04 ottobre 2011

CIRIOLI RIBADISCE LA POSIZIONE DELLA MINORANZA AL COMUNE DI ALIFE.

Daniele Cirioli

ALIFE. Con incredula meraviglia e sommo rammarico i componenti della Lista di minoranza “Insieme per Alife”, hanno constatato la pubblicazione, su alcuni siti internet locali e sullo stesso blog del Sindaco, di un Comunicato stampa del Primo Cittadino di Alife, in cui è descritto in maniera palesemente distorta  l’ultimo Consiglio comunale. Il Comunicato, commenta Daniele Cirioli capogruppo della Lista “Insieme per Alife”, è particolarmente fuorviante quando narra l’atteggiamento ed il comportamento della Minoranza, rappresentata dal nostro Gruppo, omettendo la realtà dei fatti accaduti in Consiglio comunale sia sul secondo punto all’Ordine del giorno (riequilibrio del bilancio) che sul terzo punto (Protezione Civile). Ci appare offensivo poi, non solo politicamente ma anche personalmente, nella parte in cui afferma che “la minoranza ha risposto con delle sterili controdeduzioni”. Tutto ciò, continua Cirioli,  con un contraddire quello che lo stesso Comunicato afferma nell’incipit, ossia che il Sindaco abbia chiesto ai Consiglieri una “massima apertura, pochi personalismi e molto lavoro”. Crediamo che il Comunicato sia soltanto un incidente di percorso non dipeso per nulla dalla volontà del Sindaco. Tuttavia, conclude Daniele Cirioli, per una massima trasparenza – la fonte del Comunicato è del Sindaco ed è pubblicato anche sul suo blog – ci aspettiamo dal Sindaco un gesto distensivo, quale può essere un Comunicato stampa di smentita. Lo attendiamo soprattutto all’indomani di un Consiglio comunale dove a tutti i Cittadini è apparso realizzarsi un beneaugurante clima distensivo, tra Maggioranza e Minoranza, e proprio per non compromettere questa raggiunta serenità amministrativa, di cui Alife ha tanto bisogno in questo triste periodo storico che gli è stato dato da vivere.

Pietro Rossi
 

Il Castello Ducale di Faicchio (Bn) ospita l’uscita ufficiale di ‘Ai Templari … il settimo libro’

TELESE TERME.Parte dal cuore del Sannio, da Faicchio, il ciclo di presentazioni ufficiali di ‘Ai Templari … Il Settimo Libro’, l’ultimo romanzo nato dalla penna della scrittrice di Telese Terme (Bn) Maria Pia Selvaggio e pubblicato da Edizioni Si (gruppo Mondadori).
Una cornice suggestiva e simbolica quella prescelta, dato che ad ospitare l’esordio al pubblico del libro saranno lo splendido castello ducale e l’amato Sannio, fulcro del romanzo stesso della Selvaggio. La ‘prima’ è fissata per venerdì 7 ottobre a partire dalle ore 18.
Interverranno: Don Giovanni Fusco (Diocesi Piedimonte - Alife - Caiazzo); Santo Mario Lolicato (Presidente del Centro Studi Parlamentare); Giuliano Crepaldi (Consulente Editoriale); Giuseppe Angelica (Editore Edizioni Si PubbliEdi Rai Eri); Mario Di Domenico (Avvocato e scrittore); Giovanni Grieco (Docente medicina e chirurgia). Accanto a queste e all’autrice saranno presenti anche altre personalità.
Lanciato ufficialmente quest’estate in tutte le librerie italiane e definito l’evento letterario dell’anno, l’ultimo libro di Maria Pia Selvaggio ha già registrato il ‘tutto esaurito’ su diversi punti vendita on-line, risultando quarta per vendita nelle librerie vaticane.
Il romanzo-saggio che ripercorre in un suggestivo e duplice racconto parallelo le vicende legate al mondo dei Templari parte dal primo Gran Maestro Hugues de Pain per giungere a quello odierno Michel Van Der Stock.
Caratterizzato da un’intensa spinta spirituale, attraverso le voci dei due protagonisti nel suo volume l’autrice ricalca, penetra e racconta le vicende storiche e umane che muovono l’essere Templare dalle origini ai giorni nostri, alla ricerca della profondità e dell’essenza dell’Ordine.  
Accanto alla indiscussa valenza letteraria, l’opera della Selvaggio si avvale di un inedito contributo storico con la pubblicazione in anteprima mondiale dell’elenco dei Gran Maestri che si sono succeduti dalla nascita dell’Ordine ad oggi e degli stemmi ufficiali. La presentazione del libro sarà accompagnata dalla lettura di alcuni stralci dell’opera a cura dell’attore e regista beneventano, Peppe Fonzo.
Dopo Faicchio si passerà a Roma e Malta.

