01 dicembre 2010

FESTA DEGLI ALBERI A MONDRAGONE.


MONDRAGONE. Nella mattina di sabato 20 Novembre 2010, approfittando dei momenti di tregua dalla pioggia battente che ci accompagna costantemente in questi giorni, si è svolta la seconda edizione cittadina della "Festa dell'Albero" di Legambiente, coordinata dal locale circolo ambientalista. Le aree interessate dall'azione dei volontari sono state quest'anno: Piazzetta Nassirya; I giardini delle Scuole Elementari "G. Rodari" e Plesso "Incaldana" (entrambe appartenenti al 3° Circolo Didattico); Spazio verde antistante via E. Scarpetta, messo in ordine dall'impegno dei nostri volontari e dai privati che abitano nei pressi dello stesso. Sono stati messi a dimora alberi di varie specie, tra cui eucalipti ed aceri rossi, forniti dalla forestale, ed anche degli alberelli di mandorlo, coltivati con sapiente cura e messi a disposizione dal legambientino Eliseo Landi. Encomiabile la partecipazione degli alunni delle scuole coinvolte, che hanno preparato cartelloni, intonato canzoni e declamato poesie sul tema. A presenziare l'evento il dirigente scolastico del 3° Circolo Didattico dott.ssa Tavoletta, il sensibile assessore all'ambiente Mario Fusco, unitamente al vicesindaco Alessandro Rizzieri e all'assessore avv. Francesco Lavanga, ed una rappresentanza del Corpo Forestale dello Stato. Le autorità convenute si sono complimentate con quanti hanno permesso la buona riuscita dell'iniziativa.

Il Circolo Legambiente di Mondragone

Ár Meitheal - Concerto il 4 dicembre al Teatro Comunale di Caserta.


CASERTA. Organizzato dall’Associazione “Bagaria – Tradizioni a confronto” con il patrocinio del Comune di Caserta, Assessorato alla Cultura, si svolgerà Sabato 4 Dicembre, al Teatro Comunale di Caserta, via Mazzini, alle ore 21, il “Concerto di musica irlandese degli Ár Meitheal” (ingresso gratuito). La serata dedicata alla musica tradizionale irlandese vedrà la formazione, composta da conosciuti musicisti casertani, proporre una carrellata di pezzi i cui nomi “reels”, “jigs” (gighe), hornpipes, polkas, slides e slow airs, stratspheys, highland, vals, march” già evocano i colori e lo spirito di un paese in cui la natura gioca una ruolo fondamentale. Alla formazione si affiancheranno, nel corso della serata, ospiti quali Fiammetta Innocentis (voce), Antonio Fraioli (violino), Luca De Simone (percussioni), e Davide Davo Scagnetti (uillean pipe e voce) come ulteriore testimonianza del seguito che questo tipo di sonorità ha anche nel nostro paese. L’associazione Bagaria continua quindi il percorso di divulgazione della musica popolare nello spirito delle “Tradizioni a confronto”. “Non siamo interessati alla sola tradizione locale” ci conferma Raffaele Cioppa, Direttore Artistico, “Dopo le fortunate edizioni di Bagaria 2009 e 2010 (svoltesi nel mese di Settembre a Caserta con l’intervento di gruppi di musica popolare della regione e di quelle limitrofe, ndr) dedicate alla musica folklorica locale, il naturale seguito è l’apertura a paesi diverti e alle loro tradizioni e culture. Avendo all’interno dell’associazione dei cultori di musica irlandese… il passaggio è stato facile!”. Infatti da qualche anno, come ben sanno quanti seguono il panorama musicale casertano, è attiva la formazione degli “Ár Meitheal” (leggi “armial”), fondata dall’antropologo ed etno-musicologo Augusto Ferraiuolo (tra i soci fondatori di Bagaria ndr). “Il perché di questa passione è presto spiegato”, afferma,” Ho vissuto per ragioni di lavoro per dieci anni a Boston ed ho ritrovato nella musica irlandese la stessa forza e vitalità di quella che per tanto tempo ho studiato e anche suonato qui. La tradizione delle ‘session’ di musica irlandese è simile a quella dei ‘raduni’ ed anche alcuni dei simboli, in particolare ‘il cerchio’ è identica!”. La serata è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti ed è quindi un ulteriore motivo per scoprire una tradizione musicale estremamente vicina alla nostra. Formazione base: Alessandro De Carolis: flauto, tin whistle; Vincenzo Faraldo: contrabbasso; Augusto Ferraiuolo: bodhran; Felice Imperato: chitarra acustica; Francesca Masciandaro: flauto, tin whistle; Antonio Pascarella: chitarra classica; Carmine Scialla: chitarra battente, mandola, mandolino. Ár Meitheal E’ un gruppo, con base a Caserta, che lavora ad un progetto intorno alla musica tradizionale irlandese. Il repertorio proposto è fatto di gighe, reels, hornpipe ad esemplificare lo specifico e ricchissimo patrimonio di musiche tradizionali per danza. Ma accanto a queste espressioni estremamente dinamiche, altri brani, più ariosi ed evanescenti: planxty, slow airs, ballads. Come molto spesso accade nelle musiche tradizionali, accanto a composizioni anonime, che riflettono la diffusione e la popolarità di questa musica, vengono proposti anche lavori di autori storicamente riconoscibili che da esse sono stati influenzati e che, a loro volta, hanno profondamente ispirato le successive generazioni di musicisti tradizionali. E’ il caso, ad esempio, dell’arpista settecento O’Carolan, di cui proponiamo alcuni brani, estremamente significativi. Ár Meitheal non ha alcuna pretesa filologica, non propone nessuna ricerca di improbabili identità. Ár Meitheal rappresenta solo il piacere di suonare una musica accattivante e coinvolgente. E suonarla insieme, come il nome stesso indica. Ár Meitheal infatti può essere tradotto dal gaelico come “il nostro collettivo”. Infine, va ribadito che le influenze che i musicisti portano con sè inevitabilmente “sporcano” una purezza quanto mai immaginata e irreale, e che non intendiamo affatto tentare di riproporre, creando un particolare lingo, tutto da ascoltare.

Ufficio Stampa
Paolo Russo

Il nuovo direttore della Società Italiana Autori ed Editori dell’Ufficio di Caserta è il Dr. Vincenzo Adinolfi.


CASERTA.Dal 2 dicembre 2010 il nuovo direttore della Società Italiana Autori ed Editori dell’Ufficio di Caserta è il Dr. Vincenzo Adinolfi, già responsabile dell’Ufficio di Sorrento e originario di Caserta, laureato in Economia e Management Internazionale, che vanta una particolare esperienza nel campo dei diritti d’autore. La S.I.A.E., come ben noto, oltre alla sua funzione istituzionale di tutela del diritto d’autore, opera anche nel settore dell’erario in forza di una convenzione con l’Agenzia delle Entrate con i poteri di cui all’art. 52 DPR 633/72, coopera altresì con l’ENPALS (Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo) per l’emersione del lavoro nero nel settore spettacolistico, con l’A.A.M.S. (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) al fine del controllo della regolarità degli apparecchi da divertimento di cui ai poteri degli articoli 51 e 52 DPR 633/72. La nuova sede della S.I.A.E., entro fine anno, si trasferirà in via G. Salvemini (Parco Alceda) adiacente alla Clinica Villa del Sole a Caserta.

I consigli degli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano per limitare l’apporto di colesterolo e di grassi durante le feste natalizie.


Roma - È impensabile rinunciare ai tradizionali cenoni delle feste natalizie, ma è possibile “limitare i danni” provocati dalla sovralimentazione riducendo l’uso di grassi in cucina e seguendo il Decalogo, semplice ma efficace, proposto dagli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, che svolge un’indagine permanente sugli errori nutrizionali e gli stili di vita cui partecipano 2300 tra dietisti, medici di base, medici specialisti e pediatri, guidati da un autorevole Comitato Scientifico (vedi scheda informativa). I dati dell’Osservatorio riferiscono che, in generale, la dieta degli italiani è sempre meno “mediterranea” e che si assume in media il 30% di grassi saturi in più di quanto dovuto. Per questa ragione, viene sottolineata la necessità di una maggiore prudenza nell’alimentazione delle feste nel periodo natalizio. In quei giorni, infatti, si tende troppo spesso a mettere da parte l’attività fisica, che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo”, e ad essere piuttosto indulgenti per quanto riguarda il cibo, non considerando come queste consuetudini influiscano in maniera significativamente negativa sui valori di colesterolo e grassi saturi nel sangue. La moderazione è pertanto suggerita a tutti e in particolare agli uomini che, secondo i dati dell’Osservatorio, assumono più colesterolo e più grassi saturi delle donne. Essi introducono, infatti, 350 milligrammi di colesterolo in media al giorno, quando normalmente si consiglia di non superare i 250 mg, diversamente dai 250 mg assunti dalle donne. Gli uomini inoltre introducono con l’alimentazione ogni giorno 35 grammi di grassi saturi, rispetto ai 27 delle donne. L’Osservatorio Nutrizionale rileva altresì che gli uomini hanno delle abitudini differenti dalle donne, soprattutto nel consumo dei salumi, la cui frequenza di assunzione negli uomini è di circa 5 volte alla settimana, davvero elevata rispetto alle indicazioni per una sana e corretta alimentazione, che suggeriscono un consumo massimo di 3 volte a settimana. “Una parte di colesterolo la produce il nostro corpo, dipende da fattori genetici, dall’età, dal sesso, fattori che non sono modificabili, mentre altre cause dipendono dalle nostre abitudini alimentari e dallo stile di vita. - spiega la Dott.ssa Michela Barichella presidente ADI Lombardia (Associazione italiana di Dietetica) - Per abbassare il colesterolo “cattivo” nel sangue le indicazioni sono semplici: una dieta ricca di cibi contenenti amido e fibre, ovvero pane, cereali e vegetali, salutari e meno calorici sostituti dei cibi ricchi di grassi saturi, e attività fisica. Naturalmente chi ha il colesterolo alto dovrà essere più prudente degli altri perché, come è noto, l’ipercolesterolemia rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Non servono grandi rinunce, ma seguire alcuni accorgimenti che abbiamo elencato nel Decalogo”.

IL DECALOGO PER UNA ALIMENTAZIONE RESPONSABILE

DURANTE LE FESTE NATALIZIE

1. Non far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua, naturale o frizzante; limitare il consumo di bibite e bevande alcoliche.

2. Se si deve preparare un soffritto, anziché usare burro od olio, è consigliabile far rosolare aglio e cipolla con vino bianco (l’alcool evapora con la cottura) o brodo sgrassato.

3. Preferire le cotture al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno, evitando le fritture, consiglio valido per la preparazione di carne, pesce e verdure.

4. Condire utilizzando olio di oliva extravergine a crudo, dosandolo sempre con il cucchiaio anziché versandolo direttamente dalla bottiglia. Per limitare la quantità di olio necessaria, si possono utilizzare liberamente l’aceto (anche balsamico) o il limone.

5. Prediligere il pesce piuttosto che la carne, e scegliere ricette che prevedano l’utilizzo di verdure, alimenti integrali e legumi nella loro preparazione.

6. Non eccedere con i salumi, gli antipasti elaborati e i formaggi grassi, soprattutto nella preparazione dei piatti.

7. Limitare l’uso del sale per insaporire i piatti, cercando invece di esaltare il gusto naturale degli alimenti con spezie ed erbe aromatiche.

8. Al posto del dolce, si possono proporre colorate macedonie di frutta o sorbetti alla frutta a base d’acqua (senza panna né latte).

9. Non dimenticare di fare attività fisica, soprattutto aerobica, ricordando di spostarsi preferibilmente a piedi (utilizzando calzature antiscivolo se il terreno è ghiacciato!) e preferendo le scale al posto dell’ascensore.

10. È normale che durante le feste si provi il desiderio di mangiare cibi “proibiti”! Ecco una regola d’oro: meglio concedersi gli alimenti ipercalorici graditi solo durante la giornata di Natale e durante il pranzo o il cenone di Capodanno; durante tutte le altre giornate del periodo delle festività, è invece bene seguire un’alimentazione corretta, senza eccessi.

CONCERTO D’AUTUNNO E APPUNTAMENTO CON IL BELCANTO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese – Cresce l’attesa in tutta l’area del Medio Volturno per il concerto promosso dall’Associazione Storica del Medio Volturno in sinergia con il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese. Dopo la splendida esibizione della pianista Vincenzina Palmesano e dell’attore Nicola Bonacci nel concerto organizzato come sempre dall’Associazione Storica del Medio Volturno nel mese di giugno, Sabato prossimo 4 dicembre torna la grande musica a riscaldare i cuori dei numerosi melomani che gremiranno la Sala Minerva dell’Associazione. ”Concerto d’Autunno - Appuntamento con il belcanto” il titolo della manifestazione che aprirà la stagione concertistica invernale nella Media Valle del Volturno. Interpreti della serata la bravissima soprano Cira Di Gennaro (nella foto) accompagnata al piano dall’eccellente pianista Luca Alemagna; il concerto, con le “Celebri melodie intramontabili”, sarà un viaggio musicale alla scoperta dell’opera lirica, del musical, fino al trionfo della canzone classica napoletana d’autore. La soprano Cira Di Gennaro ed il pianista Luca Alemagna hanno partecipato a numerosi con certi riscuotendo ovunque un notevole successo di pubblico e di critica. Il curriculum della soprano Cira Di Gennaro è ricco di notizie. Tralasciando tutte le altre ci soffermeremo su quelle che illustrano la sua attività di soprano. Nel 2005 consegue il diploma triennale di perfezionamento per cantanti lirici presso l’Accademia Spazio Musica di Orvieto (Docente il soprano Gabriella Ravazzi); già nel 2000 esordisce in diretta televisiva nel programma “ La domenica del villaggio”; nel gennaio 2007 si esibisce nella trasmissione “Cristianità” di Rai International. Partecipa ancora alla realizzazione di varie opere tra cui “ Un ballo in maschera” e “Traviata” di Verdi, “Così fan tutte” di Mozart, “Matrimonio segreto” di Cimarosa”, “Elisir d’Amore” di Donizetti, “Mosè in Egitto” di Rossini, “I due Figaro” di Carafa, “Lucia di Lammemoor” e “Lucrezia Borgia” di Donizetti, “Boheme” di Puccini, “Norma” di Bellini, “Cavalleria rusticana” di Mascagni. Debutta in qualità di solista nel ruolo di Dorabella nell’opera “Così fan tutte” di Mozart ( Roma 2005 ), ne “ I gelosi” di Balducci (Germania 2006), nel ruolo di Berta nel “Barbiere di Siviglia” di Rossini e in tanti altri eventi. Non meno allettante la carriera artistica del pianista Luca Alemagna, ex bambino prodigio, che sotto la guida del maestro Franco Amatriciano, all’età di otto anni, ha cominciato a studiare il pianoforte e successivamente al conservatorio di Benevento nella classe del M° Marino Mercurio. Da piccolo ha cominciato l’attività concertistica fino al superamento del provino in RAI nel 1991, dove interpretò Mozart dodicenne in occasione del secondo bicentenario del compositore. Nel 2000 è stato primo pianoforte nell’orchestra di musica contemporanea alla manifestazione internazionale “Kids of the World”. Nel 2005 ha intrapreso lo studio del Flauto traverso col M° Marilù Grieco ( primo flauto dell’Orchestra Scarlatti di Napoli), debuttando nel 2006 al teatro Stabile di Potenza nell’Orchestra Sinfonica Lucana in occasione del concerto per la commemorazione di Potenza capoluogo, diretto dal M°. Roberto Soldatini. Nel 2007 ha vinto il premio “ miglior colonna sonora originale” alla rassegna teatrale “ don Angelo Nubifero” a Caserta, con le musiche di scena della commedia “Napoli Milionaria” di E. De Filippo. Nel 2008 ha collaborato col regista casertano Gianni Marino per la messa in scena del musical “ Aggiungi un posto a tavola”, lavorando sulla rielaborazione della struttura corale. Collabora dal 2009 con l’Associazione artistico culturale “ E. Caruso” di Caserta col M°. Cira Di Gennaro, partecipando a diversi concerti di musica lirica e corale. Nel novembre del 2009 è stato pianista solista e accompagnatore al concerto per la commemorazione del tenore Mario Lanza a Casagiove.

Nicola Iannitti

Approvato dal consiglio comunale l’assestamento di bilancio.

Santa Maria La Fossa – Approvato dal civico consesso l’assestamento di bilancio. La somma totale dell’intera manovra è stata di € 74.185,98, di cui le spese correnti assommano ad € 33.161,00, per le tre aree: Tecnica, Amministrativa ed Economico-Finanziaria- Sono state recuperate da questa somma € 11.600,00 per minori spese correnti, per un saldo negativo di € 21.561,00. Il totale delle spese in conto capitale è stata di € 57.624,98, di cui € 51.624,00 per manutenzione degli immobili comunali; € 5.000,00 per spese per incarichi professionali, ed € 1.000,00 per acquisto di attrezzature per la scuola media. Si è riuscito a recuperare la somma di € 5.000,00 per mancato conferimento di incarichi legali. Pertanto il saldo negativo per spese in conto capitale è assommato ad € 52.624,98 (€ 57.624,98 – € 5.000,00). Pertanto, il totale delle spese sia in conto corrente sia in conto capitale ammontato ad € 74.185,98. Raggiungendo così il pareggio di bilancio. “ Abbiamo previsto – ha dichiarato il vice sindaco e assessore al bilancio Salvatore Russo – anche un fondo di riserva di circa € 2.000,00 per imprevisti che potrebbero verificarsi da oggi alla fine dell’anno, visto che con la fase dell’assestamento si chiudono i conti dell’anno in corso”.


c.s.


Giovanni Meola e Il Sulfamidico per il palco del Teatro Civico 14.


Caserta. Sabato 4 (ore 21.00) e domenica 5 (ore 19.00) dicembre andrà in scena al Teatro Civico 14 la storia di uno dei più grandi e sconosciuti genocidi di tutti i tempi. Enrico Ottaviano interpreterà per il pubblico del teatro di vicolo Della Ratta (Caserta), quello che dalla stampa è stato definito una “piccola delizia”, scritta e diretta da Giovanni Meola. Un monologo recitato tutto d’un fiato che narra dell’incontro tra un ragazzo italiano appassionato di calcio e uno argentino. I due hanno in comune l’allergia per i sulfamidici, medicinali che provocano reazioni allucinatorie, lacrimazione inconsulta, stato di semi-incoscienza, prurito incontrollabile e l’aver condiviso lo stesso tempo. Li divide però l’utilizzo dei medicinali, che per il ragazzo argentino rappresenta un modo come un altro di perdere il contatto con la realtà e i ricordi che lo legano alle torture della dittatura militare, e i ricordi, le memorie di Argentina ’78. Per uno rappresentati da Maradona e Passarella, per l’altro da Jorge Carrascosa: il capitano della nazionale argentina ritiratosi per “...non essere in nessun modo uno strumento della dittatura militare". Così il primo scopre le vicende di uno dei genocidi più tollerati nella storia del ‘900 e rivive con altro spirito le spensierate nottate passate col padre a seguire le partite dell’Italia ai mondiali del ‘78. Mentre la rappresentativa del Belpaese batteva i padroni di casa con un gol di Bettega smarcato da un tacco di Paolo Rossi, nel 1978 in Argentina sparivano decine di migliaia di persone. “Il golpe del 24 marzo ‘76 portò al potere la giunta militare guidata dal generale Videla che, trasformate le caserme in camere di tortura – racconta Giovanni Meola nelle sue note – fece scomparire più di 30.000 persone. Un’intera generazione ‘desaparecida’ nello stato sudamericano più ricco di ascendenze italiane”. “Il mondo – conclude il regista – fece abbastanza finta di nulla”.

Alessandro Dorelli

L'acqua è un diritto. La privatizzazione ce la toglie. Fermiamoli.


CASERTA. 1 milione e 400 mila cittadini italiani hanno firmato i quesiti referendari contro il decreto Ronchi per chiedere ai partiti di non sottrarsi al loro ruolo istituzionale, di non degradare la politica consegnandola ad una gara ed assumersi le responsabilità per le quali sono stati concepiti: gestire l'interesse generale, promuovere il bene comune. Grave perciò sarebbe la colpa dei partiti e della classe politica se vanificassero questa aspettativa. Il Coordinamento provinciale casertano per l’acqua pubblica, aderente al Forum italiano dei movimenti dell'acqua chiede pertanto una doverosa MORATORIA alla legge Ronchi ed alla soppressione degli Ambiti territoriali come atto del Parlamento per garantire ai cittadini di potersi esprimere attraverso la consultazione elettorale, anche a fronte del rischio di elezioni anticipate. Le scadenze imposte dalla legge per la messa a gara entro il 31 dicembre 2010 per alcune situazioni e per dicembre 2011 per altre, e della soppressione degli ATO come organi di decisione da parte dei Comuni sui modelli di affidamento, vanno posticipate a dopo il referendum e localmente vanno fermate tutte quelle iniziative che predispongono l'ingresso dei privati nelle società. Il Coordinamento promuove il 3 dicembre alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Caserta un incontro pubblico per richiamare l’attenzione dei cittadini su questo grave atto di rapina e chiedere alle amministrazioni locali della provincia casertana di approvare negli organi preposti apposite delibere di richiesta della moratoria. Inoltre nel corso dell’incontro sarà tema di dibattito il rischio di privatizzazione strisciante che incombe sul nostro territorio.Intervengono:

Luigi Di Santo (Università degli Studi di Cassino), Franco Gargiulo (Filcem-Cgil) Costantino Leuci (vicesindaco Piedimonte Matese), Carlo Iannello (Seconda Università degli Studi di Napoli), Lino Martone (Altragricoltura), Rappresentanti dei comitati territoriali. A seguire, dalle ore 19, la manifestazione chiuderà con un aperitivo di autofinanziamento presso il Wine Bar "La Bufala Cafè" in Via Del Redentore 22 con prodotti locali della filiera corta a cura di Altragricoltura e Condotta Slow Food Volturno.

1990 – 2010 “I nostri vent’anni: il Centro Le Ali si racconta”.

CASERTA. In occasione della ricorrenza del ventennale della sua fondazione l’Associazione “Centro Le Ali Onlus” intende celebrare con la città, gli Enti Pubblici e del Privato sociale questo importante traguardo, organizzando un ciclo di eventi dal titolo: 1990 – 2010 “I nostri vent’anni: il Centro Le Ali si racconta”.

Mercoledì 1° dicembre alle ore 19,00 presso il teatro Caserta Città di Pace in Via S.S. Nome di Maria sito nella frazione Puccianiello di Caserta, si svolgerà il primo incontro del ciclo che prevede diversi incontri con cadenza mensile fino a quello conclusivo che si svolgerà a giugno del prossimo anno in occasione della Giornata Internazionale contro l’uso e il traffico delle sostanze stupefacenti.

1990 – 2010 “I nostri vent’anni: il Centro Le Ali si racconta”

Mercoledì 1 Dicembre 2010 ore 19.00

Teatro “Caserta Città di Pace”

Via S.S. Nome di Maria – Puccianiello Caserta

Presenta la giornalista Francesca Nardi - Programma della serata

§ “Circus: lo spettacolo più bello del mondo”

§ Il Centro Le Ali si racconta: parole e immagini

§ I Mediterranea in concerto

Fausto Mesolella, Ferdinando Ghidelli, Pasquale Ziccardi, Agostino Santoro e Michele Signore

  • Buffet

La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili, l’ingresso è consentito unicamente presentando l’invito cartaceo che potrà essere richiesto contattando o recandosi tutti i giorni feriali, a partire da lunedì 22 novembre, presso la segreteria organizzativa sita in Corso Trieste 239 dalle 9,30 alle 13 o dalle 15 alle 17,00 tel. 0823 279597.

per gentile concessione del Maestro Bruno Donzelli

L’evento è realizzato con il contributo dei seguenti sponsor: Hotel Bruman, Tipografia Copynet, Villa Alma Plena, Royal Bar, Dott. Danilo D’Angelo Servizi Integrati per Aziende e Privati, Studio Commerciale Vozza Maria Michele. Con la partnership di: Associazione Famiglie Le Ali, Cooperativa Sociale Il Gabbiano a r.l., Associazione Alcolisti Anonimi, Associazione Libera, Istituto Alberghiero “Galileo Ferraris” di Caserta. Inoltre ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, della Provincia e del Comune di Caserta.

Il programma di questa prima serata prevede lo spettacolo teatrale “Circus: lo spettacolo più bello del mondo” frutto dell’attività del laboratorio teatrale che si svolge coinvolgendo attivamente gli ospiti del centro. Seguirà, nella parte centrale della serata dedicata alla presentazione delle attività e, in occasione del ventennale, della storia del centro, momento in cui sono previsti interventi di testimonial e associazioni partner del centro. La conclusione sarà affidata ad un’esibizione musicale della storica formazione casertana “I Mediterranea” (Fausto Mesolella, Pasquale Ziccardi, Agostino Santoro, Ferdinando Ghidelli, Michele Signore) formazione che, recentemente e dopo circa 30 anni di inattività si è nuovamente riunita per recuperare e riproporre lo storico progetto musicale. L’Associazione “Centro Le Ali Onlus”, Ente Ausiliario della Regione Campania, è un’associazione senza scopo di lucro fondata sui principi del Volontariato e della Solidarietà sociale, che opera a Caserta dal 1990 per la prevenzione e la cura delle dipendenze.

c.s.