27 settembre 2011

LA XIII SETTIMANA DELL'ESCURSIONISMO FARA’ TAPPA NEL MATESE


PIEDIMONTE MATESE. Ad aprire la XIII Settimana dell'Escursionismo il MEETING NAZIONALE SULLA SENTIERISTICA - 1 e 2 ottobre 2011 a Benevento e sul Matese. Un "aperitivo" di tutto rispetto verrà offerto ai partecipanti della XIII Settimana dell'Escursionismo nell'ambito del Meeting Nazionale sulla sentieristica. La splendida cornice del salone del Grand Hotel Italiano di Benevento ospiterà, infatti, sabato 1 ottobre, alle ore 15.00, il convegno sul tema «SICUREZZA E RESPONSABILITA' NEI LAVORI SUI SENTIERI» a cura del Gruppo di Lavoro Sentieri CAI - CCE.  Insieme al Gruppo di Lavoro interverranno sul tema esperti del CAI delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige.  Argomenti trattati saranno le attività per la manutenzione dei sentieri, la normativa in merito, i soggetti coinvolti, l'attività del volontario, l'informazione e la formazione, l'uso dei materiali. Nelle sale attigue a quella che ospiterà il convegno non mancheranno stand espositivi su softwere e materiali necessari ai lavori sui sentieri e sulla cartografia escursionistica. Inoltre, sarà allestita una mostra fotografica dal titolo "Sentieri: lavori in corso", immagini sulla manutenzione e non solo.  La mattina successiva le suggestive vette del Massiccio del Matese casertano faranno da cornice alla parte pratica del Meeting: il sentiero 150-13D, tratto del Sentiero Italia, sarò infatti percorso ed utilizzato dal Gruppo di Lavoro Sentieri e dai responsabili sezionali di sentieristica che effettueranno interventi pratici e dimostrativi che coinvolgeranno i partecipanti alla breve escursione con l'intento di educare, specialmente i giovani soci, alla cultura del territorio ed alla manutenzione dei sentieri.  Oltre 450  presenze di escursionisti  EXTRA CAMPANI  verranno registrate nella settimana, i quali pernotteranno nei luoghi coinvolti e  parteciperanno alle 22 escursioni e ai 3 trekking (Matese, Alburni e Lattari). A questi si affiancheranno i numerosi soci delle sezioni CAI campane, in quanto l'evento nazionale assume anche valenza di aggregare tutti gli escursionisti d'Italia. Molto richieste, come era prevedibile, le escursioni al Sentiero degli Dei ed al Vesuvio, seguiti dal Matese e dal Taburno e dai Lattari. 

Pietro Rossi
 

Andrea Boggia traccia un bilancio politico in previsione delle prossime elezioni amministrative.


Andrea Boggia con l'On. Alemanno
PIEDIMONTE MATESE. Al rientro dalla tre giorni organizzata dalla “Nuova Italia” di Gianni Alemanno, alla quale ha partecipato una nutrita delegazione casertana, Andrea Boggia traccia un bilancio politico, riportando in chiave locale le riflessioni emerse durante gli incontri. L’esponente del PDL cittadino, che è anche dirigente nazionale della Giovane Italia, è da sempre vicino alle posizioni del sindaco di Roma, e vanta un strettissimo legame col consigliere regionale Angelo Polverino. “In un periodo così difficile per la politica e per il paese, era assolutamente necessario confrontarsi in maniera costruttiva sul futuro del governo, del partito e dell’Italia. La tre giorni romana organizzata dalla fondazione e dai circoli Nuova Italia, nel corso del suo svolgimento, ha dettato l’agenda politica nazionale, offrendo analisi lucide e ponderate per affrontare la crisi politico-economica, e quella di credibilità istituzionale.” Gli impegni presi durante la convention, oltre a rimarcare la necessità di politiche concrete per i giovani e per il mondo del lavoro, parlano soprattutto di primarie a tutti i livelli, nuova premiership entro il 2013, nuova legge elettorale, congressi del PDL, riforme di fine legislatura, tagli costi della politica.  Sono temi che hanno una evidente ricaduta anche sulla organizzazione del partito locale, chiamato a tessere l’alleanza di centrodestra in vista delle elezioni amministrative del 2012.  “Per quanto riguarda Piedimonte – sostiene Boggia -  ritengo doveroso evitare isterie, personalismi e fughe in avanti, alle quali pure abbiamo assistito, per riprendere invece il filo diretto con la gente e il territorio. Passare attraverso il meccanismo partecipato delle primarie può essere un primo passo per recuperare il contatto con gli elettori, i quali potranno scegliere, anche qui, i dirigenti del partito e, perché no, estendere l’esperimento anche per la designazione del candidato sindaco del Centrodestra.”  Poi una esortazione che sa di chiamata alle armi (e di preparazione alla campagna elettorale): “Sottoscrivere la tessera del PDL oggi è l’atto d’orgoglio con cui dimostrare che si ama l’Italia, che non la si vuol abbandonare al disfattismo, a nessun livello di governo. Era facile prendere la tessera del PDL nel 2009, quando si vinceva e tutto era bello. Più difficile è oggi: siamo chiamati a costruire un partito che immagini il futuro. Un partito che sia partecipato, identitario, europeo e che abbia a cuore la Patria, senza più "se" e "ma". Oggi cerchiamo uomini e donne con il coraggio delle idee, con la forza della passione, con un orizzonte di valori. Sono convinto che anche la nostra città è pronta ad accettare la sfida.” Infine una promessa avuta dal sindaco di Roma: “Alemanno sarà a Piedimonte per la campagna elettorale delle prossime amministrative”.