Maria Grazia Porceddu

Una socia dell'ANPd'I in India.

Caserta - (Di Salvatore Candalino) - Arianna Zarrillo, socia della “G. Gambaudo”, sezione casertana dell’ANPd’I - Associazione nazionale paracadutisti d’Italia - è stata in India dal 5 agosto scorso per 20 giorni. Poco più che diciottenne, fresca di diploma, ha vissuto un’esperienza che ha segnato significativamente la sua vita. “Dal 5 agosto 2011 - ci racconta - la mia vita viene stravolta, mi sono ritrovata catapultata dalla comodissima quotidianità di casa e della nostra bella Italia, in un mondo nuovo, immersa in una cultura strana, a tratti bizzarra… sono stata in India, con l’associazione V.I.D.A  - Volunteers for International Development Associated - per svolgere una missione umanitaria nella città di Calcutta con un unico obiettivo, regalare le mie vacanze ricche di Carità ed Amore a persone più bisognose… “i più poveri tra i poveri.” Di amore, perché - sottolinea Arianna  - in India c’è fame anche di amore. “Per due settimane - racconta Arianna - mi sono presa cura di Noel, un bambino che mi è stato affidato al Centro delle Missionarie della Carità di “Daya Dan”.  Daya Dan è uno dei moltissimi Centri istituiti dalla beata Madre Teresa, che accolgono quelli che sono considerati secondo l’assurda mentalità indiana gli “scarti della società” bambini malformati, malati, uomini e donne con gravi problemi mentali. Noel è stato la mia forza per operare con tutto l’Amore, ma soprattutto per riuscire ad affrontare le difficoltà di ogni giorno, della quotidianità indiana che mi hanno soffocata durante i primi giorni. Difficili sono stati i primi giorni, continua Arianna. Appena si arriva in India, si ha uno shock totale per tutto ciò che i nostri cinque sensi possano percepire… iniziando dal terribile clima indiano, le piogge monsoniche, l’alto tasso di umidità, il caldo insopportabile mischiato all’odore acre e nauseabondo della città, di smog, di puzza e dei gas rilasciati dalle distese di cumuli d’immondizia che s’incontrano mentre si cammina in strada”.

FEDELI ALLA GROTTA DELLA FERTILITA’



