15 novembre 2009

CONCORSO DELLA PROVINCIA DI CASERTA PER 14 POSTI DI AGENTE POLIZIA PROVINCIALE.


PROVINCIA DI CASERTA

CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 14 POSTI A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI “ISTRUTTORE – AGENTE DI POLIZIA PROVINCIALE” – CAT C, Pos. Econ. C1 – AREA VIGILANZA ( SCADENZA 14 DICEMBRE 2009 )
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IL DIRIGENTE


Richiamate le vigenti norme in materia di disciplina di espletamento dei concorsi e delle selezioni contenute nel D.P.R. 9.5.1994 n. 487 e s.m.i., nel D.Lgs. 30.3.2001 n. 165, nella Legge 15.5.1997 n. 127 e nel D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i.;
Visto che l’Ente Provincia di Caserta ha provveduto alle comunicazioni volte al rispetto delle disposizioni in materia di mobilità obbligatoria di cui agli artt. 34 e 34 bis del D.Lgs 165/2001 e s.m.i.;
Dato Atto che l’Ente si riserva di ridurre il numero dei posti a concorso ovvero di revocare il presente bando qualora gli Enti preposti dovessero comunicare nominativi di personale in mobilità in misura pari ai posti da coprire e che si riserva, inoltre, la revoca della presente procedura concorsuale nel caso in cui nel corso dell’iter concorsuale sopraggiungano nuove discipline normative o contrattuali afferenti gli EE.LL. in materia assunzionale, di annullare o revocare la presente procedura, atteso che le stesse trovano immediata applicazione, per cui resta preclusa la possibilità per l’Amministrazione di emanare un provvedimento finale sulla scorta delle leggi o disposizioni previgenti;
In esecuzione della deliberazione commissariale n.50/CS del 12/06/09, così come modificata ed integrata parzialmente con successivo atto n. 101 del 29/07/2009, nonché della determina dirigenziale n.218/A del 12/10/2009;


RENDE NOTO


Art. 1
Numero dei posti a concorso

1. È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 14 posti di Agente di Polizia Provinciale - Categoria C, posizione economica C.1 - Area di Vigilanza, con rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, di cui n. 4 posti riservati ai volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata di cinque anni delle tre forze armate, congedati senza demerito, anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta ai sensi dell’art. 18, comma 6, e dell’art. 26, comma 5 bis, del D.Lgs. 8.05.2001, n. 215.
2. Coloro che intendano avvalersi della riserva prevista nel precedente comma devono farne espressa menzione nella domanda di partecipazione al concorso, pena la decadenza dal relativo beneficio.
3. I posti riservati non coperti per mancanza di aventi titolo, verranno attribuiti agli altri concorrenti secondo l'ordine della graduatoria di merito.
4. A parità di merito si applicano le preferenze previste dall’art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. n..487/94 e successive modificazioni e integrazioni.
5. Gli eventuali titoli di riserva e/o preferenza a parità di merito, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione ed espressamente menzionati nella stessa per poter essere oggetto di valutazione.
6. Ai sensi della Legge 10.04.1991, n.125 e s.m. possono concorrere aspiranti dell’uno e dell’altro sesso

ART. 2
Trattamento economico.
1. Il trattamento economico corrisponderà a quello previsto per la categoria C , posizione economica C1, dal vigente C.C.N.L. del Comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali ed allo stesso si aggiungeranno le indennità e le quote accessorie previste per legge.
2. Detto trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.

ART. 3
Requisiti per l’ammissione al concorso.
1. Per essere ammessi al concorso, i concorrenti devono possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione:
a) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea. Per i cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europea è richiesto, altresì, il godimento dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza o provenienza ed adeguata conoscenza della lingua italiana.
b) età non inferiore ai 18 e non superiore ai 45 anni, alla data di scadenza della domanda di ammissione al concorso. Non è ammessa l’elevazione del limite di età ad alcun titolo;
c) diploma di Scuola Media Superiore di secondo grado;
d) idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione ha, comunque, la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso;
e) possesso dei requisiti previsti al 2° comma dell’art. 5 della L. 65/86 per il conferimento della qualità di Agente di Pubblica Sicurezza e cioè:
* godimento dei diritti civili e politici;
* non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
* non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici.
f) non avere riportato condanne penali e non essere stato interdetto o sottoposto a misure che escludono,
secondo le leggi vigenti, dalla nomina agli impieghi presso gli Enti Locali;
g) non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
h) non essere stati destituito o dispensato o comunque licenziato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stato dichiarato decaduto o comunque non essere stato licenziato da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
i) patente di guida di categoria “A” e “B”, ovvero solo patente di guida di categoria “B” se acquisita entro il 25.4.1988;
l)per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31/12/1985, essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
m) non trovarsi in alcuna delle condizioni incompatibili con l’uso delle armi;
n) conoscenza di una lingua straniera (inglese e francese), a livello scolastico;
2. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, devono:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

ART. 4
Requisiti psico-fisici per l’ammissione al concorso.
1. Data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro implica, nell’istanza di partecipazione al concorso i concorrenti dovranno, altresì, dichiarare il possesso di specifici requisiti psico-fisici previsti dal presente articolo:
a) Visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi, quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5/10 nell’occhio che vede di meno, e un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per una correzione massima complessiva di una diottria quale somma dei singoli vizi di rifrazione;
b) senso cromatico sufficiente con percezione dei colori fondamentali;
c) una percezione uditiva tale da non pregiudicare il normale esercizio dell’attività di vigilanza;
d) adeguata capacità funzionale dei quattro arti e della colonna vertebrale;
e) assenza di infermità e di imperfezioni dell’apparato cardio-circolatorio e/o respiratorio;
f) assenza di alterazioni neurologiche che possano interferire con lo stato di vigilanza o che abbiano ripercussioni invalidanti di carattere motorio, statico o dinamico;
g) assenza di disturbi mentali, di personalità e comportamentali;
h) non aver dipendenza da sostanze stupefacenti, psicotrope e da alcool.

2. I concorrenti risultati vincitori, all’atto dell’assunzione in servizio, dovranno dimostrare, con idonea certificazione medica, il possesso dei predetti requisiti.
3. Tutti i requisiti sopra richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
4. Per carenza e mancanza, anche di uno solo, dei requisiti prescritti agli artt. 3 e 4, l’Amministrazione può disporre,con motivato provvedimento ed in ogni momento, l’esclusione dal concorso o dalla eventuale nomina in servizio,

ART. 5
Presentazione della domanda. Termini e modalità
1. La domanda di ammissione al concorso deve essere inviata, mediante busta postale raccomandata con avviso di ricevimento, alla Provincia di Caserta, Settore Personale –Servizio Reclutamento- viale Lamberti (area ex Saint Gobain) - 81100 Caserta, entro e non oltre il termine perentorio di n. 30 giorni a decorrere da quello successivo dalla data di pubblicazione dell’avviso del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - serie 4^ speciale “Concorsi ed Esami” e dalla pubblicazione integrale all’Albo Pretorio dell’Ente.
2. Sulla busta contenente la domanda di ammissione il candidato dovrà trascrivere la seguente dicitura:” Domanda di partecipazione al concorso pubblico per la copertura di n. 14 posti di Agente di Polizia Provinciale”.
3. Il presente bando sarà inoltre reso integralmente disponibile all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Caserta : http://www.provincia.caserta.it/
4. Nel caso in cui la scadenza coincida con un giorno festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo.
5. Nella domanda di ammissione al concorso, redatta in carta libera ed in conformità allo schema allegato al presente avviso (All.”A”), debitamente sottoscritta, pena l’esclusione dal concorso stesso, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) nome e cognome , luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo di recapito a cui inviare tutte le comunicazioni relative al concorso solo se diverso dall’indirizzo di residenza, numero telefonico e codice fiscale;
b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
c) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto o i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
d) non essere stato destituito o dispensato o comunque licenziato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stato dichiarato decaduto o comunque non essere stato licenziato da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
e) non avere riportato condanne penali e non essere stato interdetto o sottoposto a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina agli impieghi presso gli Enti Locali.
f) il possesso del titolo di studio di Scuola Media Superiore, con l’indicazione della scuola presso la quale è stato conseguito, del punteggio e dell’anno scolastico;
g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari, per i soggetti tenuti all’assolvimento di tale obbligo;
h) il possesso della patente di guida di categoria “A” e “B”, ovvero solo patente di guida di categoria “B” se acquisita entro il 25.4.1988;
i) l’indicazione della lingua straniera conosciuta a livello scolastico tra inglese e francese, la cui conoscenza dovrà essere accertata nelle prove d’esame;
j) il possesso dei requisiti psico-fisici indicati nell’art. 4 del presente bando con lettere dalla a) alla h);
k) di essere in possesso dei requisiti per il conferimento della qualifica di Agente di P.S ai sensi dell’art. 5 della legge n° 65/86;
l) l’eventuale possesso del titolo di riserva a favore dei volontari e degli ufficiali delle Forze Armate previsto dal D.Lgs. n. 215/2001, modificato dal D.Lgs. n. 236/2003;
m) l’eventuale possesso di titoli di preferenza a parità di merito;
n) non aver impedimenti derivanti da norme di legge o di regolamento, ovvero da scelte personali che limitino il porto e l’uso dell’arma in dotazione obbligatoria a tutti gli appartenenti al corpo di Polizia della Provincia di Caserta..
(Per i soli cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea)
- di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
- di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

6. La domanda di partecipazione al concorso deve essere sottoscritta in originale dal candidato a pena di esclusione dalla procedura concorsuale.
7. Ai sensi dell’art.3, comma 5, della Legge 15 maggio 1997, n. 127 e s.m., la firma non è soggetta ad autenticazione.
8. Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m., le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.
9. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi a caso fortuito o di forza maggiore.

ART. 6
Documentazione da allegare alla domanda

1. Alla domanda dovranno essere allegati, nelle forme di legge, i seguenti documenti:
- copia fotostatica di un proprio documento di identità o di riconoscimento in corso di validità tra quelli indicati nell’art. 35 del D.P.R. n. 445/2000;
- copia fotostatica della ricevuta comprovante il pagamento della tassa di concorso di Euro 10,00 (non rimborsabile) da effettuare tramite bollettino c/c postale n.25408808, intestato a Provincia di Caserta– Ufficio concorsi- con l’indicazione della causale del versamento (‘Partecipazione concorso n.14 posti di Agente di Polizia Provinciale);
- eventuali titoli ai fini della riserva, della precedenza o della preferenza nella nomina, così come individuati dall’art. 5 del D.P.R 9 Maggio 1994, n. 487 e s.m.
- certificazione attestante il titolo di studio posseduto e votazione finale conseguita;
- eventuale/i servizio/i prestati , con l’esatta denominazione dell’Ente/struttura presso cui è stato svolto e la durata dello stesso
- curriculum formativo e professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato dal concorrente;
- eventuali altri titoli e documenti che il candidato ritenga utile presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria. Essi possono essere presentati in originale o in copia autenticata, ovvero in copia semplice unitamente ad una dichiarazione che attesti la conformità all’originale dei titoli stessi, ai sensi dell’art. 19 ed art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445;
- elenco, in carta semplice e in duplice copia, dei documenti e dei titoli presentati

2. Saranno escluse le domande prive dei documenti da allegare ed indicati nel presente articolo, oltre che prive di sottoscrizione e di una sola delle dichiarazioni previste all’art. 4 del presente bando.
3. Ai non ammessi al concorso verrà data comunicazione mediante avviso sul sito istituzionale della Provincia http://www.provincia.caserta.it/ . o con raccomandata a.r.

