08 febbraio 2013

TERESA CERCHIELLO INVITA I GIOVANI ALLA PRESENZA


On. Pina Picierno

GRAZZANISE – Come contribuire allo sviluppo del paese nel paese? Se ai giovani che hanno abbandonato la terra natìa “per cercare altrove fortuna” non vien data l’opportunità di tornare, su quali energie nuove si può davvero scommettere? E quali convinzioni sulla partecipazione democratica dominano nelle menti della “gioventù del loco”? Questi ed altri i nodi cruciali da affrontare nel dibattito di venerdì 8 febbraio, alle ore 19 nella frazione Brezza al civico 3. Sì, sarà un incontro elettorale, per la stessa presenza dell’on. Pina Picierno, ma -attenzione!- non finirà in fumo dopo il 25, cioè a tornata politica conclusa, giacché gli organizzatori del Pd intanto incardinano l’iniziativa nel quadro di un’attenzione che già conta diversi anni eppoi assicurano che la partita continuerà “sine die”. Non si tratta, infatti, di eleggere per una sera la frazione a “centro” di Grazzanise – cosa che pure l’iniziativa promette sul piano di un serio confronto culturale e politico –, bensì di continuare a lottare affinché non sussistano più marginalità di alcun genere. La territorialità e l’appartenenza non tollerano privilegi di sorta: ciascuno e tutti, nell’ambito comunale, hanno pari dignità e peso, indipendentemente dalla contrada in cui abitano o dal livello di socialità che esprimono. “Invito i giovani a venire – ha dichiarato la dott.ssa Teresa Cerchiello, prima promotrice dell’evento – Non per strappar loro la difficile promessa di impegnarsi in politica attiva, quanto perché diano almeno un contributo di presenza. Dopo ognuna tira le sue libere conclusioni. Ritorna a casa pensando su ciò che ha ascoltato. Infine deciderà un giorno quale apporto intende personalmente dare alla crescita economica e civile della terra in cui vive”. Quale piega fa un simile argomentare? La Cerchiello si limita ad affermare il minimo della coscienza sociale e giustamente si augura che i giovani residenti a Brezza, nel capoluogo del paese e nei centri limitrofi accolgano la sua sollecitazione. Ella introdurrà i lavori proiettati verso un esame delle “Politiche per il riscatto del Sud” (problema generale in cui scandagliare anche le incalzanti peculiarità locali). Prenderà poi la parola il coordinatore f.f. del Circolo PD “N. Jotti”, Gerardo Rullo, per spiegare come il Partito attualmente sta lavorando nella direzione dello sviluppo di Grazzanise ed illustrare il senso del “grande raduno politico” di domenica 10 febbraio a Via Diaz. Da Cancello ed Arnone arriverà il vicesindaco Maurizio Di Puorto a portare il saluto dei militanti del confinante Comune, mentre da Santa Maria la Fossa giungerà il sindaco in persona, il dr. Antonio Papa, fortemente preoccupato per sorti dell’intero Basso Volturno ed occupato su diversi ed innovativi fronti progettuali. E, prima dell’atteso intervento della deputata Picierno, parleranno il componente della Commissione provinciale di Garanzia del PD, avv. Paolo Parente, ed il prof. Giovanni Abbate, già dirigente del Circolo “N. Jotti”. Insomma, un ventaglio ampio che offrirà ai simpatizzanti del centro-sinistra, ad esponenti di altre forze politiche, a dirigenti di associazioni ed ai semplici cittadini innumerevoli spunti per dir la loro nel dibattito che immediatamente seguirà. Due i pilastri prevedibilissimi: giovani ed occupazione: tormento ed estasi di questa stagione del guado dalla quale si esce nuotando tutti, a patto cioè che nessuno attenda “’u cocc’ ammunnato e bbuon”.

RAFFAELE RAIMONDO