Liberi -La grotta di San Michele, ricca di storia e tradizioni millenarie, è una autentica meraviglia della ca­tena montuosa del Monte Maggiore. Il sito è ubicato nella frazione Profeti, nel comune di Liberi, lungo il costone nord-est di Monte Sant’Angelo. La grotta è scavata in un blocco di roccia alto oltre 50 metri. Nel corso dei secoli di attività, l’acqua ha creato una camera alta e confortevole, adornata da caratteristiche stalattiti e stalagmiti. Alcune stalattiti riproducono in modo impressionante la mammella di una donna. L’acqua che distilla dal capezzolo è ritenuta miracolosa. I fedeli usano raccogliere l’acqua da un piccolo contenitore di pietra, posto sul pavimento, per poi bagnarsi la bocca, gli occhi e le orecchie. Nella grotta sono presenti due Altari, entrambi di epoca cristiana. Un terzo, di epoca pagana. Ancora oggi la grotta è meta di un pellegrinaggio religioso che si svolge l’otto maggio di ogni anno e il 29 settembre. E giovedi si è ripetuto l’atteso evento, con una buona affluenza di fedeli. “Un luogo suggestivo, incantevole”-rileva  Roberto Tamborrelli, infaticabile animatore del borgo, ex presidente della Pro Loco, istruttore di body building, amante delle tradizioni -“ Un luogo intriso di mistero e fascino: sacralità che si miscela alla leggenda e al profano”. Per i pagani era la grotta della fertilità, capace di dare il dono della fecondità al­le donne; per i cristiani è dive­nuta la grotta di San Michele capace ancora di regalare fe­condità, di generare figli,  ma anche di smasche­rare i figli illegittimi. Ancora oggi, molte donne del posto e dei paesi limitrofi, che non riescono a concepire figli, praticano il pellegrinaggio alla grotta per chiedere il dono di diventare mamma. Diverse le testimonianze di veri miracoli con cui donne che non riuscivano a concepire, sono rimaste incinte appena dopo aver fatto visita alla grotta della fertilità.  E’ il caso di Patrizia Del Bene, che con gli occhi lucidi racconta: “Mi avevano parlato della grotta della fertilità, desiderando una gravidanza che si faceva attendere, mi sono recata a Profeti, partecipando con grande emozione al pellegrinaggio dello scorso otto maggio(2011). C’era tanta gente alla celebrazione della santa messa. Ero all’ingresso della grotta, ad un certo punto, ho sentito il bisogno di entrare nella grotta, infilandomi tra le tante persone presenti. Sentivo cadere gocce di acqua addosso, che stranamente non producevano l’effetto bagnato, non mi davano fastidio. Finita la funzione sono tornata a casa. Il 21 giugno ho fatto  il test della gravidanza, scoprendo la lieta novella. Ero(e sono) incinta. Una cosa per me straordinaria. Indescrivibile. Leggenda, suggestione, realtà? “Chi ha fede può aspettarsi tante belle cose”-  ripete Angela Bencivenga, una dinamica nonnina 85enne, presente alla grotta. Quattro km(andata e ritorno) percorsi con passo svelto in un sentiero impervio, tra buche e massi. A differenza dell’amato vescovo, Valentino Di Cerbo, presente in parrocchia, che, però, non ha potuto partecipare al pellegrinaggio. “ Manca il lavoro, chi di dovere si deve attivare, programmare, progettare per i nostri giovani, penalizzati nelle aree interne della provincia di Caserta”. E’ il grido di allarme del pastore, molto attivo a recuperare le pecorelle smarrite della comunità. Un paradiso terrestre, un polmone di verde, che i politici del nord trasformerebbero in una miniera d’oro. Il paesaggio è incantevole, i prodotti enogastronomici deliziosi, la gente accogliente. Manca una sola cosa, il turista, in questo paesaggio lussureggiante, che surclassa i paesaggi umbri, tanto decantati.
                              Maria Bartolo

Il Coordinamento Associazioni Casertane nella prima assemblea anno sociale 2011-2012

Caserta - (Di Anna Giordano) - Comune di Caserta in dissesto, centro storico a rischio, megaparcheggi, mezzi pubblici inesistenti, isola pedonale che non c’è, zona a traffico limitato a  formato ridotto, biblioteche Ruggiero e Tescione: questi solo alcuni dei problemi che saranno rimessi in discussione nella prima assemblea generale Co.As.Ca. di  martedì  4 ottobre 2011, ore 18,00, presso il Circolo Nazionale. Ma non solo. Saranno ripresi gli ormai vecchi e finora irrisolti problemi di una città capoluogo che ha la sua Università che invece si chiama Seconda Università di Napoli, del costruendo Policlinico e delle infrastrutture, della Corte di Appello, della movida notturna, della destinazione del Sant’Agostino. E non finisce qui. Una riunione non per fare una carrellata critica sulle cose sospese, ma per trovare percorsi risolutivi da indicare alle istituzioni in termini di fattiva collaborazione, come è giusto facciano i buoni cittadini. Saranno anche programmate le linee maestre della programmazione annuale, che saranno a loro volta  condivise nelle singole Associazioni.
L’assemblea è stata preceduta da una funzione liturgica celebrata venerdì 30 settembre nella chiesa di S. Sebastiano da don Elio Catarcio, assistente ecclesiastico del M.E.I.C., associazione coordinata, in occasione del nono anniversario della scomparsa di Vera Cammarota, fondatrice e prima presidente del Co.As.Ca., “una donna, come è stato ricordato, che ebbe l’intuizione di creare a Caserta una comunità di associazioni tanto tra loro diverse, ma tutte al servizio del bene comune”.

Delegazione del Pd Campano a sostegno dei lavoratori della Firema.


Dario Abbate
Caserta. Una delegazione regionale del Partito Democratico visiterà gli stabilimenti della Firema di Caserta il giorno 7 ottobre 2011. L'iniziativa vuole essere un gesto di vicinanza politica a sostegno della battaglia per il lavoro intrapresa dai dipendenti dell'azienda in questo particolare momento di crisi. La delegazione sarà composta dal capogruppo regionale del Pd Peppe Russo, dal segretario del Pd di Terra di Lavoro Dario Abbate e dal consigliere regionale della Campania Nicola Caputo. 

