20 gennaio 2020

L’ANMIL Campania a fianco della Regione Campania a sostegno dei disabili


NAPOLI - Nuove risorse da parte della Regione Campania per l’occupazione dei disabili, le attività formative specialistiche alle imprese, anche non soggette agli obblighi di cui alla L. 68/99, al fine del loro miglior inserimento lavorativo. È quanto stato fatto, in collaborazione con l’ANMIL Campania e altri enti del territorio sensibili al tema, in coerenza con gli obiettivi della Legge 68/99, per l’acquisizione di competenze specialistiche successive all’assunzione dei soggetti disabili per colmare gli eventuali gap formativi legati alle mansioni da svolgere e ai fabbisogni aziendali. I soggetti destinatari dell’iniziativa sono: disoccupati ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 150 del 14/09/2015 e ss.mm.ii ed ai sensi dell’art.4 comma 15-quater del D.L n. 4/2019 (convertito con modificazione dalla L. n 26 del 28/03/2019); iscrizione negli elenchi di cui all’art. 1 e art.18 della L. 68/99; residenza in Regione Campania. “Il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità – spiega l’Assessore al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania Sonia Palmeri (nella foto) – è stato, fin dall’inizio, una delle priorità di questa amministrazione regionale, contando in quest’ultimo quadriennio oltre 4.000 avviamenti al lavoro a tempo indeterminato realizzati dal collocamento mirato regionale. Continua e costante sensibilizzazione verso i datori di lavoro pubblici e privati, incentivi alla formazione e all’assunzione, monitoraggio sul rispetto degli obblighi assunzionali nonché l’istituzione di una nuova figura professionale, ‘unica’ in Italia, rappresentata dal ‘Mediatore per l’inserimento lavorativo dei disabili’ presente all’interno dei nuovi centri per l’impiego regionali, spiegano il nostro processo di costruzione di un mercato del lavoro equo, efficiente ed inclusivo”. “La Giunta De Luca – continua l’Assessore Palmeri – in questi anni, ha portato avanti con determinazione un programma organico che ha coniugato competitività e coesione sociale”. L’Assessore conclude ringraziando ​“tutte le associazioni di disabili e delle altre categorie protette che con spirito costruttivo hanno condiviso visione e obiettivi”. 
Pietro Rossi