Visualizzazione post con etichetta Comunicato Stampa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicato Stampa. Mostra tutti i post

01 dicembre 2008

IL PRC DI PIEDIMONTE MATESE FIDUCIOSO NELL'INDAGINE DELLA MAGISTRATURA PER LA VICENDA DEL CENTRO COMMERCIALE.



Comunicato stampa


Piedimonte Matese. Sulla recente questione degli avvisi di garanzia riguardanti l'apertura di un'attività commerciale a Piedimonte Matese, il Prc vuole esprimere massima fiducia nel lavoro della magistratura ed evitare, come affannosamente cercano di fare gli esponenti del Pdl, di sostituirsi ad essa nell'emettere sentenze. Come hanno dimostrato i cittadini in occasione delle elezioni, è inutile e deleterio che il Pdl continui questa campagna di propagandistica disinformazione e becera provocazione. E' evidente che il Pdl, non avendo sani argomenti su cui confrontarsi preferisce sparare a zero contro chi è stato interessato da un avviso di garanzia (istituto attraverso il quale una persona viene informata di essere sottoposta a delle indagini preliminari per delle ipotesi di reato a suo carico), tentando disperatamente di spargere veleno nella gestione dell'amministrazione comunale. Pur di cercare un minimo di visibilità il Pdl ricorre alla negazione di due presupposti della sua ideologia, i concetti del garantismo e del libero mercato di cui ogni giorno Berlusconi si riempie la bocca. Fermo restando che le indagini della magistratura niente hanno a che fare con le attività dell'attuale amministrazione comunale, siamo fiduciosi nel buon esito delle stesse, affinchè Piedimonte possa beneficiare di una nuova struttura commerciale che prevede anche l'apertura di sale cinematografiche. I commercianti di Piedimonte sanno di poter stare tranquilli, perchè non esiste nessun progetto di centro commerciale così come comunemente definito: "un insieme di edifici nel quale si concentrano numerose attività commerciali quali insegne GDO e negozi specializzati". Se il problema è l'apertura di un supermercato o di un negozio di elettrodomestici, allora il sen. Sarro ci deve spiegare perchè ha favorito, con relativi cambi di destinazione d'uso, l'inaugurazione di due insegne della grande dstribuzione durante gli anni della sua sindacatura. Se invece il problema è la legalità e la trasparenza dell'operazione, allora ben vengano gli accertamenti della magistratura, che anche in un recente passato sono serviti a fare chiarezza sulla posizione di diversi esponenti dell'attuale PDL cittadino e delle scorse consiliature del sen. Sarro (ma in quella occasione vigeva solo il garantismo), ricordando che si deve parlare di legalità e di trasparenza anche quando si vota a due mani (e si viola una norma) nel Senato della Repubblica.



Fonte: PRC Piedimonte Matese

27 novembre 2008

LA DISINFORMAZIONE DEL PdL – ATTO SECONDO (il delirio dello sproloquio).



Comunicato Stampa


Siamo costretti, ancora una volta, per rispetto dei cittadini e della verità, a rispondere al PdL cittadino, ribadendo la nostra piena fiducia nell’operato della Magistratura e attendendo con serenità la conclusione di una vicenda giudiziaria che non ci riguarda, ma nella quale veniamo coinvolti da squallidi manifesti disinformati e disinformanti.
Ricordiamo ai cittadini che nessun atto del Sindaco Cappello e della sua Amministrazione ha a che fare con le indagini alle quali si riferiscono i cosiddetti garanti del PdL, per i quali, un legame di parentela con un indagato equivale ad un elemento di certa colpevolezza.
La squallida speculazione poggiata sulla loro misera visione dei legami di parentela, mostra con inconfondibile evidenza come questi signori, in maniera interessata, siano liberali verso se stessi e giustizialisti verso gli altri.
Ci preme doverosamente ricordare ai cittadini, altresì, che il Sindaco Cappello e la sua Amministrazione non hanno mai speculato, nel recente passato, sulle ben note vicende giudiziarie che hanno interessato, queste si, il “nominato” Senatore Sarro nonché esponenti della sua amministrazione e che si stanno ancora svolgendo, con udienze che si terranno anche nei prossimi mesi.
Ma noi siamo abituati a rispettare in silenzio il lavoro dei Magistrati e la dignità delle persone che, a Piedimonte Matese come ad Arcore, sono e restano innocenti fino a dimostrazione del contrario.
Quanto poi alle nostre scelte politiche e amministrative, giudichino i cittadini sulla coerenza e sull’efficacia della nostra Amministrazione, che sta risvegliando la società e l’economia cittadina dalla morte alla quale le aveva inesorabilmente condannate l’infausto decennio del Sindaco Sarro.
Il 25 novembre 2008

IL GRUPPO CONSILIARE PIEDIMONTE DEMOCRATICA

26 novembre 2008

IL SENATORE SARRO NEGA IL COINVOLGIMENTO IN PROCEDIMENTI GIUDIZIARI.


Comunicato Stampa


In merito alla nota diffusa dal gruppo consiliare di Piedimonte Democratica il Senatore Carlo Sarro (nella foto) replica:
“trovo sinceramente ridicolo il tentativo del PD locale di attribuirmi coinvolgimenti in una quantità di procedimenti giudiziari. Ribadisco che né personalmente, né nella qualità di sindaco ho mai ricevuto alcuna condanna, neanche in 1 grado; quanto all’udienza del 30 gennaio si tratta di una vicenda per scarico non autorizzato di acque reflue che avrebbe riguardato l’isola ecologica; si tratta, come è evidente, di una vicenda nata in piena emergenza rifiuti provocata dal governatore Bassolino, in cui, quindi, si agiva in condizioni eccezionali. In ogni caso non vi è stata mai affermazione di responsabilità. Ma soprattutto, non ho mai coperto operazioni speculative. Mi auguro che al più presto la magistratura faccia piena luce su tutti i filoni di inchiesta riguardanti la storia del centro commerciale che tante sorprese ci ha dato e altre ci riserverà”

L'IDV di Piedimonte Matese difende dagli attacchi il suo esponente Dott. Emilio Iannotta sulla vicenda del Centro Commerciale.


Comunicato stampa


L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese, in merito alla nota del coordinamento cittadino del PDL, considera inopportuna, intempestiva e poco attenta la sollecitazione fatta al consigliere comunale dott. Emilio Iannotta ad assumere posizione in merito alla vicenda giudiziaria del centro commerciale di via Canneto. Italia dei Valori, come ampiamente dimostrato fin dalla prima seduta di Consiglio Comunale, non è solita appiattirsi sulle posizioni di alcuno ma è rispettosa del lavoro di ognuno, a cominciare di quello della Magistratura. Alla quale confida che il Governo finalmente assicuri quella dignità, quelle risorse e quell’autorità tante volte negate dagli esponenti delle destre. Come pure confida in una riforma che non metta a rischio l’indipendenza della stessa ma che acceleri i processi. Al coordinamento cittadino del PDL ricordiamo che giammai IDV di Piedimonte Matese ha chiesto la testa o le dimissioni di alcuno: non lo ha fatto quando a ricevere l’avviso di garanzia è stato il consigliere comunale di opposizione Nicola De Girolamo, né quando esponenti di rilievo dell’attuale Governo o l’ex presidente della commissione di vigilanza RAI sono stati indicati da più collaboratori di giustizia essere sodali della malavita organizzata. Lo stesso Presidente Di Pietro ha sempre sostenuto una proposta di legge che vieti la candidatura al Parlamento di soggetti con condanna penale definitiva, non certamente di coloro che hanno ricevuto un semplice avviso di garanzia. E d’altra parte nel comunicato del sen. Carlo Sarro si evince ben chiara la differenza tra avviso di garanzia, rinvio a giudizio e condanna che per essere definitiva deve passare attraverso tre gradi di giudizio. Pertanto IDV aspetterà in silenzio ma con attenzione ed interesse il lavoro della Magistratura, che confida possa essere celere e chiarificatore, abituata come è a non strumentalizzare sulle vicissitudini altrui.


IDV di PIEDIMONTE MATESE

23 novembre 2008

Il Sen. Carlo Sarro respinge le accuse del Sindaco Cappello e dei suoi amministratori.


AVV. CARLO SARRO
Senatore della Repubblica

Agli Organi di Informazione

LORO SEDI

COMUNICATO STAMPA


In relazione al comunicato diramato in data odierna dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e dagli assessori Costantino Leuci e Attilio Costarella, contenente accuse infondate, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (Pdl) precisa quanto segue:
“Non sono mai stato coinvolto in vicende giudiziarie di alcun tipo, né sul piano personale né su quello di sindaco, per oltre 10 anni, della città di Piedimonte Matese. In relazione alla vicenda del centro commerciale, ho sempre avuto una posizione assolutamente chiara ed inequivocabile di non condivisione della iniziativa, d soprattutto quando questa, così come tenta di fare l'amministrazione Cappello, viene sostenuta con sotterfugi ed atti di dubbia legalità tanto da giustificare l'intervento della Magistratura. Capisco la loro difficoltà ed il loro imbarazzo, ma questo non giustifica in alcun modo il tentativo di mascherare una grave responsabilità politica che, ormai, è evidente a tutti”.

Distinti Saluti.

Sen. Carlo Sarro

22 novembre 2008

Il Sindaco Cappello il suo Vice Leuci e l'Assessore Costarella respingono le accuse del PDL.


COMUNICATO STAMPA




In merito alle dichiarazioni del coordinamento cittadino del PdL di Piedimonte Matese , i sottoscritti Sindaco avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ed assessori prof. Costantino Leuci e dott. Attilio Costarella dichiarano di non accettare lezioni di legalità e di trasparenza da chi non è in condizioni di poterle dare. L’Amministrazione Comunale che ci onoriamo di rappresentare ha piena fiducia nell’operato della Magistratura e attende con serenità e rispettoso silenzio la conclusione di una vicenda giudiziaria che non li riguarda ma nella quale vengono coinvolti dalle squallide dichiarazioni disinformate e disinformanti dei rappresentanti del PdL. I sottoscritti si vedono, ancora una volta, costretti a ricordare che nessun loro atto, né di altri amministratori di Piedimonte Democratica, ha a che fare con le indagini alle quali si riferiscono i cosiddetti garantisti e liberali del PdL, per i quali, un legame di parentela con un indagato equivale ad un elemento di certa colpevolezza. Evidentemente questa è la loro visione dei legami di parentela! E’ doveroso, invece, ricordare che questa Amministrazione non ha mai speculato nel recente passato sulle vicende giudiziarie che hanno interessato, queste sì, il “nominato” Senatore Sarro nonché esponenti della sua amministrazione, rispettando in silenzio il lavoro dei magistrati e la dignità delle persone che, a Piedimonte Matese come ad Arcore, sono e restano innocenti fino a dimostrazione del contrario. La sobrietà, lo stile, l’incisività che hanno contraddistinto questa amministrazione comunale sin dal suo nascere sono note a tutti e si sono manifestate ampiamente anche in questo frangente. Facciano perciò il favore i vari “ professori di concertino” di tacere e di aspettare l’evolversi degli eventi.

04 settembre 2008

Incendio: interviene elicottero Erickson S64F.




S.Angelo d'Alife – Sono stati 50 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola – regioni a statuto autonomo escluse – a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. In netto calo, rispetto alla giornata di ieri, il numero dei roghi concentrati soprattutto in Campania e Calabria, rispettivamente colpite da 17 e 13 incendi boschivi. Seguono il Lazio con 6 incendi, l'Emilia Romagna e la Toscana con 5, il Molise con 2, l'Umbria e le Marche con un rogo ciascuna.Le province più colpite dalle fiamme sono state Salerno con 14 incendi e Reggio Calabria e Cosenza con 5. Due gli interventi dei mezzi aerei del Corpo forestale dello Stato. Un elicottero Erickson S64F, partito da Pescara, è intervenuto per spegnere un incendio scoppiato nel comune di Sant'Angelo d'Alife, in provincia di Caserta. L'incendio, con un fronte del fuoco di 300 metri, ha bruciato 10 ettari di boschi di conifere, mettendone a rischio 30. Lo stesso elicottero Erickson S64F è tuttora impegnato nelle operazioni di spegnimento di un rogo divampato nella mattinata nel Comune di Positano, in provincia di Salerno. Il fuoco, con un fronte frazionato di 1000 metri, sta mettendo a repentaglio circa 300 ettari di bosco. Ricordiamo il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino può segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari che danno fuoco ai boschi e danneggiano il nostro patrimonio naturale.



Fonte : comunicato stampa

29 agosto 2008

Chiesta la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari del Comune di Napoli.


Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale
Il Vice Presidente


Prot. nr. 363.08 Napoli, lì 28 Agosto 2008


Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione

COMUNICATO STAMPA



“Con la ripresa, ieri mattina, delle riunioni delle Commissioni consiliari permanenti, la macchina amministrativa si avvia a ripartire con pieno vigore. Lunedì prossimo ci sarà l’insediamento ufficiale del nuovo Generale Comandante del Corpo della Polizia Municipale, dr. Luigi Sementa, al quale, in data odierna, ho inviato, nella mia qualità di Presidente pro-tempore del Consiglio Comunale, una lettera di congratulazioni e felicitazioni per il prestigioso incarico. Nel contempo, ho, altresì, invitato il Generale Sementa a venire presso l’aula consiliare per conoscere “de visu” tutti i consiglieri comunali, i dirigenti ed il personale, nonché a visitare gli uffici del Dipartimento Consiglio comunale.
Sempre nella giornata di ieri ho chiesto la convocazione, entro l’inizio della prossima settimana, della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, di modo che, tutti insieme, possiamo inserire all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile i seguenti punti:
1) Le proposte di delibere consiliari, presentate dai consiglieri comunali ed attualmente giacenti presso la Segreteria del Consiglio e relativa calendarizzazione, tra queste la proposta di delibera relativa alla “Costituzione di una Società Mista per la gestione ed il recupero delle strutture sportive comunali, ai sensi del D.L. 26/95 del 09.03.95;
2) Le proposte di Mozioni anch’esse giacenti presso la Segreteria del Consiglio;
3) I Question Time proposti dai Consiglieri comunali giacenti da mesi e loro calendarizzazione per le risposte;
4) La delibera di costituzione della Fondazione per il “Forum delle Culture” che si terrà a Napoli nel 2013;
5) La delibera del Piano Commerciale e diffusione;
6) La problematica dei Lavoratori Socialmente Utili della Città di Napoli – Definitiva soluzione della problematica del bacino di 873 L.S.U.;
7) La delibera di proposta di riforma del Corpo di Polizia Municipale;
8) La delibera di Riforma del “Regolamento di Organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale” e del “Regolamento di funzionamento dell’Ufficio di Presidenza;
9) La delibera di proposta nr. 2692 del 02.08.2007 (oramai ha superato il primo anno) avente per oggetto: “Revisione dall’elenco e dalla relativa cartografia delle strade e piazza della viabilità provinciale”;
10) La delibera di proposta nr. 674 del 23.04.2008 relativa all’Istituzione del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale;
11) La delibera di proposta nr. 675 del 23.04.08 riguardante l’Istituzione del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza”;
12) La proposta di un Consiglio monotematico riguardante il piano di recupero “La Birreria”, di iniziativa privata inerente l’ex fabbrica Peroni a Miano, come configurato nella scelta proposta dalla Società MEDIACOM s.r.l.;
13) La proposta di un Consiglio comunale inerente la scelta operata dalla Giunta Comunale sulla destinazione dell’impianto di termovalorizzazione in Via De Roberto;
14) La proposta di un Consiglio monotematico relativo ai 60 cantieri di lavoro aperti lungo le strade cittadine, di cui alcuni, cito ad esempio solo quello di Piazza Coppola, aperti ma i lavori non sono mai iniziati;.
15) Discussione sulle attribuzioni al sindaco in materia di sicurezza così come previsto dal decreto Maroni;
16) Presentazione della relazione della Commissione conoscitiva d’indagine sulle molteplici criticità presenti nei cimiteri cittadini.


Vincenzo MORETTO

INCAPACITA GESTIONALE E MANAGERIALE DELL’ESECUTIVO CITTADINO.




Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale
Il Vice Presidente


Prot. nr. 365.08 Napoli, addì 29 Agosto 2008



Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione


COMUNICATO STAMPA



INCAPACITA GESTIONALE E MANAGERIALE DELL’ESECUTIVO CITTADINO



“Sulla delibera di proposta relativa al Forum delle Culture del 2013, il Consiglio comunale non ha colpe”. Ad affermarlo è il consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO, che, attualmente, sostituisce il Presidente del Consiglio comunale Leonardo Impegno. “Con nota del 28 agosto scorso” – ha aggiunto Moretto – “ho chiesto di convocare la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari ed ho anche elencato tutte le delibere da inserire all’ordine del giorno del primo consiglio utile, sicuramente entro la prima decade di settembre. Per quella data” – ha sottolineato – “la delibera sarà sicuramente approvata dal Consiglio. In quanto consigliere comunale espressione della minoranza in consiglio ho più volte richiamato l’attenzione del Presidente Impegno sulla necessità che il Consiglio comunale fosse convocato più spesso. Purtroppo, la stampa cittadina attua nei miei confronti una sorta di ostracismo non pubblicando le mie dichiarazioni. Se così fosse stato, oggi non ci sarebbe stato l’attacco, pretestuoso e scandalistico, nei confronti del consiglio comunale. Voglio sottolineare” – ha proseguito Moretto – “che questo Ufficio di Presidenza ha lavorato ininterrottamente per tutto il mese di agosto. Come ho più volte affermato, è l’esecutivo cittadino il vero campione di inefficienza. Durante questo mese di abbiamo assistito a numerosi battibecchi fra i diversi assessori comunali e regionali. Se invece di nominare nell’esecutivo personaggi che nulla hanno a che vedere con la gente, e si desse di nuovo voce alla politica, a chi quotidianamente è a contatto con il popolo, le cose andrebbero sicuramente meglio. La superficialità e l’inadeguatezza dell’intera classe dirigente comunale ha affossato definitivamente la Città. Eppure” – ha proseguito Moretto – “nessuno di loro ha mai pensato di lasciare che siano i napoletani a prendere in mano il loro destino con nuove elezioni.


Vincenzo MORETTO

05 agosto 2008

MONTEMAGGIORE TRA MISTERI, SILENZI E RICERCHE SOSPESE.







Formicola. Il Caso degli scomparsi di Montemaggiore ritorna ancora alla ribalta della cronaca, si segnala che in questa settimana sul settimanale nazionale “VERO“ reperibile in tutte le edicole, viene trattato il CASO delle sette persone anziane scomparse in prossimità della catena montuosa di Monte Maggiore: tra Formicola, Pontelatone, Liberi, Villa degli Schiavi e Castel di Sasso, a sessanta kilometri dalla città della reggia (capoluogo) Caserta. Sette anziani svaniti nel nulla, negli ultimi quattro anni. Sette persone sparite nel nulla tra l’omertà, il silenzio delle istituzioni e ricerche troppo presto sospese. Le ricerche più continue effettuate grazie al buon cuore di volontari della zona. Il Monte Maggiore definito ” l’Aspromonte casertano ” é teatro di mille sequestri e mille anfratti alcuni dei quali impenetrabili. Monte Maggiore ha conformazione diversa, eppure nell’Aspromonte, quasi tutti si ritrovano vivi o morti. Si è parlato di sette sataniche, traffico d’organi - ipotesi che turbano gli abitanti della non più tranquilla comunità- convinti che dietro la scomparsa dei cinque anziani, ci sia comunque, qualcosa di violento, di misterioso- che ormai da quattro anni attenta la loro tranquillità, che ha cambiato improvvisamente vita ed abitudini, soprattutto alle persone anziane del luogo. Sul settimanale Vero l’intera vicenda, Il giallo che continua a tormentare questi luoghi apparentemente tranquilli, ma che invece i fatti ne dimostrano il contrario. A Montemaggiore continua a rimanere un fitto mistero. L’articolo su “Vero” é a firma dell’arcinoto giornalista freelance casertano GIUSEPPE SANGIOVANNI (nella foto in alto) alias il 007 dei casi irrisolti. Non perdetevi questa settimana la storia casertana pubblicata sul settimanale “Vero”.

Fonte: comunicato stampa

26 luglio 2008

Bando di Concorso per l’ammissione di 310 allievi nella Guardia di Finanza.


GUARDIA DI FINANZA: PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’AMMISSIONE DI 310 ALLIEVI MARESCIALLI DEL CONTINGENTE ORDINARIO ALL’80° CORSO PRESSO LA SCUOLA ISPETTORI E SOVRINTENDENTI DEL CORPO, PER L’ANNO ACCADEMICO 2008/2009.



Sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 1° luglio 2008 - 4^ Serie Speciale - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 310 Allievi Marescialli del contingente ordinario all’80° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2008/2009. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 31 luglio 2008. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 31 luglio 2008, abbiano età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 26 e siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dal Decreto Interministeriale 12 aprile 2001. La domanda di partecipazione va presentata, possibilmente a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza del Capoluogo di Provincia nella cui circoscrizione l’aspirante risiede. La domanda deve essere redatta esclusivamente su apposito modello, riproducibile anche in fotocopia e disponibile presso tutti i Reparti del Corpo nonché sul sito internet http://www.gdf.it/, nella sezione relativa ai concorsi. Sul predetto sito istituzionale è comunque possibile acquisire ulteriori informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.


Fonte: comunicato stampa

L’I.D.V. PRENDE LE DISTANZE DALLA MAGGIORANZA DEL SINDACO CAPPELLO.


Piedimonte Matese. L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese, preso atto della sentenza del 18/07/2008 con cui il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare presentata dall'Amministrazione comunale di Piedimonte Matese contro la sentenza del T.A.R Campania che aveva accolto favorevolmente il ricorso presentato dal gruppo consiliare di minoranza per la nomina dei componenti la Commissione Edilizia Integrata, auspica che non siano i cittadini titolari di licenze edilizie rilasciate da tale commissione a dover subire le conseguenze per l’operato dell’Amministrazione. L’IDV, che seppure con scarsa convinzione si era uniformato al momento della votazione di tali componenti alla volontà della maggioranza - vista la controversa interpretazione della legislazione sul tema e il mancato intervento risolutorio del Segretario Generale- non fu informata e non condivise la decisione della Giunta Comunale di ricorrere al Consiglio di Stato- come ricordato dal consigliere dott. Emilio Iannotta nel consiglio comunale del 29-05-2008-, dopo il pronunciamento di un organo terzo quale il TAR. Convinta come era che esso avrebbe comportato un ulteriore aggravio alle casse comunali e avrebbe determinato una situazione di incertezza per i cittadini a riguardo della efficacia delle deliberazioni che avrebbe assunto la Commissione Edilizia Integrata. IDV ritiene tale increscioso avvenimento figlio della cultura dell’autosufficienza e dello spirito di rivalsa, con lo sguardo tutto volto al passato, che sembrano guidare l’operato del monocolore- che tale è in buona sostanza- targato PD. IDV non può, infine, non stigmatizzare lo svilimento del ruolo del Consiglio Comunale voluto dalla maggioranza. Convocato di rado, in orari spesso improponibili per lavoratori e studenti, scarsamente pubblicizzato, con ordini del giorno così corposi (nell’ultima seduta ben 5 regolamenti) da rendere improponibile una discussione argomentata e approfondita. E soprattutto non interpellato su questioni sostanziali quali i provvedimenti sullo sdoppiamento dei servizi per la raccolta differenziata dei rifiuti o l’acquisizione di immobili. Non vorremmo che la gestione amministrativa e le difficoltà interne stessero distogliendo il PD da quello che riteniamo il compito precipuo della politica: favorire la partecipazione dei cittadini e valorizzare il confronto democratico tra i partiti.

Fonte: Dott. Emilio Iannota IDV Piedimonte Matese

25 luglio 2008

Fuori dagli schemi, una realtà o un sogno?


Piedimonte Matese. Anche quest'anno, dopo il successo del 2007, il percorso educativo e riabilitativo dei ragazzi di "fuori dagli schemi", promosso dalla Associazione Genitori ragazzi con minorazioni visive e non "Fuori dagli schemi", di recente costituzione, dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e dall'Ambito Territoriale C6 di Piedimonte Matese Comune Capofila, giunge al termine dopo una intensa e costruttiva esperienza tra i monti e le città del Matese. L'iniziativa, fortemente voluta dai Genitori e ragazzi, coordinata dal dott. Aiale Giuseppe Presidente dell'Associazione Genitori "Fuori dagli schemi" e dal dott. Leggiero Giuseppe, si è svolta presso la struttura turistica giovanile di Don Marcello Caravella, parroco di San Gregorio Matese ha raccolto ampio consenso tra la popolazione. Numerose sono state le manifestazioni di affetto per questi giovani che insieme ai propri genitori hanno deciso di abbattere il muro dell'indifferenza per inserirsi a pieno titolo nel tessuto sociale. Determinante è stata la collaborazione di S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife (nella foto) – Caiazzo che da sempre accompagna i giovani, genitori e operatori di "Fuori dagli schemi" nel duro e faticoso cammino dell'integrazione sociale di quanti svantaggiati. Anche quest'anno l'Ambito Territoriale C6 del Comune di Piedimonte Matese non ha fatto mancare il suo sostegno mettendo a disposizione dei giovani non vedenti operatori, mezzi di trasporto e consigli utili per lo svolgimento delle attività. I Partners dell'iniziativa sono stati l'Associazione Generale delle Cooperative italiane della Campania, il Consorzio per lo Sviluppo Meridionale di Silvio Parente, l'Unione Coltivatori Italiani della Campania e la Fondazione Banco di Napoli. La stessa è stata, inoltre, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Comunità Montana Zona del Matese, dai comuni afferenti all'Ambito C6 e dal Comune di Montemiletto (AV). Come nella precedente edizione, non hanno fatto mancare il loro sostegno i Consiglieri Provinciali Renato Ricca, Enzo Di Franco, Enzo Mataluna, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello accompagnato dal Vicesindaco Costantino Leuci e dall'Assessore all'Associazionismo Fernando Catarcio, inoltre, su questo piano, l'iniziativa si è arricchita di una nuova presenza, quella Consigliere regionale On. Gennaro Oliviero che ha voluto offrire ai giovani ed a tutti gli accompagnatori una pizza al ristorante "il Giardino degli ulivi" ambiente molto caro ai nostri giovani turisti.Dopo le numerose attività di autonomia personale e orientamento svolte, nuove esperienze hanno arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi, alcuni esempi di turismo sociale: la visita al Comune di Valle Agricola, dove i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Fernando Pezza che nel suo discorso di benvenuti, ha incoraggiato con parole amorevoli i nostri amici e assicurato loro il massimo sostegno alle iniziative che verranno proposte in avvenire. Inoltre, i giovani accompagnati dall'Avv. Luigi Cimino hanno potuto conoscere la storia e le bellezze architettoniche e ambientali della città di Valle Agricola. Anche in questa occasione a Valle Agricola, non sono mancate manifestazioni di affetto da parte della cittadinanza, dove le donne hanno offerto dolci e biscotti, ma soprattutto sorrisi ai nostri ragazzi; un'altra simpatica e nuova esperienza, molto gradita, è stata quella della mungitura delle mucche e la preparazione dei prodotti caseari presso l'azienda agricola di Luigi Iameo di Alife, dove i ragazzi e genitori hanno infine gustato le scamorze da loro stessi preparate; mentre è stata molto apprezzata l'esibizione del flauto solista Luigi Zazzarino dell'Associazione musicale Lyricanova di Alife che, con il suo flauto ha letteralmente incantato i giovani proponendo numerose opere e rispondendo alle numerose domande che questi ponevano sull'uso dello strumento; infine, le serate, come nella precedente edizione, sono state animate e allietate: dall'Associazione Universitaria "Unart Group" di Enzo Raucci che condividendo il senso dell'iniziativa, con i suoi meravigliosi componenti del gruppo, ha saputo carpire il desiderio di protagonismo dei nostri giovani, "spesso negato", e intrattenendosi fino a notte inoltrata tra balli e canti popolari, hanno dato loro la possibilità di sentirsi primi attori in uno spazio infinito. Un reale esempio di solidarietà tra Associazioni.


Fonte : comunicato stampa

IL SINDACO CAPPELLO METTE IN GUARDIA I CITTADINI DI PIEDIMONTE MATESE DA EVENTUALI TRUFFATORI.


Piedimonte Matese. Sempre la solita storia sono tanti i truffatori in giro pronti a raggirare le persone anziane o sole, quelle meglio definite come socialmente deboli. Ci risiamo, cambia la zona , cambia il paese ma il copione è sempre lo stesso, individui loschi e senza scrupoli cercano di entrare nelle case con qualche scusa e poi tentano il raggiro o il furto ai danni di persone ignare che ci cascano in buona fede, è quello che è stato segnalato anche in questi giorni a Piedimonte Matese. Il fenomeno è stato molto sentito dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) che ha diramato subito il seguente Messaggio Urgente diretto a tutti i cittadini. “Viene riferito a questa Amministrazione che nei giorni scorsi alcuni sedicenti personaggi si sono presentati in abitazioni di cittadini di Piedimonte Matese spacciandosi per incaricati del Comune e hanno richiesto copia delle bollette dell’Enel o del metano per controlli o per altre operazioni. I cittadini sappiano che non c’è alcuna persona incaricata dal Comune di effettuare controlli a domicilio e che questa modalità non rientra tra quelle adottate dell’Amministrazione. Pertanto i cittadini sono invitati a diffidare di questi personaggi e, di fronte ad eventuali insistenze, a chiedere immediatamente l’intervento dei Carabinieri ”.

Pietro Rossi

Presentato il progetto SOUL, Sistema Orientamento Università Lavoro.


Roma. SOUL, il nuovo Sistema Orientamento Università Lavoro, da oggi, è al servizio di studenti e laureati nella ricerca di una prima occupazione. E’ stato presentato, il 3 luglio, alla stampa SOUL, Sistema Orientamento Università Lavoro, nato dalla collaborazione tra Sapienza Università di Roma, Roma Tre, Tor Vergata e Iusm. I Rettori delle quattro Università statali romane si impegnano a lavorare insieme mettendo in comune risorse ed esperienze per offrire un servizio unico di placement universitario e di orientamento al lavoro. Il nuovo servizio JobSOUL nasce per essere un nodo della rete dei servizi pubblici per l’impiego e si fonda nella stretta collaborazione tra le università statali e le istituzioni Regione, Provincia e Comune di Roma. SOUL ha l’obiettivo di essere un ponte tra le università e il mondo del lavoro, due sistemi che devono dialogare per contribuire insieme alla costruzione della conoscenza. JobSOUL non è solo per gli studenti e i laureati dei quattro Atenei ma è un servizio aperto a tutti i giovani e ad imprese locali, nazionali ed internazionali. Tra i servizi offerti, primo fra tutti, un nuovo portale www.jobsoul.it volto a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, Sportelli SOUL presenti in tutte le facoltà e colloqui di counseling psico-attitudinali rivolti a studenti. Sul versante aziende, il nuovo servizio organizza importanti occasioni di dialogo con il tessuto produttivo locale, con professionisti e policy makers. In SOUL già 635 aziende, oltre 10.000 utenti con 8.511 curricula inseriti. Il 79,04% dei giovani iscritti al portale www.jobsoul.it è in possesso di una laurea mentre il 20,96% è in corso di studi. Sul fronte delle aziende è da sottolineare che il 74,80% delle imprese registrate sul sito ha sede, come era lecito attendersi, nella Regione Lazio. La tipologia di annunci di lavoro inseriti nel sistema è estremamente eterogenea, il 46,86% delle opportunità si rivolge a candidati che hanno già competenze specifiche (media esperienza pregressa), il 48,60% a neolaureati in cerca di prima occupazione con diverso grado di esperienza ed infine il restante 6,54% è riservato a candidati che hanno gia vissuto specifiche esperienze professionali. Il Progetto SOUL, sostenuto dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma, è stato realizzato con risorse del Fondo Sociale Europeo, sulla base di un bando promosso dall’Assessore Silvia Costa. “Facendo tesoro dell’esperienza della Borsa Lavoro Università Sapienza (BLUS), abbiamo promosso d’intesa con l’Assessorato regionale al Lavoro – ha dichiarato l’Assessore Costa – un efficiente sistema di placement che agisce sia sull’offerta che sulla domanda di lavoro. SOUL offre agli studenti la possibilità di orientamento e di arricchimento dei propri curricula, alle Università l’occasione di fornire proposte formative sempre più aderenti alle richieste del mercato del lavoro e alle imprese fornisce occasioni di sviluppo e di competitività incoraggiandole ad investire sulle alte competenze. Questa iniziativa si colloca infatti, nella strategia regionale a sostegno della domanda di elevate professionalità favorita anche da strumenti come l’Apprendistato in alta formazione, i tirocini formativi, i voucher e i Poli IFTS realizzati dalla Regione. Una strategia grazie alla quale il Lazio è la prima regione in Italia ad aver approvato una legge sull’Apprendistato che prevede incentivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato” – ha concluso l’Assessore.


Fonte: comunicato stampa

17 luglio 2008

OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese.Otto persone, tra cui un commerciante ed uno studente, accusate di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti in una vasta zona nell'alto casertano, sono state arrestate dai Carabinieri di Piedimonte Matese (Caserta), a conclusioni di indagini durate oltre un anno, nel corso delle quali sono stati sequestrati un chilo e 200 grammi tra cocaina ed eroina. L'operazione e' stata coordinata dalla Dda di Napoli. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, Daniela Fallarino, su richiesta del Pm della Dda, Antonio Ardituro. La droga fatta arrivare da quattro immigrati del Ghana e della Nigeria a Castelvorturno, sul litorale casertano, veniva ceduta agli arrestati a 50 euro al grammo e rivenduta nella zona Alifana a 100 euro. I Carabinieri di Piedimonte Matese, diretti dal capitano Salvatore Vitiello (nella foto), hanno anche identificati i quattro immigrati di origine africana, resisi irreperibili, che dalle risultanze delle indagini importano e spacciano ingenti quantitativi di cocaina ed eroina.


Fonte:comunicato stampa

Comunità Montana del Matese presto sarà nominata Comunità Montana per la Pace.




Valle Agricola. Alla Festa di apertura della 1 ed.ne della Festa della Montagna organizzata dalla Comunità Montana del Matese, é stata presente la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio (artista per la Pace), che dietro invito del presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe e del presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese Marco Fusco, ha partecipato alla sflilata di apertura con le Istituzioni presenti, snodatasi lungo le strade cittadine e animata dalle musiche e dai balli del gruppo folkloristico valligiano. Presente anche l'avvocato Luigi Cimino, nativo di Valle Agricola e autore di un libro sulla storia di Valle Agricola distribuito proprio in occasione della 1 ed.ne della Festa della Montagna. L'avvocato Cimino nel rilasciare una copia del libro alla testimonial per la Pace le ha dedicato questi versi: "Ad Agnese Ginocchio, conoscendola come amante della Pace, perché si ricordi anche di Valle. Luigi Cimino". La risposta a questi versi é arrivata ben presto, perché durante l'evento insieme al presidente Fusco e Pepe si sono affrontati vari argomenti riguardanti tutti lo sviluppo ed il rilancio del territorio matesino. Il Matese é fra i più bei patrimoni ambientali in Italia che va salvaguardato, per questo é necessario l'impegno da parte di ciascuno. Ecco perché diventa importante che ogni istituzione acquisti sempre più responsabilità, discernimento e soprattutto sia d'esempio per l'intera comunità. Pertanto una probabile nomina della Comunità Montana del Matese a "Comunità montana per la Pace", che grazie all'impegno dell' Ambasciatrice Agnese Ginocchio si potrebbe presto realizzare, apporterebbe un ulteriore segnale di rilancio, di richiamo e di responsabilità da parte di ciascun membro istituzionale che ha in affido il ruolo di amministrare e di salvaguardare questo immenso patrimonio ambientale, dono di Dio. Ogni membro della Comunità quindi dovrà farsi portavoce di questo messaggio, essere di esempio e usare la propria carica come un ruolo di servizio( e non di potere) a vantaggio dell'intera comunità. Quello é quello che si spera di ottenete con la nomina di Comunità di Pace. Non pochi sono stati i compromessi, gli scandali, come le ombre che hanno avvolto in passato l'operato di alcuni personaggi all'interno della comunità stessa (ecomostro del Matese, ombre sui corsi di guide al parco, etc..). Sarebbe quasi il caso di dare una svolta in positivo a vantaggio a tutti. Il presidente della Comunità montana Fabrizio Pepe ed il presidente del consigliod ella comunità montana Marco Fusco sentendosi in piena sintonia con il discorso, hanno manifestato forte entusiasmo all'invito di Ginocchio, per cui l'argomento Comunità di Pace é stato aperto, le basi sono pronte. Ora resta solo svilupparne concretamente i contenuti, affinchè ciò si realizzi al più presto. Significativo che l'argomento sia stato iniziato proprio durante l'apertura della prima ed.ne della Festa della Montagna a Valle Agricola. Agnese Ginocchio tiene in maniera particolare a questo territorio, poiché nativa proprio di madre terra Matesina. Entusiasti inoltre anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ed il sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza presenti alla Festa, ai quali, dopo aver avuto l'ok dal presidente Pepe, Agnese Ginocchio ha voluto annunciare anticipatamente questa importante notizia.

Fonte: comunicato stampa

15 luglio 2008

Diocesi attiva per i giovani non vedenti con il progetto educativo "Fuori dagli schemi".


Alife. Tutto pronto per l’attuazione della seconda annualità del progetto “Fuori dagli Schemi”, come si evince dalla seguente nota del Presidente dell’omonima Associazione, dottor Giuseppe Aiale: “Si svolgerà dal 14 al 23 Luglio prossimo la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo ‘Fuori dagli Schemi’, campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, promosso dalla Diocesi di Alife - Caiazzo, dall’Ambito Territoriale C6 e dall’Assocuazione “Fuori dagli schemi”. In continuità con il precedente campo, le attività si svolgeranno presso la struttura parrocchiale di Santa Maria delle Grazie sita in prossimità del lago Matese. Lunedì 14 alle ore 18:30 presso la struttura sono stti riferiti i risultati ottenuti nella passata edizione ed è stato presentato il nuovo programma delle attività. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato S. E. Monsignor Pietro Farina (nella foto) Vescovo della Diocesi Alife - Caiazzo, che da sempre sostiene con forte impulso le attività di solidarietà sociale. Sono stati presenti: il Consigliere regionale On Gennaro Oliviero, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dottor Fabrizio Pepe, i rappresentanti della provincia di Caserta, Ricca, Di Franco e Mataluna, il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale C6 Avv. Vincenzo Cappello in rappresentanza dei comuni afferenti al C6, il Presidente Nazionale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Dottor Rosario Altieri, il Presidente del Consorzio SVI.MER Dottor Silvio Parente. Per quest’anno il progetto è sostenuto inoltre: dalla Fondazione Banco di Napoli Presidente dottor Adriano Giannola e dall’Unione Coltivatori Italiani, dalla Comunità Montana Zona Matese, dalla Provincia di Caserta”.


Fonte: teleradionews

14 luglio 2008

Luigi Ferritto fa sua la 1^ Gran Fondo del Matese di Mountain Bike e...festeggia la 50^ vittoria assoluta della carriera in "casa"!


Alife. Domenica 13/07/'08 si è svolta ad Alife (CE) la 1^ Gran Fondo di Mountain Bike del Matese, sotto l'ottima organizzazione del neo-nato G.S. Comunità Montana Zona del Matese, e valevole come ultima tappa del Giro della Campania Off Road '08 di MTB. Il percorso, un unico anello di 46 Km, era dislocato interamente nel Parco Regionale del Matese e prevedeva una difficilissima salita iniziale di 9 Km, dove tutti gli atleti sono stati costretti a scendere a piedi per la forte pendenza e per il fondo molto sdrucciolevole e un'ultima parte caratterizzata da brevi "strappi" in salita che hanno messo a dura prova le gambe dei partecipanti. Alle ore 10 circa i 70 partecipanti, provenienti da Campania, Molise e Puglia hanno cominciato a darsi battaglia sulle p rime rampe della salita iniziale e, subito, Luigi Ferritto, portacolori del G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI, e Andrea Delli Noci, portacolori del G.S. Ciclica, hanno preso il largo dal resto del gruppo affrontando insieme la prima "dura" salita. Il duo al comando ha proceduto insieme fino al 18 Km quando Delli Noci ha avuto noie meccaniche alla bici e Ferritto si è ritrovato da solo al comando della gara ed ha affrontato i restanti Km in fuga solitaria godendosi le meraviglie dei luoghi attraversati e da lui ben conosciuti visto che queste sono le sue "vie" di allenamento quotidiane. Dopo circa 1 ora e 50 minuti, Luigi Ferritto ha tagliato vittorioso il traguardo ricevendo tanti applausi dai suoi conterranei e festeggiando in "casa" la 50^ vittoria assoluta della sua carriera agonistica. A circa 10 minuti è sopraggiunto secondo all'arrivo, nonostante una caduta nell'ultima scivolosa discesa, un se mpre ottimo Antonello Fasulo, portacolori del G.S. Esercito. Terzo al traguardo è giunto un rinato Wonderly Michael (ASD New Valley) che tra i monti del Matese esprime sempre ottimi risultati.Quarto è giunto un altro atleta locale, Nicola Di Lauro del ASD Center Bike Libertas, alla sua prima gara in MTB. Quinto sul traguardo si è classificato il "sempre verde" Pierluigi Pagliaro del G.S. Center Bike Casagiove e autore sempre di ottimi risultati. Tra le donne la vittoria è andata a Mariateresa Mosca (Reaction Velo Sport Sant'Aniello). Ottime le premiazioni, effettuate dal Presidente della Comunità Montana del Matese (dott. Fabrizio Pepe), dall'Assessore allo Sport della Comunità Montana del Matese (dott. Angelo Ferrazzano) e dal Sindaco di Piedimonte Matese (Avv. Vincenzo Cappello), a base di stupendi vasi in ceramica fatti a mano da un artista del posto. A seguire un ricco pasta party che ha soddisfatto tutti i partecipanti. Effettuate anche le premiazioni del Giro della Campania Off Road '08 i cui vincitori sono:
Ferritto Luigi (G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI) cat. Master Sport ed AssolutaRubino Sabato (Bike e Sport Team) cat. Master 1Pella Giovanni (U.S. Giannini Bike's) cat. Master 2Ginelli Massimo (ASD MTB Vesuvio) cat. Master 3Sodano Giovanni (ASD Center Bike Casagiove) cat. Master 4Panagrosso Ferdinando (ASD New Valley) cat. Master OverSalza Michele ( Team Co.Bo. Pavoni) cat. EliteMosca Mariateresa (Reaction Velo Club Sant'Aniello) cat. DonneUn complimento per l'ottima organizzazione del Giro della Campania Off Road '08 va al Comitato Regionale della Federciclo e, soprattutto, al responsabile del settore fuoristrada Pietro Amelia che riesce ad unire, in modo egregio, l'attività di atleta e quella di coordinatore del settore fuoristrada.


Pietro Rossi

29 giugno 2008

IL PRESIDENTE FUSCO INVOCA L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE GABRIELE.














Il Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco, intervenendo ancora sulla vicenda del Corso "Guida al Parco" Pit Matese, ha scritto una LETTERA APERTA AI GIORNALISTI LOCALI, che pubblichiamo di seguito.

Piedimonte Matese. STO DALLA PARTE DELL’ASSESSORE GABRIELE! LA COMUNITA MONTANA DEL MATESE ORGANIZZERA A BREVE IL CORSO DI QUALIFICAZIONE PER “GUIDE AL PARCO”. DALLA REGIONE ANCHE UN PROGETTO DELLA LEGALITA’. Vorrei stendere un velo pietoso sull’ultima storia tipicamente matesina. Ma prima di farlo vorrei ricordare prima di tutto a me stesso che “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno per le cose come sono, il coraggio per poterle cambiare”(S. Agostino).
Mi rivolgo direttamente ai giornalisti locali: il vostro è un contributo prezioso nel momento in cui alla nostra speranza, si oppongono evidentissime apparenze. E sono apparenze sfiducianti, anzi, per aiutarci addirittura con l’etimologia, esasperanti, tanto da farci esclamare- ed è voce che facilmente si raccoglie tra la gente e i giovani del Matese-: Non se ne può proprio più. Il vostro è un lavoro indispensabile per portare alla ribalta le innumerevoli situazioni di illegalità che qualcuno artatamente vorrebbe far passare sotto traccia. A tutto questo dobbiamo ribellarci e non possiamo abbassare la guardia.
Perché sono dalla parte dell’Assessore Corrado Gabriele? E’ presto detto.
Primo: l’Assessore, quasi a coniugare il verbo di Sant’Agostino, ha finanziato per la comunità matesina il “progetto legalità”. A coordinare tutto l’intervento il Comune di Piedimonte Matese. Sarà un momento importante perché sarà posta come vertenza la questione morale. La politica comincia ad appropriarsi del suo ruolo e della sua altissima funzione sociale.
Due: la Comunità Montana del Matese è nelle condizioni di organizzare un intervento formativo ad hoc per la qualificazione per “Guide al Parco”. Parliamo di qualificazione e non di attestazione, ossia si parla di un corso di 600-700 ore. Questa è la bella notizia che mi sento di dare a tutti quei giovani che sono stati mortificati e calpestati nella loro dignità umana dalla tristemente famosa storia appena archiviata dolorosamente. Il corso si svolgerà a Piedimonte Matese e non a Caserta! C’è già l’approvazione della Regione Campania. I giovani inoccupati e/0 disoccupati del nostro territorio possono stare tranquilli: il bando sarà pubblicizzato tempestivamente e con tutti i mezzi della comunicazione sociale.
Tre: sospensione o non sospensione del corso “Guida al Parco”: ma ancora non lo avete capito : la Regione verificherà tutto le carte anche perché è stata interessata la Procura della Repubblica e il Prefetto di Caserta. E dalla verifica verranno fuori tutte le irregolarità e illegalità che causeranno la revoca dei fondi. E vorrei ricordare ai più smemorati, che l’Assessore Gabriele non è nuovo a provvedimenti restrittivi in tal senso. Giustamente deve essere così per difendere l’immagine di una regione finita spesso alla ribalta della cronaca nazionale per corsi fantasma e società e Enti di formazione poco inclini al rispetto delle norme europee.




PROF. MARCO FUSCO
Presidente del Consiglio della Comunità Montana Zona del Matese
Presidente del Comitato Locale per l’Educazione degli Adulti