Comunicato Ufficio Stampa del Partito Democratico Federazione di Caserta

Castel Campagnano. Ex sindaco reintegrato in minoranza.

CASTEL CAMPAGNANO. Torna in Consiglio comunale Nicola Campagnano. Nuova puntata della estenuante telenovela che vede contrapposti non solo dialetticamente ma anche a suon di carta, spesso bollata, il sindaco Giuseppe Di Sorbo e il capogruppo di opposizione che recentemente era stato estromesso dall'assise in seguito a contestazione di una lite pendente con lo stesso ente che, pertanto, non avrebbe potuto rappresentare. Nel giro di qualche settimana, però, come per ironia della sorte, si è concluso un processo pendente da alcuni lustro con una transizione fra le parto in causa: lo stesso Campagnano e un cittadino al quale, all'epoca, il Comune avrebbe procurato un danno con infiltrazioni idriche nel proprio fabbricato. Decaduto l'oggetto del contendere, quindi, è decaduta anche la eventuale incompatibiltà,  invero sempre contestata dall'accusato, che ora potrà tornare a guidare con rinnovata grinta l'opposizione  che evidentemente era tanto sicura del reintegro da non aver neanche predisposto la surroga col primo dei non eletti, sicché alla tornata consiliare del 30 settembre la minoranza è stata capeggiata da Scipione de Leone, di Squille come il sindaco.

Fonte: Teleradionews

Le responsabilità di Italia dei Valori e le incertezze d el partito democratico

Dott. Emilio Iannotta

Ho partecipato domenica 2 ottobre al congresso cittadino di Parete. Circolo storico di Italia dei Valori presente in amministrazione con il vicesindaco Raffaele Pezone e il consigliere Raffaele Picone. Alla dirigenza neoeletta (Raffaele Di Nardo segretario, Luciano Pastore presidente), che è un giusto mix di esperienza, militanza, freschezza e rinnovamento, ho portato i saluti di IDV dell’Alto Casertano. Nel mio intervento ho sottolineato come Italia dei Valori abbia oggi, a tutti i livelli, una grande responsabilità. A noi tocca non solo prepararci ad amministrare a tutti i livelli, dal piccolo centro al governo del Paese, essendo forza imprescindibile di una coalizione che deve farsi carico della ricostruzione civica, etica ed economica. Coalizione che da subito deve proporre un programma chiaro, stringato e condiviso agli Italiani e individuare con le primarie il proprio leader. Abbiamo peraltro un dovere supplementare. Essere avamposto delle Istituzioni e della politica nel difficile confronto con i tantissimi cittadini delusi dai partiti che, in verità, hanno davvero perso molto della loro autorevolezza. Essere consapevoli che in particolare le giovani generazioni oggi possono cadere con facilità nell’antipolitica, nella violenza, nell’oblio delle coscienze, nella tentazione dell’alcool, della droga, del gioco d’azzardo, nella depressione avendo perso ogni fiducia nelle classi dirigenti di un Paese che ha ipotecato il loro futuro ed è incapace di valorizzarne competenze e professionalità. Ai giovani dobbiamo aprire il partito, assecondarne il protagonismo, assegnare responsabilità e facilitarne l’ingresso nelle Istituzioni. A tali responsabilità non possiamo sottrarci: per essere stata l’unica opposizione radicale, determinata e convincente alla degenerazione del berlusconismo, capace di atti coerenti in Parlamento e di mobilitazione nelle piazze e coi referendum. Perché la storia recente insegna che il nostro principale alleato, il partito democratico, ancor oggi il più votato nella nostra coalizione, da tempo ha rinunciato a farsi carico di tali responsabilità.


Emilio Iannotta

workshop di specializzazione “Protocollo Itaca Campania”, promosso dall’Università di Napoli “Federico II”

Un successo importante quello messo a segno con la sessione salernitana del workshop di specializzazione “Protocollo ITACA Campania” nato nell’ambito della collaborazione tra il centro di ateneo SOF. Tel dell’Università di Napoli “Federico II” e la rete dei professionisti dell’energia “Energy Professional Network”. Con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino (Direttore “SOF. Tel. - Centro di Ateneo per l’Orientamento e la Formazione dell’Università Federico II) e della Prof. ssa Ing. Rita Mastrullo (Direttore Dipartimento Energetica Università Federico II), l’ADL Group (proprietaria del marchio “Energy Professional Netwrok”) ha organizzato il workshop in tre sedi diverse: Salerno, Napoli e Avellino.

