08 marzo 2021

Al via il corso di perfezionamento su Aldo Moro e l’Italia repubblicana


NAPOLI – Al via il corso di perfezionamento Aldo Moro e l’Italia repubblicana, realizzato dall’Università Telematica degli Studi IUL in collaborazione con l’ente di ricerca INDIRE. In un giorno simbolicamente rilevante, il 16 marzo (alle ore 16.00), si aprirà ufficialmente il corso con una lectio magistralis dal titolo “Aldo Moro nella storia repubblicana”, tenuta dal Prof. Guido Formigoni, dell’Università IULM, autore della recente biografia “Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma”. Il percorso didattico propone un piano di attività che coinvolge esperti come Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e presidente dell’ultima Commissione di inchiesta sul «Caso Moro», docenti, storici e saggisti, tra cui Miguel Gotor, Alessandro Mariani, Franco Cambi, che, sia da una prospettiva pedagogica sia da un punto di vista storiografico, forniranno elementi utili per tornare a riflettere su una pagina importante della cultura italiana. Il corso è rivolto principalmente agli insegnanti, di ogni ordine e grado, i quali sono chiamati ad essere parte attiva nella costruzione di un piano di formazione. Il metodo utilizzato mette al centro della riflessione storica e pedagogica l’importanza della ricerca-azione, della sperimentazione, delle competenze critiche, della ricerca pro-attiva, della valorizzazione delle fonti, senza trascurare il tema della didattica modulare e della progettazione didattica nelle discipline storico-sociali. Questa prospettiva è accompagnata da un approccio metodologico incentrato sulla ricerca in ambiente multimediale e dalla flipped classroom, cercando di sfruttare appieno le competenze cognitive e tutte le potenzialità dei materiali didattici online. L'iscrizione al corso è gratuita e sarà attiva anche dopo l’avvio delle attività, entro il 14 aprile 2021. Aldo Moro è stato un protagonista autorevole sullo scenario politico, italiano e internazionale, dal 1946 al 1978. Prima giurista, poi accademico e politico, la sua esperienza, la sua dolorosa vicenda e la sua biografia rappresentano una fase di grande rilievo della storia contemporanea e una pagina ancora aperta nel dibattito pubblico.  Il corso di perfezionamento, attraverso un processo di ricerca sulla biografia di Aldo Moro, si pone l’obiettivo di rispondere ad alcuni interrogativi, come ad esempio quali sono le acquisizioni, ad oggi, degli studi sulla figura di Aldo Moro, che tipo di storia emerge dalle inchieste parlamentari, o come coniugare il contributo umano, politico e pedagogico di Moro a nozioni metodologiche e didattiche. Il corso parte dal dibattito avviato dalla condivisione di importanti novità emerse nel­la recente storiografia su Aldo Moro. A questi contenuti verranno aggiunti numerosi elementi che sono stati approfonditi dall’ultima Commissione di inchiesta, insieme a una serie di nuovi materiali raccolti negli ultimi anni. 

Pietro Rossi

Appello per realizzare un Piano Nazionale per l'infanzia con una quota del Recovery Fund


La Fondazione Pol.i.s., per le vittime di criminalità ed i beni confiscati, ma anche promotrice di numerose iniziative culturali e sociali a favore dell'infanzia, ed AsCenDeR, Ass. Centro di Documentazione e Ricerca, che affonda le sue radici nelle esperienze educative degli anni '70, hanno lanciato dalla Campania, ma con una valenza nazionale, un
APPELLO AL GOVERNO ED AL PARLAMENTO PERCHÈ SI UTILIZZI UNA QUOTA DEL RECOVERY FUND PER UNO STRATEGICO PIANO NAZIONALE INFANZIA. L'iniziativa è stata presentata, venerdì 12 febbraio 2021, in uno dei tanti significativi luoghi dell'impegno concreto a favore di bambine e bambini, di ragazzi e ragazzi, l'Associazione "Figli in Famiglia", di Carmela Manco, insignita, tra l'altro, del titolo di Commendatore, per meriti sociali, dal Presidente della Repubblica. Ma il Gruppo promotore, con le firme dei vari rappresentanti in calce all'Appello, è costituito da molte delle associazioni che operano da anni nel territorio napoletano e campano, con collegamenti di livello nazionale. Sono rappresentate realtà operative e scientifiche, di carattere laico e religioso, che si occupano e progettano, anche a livello sociosanitario, a favore della prima infanzia, dell'età scolare, nel contrasto alla dispersione scolastica, alla povertà educativa e materiale, nell'impegno  per l'area del disagio e della disabilità, per la promozione dello sport, come educativo fattore di sviluppo di comportamenti pro-sociali, per la tutela ed il recupero di ragazzi con esperienze carcerarie. Non mancano, su tali temi, oltre a quelle del volontariato, pregevoli iniziative di tipo istituzionale, a livello di Comuni, della stessa Regione Campania e dell'Ufficio Scolastico regionale. Abbiamo anche letto, nella prima stesura del PNRR, vari riferimenti alla dimensione infantile ed alla scuola, ma noi crediamo che sia necessaria una "visione strategica" ed un governo centralizzato dei processi, che devono determinare innanzitutto radicali trasformazioni anche di tipo istituzionale, intendiamo in primo luogo delle istituzioni sociali, sanitarie, educative, superando tante inique disparità territoriali, a partire dalla questione dei Nidi e degli Asili. Se non si affronta, per esempio, la qualità dell'intervento sociosanitario nella primissima infanzia, che permetta di monitorare ed accompagnare bambini e genitori più in difficoltà per ragioni sociali ed economiche, ma anche culturali ed ambientali, non affronteremo "alla radice" il problema. Perciò proponiamo uno  STRATEGICO PIANO NAZIONALE INFANZIA. Per porre i bambini veramente al centro dell'azione politica, con un'attenzione particolare proprio ai territori e alle famiglie più vulnerabili, attraverso concrete e precoci strategie di adozione sociale, anche per incidere sulla povertà minorile che caratterizza il nostro Paese. Abbiamo già raccolto tante firme e ricevuta una prima iniziale attenzione della stampa e di parlamentari, già impegnati su questi temi, ed è proprio a tutti loro che vogliamo rivolgerci, a partire dal Governo, dal Presidente del Consiglio ed i Ministri, e dai Presidenti di Camera e Senato, perché sia preso in considerazione il nostro Appello. Spetterà loro ed agli esperti tecnici deputati, tradurre ed articolate proposte concrete, che costituiscano una importante pagina ed un capitolo significativo del Recovery Plan, capace davvero di guardare al futuro delle nuove generazioni. 

LINK:

https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-appello-per-realizzare-un-piano-nazionale-per-l-infanzia-con-una-quota-del-recovery-fund?recruiter=80176560&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_abi&utm_term=a26ad8aaf6e0422fa2fc3e79ffce39d5&recruited_by_id=8ecc64e0-9729-11e3-a844-950b0b756d35&utm_content=fht-27682464-it-it%3A4

“Aggiungi un posto a tavola” parte la raccolta alimentare organizzata dal Comune di Casapulla in collaborazione con la Protezione civile.


CASAPULLA - Riparte a Casapulla la raccolta alimentare 'Aggiungi un posto a tavola', realizzata dall'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Renzo Lillo, e dai volontari del gruppo cittadino di Protezione Civile. L'appuntamento è per il 13 e il 20 marzo. In questa settimana tutti possono contribuire all'iniziativa, lasciando nel carrello, presso le attività commerciali che hanno aderito al progetto, dei prodotti di prima necessità, a lunga conservazione, che verranno distribuiti alle famiglie in difficoltà. Il presidente del consiglio comunale di Casapulla e delegata alla Protezione Civile Santina Santorelli ha affermato: «Con l'iniziativa 'Aggiungi un posto a tavola', attraverso la generosità di tutti, doneremo alle persone in difficoltà beni alimentari di prima necessità. Un grosso ringraziamento va ai componenti della Protezione civile di Casapulla sempre in prima linea e pronti a mettere a disposizione del bene collettivo le loro capacità e il loro tempo. Il supporto dei volontari è fondamentale, soprattutto nel difficile periodo che stiamo vivendo a causa della pandemia di Covid-19». Queste le attività commerciali che hanno aderito all'iniziativa: Decò, A Casa Mia, Conad, Polleria-alimentari Monaco Rosa, Supermercati Piccicacchi, Mini market Cinotti Modestino.   

Pietro Rossi

07 marzo 2021

ALDINA MACIARIELLO RICONFERMATA DELEGATA REGIONALE DELL’AZIONE CATTOLICA ITALIANA


PIEDIMONTE MATESE  - Questa mattina la Presidenza diocesana dell’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo formata da Cinzia Brandi (Presidente); Daniele Martino e Emilia Conte (Vice-Presidenti Settore Adulti); Maria Chiara Chirico e Rosario Costantino (Vice-Presidenti Settore Giovani); Emilia Sgrò (Responsabile ACR) e Pietro Rossi (Segretario Diocesano), hanno partecipato ad una insolita assemblea elettiva on line, per eleggere il Consiglio e la Delegazione regionale dell’Azione Cattolica. Con 163 voti è stata riconfermata delegata regionale dell’Azione Cattolica Aldina Maciariello (nella foto) della diocesi di Teano-Calvi. Il Delegato regionale rappresenta unitariamente gli aderenti all’Azione Cattolica della Regione Campania. Coadiuvato dai membri della Delegazione regionale, favorisce ed anima, con specifiche iniziative, il collegamento fra le associazioni diocesane della regione e facilita il collegamento fra le associazioni diocesane ed il livello nazionale. Alla nuova Delegazione Regionale, ha commentato Cinzia Brandi Presidente dell’Azione Cattolica diocesana di Alife-Caiazzo, alle persone che hanno dato la loro disponibilità, il loro tempo, che si mettono in gioco, che non nascondono i talenti sotto il terreno, ma che seminano ogni giorno e in ogni luogo, che pongono la lampada sull'alto monte....il nostro grazie e la nostra collaborazione. Auguri Amiche ed Amici.

Pietro Rossi

 

06 marzo 2021

PARTONO I WORKSHOP SU ONE PLANET SCHOOL A CASERTA


CASERTA  - Si è tenuto ieri, in DAD, il primo dei tre workshop previsti al Liceo Artistico “San Leucio” - Dirigente Immacolata Nespoli - su One Planet school dedicato alla creatività e alla gestione del Team Group nell’ambito del percorsi di PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) e avrà durata biennale. Dopo un’accurata fase di preparazione, l’iniziativa prevede per l’anno scolastico in corso n.3 incontri sui seguenti temi: Le suggestioni visive della letteratura e dell’attualità; Slow fashion; Pianeta rifiuti: dalla terra alla luna, dopodiché partirà la fase di progettazione. Con l’anno scolastico 2021-22, si prevede la fase di realizzazione e con il supporto dei docenti oltre che degli esperti del Wwf Caserta, si organizzerà l’evento conclusivo previsto per marzo 2022 in occasione di earth hour. Il primo incontro ha suscitato molto interesse e la creatività degli studenti. Hanno partecipato al primo incontro oltre n.50 studenti e i seguenti docenti: prof.ssa Teresa di Monaco, Michelina Gravina, prof.ssa Tiziana Longobardi (recente del progetto), prof.ssa Camilla Tariello, prof.ssa Angela Tartaro. Per il Wwf la Vp dott. ssa Milena Biondo, i consiglieri dott.ssa Teresa Leggiero e dott. Renato Perillo, dott. Corrado Romano e Leonardo Di Lorenzo per il Wwf Young.

Pietro Rossi

ANNAMARIA SADUTTO SI DIMETTE DA TESORIERA DELL’ORDINE AVVOCATI DI S.MARIA C.V.


S.MARIA C.V. -
L’avvocato Annamaria Sadutto ha comunicato alla stampa le sue dimissioni da tesoriere dell’Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere mantenendo l’impegno assunto nei giorni scorsi quando ha annunciato che avrebbe rinunciato alla carica se avesse fatto lo stesso l’ormai ex presidente Adolfo Russo. Ecco la lettera:

«Facendo seguito alla mia lettera del 28 febbraio 2021 rivolta al Presidente con cui – al fine di indurre la minoranza al dialogo e alla collaborazione - chiedevo la Sua rimessione dalla carica alla quale sarebbe seguita la rinuncia alla mia carica; preso atto della determinazione del Presidente, provvedo a quanto annunciato. Con la presente rimetto la mia carica di tesoriere e proseguo la mia attività al servizio della Avvocatura, quale Consigliera. Qui vi sono coerenza e responsabilità: l'opposto di ipocrisia e reticenza, che hanno fatto parte dei tre dimissionari avv.ti Vice Presidente Renato Iaselli, segretario Mario Palmirani, consigliera Renata Puoti. Le dimissioni dei tre consiglieri non hanno causato problemi al Consiglio ma stanno determinando problemi a tutta la classe forense. Tutti possono comportarsi secondo la propria coscienza ma chi vive di ipocrisia e reticenza fa deliberatamente danni alla Classe. Voglio ora auspicare che i consiglieri di minoranza (Avv. Ottavio Pannone, Avv. Emilia Borgia, Avv. Giuseppe Merola, Avv. Ugo Verrillo, Avv. Gianmarco Carozza, Avv. Tiziana Ferrara, Avv. Marisa De Quattro e Avv. Giuseppe Gallo) acquisiscano il senso di responsabilità necessario al buon funzionamento dell'Ordine Forense attraverso la loro effettiva partecipazione alle sedute consiliari ed alla attiva gestione dell'Ente».

Pietro Rossi

05 marzo 2021

Generazione Vincente supporta un film sulle donne.



NAPOLI - Un film per la giornata della donna: è offerto da Generazione Vincente in occasione dell'8 marzo la visione di Resilienza, regia di Antonio Centomani, scritto da Maria Guerriero, prodotto da Lupa Film e tratto da una storia vera con al centro un amore malato e violento. "Generazione Vincente S.p.A., Agenzia per il Lavoro - spiega Sonia Palmeri, HR, Organization &Pubblic Affair - ha scelto di supportare questo film sul femminicidio perché siamo convinti che il lavoro sia l'antidoto contro ogni forma di sopraffazione e la dipendenza economica spesso è il motivo per cui la donna che subisce violenza, non denuncia. Noi crediamo che ogni azienda debba avere una responsabilità sociale d'impresa da coltivare, cioè vivere la consapevolezza che si possono sviluppare ed alimentare azioni ad alto valore sociale, anche facendo impresa. Generazione Vincente trova ogni anno lavoro a migliaia di donne e uomini ed all'interno del film ci sono vari passaggi in cui la protagonista si realizza grazie all'agenzia per il lavoro". E’ stato un modo per supportare il cinema, ha concluso Sonia Palmeri, valorizzare i territori ( girato interamente ad Ischia) ma soprattutto dare coraggio a tante donne che vivono la sopraffazione. Questa è la prova che si può fare molto anche fuori dalle istituzioni. L'A.D. Alfredo Amoroso ricorda che "Generazione Vincente conta oltre il 65% di donne tra gli addetti, frutto di una politica di genere attenta''.  ll film Resilienza è patrocinato, anche da Women for Women against Violence e dall'Associazione Salvamamme. Le scene sono state girate a Ischia, nel cast Luca Capuano, Maria Guerriero, Giovanni De Filippis, Claudia Conte e Lucianna De Falco, con la partecipazione straordinaria di Antonio Catania. La visione gratuita sarà disponibile fino all'8 aprile, informazioni attraverso la newsletter di Generazione Vincente. 

Pietro Rossi


03 marzo 2021

ULTIMATI I LAVORI DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO NELLA CHIESA PARROCCHIALE SAN LORENZO MARTIRE DI BAIA E LATINA.


BAIA E LATINA - La chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire di Baia e Latina è stata dotata di un adeguato impianto di riscaldamento da utilizzare nel periodo più freddo dell’anno. A finanziare l’opera il Consorzio Intercomunale per la distribuzione del Gas Metano “Campania 25” che, su proposta del Consigliere di Amministrazione nonché Consigliere Anziano Michele Santoro e sollecitazione del Parroco Don Antonio Sasso, ha affidato prima la progettazione e poi l’esecuzione dei lavori. La Chiesa sarà d’ora in poi riscaldata con appositi diffusori ad irraggiamento collocati nella parte alta della navata centrale, consentendo lo svolgimento di tutte le attività pastorali ed oratoriali. La ditta incaricata dei lavori, sotto la direzione dell’Arch. Flaviana Ciccarelli, collauderà l’impianto nei prossimi giorni. Il Consiglio di Amministrazione aveva approvato il progetto circa tre anni fa, stanziando la somma di oltre 26 mila euro.  L’impianto sarà alimentato a gas metano grazie proprio all’estensione della rete a servizio dell’intero centro storico di Latina, eseguita dall’Ente consortile in questi anni. La consegna ufficiale dell’opera avverrà nelle prossime settimane, in occasione di una celebrazione eucaristica, che sarà celebrata dal Parroco Don Antonio Sasso, al termine della quale si procederà alla benedizione dell’impianto, alla presenza dell’intero Consiglio di Amministrazione del Consorzio, composto da Michele Santoro, Renato Ricca, Ermanno Masiello e Giovanni Leardi, unitamente ai tecnici che hanno seguito il progetto. “Il Consorzio Metano è da sempre vicino alle esigenze del territorio, delle popolazioni e delle Istituzioni locali, ed anche in questa occasione come Consiglio di Amministrazione siamo stati ben lieti di contribuire alla realizzazione di un intervento molto atteso dall’intera comunità di Baia e Latina”, dichiarano Santoro e Ricca a nome del CdA.

Pietro Rossi

 

01 marzo 2021

Corsi per aiutare le persone con disabilità, le loro famiglie e le associazioni.


Napoli - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto), accogliendo le numerose sollecitazioni pervenutegli, di concerto con le associazioni delle persone con disabilità, delle loro famiglie, con gli Ordini professionali interessati, le Autorità Giudiziarie e le Università, ha emanato tre bandi per la realizzazione di corsi che aiutino ad affrontare e superare le difficoltà che quotidianamente si incontrano. I corsi riguardano la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, l’Amministrazione di Sostengo e il Sostegno Psicologico alle famiglie. I bandi sono rinvenibili sul sito del Garante (cr.campania.it/garantedisabili). Si ricorda che è ancora possibile iscriversi ai corsi.

Pietro Rossi

CRISI IN SENO AL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SANTA MARIA C.V., LETTERA APERTA DI SADUTTO AL PRESIDENTE RUSSO.


SANTA MARIA C.V . - Lettera aperta della consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, Annamaria Sadutto (nella foto), al Presidente Adolfo Russo, per superare la situazione di empasse venutasi a creare da settimane in seno al COA tanto da paralizzarne ogni attività. “Egr. Presidente, come previsto, a causa dei tre dimissionari Vice Presidente Iaselli, Segretario Palmirani, Consigliera delegata alla formazione Puoti, che nel proprio interesse - e non certo nell’interesse della classe forense - hanno dismesso la carica consiliare al limite della scadenza del biennio per avere - evidentemente - la possibilità di ricandidarsi, i Consiglieri del “Gruppo Dignità Forense” Avv. Gianmarco Carozza, Avv. Ottavio Pannone, Avv. Ugo Verrillo, Avv. Tiziana Ferrara, Avv. Marisa De Quattro, Avv. Emilia Borgia, Avv. Giuseppe Merola e il Consigliere della lista “Passione e Impegno Forense” Avv. Giuseppe Gallo - stanno rendendo impossibile il regolare funzionamento dell’ente non partecipando alle sedute consiliari. I Consiglieri del Gruppo Dignità Forense, ribaltando la realtà, La accusano di “totale immobilismo perché Lei nemmeno riesce a garantirsi il numero legale per una seduta” (cfr. comunicazione del 26 febbraio 2021) quando invece sono proprio loro che con le loro assenze - dopo le predette dimissioni di Iaselli, Palmirani e Puoti - non consentono il raggiungimento del quorum ed il regolare svolgimento delle riunioni. La invitano inoltre a regolarsi secondo l’art. 33 della Legge Professionale chiedendole “senso di responsabilità” da loro - evidentemente - non praticato con le loro assenze, per fare avere ai Colleghi “vantaggi in termini di tempo e qualità di servizi”, si legge nella missiva della Tesoriera dellì’Ordine.  “L’art. 33 Legge Professionale prevede che “Il consiglio è sciolto se non è in grado di funzionare regolarmente”: nella situazione che riguarda il Nostro Consiglio, la impossibilità attuale di funzionamento è determinata da chi si assenta. Non è assolutamente comportamento RESPONSABILE da parte di alcun Consigliere inviare gli atti al Consiglio Nazionale Forense per far sciogliere e commissariare il COA e tanto meno è comportamento RESPONSABILE da parte del Presidente. In un momento difficile per l’Avvocatura tutta - come quello che stiamo vivendo a causa della emergenza da Covid-19 - invocare il Commissariamento dell’Ente assolutamente non è comportamento da RESPONSABILI! Commissariamento che si perfezionerebbe nell’arco di almeno due mesi bloccando dunque per tale ulteriore periodo qualsiasi attività che viene svolta dall’Ente (iscrizioni, trasferimenti, cancellazioni, rilascio certificati di compiuta pratica, ammissione al gratuito patrocinio, riconoscimento crediti, riconoscimento patrocinio ai giovani avvocati, impossibilità di svolgere la cerimonia dei giuramenti, pagamenti, rinnovo contratti, approvazione bilanci, ecc. ecc.). Commissariamento che determinerebbe un aggravio di spese per l’ente. Commissariamento che renderebbe possibile solo atti esclusivamente ordinari. Commissariamento che porterebbe solo alla indizione di nuove elezioni (nell’arco di 240 giorni) con aggravio di spese per l’ente, probabilmente nell’autunno di quest’anno per la nomina di un Consiglio che resterebbe in carica solamente circa un anno e qualche mese (fino a gennaio 2023). E soprattutto commissariamento che macchierebbe l’onore ed il prestigio di tutta l’avvocatura sammaritana. E se pure così fosse, se la soluzione “responsabile” fosse - secondo l’ipotesi della minoranza – il Commissariamento dell’Ente, si chiede - anzi si diffidano - i Consiglieri ASSENTI che attualmente richiedono l’applicazione dell’art. 33 della Legge Professionale, alle Dimissioni in blocco in modo tale che subito si giunga al Commissariamento da loro invocato”, scrive Sadutto. “Comportamento responsabile è invece rendere possibile il regolare funzionamento dell’Ente. Se il concreto obiettivo dei Consiglieri del gruppo “Dignità forense” e del Consigliere indipendente della lista “Passione ed Impegno Forense” è l’effettivo funzionamento dell’Ente e la doglianza è la non condivisione del progetto politico dell’attuale Presidente, il Suo comportamento responsabile è la immediata ed effettiva rimessione della carica di Presidente (conservando invece la funzione di Consigliere dell’Ordine) per ottenere un concreto dialogo con la minoranza. Al fine di responsabilizzare e far comprendere ai Consiglieri di minoranza la necessità di rendere possibile l’immediato funzionamento dell’ente con la loro partecipazione alle sedute consiliari e alla gestione del Consiglio, unitamente alla rimessione della Sua carica di Presidente rimetterò anche la mia carica di Tesoriere. Tale responsabile gesto - che segna la fine di un percorso - nel contempo è il concreto segnale della volontà di una RIFONDAZIONE del Consiglio affinché si possa ridiscutere con tutti i Consiglieri nessuno escluso - prima ancora delle cariche - della tempestività con cui vanno presi i provvedimenti, della etica e della trasparenza dei criteri per selezionare coloro cui vengono assegnate nomine e incarichi, della chiarezza delle proposte formulate, dei metodi da adottare per la risoluzione delle problematiche che attanagliano in questo momento la Avvocatura”, conclude la consigliera e tesoriera del COA.

Pietro Rossi

27 febbraio 2021

L’ON. ZANNINI INCONTRA UNA DELEGAZIONE DEI PSICOLOGI CAMPANI.


NAPOLI - L’emergenza sanitaria legata alla COVID 19 non ha fatto altro che evidenziare le criticità di erogazione e l’inadeguatezza dei livelli delle prestazioni sanitarie di essenziali figure professionali. L’urgente domanda di benessere psicologico e le relative problematiche sono state prontamente recepite dall’On. Zannini, Presidente della Commissione Regionale Ambiente e Protezione Civile: in data 18 Gennaio, nella sua segreteria,  presso il Consiglio Regionale (Isola F13) ha avuto luogo l’incontro con la delegazione del Comitato degli Psicologi Campani per la Salute Pubblica, Gruppo Riabilitazione. I referenti regionali della Delegazione Dott. Filippo Cantone (Psicologo, Psicoterapeuta Coordinatore del Comitato ed esponente del SUMAI ) la Dott.ssa Pietrina Bianco (Psicologa, psicoterapeuta) hanno posto in evidenza le necessità dell’area metropolitana, mentre per l’area interna casertana-matesina - fatta oggetto di attenzione particolare da parte dell’On. Zannini - è stato il Dott. Giuseppe Guglielmo Leggiero (Coordinatore del gruppo Riabilitazione del Comitato Regionale), ad esporre le urgenze da attenzionare. Le notizie e le sollecitazioni sono state recepite con premura ed attenzione dall’On. Zannini, che ha compreso quanto sia urgente ed improrogabile aggiornare ed adeguare ai crescenti e modificati livelli assistenziali tutto il circuito regionale del sistema della riabilitazione (che raccoglie i bisogni di una ampia fascia di cittadini con bisogni anche molto complessi di tipo socio-sanitari). Oltre alla necessità di revisionare l’organizzazione dei servizi e delle tecnologie, in primis il Presidente ha condiviso la necessità di aggiornare il ruolo dei Professionisti operanti nel settore al fine di conseguire soddisfacenti livelli qualitativi. Si confida nella sensibilità dell’On. Zannini in ordine ad una sintesi efficace ed alla costruzione di percorsi operativi idonei ad affrontare e risolvere la quanto mai articolata e complessa questione. Intanto lo stesso On.- Zannini  ha provveduto subitamente a mettere la delegazione in contatto con i referenti della Commissione Sanità della Regione Campania, On. Enzo Alaia, formulando un cronoprogramma degli incontri che porti le parti interessate a trovare la migliore convergenza sugli obiettivi prefissati.

La startup casertana Madò tra le pasticcerie presenti alla Gulfood.


CASERTA. Madò pasticceria vola sempre più in alto. La prima pasticceria completamente online, nata dall’idea del giovane imprenditore Domenico Napoletano, ha occupato uno degli stand della fiera gastronomica più importante al mondo: Gulfood. Come sempre, la manifestazione si è tenuta nella lussuosissima Dubai, città dalle mille opportunità e risorse. Madò è una pasticceria che tende a valorizzare i prodotti del nostro territorio, facendoli conoscere non solo in Italia, ma in tutta Europa. Un’azienda che vede un team giovane, sempre pronto a rimboccarsi le mani per offrire al cliente il miglior servizio possibile. Infatti, per le spedizioni oltre la Campania, hanno ideato un sistema di imballaggio che preserva la qualità e la freschezza dei prodotti, il tutto confezionato in un packaging inconfondibile. Sono proprio tutte queste doti ad aver fatto sì che Madò facesse breccia anche nel cuore di Dubai. Alla fiera, che si è tenuta dal 21 al 25 febbraio, i pasticcieri e membri dello staff hanno esposto prodotti tipici della nostra bella terra: la pastiera, il babà, la caprese e il profiterole. Sapori, dunque, inconfondibili che hanno rapito il palato di tutti. Partecipare al Gulfood e mettersi in gioco, anche in una situazione come questa che tutti noi stiamo vivendo a causa del Covid-19, è vero coraggio, un coraggio che solo i giovani sanno dare. “Sono felicissimo che la mia attività, afferma Napoletano – passo dopo posso, stia raggiungendo traguardi sempre più importanti. Ma la cosa che mi rende ancora più felice è quella di portare i sapori del nostro territorio in tutta Italia ed Europa, poiché penso che la Campania abbia molto da dare a tutto il nostro paese e non. Ho scelto di coinvolgere nel mio team i ragazzi, poiché credo che siano loro ad essere il futuro, ma sono anche dell’idea che non bisogna mai dimenticare le nostre tradizioni. Infatti, il connubio che noi di Madò pasticceria amiamo è quello della tradizione con l’innovazione; e il Gulfood ne è stato la prova. Questa esperienza a Dubai è stata magnifica, oltre le nostre aspettative. Infatti, voglio ringraziare il dott. Francesco Corbello, consulente per gli Emirati Arabi, per aver reso possibile la nostra presenza alla fiera. Abbiamo – conclude - avuto un riscontro con gli avventori alla fiera, provenienti da tutto il mondo, sorprendente. Per noi è stata occasione di confronto e accrescimento. Confidiamo in altre occasioni come questa. Noi, sicuramente, saremo sempre in prima fila”.

Pietro Rossi

26 febbraio 2021

La Diocesi di Alife-Caiazzo ha un nuovo vescovo: è Mons. Giacomo Cirulli


PIEDIMONTE MATESE - Alle 12.00 di oggi, congiuntamente Mons. Giacomo Cirulli a Teano (sua sede episcopale) e Mons. Orazio Francesco Piazza, amministratore apostolico di Alife-Caiazzo hanno informato le Comunità della nomina di Mons. Cirulli a Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. La Diocesi di Alife-Caiazzo accoglie il suo nuovo Pastore e da lui si lascia guidare nel cammino di annuncio e testimonianza del Vangelo, tra i poveri, gli ammalati, i giovani, le famiglie, condividendo con la Chiesa di Teano-Calvi un nuovo tempo che sarà di preghiera, ascolto reciproco, accoglienza, formazione in comune. Dopo quasi due anni di Amministrazione Apostolica affidata al vescovo di Sessa Aurunca Mons. Orazio Francesco Piazza, anche per la Diocesi di Alife-Caiazzo, si delinea quel progetto riservato alle Diocesi italiane meno popolose che vede l’unificazione di più territori diocesani nella persona di un unico Vescovo: un cammino che negli ultimi due anni ha coinvolto già diverse Chiese italiane del Centro e del Nord con l’obiettivo di rafforzare i servizi, l’organizzazione del Clero, uniformare la pastorale destinandola a contesti più estesi ed eterogenei. La Diocesi di Alife-Caiazzo è grata al Signore per il tempo in cui Mons. Piazza ha accompagnato la Chiesa alifano-caiatina, coinciso per metà con il difficile momento della pandemia da Covid19: esso  resta un dono dello Spirito Santo vissuto nella costante e condivisa meditazione sulla Parola, nel dialogo con il territorio, e soprattutto nel sostegno agli ultimi. "Solo una vita cristiana pienamente vissuta secondo il Vangelo, ha commentato S.E. Mons. Cirulli nel suo primo messaggio di saluto, ci può far diventare "sale" e "luce", costruttori di una società buona perchè fraterna. Da parte mia, vi garantisco tutto l'impegno perché questo possa sempre di più avvenire, "consumandomi per le vostre anime".

Pietro Rossi

 Mons. Giacomo Cirulli. La biografia

Il Vescovo S. E. Rev.ma Mons. Giacomo Cirulli è nato il 25 settembre 1952 a Cerignola, provincia di Foggia e diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Dopo la Maturità Classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli nel 1981. Ha compiuto il cammino di formazione al sacerdozio nell’Almo Collegio Capranica in Roma, frequentando gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito il Baccalaureato in Teologia. Nel 1984 ha conseguito la Licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico in Roma. È stato ordinato sacerdote il 7 dicembre 1982, incardinandosi nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Il 14 settembre 2017 è stato eletto vescovo di Teano-Calvi da Papa Francesco. Il 7 dicembre è stato ordinato Vescovo nella Cattedrale di Cerignola da S.E.R. Mons. Luigi Renna. Il 27 dicembre 2017 ha preso possesso canonico della Diocesi di Teano-Calvi. Oggi Papa Francesco lo ha nominato Vescovo di Alife-Caiazzo, unendo le due Chiede diocesane in persona episcopi dal 26 febbraio 2021.

Ha svolto i seguenti incarichi:
Parroco della Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” a Cerignola (1984-1996);
Rettore del Seminario diocesano (1996-2001);
Direttore della Caritas diocesana (1988-2001); Delegato Regionale Caritas (1994-1996);
Responsabile regionale degli obiettori di coscienza in servizio presso la Caritas (1989-1994);
Docente di Religione al Liceo Ginnasio “Zingarelli” di Cerignola (1985-1991);
Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica Pugliese (1992-2011);
Direttore Associazione Medici Cattolici (1992-1996);
Vicario episcopale per i ministeri e la formazione permanente del clero (1996-2001);
Direttore della pastorale giovanile vocazionale (1996-2001);
Membro del Collegio dei Consultori (1998-2001);
Membro del Consiglio Episcopale (1996-2001);
Presidente del Consiglio di Amministrazione della casa di riposo “Solimine” a Cerignola (1994-2004).
Dal 1985 è Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto di Scienze Religiose Diocesano;
dal 1988 Membro del Consiglio Presbiterale e Pastorale Diocesano;
dal 2001 Vicario foraneo ed esorcista della diocesi e Parroco della Parrocchia B.V. Maria Addolorata a Orta Nova;
dal 2012 Vicario episcopale per la cultura;
dal 2015 primo Coordinatore degli esorcisti di Puglia;
dal 2012 Membro del Consiglio Episcopale;
dal 2016 Vicario Generale della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.

21 febbraio 2021

Venerdì 26 febbraio, nuovo appuntamento con gli incontri del Circolo culturale parrocchiale “Piergiorgio Frassati” della Parrocchia Ave Gratia Plena.



PIEDIMONTE MATESE  - Il percorso proposto per quest’anno, dal titolo “Saper cogliere i fiori della speranza”,  vuole proporre una riflessione sulle prospettive di cambiamento in risposta al difficile momento della pandemia. Una risposta che può essere di speranza, se invece di abbandonarci allo scoraggiamento, sappiamo leggere i segnali di bene che possono emergere anche nelle difficoltà. Riprendendo il messaggio di Papa Francesco per la LIV Giornata Mondiale della Pace celebrata il 1° gennaio 2021, i primi incontri del 2021 stanno approfondendo il tema della cultura della cura, quale bussola per orientarci verso la costruzione di un mondo migliore. Riprendendo anche le sollecitazioni emerse nel corso dell’incontro The Economy of Francesco, fortemente voluto da Papa Francesco per richiamare l’attenzione su un modo di nuovo di pensare all’economia. Un incontro che ha visto la partecipazione di tanti giovani, i soli che possono ancora generare un cambiamento positivo per la nostra società. Ed i giovani hanno sintetizzato 12 punti di impegno e cambiamento, per dare un voto all’economia. Si può ancora pensare di dare un’anima all’economia, riportando al centro l’uomo, e riallineando mercati, imprese, finanza, verso l’esigenze dei più deboli e della sostenibilità ambientale. Un processo di cambiamento che deve coinvolgere e partire necessariamente dai giovani, le loro idee innovative e la loro capacità di contagiare con l’entusiasmo anche gli adulti. Ne parleremo nel prossimo appuntamento del Circolo culturale Frassati venerdì 26 febbraio, alle ore 19.30: “La cura del bene comune. Per un’economia dal volto umano”. Ne parliamo con un ospite d’eccezione, il Prof. Leonardo Becchetti (nella foto), docente di Economia Politica all’Università di Roma Tor Vergata, fondatore e presidente del Comitato Scientifico dell’APS NeXt Una nuova economia per tutti.

Pietro Rossi

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20 febbraio 2021

L’INDIGNAZIONE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA PER GLI ATTI VANDALICI PRESSO LA SCUOLA D’AMORE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE – Un colpo al cuore e un senso di impotenza, delusione, rabbia sono le sensazioni che ho provato nel trovarmi davanti a queste immagini, questo ha commentato sui social la Dott.ssa Antonella Spadaccio, Dirigente dell’ I.C. Piedimonte Matese 2 Castello. La scorsa notte dei vandali sono riusciti ad introdursi nel plesso di Piazza Carmine e hanno saccheggiato e imbrattato i vari padiglioni senza rispetto per i nostri piccoli alunni e per tutta la comunità scolastica. Ringrazio il corpo dei Carabinieri e della Polizia Municipale per il tempestivo e concreto sostegno e il Commissario straordinario del Comune di Piedimonte Matese Dott.ssa Patrizia Vicari per aver disposto l'immediata attivazione dei lavori di manutenzione e pulizia straordinaria. Invito chiunque abbia a cuore la nostra scuola, e la cittadinanza tutta, a riflettere sull’accaduto per far crescere il senso di responsabilità e il rispetto del bene comune. A questo atto di vandalismo, ha concluso la Dott.ssa Spadaccio, simbolo della forma più vile dell'ignoranza e dell'idiozia, rispondiamo con sempre maggiore impegno e rialzandoci più forti e più uniti di prima.

Pietro Rossi

SARA’ BEATA ARMIDA BARELLI FONDATRICE DELLA GIOVENTU’ FEMMINILE DI AZIONE CATTOLICA


Oggi Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto riguardante un miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Armida Barelli. Questo atto conclude l’iter che precede il rito di beatificazione la cui data sarà fissata successivamente.  L’annuncio è stato accolto con grande gioia e gratitudine per il Pontefice dal Comitato di beatificazione e canonizzazione di Armida Barelli insieme a tante persone che in Italia e nel mondo la ricordano e mantengono viva la sua eredità. Il Comitato riunisce tre delle realtà che la prossima beata ha contribuito a fondare con la sua incessante attività di apostolato a favore della Chiesa e della società italiana: l’Azione Cattolica Italiana (ACI), l’Istituto secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo (ISM) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC).  Il miracolo attribuito all’intercessione di Armida Barelli è avvenuto a Prato. Il 5 maggio 1989, la signora Alice Maggini, di 65 anni, è stata investita da un camion mentre viaggiava in bicicletta riportando una forte commozione cerebrale. I medici avevano previsto gravi conseguenze di tipo neurologico. E’ stato allora che la famiglia della signora ha invocato l’intercessione della Serva di Dio: in modo scientificamente inspiegabile, Alice Maggini si è ripresa completamente e, senza aver riportato conseguenze, ha continuato la sua vita in totale autonomia fino alla morte avvenuta nel 2012. Il Comitato auspica che il cammino di santità vissuto e testimoniato da Armida Barelli, a partire da una incrollabile fede nel Sacro Cuore, possa essere di esempio e di incoraggiamento per tutti coloro che nella vita associativa, nell’impegno di consacrazione nel mondo e nell’attività culturale e accademica cercano ogni giorno di contribuire alla manifestazione del regno di Dio. Con la sua intensa vita spirituale e l’instancabile attività organizzativa ha precorso i tempi contribuendo ad aprire strade nuove per il ruolo della donna nella vita della Chiesa e della società. Docile all’azione dello Spirito Santo ha saputo affrontare con straordinario coraggio sfide nuove e sostenere opere profetiche che ancora oggi si rivelano ricche di frutti pastorali, sociali e culturali. Nata a Milano il 1° dicembre 1882, Armida Barelli studia all’Istituto delle suore della Santa Croce di Menzingen, nella Svizzera tedesca, dove rimane tra il 1895 e il 1900. Nel 1910 conosce padre Agostino Gemelli, con il quale stabilisce un rapporto destinato ad approfondirsi negli anni per le molteplici iniziative condivise, ed entra nel terzo ordine francescano. Nel corso della prima guerra mondiale, diventa la segretaria del comitato per la consacrazione dei soldati al sacro cuore di Gesù, di cui è presidente lo stesso Gemelli, con cui in seguito costituisce il pio sodalizio delle missionarie della regalità di Cristo. Vice-presidente per l’azione sociale nel comitato milanese delle Donne cattoliche, il card. Andrea Carlo Ferrari la incarica di costituire un’associazione giovanile femminile. La Barelli si collega a un gruppo di giovani donne animato da padre Enrico Mauri, dando vita all’organizzazione a livello milanese. Nel 1918 è nominata da Benedetto XV vice-presidente dell’Unione donne cattoliche, con l’incarico di dare inizio alla Gioventù femminile di Azione cattolica in ambito nazionale. Attraverso la sua instancabile opera, la Gf si radica in tutto il territorio nazionale, divenendo il ramo dell’Ac più numeroso per aderenti. La «sorella maggiore», come si fa chiamare, collabora attivamente anche alla fondazione dell’Università cattolica del sacro cuore, che sorge a Milano nel 1921. La Barelli assume l’incarico di «cassiera», lanciando la giornata universitaria per raccogliere fondi. Inoltre, è amministratrice della casa editrice Vita e pensiero, legata all’ateneo milanese. Nel 1922 fonda in Cina, attraverso la Gioventù femminile, l’Istituto Benedetto XV, per sostenere le ragazze che intendono abbracciare la vocazione religiosa, aprendo un orfanotrofio e un dispensario per i poveri. Nel 1929 promuove, unitamente a padre Gemelli, l’Opera della Regalità, per avvicinare i credenti alla vita liturgica. Nel 1946 lascia la presidenza della Gf, per assumere su indicazione di Pio XII la vice-presidenza generale dell’Azione cattolica, incarico che mantiene per un triennio. In questa veste, si prodiga per sensibilizzare le donne al voto nelle elezioni per la Costituente. Colpita da una malattia incurabile, muore a Marzio il 15 agosto 1952.

Pietro Rossi

19 febbraio 2021

GRAZIE AD UNA NORMA INSERITA NELL’ULTIMA FINANZIARIA GLI APPARTAMENTI DELLA COOPERATIVA FLORIANA NON POTREBBERO ESSERE PIGNORATI



PIEDIMONTE MATESE – Da alcune settimane a Piedimonte Matese non si fa che parlare della storia della Cooperativa Floriana. Più che una storia, come ha precisato anche l’ASIA USB – Federazione del Sociale (Caserta), è una vera e propria odissea per il diritto all’abitare che vede ben 64 nuclei familiari battagliare per oltre quarant’anni al fine di riaffermare un puro e semplice diritto: quello ad avere una casa in cui vivere. Oltre 300 persone, dal 1975 ad oggi, sono rimaste ostaggio di una speculazione senza fine, tra inerzie e complice silenzio. Una triste vicenda che, ad oggi, non solo non si è conclusa ma che rischia di lasciare bambini, donne e anziani in mezzo a una strada nell’indifferenza generale. Nonostante migliaia di euro sborsati e una causa giudiziaria durata più di quindici anni, ad oggi, a queste famiglie, nessuno ha saputo o voluto fornire una soluzione definitiva. Anzi, dopo l’ultima sentenza sfavorevole, le 64 famiglie della Cooperativa Floriana (parliamo di edilizia sociale!) corrono il concreto rischio di vedere le proprie case messe all’asta e rivendute. Una situazione allucinante e vergognosa che non può e non deve passare sotto silenzio. Gli abitanti del popoloso quartiere si sono ribellati e sono scesi in lotta costituendo un Comitato di Quartiere. Con un comunicato hanno denunciando delle anomalie nelle procedure attivate che non permetterebbero il pignoramento degli immobili in questione. Questo il testo del Comunicato:

“PER COLORO CHE HANNO ANCORA DEI DUBBI SULL'ONESTA' DEI SOCI DELLA COOPERATIVA FLORIANA E SU QUANTO ACCADUTO AI LORO DANNI PER ERRORI PROCEDURALI ED INTERPRETAZIONI GIURIDICHE. NOI ABBIAMO SEMPRE PAGATO - ANZI PAGATO DUE VOLTE ATTENDIAMO GIUSTIZIA E SPERIAMO CHE QUALCUNO SI SVEGLI E FACCIA CHIAREZZA SU TUTTO CIO' CHE E' ACCADUTO IN QUESTI 40 ANNI. RICORDIAMO A COLORO CHE FORSE NON SANNO CHE GLI APPARTAMENTI ALL'ASTA RIENTRANO IN UN COMPLESSO IMMOBILIARE DI EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE COSTRUITO SU TERRENI DI PROPRIETA' DEL COMUNE ESPROPRIATI E PAGATI CON MUTUO E QUINDI SOLDI DEI PIEDIMONTESI. INOLTRE VA PRECISATO CHE GLI STESSI A SCADENZA DEI 99 ANNI (NE MANCANO 49) RITORNERANNO IN POSSESSO DEL COMUNE. QUESTO MEGLIO RIBADIRLO PER COLORO CHE VEDONO IN QUESTI IMMOBILI UN'OCCASIONE DELLA LORO VITA.  LE COSE SONO BEN DIVERSE. VA PRECISATO CHE I PREDETTI APPARTAMENTI NON POSSONO ESSERE VENDUTI A LIBERO MERCATO MA SOLO NEL RISPETTO DI QUANTO PREVISTO DALLE CONVENZIONI PRESENTI AL COMUNE, COSA MAI AVVENUTA E, SOPRATTUTTO AL PREZZO CONVENZIONATO STABILITO DALLE CONVENZIONE NON A LIBERO MERCATO.”

Pietro Rossi

 

FINANZIATO UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA VIABILITÀ DEL COMUNE DI TEANO PER 1 MILIONE E 300 MILA EURO.


TEANO -Un piano straordinario di interventi stradali per un importo complessivo di €. 1.290.520,00, è questo l'ammontare del finanziamento regionale per la riqualificazione della viabilità comunale di Teano. Lo straordinario risultato è frutto di un iter avviato nel mese di maggio 2019, quando l’allora Assessore Carmine De Fusco (nella foto) con delega alla viabilità, dava input all’ufficio tecnico di realizzare un progetto per la riqualificazione della viabilità comunale con una proposta di delibera, la n. 79 del 06/05/2019. Nella delibera venivano evidenziate le risorse da intercettare, quelle che la Regione ha avuto in dote dal Ministero dei Trasporti grazie al Piano Operativo FSC Infrastrutture 2014 – 2020 per il miglioramento della rete stradale. La certezza del finanziamento è stata confermata dall’On. Giovanni Zannini nel corso di un incontro tenuto presso gli uffici regionali con i consiglieri del gruppo dell’Audacia che hanno accolto favorevolmente il compimento di un iter a cui avevano preso parte nella qualità di assessori e invitano, al contempo, la maggioranza a portare a termine quanto già predisposto. A conferma di ciò, dagli uffici Regionali veniva richiesta, con una nota del 28 agosto 2020, la trasmissione del progetto esecutivo delle opere a farsi. Il Consigliere Carmine De Fusco a tal proposito dichiara: “In un contesto in cui il paese ha rallentato tutte le attività siamo riusciti comunque a confrontarci con gli uffici regionali, grazie al fondamentale supporto dell’On. Zannini che ci ha rassicurato in merito all’atteso sblocco dei fondi in tempi brevi, ricordando che il tutto è vincolato alla corretta documentazione che l’Ente comunale dovrà fornire alla Regione che aspetta ormai da 6 mesi. Questo intervento assicurerà alla città la riqualificazione di gran parte della viabilità comunale risolvendo criticità strutturali anche di lunga data, migliorando le condizioni di sicurezza della rete stradale e riducendo così il rischio di incidenti, oltre ad avviare cantieri importanti per ridare ossigeno all’economia locale e del settore. Sono davvero felice che tale iniziativa possa trovare a breve un esito favorevole, da concretizzare attraverso il corretto invio degli atti, un obiettivo raggiunto in un solo anno di delega alla viabilità. A tal proposito rivolgo un invito all’attuale delegato al fine di rendere quanto prima concreti e fruibili tali fondi, ricordando che altri comuni più celeri nella trasmissione degli atti, sono già stati finanziati. Meraviglia inoltre, l'assenza di tale opera nel programma delle opere pubbliche, approvato dalla giunta il 24/09/2020, in data successiva alla nota regionale del 28/08 che faceva presagire la possibilità di finanziamento. Sarebbe opportuno, nell’interesse di tutti, documentarsi sul lavoro già svolto, al fine di definire in coerenza con quanto programmato le linee per il perseguimento degli obiettivi prestabiliti, prestando maggiore attenzione a questi treni che di rado sono soliti passare.”

Pietro Rossi

18 febbraio 2021

IL CIRCOLO FRATELLI D’ITALIA DI PIEDIMONTE MATESE ESPRIME FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA.


PIEDIMONTE MATESE – Riguardo al blitz per presunti episodi di corruzione e di turbativa d’asta, con  perquisizioni ad opera dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Caserta, coordinati dai pubblici ministeri Gerardina Cozzolino e Chiara Esposito il circolo Fratelli d’Italia di Piedimonte Matese con un comunicato stampa ha espresso piena fiducia nell’opera della magistratura. Questo il testo del comunicato: “Apprendiamo delle indagini che riportano Piedimonte Matese all’attenzione degli organi inquirenti. Alle reazioni, pur composte, ma legittimamente emotive dei cittadini, rispondiamo con coerenza che mai ci accoderemo a chi acriticamente tifa per il tintinnìo delle manette. Crediamo nella giustizia, e l’illegalità nelle istituzioni ci fa schifo. Ma gioire e speculare su un avviso di garanzia è contrario ad ogni principio etico e morale di chi ha come faro lo Stato di Diritto. Fratelli d’Italia, che è da sempre opposizione ad ogni sistema di potere, sa vincere innanzitutto con la forza consapevole delle idee e con la Politica. Per questo, insisteremo ancor di più nel nostro compito più grande, volto ad affermare la nostra libertà e i nostri valori, perché amiamo la Città più di ogni altra cosa, promettendo solo impegno e chiedendo mai nulla in cambio. Ad ogni avversario di ieri e di domani auguriamo di confrontarsi con noi su visioni contrapposte e non invece sui temi giudiziari, che sì, turbano ancora una volta una intera comunità già disorientata, ma su cui ogni valutazione di merito compete alla Procura, di cui doverosamente rispettiamo il lavoro”.

Pietro Rossi

17 febbraio 2021

INTESA TRA PREFETTURA, CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI SU LEGALITA’, SICUREZZA E TUTELE DELLE IMPRESE


CASERTA - Legalità e sicurezza, questa mattina in Prefettura la sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla tutela delle imprese e degli operatori del commercio su tutto il territorio provinciale. Il documento - firmato dal prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, dal presidente provinciale di Confcommercio, Lucio Sindaco e dal presidente provinciale di Confesercenti, Salvatore Petrella, - conferma l’impegno delle istituzioni e delle associazioni a sostegno della categoria in un momento di grande difficoltà. ‘Considerata l’importanza dei contenuti di questo protocollo – ha dichiarato il prefetto Ruberto – sono davvero felice dell’intesa che si è creata con entrambe le confederazioni, la considero una buona prassi e sono certo che le azioni e gli strumenti messi in campo saranno particolarmente efficaci per il settore’. Il protocollo stabilisce infatti i criteri generali della collaborazione volta a garantire un contesto sicuro, rispetto alla criminalità organizzata, attraverso un sistema di allarme controllato con telecamere dei locali commerciali in grado di collegarsi con le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri e di trasmettere le immagini in tempo reale. Il sistema di video-allarme antirapina potrà avvalersi anche delle tecnologie standard di geolocalizzazione della refurtiva, attivate dal commerciante vittima dell’azione criminale. ‘Si tratta di un documento molto valido – ha sottolineato il presidente Petrella - che consentirà di tutelare gli imprenditori, i commercianti, i loro dipendenti e anche i clienti. La sottoscrizione congiunta da parte di Confesercenti e Confcommercio rappresenta un segnale di coesione che abbiamo inteso trasmettere al territorio e alla categoria e che consentirà di creare una vera e propria rete di sorveglianza in tutti i comuni della provincia di Caserta’. ‘In questo particolare momento di crisi e di emergenza – ha spiegato il presidente Sindaco – che ha fatto registrare un incremento dei fenomeni di microcriminalità, il protocollo assume un valore ancora più importante. Il lavoro congiunto delle associazioni con il supporto delle istituzioni consentirà pertanto di fornire una risposta concreta alle esigenze di sicurezza che arrivano dal mondo delle imprese e del commercio’. Il documento sottoscritto questa mattina fa seguito al protocollo antiusura firmato lo scorso 31 ottobre in Prefettura, che ha consentito l’istituzione di uno sportello antiracket, al quale è possibile rivolgersi anche in forma anonima. Le segnalazioni e le denunce raccolte verranno poi inoltrate alle autorità preposte.

Pietro Rossi