23 dicembre 2010

Festa del Solstizio d'Inverno a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Martedì 21 dicembre alle ore 20.30, l'Associazione CUORE SANNITA, presieduta da Giuseppe D’Abbraccio, nel perseguire il proprio calendario degli eventi culturali, ha organizzato la Festa del Solstizio d'Inverno nel magnifico scenario del Monte Cila, dove un gruppo di soci si sono riuniti vicino ad un fuoco per ripercorrere una cerimonia rituale tra storia, cultura e tradizione dei propri antenati. Il Cila, infatti, può essere visto come un documento architettonico di un racconto unico, lungo processo storico di trasformazione ed evoluzione dall’antro primordiale alla costruzione, dal recinto dei pastori al recinto sacro, dalla grotta al tempio, dalle coltivazioni degli uomini del neolitico al giardino – orto medievale e rinascimentale col passaggio dalle rupi alla città. Questa straordinaria manifestazione astronomica veniva ritualizzata dalle antiche popolazioni indoeuropee, che vi associavano significati simbolici ultrasensibili, come d’altronde avveniva per tutti i fenomeni naturali in genere: questi, infatti, non venivano presi in considerazione e sacralizzati nel loro aspetto puramente esteriore, ma in quanto teofanie, per cui il Logos Divino, pur lontano e perduto dall’uomo rispetto all’aurea unità dei primordi, tornava a manifestarsi, con i necessari adattamenti, mediante modalità allegoriche ed in forme tangibili e materiali. La corretta interpretazione di queste forme consentiva pertanto di risalire verso l’alto, di tornare, seppure in modo imperfetto, in contatto con la divinità. Attraverso la comprensione dei più reconditi significati dei fenomeni naturali ed esteriori in genere si poteva dunque percepire la presenza di un ordine superiore, invisibile ed immutabile.

Pietro Rossi

Gli Splendori del ‘700 nei Luoghi Vanvitelliani, del Grand Tour e del Barocco in Campania.


Caserta. Domenica 26 dicembre alle ore 11,15 presso il Teatro di Corte della Reggia Vanvitelliana di Caserta avrà luogo il tradizionale “Concerto per un Giorno di Festa” con l’ Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio e la partecipazione di Alain Meunier, ultimo erede della grande scuola violoncellistica francese. In programma il Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra e la Sinfonia n. 63 “La Roxelane” di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia in re maggiore “ fatta per le Zitelle del Conservatorio di S. Giovanni e Paolo di Venezia” di Antonio Sacchini, autorevole esponente del ‘700 napoletano. Haydn e Napoli : incontri ravvicinati Quando intorno al 1758 Haydn iniziò a comporre sinfonie, tale genere presentava un volto ancora incerto: l'assetto più usuale prevedeva tre movimenti ma si sperimentavano anche schemi con l’inserimento del minuetto come terzo movimento e l’introduzione, più o meno consapevole, per il movimento iniziale, della forma – sonata. Il linguaggio barocco e le ridondanze rococò venivano sostituiti da un percorso musicale chiaro, simmetrico, con frasi e periodi ben articolati sostenuti da un disegno ritmico sciolto, dinamico e da una struttura armonica semplice, capace di orientare il discorso nell’ambito della tonalità: lo stile classico. In questo contesto può collocarsi la Sinfonia in re maggiore “ con oboi e corni di ripieno, scritta per le Zitelle del Conservatorio di S. Giovanni e Paolo di Venezia dal Sig. Antonio Sacchini, maestro di musica in detto Conservatorio” , che presenta, nel primo tempo, consapevoli segni del nuovo stile compositivo. Pagina di pregevole fattura, composta verosimilmente dopo il 1762 a Venezia, arricchisce il piccolo ma prezioso corpus di musica strumentale di Sacchini e degli operisti dell’epoca in genere, che, pur non raggiungendo le vette altissime della loro produzione teatrale, costituisce un ulteriore elemento importante di indagine per l’evoluzione dello stile classico.

C.S.

I complimenti di Patriciello al Generale Rastelli.


VENAFRO. L’eurodeputato Aldo Patriciello (nella foto) ha scritto una lettera al Generale dell’Arma dei Carabinieri Gianfranco Rastelli nella quale ha inteso congratularsi “per la brillante operazione antidroga denominata Erba di Grace che è stata condotta nelle ultime ore dai militari efficacemente coordinati dal Comandante Nicola Gismondi”. “Il blitz – ha continuato Patriciello nella missiva – che ha condotto all’arresto di 21 persone ha senza dubbio rappresentato una delle più importanti azioni eseguite negli ultimi anni nella nostra Regione in materia di contrasto al traffico di stupefacenti testimoniando ancora una volta la professionalità e l’abnegazione con cui l’Arma dei carabinieri opera quotidianamente sul nostro territorio a tutela dei cittadini molisani”.

Fonte: Comunicato dell' Ufficio stampa Aldo Patriciello

Nicola Vorelli e Claudio Finelli con Very Christmas Superstar al Teatro Civico 14



CASERTA. Very Christmas Superstar è l’originale divertissement scenico che il Teatro Civico 14 di Caserta proporrà al proprio pubblico da lunedì 27 a mercoledì 29 dicembre alle ore 21.00. Per la regia di Claudio Finelli e Miryan Kattanzio lo spettacolo in scena vedrà Nicola Vorelli muoversi all’interno di un micro-musical queer ironico e militante che coniuga agilmente leggerezza e impegno. Un musical in "sedicesimi" in cui una grande voce come quella di Vorelli interpreta, ibridandoli in maniera geniale, brani pop natalizi riletti alla luce della cultura camp, cioè in una maniera del tutto nuova che non può essere ricondotta ad alcuna determinazione di genere e di modello se non al gusto per l’eccesso, per il trasformismo e per la sorpresa, gusto che è tradizionalmente legato alla cultura lgbt.Very Christmas Superstar è inoltre una storia d'amore e denuncia. D'amore oltraggiato e ferito, di denuncia contro l'omofobia, la trans fobia e la politica opportunistica e retriva di questi anni, anni di illusoria e fasulla libertà, anni di opprimente e sostanziale inautenticità. Così, se il discorso più attuale relativo alla cultura lgbt è il discorso inerente al riconoscimento dei diritti e delle identità, Very Christmas Superstar sembra suggerirci che è possibile riutilizzare perfino il repertorio di immagini e suoni più tradizionale e più apparentemente destituito di qualsiasi valore eversivo per affermare l'innegabile urgenza di una matura e consapevole rivendicazione politica e sociale, una rivendicazione fatta di laicismo e di libera autodeterminazione affettiva e sessuale. “Very Christmas Superstar – afferma Claudio Finelli, regista dello spettacolo – è un altro modo di raccontare il Natale. D'altronde, ognuno ha il suo natale. un natale privato, fatto di immagini che si accavallano e si contaminano, desideri, aspettative, doni mai donati ed altri mai ricevuti”.

c.s.

Presepe vivente 2010 a Bellona.






BELLONA - Un fiume incessante di persone in preghiera - censite oltre 2000 - nel pomeriggio di domenica 19 ha attraversato Via Gaetano Rossi e Via Angelo Della Cioppa per visitare la seconda edizione del presepe vivente, organizzato dall’Istituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona, in collaborazione con il Comune. Una macchina organizzativa, quella coordinata dalla professoressa Mariateresa Scialdone, referente del progetto, che non ha ceduto nemmeno di fronte allo sconforto di quella pioggerellina che ha preceduto di pochi minuti il “Via”. Un lavoro stancante ma gratificante iniziato gia nei giorni precedenti, quando i professori Giacomo Cafaro, Raffaele Graziano, Pino Romano, Simeone Russo, Angelo Veltre, Agostino Nacca e Angelo Fucile hanno attraversato le campagne con i trattori alla presa con tutto l’occorrente per allestire i vari quadri scenici. Preziosissimo anche il lavoro svolto dalle docenti Virginia Russo, Giuseppina Merola, Anna Aurilio, Carmen D’Onofrio, Maria Papale Elena Aiezza Antonella Marra, Anna Russo, Luisa Scialdone, Lorella Antropoli, Raffaella Graziano, Giovanna Glorioso, Angela Diana, Katia Tartaglione, Rosita Martone e Margherita Formicola che alle 8: 00 erano gia tra i vicoli ad allestire le varie rappresentazioni. Ad animare i quadri della sacra raffigurazione, improntata ad annunciare la presenza del Dio che si fa uomo, oltre 300 figuranti, tanti in più della passata edizione. A tutti loro, riuniti intorno alla Natività, con l’augurio di testimoniare il Vangelo tutti i giorni, si è rivolto il vicario episcopale monsignor Antonio Iodice che ha fatto visita al presepe, lasciandosi anch’egli rapire dagli episodi evangelici proposti. Non sono mancate espressioni di apprezzamento pure da parte del Dirigente Scolastico Luca Antropoli, visto le reazioni della gente che sembrava arrivare per curiosità, ma che a poco a poco si lasciava catturare dagli episodi evangelici dai quadri. Alle parole grate del Monsignore e del Dirigente Scolastico si sono aggiunte quelle del sindaco Giancarlo Della Cioppa e dell’assessore alla cultura Arianna Di Giovanni. Le due strade, del cuore di Bellona, si sono trasformate in un villaggio con botteghe di falegnami, di panettieri, di venditori di carne, di pesce, di frutta, di verdure, di stoffe, di terracotta, e poi ancora pastorelli con animali e la lussuosa residenza di Erode. I visitatori hanno potuto anche gustare piatti dagli antichi sapori come zuppe di lenticchie, di fagioli con crostini di pane, pancotto, polenta, salumi, pizze e focacce di vario tipo, frutta fresca e secca e dolciumi vari. Un'atmosfera natalizia arricchita da canti natalizi e dal suono di delle zampogne. Insomma, chi nel primo pomeriggio, quando il cielo permetteva di ammirare la cura delle scenografie e l’attenzione per i costumi delle comparse, chi nella serata, quando i contorni dei visi si perdevano nel buio e i quadri s’illuminano della luce delle torce e dei bracieri, tantissimi pellegrini sono arrivati a Bellona per attraversare la narrazione evangelica fino ad arrivare alla “grotta” che anche quest’anno ha ospitato la Natività, dove ovattato dalla paglia era adagiato Gesù Bambino.

“L’ottima riuscita dell’eventocommenta la professoressa Mariateresa Scialdone - è stata grazie ai residenti delle due strade interessate e ai tantissimi esercizi commerciali che hanno contribuito ad allestire i quadri con i loro prodotti, in particolare ringraziamo le pizzerie e i ristoranti: La Bruschetta, I due Leone, Ponticello, La Conchiglia, Vecchio Frantoio, Da Gennaro, Luna Rossa, Pomodoro, Garden House, Ciccio o’Napulitan, Floridita, Grotta Azzurra, Perchèno, e Vecchio Mulino. Grazie anche ai Decò Martino, Merolillo e di Via Matteotti, al supermercato issimo caseificio Elite, detersivi di Salvatore e detersivi di Cammuso, mangimi Fusco, Agri Crescione, Eurofrutta, Giesse Carni di Carusone, ferramenta De Luca e Happy Days. E poi ancora alla Struttura Intermedia Residenziale "SIR Monticello" di Bellona per aver rimediato a portarci l’asinello e altri animali, un grazie di cuore da parte di tutta la comunità scolastica agli stessi ospiti della struttura che hanno arricchito d’umanità il nostro Presepe con la loro presenza. Ed è stato grazie a persone come queste che, il più delle volte vivono nell’ombra, abbiamo regalato la magia del Natale a tantissime persone”.

Questi i nomi dei figuranti della scuola dell’infanzia: Chiara Natalino, Rosa Pezzullo, Mario Giudicianni, Giovanni Marra, Daniele Carangelo, Carmela De Crescenzo, Emilio Scialdone, Madila, Marigliano, Karol Prillo, Benedetta Gigliucci, Antonella Perone, Pasquale Di spirito, Calvatore Varone, Noemi Ciriello, Anna Maria Vaglia, Manuela Di Lillo, Gigliucci Martina, Angela Cuccaro, Aleccia, Fiata, Angela Diana, Enea Sorrentino, Giuseppe Manco, Maria Karol Gagliardi, Raffaele Di Gaetano, Caterina Mastroianni, Anastasia Di Rubba, Raffaella Di Cianno,Giovanna Ciriello, Cristian Massaro, Mario Detond, Carol Fiata, Ylenia Manco, Simona Marra, Pasqualina Sricione, Valentina Di Rubbo, Maria Villano, Fiorentino Macello, Mirala Peratic, Iris Silvia D’AmatoGiulia Detond, Francesca Mauro Erica e Miriana Carusone. Figuranti della Scuola Primaria: Mario Gennarione, Ilias Mera, Ivan attanucci, Francesco Monda, Chiara Cafaro, Salvatore Col angelo, Gaetano Fiorillo, Siria Viscardi, Nunzia Di Lillo,Schskra Ramella, Clea Cuccaro, Sirya Rinaldo, Concetta Vendemmia, Martina Venoso, Antonietta Ciccarelli, Marja Davydouskaia, Simone Amato, Manuel Di Monaco, Nicolò Della Cioppa, Federico Fusco, Vincenzo Caterino, Francesco Santro Marina Addelio, Denis Coloitoiu Denis, Romilda Marra, Simone D’Amato, Domenico Valente, Giorgia Lamberti, Luciana Gargiulo, Ciriello Dalila, Margherita Martino, Vincenzo Varone, Rocco Ciraci, Lucia Perone, Emanuele Falco, Emanuela Di Cianno, Maria Scialdone, Angela Russo, Fabiana Gambardella, Angela Antropoli, Francesco Bencivnga, Martina Fusco, Valentina Valeriani, Marianna Mauro, Saverio Ramella, Antonio Magliocca, Vincenzo Benincasa, Rossana Fiata, Annarita Ciccaro, Floriana Plumitallo, Michele Fusco, Martina Cricione, Della Medaglia Giovanna, Giusy Di Lello, Giuseppe Scialdone, Matteo Rocca, Sonia Canino, Elvira Martino, Abbate Antonio, Mollo Leandro Ragazzino Morena Russo Luigi, Della Cioppa Daria, De costanzo Siamone, Nuccillo Lilia, Mirra Federico, Missina Luigi, Gigliucci Manuel Graziano Rosaria, Imperato Raffella, Graziano davide, Villano Antonio, Colangelo Gaia, Diana Vincenzo, Di spirito Maria, Di Rubba Marika,Vigliucci Arianna, Gagliardi Ciro e Attanucci Gianni

Scuola secondaria di primo grado:

Michela Cafaro, Marco Carangelo, Leonardo Di Lillo, Raffaele Graziano, Francesca Marra, Jessica Martino, Murano Angela, Duilio Agostani, Lucrezia Amato, Ilaria Castelletto, Maria Grazia Cioppa, Mario Crescione, Roda Di Rubba, Bruno Guarino, Alessia Santoro, Melania Scialdone, Paola Scialdone, Maria Grazia Di Nuccio, Maria Greco, Antonio Iorio, Martina Prillo, Giorgia Romano, Marius Bunduc, Giuseppe Di Monaco, Lucia Di Nuccio, Nicola e Rita Palma, Gianluca Lamattina, Giuseppe Lamberti, Emanuele Messeri, Tania Parisi, Vittorio Petruzzelli, Gianna Salerno, Emanuel Villano, Antonietta Agostani, Vittorio Alaia, Giada Benincasa, Ilaria Capici, Sabrina Caterino, Giulia Crescione, Alessia D’Amato, Pietro Fusco, Vanessa Marra, Angelo Nappa, Elvira Prillo, Antonio Tascione, Federica Venoso, Aiezza Miriam, Mirko D’Onofrio, Giuseppe Iapichino, Valentina Messeri, Fabio Mone, Martina Saulle, Sefora Vigliucci, Claudia Apuzzo, Davide Carusone, Simona Fusco, Marco Perone, Antonio Gigliucci, Luca Antropoli, Giovanna Cafaro, Marco Carusone, Valentina Ciriello, Mario Fusco, Luca Maria Giudicianni, Salvatore Mauro, Ivana Palibrik, Nadia Saber, Agostino Vitale, Claudia Cafaro Giovanni Casale, Rachele Cocchiaro, Salvatore Manuel Della Cave, Maria Paola Di Marino, Gerardo Giacobbone, Ilenia Missina, Sgela Ricciardi, Valentina Rocca, Suglia Milena, salvatore Venoso, Lisann Stellato, Achille Acurzio, Gianbattista Cafaro, Krizia Ciraci, Antonio Carusone, Alessia Giacobbone, Giuseppe Massaro, Davide Miftari, Agostino Casale, Roberta Di Monaco, Chiara Di Rubba, Domenico Langella, Silvia Salerno e Valentina Zibella.

c.s.

Gli “Italian Gospels” a Formicola: un concerto per la ricerca sul cancro, alla chiesa di Santa Cristina.


Formicola. La Pro Loco “Il Caprario”, in occasione dell’apertura delle feste natalizie organizza un concerto ad ingresso gratuito con la finalità della raccolta di donazioni da devolvere alla ricerca sul cancro. Il concerto di svolgerà oggi giovedì 23 dicembre alle ore 21,30 nella chiesa madre di Santa Cristina di Formicola. Sarà la musica “nera” a farla da padrone con il gruppo vocale degli “Italian Gospels”, di Marina di Lesina, diretto dalla Professoressa Luigia Palmieri. Fiore all’occhiello del gruppo, una strepitosa Cheryl Nickerson, nota vocalist Californiana di artisti quali: Zucchero, Ray Charles, Jennifer Holiday, e Bette Midler. La grintosa voce della Nickerson si impone all’uditorio appassionato dello stile afro-americano, con toni magistralmente modulati, un’interpretazione avvincente, fatta di gesti e prestanze sonore.

La Pro Loco formicolana ha, dunque, saputo coniugare lo scopo umanitario della raccolta di beneficenza con l’esibizione di un valido gruppo musicale, in grado di valorizzare il genere gospel intrattenendo piacevolmente il pubblico.

Maria Rocereto