Pietro Rossi

I VOLONTARI RIPULISCONO L’AREA ANTISTANTE IL CONVENTO DI SANTA MARIA OCCORREVOLE.



PIEDIMONTE MATESE. Anche quest’anno il Comune di Piedimonte Matese ha aderito alla manifestazione Puliamo il Mondo, giornata di volontariato promossa da Legambiente che, dal 1993 coordina l’edizione italiana di Clean up the world, la più importante di volontariato ambientale del mondo, che coinvolge migliaia di persone impegnate nella riqualificazione di piazze, giardini e parchi. Quest’anno i volontari delle associazioni e delle scuole cittadine, con il supporto degli operatori ecologici comunali, dei volontari del Nucleo di Protezione civile, degli operatori della Comunità Montana del Matese, del Parco Regionale del Matese sono intervenuti per pulire Via Monte Muto e l’area antistante il Convento di Santa Maria Occorrevole, per ribadire: l’importanza di salvaguardare il patrimonio naturale e artistico del Parco Regionale del Matese e la necessità di collaborare attivamente alla raccolta differenziata dei rifiuti. Alla manifestazione organizzata dal Circolo   Legambiente  Matese e l’ Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, che ha acquistato i kit,  hanno preso parte la Scuola D'Amore e Giacomo Vitale , la Comunità Montana del Matese, con operai e mezzi, la Protezione Civile, la ditta Leggiero con mezzi e operatori, il Consorzio Rifiuti con uomini e mezzi, l’Associazione Liberamente, l’Associazione Gupanà e lo Sci club Fondo Matese e   semplici cittadini.  Desidero ringraziare Legambiente e tutti i partecipanti, ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Costantino Leuci, che ci hanno aiutato a ripulire ma soprattutto a riportare l’attenzione su un posto così bello. I rifiuti raccolti sono infatti solo una piccola parte, ma la giornata è servita a fare una ricognizione sui punti più esposti agli atti incivili di qualche irresponsabile e su questi punti critici interverremo a breve per realizzare una vera e propria bonifica di quelle possono definirsi microdiscariche nascoste. Mi associo ai ringraziamenti rivolti ai volontari, ha aggiunto Sindaco Vincenzo Cappello, sottolineando che anche quest’intervento, come altri che lo hanno preceduto e che lo seguiranno, è stato realizzato con i fondi delle indennità di carica alle quali tutti gli amministratori di Piedimonte hanno rinunciato da ormai quattro anni.

Pietro Rossi

26 settembre 2011

Un tour dei siti archeologici di Alife con un momento conviviale che esalti la Campania del vino


Giuseppe Avecone - Sindaco di Alife
ALIFE. Il Forum dei giovani di Alife, in collaborazione con Slow Food Matese ed il patrocinio del Comune di Alife, organizza per sabato primo ottobre l'evento "Portando in giro la storia". Lo scopo è quello di coniugare un tour dei siti archeologici della città con un momento conviviale che esalti la Campania del vino. L'evento avrà inizio alle ore 16.00, quando la dott.ssa Annalisa Del Santo ci guiderà alla visita e alla conoscenza del patrimonio culturale di Alife. Alle ore 19.00 sarà effettuata, la premiazione del concorso fotografico "5 cartoline per Alife" la cui giuria, composta dal sindaco Giuseppe Avecone, dal fotografo Giuseppe Fiorillo, dal presidente della pro loco Raffaele Versaci e da Marcella Palomba in rappresentanza del Forum dei giovani di Alife , ha individuato i 5 vincitori in: Carla Visone, Domenico Gaudio, Paolo Gaudio, Raffaele Marra e Mariagrazia Biasi. Tutte le fotografie del concorso saranno in mostra durante l'evento. Ai cinque vincitori vanno i premi offerti da alcuni commercianti alifani,  una macchina fotografica digitale offerta da Harmony; l’ Iscrizione annuale+un mese di abbonamento presso la palestra Body Universe; un buono spesa di 50euro presso Di Caprio Motors; un  buono spesa di 40euro presso Ruggiero ottica e un buono spesa di 30euro presso oreficeria Merola. Dopo la premiazione si svolgerà  una degustazione, guidata da Vincenzo De Cristofano per Solw Food Matese, dei vini di: Asprinio d'Aversa D.O.C. "grotta del sole" 2010; Irpinia Campi Taurasini D.O.C. "Antico Borgo" 2007 e Vigna antica Cantine Selvanova.

Pietro Rossi

L’ ex vicesindaco Antonio Assalone azzera la Giunta Confreda a Gallo Matese.

Francesco Confreda

GALLO MATESE. Dopo l’ennesimo tentativo il Consiglio Comunale di Gallo Matese. Guidato dal Sindaco Francesco Confreda, non riesce ad approvare il Bilancio Preventivo 2011 nei termini stabiliti per legge ed ora la Parola passa al Prefetto di Caserta Monaco, che dovrà individuare un funzionario che, approvato il bilancio, possa preparare l’ente e la comunità ad una campagna elettorale. Dopo anni di assonanza politica, il cambio di direzione del ex vicesindaco Antonio Assalone azzera l’ “anomalia Confreda”, lo strano governo locale tenuto in piedi per miracolo da quasi cinque anni a Gallo Matese piccolo centro matesino.   Nel 2002 Confreda capeggiò una lista di giovani locali che stravinse per circa cento voti le elezioni comunali contro il sindaco Domenico Delli Carpini.  A comporre la nuova giunta, che si opponeva alla fazione politica della frazione Vallelunga nella quale trovava albergo politico anche Michele Santoro, insieme a Confreda c’era il potente vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Giuseppe Pirraglia, secondo i più il vero stratega della grande vittoria di Confreda, Antonio Assalone, Cosimo Barbato e Francesco Assalone. Dopo alcuni anni di laboriosa attività (ma funestati da repentini cambi di casacca politica della piccola comunità gallese e del suo sindaco), la campagna elettorale del 2007 sarà ricordata come la più anomala della storia politica di Gallo; alla lista uscente del sindaco non si contrappose una altra lista locale, bensì una lista di “forestieri”, guidati dal candidato a Sindaco Raffaele Russo di Vitulazio.  L’assenza dell’alternativa e quindi la facile conferma di Confreda a Sindaco ma anche la presentazione dell’anomala lista di forestieri destarono interrogativi negli abitanti del piccolo paese, quesiti che, presto, hanno trovato palesi e nefaste risposte. Invero, secondo i bene informati, la presenza assicurata in consiglio comunale di quattro forestieri era stata ben meditata e voluta dallo stesso sindaco o dai più stretti fiancheggiatori, come salvagente nel caso in cui i consiglieri del posto non avessero voluto assecondare le scelte del primo cittadino. Evento che, a scatti, si è verificato come da programma; prima la fuoriuscita dell’ex braccio destro Giuseppe Pirraglia e di Maurizio Mozzone, poi l’abbandono della giunta da parte di Pietro Trudo, poi Michele Santoro (nel frattempo divenuto vicesindaco) e Giovanni Cioffi.  Dopo di che il teatro della politica locale ha mostrato veramente di tutto: nomina per pochi mesi del fedelissimo Cosimo Barbato a vicesindaco, carica poi ceduta ad Antonio Assalone, nomina di ben due assessori esterni, novità assoluta per l’intero alto Matese, Emilio Izzi (cognato del Barbato) e Domenico Tartaglia, poi rapidamente allontanatosi dall’amministrazione dopo essere stato investito dello scandalo telemedicina, ossia della revoca di un finanziamento regionale a danno del Comune, per errori nel procedimento di acquisto di un camper medico ad altre attrezzature, ora   abbandonate nei pressi della farmacia comunale, per un importo di circa 400.000 euro.  Negli ultimi tre anni il governo locale si è retto quindi sul voto nei pochissimi consigli comunali dei consiglieri forestieri.   Tanti i problemi della discussa amministrazione targata Confreda tra cui gli impianti eolici, motivo dello scontro con Giuseppe Pirraglia che ne determinò l’allontanamento, i depuratori (sui quali è intervenuta l’autorità giudiziaria), la valorizzazione dei boschi (ideata come occasione di lavoro per i giovani locali, poi lasciati senza stipendio per mesi) e la metanizzazione della frazione Vallelunga, per circa 800.000 euro.



ANTICO FRANTOIO IN PIAZZA PORTAVETERE, COMMEMORAZIONE PER IL “PROF” CERVO

CAIAZZO – Quando il frantoio fu posizionato in piazza Portavetere di Caiazzo, in pieno centro cittadino, non volle cerimonie, né riconoscenze pubbliche. Così il professor Pasquale Cervo è stato ricordato e ringraziato con una solenne cerimonia ora che non c’è più, domenica 25 settembre 2011, un “giorno qualunque”, alla presenza di numerosi cittadini, familiari e amministratori comunali, proprio come lui voleva. “Una donazione che mi fu confessata nel 2005 quando mi telefonò e mi accolse a casa sua – ha raccontato emozionato il sindaco Stefano Giaquinto – Un gesto di generosità nei confronti della città di Caiazzo che ho apprezzato sin da subito e ho tradotto con fatti, sostenuto dalla maggioranza, nel febbraio 2007 con una delibera. Oggi supportato dall’intero consiglio comunale so di aver esaudito la volontà del prof e la dedico a mia volta ai familiari e ai bambini presenti”. “Il frantoio – secondo il primo cittadino - è un vero e proprio monumento, è un testimone arcaico del lavoro delle generazioni che si sono avvicendate intorno ad esso”. “La materializzazione della nostra identità – ha aggiunto il vicesindaco Tommaso Sgueglia – l’eredità degli affetti, a dirla come Ugo Foscolo”. “L’attaccamento alla terra e alla cura della terra è un modello di vita per le future generazioni”, ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Antonino Puorto. Hanno preso poi la parola Franco De Simone, presidente del Centro di Promozione Culturale, amico fraterno di Pasquale Cervo, “figlio del tuo maestro elementare, il fratello del tuo compagno di studi liceali, l’amico ed estimatore della tua famiglia”. Poi il figlio Alfonso e il fratello Aldo il quale ha riconosciuto la valenza della scelta unanime dell’amministrazione e la vocazione olivicola di Caiazzo, città dell’Olio. Nel corso della cerimonia è stata infatti scoperta una targa a memoria con solenne benedizione officiata da Monsignor Antonio Chichierchia, parroco della Chiesa cattedrale. “A lei sindaco il merito di aver saputo cogliere nel deliberare la targa a memoria – ha aggiunto Aldo Cervo – un’aspettativa della cultura caiatina di base, che in suoi fattivi operatori ha trovato voce e sensibilità”. Tra la folla anche la moglie, Maria Pannone, l’altra figlia Augusta, tanti nipotini e numerosi altri parenti. Tra gli amministratori presenti anche Rosetta De Rosa, Antonio Chichierchia, Stefano De Matteo e Antonio Zaccaro. 

C.S.

NAPOLI-IL COLONNELLO DE CHIARA LASCIA IL COMANDO DEL R.O.S. DEI CARABINIERI


Col. Roberto Brancaccio
Il Colonnello Giovanni De Chiara lascia il comando del R.O.S. dei Carabinieri di Napoli, alla volta del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina. La cerimonia di insediamento è prevista per la mattinata del 3 ottobre prossimo. L’alto graduato dell’Arma sostituisce, nell’importante incarico, il Colonnello Roberto Brancaccio, destinato ad altra mansione presso la Direzione del Centro Studi del Ministero della Difesta, a Roma.

Daniele Palazzo


“Concerto appassiunato” del Maestro Mimi' Palmiero al Belvedere.


Caserta - Sabato 1 ottobre 2011 alle ore 20,45 l'orchestra ‘O Sole Mio! Di Mimi' Palmiero sarà al Belvedere di San Leucio per un concerto di canzoni classiche napoletane. Con: voci liriche Voci della scuola di S. Bruni, voci della scuola di R. de Simone, voci e tammorre della scuola di  Marcello Colasurdo e pianoforte, chitarre, mandolini, violini, tammorre, Nacchere, ballerine e voce guida. Ingresso libero.

c.s.