ART. 7
Riapertura del termine e revoca.

1. L’Amministrazione si riserva il diritto insindacabile e senza che i concorrenti possano sollevare obiezioni o vantare diritti di sorta, di prorogare la scadenza del concorso o di riaprirlo, ovvero di revocare il concorso già bandito.

ART. 8
Commissione Esaminatrice
1. La Commissione esaminatrice sarà nominata e composta ai sensi del vigente Regolamento Provinciale sull’Ordinamento Generale dei Servizi e degli Uffici.

Art. 9
Prova preselettiva.
1. Qualora il numero delle domande sia tale da non consentire un rapido svolgimento del concorso, la Provincia si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di sottoporre i candidati ad una prova preselettiva che consisterà nell’effettuazione di quiz a risposta multipla sulle materie delle prove d’esame.
Per sostenere la prova preselettiva i candidati dovranno essere muniti di un valido documento di riconoscimento. I concorrenti che non si presenteranno alla prova preselettiva saranno ritenuti rinunciatari ed esclusi dal concorso.
2. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
3. L’elenco dei candidati ammessi al concorso a seguito della prova preselettiva, sarà pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Caserta: http://www.provincia.caserta.it/ .
Tali forme di pubblicità costituiscono notifica ad ogni effetto di legge.
4. L’Amministrazione potrà affidare la predisposizione e la realizzazione della procedura per la prova preselettiva a soggetti pubblici o privati, o a professionisti specializzati, che diano le idonee garanzie del caso, sempre sotto la vigilanza della Commissione esaminatrice, all’uopo nominata ai sensi delle vigenti normative regolamentari.


ART. 10
Materie e prove d’esame scritte ed orale

1. Le prove d’esame consisteranno in due prove scritte ed in una prova orale sulle materie sottoelencate.
Prove scritte:
1° Prova scritta:
Elaborato sui seguenti argomenti: Elementi di Diritto Amministrativo -Legislazione sull’Ordinamento delle Autonomie locali - Le competenze e le funzioni svolte dalle Provincie – La Polizia Provinciale: funzioni e compiti.
2° Prova scritta:
Teorico-pratica: Redazione di un verbale per l’accertamento e la contestazione di infrazioni di norme di legge o regolamenti e di altre disposizioni imperative.
Nello svolgimento delle prove scritte i candidati potranno consultare esclusivamente codici e testi di legge privi di qualsiasi commento. Non sono ammessi nelle aule d’esame computer portatili, telefoni cellulari o altri mezzi di comunicazione.
Prova orale,
consistente in un colloquio individuale sulle seguenti materie:
a) Le materie delle prove scritte;
b) Elementi di diritto e procedura penale;
c) Nozioni di Pubblica Sicurezza;
d) Legislazione in materia di uso e maneggio delle armi;
e) Normativa nazionale e regionale in materia di polizia locale;
f) Diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
g) Nozioni in materia di procedimento amministrativo e di protezione dei dati personali.

La prova orale è diretta anche ad accertare la conoscenza a livello nozionistico della lingua straniera prescelta e delle applicazioni informatiche più diffuse.


ART. 11
Procedure concorsuali: luogo e data di svolgimento delle prove d’esame.
1. Con apposita comunicazione, che sarà pubblicata sul sito istituzionale della Provincia di Caserta: http://www.provincia.caserta.it/, saranno indicati ai concorrenti ammessi i locali, il giorno e l’ora in cui si svolgeranno le prove d’esame.
2. Il concorrente che non si presenterà a sostenere le prove nel luogo, giorno e ora stabiliti sarà considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso.
3. Qualora venga effettuata la prova preselettiva, di cui al precedente articolo 9, saranno ammessi a sostenere le prove scritte del concorso i candidati che abbiano ottenuto il punteggio più alto fino al raggiungimento del contingente di n. 10 (dieci) candidati per ogni posto a concorso. Il predetto limite può essere superato per ricomprendervi i candidati risultati a pari merito con quello classificato all’ultimo posto in graduatoria.


Art. 12 – Valutazione delle prove d’esame e dei titoli
1) La Commissione esaminatrice del concorso per titoli ed esami, dispone, ai sensi degli art. 52 e seguenti del vigente Regolamento Provinciale e tenuto conto che sono previste n. 1 prova scritta e n.1 prova teorico-pratica, complessivamente di 100 punti, così suddivisi:
a) punti 30 per la prova scritta
b) punti 30 per la prova teorico-pratica
c) punti 30 per la prova orale
d) punti 10 per i titoli
Conseguono l’ammissione alla prova orale i concorrenti che abbiano riportato una valutazione di almeno 21/30 in entrambe le prove scritte.
Parimenti, la prova orale si intenderà superata dai candidati che abbiano riportato una valutazione di almeno 21/30 ed un giudizio di idoneità in ordine alla conoscenza della lingua straniera e dell’informatica di base.
A parità di merito si applicano le preferenze previste dall’art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. n..487/94 e successive modificazioni e integrazioni.

2) Ai fini della valutazione, i titoli sono suddivisi in quattro categorie ed i complessivi 10 punti ad essi riservati sono così ripartiti:
a) 1a Categoria - Titoli di Studio ……………………………….. punti: 4
b) 2 a Categoria- Titoli di Servizio ……………………………… punti: 4
c) 3 a Categoria – Curriculum Formativo e professionale punti: 1
d) 4 a Categoria – titoli vari e culturali ………………………….. punti: 1

3) La valutazione dei titoli è effettuata dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati.

Titoli di Studio - 1a Categoria
4) I complessivi n. 4 punti disponibili per i titoli di studio saranno così graduati, in relazione alla votazione riportata:
- da 66 a 70/110 valutazione 1;
- da 71 a 85/110 valutazione 2;
- da 86 a 100/110 valutazione 3;
- da 101 a 110/110 valutazione 4.

5) Nessun particolare punteggio sarà attribuito ai titoli di studio aggiuntivi a quello richiesto per l’ammissione, titoli che saranno valutati tra i titoli vari.
Titoli di Servizio - 2 a Categoria
6) I complessivi 4 punti disponibili per titoli di servizio saranno così attribuiti:
a) servizio prestato nella stessa area del posto a concorso:
(per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni)
a.1 - stessa categoria o superiore ……………………………. punti 0.25
a.2 – in categoria inferiore …………………………………... punti 0.15
b) servizio prestato in area diversa da quella del posto messo a concorso:
(per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni)
b.1 – stessa categoria o superiore …………………………… punti 0.20
b.2 – in categoria inferiore …………………………………… punti 0.10
c) servizio militare:
in applicazione dell’art.22, comma 7, della legge 24 dicembre 1986, n.958, i periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze Armate dell’Arma dei Carabinieri, sono valutati come segue:
- servizio effettivo prestato con il grado di sottufficiale o superiore,come servizio specifico (precedente lettera a.1);
- servizio effettivo prestato con grado inferiore a quello di sottufficiale o di militare o carabiniere semplice, come servizio non specifico ( precedente lettera b.1).
7) La copia del foglio matricolare dello stato di servizio costituisce l’unico documento probatorio per l’attribuzione del detto punteggio.
8) I Servizi con orario ridotto saranno valutati con gli stessi criteri, in proporzione.
9) I servizi prestati in più periodi saranno sommati prima dell’attribuzione del punteggio.
10) Nessuna valutazione sarà data ai servizi prestati alle dipendenze di privati.

Curriculum formativo e professionale - 3 a Categoria
11) Nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le attività professionali e di studio formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco della intera carriera e specifiche rispetto al posto da ricoprire, ivi compresi i tirocini non valutabili in relazione a norme specifiche. In tale categoria rientrano le attività di partecipazione a congressi,convegni,seminari, anche come docente o relatore, nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da Enti pubblici.

Titoli vari - 4 a Categoria
12) Saranno valutati in questa categoria, a discrezione della commissione, tutti gli altri titoli non classificabili nelle categorie precedenti.




ART. 13
Formazione della graduatoria ed assunzione
1. Al termine dei propri lavori, la Commissione giudicatrice formulerà una graduatoria di merito dei candidati che abbiano superato le prove del concorso, secondo l’ordine decrescente della votazione complessiva.
2. La graduatoria di merito, unitamente alla nomina dei vincitori risultanti dai primi classificati in relazione al numero delle unità da assumere, sarà approvata con atto dirigenziale e rimarrà efficace per un periodo di 3 anni, decorrenti dalla data della sua approvazione.
3. La graduatoria sarà affissa all’Albo Pretorio dell’Ente e pubblicata sul sito istituzionale della Provincia di Caserta.
4. La suddetta graduatoria, durante il periodo di vigenza della stessa, potrà essere utilizzata anche per le assunzioni a tempo determinato per il medesimo profilo professionale.
5. L’Amministrazione Provinciale, prima di procedere alla stipula del contratto individuale di lavoro per l’assunzione in servizio dei vincitori del concorso, accerta il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di ammissione o richiesti espressamente da disposizioni di legge, regolamentari e contrattuali.
6. La documentazione di cui l’Amministrazione è già in possesso o che essa è tenuta a certificare viene acquisita d’ufficio. La documentazione che i vincitori del concorso sono tenuti obbligatoriamente a produrre, viene richiesta dall’Amministrazione provinciale e dovrà essere presentata dagli interessati prima della loro assunzione e, comunque, entro il termine di 30 giorni dall’assunzione in prova.
7. I candidati, utilmente collocati in graduatoria, per i quali sia stata predisposta l’assunzione, che senza giustificato motivo non assumono servizio alla data fissata, saranno dichiarati decaduti dalla nomina stessa.
8. L’effettiva assunzione avverrà compatibilmente con le disposizioni normative vigenti in materia di assunzioni di personale e comunque, ad insindacabile giudizio della Provincia.
9. I vincitori del concorso assunti in servizio sono soggetti ad un periodo di prova di 6 mesi.
10. La partecipazione al concorso implica la piena ed incondizionata accettazione di tutte le norme previste al presente avviso di concorso, nonché delle eventuali modifiche che l’Amministrazione Provinciale potrà sempre apportare nel rispetto delle vigenti leggi.

ART. 14
Disposizioni finali.

1. Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alle norme legislative e regolamentari vigenti in materia, nonché alle disposizioni di cui al DPR 487/94 e successive modifiche ed integrazioni.
2. La Provincia di Caserta userà, anche in forma automatizzata, solo ai fini del concorso, i dati personali forniti dai candidati nel rispetto del D.Lgs. N° 196 del 2003.
3. Il presente avviso tiene conto, inoltre, delle disposizioni di cui al D.Lgs. 11.4.06, n. 198, che garantisce pari opportunità fra uomini e donne per l’accesso al lavoro, come anche previsto dall’art. 57 del D.Lgs.30.3.2001, n. 165.
4. Per qualsiasi chiarimento od informazione sul presente bando di concorso gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Affari Generali e Reclutamento - Settore Personale - della Provincia di Caserta (tel. 0823-2478110) dalle ore 10.00 alle ore 13,00 e nei giorni lavorativi dal Lunedì al Venerdì.
5. Il Responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 4 della legge 241/90 e s.m.i. la Dott.ssa Antonietta Fernanda Ventre (email: antoniettaventre@provincia.caserta.it ).

