10 ottobre 2008

Successo della Festa della Legalità a Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese.Riflettere e discutere su una delle tematiche fondamentali nel nostro territorio. È stato questo il nodo centrale della ‘Festa della legalità’, evento che rientra in una serie di progetti promossi e organizzati dall’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, centrati sul confronto in merito a questioni di grande rilievo. La festa ha coinvolto infatti gli studenti degli istituti scolastici cittadini, le autorità militari (Finanza e Carabinieri) quelle locali ( dott. Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana, nonché i Sindaci di Piedimonte Matese Dott. Vincenzo Cappello (nella foto in basso) di San Potito Sannitico dott.Angelo Conte ed il Sindaco di Ciorlano dott. Silvio Vendittuoli) e la stessa amministrazione comunale, rappresentata nell’occasione dal sindaco Vincenzo Cappello, il vice-sindaco Prof. Costantino Leuci (nella foto in alto)assessore con delega alla Pubblica Istruzione e il consigliere Dott. Augusto Massi con delega alle Politiche Giovanili. Per impegni inderogabili l’assessore regionale all'Istruzione alla Formazione e al Lavoro On. Gabriele Corrado non ha potuto partecipare all’evento.
In mattinata, il primo cittadino ha salutato i presenti, anche per conto di sua eccellenza il Vescovo – assente per altri impegni -, nella Sala Teatro Opera Salesiani, dando inizio all’incontro e mettendo in luce quello che è un rischio reale per il territorio dell’Alto Casertano: «La legalità è una tematica a cui bisogna prestare molta attenzione; le terre in cui viviamo sono sane e genuine, e potrebbero divenire appetibili per chi, sentendosi minacciato negli ultimi tempi dalla forte presenza dello Stato, intendesse spostare i propri affari loschi in luoghi più tranquilli».
Discussione e confronto per comprendere ciò che ci sta intorno, e, quindi, per cercare di evitarne gli effetti. A questo proposito è stata senza dubbio utile la proiezione di ‘Biutiful Cauntri’, documentario di Legambiente che mostra e denuncia gli orrori commessi dalla Camorra nello smaltimento dei rifiuti tossici: discariche abusive e nocive che implicano una totale assenza di rispetto per la vita e per il territorio. Il docufilm è stato seguito dal dibattito con l’associazione anticamorra ‘Libera’, testimonianza diretta dai territori della Camorra. E, dopo tanta “serietà”, ‘La Festa della legalità’ si è conclusa con un concerto dei Folkabbestia in serata al PalaMatese; ma, cosa più importante, essa ha indicato agli studenti due parole chiave, ovvero riflessione e, soprattutto, informazione, fattori fondamentali per conoscere il vero significato del termine ‘legalità’ e per riuscire a metterlo in pratica.




Pietro Rossi

PARTE IL NUOVO SERVIZIO DI ORIENTAMENTO PRESSO IL CENTRO PER L’IMPIEGO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il nuovo servizio per l’orientamento è partito ufficialmente presso la nuova sede del Centro per l’Impiego territoriale di Piedimonte Matese in via sannitica. Il servizio offerto è nato con all’apporto anche degli orientatori del C.O.P. regionale di Piedimonte Matese in funzione del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta, stipulato in data 11.05.2007, per l’articolazione di un sistema integrato di orientamento professionale, tenendo conto che si impone lo sviluppo di un’azione di governance territoriale che conduca alla definizione complessiva delle pratiche orientative, ovunque esse vengano realizzate (istruzione, formazione professionale, mercato del lavoro, università), ma anche per un miglioramento sostanziale dei servizi orientativi per i vari target di utenza. Una adeguata azione di governance deve prevedere questi servizi sempre più integrati ed in rete tra loro con la definizione di un linguaggio comune poichè unico resta il concetto di orientamento a fronte di diverse modalità operative in ragione del tipo di utenza, come ci ha spiegato la responsabile del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese Dott.ssa Rosa Italiano. L’innovatività dell’orientamento erogato dalla struttura piedimontese è rappresentata in primo luogo dalla centralità dei Servizio pubblico nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro, e in secondo, dalla strutturazione delle funzioni del Centro per l’Impiego così come configurate dal masterplan. Le attività che stanno prendendo il via presso i C.p.I della Provincia di Caserta sono il frutto di un intenso lavoro di programmazione svolto dagli esperti di orientamento dei C.O.P. della Regione Campania e dei Centri per l’Impiego che hanno elaborato una proposta di modello che ha tenuto conto soprattutto delle esperienze maturate dal personale di ogni struttura territoriale nell’esercizio delle funzioni orientative, espresse e condivise da tutti i soggetti della rete. Gli orientatori della Regione Campania e della Provincia di Caserta addetti al nuovo servizio hanno partecipato ad una attività di aggiornamento comune tesa al miglioramento delle competenze specifiche. Tale attività è stata fortemente voluta dall’Assessore Provinciale al Lavoro Enrico Milani, dal dirigente del Settore Politiche del Lavoro dott. Michele Orlando, dal Dirigente di Settore dello S.T.A.P. Elpidio Di Caprio e dal Dirigente di Servizio Giovanni Antuono i quali con la stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta per l'articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento in provincia di Caserta, hanno ritenuto opportuno un aggiornamento specifico considerato la centralità dei Servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro.


Pietro Rossi


La scuola come palestra di vita.


Grazzanise. “La Scuola intesa come palestra di vita, da dove partono le basi per un forte recupero del senso civico, morale e sociale. I valori veri vanno recuperati con lo sforzo comune e in piena sinergia di tutti gli educatori e di tutte le istituzioni presenti sul nostro territorio, troppo spesso maltrattato. Oggi siamo pronti tutti insieme ad affrontare questa grande sfida”. Si legge questo sul retro degli inviti che in questi giorni l’assessore alla pubblica istruzione di Grazzanise, dott. Salvatore Raimondo, sta facendo pervenire agli ospiti che Venerdì 10 Ottobre, alle ore 10,30, presso l’Aula Magna della locale Scuola Media Statale ‘Can. F. Gravante’, saranno presenti all’Inaugurazione dell’anno scolastico 2008/2009. Un appuntamento che, a ragione, può definirsi un evento per la cittadina del Basso Volturno in quanto, per la prima volta, si potrà annoverare tra gli ospiti il Dirigente Scolastico dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott. Vincenzo Di Matteo. Sarà l’assessore a moderare le varie fasi della giornata che inizierà con i saluti dei sindaci di Grazzanise, dott. Enrico Parente e di Santa Maria la Fossa, dott. Bartolomeo Abbate, cui faranno seguito gli interventi dei Dirigenti Scolastici dott.ssa Silvana Valletta, con un alunno della scuola primaria; prof.ssa Itala Sterpetti, con un alunno della scuola secondaria; prof. Francesco Giuliano, con un alunno della scuola secondaria di secondo grado. Dopo i saluti del can. don Giuseppe Lauritano e del comandante della locale stazione dei Carabinieri, maresciallo capo Baldassarre Nero, sarà il provveditore in persona a porgere il proprio saluto agli intervenuti ed alla popolazione scolastica grazzanisana. L’assessore nel suo personale saluto inviato ad inizio anno scolastico aveva augurato: “Mi è gradito porgere a Voi tutti che vivete nel mondo della Scuola i più cordiali auguri di inizio Anno Scolastico. E’ con gioia e orgoglio, mio e dell’Amministrazione, che per la prima volta nel Nostro Paese, dalla scuola superiore ci saranno i primi diplomati in Perito Aeronautico. Tra lo scetticismo generale, l’ITIS chiude il ciclo dei cinque anni, e l’augurio maggiore lo rivolgo proprio a loro, i Ragazzi del 5° anno, che dal primo momento hanno creduto in questa realtà. L’auspicio che qualcuno di loro un giorno potrà insegnare nel nuovo Istituto che si andrà a realizzare, essendo stato protagonista di questa crescita che fino a pochi anni fa era impensabile. A loro dico AD MAIORA. Riguardo agli altri ordini di scuola, è d’obbligo pensare sempre ad una scuola che si trasforma, che cambia e che a volte non riesce a trovare la sua identità in un mondo globale che progredisce rapidamente. Al di là dei cambiamenti, alla Nostra Scuola diamole Noi una propria identità. Una scuola dove la legalità comincia dai piccoli gesti quotidiani; una scuola viva, fucina delle grosse potenzialità che la nostra terra può esprimere; una scuola dove ognuno di Noi fa la sua parte e diventa protagonista del proprio futuro. Un futuro che a volte potrebbe sembrare incerto, in una terra martoriata, dove sembra che lo sviluppo non arrivi mai e che l’emergenza è la quotidianità di ogni cosa. Facciamo in modo il cambiamento cominci da Voi alunni, che rappresentate la nuova generazione. Un augurio particolare ai Dirigenti, ai Docenti e al personale ATA, che ogni giorno accoglie i Nostri alunni, e li indirizza giorno dopo giorno nel mondo della vita. Infine ai genitori, che facciano in modo di essere sempre vicini ai loro figli, e facciano sentire loro il calore della vita e della famiglia. Lavorando tutti in sinergia si può sperare in un futuro più roseo”. di Giovanna Pezzera, giornalista pubblicista di Grazzanise.

Elio Romano

Piedimonte Matese rete idrica lavori di migliromento. Eliminate le condotte vecchie.


Piedimonte Matese.Tempi stringenti, ma opere considerevoli per migliorate lo stato di funzionalità della rete idrica. A ciò occorre aggiungere i correttivi anche di tipo estetico che saranno apportati alla struttura dell’impianto di depurazione.
In questi giorni i cittadini e specialmente gli automobilisti si sono accorti di diversi cartelli di segnalazione sulla modifica della circolazione degli automezzi. In alcune zone del territorio comunale sono in corso di realizzazione una serie di azioni di sostituzione dei collettori o sistemi comunque usurati nella rete fognaria (il più delle volte con l’eliminazione di condotte vecchie ed in condizioni precarie) come sta avvenendo in via Madonna delle Grazie o in via Ludovico Paterno, in via Cila: strade in cui si provvederà al ricambio di pozzetti di linea o allacci, o ancora alla sostituzione di caditoie dove presenti o alla realizzazione ex novo come, appunto in via Cila. Si tratta dei lavori che sta svolgendo l’impresa consorzio Ciap (Cogeme ed Alcaz), in base ad un appalto nell’ambito dei finanziamenti concessi al comune di Piedimonte Matese in merito alla voce riguardante le risorse idriche. Opere di cui necessita la rete fognaria e l’impianto di depurazione. Qui verrà realizzato un manufatto interrato per l’installazione di nuove pompe. Inoltre ci sarà la riqualificazione funzionale di alcune attrezzature idrauliche oltre ad un intervento di taratura del ciclo depurativo. In quest’ottica è previsto il rifacimento del bordo del sedimentatore che evidenzia problemi di cedimenti strutturali. Sempre in relazione al depuratore ci saranno interventi finalizzati al migliore inserimento ambientale dell’opera. Uno degli interventi più rilevanti è in corso in via don Bosco con un’opera di miglioramento della raccolta-canalizzazione delle acque. A dirigere i lavori l’ingegnere Maurizio Natalizio di Piedimonte Matese.


Fonte: caiazzorinasce



09 ottobre 2008

Corali, grande successo


Squille. Per la prima volta si è rivelata piccola la chiesa parrocchiale di Squille per contenere la folla accorsa da ogni dove per assistere al concerto di corali ecclesiastiche organizzato su iniziativa della parrocchia dedicata alla Madonna del Rosario. Oltre due ore d’ininterrotta esecuzione di brani religiosi, splendidamente interpretati da una decina di corali venute anche da fuori provincia, hanno rappresentato la migliore chiusura, peraltro a costo zero, per i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario. Possono andarne davvero fieri gli organizzatori, che peraltro già pensano alla prossima edizione, sostenuti dall’entusiasmo e dagli applausi del pubblico, disinteressato anche perché non era previsto alcun compenso o premio per nessuno, tutto era gratis… et amore Mariae.


Fonte:teleradionews

FESTA DELLA LEGALITA’ A PIEDIMONTE MATESE.







Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello in collaborazione con l’Assessorato Regionale all’Istruzione ha organizzato per oggi Giovedì 9 Ottobre LA FESTA DELLA LEGALITA’. La manifestazione a cui parteciperà l’Assessore Regionale On. Corrado Gabriele, è stata fortemente voluta dal Sindaco Cappello e organizzata nei minimi particolari dal Consigliere delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi il quale ha comunicato il seguente programma alle ore 9:30 presso la Sala Teatro Opera Salesiani, Via Don Bosco ci sarà l’inaugurazione ufficiale della Festa con i saluti dell’amministrazione comunale e dei dirigenti scolastici a seguire ci sarà la Proiezione del documentario di Legambiente sulle ecomafie in Campania “Biutiful Cauntri” per la Regia di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero dove si racconta di allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali. Contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche. Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio. Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole. Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un'attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale. La proiezione sarà animata con testimonianze degli istituti scolastici sul tema della legalità. Ci sarà inoltre un Dibattito con l’associazione anticamorra “Libera”, a cui sono stati invitate le forze dell’ordine del territorio con i rappresentanti istituzionali del comune e della Regione e a cui è prevista anche la Partecipazione delll’Assessore Regionale all’Istruzione, Lavoro e Formazione On. Corrado Gabriele. In serata alle ore 21:00 presso il PalaMatese in Via Canneto si svolgerà la conclusione del dibattito e ci sarà uno spettacolo musicale con il concerto dei FOLKABBESTIA.

Pietro Rossi

L’ Assessore Corrado Pisani intende valorizzare il patrimonio immobiliare e recuperare le morosità pregresse.


Piedimonte Matese. Un’azione di valorizzazione del patrimonio immobiliare anche attraverso la vendita di quei beni disponibili. Ed un’azione di recupero di morosità pregresse da parte di coloro che usano beni patrimoniali pubblici a vari titolo come gli affitti di alloggi in mano pubblica. Non fa sconti il delegato comunale,sono queste le due coordinate ribadite dall’amministrazione comunale attraverso quanto dichiarato dall’assessore alle Finanze e al bilancio, Corrado Pisani (nella foto), durante l’ultimo consiglio comunale. Una seduta in cui è stata articolata l’illustrazione sul rendiconto di gestione 2008 e sui provvedimenti di equilibrio dei conti del preventivo 2008. L’assessore Pisani, in dettaglio, ha reso noto le due direttrici dell’azione amministrativa nel campo economico e finanziario, proseguendo nell’ambito della verifica sulla sistemazione della massa debitoria (complessa sia per la rilevanza del numero di debiti che per gli importi): sono in corso alcuni arbitrati su partite debitorie/creditorie complesse. “E’ necessaria - ha dichiarato Pisani - una simultanea formalizzazione di tutte le procedure al fine di consentire una generale rimodulazione delle cifre dovute in sede transattivi. Fondamentale arrivare a “definire le tipologie dei debiti in modo certo, liquido ed esigibile ”(sono i requisiti fondamenti per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio ndr), ha ribadito l’assessore che ha anche accennato al “reperimento di risorse straordinarie sia tramite un capillare censimento di tutte le proprietà comunali, suscettibili o meno di alienazione sia in via residuale tramite il ricorso a finanziamenti di lungo periodo”. E quindi ha affrontato o meglio è ritornato sulla necessità di valorizzare e recuperare entrate dovute per l’uso di beni pubblici: sono “spuntate situazioni di morosità e/o situazioni di fatto o di diritto di occupazioni di immobili comunali i cui canoni sono irrisori in quanto non aggiornati: questo farà incrementare le entrate ” ha assicurato Pisani in riferimento alle verifiche compiute. In quest’ottica l’assessore ha accennato anche all’emissione in ruolo delle tariffe idriche 2005 e di aver “scoperto numerose utenze non censite o dai consumi sottostimati con un aumento del gettito di oltre 200.000 euro, risultato ottenuto grazie al potenziamento dell’ufficio con soli 1.800 euro” ha concluso Pisani.

Fonte:caiazzorinasce


08 ottobre 2008

La Pro Loco presenta la quinta edizione della “Cavalcata Borbonica”


SAN NICOLA LA STRADA - Proseguendo nell’iniziativa di rievocare le corse dei cavalli che si tenevano alla Rotonda di San Nicola la Strada il giorno di Pentecoste ed i binomio fra il quadrupede e la piazza borbonica, la Pro Loco di San Nicola la Strada, di cui il Presidente è il giornalista Lucio BERNARDO, unitamente all’associazione sportiva dilettantistica “Pegasus Cavallo e Cultura”, l’associazione “Passione Motori Club” e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ha organizzato la quinta edizione della CAVALCATA BORBONICA - “ Cavallo e motori”, che si terrà domenica 12 ottobre alla Rotonda di San Nicola la Strada. La manifestazione si articolerà secondo il seguente programma: ore 14.30 raduno delle auto d’epoca alla Rotonda, lato chiesa; ore 15.00 giro delle auto nel paese, attraverso via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, via Cairoli, Largo Pietà; ore 15.30 raduno delle carrozze e dei cavalli alla Rotonda, a seguire partenza del corteo di carrozze preceduto dalle auto d’epoca che percorrerà il seguente itinerario: via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, viale Italia e Rotonda; ore 16.30 Premiazione dei partecipanti. La kermesse, giunta al quinto anno, e che fa registrare un sempre maggior numero di visitatori, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di numerosi sponsor che lavorano tutti per la buona riuscita della manifestazione: società I.B.G. Sud S.p.a. distributrice di “Pepsi” e “Gatorade”, Associazione Volontari “La Rotonda” Maria SS. Della Pietà, Nucleo comunale di Protezione Civile, Comando di Polizia Municipale.


NUNZIO DE PINTO

Vini "ducali" per Slow Food".


Castel Campagnano. Sono stati i vini dell'azienda "Castello Ducale" di Castel Campagnano a favorire l'ottimale degustazione della cena organizzata l’altra sera per la ripresa dell'attività sociale. Dopo la pausa estiva sono riprese le iniziative di Slow-Food Caserta che insieme alla Società Fotografica Casertana, presidente Giovanni Saladino, ha organizzato una serata dedicata alla mostra fotografica ”Immagini del gusto. Percorsi contemporanei sul cibo”: reportage di avvenimenti culinari, documenti di produzioni tradizionali o industriali, immagini di paesaggi agricoli, che indagano il rapporto tra cibo e panorama dei luoghi dell’abitare. La mostra fotografica, ospitata nello SpazioArte Metrò “Le Quattro Fontane” in via Quartier Vecchio 60 a Casagiove (telefono 0823 468970) si potrà visitare a partire dalle19,30 di venerdì 3 ottobre fino a domenica 12. Alle 20.30 del 3 ottobre è iniziato a tavola l'Elogio del Bufalo con il seguente menù: Antipasti: Mozzarella impanata; ricottina; involtino di melanzana e provola di bufala. Primi: Fusilli ricotta e zucca; Maccheroni provola e melanzane; Secondo: Filetto di Bufalo alla brace e patatine; Dessert: Sbriciolata di ricotta di bufala. Ospite della serata l’Azienda Vinicola ”Castello Ducale” di Castelcampagnano. (Info anche sulle prossime iniziative sociali: 0823/305970; 0823/354063)

Fonte:teleradionews

Rendiconto 2007: osservazioni e dichiarazioni di voto del Gruppo Consiliare Città Viva.


COMUNICATO STAMPA


Caiazzo. Il Gruppo Consiliare Città Viva ritiene opportuno premettere alcune osservazioni al fine di motivare la propria intenzione di voto Rendiconto dell'esercizio 2007 ed alla relazione connessa. II saldo della gestione di competenza mostra un avanzo di 44 mila euro,la gestione dei residui presenta invece minori residui accertati per 111 mila euro,un risultato talmente eclatante da portare in negativo il saldo di gestione dei residui ed,in definitiva ridurre l'avanzo di gestione a poco più di 17 mila euro. Siamo stati buoni profeti nel rilevare che è abitudine di questa amministrazione appostare entrate enormi di dubbia esigibilità. Il mancato introito rende incerta e poco attendibile l'intera architettura del bilancio. Il gruppo consiliare Città Viva si dichiara concorde con l'organo di revisione che propone l'accantonamento cautelativo dell'avanzo per la incerta esigibilità dei residui attivi. Tra previsioni iniziali e di rendiconto finale osserviamo un significativo scostamento tra la previsione iniziale dei trasferimenti ed il risultato finale di 10 punti percentuali; il redattore del bilancio dovrebbe aver capito che siamo in Italia, in un momento di difficoltà economica senza precedenti e in una tendenza di finanza pubblica che impone cautela, spese oculate e politiche di bilancio assennate. Invece no, ma il nostro redattore di bilancio vive sulla luna: pensate pensa di poter fare spese in conto capitale per sette milioni e mezzo e si ritrova, a consuntivo, con un importo di 1 milione e 800 mila euro. E' una gran brutta figura. Chi lo ha fatto l'ha sparata grossa ma talmente grossa da ritrovarsi con un scostamento del 75%. E' come se in una famiglia qualcuno — intelligente ed abile - pensasse di vendere un appartamento per 100 mila euro e alla fine lo vendesse per 25mila euro. Come lo giudichereste? Il gruppo Città Viva si dichiara concorde con i revisori che richiamano l'amministrazione a maggiore realismo. Per quanto riguarda l'ICI riscossa. Il richiamo del revisore ad un maggiore realismo andrebbe ascoltato ed applicato. Questa amministrazione ogni anno, anche nel 2008, spara accertamenti ICI per 100mila euro ma ne incassa solo 12mila. Cioè chi paga l'Ici la paga anche per due volte:Ia prima perché gli tocca, la seconda perché paga la quota di Ici che questa amministrazione non sa incassare. Le spese correnti. Qualcuno in questa amministrazione ha fatto e fa il mago:in un anno dal 2006 al 2007 succede qualcosa di eccezionale. Le spese per acquisti di beni di consumo scendono dal 418mila euro a 101mila. E' un successone, queste si che sono economie. Si potranno ridurre le tasse. Calma e gesso. La voce successiva che fa riferimento alle prestazioni di servizio esplode da 876mila euro a 1.360 (un milione trcentosessantamila euro): un incremento di quasi cinquecentomila euri. Come dire che in una famiglia che guadagna ventimila euro in un anno si risparmia cento euro da un lato e se ne sprecano cinquemila da un altro. Il meglio di se questa amministrazione lo da sul conto economico. E' il quadro più allarmante e, al tempo, quello più rappresentativo dello sperpero e dell'incapacità di operare per il bene comune. Se nel 2005 Si era in presenza di un risultato economico positivo, nel 2006 il segno diventa negativo e in soli due anni si distrugge ricchezza per circa 300mila euro. Chi paga? I cittadini di questo paese che non solo vi hanno votato ma che adesso devono pure pagare! E se qualcuno dice di non capire andasse a guardare la relazione dei revisori che sottolinea come la gestione poco accorta origini da anni lontani: dal 2000 per l'ICIAP, dal 2002 per la Tarsu, addirittura dagli anni 90 per l'acquedotto.Il gruppo consiliare Città Viva apprezza e sottoscrive integralmente la raccomandazione dell 'organo di revisione "nel ritenere che 1 'equilibrio economico sia un obiettivo essenziale ai fini della funzionalità dell' Ente. La tendenza al pareggio economico della gestione ordinaria deve essere pertanto un obiettivo da perseguire. Ma le sorprese di questo bilancio consuntivo non finiscono qui. Verrebbe da commentare che in mano a questa amministrazione la situazione e disperata ma non è seria. Vi piacerebbe sapere quali sono e quanto valgono i beni di questo comune? Piacerebbe anche a noi, all'organo di revisione e ai cittadini. Ma non è possibile, non Si può. La ragione e semplice non c'e un inventario. E come se una qualsiasi azienda non sapesse quali e quanto valgono i beni di sua proprietà, e come se in una famiglia non si sapesse su cosa si può contare per cenare questa sera. Una organizzazione senza un inventario e come una barca senza il timone, anzi e una barca dove il capitale non vuole far sapere dove sta il timone. Questa è una responsabilità contabile gravissima. E poiché noi ci auguriamo che la giunta votata dai caiatini rispetti l'onere e l'onore di governare, da domani, da domani alle otto, prenda immediatamente provvedimenti e, evitando di fare appalti esterni per sprecare altri soldi, disponga per la redazione dell' inventario. Basta qualche migliaio di euro ed un progetto, nel quale coinvolgere i dipendenti e gli LSU, e finalmente anche questo Comune potrà sapere cosa possiede e quanto vale. Oltretutto come non essere d'accordo con la sollecitazione dell'organo di revisione quando "sollecita l'Ente ad adoperarsi per una immediata riscossione riaccertamento dei residui attivi al fine di evitare il rilevamento di un disavanzo di amministrazione che potrebbe compromettere l'equilibrio economico/finanziario dell'ente"? Come non essere d'accordo quando si "suggerisce di introdurre la contabilità economica" al fine di "tenere sotto controllo sia le entrate che le spese". E' necessario che questo consesso sia consapevole che rilevati i problemi, dimostrate le difficoltà, prescritte le raccornandazioni, suggerite le soluzioni e le azioni da intraprendere non ci sono più alibi ne sotto il profilo politico, che e questione tra cittadini ed amministrazione, ne sotto quello della responsabilità contabile che attiene alla Corte dei Conti.
Il gruppo consiliare Cittò Viva nel dichiarare il proprio apprezzamento per la qualità del documento proposto dall'organo di revisione fa proprie e promuove le osservazioni dei professionisti che ne fanno parte. Sul piano amministrativo invita la maggioranza a ridurre le spese improduttive, verificare gli sprechi, dotarsi di disciplina nel proporre ed effettuare spese allegre.
La nostra proposta politica ed amministrativa e riassumibile in pochi punti, chiari ed evidenti,:
· impiantare un contabilità completa ed organica (inventario, contabilità economica,trasparenza ed effettiva pubblicità).Questo comune naviga alla cieca forse perché è comodo che siano pochi ad avere gli occhi per vedere;
· attivare le funzioni di controllo sugli organi amministrativi. Il legislatore ha trasferito funzioni agli amministrativi per renderli indipendenti rispetto agli amministratori. Nell'attuazione di questo intento legislativo senza l'attivazione di funzioni di controllo si è creata, purtroppo, la convinzione che un mero controllo di legalità formale consenta al dirigente amministrativo di firmare tutto quello che il politico chiede o che il dirigente arbitrariamente decida. Attenti alle illusioni!
· Fissare sin da subito un piano di riduzione generalizzata delle spese, quantificandolo in un obiettivo numerico e dandosi un tempo per raggiungerlo. Vanno ridotte le tasse ai cittadini tagliando gli sprechi e portando in positivo risultato economico di gestione.
Questi sarebbero i punti qualificanti della attività amministrativa di una giunta Città Viva
Per quanto esposto in precedenza, al fine di rimarcare le specifiche responsabilità contabili e politiche, non concordando, nel metodo e nel merito, con quanto disposto dalla attuale maggioranza, questo Gruppo annuncia il proprio voto negativo al rendiconto di gestione 2007

Piste ciclabili abbandonate, ciclisti dispiaciutI.


Cellole. E' passata oltre una settimana dall'ultima passeggiata per le coste domiziane, presso la strada di collegamento tra Cellole ed il fiume Garigliano. Una carrellata di ciclisti è andata a visitare il ponte Borbonico ed anche il teatro romano della vicina Minturnae, ma a seguito di tale escursione ci viene una domanda abbastanza importante da rivolgervi: la pista ciclabile tra la Foce del Garigliano ed il centro cittadino perché non viene ultimata? I lavori sono iniziati ad opera della Provincia di Caserta da ormai un anno, oltre un anno a dire il vero, e nella parte antistante la Pineta di Baia Domizia di Sessa Aurunca (da non confondere con l'Arena dei Pini di Cellole) è ancora tutto in alto mare. La vegetazione, l'immondizia e l'azione dei vandali hanno quasi annientato i costosi lavori fatti precedentemente, riportando lo stato di incuria conosciuto dai più. Una situazione molto triste considerando anche la volontà del Parco Regionale Foce del Garigliano - Roccamonfina, circolata tramite indiscrezioni, di proseguire il lavoro lungo la strada consortile per giungere fino al Ponte Borbonico summenzionato (non si conosce quale sia la realtà in questo proposito), cosa che consentirebbe ai turisti di giungere con tutta sicurezza in un area archeologica di primaria importanza nella zona e di essere a contatto con la natura per diverse centinaia di metri. Sempre rimandendo in tema ci permettiamo di sollevare un ulteriore polverone sullo stato della pista ciclabile presente su via Fontanavecchia, strada di collegamento tra la Statale Domiziana (SS. 7 bis) e Baia Domizia Sud. Percorrendola abbiamo trovato ogni sorta di rifiuto ed in qualche tratto il passaggio era parzialmente ostruito dai cassonetti dell'immondizia (possibile che con tanto spazio si debbano mettere proprio lì?!?). Una minore accuratezza nella manutenzione di una cittadella turistica nei momenti di bassa stagione è sicuramente normale, ma da qui a non svolgere alcun lavoro il passo è grande. Chiudiamo la nostra recensione riprendendo un link della giornata di ieri abbastanza importante a questo scopo, si tratta di un articolo apparso sul portale regionale della Campania in cui il Governo napolatano pare abbia stanziato risorse, fino al 50 percento dell'opera, per nuove piste ciclabili e circuiti integrati ciclabili nella Regione Campania. Chissà se i Comuni del litorale domizio abbiano deciso di farne richiesta oppure un ulteriore opportunità è venuta a mancare. Ecco il link: Regione Campania, scaduto il bando sulle piste ciclabili .


Elio Romano

CONCERTO D’AUTUNNO A PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese - Sabato 18 ottobre Gran Concerto d’Autunno a Piedimonte Matese con il trio Enzo Errico, tenore, Piero Pellecchia, clarinetto e Rossella Vendemia, pianoforte ( nella foto) in occasione del 150° della nascita di Giacomo Puccini. La manifestazione è organizzata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Storica del Medio Volturno diretto egregiamente dal presidente dr. Pasquale Simonelli ( nella foto). L’inizio del grande concerto alle ore 17,30 nell’Auditorium Dante Marrocco, già sala Minerva dell’ASMV in via Sorgente, 6 .Questo l’interessante programma della serata: G. Bizet: Fantasia operistica da “Carmen”; G. Puccini: Parafrasi da concerto sui temi de “La Bohème”; E. De Curtis: Tu ca nun chiagne; G. Puccini: “Recondita armonia” da ‘Tosca’ E. Cavallini: Fantasia. Nella seconda parte saranno eseguiti brani di: G. Puccini: “E lucean le stelle” da ‘Tosca’; G. Puccini: “Nessun dorma” da ‘Turandot’; E. Cavallini: Divertimento napoletano; S. Gambardella: ’O Marenariello; L. Denza: Funiculì- Funiculà. Piero Pellecchia e Rossella Vendemia , prima di formare il trio di artisti con il tenore Enzo Errico, è stato un duo cameristico stabile che ha svolto attività concertistica fin dal 1991 con l’intento di valorizzare la vasta e spesso ingiustamente trascurata letteratura dedicata a tale formazione; il loro repertorio ha spaziato dai capolavori dei grandi maestri alle produzioni meno note. Il Duo ha all’attivo circa 500 concerti in Italia e all’estero (Svizzera, Francia, Austria) ed affianca all’attività musicale anche quella didattica: infatti Piero Pellecchia è docente titolare di cattedra di clarinetto nel corso ad indirizzo musicale presso l’Istituto Comprensivo Statale “R. Uccella” di Santa Maria Capua Vetere (CE) mentre Rossella Vendemia è docente presso il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Il duo ha perfezionato il proprio repertorio per quattro anni con il M.° Roberto Cognazzo -concertista, storiografo e critico musicale, già docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino – ed ha curato la revisione critico-musicale di composizioni per clarinetto e pianoforte pubblicate da Edizioni CIM di Napoli e da Edizioni Santabarbara di Bellona (Ce). Il Duo, infine è particolarmente interessato anche alla diffusione e alla esecuzione di brani del Novecento Italiano di diversi autori di scuola napoletana e non: Raffaele Sergio Venticinque, Otello Calbi, Mario Pilati, Alessandro Longo, Terenzio Gargiulo, Alfredo Cece, Orazio Fiume, Samuele Pagano, Giovanni Orsomando e Antonio Siringano Durante la propria attività artistica, l’ensemble ha raccolto costantemente lusinghiere recensioni critiche.

Nicola Iannitti

07 ottobre 2008

La Provincia di Caserta e la Regione Campania mettono a punto il nuovo Servizio di Orientamento Professionale dei Centri per l’Impiego.




Caserta. Si è conclusa con successo, a Caserta presso il Settore Tecnico Ammnistrativo Provinciale della Regione Campania diretto dal Dott. Elpidio Di Caprio, l’attività di aggiornamento per gli operatori dei Centri per l’Impiego della Provincia di Caserta dedicato agli Orientatori dei C.O.P. (centri orientamento professionale) e agli operatori dei C.P.I. della Provincia. Tale attività è stata fortemente voluta dall’Assessore Provinciale al Lavoro Enrico Milani e dai Dirigenti del S.T.A.P. Elpidio Di Caprio (nella foto sotto) e dal Dirigente del Servizio Giovanni Antuono (nella foto in alto) i quali con la stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta per l'articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento in provincia di Caserta, hanno ritenuto opportuno un’aggiornamento specifico considerato la centralità dei Servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro,la struttura e l’assetto delle funzioni dei Centri per l’Impiego così come configurati dal masterplan. Alla fase conclusiva sono intervenuti la dott.ssa Katia Scannavini, il Dott. Bruno Lombardi e la Dott.ssa Fortuna Liccione consulenti di Italia Lavoro che ha svolto ai funzionari regionali, provenienti da tutta la provincia di Caserta, una fase di aggiornamento per mezzo di “xformare”.la piattaforma pubblica di e-learning, gratuita, del Sistema Permanente di Formazione on line (SPF on line), il servizio nazionale di formazione continua su web del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione, realizzato con Italia Lavoro e Isfol. Il Sistema Permanente di Formazione on line (SPF onl ine),come ha precisato il dirigente Giovanni Antuono, è un progetto di formazione continua, basato su nuove tecnologie e-learning, promosso dal Ministero del lavoro della salute e delle politche sociali - D.G. per le politiche per l'orientamento e la formazione e realizzato in collaborazione con Italia Lavoro e Isfol. Obiettivo principale del progetto ultimato dai dipendenti della Regione Campania è stata la crescita delle competenze, delle conoscenze e la riqualificazione professionale degli operatori del sistema integrato formazione-istruzione-lavoro. Piena soddisfazione è stata manifestata dai partecipanti all’attività formativa, in sede di chiusura, che hanno messo in comune le loro esperienze professionali per migliorare il servizio di orientamento che sarà offerto dai Centri per l’Impiego della Provincia di Caserta. All’attività di formazione ha fatto seguito una riunione operativa presso lo S.T.A.P. di Caserta, a cui ha partecipato oltre ai Dirigenti Di Caprio e Antuono anche la Dott. Marisa Schiano Responsabile del Servizio di Orientamento dell’Amministrazione Provinciale, a cui hanno partecipato gli orientatori e gli operatori dei C.p.I. per mettere appunto le strategie di interevento da seguire in questa fase sperimentale del servizio di orientamento.




Pietro Rossi

Il Comune partecipa al progetto pilota dello Sportello Unico delle Attività Produttive.



SAN MARCO EVANGELISTA – Nuova ed importante iniziativa per l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele ZITIELLO (nella foto). Il primo cittadino, infatti, ha deciso di aderire al progetto pilota, promosso dall’Amministrazione provinciale di Caserta, dello Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP). Il progetto, innovativo ed interessante per un comune come quello di San Marco Evangelista che potrebbe attirare nuove imprese, è finalizzato a potenziare i servizi alle imprese presenti sul territorio. L’obiettivo del Suap, infatti, è esattamente quello di offrire ad imprenditori, commercianti ed artigiani, un unico interlocutore per tutti gli adempimenti inerenti a pratiche che oggi obbligano a pellegrinare da un ufficio all’altro. “Il fatto che la scelta della Provincia ed in particolare dell’assessorato alle Attività Produttive Franco Capobianco” – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino Gabriele Zitiello – “sia caduta proprio sul nostro Comune, è testimonianza ulteriore dell’attenzione rivolta al territorio di San Marco Evangelista anche in virtù della forte presenza di industrie e soprattutto alla luce dell’importante Accordo di programma nella primavera scorsa per i futuri della ex 3M”. Con la formale adesione del Comune, partiranno i corsi di formazione, affidati al Formez e propedeutici alla istituzione del Suap. Soddisfatto l’assessore comunale alle Attività Produttive, Giuseppe Di Maio: “E’ un importante segnale di novità” – ha detto l’assessore – “che ci permetterà di introdurre elementi di eccellenza nel rapporto tra ente e imprese. Ho lavorato alacremente affinché la Provincia potesse scegliere il nostro Comune e, grazie all’impegno di tutti, siamo riusciti a portare a casa un risultato importantissimo. Dopo i corsi di formazione, l’obiettivo sarà quello di dotarci di tutti gli strumenti necessari per addivenire alla formale istituzione dello sportello e credo” – ha poi concluso Di Maio - che la Provincia investirà molto per creare un punto di eccellenza da esportare in altri comuni”.


NUNZIO DE PINTO

Rifiuti, ancora nessun segno delle promesse bonifiche. La denunzia di Costagliola e dei vari comitati contro le discariche.


CASERTA - L’ambito di intervento del governo Berlusconi ha previsto dei ristori/risarcimenti per le zone ed i comuni che hanno subito l’impatto ambientale delle discariche. “Caserta ha nel suo perimetro una zona di attualissimo interesse ambientale, per usare un termine eufemistico: “Lo Uttaro” con tutti i suoi contorni di degrado, fatto della discarica “Migliore CAROLINA”, di altra discarica “spontanea” mai bonificata, di cumuli di detriti scaricati nello spiazzo antistante la cava Mastroianni”. La denunzia è di Pasquale COSTAGLIOLA (nella foto), Presidente dell’Associazione “Terra Nostra” ed esponente dei comitati antidiscarica. “Senza dimenticare” – ha aggiunto – “i siti di trasferenza, di stoccaggio, la discarica industriale dell’ex Ucar e quella interrata dei Mastropietro sottostante a quella commissariale di Bertolaso. A rimpinguare l’aria di nefandezze ci sono i miasmi della “Ricicla Molisana” e cumuli sparsi di entità non trascurabile in questa vera e propria terra di nessuno tra San Nicola La Strada, Caserta, San Marco Evangelista. In questa conca di rifiuti” – ha sottolineato Costagliola – “non si vede uno straccio di bonifica malgrado le tante declamazioni, ordinanze e relazioni. Il sottosegretario Bertolaso, che vanta un atteggiamento costruttivo, efficiente e sanificatore non ha predisposto alcun sistema di intervento che possa far ricredere la gente sulla portata meramente “burocratica” dell’azione intrapresa. Tutto l’apparato messo in campo con risvolto repressivo non trova un bilanciamento in un sistema di bonifiche. In realtà c’è da dire che, purtroppo, manca un interlocutore locale, capace di integrare, organizzare o indirizzare le direttrici operative di un sistema, quello del Sottosegretariato all’Ambiente con poteri proconsolati, che appare cieco. Gli stanziamenti definiti per Caserta” – denunzia l’esponente ambientalista – “appaiono dirottati (a sentire le dichiarazioni del sindaco del Capoluogo) verso spese non conferenti, quali Macrico (per fare cosa?). Se esiste un problema predominante sul nostro territorio è quello di intervenire immediatamente nel settore ecologico sanitario. Più volte abbiamo sottolineato la necessità di messa in sicurezza della discarica “Lo Uttaro” che è colma di percolato. Le falde sono sotto pressione da anni e urgerebbe uno sforzo per contenere la penetrazione dei giacimenti sotterranei idrici. D’altra parte, la questione dell’inquinamento ha coinvolto altri comuni viciniori in misura eguale se non superiore per questo è auspicabile che l’azione di bonifica venga privilegiata in un contesto comunitario mettendo da parte progetti secondari di spesa. Ameremmo vedere” – ha concluso Costagliola – “un interessamento effettivo per la condizione del nostro territorio da parte di sindaco e assessori che ignorano palesemente il progredire di casi tumorali e del danno subito alla salute generale dei cittadini”.


NUNZIO DE PINTO

Voci Bianche per la Madonna del Rosario.


Squille. Degno epilogo per i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario dopo la sentita processione per le vie del paese della venerata effigie preceduta dalla tradizionale banda e seguita da tantissimi fedeli, con in testa il parroco don Antonio Rigoni, il sindaco Giuseppe Di Sorbo e numerosi amministratori locali. Un sole spendido ha favorito l’ottimale svolgimento della processione, mentre qualche incertezza meteorologica ha parzialmente compromesso gli spettacoli serali, fatto salvo lo spettacolo di Toni Tammaro, applaudito da tantissimi fans accorsi da ogni dove per ascoltare le sue canzoni. Notevoli consensi si sono registrati anche per l’iniziativa delle Corali a cimento, varata dal comitato parrocchiale in occasione dalla festa della Madonna del Rosario, ricordata dalla chiesa il 7 ottobre, nella parrocchia dedicata a Maria SS. del Rosario, in Squille di Castel Campagnano. Una serata musicale davvero insolita, aperta alla partecipazione di tutte le corali, con facoltà di eseguire sino ad un massimo di tre brani, di cui almeno uno liturgico, che ha fatto registrare l’adesione di numerosi cori, tanto che gli organizzatori hanno dovuto limitare a quindici minuti il tempo di esecuzione concesso a ciascuna corale partecipante. Alle corali che si classificheranno ai primi tre posti saranno assegnati dei premi ancora da stabilire, ma comunque simbolici, anche perché la partecipazione è gratuita, cioè non soggetta ad alcuna tassa d’iscrizione. Per informazioni, anche sulle altre iniziative della parrocchia, scrivere alla parrocchia “Maria SS. Del Rosario, largo Chiesa, 81010 Squille, Caserta, rivolgersi al parroco don Antonio Rigoni o ai suoi collaboratori, in particolare alla responsabile organizzativa Francesca Della Rocca, via Rotabile Squille 15, Squille di Castel Campagnano, Caserta, email: fiorentino@hotmail.com -


Fonte:teleradionews

Parte il Catasto informatico.


Caiazzo. Nuovo servizio assicurato dall’amministrazione capeggiata dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto)a beneficio dei tecnici e di tutte le persone, anche di altre realtà, che hanno bisogno di acquisire dati o certificati catastali. Fra qualche giorno, infatti, presso l’ufficio tecnico comunale tutti potranno accedere al catasto informatico, consultare i dati ed acquisire documenti, inizialmente rivolgendosi al funzionario comunale Pino Grasso, al quale presto dovrebbe essere affiancata anche qualche altra unità lavorativa. Il tutto a costo zero, sempre che non occorrano documenti particolarmente complessi, al momento non ancora rilasciabili dallo sportello decentrato caiatino. Per le visure ordinarie e l’acquisizioni di normali certificati catastali, però, tutti potranno recarsi con fiducia presso l’ufficio tecnico comunale nei giorni e orari di apertura, consultabili anche sul sito internet del Comune.


Fonte:comunicato stampa

06 ottobre 2008

Piedimonte Matese, trionfa la giovane Laura Rosmini nella finale di Fiuggi. E' "Miss Moda Nazionale".


Piedimonte Matese. E’ calato il sipario sulla finale nazionale del Concorso STAR SPRINT che ha avuto il suo esordio sulla passerella della splendida cornice del Teatro delle Antiche Fonti di Fiuggi Terme dal 1 al 5 ottobre. E il giovane Raffaele Giglio a "X- Factor" La manifestazione, giunta alla sua 20° edizione, quest’anno ha visto trionfare nel settore della moda la bellissima matesina Laura Rosmini che è stata proclamata “Miss Moda 2008”, sbaragliando a suon di sorrisi e simpatia 60 agguerritissime avversarie finaliste. Visibilmente emozionata, Laura ha dedicato la sua vittoria in primis ai genitori e poi a tutti coloro che l’hanno sostenuta ed incoraggiata ad andare avanti per l’irto e fantastico cammino qual è il mondo della moda. Certamente questo ambito e agognato titolo nazionale segnerà una svolta tutta in positivo nella vita della giovanissima bellezza pedemontana atteso che potrebbe rappresentare il passaporto per la prossima edizione di “Miss Italia 2009”. Ma la bella Laura non è stata la sola nella lunghissima notte dei trionfi a portare sotto la luce dei riflettori nazionali Piedimonte poiché per la categoria canto ha raggiunto la vetta più alta della vittoria anche Andrea Rizzolo. Mentre Raffaele Giglio della vicinissima Piana di Monte Verna, anche lui nato nella grande famiglia di Star Sprint, è riuscito a superare in Roma i provini per poter partecipare alla nota trasmissione televisiva X-FACTOR in onda su RAI due. L’intera manifestazione di Star Sprint potrà essere ammirata su Sky “920” dove verrà trasmessa alle ore 12:30 di domenica e lunedì prossimo.
(Nella foto la bellissima Laura Rosmini, padrona della passerella)

Gian Marco della Paolera

Fonte:caiazzorinasce

Scuole, servizi “a domanda”.


Caiazzo. L'Assessorato alla Pubblica Istruzione porta a conoscenza dei cittadini che l'amministrazione comunale, nel quadro delle iniziative previste per il diritto allo studio, per l’anno scolastico 2008/09, rende disponibile per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie di caiazzo i seguenti servizi ed agevolazioni: servizio di mensa scolastica (ove attivato il tempo pieno o prolungato); servizio di trasporto; contributo per l’acquisto di libri di testo. borse di studio. Criteri per l’accesso ai servizi ed alle relative agevolazioni. Contributo acquisto libri di testo: Scuole elementari: Il comune fornisce gratuitamente i libri di testo agli alunni delle scuole elementari statali, parificate o legalmente riconosciute (art. 156, d. lgs. n. 297/94). la legge 517 del 4/08/77 prevede la possibilità di acquistare materiale alternativo al libro di testo per le classi di scuole elementari che svolgono sperimentazioni. Scuole secondarie: le famiglie degli studenti appartenenti a nuclei familiari che frequentano una scuola secondaria di primo grado (media inferiore) e del secondo ciclo di istruzione (superiore) sia pubblica che paritaria, possono chiedere il rimborso parziale delle spese sostenute per l'acquisto dei libri di testo. il beneficio sarà proporzionale alla spesa affrontata con criteri di progressività stabiliti dalla giunta comunale in relazione all’isee. per usufruire del beneficio sarà necessario documentare la spesa attraverso scontrino I per accedere al beneficio in parola è di € 10.633,00. Requisiti: possono presentare domanda coloro che hanno una situazione economica familiare Isee non superiore a € 10.633,00. l'Isee è l'indicatore di situazione economica equivalente, che viene calcolato tenendo conto del reddito, della situazione patrimoniale e del numero di componenti della famiglia. Le domande di contributo sugli acquisti dei libri di testo vanno presentate all’ufficio entro e non oltre il 20/11/2008. Servizio di trasporto scolastico: Il servizio è destinato agli alunni delle scuole materne, elementari e medie inferiori. Il costo del servizio è stato parametrato sulla base del reddito Isee con apposito atto di giunta comunale, che ha previsto agevolazioni per i nuclei familiari che abbiano più figli utenti del servizio. La richiesta del servizio va accompagnata da una fotografia formato tessera dell’alunno e deve essere consegnata entro e non oltre il 10/10/2008. Il servizio di mensa scolastica è destinato agli alunni delle scuole primarie che usufruiscono del tempo pieno e/o prolungato. I relativi costi sono stati parametrati sulla base del reddito Isee con apposito atto di giunta comunale. La richiesta del servizio va consegnata all’ufficio entro e non oltre il 10/10/2008. Servizio di mensa scolastica: Il servizio è destinato agli alunni delle scuole materne, elementari e medie inferiori. Il costo del servizio è stato parametrato sulla base del reddito Isee con apposito atto di giunta comunale, che ha previsto agevolazioni per i nuclei familiari che abbiano più figli utenti del servizio. La richiesta del servizio va accompagnata da una fotografia formato tessera dell’alunno e deve essere consegnata entro e non oltre il 10/10/2008. Borse di studio: (l. 10/3/2000, n. 62 e dpcm n.106/2001): É prevista l’assegnazione di borse di studio in favore degli alunni che nell’anno scolastico 2007/08 abbiano frequentato le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie ubicate nel Comune di Caiazzo a partire dalla seconda classe elementare o la scuola secondaria di I e II grado, pubblica e paritaria, e che abbiano sostenuto, nell’anno precedente, una spesa diversa da quella per l’acquisto testi scolastici di almeno € 51,65. Il limite di reddito Isee per accedere al beneficio in parola è di € 10.633,00. L’entità del sussidio è fissata in € 130,00 per tutte tipologie di scuole ed è assegnato per ciascun figlio, indipendentemente dal rendimento scolastico. Si richiama l’attenzione sulla circostanza che, non essendo i fondi regionali sufficienti a coprire l’intero fabbisogno degli aventi diritto, l’ufficio, come stabilito dalla normativa regionale, redigerà apposita graduatoria sulla base del reddito Isee liquidando le borse di studio nei limiti dello stanziamento regionale. La richiesta del beneficio va consegnata alla scuola frequentata dall’interessato entro e non oltre il 12/03/2009. La modulistica per la richiesta dei servizi è disponibile presso l’ufficio comunale Pubblica Istruzione, sito al piano terra della casa comunale, e scaricabile dal sito internet del Comune (www.comune.caiazzo.ce.it). (Per informazioni rivolgersi all’ufficio pubblica istruzione, piazzetta Martiri Caiatini 1. responsabile del procedimento Felice Imperato; apertura al pubblico lunedì e mercoledì ore 9,00 – 13,00; ore 15,30 – 18,00; tel. 0823/615734. Il consigliere delegato alla p.i., prof. Salvatore Fasulo; il sindaco geom. Stefano Giaquinto).


Fonte:teleradionews

Piedimonte Matese, interviene il senatore Sarro sull'operazione in corso a Castelvolturno.


Piedimonte Matese. Il Parlamentare ex sindaco della città sull'invio di altri militari sul litorale: " Risultati straordinari!" Plauso del senatore del Popolo della Libertà Carlo Sarro (nella foto)all’operazione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine che ha consentito allo Stato di decimare il clan dei Casalesi che da troppi anni è sinonimo di malavita e delinquenza nella Provincia di Caserta. “Un risultato straordinario –secondo il senatore Sarro-raggiunto grazie all’infaticabile opera di intelligence e di repressione condotta quotidianamente sul territorio da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in sinergia con l’Autorità Giudiziaria. Un colpo terribile quello inferto alla malavita organizzata che segna la rinnovata presenza dello Stato in Terra di Lavoro all’indomani dei terribili fatti di sangue che hanno gettato un’ombra sul mondo produttivo casertano. È indubbio, però, che i risultati raggiunti nella brillante operazione anti-camorra dell’altro ieri siano anche la diretta conseguenza dell’impegno concreto e diretto del Governo Berlusconi in provincia di Caserta al fine di fronteggiare l’emergenza criminalità. La felice decisione di inviare l’Esercito nella zona di Castel Volturno e di rafforzare le forze dell’ordine sul territorio provinciale, con l’invio di 400 nuovi agenti, hanno dato già i primi frutti, sicuro che altri ancora arriveranno dalla lotta che il Governo Berlusconi porterà avanti ancora nei prossimi mesi fino a quando l’intero territorio sarà restituito al pieno controllo dello Stato, attraverso il ripristino del principio irrinunciabile della legalità”. L’ex sindaco di Piedimonte Matese è, poi, tornato sull’invio dei soldati per sottolineare anche come “la risposta del Governo Berlusconi sia stata rapida e concreta per porre fine a questa emergenza criminalità che coinvolge il Basso Casertano. L’impegno della maggioranza di centrodestra che siede in Parlamento sarà massima per fronteggiare questa impressionante violenza. L’invio dei soldati serve, da un lato, a coadiuvare la già straordinaria azione delle forze dell’ordine che, però, in questo caso, si trovano a fronteggiare dinamiche criminali ben più vaste che perciò necessitano della presenza nei centri abitati anche dell’Esercito, e dall’altro di fermare questa recrudescenza criminale. Del resto, le misure contenute nel pacchetto sicurezza, anche in termini di immigrazione clandestina, vanno nella direzione tracciata e finora auspicata”.

Fonte: caiazzorinasce.it

Sciopero Ce4, gli operai rientrano nei ranghi.


Cellole. Si è concluso lo sciopero degli operai addetti alla raccolta dei rifiuti, ex operai del Consorzio intercomunale Ce4. Le maestranze hanno preferito di incrociare le braccia per i sistematici mancati pagamenti delle spettanze e per le carenti condizioni di lavoro in cui sono costretti ad operare. La problematica è stata denunciata in numerose occasioni nel recente passato senza ledere il servizio. Solamente nell'occasione del dicembre scorso (in cui al blocco degli autotrasporti seguì quello della raccolta rifiuti a Cellole come a Sessa Aurunca). Forti disagi riscontrati nelle famiglie territoriali, che non hanno potuto compiere il proprio dovere civico della raccolta differenziata. Nei giorni appena conclusisi si è visto di tutto in strada, con cumuli non troppo elevati, visto che numerose famiglie (credendo in dei ritardi della raccolta) hanno preferito rimanere tutto fuori casa. I dipendenti del Consorzio unico hanno avvisato la popolazione dopo alcune ore dall'inizio dello sciopero con manifesti murari affissi in molte vetrine di negozi. Negli stessi sono eevidenziate le problematiche di cui sopra. Informazioni circolate vogliono che solamente nella giornata del 29 settembre scorso, lunedì, le fatture siano state consegnate presso l'Ente comunale ed a seguito dei controlli di rito, cosa che comporta alcuni giorni per chi vuole ridurre la problematica, si è provveduto ad emettere il mandato di pagamento. Quest'ultimo sarebbe stato inserito in banca nella giornata di venerdì scorso ed è pagabile già dalle ultime ore.

Fonte:3elementi.it

Il comune istituisce l’ufficio unico di spesa.


SAN MARCO EVANGELISTA - Controllo e razionalizzazione delle spese con la recente deliberazione della giunta comunale, guidata dal sindaco Gabriele Zitiello (nella foto), che ha istituito il Servizio per il funzionamento dell’Ufficio Centrale per l’acquisizione di forniture comunali. “Il provvedimento” – ha affermato il sindaco – “si inserisce nel quadro di un più generale processo di riorganizzazione della macchina comunale che abbiamo inteso avviare fin dal momento del nostro insediamento. Riorganizzazione che, nell’indirizzo complessivo, come in ogni singola scelta intrapresa, è improntata al rispetto dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità della Amministrazione. D’altro canto” – ha proseguito Zitiello – “il buon governo passa anche da una corretta ed efficiente organizzazione degli uffici. Se la macchina amministrativa funziona, l’indirizzo politico riesce ad essere più incisivo”. L’ufficio, che sarà collocato presso il settore finanziario individuando quale responsabile il capo settore Area Finanziaria, non avrà alcun costo aggiuntivo per le casse comunali, ma al contrario, risponde all’esigenza di accorpare in un unico centro di spesa e di responsabilità l’attuale assetto comunale in materia di acquisti di materiale di cancelleria e/o di materiale d’uso per l’ufficio in genere. “Così – ha spiegato l’assessore alle Finanze, tributi e programmazione economica Giovanni Vagliviello – “si orienta il processo di organizzazione degli uffici e il loro funzionamento verso criteri di razionalizzazione e ottimizzazione. È necessario rendere più efficiente la spesa, soprattutto quella di parte corrente. D’altro canto” – ha, infine concluso il responsabile delle finanze – “era tra i nostri obiettivi programmatici una opportuna razionalizzazione delle spese. Questo provvedimento consente di conferire maggiore flessibilità alla struttura organizzativa in relazione agli obiettivi perseguiti, garantendo, allo stesso tempo, certezza e stabilità”.


NU.DE.PI.

LA MINORANZA PERDE UN'ALTRA OCCASIONE, ABBANDONA L'AULA ANCORA UNA VOLTA.


Cancello Arnone. Un consiglio comunale iniziato all’insegna della correttezza e tutto faceva presumere che avremmo assistito ad un svolgimento serio e pieno di contenuti che avrebbero fatto capire al pubblico presente la verità sulle gravi difficoltà economiche del nostro comune. Negli ultimi giorni le notizie che ci arrivavano davano quasi per scontato la decisione dell’attuale Amministrazione Emerito (nella foto) che si stesse andando verso il dissesto. L’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato per il 2 ottobre alle ore 17.00 nella Palestra Comunale, invece conteneva l’equilibrio di bilancio e la nomina dei rappresentanti del Comune di Cancello ed Arnone in seno all’Unione dei Comuni Caserta –sudovest. Il Presidente del Consiglio Giovanni Ciaramella apriva la seduta con la lettura delle relazione che giustificavano la decisone di non andare al dissesto ritenendo che si potesse ancora sperare in un risanamento in sede di operatività con entrate ICI previste dalla Cance Multiservizi in tre anni compreso il 2008. L’intervento del Consigliere di Minoranza Aniello Della Valle faceva pensare anche ad un inizio di dibattito in quanto lo stesso Della Valle chiedeva al Vice Sindaco Maurizio di Puorto con delega al Bilancio, di dare ulteriori delucidazioni. Poi prende la parola il Sindaco Emerito che chiede la collaborazione corretta del pubblico e cerca di approfondire con parole più accessibili a tutti, essendo anche un Dottore Commercialista, la situazione reale del bilancio di Cancello ed Arnone. “Certamente-dice Emerito- il disavanzo di 1.340.000 euro circa non è una buona notizia, cercheremo di limitare le spese correnti, ma la liquidità è molto compromessa. I motivi di questo disavanzo stanno soprattutto nei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti negli anni precedenti e questo ci costringe spesso a ricorrere ad anticipazioni di cassa che ci mettano in continua fibrillazione. Con i recuperi previsti dalla Cance, cercheremo di ripianare il disavanzo anche se sappiamo che è un’impresa difficile, l’alternativa non poteva che essere il dissesto. Un amministrazione non può che fare ogni tentativo e sfidare se stessa per evitare questa estrema decisone che porterebbe l’amministratore comunale a non poter più gestire la parte finanziaria perché verrebbe affidata ad un commissario. Speriamo anche in investimenti sul nostro territorio che potrebbero portare altre entrate. Ci possiamo chiedere come si sia potuto andare avanti, negli anni precedenti con una situazione del genere. Si sono presi soldi destinati ad opere pubbliche per pagare creditori, ma poi non si è riusciti a rimettere gli stessi soldi nella sua originaria destinazione”. Non è possibile riportare tutto per i lunghi interventi, cercheremo di riportare i passi che riteniamo più salienti e cercheremo anche di esprimere qualche opinione personale su alcuni passaggi, se ci riusciamo in questo articolo o faremo un articolo a parte. Continuando la cronaca del Consiglio Comunale, arriviamo al nuovo intervento di Aniello Della Valle che chiede come possa fare la Cance a recuperare 3 milioni di euro. Emerito:”E’ un ottima osservazione. Abbiamo considerato anche questa difficoltà studiando le entrate storiche degli ultimi anni, anche tenendo conto del principio di veridicità”. Dopo molti consigli comunali, finalmente sentiamo la voce del capogruppo della minoranza il collega “ex” Sindaco Ambrosca, purtroppo dobbiamo dire che ormai nei suoi discorsi sta diventando ripetitivo,ma va bene lo stesso se si dibatte e questo consiglio comunale si stava avviando in questa direzione. Ambrosca:” per il diritto di difesa devo dire che ho amministrato questo comune per parecchi anni e sembrerebbe che questo comune da momenti di grande ricchezza,si sia indebitato in modo feroce ed ineluttabile. Lo spettro del dissesto affonda nel 1988 che fu scongiurato. Ci sono stati ricorsi ai mutui che hanno prodotto opere pubbliche per emergere dal “fecciume” che c’era stato fino a quel momento per colpa di nessuno, questo paese vivacchiava. Non bisogna gridare allo scandalo e bisogna spiegare bene i passaggi e sembra che questo non è stato fatto bene. Ci deve essere una politica di rigore perseguita nella sostanza. Siamo ancora in attesa dello sblocco dell’accesso agli atti del comune, altro che trasparenza!!!Questa non è una forma di collaborazione. Non bisogna tappezzare le stanze del comune, non montare telecamere e apparecchiature sofisticate. Molti comuni di questa provincia sono nelle stesse nostre condizioni e negli anni precedenti siamo stati presi ad esempio per i nostri risultati. Secondo qualcuno ci sono state gestioni allegre e ruberie varie, lo dimostrassero, ci sono le carte che parlano che possano essere tirate fuori e segnalate agli organi di controllo”. Segue nei prossimi giorni.


Mattia Branco

05 ottobre 2008

AVVISO D’ASTA PER LA VENDITA DI MATERIALE LEGNATICO DEL COMUNE DI VALLE AGRICOLA.


COMUNE DI VALLE AGRICOLA
Prov. di Caserta

AVVISO D’ASTA PER LA VENDITA DEL MATERIALE LEGNATICO RITRAIBILE DAL TAGLIO DEL BOSCO CEDUO MISTO DENOMINATO “ MANCA DEL COLLE DELL’ANTICA” P.LLA 30 DEL PIANO ECONOMICO.



IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
In esecuzione della deliberazione di Giunta Municipale n. 69 del 19.05.2008;
R E N D E N O T O


Che è indetta asta pubblica per la vendita del materiale legnatico ritraibile dal bosco comunale sito in località “MANCA DEL COLLE DELL’ANTICA ”, con il metodo delle offerte di cui all’art. 73, lettera c), del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e con il metodo di cui all’art. 76 dello stesso decreto, con offerta pari e in aumento rispetto a quella di base d’asta.
Il prezzo a base d’asta, che avviene a corpo, è previsto in € 47.334,23 (quarantasettemilatrecentotrentaquattro/00) non comprensivo di I.V.A., secondo la stima effettuata dai tecnici agroforestali abilitati e soggetto ad aumento.
NORME PER LA GARA
Le operazioni di gara avranno inizio alle ore 10,00 del giorno 30 Ottobre 2008, presso la Sede Municipale di VALLE AGRICOLA;
Per partecipare alla gara, le ditte interessate, dovranno far pervenire esclusivamente a mezzo del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio del 29 Ottobre 2008, ore 12,00, giorno precedente a quello fissato per la gara, un plico raccomandato, debitamente sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura, con l’indicazione del mittente e la seguente dicitura: “Offerta per la gara del giorno 30.10.2008 ore 10,00 , per la vendita del materiale legnatico ritraibile dal taglio del bosco ceduo comunale, sito in località “Manca del Colle dell’Antica” , indirizzato al Comune di Valle Agricola Via E. Berlinguer 81010 VALLE AGRICOLA (CE);
E’ altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 dei giorni compresi dal 27.10.2008 al suddetto termine perentorio 29.10.2008, all’ufficio protocollo della stazione appaltante sito in via E. Berlinguer che ne rilascerà apposita ricevuta.
Nel plico dovrà essere inclusa la seguente documentazione:

1. L’offerta redatta su carta da bollo, contenente la misura percentuale pari o in aumento, espressa sia in cifre che in lettere, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta concorrente con firma leggibile e non dovrà presentare correzioni. L’offerta dovrà essere chiusa in apposita busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno l’oggetto dell’appalto e l’indicazione del mittente e nella quale non devono essere inseriti altri documenti;

2. un certificato da cui risulti l’iscrizione della ditta concorrente, come ditta boschiva, alla Camera di Commercio, Industria e Agricoltura in data non anteriore a TRE mesi a quella della gara. Nel caso si tratti di Società regolarmente costituite, dal detto certificato dovrà risultare che esso è stato rilasciato in base ad atti depositati presso la Camera stessa e dovrà indicare la persona a cui spetta la legale rappresentanza sociale. Sono escluse dalla gara le Società di fatto;


3. un certificato rilasciato dal Settore Foreste della Regione Campania o da uffici di altre regioni , di data non anteriore a tre mesi a quella della gara attestante l’iscrizione della ditta all’Albo Regionale delle ditte Boschive o , per le regioni sprovviste di albo , un certificato attestante l’idoneita’ a condurre lavorazioni in bosco per un importo uguale o superiore a quello messo in vendita.


4. la quietanza rilasciata dalla tesoreria dell’Ente proprietario, comprovante l’effettuato deposito provvisorio di € 4733,42 che è pari al 10 (dieci) per cento del prezzo a base d’asta oltre a l’IVA nella misura prevista dalle leggi in vigore alla data della costituzione del deposito,oppure vaglia cambiario di un istituto di credito,di eguale importo,o assegno circolare intestato , o girato a favore dell’Ente Appaltante.

Tale deposito servirà a garanzia dell’offerta ed a pagare le spese di aggiudicazione, di contratto, di consegna, di martellata, di misurazione, di rilievi, di direzione lavori e di collaudo, che sono tutte a totale carico del deliberatario. Se tale deposito provvisorio, successivamente, risultasse insufficiente, il deliberatario sarà obbligato a completarlo entro il termine e nella misura che verrà indicato dall’Ente proprietario, mentre, se il deposito risultasse esuberante, l’Ente stesso restituirà al deliberatario la rimanenza a collaudo avvenuto.

5. una dichiarazione, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e secondo le modalità recate dall’art. 38 dello stesso D.P.R, con la quale il concorrente attesti di essersi recato sul luogo ove deve eseguire l’utilizzazione e di aver preso visione delle condizioni locali, di tutte le circostanze generali e particolari relative all’utilizzazione stessa, nonché del Capitolato d’Oneri;

Per quanto riguarda la certificazione antimafia valgono le disposizioni del D.P.R. 3.6.1998 n. 252 :

6. in luogo della certificazione indicata ai numeri sub 2) e sub 3) il concorrente puo’ allegare all’offerta una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n.445/2000, attestante le condizioni dei due certificatim salvo consegnarli in originale,in caso di aggiudicazione a richiesta dell’Ente appaltante ed entro il tempo che stabilira’ il medesimo . Alla dichiarazion va allegata copia fotostatica di un documento di identità non scaduto dal quale risulti la firma del dichiarante.


7. Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) di data non anteriore a mesi Uno da quella fissata per la gara, in originale (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità dello stesso in corso di validità,ai sensi del D.P.R. 445/2000) rilasciato dagli Enti preposti: INPS, INAIL, nonché CASSA EDILE qualora l’impresa sia soggetta a tale Cassa. In alternativa alla produzione del suddetto D.U.R.C., può essere presentata dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 accompagnata dal documento di identità del dichiarante in corso di validità, attestante di mantenere regolari posizioni previdenziali e assicurative presso: l’INPS sede di ______________Matricola n._____________, l’INAIL sede di _____________ Matricola n._____________ e la CASSA EDILE qualora l’impresa sia soggetta a tale cassa sede di____________ Matricola n._____________ e di essere in regola con i rispettivi versamenti.
Ai non aggiudicatari il deposito provvisorio e la relativa documentazione verranno restituiti non appena perfezionati gli adempimenti inerenti l’aggiudicazione.

INCOMPATIBILITA’
Ai sensi dell’art. 6 del Capitolato d’Oneri non possono essere ammessi alla gara:
coloro che abbiano in corso con l’Ente proprietario contestazioni per altri contratti del genere, o che si trovino comunque in causa con l’Ente stesso per qualsiasi altro motivo;
coloro che non abbiano corrisposto al detto Ente le somme dovute in base alla liquidazione di precedenti verbali di collaudo di altre vendite.

L’Ente appaltante si riserva la piena ed insindacabile facoltà di escludere dall’asta qualunque dei concorrenti, senza rendere note le ragioni del provvedimento e senza che l’escluso abbia il diritto ad indennizzo di sorta.

AVVERTENZE


Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non pervenga in tempo utile.
Trascorso il termine fissato per la ricezione, non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerte precedenti.
Non sono ammesse le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato; in caso di discordanza fra la misura percentuale indicata in cifre e quella indicata in lettere, è ritenuta valida l’indicazione più vantaggiosa per l’Amministrazione.
Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto presso la Sede comunale entro il giorno precedente a quello fissato per la gara o che risulti pervenuto non a mezzo del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata (è, altresì, data facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi, dalle ore 9.00 alle ore13.00, dei tre giorni antecedenti il suddetto termine perentorio, all’Ente appaltante) o sul quale non sia apposta la scritta relativa alla specificazione dell’oggetto della gara, non sia indicato il mittente o che il plico stesso non risulti debitamente sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura.
Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare uno dei documenti richiesti; parimenti determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta non sia contenuta nell’apposita busta interna, debitamente sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura e non rechi indicazioni inerenti la gara ed il mittente.
In questi casi l’offerta rimarrà acquisita agli atti di gara, debitamente controfirmata dal presidente, con annotazione delle irregolarità che ne hanno impedito l’apertura e che saranno riportate anche nel verbale.
Il Presidente della gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara o di prorogarne la data, senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
In caso di offerte uguali, si procederà all’aggiudicazione mediante sorteggio.

OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO
Dopo l’approvazione dell’aggiudicazione, la ditta aggiudicataria verrà invitata entro 10 giorni
dalla ricezione della relativa comunicazione:
a costituire la cauzione definitiva, a garanzia degli obblighi contrattuali, nella misura del 10 (dieci) per cento dell’importo di aggiudicazione, presso la Cassa DD.PP. o un Istituto di credito di diritto pubblico o una banca di interesse nazionale, in numerari o titoli di Stato a valore di borsa del giorno di gara;
Detto deposito cauzionale potrà eventualmente essere costituito con polizza fidejussoria o assicurativa per lo stesso importo. Tale deposito sarà svincolato a collaudo avvenuto.
a stipulare apposito contratto con l’Amministrazione appaltante.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione avverrà in valuta legale al Tesoriere comunale come segue:
1) Una meta’ del prezzo di aggiudicazione alla stipula del contratto; detraendone l’importo della prima rata l’aggiudicatario versera’ su un apposito conto corrente del Comune di Valle Agricola,il 10% del prezzo di aggiudicazione quale deposito per la realizzazione di migliorie del patrimonio boschivo comunale;
2) Il saldo dopo che e’ stato abbattuto il soprassuolo boschivo per una superficie non superiore alla meta’ di quella del lotto boschivo,oggetto del capitolato d’appalto, e comunque in caso di andamento non lineare delle operazioni di taglio,non oltre la meta’ del tempo stabilito per l’utilizzazione.
Dovra’ inoltre essere corrisposto da parte dell’aggiudicatario l’importo dell’Iva sull’intero prezzo di aggiudicazione nella misura prevista dalle leggi in vigore alla data di stipulazione del contratto.
In caso di ritardo decorreranno a favore dell’Ente proprietario gli interessi legali sulle somme non pagate , interessi che saranno liquidati in fase di collaudo. Qualora poi il ritardo durasse oltre un mese, l’Ente sospendera’ l’utilizzazione e potra’ procedere alla rescissione

del contratto con le modalita’ stabilite dall’ultimo comma dell’art.13 del Capitolato speciale .
Tutte le spese inerenti e conseguenti l’utilizzazione del bosco in argomento (di stima, martellata, misurazioni, contratto e relativa registrazione, diritti di segreteria, I.V.A., ecc.,ecc.), faranno interamente carico alla ditta aggiudicataria, precisando che:

- le spese relative ai diritti di segreteria, contratto, bolli, registrazione, ecc.,ecc., saranno quantificate ed integralmente versate in sede di stipula del contratto.
E’ destinata al taglio la stagione silvana anno 2008-2009 e dovranno essere concluse le operazioni allo scadere della stagione silvana

Per quanto non previsto nel presente bando di gara si fa riferimento alle condizioni fissate nel Capitolato d’Oneri, nonché nel vigente Regolamento per l’Amministrazione del Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato ed altre disposizioni vigenti.
Il Responsabile del procedimento è il tecnico Comunale Geom. Franco D’Amico c/o Comune di Valle Agricola Via E. Berlinguer 81010 Valle Agricola (CE).
Il bando di gara è disponibile sul sito Internet www.comune.valleagricola.ce.it;
Per maggiori chiarimenti e per prendere visione degli atti inerenti la gara in oggetto, gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


Il Responsabile del Servizio Tecnico
Per. Agr. Fernando Pezza

Piedimonte Matese , arriva il marchio dop per l'olio extravergine prodotto nel comprensorio. Forte impegno del Sen. Carlo Sarro .


Piedimonte Matese. Nuova audizione mercoledì scorso presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, presieduta dall’on. Paolo Russo, per il riconoscimento del marchio dop per l’olio extravergine prodotto nel comprensorio matesino. Il senatore del Pdl Carlo Sarro (nella foto), accompagnato da una delegazione del comitato promotore formata dal presidente Francesco Girardi e dai componenti Filippo Farina e Michele Sansone, ha tenuto la relazione introduttiva illustrando il percorso intrapreso nel maggio 2004, quando era ancora sindaco di Piedimonte Matese, dal Comitato “Terre del Matese” per ottenere la denominazione d’origine controllata, e le caratteristiche proprio dell’olio del Matese da sempre ritenuto di ottima fattura e dalle spiccate qualità organolettiche. Il presidente della Commissione Agricoltura Russo, al termine dell’audizione durata circa 45 minuti, ha disposto l’immediata trasmissione degli atti al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, il cui settore marchi di qualità ha già fissato per martedì prossimo un nuovo incontro con il Comitato Promotore di Terre del Matese ed il senatore Sarro che ha espresso “viva soddisfazione per l’attenzione che il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha riservato alla nostra richiesta che trova fondamento nella qualità della nostra produzione. L’impegno di accelerare l’espletamento dell’intera procedura di riconoscimento, dopo una stasi durata due anni, ha avuto immediato riscontro nell’Ufficio del Ministero competente per l’istruttoria che ha già fissato per martedì l’audizione Continueremo a garantire il massimo impegno per assicurare agli olivicoltori del Matese di tagliare quanto prima l’ambito traguardo del Dop”. Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese.


Fonte: caiazzorinasce.it