Adelaide Tronco |
CASERTA. Il 2013 si è chiuso con una
nuova, penosa notizia su maltrattamenti agli anziani di una casa di riposo a
Castelvolturno, ultima di una lunga serie di fatti di cronaca drammaticamente
simili, avvenuti un po’ in tutta Italia, di anziani umiliati, seviziati,
sequestrati, abbandonati ai propri carnefici. Il tutto senza un controllo
preventivo delle autorità competenti, nel disinteresse totale della politica
locale, nell’indifferenza dei parenti … Già … i parenti! ... Anche se grande è
la mia rabbia nei confronti di una politica talmente slegata dalle reali
necessità dei cittadini da essere utile solo a se stessa, e se è ancor più
grande la rabbia verso gli organi direttamente investiti della responsabilità
di controllo che non fanno il proprio dovere fino in fondo… devo dire che
probabilmente la collera maggiore la provo per le famiglie … nuclei di persone
capaci di “prendere” quando i genitori sono “utili” ed incapaci di provare
umana pietà quando gli anziani diventano “un peso”. Via quindi dalle loro case,
dalle loro famiglie, dalla stessa vista … un’operazione di abdicazione alle
proprie responsabilità pienamente giustificata da frasi come “conduciamo tutti una vita frenetica”, “impossibile occuparsene al meglio”, “in un istituto starà certamente meglio”
… E poi, per far tacere quel residuo di coscienza che forse ancora mormora, si
evita anche il minimo sindacale, andare almeno a far loro visita. Solo così,
nel totale abbandono, possono operare liberamente gli aguzzini di alcune case
di riposo. È una vergogna che grida vendetta ... e forse sarà la vita stessa a
fare giustizia!
Adelaide Tronco
Presidente provinciale ENDAS