Caserta, lì 13/10/2009
F.to Il Dirigente
Dr. Giorgio CROVELLA

AUDIZIONI PER IL MUSICAL DEL PROGETTO SCUOLE APERTE ORGANIZZATO DAI COOPERATORI SALESIANI.


PIEDIMONTE MATESE. I Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese, impegnati nelle attività di un Laboratorio Teatrale organizzato nell’ambito del Progetto Scuole Aperte sono alle prese con il casting per un Musical che dovranno realizzare a breve. Il 20 e 21 Novembre, saranno aperte le audizioni per la realizzazione di Musical come prodotto dei laboratori di Scuole Aperte, promossi dall'Associazione Cooperatori Salesiani. Le audizioni sono gratuite come la partecipazione all'attività, per il provino gli interessato dovranno portare un testo musicale con il supporto cd. Il progetto Scuole Aperte ha lo scopo coinvolgere i giovani in attività che ne rafforzino la motivazione e la partecipazione alla vita del territorio, con il coinvolgimento degli organismi di partecipazione democratica della scuola, delle famiglie, nonché dell’associazionismo culturale e del volontariato, cercando di valorizzare tutte le opportunità offerte dal territorio. L’intervento si inserisce in uno scenario, che individuate le principali cause dell’abbandono scolastico e dell’emarginazione giovanile è alla ricerca degli opportuni rimedi e mette insieme le molteplici esperienze maturate in ambiti diversi, scolastico, sociale, sanitario e, in sintonia con quanto fatto finora, si propone di favorire lo “Stare bene” individuale e collettivo, migliorando la conoscenza delle problematiche adolescenziali e delle dinamiche relazionali familiari.

Pietro Rossi

A PASQUA, IL NUOVO LIBRO DELLO STUDIOSO DI STORIA MEDIOEVALE GIANCARLO BOVA.







FRANCOLISE-Sarà pronto per la prossima primavera, probabilmente entro Pasqua, il nuovo libro del ricercatore ed esperto di storia, arte e cultura medioevali Giancarlo Bova. Circa un anno fa, lo studioso, docente universitario presso alcuni atenei regionali ed extraregionali, era stato contattato dal Parroco della Comunità religiosa di Francolise, Don Raimondo Pasquariello, che lo aveva esortato ad inserire nel suo lavoro anche le chiese e il patrimonio di monumenti medioevali, ivi comprese le meravigliose fattezze del Borgo Antico di Francolise capoluogo. Bova, dal canto suo, non si era fatto pregare. Ne è venuto fuori un lavoro che, ci si assicura, essere davvero ben fatto. Per poterlo apprezzare, bisognerà attendere ancora qualche mese, almeno fino a Pasqua. Tra gli spunti più sugnificativi del saggio boviano anche una disamina sulle origini e vicissitudini delle famiglie storicamente più impportanti dell'ambito territoriale preso in considerazione. Insomma, un tomo di grande pregio e da non perdere nella maniera più assolluta.


Daniele Palazzo

L’Area archeologica di Fratte.


Fratte. L'Area archeologica etrusco-sannitica si trova alla periferia nordorientale di Salerno, lungo il fiume Irno, nell'odierno rione di Fratte. Costruito su di una collina di tufo, sulla riva sinistra del fiume Irno, la cui foce probabilmente funzionò da porto, l’ antico centro di Fratte controllava la valle dell'Irno; rappresentava, inoltre, un importante nodo viario tra la piana del Sele a sud, l'agro nocerino-sarnese a nord-ovest e l'avellinese a nord-est. Nel corso del VI sec a. C. gli Etruschi dopo aver sostato ad Amina, l'attuale Pontecagnano Faiano colonizzarono questa zona. Successivamente fu occupata dai Sanniti fino al 280 a.C., quando i Romani, durante
le guerre sannitiche, distrussero buona parte del centro abitato. Nel 1879 durante la costruzione degli stabilimenti delle Manifatture Cotoniere Meridionali, vennero alla luce alcune tombe
databili intorno al IV sec. a.C.; in seguito, durante gli scavi archeologici, furono rinvenute oltre 160 tombe, quasi tutte del tipo "a fossa, databili intorno al VI e V sec. a.C., ricche di vasellame importato dalla Grecia di notevole qualità, e anfore contenenti numerosi oggetti personali.
Altre scoperte fatte nel 1947, hanno contribuito a meglio delineare la storia e la topografia dell’antico centro etrusco-sannitico. Furono trovati i resti di due muri paralleli, numerose terrecotte architettoniche e di rivestimento, un tempio con bassorilievi e costruzioni di tufo.
Attualmente l’area archeologica è divisa in due parti visitabili: la parte inferiore (Necropoli) e la parte superiore (Acropoli) , mentre i numerosi reperti archeologici rinvenuti sono custoditi nel Museo centrale di Salerno e sono un'importante testimonianza degli usi e dei costumi degli Etruschi e dei Sanniti.


A cura di Rosa Maria Pastore

14 novembre 2009

PARTE IL RIORDINO DELLA TOPONOMASTICA E DEI NUMERI CIVICI A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), ha informato la cittadinanza che lunedì 16 Novembre 2009 sarà dato il via alle operazioni di apposizione sugli usci di ogni abitazione, nel centro storico come in periferia, dei numeri civici; e, in successione, degli indicatori di toponomastica. Personale autorizzato effettuerà tale operazione e sarà riconoscibile da un tesserino a vista, appositamente vidimato dall’Ufficio Ambiente e Territorio. L’Amministrazione Comunale, ha dichiarato il Sindaco Cappello, si scusa in anticipo per eventuali disagi arrecati in corso d’opera; rimarcando l’importanza, ai fini d’un ordinato vivere civile come del censimento generale della popolazione ormai alle porte, dell’aggiornamento della toponomastica e della numerazione civica sull’intero territorio cittadino, eseguito senza aggravio di spesa per i contribuenti.

Pietro Rossi

IL COMUNE FIRMA UN PROTOCOLLO D’INTESA CON L’UNIVERSITA’ DI SALERNO PER ATTIVITA’ DI RICERCA E STUDIO SUI MATERIALI ARCHEOLOGICI.

PIEDIMONTE MATESE. Con deliberazione di Giunta Comunale del 21 Ottobre scorso, è stato promosso il rinnovo del protocollo di intesa tra il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi del Salento e la Città di Piedimonte Matese. E’ di pari data il documento ufficiale depositato presso l’ufficio Affari Generali del Comune, firmato dal Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, e dal Prorettore vicario Prof. Carmelo Pasimeni. L’impulso è venuto dall’Assessorato all’Urbanistica con delega al ritorno delle collezioni museali ed al loro allestimento nella sede storica dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, retto dal Dott. Attilio Costarella (nella foto), designato responsabile scientifico dell’accordo e componente del comitato scientifico-organizzativo, il cui omologo, per l’Università del Salento, è il Prof. Gianluca Tagliamonte, Docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso il medesimo Ateneo. La Città matesina e l’Università, in stretta collaborazione tra loro, si impegnano, in virtù del protocollo siglato, ciascuna per la propria parte, ad avviare e a realizzare attività programmate di ricerca e studio aventi per oggetto i materiali archeologici, epigrafici e numismatici, di epoca preromana, romana e medioevale, conservati nel Museo Civico “Raffaele Marrocco” della Città, al fine di procedere all’edizione scientifica degli stessi (tramite la pubblicazione di uno specifico catalogo), di migliorare l’attuale allestimento espositivo e di realizzare il progettato Museo Epigrafico; ad avviare e portare a compimento attività di indagine storica, archeologica e topografica che interessino il territorio comunale, e, in particolare, l’importante area archeologica del Monte Cila, al fine di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della Città, e in vista della programmata realizzazione di un progetto museale, cui sono destinati i locali dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino. Uno splendido esempio di sinergia tra due istituzioni pubbliche che già nel recente passato (2007-2008), in occasione degli scavi archeologici promossi nel Parco Archeologico del Monte Cila, ha portato i suoi frutti; e che ha continuato a portarli copiosi nell’anno presente che sta per volgere al termine, il quale ha visto le due istituzioni collaborare negli scavi archeologici promossi su Monticello e su Monte Cila dallo stesso Ateneo, sostenuti finanziariamente dal Comune, coadiuvato dall’Opera Salesiana che ha generosamente ospitato nella propria struttura i dottori di ricerca nel corso delle operazioni. E’ da ricordare che la Giunta Comunale, con atto di indirizzo del 26 Agosto 2009, si è pronunciata a favore dell’allestimento delle collezioni del Museo Civico “R. Marrocco”, riportate il 6 Agosto in Città da Napoli, dopo quasi quaranta anni di giacenza, grazie alla tenacia ed alle insistenze dell’Amministrazione Comunale ed alla chiaroveggenza del Prof. Pietro Giovanni Guzzo, ex Soprintendente della Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei.

Pietro Rossi

STRADA PER MONTANARO, SISTEMATA E RIMESSA IN SICUREZZA.


FRANCOLISE-Continuano le operazioni di sistemazione e messa in sicurezza della rete stradale ricadente in tenimento del Comune di Francolise. Ultimati i lavori necessari al ripristino della funzionlità delle arteria viarie, di pertinenza dell'Ente Provincia, solcanti la fascia valligiana del territorio comunale(comprende le zone delle frazioni Sant'Andrea del Pizzone e Ciamprisco), le attenzioni della Ditta appaltatrice si sono spostate nella zona collinare, che comprende gli abitati delle frazioni Montanaro e Francolise capoluogo. Tra gli interventi effettuati, il rifacimento totale del manto d'asfalto dell'unica arteria viaria di accesso alla frazione Montanaro, che, famosa per essere stata(ancora lo è) sede della storica famiglia dei De' Renzis, rappresenta l'agglomerato urbano posto più in alto, rispetto al livello del mare, dell'intera estensione comunale. Ma, i montanaresi possono essere soddisfatti anche per la circostanza che, nei giorni scorsi, come accaduto anche per le altre frazioni francolisane, l'ENEL ha provveduto al rifacimento dell'intera rete distributiva di sua pertinenza.


Daniele Palazzo

IL BARITONO LANDOLFI TORNA DA TIRANA CON L'ARGENTO IN TASCA.