Il progetto formativo ha esordito il 29 settembre a Salerno e si ripeterà il 12 ottobre a Napoli e il 20 ottobre ad Avellino. Il corso svoltosi a Salerno ha soddisfatto la platea e si è rivelato importante e necessario per l’acquisizione delle competenze necessarie per l’impiego del Protocollo ITACA Campania nell’ambito della certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici, secondo le procedure della Regione. Durante la sessione di Salerno del workshop i docenti hanno illustrato i protocolli di sostenibilità ambientale e la loro applicazione all’edilizia, hanno elencato i criteri, i sottocriteri e la valutazione dei pesi del Protocollo, le differenze dell’ultima versione del Protocollo con la precedente, lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili in edilizia, il benessere visivo e lo sfruttamento della luce naturale in edilizia, la normativa di riferimento per il calcolo delle prestazioni del sistema edificio/impianti, gli esempi di calcolo del fabbisogno energetico degli edifici e gli esempi di applicazioni del software ITACUS.

L’iniziativa è stata patrocinata da diversi enti e associazioni: l’Associazione Piccole e Medie Industrie di Napoli e Provincia (API), l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI), l’Associazione CampaniArchitetti, l’Istituto Italiano Cultura Qualità Meridionale (AICQ), l’Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe (AEGEE) di Napoli, gli Ordini degli Ingegneri di Napoli, Salerno e Avellino, l’Associazione Costruttori Edili Napoli (ACEN), l’Associazione Ingegneri per l’Ambiente e il Territorio (AIAT), l’Associazione Costruttori Salernitani e l’Associazione Costruttori della Provincia di Avellino (ANCE), la Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori di Salerno (FENAPI), i Collegi dei Geometri e Geometri laureati delle Provincie di Salerno e Avellino, il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati della Provincia di Avellino. In particolare, in virtù dell’impegno profuso nella pubblicizzazione del workshop, ADL Group ha offerto all’Ordine degli Ingegneri di Salerno cinque ingressi gratuiti alla sessione salernitana del corso. 
 
C.S.

Parapendio e deltaplani in volo in Lombardia e Veneto.

Il volo in deltaplano e parapendio ha messo in calendario alcune manifestazioni tra Lombardia e Veneto. Si tratta di raduni e gare cosiddette di centro, visto che il clima in autunno non consente voli su lunghi percorsi come avviene nelle competizioni. A Bergamo il 9 ottobre le associazioni Volomania e Alpifly organizzano il tradizionale volo con decollo dello spallone dei 3 Confini a 2800 metri in alta Val Seriana ed atterraggio a Valbondione a 900 metri. Per raggiungere il decollo i partecipanti potranno scegliere tra elicottero o l'escursione a piedi, salita stimata tra le tre e le quattro ore. La giornata coincide con l'apertura delle cascate del fiume Serio, le più alte d'Italia con un salto di 315 metri. I piloti dal cielo potranno ammirare questo fantastico spettacolo da una prospettiva insolita rispetto alla folla che ogni anno si raduna a terra in tale occasione. Sempre nella tradizione del volo libero bergamasco in Val Seriana, è definitivo il programma dell'Albino Meeting, evento organizzato dalle associazioni Ali Orobiche e Parapendio Monte Farno per il 16 ottobre con recupero il 23 in caso di brutto tempo. Come di consueto i piloti decolleranno dal Monte Rena in località Ganda di Aviatico, nei pressi di Selvino, facilmente raggiungibile in funivia. Atterraggio in frazione Bondo Petello di Albino dove li attende una prova di precisione. Seguiranno le
premiazioni di chi avrà centrato il bersaglio. A Borso del Grappa (Treviso) confluiranno numerosi piloti da Veneto e regioni limitrofe per la festa dell'Aero Club Montegrappa. L'evento, al quale collabora il Consorzio Turistico Vivere il Grappa, si svolgerà domenica 9 ottobre, preceduto da una cena animata da musica, karaoke e giochi il sabato. La novità di quest'anno consiste in una classifica combinata tra il tempo impiegato dai piloti per salire a piedi dall'atterraggio Garden Relais fino al decollo sulla pedemontana ed il punteggio ottenuto in una gara di centro. Ci sarà la possibilità anche di voli per provare nuove attrezzature. Uno stand gastronomico e la consegna di riconoscimenti ai piloti distintisi nel corso dell'anno faranno da contorno all'evento, insieme al buffet con elezione della migliore torta.


Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero