04 ottobre 2011

62ENNE CASERTANO ARRESTATO A CASTROCIELO PER FURTO AGGRAVATO DI ENERGIA ELETTRICA


Con l’accusa di furto aggravato di energie elettrica, i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno arrestato un 62enne casertano, da anni residente a Castrocielo. L’uomo aveva manomesso ad arte il contatore elettrico dell’ENEL di un locale che conduceva nella sua città d’adozione. La “pensata” gli ha permesso di consumare a sbafo e gratis tutta l’energia che gli serviva per mandare avanti la sua attività commerciale. è costata molto caro, ma, il gioco, non poteva durare a lungo. Infatti, allertati dal “cervellone” centrale dell’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica, che aveva segnalato una discordanza tra i consumi elettici e i relativi pagamenti, un gruppo di tecnici della Società fornitrice, chiesto ed ottenuto il supporto della locale Caserma dell’Arma, hanno proceduto ad una serie di controlli nella zona interessata. E’ stato così che si è potuta accertare la responsabilità di S.N.(queste le iniziali dell’arrestato), che, essendoci i presupposti per la flagranza di reato, è stato ammanettato e condotto presso il carcere di Cassino.

Daniele Palazzo

L’Ambasciata dell’Uzbekistan festeggia i 20 dell’indipendenza con i vini casertani


Jakhongir Ganiev
Si è svolto a Roma, nel suggestivo salone dell’Hotel St. Regis, il ricevimento offerto dall’Ambasciatore della Repubblica dell’Uzbekistan, Jakhongir Ganiev, per festeggiare il 20mo anniversario dell’indipendenza del suo Paese. Nel corso della serata, cui hanno partecipato oltre 200 persone tra diplomatici, giornalisti e imprenditori, l’ambasciatore Ganiev ha voluto evidenziare l’importanza della ricorrenza e gli stretti rapporti esistenti tra i due Paesi nel settore degli scambi commerciali e culturali. In rappresentanza degli interessi e della cooperazione tra i due Stati vi erano, in particolare, l’ing. Luigi Iperti, presidente della Camera di Commercio Italia Uzbekistan, il dott. Antonio Loche, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per l’Asia e il Mediterraneo, il dott. Bektemur Rahimov, Direttore per l’Italia della Uzbekistan Airways, l’avv. Vittorio Giorgi di Caserta, consulente legale dell’Ambasciata uzbeka e presidente dell’URSE (Unione delle Regioni Storiche Europee). Il menù è stato arricchito dai vini dell’azienda “Nugnes” di Carinola, vera eccellenza del territorio casertano. I suoi Rodeon “Giardino di Rose” e Falerno del Massico (bianco e rosso), presentati nel corso di un wine tasting da Carlo Stasi, direttore generale dell’azienda,  hanno semplicemente incantato i presenti. E’ seguito uno spettacolo in costume di musiche e danze uzbeke che ha trasportato il pubblico nelle magiche atmosfere asiatiche di Samarcanda, Bukhara e Khiva, antiche città situate lungo la Via della Seta, oggi meta privilegiata del turismo internazionale. 

c.s.

IL CIPE SBLOCCA I FONDI PER LE UNIVERSITA' DEL SUD PER 1 MILIARDO DI EURO.

On. Marco Pugliese
"Questa mattina il Cipe, l'organo della Presidenza del Consiglio adibito alla Programmazione Economica guidato dal Sottosegretario di Stato nonché leader di Forza del Sud Gianfranco Miccichè, ha sbloccato un miliardo di euro di fondi, previsti all'interno del piano sud, destinati alle università del mezzogiorno." Lo afferma in una nota l'On. Marco Pugliese, deputato di Forza del Sud e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio. "Questo sblocco di risorse per le università del Sud - aggiunge Pugliese - rappresenta un secondo passo, dopo il piano infrastrutture, per una politica di crescita e di investimento che vada oltre l’emergenza dei mercati finanziari e guardi al futuro. L'utilizzo dei fondi sarà utilizzato in parte, circa 150 milioni di euro, al fine di promuovere l'eccellenza e a dare spazio ai talenti che ogni anno sono costretti ad andare via dal mezzogiorno per fare ricerca e altri 850 milioni per interventi che verranno effettuati in tutte le Regioni del mezzogiorno e non solo in quelle "dell'obiettivo convergenza''. Interventi che interesseranno anche le strutture residenziali'. "Il sud, - conclude Pugliese - grazie all'impegno costante del leader Miccichè e di tutto Forza del Sud, sta diventando protagonista dello scenario politico nazionale, per strutturare insieme un nuovo schema politico non più a trazione settentrionale. Proprio in quest'ottica, già nella prossima settimana, in Commissione Finanze si discuterà della riforma fiscale da attuare a breve."

Comunicato della Segreteria Parlamentare dell'On. Marco Pugliese 

Comune di Caserta in crisi: spunta l'idea di un Casinò al Belvedere.

Edgardo Ursomando
CASERTA.Comune in crisi? C’è la proposta dell’istituzione del “Casinò Municipale di Caserta Spa” al Belvedere.  E’ sotto gli occhi di tutti la grave crisi economica che attanaglia il Comune di Caserta, le casse languono e lo spettro del dissesto diventa ogni ora più consistente. I consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, al di là degli schieramenti politici  cercano di dare il proprio apporto per evitare un dissesto che ormai sembra inevitabile. E proprio da due consiglieri, di opposte fazioni, nasce una proposta che farà sicuramente discutere, ma che potrebbe dare di certo un cambio radicale all’economia della Città, se non a tutta la provincia. Lo scioccante progetto bipartisan dei consiglieri Pasquale Napolitano NPSI ed Edgardo Ursomando Caserta Viva  è quella di istituire, nel complesso monumentale  del Belvedere di San Leucio, il Casinò Municipale di Caserta S.p.A. Al riguardo il consigliere Edgardo Ursomando ha sottolineato come: «Caserta ha bisogno di scelte coraggiose. L’idea di impiantare un casinò, dove il Comune è l’unico azionista, in un sito di indiscutibile importanza architettonica, oltre che storica, non deve essere visto nella maniera più assoluta come uno svilimento dell’opera, anzi, tale operazione deve essere intesa quale promulgazione e valorizzazione del patrimonio artistico locale, che diventa contenitore di un’attrattore  turistico – ludico e culturale. Per la cronaca, il Belvedere “incassa” annualmente circa centomila euro dalle attività che ospita, mentre le spese annuali per la gestione ammontano a poco più di un milione di euro, quindi una messa a reddito della struttura è da considerarsi una scelta quasi forzata, ancora di più alla luce dell’attuale momento storico. Invece, il casinò  può e deve diventare il catalizzatore della vita culturale casertana, prerogativa che hanno tutti casinò presenti sul territorio italiano (il Casinò Municipale di Venezia SpA ha destinato dai propri proventi la modica cifra di  8.798.068  per contributi e sponsorizzazioni di eventi culturali), in definitiva, la differenza tra una bisca ed un casinò la fa proprio la cultura. Inoltre, non sono da sottovalutare i benefici in termini occupazionali, si prevedono circa 400 nuovi posti di lavoro, solo per la gestione delle attività del casinò, è facilmente prevedibile uno sviluppo sulla richiesta di manodopera nell’intero comprensorio da parte degli stakeholder che interagiranno con la società, tra questi il più sollecitato sarà l’indotto turistico – commerciale. Insomma, ci sarebbero solo benefici a cascata e finalmente si lancerebbe Caserta come meta turistica e non come tappa per un turismo mordi e fuggi che non arreca benefici in termini economici e di crescita. Si è sempre parlato di incoming, bene adesso è ora di farlo, Caserta come Salerno è questa la meta. E degli utili del Casinò, ne vogliamo parlare?». Ovviamente il progetto è in itinere ma qualcosa di concreto comincia già a muoversi. «Martedì sarò a Venezia - ha spiegato Napoletano - per apprendere ed approfondire la questione. Cifre alla mano daremo maggiore concretezza al progetto».

Comunicato Stampa di  Edgardo Ursomando

Una mostra itinerante per le vie di Napoli.

NAPOLI.Una mostra d’arte contemporanea vivente che nei pressi della galleria Principe Umberto di via Fora prosegue dritta  fino alla Chiesa di Santa Teresa a Chiaia. Si tratta di “Arteingiro”: una galleria mobile a cielo aperto che mercoledì 5 ottobre, dalle 09.00 alle 14.00, porterà pittori, scultori e fotografi a sfilare nelle strade portando sotto braccio le loro opere. Il progetto nasce nel 2010 con l’intento di portare l’arte nelle strade, coinvolgendo la gente in modo diretto e originale. Non una mostra che attende la gente ma che va verso la gente. Quadri e fotografie prendono vita e camminano tra la gente per spiegarsi, per coinvolgere ed affascinare ignari passanti. “La strada è di tutti e su di essa passano e sostano giovani ed anziani, curiosi e non, amanti dell’arte oppure no – ha affermato l’artista e fondatore del progetto Nicola Piscopo - far “camminare” i quadri per strada significa non solo offrire, a chi lo desidera, un’esperienza artistica inaspettata e gratuita, ma anche permettere a giovani artisti di farsi conoscere.”  “Arteingiro” è un' emanazione eterogenea che sgorga nelle strade, semina cultura tra la gente. Un nuovo modello espositivo che garantisce la massima visibilità ai giovani espositori. Venti artisti per questa nuova edizione. Si tratta di: Ciro D’Alessio, Francesco Esposito, Luigi Savona, Nicola Piscopo, Carmela Bove, Roberta Borrelli, Amaranta Diamante, Cristina Sodano, Giuseppe Avella, Lucia Cepollaro, Noemi De Rosa, Federica Scolta, Sara Picardi, Marco Matta, Adriano Antico, Annalisa Mandarino, Sara Sarno, Giuseppina Palmentieri, Maky Chan, Mariella Rufolo. Dietro le quinte del museo Mobile un eccellente staff: Tullia Benevento e Annibale Di Muro provvedono all'allestimento provvisorio degli spazi e alla fruizione della galleria spiegando al pubblico l'impegnativo progetto. Fotografo dell'esposizione, Berto Brando.



Ufficio Stampa
Valeria Zecchini

Adeguamento ore insegnamento di sostegno.

Napoli. Con sentenza del 03/10/2011 il TAR della Campania ha deciso in senso favorevole nel merito una domanda di adeguamento delle ore di insegnamento di sostegno per minore affetto da disabilità grave. I genitore di quest'ultimo si erano rivolti all'Ufficio Handicap della Cisl di Napoli per adire le vie legali a tutela dei diritti del proprio figlio. Ebbene, il Tribunale Amministrativo ha dichiarato il diritto del minore ad usufruire di un numero di ore di sostegno adeguato al suo stato di disabilità. Il TAR ha chiarito che: "(...) la determinazione delle ore di sostegno adeguate alla patologia del disabile deve essere effettuata in sede di redazione del P.E.I. (…)” e che “l'assegnazione del numero di ore di sostegno ai disabili per quanto rivesta per il soggetto interessato il carattere di diritto soggettivo correlato al diritto all'educazione e allo studio, avviene tramite un iter amministrativo su base annua che si fonda sul riconoscimento delle esigenze concrete del disabile.” IL TAR ha riconosciuto tale diritto "in teoria" per tutti gli anni scolastici, demandandone, "in concreto" la quantificazione in base al "meccanismo dinamico di ricognizione del fabbisogno e concreta determinazione del numero di ore spettanti tramite l'elaborazione periodica del P.E.I. ...che terrà conto delle condizioni esistenti anche in relazione ad eventuali mutamenti nel tempo delle esigenze educative e di sostegno". Tale sentenza appare saldamente ancorata all'art.38 della Costituzione, che garantisce a tutti i cittadini inabili mezzi adeguati di sopravvivenza, in quanto individua un equilibrio tra le esigenze di assistenza ai minori disabili gravi con quelle meramente economico-organizzative dell'Amministrazione scolastica. Secondo i giudici amministrativi, infatti, il dimensionamento della prestazione di sostegno ha carattere sostanzialmente dinamico, dovendo essere correlato all'andamento della patologia da cui il minore è affetto, con particolare riguardo alla possibilità di recupero della persona disabile, verso cui il percorso deve essere diretto. La pronuncia propone anche una corretta interpretazione della legislazione ordinaria laddove demanda all'equipe multidisciplinare di cui all'art.12 comma 5 della legge n.104/92 il fabbisogno delle ore di sostegno concretamente indispensabili allo studente minore affetto da grave disabilità. 
 
Avv. Domenico Carozza 

03 ottobre 2011

IL COMUNE DI BAIA LATINA VERSO LA DICHIARAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO.

Michele Santoro

BAIA LATINA. E’ stato convocato per venerdì 7 ottobre alle ore 18.00 il Consiglio Comunale di Baia e Latina per la discussione di importanti argomenti posti all’ordine del giorno tra i quali oltre al regolamento per l’occupazione di aree pubbliche e la modifica del regolamento per la tassa per il ritiro e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, terranno certamente banco nelle discussioni cittadine i due punti riguardanti una il riconoscimento di debiti fuori bilancio per circa 350.000,00 Euro e il successivo la dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente. A tale riguardo Michele Santoro, Sindaco di Baia e Latina, dichiara che nelle condizioni in cui siamo occorre un’assunzione forte di responsabilità da parte di tutto il Consiglio Comunale a sostegno dell’Amministrazione comunale per avviare il risanamento dei conti sconvolti da una gestione amministrativa finora dissennata e superficiale. Se come sembra, continua Michele Santoro, la strada obbligata sarà quella del dissesto bisogna tener presente che tale stato di cose non è il frutto di un’improvvisa e imprevedibile calamità naturale. Tant’è vero che da quanto si è insediata l’attuale Amministrazione, ossia da quattro mesi, il Sindaco Michele Santoro , sta faticando non poco anche solo per comprendere la reale situazione economico-finanziaria ereditata dalla precedente Amministrazione. La dichiarazione di dissesto del Comune porterà certamente dei sacrifici per i cittadini, questo bisogna dirlo chiaramente per senso di responsabilità, continua Michele Santoro, e bisogna anche riconoscere con onestà che di questo stato di cose sono responsabili gli amministratori della passata amministrazione che hanno  amministrato la nostra comunità negli ultimi dieci anni che ha portato ad una situazione tale per cui, quasi ogni giorno diverse decine di migliaia di euro di pignoramento colpiscono il Comune.  Si fa fatica a reperire i fondi per pagare anche piccole spese. Se ora in Consiglio Comunale siede una opposizione nuova “che nulla a che vedere con il passato” dovrà necessariamente dimostrare senso di responsabilità nel sostenere un percorso che, passando per il dissesto, porti al più presto al risanamento della finanza del Comune di Baia e Latina. Il Sindaco Michele Santoro, ad ogni modo, fedele al mandato degli elettori che hanno deciso di voltare pagina, porterà avanti l’azione di risanamento necessaria, ancora più difficile in un momento in cui i Comuni sono colpiti dalla scure dei tagli e le risorse destinate agli Enti locali si sono vertiginosamente assottigliate. Sarà necessario, ed avere la forza amministrativa ed il coraggio di, eliminare tutte le spese superflue e cercare di individuare e percorrere ogni azione utile che porti al più presto possibile al risanamento dei conti del comune. Voglio che sia chiara a tutti, conclude Michele Santoro, che senza fare sconti a nessuno, risolveremo le problematiche finanziarie del nostro comune, così come ci hanno chiesto gli elettori, e con la determinazione che altri in passato non hanno avuto; nello stesso tempo diremo alla cittadinanza la verità sulla situazione finanziaria dell’Ente e forniremo soluzioni definitive e strutturali per risolvere definitivamente i problemi che attanagliano la nostra comunità.
Pietro Rossi

Il Coordinamento di Italia dei Valori dell’alto casertano soddisfatto per la raccolta di firme per il Referendum sul sistema elettorale.

Dott. Emilio Iannotta

PIEDIMONTE MATESE. In provincia di Caserta Italia dei Valori ha raccolto 7654. Il contributo numericamente più significativo è venuto da Caserta (951), Piedimonte Matese (755), Marcianise (732), Aversa (395), Teano (338), Capodrise (320). Italia dei Valori dell’Alto Casertano, ha dichiarato il coordinatore  zonale Dott. Emilio Iannotta, come sempre, ha dato un contributo importante al risultato provinciale. Da sottolineare,  oltre ai dati di Piedimonte e Teano, le 140 firme raccolte a Caiazzo per iniziativa del dott. Stefano De Cesare, le 100 firme raccolte a Castello del Matese dagli amici di LIBERA…MENTE coordinati dal consigliere comunale Geppy Zappulo (che recentemente ha ufficializzato la sua adesione a IDV), le 99 firme di Formicola dove il partito conta tre consiglieri comunali (De Ninno Giuseppe, Ruggiero Eduardo e Zibella Francesco), le 91 firme di Sant’Angelo del Matese per iniziativa della storica bandiera matesina di IDV Peppino Guerra, le 76 firme di San Gregorio Matese grazie all’impegno dell’assessore di IDV Peter De Lellis, le 53 firme raccolte dagli iscritti di Alife. Non hanno fatto mancare il proprio contributo i simpatizzanti di IDV di Pietramelara, Castel Campagnano, Baia e Latina, Alvignano, Mignano Montelungo, Ailano, Capriati al Volturno, San Potito Sannitico, Raviscanina, Gioia Sannitica. In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sull’ammissibilità del referendum Italia dei Valori verificherà in Parlamento se esistono le condizioni per una nuova legge elettorale a cui i partiti dovrebbero essere moralmente obbligati viste le tante firme raccolte e il chiaro pronunciamento del Presidente della Repubblica. E’ però davvero poco probabile che un Parlamento di nominati, peraltro arroccati a difesa dei propri privilegi e non espressione dei territori, possano avere la dignità e il coraggio di fare una legge elettorale in cui tornino ad essere decisivi i cittadini. In ogni caso IDV potrà sostenere solo una legge elettorale dove, con il consenso del corpo elettorale, sia fatto salvo il bipolarismo. Una legge elettorale che non permetta ai condannati in via definitiva di essere candidati e agli inquisiti di poter assumere cariche di governo. E intanto siamo già pronti per la prossima battaglia civile. IDV, condividendo l’allarme lanciato dalla CGIL e dai lavoratori in genere, sostiene e promuove il referendum abrogativo dell’articolo 8 dell’ultima, recente manovra. Con esso il governo ha espropriato i lavoratori dei diritti fondamentali inserendo, in un Decreto urgente avente per finalità l’equilibrio dei conti dello Stato, una misura che nulla ha a che vedere con le esigenze di bilancio. L’articolo 8, nella sostanza, sferra un attacco frontale e decisivo allo Statuto dei lavoratori, ai contratti nazionali e all’autonomia delle organizzazioni sindacali.  Contro tale disposto IDV ha presentato alla Camera una pregiudiziale di incostituzionalità. In ogni caso, anche su questa tema, siamo certi che i cittadini non rimarranno inerti e faranno sentire forte il proprio dissenso.

Pietro Rossi

1° EDIZIONE DELLA FESTA DELLA VENDEMMIA, DEL VINO E DEI SAPORI DI UNA VOLTA AD ALVIGNANO.


Alvignano. Si è tenuta venerdì 30 settembre la prima edizione della “festa della vendemmia e dei sapori di una volta” voluta esclusivamente dalla associazione Pro Loco Alvignanese al fine di promuovere il territorio e i prodotti tipici locali. Il presidente della pro loco nel prendere la parola di rito e nel portare il saluto ai tantissimi visitatori accorsi ha  ringraziato il dirigente scolastico Anna Riccio per aver fattivamente collaborato per la realizzazione di tale progetto, il presidente Antonietta Marra dell’associazione Vigili di Protezione civile Uol di Alvignano,  i titolari dell’agriturismo La Sagliutella/L’Oasi del sol Gabriella Barone e tutta la famiglia Santagata per aver messo a disposizione gratuitamente la fantastica struttura, la loro fattoria didattica,  e il fondo dove è stato effettuato il taglio dell’uva, e aver offerto assaggi di prodotti tipici di produzione propria (e in particolare si ringrazia la sig.ra Gabriella per aver preparato piatti tipici insieme ai membri del direttivo pro Loco alvignanese restando in cucina stoicamente per oltre 10 ore) ,ringrazio inoltre, ha continuato il presidente Ianniello, l’enoteca Saggese Caterina per aver dato spiegazioni tecniche ai ragazzi delle scuole riguardanti  la filiera commerciale del vino,ma ancor di più ringrazio tutti i membri del direttivo i quali con spirito di sacrificio e abnegazione con tantissima voglia di fare, hanno cucinato e offerto gratuitamente ai tantissimi visitatori, prodotti acquistati per l’occasione, in negozi che operano sul territorio alvignanese, attingendo direttamente dai fondi della nostra associazione: circa 1000 piatti, 1000 forchette e cucchiai, 30 Kg di pasta, 15 Kg tagliatelle, 15 litri di sugo con 5 Kg di carne macinata 20 Kg di carne, 1 prosciutto crudo intero,  formaggi vari, 10 litri di olio per friggere, e due litri di olio d’oliva. Dopo di che il presidente ha ringraziato ad uno ad uno gli espositori tutti di alvignano: Caseificio “il casolare”, Panificio di Andrea Petrazzuoli (pane casereccio, prodotti da forno e derivati), Ristorante/pizzeria Petit Oasis, Birreria artigianale Karma (Birra Marylin, carminia, amber doll, radica, cubulteria, lemonale,centesimale), Ristorante il Casolare Divino (che ha messo a disposizione per assaggi gratuiti, molte casse di ottimo vino) , Pizzeria Lo Chalet, Panificio Mastroianni, Ristorante/Pizzeria Elite, Supermercato Brio, Macelleria Zullo, e tutti gli altri espositori giunti ad Alvignano da paesi limitrofi Tale manifestazione si prefigge essere la prima di una lunga serie, ci ha riferito il presidente Ianniello Cesare: siamo particolarmente felici per la corretta riuscita della manifestazione, che ha avuto anche un percorso formativo rivolto agli alunni iscritti presso gli istituti scolastici presenti sul territorio alvignanese. In mattinata abbiamo mostrato ai ragazzi la vendemmia direttamente su un campo e abbiamo visto agricoltori all’opera proprio mentre erano intenti al taglio dell’uva, accompagnati al suono dell’organetto del sig. Pasquale Sgueglia.  Tantissimi i visitatori che hanno partecipato a questa  prima edizione che si è svolta presso l’agriturismo La Sagliutella/L’Oasi del Sol in loc. Sagliutella Alvignano. Una folle di visitatori giunta da ogni dove, e struttura ospitante ai limiti della capienza.  In modo ordinato i visitatori hanno visitato gli stand allestiti dove venivano esposti prodotti tipici e piatti tipici. Il presidente della proloco, nel salutare gli oltre 800 visitatori che hanno invaso letteralmente la zona Sagliutella,  visibilmente commosso, ha espresso parole di ringraziamento a favore di tutti coloro che hanno contribuito alla corretta riuscita della manifestazione e più in particolare appunto gli operatori economici che forse per la prima volta hanno dato un grande segnale di presenza sul territorio e di credere nel rilancio socio – culturale –ricreativo – turistico. I visitatori hanno potuto assistere e partecipare attivamente alla fase della pigiatura, in uno spettacolo surreale con luci soffuse e colorate della fantastica piscina presente nella struttura ospitante. Si è rappresentata l’evoluzione  nel tempo della pigiatura, e dalla pigiatura effettuata a piedi nudi (da due fantastici bambini “di altri tempi”), siamo passati alla pigiatura con macchina di legno e poi pigiatura con macchina costruita con materiale ferroso a manovella  e infine con macchina automatizzata,. infine la torchiatura a mano. Diversi i gruppi musicali giunti ad Alvignano per l’occorrenza i quali si sono interscambiati sulle scene messe loro a disposizione e mostrando il loro repertorio davvero invidiabile. Musicisti alvignanese e non, insieme hanno suonato le musiche più in voga. Oltre ai gruppi musicali si sono esibiti maestri di balli caraibici di fama regionale ( Marialuisa Landino e Vittorio Martino)  Sono stati serviti gratuitamente a tutti i partecipanti vini novelli e piatti tipici (cucinati da Anna Marra, Velia Affinito, Peppino Di Sorbo tutti componenti del direttivo pro loco; che hanno cucinato,  pulito fornelli, lavati piatti e pentole, dalle 15.00 del pomeriggio fino alle ore 23.00). Ogni agricoltore di Alvignano ha donato all’organizzazione della manifestazione una bottiglia di vino bianco e rosso: una commissione tecnica pro loco Alvignanese, ha valutato la qualità del vino dei produttori locali, stabilendone una graduatoria.  Ha concluso presidente Ianniello: ringrazio tutti coloro che hanno aderito al nostro invito e partecipato alla 1° edizione della festa della vendemmia, del vino e dei sapori di una volta con la certezza/promessa di rincontrarci l’anno successivo con la 2° edizione sempre presso l’agriturismo La Sagliutella/l’Oasi del sol.

Pietro Rossi