe, e si utilizzano queste colonne per indirizzare l’Amministrazione Comunale e per essa il vicesindaco Santoro e l’assessore Trudo, ma anche il Vescovo Salvatore Visco a valutarne con attenzione le potenzialità. È stato pubblicato di recente il Bando Por Campania 2007-2013, misura n° 323 Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (Burc speciale del 29 settembre), che all’azione c prevede fondi per lavori finalizzati al recupero e riqualificazione degli elementi architettonici tipici dei paesaggi rurali: ponti in pietra od in legno, abbeveratoi, mulini, fontane, elementi della religiosità locale (cappelle) etc. Saranno ammissibili anche interventi tesi all’eliminazione di piccoli detrattori ambientali con ripristino o riqualificazione ambientale dell’area interessata dall’intervento, ove necessario. Quale occasione migliore?

Fonte:reporter1970@libero.it

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CASERTA APPROVA IL CONTO CONSUNTIVO 2007 E LA SURROGA DI RENATO RICCA A CUI SUBENTRA DARIO PUORTO.




Piedimonte Matese. Approvato nell’ultima seduta dal Consiglio Provinciale di Caserta il Conto Consuntivo 2007. L'intera maggioranza ha votato compatta l'assenso al documento finanziario con 23 voti favorevoli su 23 presenti. Nel corso dell'Esercizio 2007, le Entrate accertate sono pari a 214.975.622,24 di euro, mentre le somme impegnate ammontano a 223.309.117,32 di euro: "L'accertamento e l'impegno delle somme previste - ha sottolineato Capobianco (nella foto in alto) - presentano uno scostamento che è dovuto alla rimodulazione dei programmi di finanziamento, come evidenziato anche dai revisori dei conti. Il Conto Economico che viene dedotto dalle cifre del bilancio 2007 evidenzia un risultato di esercizio positivo con un valore pari ad 8.333.899,99 di euro”. Tra i tanti temi trattati dal Consiglio Provinciale anche quello dei trasporti a tal proposito l’assessore Capobianco ha rimarcato: "La Provincia si è assunta la sua responsabilità sulla grave crisi dell'Acms. Negli ultimi mesi assistiamo a una comune presa di consapevolezza da parte di sindaci, al di là degli schieramenti politici, sulla grave crisi dell'azienda. La stessa consapevolezza e responsabilità arriva da parte dell'opposizione sulla necessità di lavorare, fianco a fianco, per risanare definitivamente l'azienda. Con questa impostazione continueremo a impegnarci per realizzare un moderno sistema di trasporto pubblico su gomma". All’ordine del giorno oltre all’approvazione del Conto Consuntivo 2007 e, non meno importante, la surroga del consigliere provinciale Renato Ricca, il quale è entrato a far parte della giunta quale assessore con incarico alle Risorse Umane e all’Organizzazione. Il neo-assessore lascia il posto di consigliere al caiatino Dario Puorto, primo dei non eletto dell’allora Margherita. Presente ai Lavori del Consiglio anche il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto in basso),esponente di spicco del PD matesino, il quale ha voluto testimoniare la stima e l’amicizia verso i nuovi incaricati il neo Assessore Provinciale Renato Ricca e il neo consigliere provinciale Dario Puorto ai quali ha rivolto il suo messaggio augurale: “Colgo l’occasione per fare gli auguri al neo Assessore Provinciale Renato Ricca e al neo Consigliere Provinciale Dario Puorto, la loro nomina mi rende particolarmente contento in quanto va ad allargare la rappresentanza del PD dell’alto casertano, in seno all’Assemblea Provinciale, che contava sulla presenza del solo Enzo Di Franco”.


Pietro Rossi

11 ottobre 2008

FIERA D'AUTUNNO A PADULI DAL 17 AL 19 OTTOBRE.


Comunicato Stampa


FIERA D’AUTUNNO
il programma
17 18 19 ottobre/08
PADULI (BN)/ingresso libero

17 OTTOBRE/08

18.30 Inizio della fiera/apertura dell’esposizione e degli stands
Degustazioni e assaggi gratuiti
Mercatino dei prodotti tipici e delle delizie di stagione

19.30
Convegno/AMBIENTE E TERRITORIO E QUALITA’
La realtà agricola sannita, alla luce dei nuovi fondi strutturali
Saluta:
Nicola RANALDO Presidente dell’Associazione Hortus Latus
Giovanni DE GENNARO Sindaco di Paduli
Zaccaria SPINA Presidente Comunità Montana del Fortore
Modera:
Nicola AMOROSO Giornalista
Intervengono:
Luigi AURIEMMA Direttore provinciale Coldiretti
Aurelio GRASSO Presidente provinciale CIA
Andrea COPPOLA POSTIGLIONE Presidente provinciale Confagricoltura
Francesco MASSARO Dirigente STAPACEPICA di Benevento
Giuseppe ANGELONE Dirigente S.T.A.P. Foreste di Benevento
Carmine VALENTINO Assessore provinciale all’agricoltura

20.30 concerto
I FUORIORARIO/Domenico e Giancarlo

18 OTTOBRE/08

9.00
LA DIFFERENZIATA FA SCUOLA
In collaborazione con gli alunni della scuola elementare, media e dei docenti
10.00
IMPARIAMO A DIFFERENZIARE GIOCANDO
11.00
I BAMBINI FANNO MERENDA
Sacchetto colazione con prodotti da forno/Omaggio> Le dolcezze del Sannio
I ragazzi interrogano/NATURA, AMBIENTE, RIFIUTI…
WWF Vice presidente Camillo CAMPOLONGO
LIPU Presidente provinciale Marcello STEFANUCCI
RETE ARCOBALENO Presidente Alessio MASONE
LA CINTA Presidente provinciale Tullio ZULLO
SLOW FOOD Comitato di condotta Benevento Maria Elena NAPODANO
Modera:
Eduardo FALBO Dirigente scolastico

20.30 concerto
DISCEDE suoni e canti della costa d’Amalfi

19 OTTOBRE/08

10.15
ESCURSIONE/Paduli e i suoi sentieri: dal borgo rurale di c/da San Giuseppe alla via Traiana
Passeggiata a piedi, a cavallo e con gli asini.
Info: Giacomo 335 8093746 Daniele 338 4798999

11.00
SCULTURA PANE ARTISTICO
A cura del panificio Pane amore e fantasia/Salvarì Giancarlo con Esposto Pasquale
in collaborazione con Le dolcezze del Sannio

17.00
PARCO GIOCHI ITINERANTE PER I BAMBINI
Organizzato dal gruppo Pioniere C.R.I. di Benevento

18.00
LABORATORIO DEL GUSTO a cura di Slow Food
Condotte Benevento e Valle Telesina
La dolce accoppiata: pasticceria padulese con passito bianco e rosso sannita
Degustazioni guidate da Gaetano PASCALE, M. Giovanna DE LUCIA, Erasmo TIMOTEO

18.30
Arrivo escursionisti in villa e sosta con asini
19.30
Video proiezione e premiazione della I Estemporanea fotografica: PAESAGGI, USI E COSTUMI DI PADULI
20.30 concerto
ORIZZONTI POPOLARI/musica folkloristica

I estemporanea fotografica:
PAESAGGI, USI E COSTUMI DI PADULI
Info: Salvatore 328 7150795

1. Per tutta la durata della fiera funzionerà uno stand GASTRONOMICO per gustare piatti e ricette della tradizione sannita/sabato e domenica aperti anche a pranzo
2. Per tutta la durata della fiera sarà messo a disposizione un area sosta per camper
3. Esposizione di mezzi e attrezzatura agricola d’epoca e in più spazio dedicato agli animali

Comunicazione: tabula rasa
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Info e contatti:
www.hortuslatus.it
http://email6.leonardo.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={163291040748F09C30A59CA-48F09C30A6199-1223728176}&to=associazione@hortuslatus.it
338.3219643

IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA LA SURROGA DEL CONSIGLIERE RENATO RICCA.


La Redazione di Corriere Matese da il benvenuto al neo corrispondente Michele Menditto che ci ha mandato il seguente contributo che pubblichiamo di seguito.



Piedimonte Matese.Nella giornata di ieri si è riunito il Consiglio Provinciale di Caserta con all’ordine del giorno l’approvazione del Conto Consuntivo 2007 e, non meno importante, la surroga del consigliere provinciale Renato Ricca, il quale è entrato a far parte della giunta quale assessore alle Risorse Umane ed all’Organizzazione. Il neo-assessore lascia il posto di consigliere al caiatino dott. Dario Puorto, primo non eletto dell’allora Margherita, e quindi giusto successore.
Presente al Consiglio anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il quale ha voluto complimentarsi nuovamente con Renato Ricca e Dario Puorto, ricordando inoltre che il Pd ha attualmente una forte presenza nell’Alto Casertano, con due consiglieri provinciali - oltre a Puorto c’è Enzo Di Franco – nonché il nuovo assessore.

Michele Menditto

IL VESCOVO FARINA INTERVIENE DOPO GLI ULTIMI EPISODI CRIMINOSI SUCCEDUTISI IN TERRA DI LAVORO.


Alife. "Don Diana ha dato la vita per la sua Comunità. E purtroppo è capitato pure che chi ha confidato nella Giustizia è stato colpito dai sicari... Anche la Chiesa deve fare di più, non è immune da critiche come taluni settori sociali!" Mons. Pietro Farina (nella foto) in una intervista di Loredana Civitillo a 360 gradi parla degli ultimi fenomeni recrudescenti...
La camorra uccide, estorce, contamina l'economia e la politica di un vasto territorio. Lo Stato risponde con gli arresti, i sequestri di beni, serrando la caccia ai latitanti. Ma resta il rischio che il cittadino onesto perda la speranza...
"Come cittadino e come cattolico plaudo alla risposta che lo Stato sta dando in questi giorni contro la criminalità organizzata, ora più di prima, probabilmente perché ora ce n’è più bisogno. La legalità è un valore giuridico ma anche morale, restituire legalità ad un territorio è un dovere per lo Stato mai fine a se stesso. Quando l'organizzazione sociale difende i cittadini, si batte per l'uguaglianza e tutela l'uomo, non solo arresta i responsabili di crimini orrendi, ma restituisce fiducia alle gente e innesta un circuito virtuoso che deve andare oltre, per ridare dignità al nostro territorio. Per questo non bisogna perdere la speranza e non bisogna cedere all'assuefazione. Lo Stato reagisce e noi tutti, ciascuno per le proprie competenze e le proprie responsabilità, dobbiamo reagire. Alla classe politica bisogna chiedere infine correttezza e assoluta distanza, nei fatti non solo a parole, dai poteri criminali".
Ma la gente ha paura. Chi ha denunciato gli estorsori è vittima di intimidazioni, anche un sacerdote, don Peppino Diana, è stato ucciso dalla camorra nella sua parrocchia a Casal di Principe...
"Don Diana ha dato la propria vita per difendere la sua comunità, è purtroppo pure capitato che chi ha confidato nella giustizia è stato colpito dai sicari. Ma noi non dobbiamo chiedere il sacrificio personale dei singoli, non dobbiamo pretendere che sacerdoti e cittadini diventino eroi, noi dobbiamo attuare una rivoluzione di legalità diffusa e capillare. Se ci sono cento, mille, milioni di piccoli gesti in direzione della legalità, della giustizia, della tolleranza, il crimine non avrà alimento e verrà ridimensionato".
E la Chiesa, qual è il compito della Chiesa nei confronti della camorra e della criminalità?
"Anche la Chiesa deve fare di più, non è immune da critiche, come taluni settori del corpo sociale. La Chiesa, tutta, in tutte le sue forme ed articolazioni, deve costruire di più il senso della comunità e lo Stato deve ripristinare i valori della socialità. Comunità e socialità sono due facce della stessa medaglia che devono avere come obiettivo il bene comune. Perché se la magistratura è costretta ad intervenire, se le forze dell'ordine devono arrestare c'è qualcosa di patologico alla base".
E come si può intervenire dopo le stragi, dopo atti di tale inaudita violenza?
"Le indagini devono aiutarci a comprendere cosa c’è dietro questi episodi e il compito dello Stato e di una Chiesa calata nel sociale è quello di rimuovere le cause dell’illegalità. In questo i mezzi di comunicazione hanno una funzione fondamentale".
Qual è secondo lei il ruolo di giornali e televisione?
"I mass media sono il necessario anello di congiunzione tra ciò che accade e ciò che la gente viene a sapere. Informare è un compito delicatissimo che non può essere preso alla leggera. Anche per questo, nella mia Diocesi, è sorto un quindicinale intorno al quale ruota un progetto di informazione e riflessione".

Intervista a cura di Loredana Civitillo realizzata per Progetto Policoro

Fonte: caiazzorinasce

A breve il "piano-casa" .


San Nicola la Strada. Il governo mantiene gli impegni assunti con gli italiani e si avvia a varare il “piano casa” per allentare la “tensione abitativa” che si avverte in tante città. La casa è un bene primario, tutti devono avere la possibilità di ottenere un alloggio in affitto, a prezzi ragionevoli, o in proprietà, col sistema del “riscatto”.

Il piano ha l’obiettivo di rilanciare l’edilizia popolare per rispondere alle esigenze delle fasce sociali meno abbienti. È previsto il coinvolgimento delle Regioni, degli enti locali e dei privati per un’azione coordinata che consenta, in tempi relativamente rapidi, di offrire gli alloggi di cui si avverte la necessità. Per molti anni nel nostro Paese si è costruito poco, la fame di case è aumentata. Come ha spiegato il presidente del Consiglio il “piano casa” avrà lo stesso impatto che negli anni fervidi della ricostruzione, dopo la seconda guerra mondiale, ebbe il programma di edilizia popolare attuato dai governi centristi, risolvendo un problema avvertito con preoccupazione dai ceti meno abbienti e contribuendo a rilanciare l’economia nazionale-

A beneficiare del “piano casa” saranno le famiglie a basso reddito, anziani, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito residenti in Italia da dieci anni e da cinque nella stessa regione. È evidente l’ispirazione sociale del progetto. Il governo di centrodestra intende realmente sostenere quelle famiglie meno abbienti che il governo delle sinistre ha danneggiato con una politica economica e fiscale dissennata.

Per finanziare il programma il governo stanzia circa 800 milioni di euro.

Sono cinque le linee-guida del piano: sistema integrato di fondi immobiliari per acquisire nuovi alloggi; acquisizione di nuovi immobili coi fondi derivanti dalla cessione a riscatto, a chi li occupa legittimamente, di appartamenti popolari oggi in affitto; interventi di project financing da parte dei privati; agevolazioni a cooperative edilizie che realizzano immobili utilizzabili a finiti abitativi; programmi integrati di promozione di edilizia anche sociale. Per incrementare il patrimonio di edilizia sociale il governo intende movimentare risorse partecipando, con oltre 150 milioni di euro, a uno o più fondi immobiliari chiuse, con quote sottoscritte da investitori istituzionali di lungo termine (fondazioni bancarie, assicurazioni, enti locali). È previsto il ricordo anche a strumenti finanziari innovativi: fondi garanzia, forme di finanziamento plurime, piano di “risparmio casa” che favoriscano il riscatto a medio termine degli alloggi, anche con la collaborazione delle banche. Sarà di circa il 50 per cento l’onere dello Stato per la costruzione, acquisizione o il recupero degli immobili che verranno offerti in affitto a canone sostenibile, che potrà trasformarsi in riscatto. Gli alloggi saranno affittati per non meno di 25 anni, con un canone non superiore al 70% di quello concordato fra le associazioni di proprietari e gli inquilini.

Ulteriori contributi (10 mila euro ad alloggio) saranno concessi per le case affittate a canone agevolato e realizzate con criteri ecocompatibili che consentano di ridurre del 50% i consumi energetici. Sono previsti accordi con Regioni ed enti locali per concentrare gli interventi nelle aree in cui la pressione abitativa è più forte. Il “governo del fare” presieduto da Silvio Berlusconi non tollererà, tuttavia, che la realizzazione di un così vasto progetto possa essere rallentata dalle amministrazioni e dalle burocrazie periferiche: lo Stato interverrà con poteri sostitutivi in caso di ritardi. L’obiettivo del piano è quello di consentire l’accesso alla proprietà dalla casa alle persone e alle famiglie economicamente più deboli, ma non meno importante è la crescita di un mercato degli affitti a un canone sostenibile anche da pensionati e dal lavoratori con reddito medio-basso. Per anni la mancanza di un valido mercato degli affitti ha penalizzato tante persone e famiglie (pensiamo ai dipendenti che cambiavano sede di lavoro, o a studenti che frequentano l’università fuori della loro città. Questa carenza ha ridotto la mobilità interna nel Paese e ha contribuito a rendere più rigido il mercato del lavoro. Adesso si volta pagina, il governo Berlusconi dimostra di avere soluzioni concrete perché l’Italia ritrovi lo slancio.


Domenico Russo

Consigliere Comunale F.I.

San Nicola la Strada

Nasce il Consorzio 'Valli del Matese'.




Alvignano – Sabato la dichiarazione di intenti dei numerosi imprenditori allettati dal progetto di Antonio Della Rocca. È programmato per le ore 10 di sabato 11 ottobre presso l'aula consiliare del Comune di Alvignano l'incontro dei produttori interessati al progetto varato dal giovane quanto dinamico imprenditore Antonio Della Rocca (figlio d'arte, cioè del consigliere comunale con delega all'agricoltura Rosetta De Rosa). Sono numerose (intorno al centinaio) le dichiarazioni d'intento che sabato gli imprenditori realmente interessati dovranno confermare, al fine di predisporre l'atto notarile che darà il via alla costituzione del Consorzio fra produttori tipici "Le Valli del Matese". Un'idea davvero lungimirante, che ha riscontrato l'entusiastico consenso di personalità di primo piano come le dottoresse Paola Pietrantonio, commercialista e presidente provinciale per Benevento di Confindustria, e Maria Teresa Pacelli, commercialista; nonché dell'architetto Antonio De Magistris, consulente tecnico in agricoltura, nonché di numerosi sindaci e pubblici amministratori dell'intero comprensorio, con in testa i primi cittadini di Alvignano, Angelo Di Costanzo (foto a sinistra), e Caiazzo, Stefano Giaquinto (foto a destra). Nei prossimi giorni aprirà i battenti anche una succursale caiatina dell'agenzia, che ha sede in Alvignano.



Fonte : Teleradio News

RECORD DI ACQUIRENTI AL FARMER MARKET DI VITULAZIO.


CASERTA - Oltre 2000 persone hanno effettuato acquisti nel primo farmer market della provincia di Caserta, inaugurato nelle scorse settimane dalla Coldiretti a Vitulazio, con l'obiettivo di contrastare il caroprezzi nel settore agroalimentare attraverso la vendita diretta e a buon prezzo di prodotti di qualità. I consumatori giornalmente hanno la possibilità di confrontare il prezzo sugli scaffali del supermercato o consultando il sito www.smsconsumatori.it. Nel Farmer sono fissi cinque punti di vendita che diventano dodici nei fine settimana. "L'affluenza ha superato le nostre aspettative. Il riscontro, sebbene iniziale, è molto positivo», ha commentato il direttore della Coldiretti Caserta , Marcello De Simone. Gran favore dei consumatori, soddisfatti, non solo del prezzo equilibrato, ma anche di aver trovato prodotti di qualità. - Per i produttori l'occasione di un contatto diretto con il consumatore al quale descrivere come e dove il proprio prodotto viene realizzato .Inoltre l'iniziativa, ha ancora spieato De Simone, è in linea con la necessità di punti vendita a chilometri zero, nata di recente in Italia, che offrono prodotti del territorio, senza dover percorrere lunghe distanze prima di giungere in tavola".

Fonte: comunicato stampa

Castel Campagnano. Comune, dissesto all’orizzonte?


Castel Campagnano. Una cosa è certa: una nuova tegola sta per abbattersi sui contribuenti campagnanesi. Lo aveva anticipato l’ex sindaco Nicola Campagnano nel corso del’ultima, movimentata seduta del Consiglio comunale e pare che effettivamente nelle ultime ore l’esecutivo capeggiato dal sindaco Giuseppe Di Sorbo abbia dovuto predisporre la documentazione per predisporre il riconoscimento di un notevole disavanzo nel prossimo Consiglio comunale, da convocare espressamente entro fine mese. Il problema, però, è a chi ascrivere le responsabilità della voragine contabile, si vocifera corrispettiva a circa mezzo miliardo delle rimpiante lire, a quanto pare rilevata dall’attuale amministrazione che però imputa ogni responsabilità ai predecessori. Certo, non è facile credere che nei pochi mesi in cui sono stati al governo gli attuali amministratori abbiano potuto dilapidare circa duecentocinquantamila euro, ma sta di fatto che il buco finanziario è stato in qualche modo anticipato dai predecessori, sia pure per un ammontare dimezzato. Secondo fonti vicine alla maggioranza, l’opposizione ha voluto porre le mani avanti, comportandosi però a mo’ di boomerang perché alla fine tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità in quanto coi numeri non sarà possibile giocare e tutti potrannosapere a che epoca risalgono le spese “folli” alle quali in tutti i casi dovrà far fronte la collettività contribuente.


Fonte:teleradionews

Acqua, problema risolto a Santa Croce.


Santa Croce. È stato risolto a tempo di record il problema verificatosi solo martedì pomeriggio alla pompa superiore del sistema di adduzione idrica realizzato per soddisfare, dopo oltre mezzo secolo di penuria, le esigenze dei residenti. Contrariamente a quanto malignato da qualcuno che probabilmente cerca di buttare discredito sugli amministratori locali, in poche ore il problema è stato risolto anche grazie alla tenacia degli stessi ed in particolare di Filippo e Luigi Mastroianni. Quest’ultimo addirittura si è prodigato anche il giorno precedente, sebbene affetto da forte febbre, per cercare di risolvere il problema, ma dopo qualche ora dalla riparazione il problema si era nuovamente risolto e così di buon mattino giovedì l’amministrazione guidata da Raffaele De Marco (nella foto)ha incaricato un tecnico specializzato di intervenire in modo risolutore. E così è stato, smentendo le pessimistiche previsioni di qualcuno che, si vocifera, inutilmente cerca di screditare gli amministratori locali.
Dalla stessa finte si apprende anche che la pompa installata ai tempi del compianto maresciallo e assessore Paolo Mastroianni già da diverso tempo è stata sostituita con una più potente e proprio per questo, per un periodo, si sono verificati frequenti black out, finché non è stato potenziato il contatore elettrico. In seguito si sono verificati altri disservizi, ma pare sia stato accertato che a provocarli sia stato proprio un amministratore senza alcun titolo ed evidentemente senza alcuna competenza, sia pure in buona fede. Comunque nel tardo pomeriggio di giovedì la riparazione è stata ultimata e non appena la vasca di accumulo si è riempita l’acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti dei residenti, che ovviamente sanno chi ringraziare e chi invece deprecare.

Sagra della Castagna “Ufarella” a Treglia.


Treglia. Si rinnova per il tredicesimo anno consecutivo l’interessante manifestazione promossa dalla pro Loco di Treglia, amena frazione di Pontelatone. Grande apprensione nell’intero comprensorio per la tradizionale sagra della castagna “Ufarella”, ormai giunta alla tredicesima edizione e programmata nei prossimi due week-end di ottobre in Treglia di Pontelatone su iniziativa della Pro loco “Trebulana”. L’inaugurazione è programmata per le ore 19 di sabato 12 ottobre, quando sarà possibile degustare numerose specialità locali ed in particolare la castagna “Ufarella” cucinata nei modi più disparati, nel rispetto di antiche ricette locali. Domenica, invece, stand aperti anche per il pranzo, con apertura a mezzogiorno e proseguimento fino a tarda sera con tanta buona musica e divertimento, ma ovviamente il piatto “forte” proposto ai visitatori sarà a base della tipica castagna locale, detta Ufarella. Per eventuali informazioni contattare la pro Loco Trebulana.


Fonte:teleradionews

10 ottobre 2008

Il PDL piedimontese propone la costituzione di un Forum permanente degli Amministratori.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare: “Popolo della Libertà”




Comunicato stampa



Nell'interpretare i valori e le prospettive già emerse in sede nazionale e nell'intento di contribuire alla costituzione del nuovo soggetto politico, già conosciuto con il nome di Popolo della Libertà, il Gruppo Consiliare della Città di Piedimonte Matese si propone diretto interlocutore dei tanti eletti ed elettori che si riconoscono nei valori e nei propositi del Popolo della Libertà e che condividono la necessità di avviare un serio e ampio dibattito che fissi regole e strutture capaci di dare forma e sostanza al nuovo soggetto politico unitario.
Così come già dichiarato dal Presidente Berlusconi annunciando la nascita di un nuovo partito degli eletti e degli elettori riteniamo giusto perseguire l'obiettivo di una maggiore semplificazione e modernizzazione della forma partito e, in qualità di consiglieri comunali, impegnarci per colmare le distanze con i cittadini, recuperando un rapporto più profondo tra eletti ed elettori e individuando gli opportuni meccanismi che determinano la massima partecipazione, la migliore rappresentatività e la più efficace selezione delle classi dirigenti e dei livelli elettivi.
Per questo motivo intendiamo dare vita ad un Forum permanente che coinvolga tutti gli Amministratori locali dell'Alto Casertano che non si riconoscono in questa sinistra che continua profondamente a deludere.
Il Forum degli eletti sarà un luogo per conoscersi, per confrontare idee, modelli di gestione e tratterà questioni concrete con l'intento di essere un riferimento sia per coloro che hanno responsabilità di governo, sia per coloro che sono all'opposizione e con la prospettiva finale di raggiungere una condivisione delle scelte e una sintesi del territorio per esaltare idee e valori che accomunano gli uomini e le donne del Popolo della Libertà.
Piedimonte Matese, 09.10.2008

I Consiglieri comunali

Giovanni Ferrante – Gianluca Cestaro – Nicola De Girolamo – Michele Iannarelli – Mauro Martino