ALVIGNANO – E’ tornato da Tirana con l’argento in tasca. Ancora un successo per il baritono di Alvignano Francesco Landolfi (nella foto)che lo scorso weekend in Albania è stato uno dei protagonisti del X Festival-Concorso Internazionale di Canto Lirico “Maria Kraja”. Una esperienza oltre frontiera che ha messo a dura prova il giovane talento dell’Alto Casertano: alla prima selezione erano infatti 98 i cantanti partecipanti, artisti provenienti da ogni parte del mondo, e tra questi sono stati ammessi alla semifinale soltanto in 20 ed alla finale poi in 10. Si sono contesi i premi soprani, mezzosoprani, baritoni, tenori ed un basso e Francesco Landolfi è stata l’unica voce maschile italiana arrivata alla fase finale. In semifinale il baritono alvignanese ha eseguito due arie: dal “Rigoletto” di G. Verdi “Cortigiani vil razza dannata” e dall’ “Andrea Chenier” di U. Giordano “Nemico della Patria”, mentre in finale, come pezzo scelto dalla giuria, ha interpretato nuovamente il monologo di Gerard dall’Andrea Chenier. In tutte e due le serate i cantanti sono stati accompagnati dall’Orchestra Nazionale di Tirana diretta dal Maestro Claudio Buechler. Si sono esibiti sul palco dell’Accademia delle Belle Arti di Tirana artisti che rappresentavano la Bulgaria, l’Austria, l’Ucraina, gli Stati Uniti, la Romania, la Grecia, la Spagna, il Kosovo, i Paesi Bassi, l’Albania e l’Italia con tre concorrenti, una manifestazione condotta dal direttore artistico e conduttrice Zana Cela e trasmessa sul canale nazionale TVSH. La commissione era composta da esponenti di rilievo mondiale della lirica come Nicholas Payne, (responsabile artistico Opera Europa), Joan Matabosch (Direttore Artistico Gran Teatro del Liceu di Barcellona), Hein Mulders (Opera Theater Nederland), Luca Targetti (Responsabile artistico Teatro La Scala di Milano), Andreas Tselikas (Greek National Opera), Giovanna Lomazzi (Vicepresidente As.Li.Co.-Italia), Danusa Luknisova (Agenzia Dancart-Italia), Beki Jashari (Kosovo), Burhan Spahiu (Albania) e Zana Frascheri (Albania). La giuria ha assegnato il Primo Premio al soprano albanese Evis Mula, il Secondo a Francesco Landolfi ed il Terzo al soprano statunitense Michele Trovato. Ennesimo successo dunque per l’artista matesino prossimamente impegnato a Klagenfurt (Austria) per l’Aida dove ricoprirà il ruolo di Amonasro.


c.s.

Italia dei Valori nell'Alto Casertano: convocazione assemblea donne e giovani di Italia dei Valori.


PIEDIMONTE MATESE. L'assemblea di Italia dei Valori dell'Alto Casertano, tenutasi lunedì 09/11/2009, ha determinato di costituire il Coordinamento Politico dell’Alto Casertano, di cui entrano a far parte i Consiglieri Comunali(Iannotta Emilio, Giuseppe Guerra, Giuseppina Conte e Carmine Calderone), i dirigenti provinciali del partito (Domenico Marandola, Antonio Malorni, Franco Aurecchia), i presidenti delle associazioni di base (Maurizio Simone, Marianna Pitò, Francesco Ruzzo, Peter De Lellis), Mirco Sirignano qualeamministratore del blog di Italia dei Valori dell’Alto Casertano (http://idvaltocasertano.blogspot.com/) e, in via provvisoria- fino alla costituzione dell’associazione di base- i riferimenti del partito dei comuni dove l’associazione di base non è stata ancora costituita. Inoltre, per stimolare la partecipazione attiva alla vita di partito e all’attività amministrativa delle nuove generazioni e delle esponenti di sesso femminile, nel Coordinamento entreranno a far parte, per decisione unanime dell'assemblea, il rappresentante dei giovani e la rappresentante delle donne che risulteranno eletti nella assemblea all’uopo convocata e che avrà luogo sabato 14 novembre alle ore 16 a Pietramelara, in via Libertà (all’ingresso di Pietramelara provenendo da Baia e Latina, in prossimità del distributore IP). A detta assemblea possono partecipare i giovani che non abbiano ancora compiuto 30 anni e le donne di Italia dei Valori. Ovviamente giovani e donne che abbiano già effettuato l’adesione al partito o che la formalizzino nella sede dell’assemblea prima che essa abbi inizio.
Si consiglia vivamente a quanti hanno intenzione di proporre la propria candidatura di preparare un intervento in cui vengano illustrate motivazioni, programma di lavoro, eventuali iniziative.
Si ricorda che a tutte le assemblee elettive di Italia dei Valori non è consentito il voto per delega.
Nel corso dell'Assemblea verrà formalizzato il Coordinamento Giovanile di Italia dei Valori dell'Alto Casertano e il Coordinamento Femminile di Italia dei Valori. Tali istituti, di cui saranno componenti tutti i giovani e le donne iscritti con Italia dei Valori, saranno coordinati dal rappresentante dei giovani e dalla rappresentante delle donne eletti. L'assemblea, sovrana, potrà eventualmente eleggere un direttivo giovani e un direttivo donne che affianchi e coadiuvi i rappresentanti eletti.
All'assemblea è opportuno partecipino, senza diritto di voto e senza influenzare il corso dei lavori, i componenti del Coordinamento Politico di Italia dei Valori dell'Alto Casertano, essendo questa la prima occasione di confronto tra giovani e donne del partito, che hanno scarsa conoscenza reciproca e che sono sostanzialmente all'oscuro delle adesioni ad IDV nelle diverse comunità.
L'assemblea, sovrana, potrà decidere, se riterrà opportuno, far moderare la stessa da parte di un dirigente provinciale del partito.


COORDINAMENTO ITALIA DEI VALORI ALTO CASERTANO

L’ASSOCIAZIONE PEDIATRICA MATESINA INVITA ALLA VACCINAZIONE DEI BAMBINI PER L’INFLUENZA A.


Piedimonte Matese. I pediatri dell’Associazione Pediatrica Matesina , alla luce degli articoli e dei comunicati giornalieri (talvolta tra loro contrastanti e in qualche caso scientificamente non validati) con cui i media stanno informando a riguardo della diffusione dell’influenza A H1N1, contribuendo ad alimentare, in qualche modo, interrogativi ed ansia dei genitori dei loro pazienti, ritengono opportuno intervenire per fare il punto della situazione. L’influenza A H1N1, che sta avendo anche nell’Alto Casertano una discreta diffusione, sta decorrendo in maniera benigna nella quasi totalità dei casi e con sintomatologia spesso meno importante rispetto alle comuni affezioni virali. I casi complicati, ha precisato il Dott. Emilio Iannotta, in percentuale comunque nettamente inferiori alla stessa influenza stagionale, si stanno verificando esclusivamente nelle categorie a rischio. Ai genitori di pazienti appartenenti a tali categorie si consiglia vivamente di sottoporre i loro figli a vaccinazione al più presto, di evitare loro contatti a rischio nei successivi 15 giorni (tempo necessario affinchè il vaccino esplichi la propria attività immunitaria) e di contattare il proprio pediatra ai primi sintomi della malattia. Per i pazienti non a rischio che presentano la sintomatologia attesa, comune anche a tutte le affezioni virali stagionali (febbre per 3-4 giorni, cefalea, dolori ossei e muscolari, faringite, tosse secca), possono tranquillamente essere messi in atto gli stessi provvedimenti (antipiretici, idratazione, riposo, igiene personale) già posti in essere per l’influenza stagionale. E’ invece opportuno interpellare i propri pediatri nel caso in cui dovessero manifestarsi segni clinici di aggravamento. I pediatri di famiglia dell’Associazione Pediatrica Matesina, per far fronte alla forte richiesta di intervento e di consulenza telefonica, stanno provvedendo ad aumentare significativamente (e ben oltre quanto loro dovuto per contratto), il proprio orario di ambulatorio. Inoltre lavorano in associazione, assicurando la presenza a rotazione nell’ambulatorio, fino a nove ore giornaliere, di un pediatra che è disponibile, in caso d’urgenza e previo contatto telefonico, a prestare assistenza gratuita in ambulatorio anche ai bambini iscritti con gli altri colleghi dell’associazione. Ai genitori, conclude il Dott. Iannotta, si chiede di essere comprensivi, di considerare che contemporaneamente ai loro figli sono influenzati buona parte degli assistiti in età pediatrica e di non lasciarsi prendere dall’ansia quando l’influenza decorre senza sintomi di particolare gravità.

Pietro Rossi

Applausi a scena aperta al Duel Village per il ‘Tango scugnizzo’ di Diego Moreno.






Caserta. Grande successo di pubblico e di critica per l’esclusiva casertana di ‘Tango scugnizzo’. Il talento latino e i ritmi travolgenti del cantautore argentino Diego Moreno hanno infiammato ieri sera l’intera platea del Duel Village. Tra una milonga e un ‘tango moreno’ , il fenomeno argentino ha emozionato e coinvolto il pubblico con successi del calibro di ‘Maruzzella’ e ‘Tu si na’ cosa grande’ rivisitati in chiave sudamericana. Applausi a scena aperta anche per l’omaggio al celebre compositore Carlos Gardel (suoi i brani ‘Por una cabeza’ e ‘Volver’) e per l’interpretazione in castigliano di due intramontabili classici della musica italiana: ‘Che sarà’ e ‘Scrivimi’. Un viaggio musicale alla ricerca delle proprie origini come testimonia l’inedito ‘Regresarè’, colonna sonora di un noto spot televisivo, ma con il chiaro intento di evidenziare il legame indissolubile esistente tra l’Italia e l’Argentina. Musica e poesia, note e versi, passione latina e lacrime napoletane sono gli ingredienti di questo spettacolo (una sorta di esperimento artistico) che si nutre di contaminazioni musicali e scambi culturali. Ad arricchire la serata-evento anche le intriganti coreografie del maestro di tango argentino Fernando Cabrera, un talento di fama internazionale, fiore all’occhiello del nuovo Tour Club dell’artista argentino. Sul palco con Diego Moreno i musicisti Giorgio Savarese al piano, Corrado Calignano al basso, Davide Ferrante alla batteria e Javier Salnisky al bandoneòn. Soddisfatti del riscontro del pubblico Silvestro Marino e Patrizia Cerasuolo, rispettivamente advisor e general manager del Duel Village di Caserta, che hanno annunciato di voler bissare il successo della serata regalando al pubblico casertano una nuova esibizione di ‘tango scugnizzo’. Grande emozione anche per l’interpretazione di Cristian Faro, il giovane talento napoletano, già finalista del premio ‘Mia Martini’ che, con il singolo ‘Gratis’, ha scalato le classifiche di ‘Talent1’, il programma di Italia 1 dedicato agli artisti emergenti.

Rifiuti Campania: sopralluogo per la stampa agli impianti.


Mercoledì 18 novembre il Sottosegretario all’Emergenza Rifiuti in Campania, Guido Bertolaso (nella foto), accompagnerà i rappresentanti della stampa nazionale ed estera ad uno “spazza tour” istituzionale nella Regione ove l’emergenza è in fase di conclusione. In particolare, e con riferimento ad alcune notizie di stampa apparse stamane su autorevoli settimanali, i giornalisti italiani e stranieri potranno toccare con mano l’attività del termovalorizzatore di Acerra, ritenuto da alcuni “inattivo”. Potranno esaminare liberamente, come sempre accade con la protezione civile, la quantità di energia elettrica già prodotta, le migliaia di tonnellate di rifiuti già smaltiti e il funzionamento delle 3 linee di combustione che rappresentano il cuore dell’impianto in grado di smaltire ogni anno 600 mila tonnellate di rifiuti. Sarà così possibile, con l’approssimarsi della chiusura dello stato di emergenza prevista per il 31 dicembre 2009, chiarire una volta per tutte i compiti assegnati dalla normativa all’ufficio del Sottosegretario e la reale consistenza degli interventi realizzati, sia nel campo della termovalorizzazione, che per l’apertura delle discariche e della raccolta differenziata. I giornalisti interessati sono invitati ad inviare richiesta di accredito all’indirizzo mail: accrediti.stampa@protezionecivile.it entro le ore 24.00 del giorno 16 novembre. Il pullman con la delegazione partirà alle ore 8.30 del 18 novembre dalla sede del Dipartimento della Protezione Civile di via Vitorchiano 4, Roma. Il rientro è previsto per il pomeriggio. Per i giornalisti dell’area napoletana, le modalità di incontro saranno comunicate via mail successivamente all’accreditamento.

Visite fiscali: arriva il codice Brunetta.


Più ampie le fasce orarie di reperibilità, da subito responsabilità dell'ente in caso di mancata "lotta all'assenteismo"Da 4 a 7 ore. Così dovrebbero cambiare le fasce orarie di reperibilità in caso di visita fiscale per i dipendenti pubblici. La modifica arriverà con un decreto ministeriale. L'annuncio è contenuto da una circolare emessa dal ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, che contiene già alcune linee guida di immediata attuazione.
Dal 15 novembre, scatta un vero e proprio "dovere generale" da parte dell'amministrazione di richiedere la visita fiscale, anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno. La circolare invita, comunque, a tenere conto di un certo margine di flessibilità.In sé, questo significa tutto e niente, comunque fa colpo.Le amministrazioni sono anche sollecitate a valutare caso per caso se mandare il controllo in caso di assenze per effettuare visite specialistiche, cure o esami diagnostici.La circolare sottolinea comunque la responsabilità diretta del dirigente in caso di mancata "lotta all'assenteismo". Se è inadempiente rispetto al dovere di vigilanza, può vedersi decurtata la retribuzione. A questa si possono aggiungere anche sanzioni per avere omesso l'azione disciplinare. E, cioè, nello specifico, la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione di un ammontare variabile a seconda della gravità del fatto e la mancata attribuzione del premio di risultato in proporzione alla durata della sospensione dal servizio.

PARLARE DI DIO CON IL CHRISTIAN REGGAE.


Don Marco Balzan, 44 anni, polesano, prete della Diocesi di Adria-Rovigo da19 anni, 8 dei quali vissuti da missionario "fidei donum" nel nord-est delBrasile. Da anni ti dedichi alla musica reggae. Dalla tua ricca esperienza espiccata vena artistica musicale, con la Band Tribù di Yahweh, hairecentemente realizzato il CD "RIVELAZIONE".

Come è nato questo nuovo lavoro musicale sulla Bibbia?

Due anni fa mi è balenata questa idea: "Perché non cantare il messaggiobiblico in reggae?". Mi sembrava impossibile riuscirvi. Ho trovato moltedifficoltà e mi ci è voluto molto tempo per impostare questo nuovo lavoro.Nel 2005, tornato dal servizio missionario in Brasile, contaminato dalla ricchissima espressione musicale di quel popolo, avevo composto la S. Messain reggae, e vedevo che chi l'ascoltava rimaneva attratto dal ritmo e dalmessaggio. Mi ero fatto molta esperienza grazie al successivo cd sperimentale il reggae della liberazione dalle forti tematiche sociali egrazie all'amicizia che avevo stretto con musicisti straordinari in questogenere musicale. Sentivo di voler tornare a comunicare la mia esperienza difede, ma al tempo stesso realizzare qualcosa di originale e significativo.

Ma chi fa reggae non è "rasta"?

Non tutti. Non possiamo legare uno stile musicale, come espressioneartistica, ad una religione o filosofia spirituale, come quella delRastafarismo. Vivere la Parola di Dio è liberante, bellissimo, ma è unagrande sfida per tutti. Nel mondo rasta, reggae,- come anche tra noicattolici - la Bibbia è a volte interpretata male o dimenticata. Pur riccodi valori, fede e speranze, in questo mondo che vibra in levare, si sentonopurtroppo anche messaggi xenofobi, distruttivi, violenti, apocalittici,deresponsabilizzanti, contro la Chiesa, che falsano il vero volto di Dio,incentivano all'uso di droghe, soprattutto la marijuana, e confondono moltigiovani.

Per esempio?

Per esempio cerco di far chiarezza sulla fede in Gesù di Nazaret trasmessacidalla Bibbia. Molti fratelli e amici cristiani “rasta”, dei quali rispettoprofondamente la fede, credono che la fine del mondo sia già cominciata,vista la corruzione e i conflitti che si assistiano oggi, credono che Gesùsia già ritornato la seconda e definitiva vota nel principe etiope Ras Tafari, incoronato imperatore nel 1930 e che si auto proclamò Haile Selassie, Rei dei Re, Signore dei Signori, Leone conquistatore della tribùdi Giuda, discendente diretto di Salomone. Certamente Selassie fu unpolitico straordinario, un sovrano illuminato, e possiamo considerarlo il padre dell'Africa moderna contro il potere imperialista europeo. Nel cdc anto invece il messaggio biblico che in Gesù di Nazaret trova la sua pienarivelazione, confermata dalle profezie, dai suoi miracoli, dalle sue parole,e dalla sua morte e risurrezione, fede trasmessaci dagli Apostoli e dai Padri e vissuta nella comunità dei credenti lungo la storia. Canto la fede nell'attesa della seconda e definitiva venuta di Gesù Cristo, vero Dio evero Uomo, Figlio Unigenito del Padre, che verrà nella gloria alla fine deitempi. Canto l'impegno che ciascuno di noi deve assumersi nel continuare acostruire il Regno di Dio e la sua giustizia, Regno già presente tra noi, manon ancora definitivamente compiuto, perché questo cielo e questa terrasaranno i nuovi cieli e la nuova terra.

Cosa allora vuoi trasmettere con questo cd?

Cerco di coinvolge l’ascoltatore nel mistero più profondo della vita e dellastoria: dall’origine al destino ultimo. Provo a trasmettergli quello che ifigli del popolo di Dio, Israele, hanno vissuto nel loro lungo cammino difede: schiavi, stranieri ed esuli in cerca di liberazione e felicità; farglisentire quello che io ho trovato nel Vangelo: il senso della vita. Questo cdcredo abbia una grande forza comunicativa: apre il cuore al Dio, SilenzioInfinito, fattosi Parola, alla bellezza del messaggio di Gesù di Nazaret,alla pienezza della vita e dell'amore. I testi e le melodie sono cariche disentimenti e speranza, ti fanno sentire in contatto diretto con le Personevive e autentiche della Trinità; ma soprattutto ti invitano all’amore delprossimo e al dono di te stesso.Musicalmente ci sono delle novità e delle partecipazioni molto interessanti.Penso proprio di sì. Strumenti acustici, voci liriche, ritornelli in latino,armonie in continua evoluzione, susseguirsi di risposte corali: ecco alcunidegli ingredienti originali. C’è poi la partecipazione straordinaria diprestigiosi musicisti polesani come Marco Schiavon all’oboe, Francesca Milanalla viola, Elda Pighin al flauto, la soprano Alice Chinaglia, le sorellecoriste Emanuela e Ilaria Carretta, il basso croato Vladimir Jurlin, e deimigliori strumentisti bahiani, come il bassista Luciano, il chittarrista Jaí, il batterista Rafael, il percussionista Elias e il saxofonista Hildison, il trombettista Elder e Hidilson al trombone. Sono riconoscente algrande lavoro artistico di Hílario, fonico e tastierista veramenteeccezionale dello studio Attitude di Salvador, dove tra gennaio e febbraio2008 ho passato molto tempo per la registrazione.

Insomma, per concludere, cosa vuoi dire?

Grazie a Yah! Per avermi ispirato e guidato nel dare alla luce quello cheper me è un miracolo, un capolavoro. Ringrazio tante persone e amici che mihanno sostenuto e hanno lavorato con me a questo cd, in particolare tutti imusicisti della Tribù di Yahweh. Li vorrei ricordare: Matteo Balzan albasso, Angelo Malaspina alla batteria, Federico Antonioli alle chitarre,Michele Pavanello al piano, Germano Balzan alle tastiere, Elda Pighin al saxtenore e al flauto, Marino Tiberio e Ruggero de Piccoli alle trombe, e levocaliste: Miriam Baccaglini, Barbara Maniero, Ilaria ed Emanuela Carretta.Insieme stiamo portando avanti questo progetto musicale e sociale che cipermette di aiutare la scuola dell’infanzia “Casa solidària” in un bairropovero di Vittoria da Conquista e alcuni studenti universitari del sertão.Vorrei concludere con l’ultimo Oracolo di Yah: “La Parola!!! La miaParola!!! Si è fatta carne!!! Ascoltala! Ascoltala! È la Parola. È la miaParola.


c.s.

13 novembre 2009

ATTESA A PIEDIMONTE MATESE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI MATESE SPOSI.


Piedimonte Matese. Fervono i preparativi per la settima edizione di Matese Sposi la Mostra espositiva organizzata dall’Associazione Com.art che si svolgerà al Palamatese di Piedimonte Matese dal 6 al 10 gennaio 2010 un appuntamento importante per l'economia del territorio Matesino e di tutta la provincia. Quest'anno oltre all'esposizione degli abiti per gli sposi, ci sarà un’ampia scelta tra i servizi accessori al matrimonio con gli addobbi floreali, le bomboniere, l'arredamento, i catering, le location per il matrimonio, i fotografi per il servizio fotografico, le macchine a noleggio e le agenzie di viaggio. Le serate saranno allietate dagli immancabili defilé sposa, sposo, cerimonia, intimo, gioielli e acconciature. La novità di questa edizione, ci segnala l’organizzatrice dell’evento Claudia Ciardiello, saranno una mostra storica allestita con abiti da sposa degli ultimi 50 anni che presenteranno le evoluzioni degli stili nel tempo con particolare riguardo alle tradizioni del territorio e alle tendenze. Sarà allestita una speciale sezione dedicata all’enogastronomia locale con la presentazioni di menù per il matrimonio a base di prodotti tipici del territorio Matesino. Assicurata anche la partecipazione di agriturismi Matesini che proporranno i festeggiamenti di un matrimonio con la riscoperta della semplicità, del buon gusto e dei sapori di una volta.


Pietro Rossi

FINALMENTE LA CONFERENZA PROGRAMMATICA DEL PARCO DELLE ACQUE.


BAIA LATINA. Si è svolto presso il cinema Iride di Riardo la Conferenza Programmatica di presentazione del “PARCO DELLE ACQUE” istituito con legge regionale n.8 del 22 luglio 2009 a cui hanno aderito i seguenti comuni dell’alto casertano: Ailano, Baia Latina, Ciorlano, Prata Sannita, Pratella, Vairano Patenora, Pietravairano, Pietramelara, Riardo, Roccamonfina, Rocchetta e Croce,Valle Agricola e Teano. L’istituzione del Parco delle Acque in un territorio che è ricco di fonti acquifere-termali, oltre a garantire uno sviluppo eco-compatibile sarà anche fonte di ricchezza per le popolazioni locali. “L’istituzione dei Parchi Regionali delle Acque Termali,ha affermato il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto), garantirà la tutela degli ecosistemi ambientali del territorio favorendo al contempo un rilancio delle attività produttive dell’artigianato e la valorizzazione agrituristica dell’intero comprensorio, afferma il consigliere regionale. Credo che sia legittimo, continua Oliviero, riconoscere e dare merito del lavoro da noi svolto , tenendo in considerazione le Proposte e le Osservazioni operative del “Piano Territoriale Regionale” in provincia di Caserta adottato dalla Giunta Regionale nel 2005, l’importante Protocollo di Intesa stipulato dai Comuni interessati con la Provincia per poi giungere sino alla proposta presentata e approvata dal Consiglio Regionale della Campania .Fondamentale e strategico - conclude Gennaro Oliviero - è il lavoro intrapreso da tanti cittadini e dal mondo delle associazioni spontanee che con la loro sensibilizzazione per la difesa e la promozione del territorio, hanno acceso a noi Amministratori riflettori di coscienza e di identità.


Pietro Rossi

Il Parco di Roccamonfina Set d’eccezione per Un posto al sole.

ROCCAMONFINA. Il Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano ha ospitato le riprese di Un posto al sole, la soap opera di Raitre prodotta da Rai Fiction, Grundy Italia e Centro di Produzione Rai di Napoli in onda dal lunedì al venerdì alle 20.35. Dal 21 al 25 settembre il set della serie televisiva ha ambientato il proprio set tra i castagneti e le neviere che caratterizzano lo splendido Parco di Roccamonfina per girare alcune puntate che andranno in onda il 19, 20, 24 e il 25 novembre su RAI TRE alle ore 20.30. Protagonisti delle scene sono Patrizio Rispo, Mario Porfido e Marzio Honorato. L'occasione per scoprire la natura incontaminata di Roccamonfina è l’ultimo saluto ad una cara amica di gioventù di Raffaele, Alfredo e Renato. I tre amici partono per partecipare al funerale ma ad attenderli troveranno numerose sorprese ed una conoscenza di vecchia data. Un posto al sole che sin dai suoi esordi si caratterizza per il profondo legame con il territorio, ha scelto di mostrare ancora una volta le bellezze della sua terra. L’iniziativa, volta a valorizzare il Parco di Roccamonfina e la sua splendida natura, è stata resa possibile grazie al contributo e all’ospitalità dell’Ente Parco, presieduto dall’Avv. Raffaele Aveta. Questa operazione di marketing territoriale è stata resa possibile grazie alla consulenza ed al ruolo di coordinamento avuto dalla dott.ssa Cinzia Arena promotrice dell’iniziativa che ha espresso un ringraziamento particolare al dott. Francesco Nardella, responsabile di Rai Fiction.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ADOTTA IMPORTANTI PROVVEDIMENTI PER FRONTEGGIARE L’INFLUENZA A.


PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) è intervenuto sul tema dell’influenza A per rispondere all’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza del PDL. Desideriamo informare i Consiglieri comunali di minoranza, ha dichiarato Cappello, che ci invitano in tal senso, e, soprattutto, la cittadinanza sul fatto che l’attenzione dell’Amministrazione sul tema del contagio da influenza A è massima e tempestiva. Già in data 29 settembre u.s. veniva invitata dallo scrivente la Dott.ssa Laura Leoncini, Responsabile del’U.O.P.C. di Piedimonte Matese ad incontrare i Dirigenti Scolastici ed i Rappresentanti dei genitori per dare una corretta informazione e concordare le misure più idonee a prevenire il diffondersi del contagio. In data 2 novembre u.s. la Dott.ssa Leoncini ha invitato i Dirigenti Scolastici a precisare il numero dei partecipanti per fissare l’incontro nei prossimi giorni. Nel frattempo, a seguito di contatti con le Autorità del locale Ospedale e appurato che scarseggiano i Kit per effettuare le analisi di positività al virus, la Giunta ha impegnato una somma per l’acquisto di un congruo numero di Kit a beneficio della cittadinanza di piedi monte Matese. Tale somma, ha concluso Cappello, è stata prelevata dalla indennità di carica cui, come è noto, gli Amministratori Comunali hanno rinunciato. Inoltre, con apposita Ordinanza Sindacale, è stata consentita l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole, al fine di garantire un migliore microclima. Naturalmente, ogni richiesta di contributo straordinario che dovesse pervenire dalle scuole verrà prontamente presa in considerazione, come è già avvenuto per la Scuola Media Vitale. Certi di aver risposto a quanto richiesto dalla minoranza, l’amministrazione è a disposizione per ogni ulteriore richiesta dei Consiglieri e dei cittadini.

Pietro Rossi

Maurizio Valenzi è un magnifico esempio di politica vissuta senza odii e senza fanatismi.


Napoli.Da domani nelle librerie “Maurizio Valenzi. Testimonianze per una vita straordinaria” volume curato da Lucia Valenzi e Roberto Race edito dalla Tullio Pironti Editore «La vita di Maurizio Valenzi è un magnifico esempio di italianità, di attaccamento a ideali di pace, di giustizia e di progresso sociale, nel segno della democrazia e della Costituzione, e di politica vissuta senza odii e senza fanatismi (come dovrebbe essere vissuta da tutti in un paese civile)». Si conclude così la prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al volume " Maurizio Valenzi. Testimonianze per una vita straordinaria", edito dalla Tullio Pironti Editore, da domani nelle librerie italiane. Il volume sarà presentato il 15 novembre a Napoli nel corso della commemorazione per i cento anni dalla nascita di Maurizio Valenzi, organizzata dalla Fondazione Valenzi in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli, a cui interverrà anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e che sarà conclusa dal Presidente Napolitano. Il volume, curato da Lucia Valenzi e Roberto Race, rispettivamente presidente e segretario generale della Fondazione Valenzi, presenta le testimonianze dei tanti amici di Valenzi, politici, intellettuali, imprenditori e artisti nazionali e internazionali dell’ex parlamentare italiano ed europeo sindaco delle prime giunte di sinistra a Napoli dal 1975 al 1983. Amici e anche avversari che hanno raccolto, senza esitazioni, l’invito a fermare impressioni e ricordi su una personalità che non ha rifiutato impegni e responsabilità, ma è sempre stata aperta al confronto, all'osservazione curiosa e all'umorismo. Da questi contributi – come si evidenzia nell’introduzione della Valenzi e di Race – la figura di Maurizio Valenzi emerge come quella di un intellettuale dalla grande apertura internazionale, un politico raffinato amante delle arti e artista in prima persona, e uno statista prestato all’amministrazione. I cento anni di Maurizio Valenzi rappresentano in pieno il “secolo breve” con tutte le sue contraddizioni, le grandi sofferenze e i successi di una generazione che ha vissuto due guerre e la difficile ricostruzione morale ancor prima che materiale del Paese. Una vita, quella di Valenzi, che si è svolta tra Tunisi e Parigi, nella primissima fase, e poi a Napoli, città a cui ha dedicato la maggior parte del suo impegno.
Il testo si apre con la prefazione di Napolitano, l’introduzione di Lucia Valenzi e Roberto Race, i messaggi istituzionali dell’ arcivescovo metropolita di Napoli Crescenzio Sepe, del vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, del presidente della Giunta regionale della Campania Antonio Bassolino, del presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro e del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino. Seguono l’intervento del presidente della Fondazione Premio Napoli Silvio Perrella e le cinquantaquattro testimonianze di Abdon Alinovi, Ferdinando Bologna, Francesco Paolo Casavola, Giovanni Cerchia, Bice Chiaromonte Foà, Roberto Ciuni, Gaetano Cola, Ermanno Corsi, Pier Virgilio Dastoli, Vezio De Lucia, Roberto De Simone, Antonio Del Guercio, Gianfranco Dioguardi, Inge Feltrinelli, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Andrea Geremicca, Massimo Ghiara, Ezio Ghidini Citro, Antonio Ghirelli, Enzo Giustino, José Goñi Carrasco, Ugo Gregoretti, Marina Guardati, Nemer Hammad, Franco Iacono, Jack Lang, Giuseppe Antonello Leone, Amedeo Lepore, Gianni Letta, Luigi M. Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Nicola Mancino, Titti Marrone, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Enzo Mattina, Gustavo Minervini, Diego Novelli, Antonio Parlato, Eleonora Puntillo, Umberto Ranieri, Ermanno Rea, Francesco Rosi, Tato Russo, Eirene Sbriziolo, Oscar Luigi Scàlfaro, Vincenzo Scotti, Lucien Sfez, Vincenzo Maria Siniscalchi, Nicola Spinosa, Sandro Temin, Enrico Vinci e Elio Waschimps.
Il volume si chiude con l’intervento di Luca Borriello sulla grande mostra antologica sul Valenzi pittore con la quale la Fondazione chiuderà il programma del centenario nel 2011, un ricco inserto fotografico e l’indispensabile cronologia curata da Gina Annunziata.

Per ulteriori informazioni:
Roberto Race

Segretario Generale della Fondazione Valenzi 3470885233-3339064533

Delocalizzazione mercato di Acilia, la Rossi contraria.


Roma - "Non è possibile anteporre sempre le esigenze del traffico a quelle del resto della città. Invece di decentrare il caos e il conseguente inquinamento, si vuole spostare un mercato a discapito di molti cittadini e dell'ambiente". Si è espressa così Carmen Rossi, viceresponsabile per il 13° Municipio di Roma, riguardo alla questione della delocalizzazione del mercato storico di via Saponara in Acilia. Dopo diverse segnalazioni giunte al movimento presieduto da Antonello De Pierro riguardo al presunto piano urbanistico, la Rossi ha commentato: "Sappiamo che c'è l'inquinamento di polveri sottili e le emissioni di CO2, causate per lo più da gli scarichi delle autovetture e c'è ancora chi pensa di favorire il trasporto urbano, piuttosto che investire nella mobilità sostenibile. Sarebbe opportuno pretendere un'area più vivibile e pulita per anziani, mamme, bambini e disabili e sensibilizzare i cittadini ad usare i mezzi pubblici o la bicicletta. Si può riscoprire la voglia di camminare, anziché incentivare un intasamento continuo di un città che già soffre di altre problematiche. Togliere il traffico da una parte per metterlo da un'altra non mi pare proprio una soluzione."


Alessandro Magnanelli - Valentina Gravina

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

12 novembre 2009

Il 15 Novembre a Sant'Angelo d'Alife incontro: Informiamoci su l’influenza “A”


SANT’ANGELO D’ALIFE. Entra nuovamente in scena, a soli 20 giorni dalla presentazione alla cittadinanza, il Forum dei Giovani trattando un argomento di importante attualità: L’influenza “A”. Il Forum, di cui è Presidente Fabio Pisaturo, ha organizzato l’incontro dal titolo: “Influenza “A” H1N1v: Informiamoci” per domenica 15 novembre, con inizio alle ore 16.00, presso il salone delle Scuole Elementari site in via Roma di Sant’Angelo d’Alife. Nel corso dell’incontro, al quale sicuramente parteciperanno numerosi cittadini, data l’attualità e l’importanza dell’argomento, verrà dato ampio spazio alle domande ed ai dubbi che attanagliano i cittadini. A dare le tanto attese risposte interverranno il dott. N. Coppola, Ricercatore Universitario del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali della Seconda Università di Napoli, la dottoressa M. Pisaturo, Specialista del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali, Seconda Università di Napoli. L’intento dei Giovani del Forum è di tranquillizzare e rasserenare il clima di profondo allarmismo che si vivono in questo periodo. Evitare inutili ed esasperate corse ai medicamenti. È lodevole ricordare che i Giovani del Forum di Sant’Angelo d’Alife sono i primi ad organizzare un dibattito su un tema così rilevante ed attuale. Nei prossimi giorni, inoltre, è prevista la proiezione, nell’ambito del Cineforum organizzato dai giovani, della pellicola “Li chiamarono… briganti!” di Pasquale Squitieri, dove il regista narra le vicende di Carmine Crocco, ex garibaldino, che si mette alla testa dei resistenti contro il nuovo governo sabaudo. Pellicola revisionista sulla repressione del brigantaggio, visto come un massacro nei confronti delle popolazioni meridionali. Insomma, anche i giovani hanno sete di conoscere la verità storica sul nostro passato che non è quello che ci è stato tramandato dai vincitori sabaudi.


Nunzio De Pinto

La minoranza consiliare chiede all'Amministrazione Comunale di attivarsi per avviare un programma di iniziative in materia di sanità pubblica.


Piedimonte Matese. Questo il comunicato della minoranza consiliare:
Il sottoscritti Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli, Mauro Martino nell'esercizio delle proprie funzioni di Consiglieri comunali e avvalendosi di quanto previsto dall'art. 45 del Regolamento interno del Consiglio comunale vigente; nel condividere le giuste preoccupazioni della cittadinanza sull'andamento dell'influenza A; nel ritenere che tali preoccupazioni non devono generare alcun allarmismo, peraltro non giustificato alla luce dei dati complessivi sui casi registrati, anche in confronto a quelli dell'influenza stagionale; nel considerare l'attuale attenzione dell'opinione pubblica sul tema, propedeutica alla diffusione delle corrette misure di prevenzione e comportamentali da usare al fine di prevenire il contagio di tale influenza; nell'evidenziare l'alto rischio di contagio presente negli istituti scolastici in quanto frequentati quotidianamente da un elevato numero di studenti;INVITANO la S.V. ad avviare un programma di iniziative in materia di sanità pubblica richiedendo l'intervento degli organi provinciali e regionali preposti e ad adottare, con sollecitudine, tutti quei provvedimenti (nello specifico un contributo economico) da destinare agli istituti scolastici della nostra Città, affinchè possano attuare gli interventi necessari ad assicurare una maggiore e corretta pulizia del materiale didattico, delle suppellettili, ed in particolare delle mense e refettori scolastici, oltre che l'acquisizione di prodotti detergenti e di igiene personale degli alunni e del personale ad essi dedicato, al fine di contenere il più possibile il diffondersi del contagio.
Questo il comunicato della maggioranza consiliare:
Desideriamo informare i Consiglieri comunali di minoranza, che ci invitano in tal senso, e, soprattutto, la cittadinanza sul fatto che l’attenzione dell’Amministrazione sul tema del contagio da influenza A è massima e tempestiva. Già in data 29 settembre u.s. veniva invitata dallo scrivente la Dott.ssa Laura Leoncini, Responsabile del’U.O.P.C. di Piedimonte Matese ad incontrare i Dirigenti Scolastici ed i Rappresentanti dei genitori per dare una corretta informazione e concordare le misure più idonee a prevenire il diffondersi del contagio. In data 2 novembre u.s. la Dott.ssa Leoncini ha invitato i Dirigenti Scolastici a precisare il numero dei partecipanti per fissare l’incontro nei prossimi giorni. Nel frattempo, a seguito di contatti con le Autorità del locale Ospedale e appurato che scarseggiano i Kit per effettuare le analisi di positività al virus, la Giunta ha impegnato una somma per l’acquisto di un congruo numero di Kit a beneficio della cittadinanza di piedi monte Matese. Tale somma è stata prelevata dalla indennità di carica cui, come è noto, gli Amministratori Comunali hanno rinunciato. Inoltre, con apposita Ordinanza Sindacale, è stata consentita l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole, al fine di garantire un migliore microclima. Naturalmente, ogni richiesta di contributo straordinario che dovesse pervenire dalle scuole verrà prontamente presa in considerazione, come è già avvenuto per la Scuola Media Vitale. Certi di aver risposto a quanto richiesto dalla minoranza, si resta a disposizione per ogni ulteriore richiesta dei Consiglieri e dei cittadini.


C.S.

Lavagne elettroniche nelle scuole, il commento della Martino.


Roma. "L'iniziativa del Ministero dell'Istruzione mi sembra molto positiva anche se resta da stabilire il criterio con il quale saranno distribuiti questi ausili elettronici". Ha commentato così Annalisa Martino, responsabile per la Scuola e l'Istruzione del movimento Italia dei Diritti, il progetto finanziato dal Ministero dell'Istruzione che prevede, a partire da novembre, la distribuzione di diecimila lavagne elettroniche, interattive e multimediali ad undicimila classi di istituti scolastici italiani. Il piano è stato illustrato in un convegno in occasione dell'apertura della sesta edizione di Abcd, il Salone italiano dell'Educazione, in programma fino a venerdì alla Fiera del Mare di Genova. "Le lavagne elettroniche sono degli strumenti molto validi e utili sia nella scuole primarie che secondarie - ha spiegato l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro -. Attraverso il contatto fisico del mezzo, gli studenti accrescono la loro capacità di apprendimento e la accelerano. Se questo finanziamento sarà fatto in modo concreto e riguarderà la maggior parte degli istituti italiani, con programmi mirati, sicuramente riscontrerà successo. Resta da vedere chi abbia una reale conoscenza del mezzo tra i docenti e se ci sia una consistente diffusione delle competenze in campo della tecnologia, cose che il Ministero non può ancora garantire. C'è da dire, infatti, - conclude la Martino - come esista ancora una refrattarietà all'utilizzo di questi mezzi, che a mio avviso possono essere oltre che motivanti, anche divertenti".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

Nave dei veleni, l'appello di Vedova.


Roma. - "Il Governo deve smettere di perdere tempo e girare intorno alla questione. Qualcuno sta cercando di nascondere qualcosa sperando che ci si dimentichi del problema". È polemico Alberto Maria Vedova, responsabile per l'Ambiente del movimento Italia dei Diritti, riguardo alle dichiarazioni rilasciate dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in audizione in Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti, la quale ha affermato che chiusa l'indagine a largo di Cetraro, sia in corso di esecuzione un piano di caratterizzazione per l' indagine a terra nei comuni di Aiello Calabro e Serra Aiello. Il ministro ha poi sottolineato come il ministero, per la parte delle verifiche a terra, sia al di la delle sue competenze e che, su incarico della procura di Paola, abbia siglato una convenzione con l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) che, in collaborazione con l'Arpa Calabria, ha predisposto un piano di caratterizzazione,approvato dalla procura. Per le ispezioni a mare, la Prestigiacomo ha evidenziato come il Governo non possa, sulla base di notizie di stampa, avviare ricerche in tutto il Mediterraneo poiché sarebbe dispendioso e irragionevole. "Non è possibile pensare di coinvolgere l'Unione Europea e addirittura l'Onu, - ha continuato l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro- primo perché significherebbe aspettare troppo tempo e secondo perché i panni sporchi si lavano in famiglia. Per quanto riguarda il relitto del Cetraro mi chiedo come il pentito Francesco Fonti, sia riuscito ad indicare il punto preciso dell'affondamento. Il Governo non vuole smascherare le losche operazioni del passato per non creare conflitti e mettere a repentaglio gli interessi di chi continua a devastare l'ambiente con rischi elevatissimo anche per la salute. Chiediamo che si intervenga subito con indagini serie per il bene di tutto il Paese"

Addetti stampa Alessandro Magnanelli - Valentina Gravina

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

L’ON. GENNARO OLIVIERO SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI ON. VASCO ERRANI PER ACCELLERARE LA RISOLUZIONE DEL CASO EUTELIA .


“Nutro profonde speranze nell’agire comune presso il Governo e per questo ho scritto una lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani per rendere ancora più solerte l’interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a farsi urgentemente carico della questione che riguarda 15 mila lavoratori del settore informatico in tutta Italia anche attraverso il necessario coinvolgimento del competente Ministro per lo Sviluppo Economico”- afferma Gennaro Oliviero (nella foto) -.I licenziamenti in atto unitamente agli episodi di violenza “squadrista” che si sono succeduti negli ultimi giorni rappresentano lo stadio finale di una triste vicenda il cui prezzo ricade sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici- conclude Gennaro Oliviero-“.

c.s.

IV ° FORUM ITINERANTE DI EDUCAZIONE SANITARIA PER COMUNITA’.




PRATA SANNITA. Si terrà il prossimo 21 novembre 2009 il IV o Forum Itinerante di Educazione Sanitaria per Comunità, organizzato dal Comune di Prata Sannita con il patrocinio della Comunità Montana del Matese. L’evento ha lo scopo di rendere edotta la Comunità di Prata e zone limitrofe sulle malattie cardiovascolari ed in particolar modo sulle problematiche legate alla prevenzione, diagnosi e cura delle stesse. Tema del Forum è “il dolore di petto: tra il sapere e il saper fare”. Durante il Forum ci sarà un’esercitazione pratica su manichino (Mini Anne Kit della Laerdal, acquistati dall’Amministrazione Comunale di Prata Sannita per volontà del sindaco l’avv. Domenico Scuncio) da parte delle scolaresche della I a, II a e III a classe della scuola secondaria di I ° grado. I Kit Mini Anne della Laerdal sono un prodotto esclusivo, e il Comune di Prata Sannita ha aderito al Progetto “Sai salvare una vita?”Fondamentale è la tempestività nell’avvertire i mezzi di soccorso e la capacità di effettuare le manovre RCP ( Rianimazione Cardiopolmonare), in attesa del 118; pochi attimi possono fare la differenza, tra la vita e la morte, tra un’esistenza normale ed una segnata dalla sofferenza. La RCP consente di prolungare il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie, senza danni per il paziente. Altro importante dato dimostra come nell’80% dei casi un ACC (Arresto Cardiocircolatorio) avviene entro le pareti domestiche e vede come testimoni, spesso impreparati ed impotenti, i ragazzi e le donne. Obiettivo del progetto e realizzare un’opera di formazione all’emergenza attraverso tre percorsi:
1. Diffondere nelle scuole, in modo semplice ma efficace, la tecnica della RCP utilizzando il MINI ANNE, creando nei giovani una coscienza sociale, tale da far superare timori, insicurezza e indifferenza;
2. Istituire dei corsi indirizzati alle donne che per sensibilità e per natura svolgono all’interno del nucleo familiare l’importante ed insostituibile ruolo di “cura” e assistenza dai più piccoli ai più anziani;
3. Formare i familiari del cardiopatico dando tutte le nozioni e le conoscenze necessarie per far loro acquisire sicurezza e tranquillità nella gestione di un eventuale momento critico.
L’intento è quello di innescare una vera e propria reazione a catena, ogni formato dovrà sentire il dovere di trasmettere le proprie conoscenze ad altri: familiari ed amici.
Il progetto è rivolto:
Ø Studenti delle scuole dell’obbligo IV – V Primaria, I – II – III Secondaria di I ° grado, e a tutte le classi della Secondaria di II ° grado;
Ø Donne che sentono la responsabilità della gestione familiare;
Ø Chi vive e condivide il quotidiano sentire del malato di cuore.
Saranno presenti il sindaco di Prata l’avv. Domenico Scuncio, e gli organizzatori scientifici e promotori dell’evento, gli Istruttori di BLSD della Centrale Operativa 118 di Caserta e dottori in infermieristica Domenico Tartaglia e Giovanni Pontillo, infermieri specialisti in area critica cardiologica dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia con UTIC del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, che presenteranno il Progetto PAD Chain “Matese Vita”. Il Progetto finanziato dalla Comunità Montana Zona del Matese prevede l’acquisto e la donazione da parte dell’Ente Montano di un DAE ( Defibrillatore Automatico Esterno) ai diciassette Comuni (uno per Comune) e la relativa formazione per il personale non sanitario indispensabile per la riuscita del Progetto. I Corsi saranno tenuti nel territorio montano sotto la guida del direttore della Centrale Operativa 118 di Caserta il dottor Roberto Mannella. Modereranno il Forum il dottor Rossano Battista, primario dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia – Utic di Piedimonte Matese e il dottor Roberto Mannella, primario della Centrale operativa 118 di Caserta, interverranno come relatori i medici ( Luigi De Risi, Alfonso Marra, Emanuele Proia, Antonio Sparaco) e gli infermieri (Anna Vetere, Antonietta Guerra, Giovanni Cardillo e Michele Zancaglione) dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia – Utic e la dottoressa Viviana Iannotti e l’infermiere di triage Marco Izzo del Pronto Soccorso, mente per il 118 ci saranno il dottor GiovanGiuseppe Caracciolo e l’autista-soccorritore Giuseppe Ricciardi, tutti provenienti dall’Ospedale di Piedimonte Matese dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta.
Saranno presenti come ospiti il Presidente della Comunità Montana zona del Matese dottor Fabrizio Pepe, il Maresciallo Giuseppe Rocco Sileo della Locale Stazione dei Carabinieri, il Parroco Don Michelino Izzo e il dirigente Scolastico Istituto Comprensivo “ F. Rossi” di Capriati al Volturno prof. Gaetano Golini. Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei paesi industrializzati, più delle malattie tumorali: la rappresentazione più tipica è l’infarto del miocardio. Linfermiere specialista in emergenza/urgenza Domenico Tartaglia ci ammonisce che “… Ogni giorno ci sono cuori che cessano di battere. Molti di essi sono troppo sani per morire … fa che tra questi non ci sia il tuo …” . Il Forum, continua Tartaglia, ha lo scopo di informare su un problema sanitario di un determinato rilievo statistico, poiché la patologia cardiovascolare più frequente è senza dubbio l’infarto del miocardio, che insorge con un dolore che il più delle volte è toracico, ma vi sono delle frequenti casistiche che ci dicono che l’esordio è più subdolo ed interessa le braccia, il collo, lo stomaco generando vomito, sudorazione algida. Proprio perché la diagnosi è molto semplice (a volte basta un semplice elettrocardiogramma per fare diagnosi) non bisogna trascurare nulla e quanto prima, in caso di dolore, eseguite un ECG a 12 derivazioni. Ciò che più ci spaventa, ribadiscono Tartaglia e Pontillo, è la morte improvvisa cardiaca, che viene definita dall’American Heart Association (AHA) come : “La cessazione brusca ed inattesa dell’attività circolatoria e respiratoria in pazienti con o senza malattia coronarica nota, con o senza segni premonitori”. L’incidenza della Morte improvvisa cardiaca in extra - ospedaliero è di 1 persona ogni 1.000 abitanti per anno, circa 60.000m /70.000 casi/anno in Italia e 300.000 /400.000 casi/anno negli Stati Uniti. Il 70% dei casi si verifica dentro le mura domestiche ed il 30% in luoghi pubblici. L’incidenza intra - ospedaliera è di 2,5 casi per 1.000 abitanti per anno. Ci sono solo due tipi di intervento che si sono dimostrati efficaci nel migliorare inequivocabilmente la sopravvivenza del paziente con arresto cardiaco:
· le manovre di supporto vitale di base (Basic Life Support);
· la defibrillazione precoce nei soggetti con fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso. La sopravvivenza dopo arresto cardiaco fuori dall’ospedale rimane bassa, specialmente nelle grandi città e nelle comunità rurali, dove risulta essere inferiore al 2-5%. Recenti studi riportano una sopravvivenza che varia da 0 a 29%. Negli Stati Uniti raggiunge percentuali del 30-40%. Percentuali di sopravvivenza altissime, dal 41% al 74 % sono state registrate a livello internazionale, (Valenzuela 2000, White 2005, dati ILCOR 2005 - 2006) quando, nei pazienti vittime di arresto cardiaco improvviso in sede extra-ospedaliera, la RCP (rianimazione cardiopolmonare) sia stata effettuata immediatamente, subito dopo il collasso della vittima, e la defibrillazione semiautomatica sia stata effettuata altrettanto immediatamente, entro i primi 3 – 5 minuti dalla perdita di coscienza del paziente. Ecco perché, ribadiscono Tartaglia e Pontillo, puntiamo a sensibilizzare la nostra Comunità al BLS – D. Con il Forum si proverà a fornire quelle “istruzioni per l’uso” per veicolare la Comunità a quei comportamenti che conducono a conservare la salute come bene prezioso non solo per il singolo individuo, ma per l’intera collettività. Le linee Guida nazionali ed internazionali cardiologiche, infatti, sottolineano l’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari ed indicano l’educazione del paziente come uno degli obiettivi primari per raggiungere tale scopo. Educare dunque la Comunità per promuovere la salute, educare per incentivare stili di vita sani e rendere le persone “potenti” nell’esercitare i propri diritti e responsabilità, nel modellare gli ambienti, i sistemi e le politiche che conducono alla salute e al benessere. Il momento essenziale consiste nell’assunzione di una propria responsabilità (consapevole e non delegata) nella difesa del proprio equilibrio fisico e psichico; essa si realizza attraverso un processo di comunicazione, cosa che lo staff dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia - Utic dell’Ospedale di Piedimonte Matese ha intrapreso a realizzare da tempo, tanto è che il Forum è giunto alla sua IV a edizione.

Nicola Iannitti

A Savona delibera contro le intitolazioni a Carlo Giuliani, Ferraioli commenta.


GENOVA - Polemica a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, in merito alla nomenclatura di piazze, strade o sedi pubbliche riferite a Carlo Giuliani, il giovane ucciso durante gli scontri del G8 a Genova. "Come Italia dei Diritti riteniamo, contrariamente a quanto viene deliberato dal Comune di Borghetto Santo Spirito, che l'intitolazione a strade dedicata a persone defunte sia un'espressione popolare della cittadinanza" commenta Maurizio Ferraioli, responsabile per la regione Liguria dell'Italia dei Diritti.La delibera, approvata ieri mattina dal consiglio comunale, contiene la richiesta al Governo di nuovi provvedimenti e regolamentazioni per le modalità di intitolazione di uffici e sedi pubbliche e al tempo stesso l'annullamento delle intitolazioni istituzionali dedicate al ragazzo vittima del G8."Forse ci sarebbero state persone più meritevoli e indicati per l'intitolazione di strade, come alcuni martiri che in passato hanno combattuto contro la mafia o la criminalità; tuttavia nel momento in cui il precedente consiglio comunale ha approvato la nomenclatura dedicata a Carlo Giuliani non c'è stata nessuna sommossa popolare o segnale di disapprovazione da parte dei cittadini. Ritengo quindi strumentale e demagogica questa decisione e auspico che il Comune inizi a dedicarsi ai problemi concreti della popolazione invece che alla polemica sull'intitolazione di strade o di piazze".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa Chiara Landi - Silvestro Bellobono

Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli

Problemi di diagnosi differenziale e prospettive terapeutiche.


POZZILLI. Il 13 novembre presso l’Aula Magna del Parco Tecnologico dell’IRCCS Neuromed si terrà il convegno “Le Nevralgie craniche e facciali: problemi di diagnosi differenziale e prospettive terapeutiche” organizzato congiuntamente dalla Dott.ssa Anna Ambrosini, responsabile del Centro Cefalee Neuromed, e dal Professor Giampaolo Cantore, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Neuromed. Interverranno alcuni tra i maggiori esperti italiani di neurologia, provenienti dai più importanti Centri Cefalee delle regioni Lazio e Molise, tra cui il Prof. Francesco Pierelli che interverrà sulla classificazione delle nevralgie craniche e algie facciali, il dr. Armando Perrotta, che relazionerà sugli aspetti clinici di tale patologia, la Prof.ssa Rosanna Cerbo che si focalizzerà sulla diagnosi differenziale delle nevralgie e delle cefalee, la dott.ssa Anna Ambrosini che si focalizzerà invece su tali patologie esaminando quelle di breve durata, il dr. Gianluca Coppola che ne esaminerà gli aspetti neurofisiologici, il dr. Cherubino Di Lorenzo e il dr. Demo Dugoni che rispettivamente esporranno i trattamenti farmacologici e infiltrativi utilizzati per la cura di queste patologie altamente invalidanti. L’aspetto chirurgico sarà esaminato da esperti dell’IRCCS Neuromed: il Prof. Giampaolo Cantore, direttore del dipartimento di Neuroscienze, il Prof. Vincenzo Esposito e il Prof. Pantaleo Romanelli, che ci illustreranno le tecniche chirurgiche e radiochirurgiche per il trattamento delle nevralgie craniche. La scelta di dedicare un corso ECM specificamente alla nevralgie deriva dal bisogno di fornire informazioni più vaste ed aggiornate ai partecipanti, concentrando la loro attenzione su temi specifici spesso trascurati nel corso di congressi e convegni di più ampio respiro.

Ufficio Comunicazione Neuromed

Dr.ssa Ilaria Pucci

Sequestro parco eolico in Sardegna, l'Italia dei Diritti commenta.


Cagliari - "Com'è naturale siamo solidali con la magistratura e fiduciosi che l'inchiesta contribuirà a liberare la produzione di energia eolica dalla speculazione". È questo il commento di Federico Gandolfi, responsabile per la Sardegna del movimento Italia dei Diritti, riguardo al sequestro giudiziario del parco eolico di Ploaghe. Il blitz della Finanza ha portato all'arresto di Oreste Vigorito, presidente del Benevento Calcio, avvocato e amministratore della Ivpc, uno dei colossi nel settore delle rinnovabili, e di Vito Nicastri di Alcamo, in provincia di Trapani, già indagato nel corso di una precedente indagine sempre sull'eolico. Tutti gli arrestati sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. Secondo la Guardia di Finanza gli indagati ottenevano le autorizzazioni, studiavano l'acquisizione dei terreni dove sistemare le maxi-torri e poi rivendevano l'intero pacchetto ad un prezzo 10 volte più caro del costo iniziale. "Da un decennio si moltiplicano in Sardegna i casi di fattorie del vento abbandonate per i motivi più svariati, come cessioni del ramo d'azienza, fallimenti o problemi tecnici - ha spiegato Gandolfi -. I fondi pubblici devono arrivare a veri imprenditori, meglio se locali, intenzionati ad investire sulle energie alternative ed aiutare il territorio, non a società fantasma utili solo ad incassare i contributi. Non è certo grazie a queste ultime - ha concluso Gandolfi - che avremo energia pulita ed occupazione stabile nella nostra isola". Sull'argomento è intervenuto anche Alberto Maria Vedova, responsabile per l'Ambiente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, il quale ha affermato: "Come al solito l'imprenditoria imbrogliona italiana non tarda ad arrivare. Un'ennesima truffa escogitata a discapito dell'ambiente, sull'onda della convenienza più volte dimostrata delle energie rinnovabili. Piuttosto che approfittare dell'opportunità che l'eolico può dare per un rilancio dell'economia e per una soluzione contro i cambiamenti climatici con una riduzione delle emissioni di gas serra, si continua a speculare pensando soltanto ai propri interessi. Un plauso alle forse dell'ordine che hanno fermato chi, con la scusa di fare del bene, non fa altro che nuocere al nostro Paese e all'intero Pianeta".


Addetti StampaAlessandro Mangnanelli - Valentina Gravina


Ufficio Stampa Italia dei Diritti


Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli