09 luglio 2010

MICHELE SANTORO SI BATTE PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL VIVAIO FORESTALE DI BAIA LATINA.


BAIA LATINA. Negli ultimi giorni, nella Comunità di Baia e Latina, si discute animatamente sulla questione della paventata chiusura del vivaio forestale regionale istituito dalla Regione Campania nel lontano 1990. Il gruppo consiliare Uniti per Baia e Latina, ha presentato una interrogazione urgente al Sindaco di Baia e Latina per conoscere con risposta orale e discussione in aula se risponde a vero quanto appreso da notizie giornalistiche e nel caso positivo quali provvedimenti si intendono adottare per scongiurare la chiusura del vivaio forestale e la messa in mobilità del personale, nonchè conoscere i motivi per i quali è stata adottata la deliberazione di giunta, ma soprattutto di conoscere i motivi per i quali il Sindaco di Baia e Latina un anno e mezzo prima dell’adozione della deliberazione di disdetta comunicava all’Istituto per il Sostentamento del Clero la decisione di revoca del contratto. Oltre all’interrogazione, il Gruppo Consiliare “Unite per Baia e Latina” ha presentato una mozione con la quale si chiede la revoca della deliberazione di Giunta Municipale n° 42 del 12 giugno 2008 con la quale si decideva di disdettare il contratto di fitto del terreno messo a disposizione della Regione Campania per l’attività del vivaio forestale. Michele Santoro (nella foto) Capo gruppo Consiliare di “Uniti per Baia e Latina” ritiene doveroso precisare che il vivaio forestale di Baia e Latina venne assegnato alò Comune di Baia e Latina dalla Regione Campania quando lo stesso ricopriva la carica di Sindaco ed in particolare il contratto di fitto del terreno, di proprietà dell’Istituto per il Sostentamento del Clero di Piedimonte Matese, che successivamente veniva posto a disposizione del Settore Foreste di Caserta, veniva stipulato nell’anno 1994
Infatti con deliberazione della Giunta Municipale n° 369 del 21.12.1994, veniva approvato lo schema di contratto con scadenza al 31/12/2009, con un canone annuo di Lire 4.000.000 corrispondenti ad oggi a circa 2.000,00 Euro (Duemila euro). Con nota del 23/11/2006 prot. 5452 veniva comunicato alla Regione Campania, Settore Foreste la volontà di disdire il contratto di fitto. Successivamente la Giunta Municipale del Comune di Baia e Latina, con deliberazione n° 42 del 12 giugno 2008 ad oggetto: “disdetta contratto di fitto terreno adibito a vivaio forestale in Via Aia di Zia Angiola, deliberava di procedere ad effettuare la disdetta del contratto di fitto stipulato e di demandare al Sindaco la formalizzazione di detta volontà e degli adempimenti conseguenti. Al di là delle considerazioni espresse, continua Michele Santoro, è strano che il Sindaco di Baia e Latina già in data 23/11/2006, senza deliberazione della giunta in quanto la deliberazione è stata adottata in data 12 giugno 2008, comunicava all’Istituto per il Sostentamento del Clero la volontà di disdettare il contratto di fitto. Come appare strano ed incomprensibile, in un momento drammatico per il mantenimento dei livelli occupazionali, pensare minimamente di mettere in pericolo posti di lavoro e famiglie sul lastrico. Una seria Amministrazione Comunale, che guarda prima di tutto agli interessi dei propri amministrati e della propria comunità, non può pensare minimamente di tagliare dalle spese di bilancio 2.000 euro e far sopprimere una attività economica vanto dell’intero Comune nei confronti del territorio circostante quando invece poi vi sono tanti e diversi sprechi che andrebbero rivisti ed eliminati veramente nell’interesse di tutti i cittadini.

Pietro Rossi