16 maggio 2010

Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


PIEDIMONTE MATESE. Anche per quest’anno, tutti i contribuenti potranno, in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi, CUD, modello 730 e modello UNICO, relative al periodo di imposta 2009,destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle attività di questi come previsto dall’articolo 63 bis del decreto legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008. Con una sola firma si può cambiare il destinatario di una quota pari al 5 per mille della dichiarazione dei redditi: invece di andare allo Stato, può essere assegnata al Comune di residenza o all’ente o associazione che si sceglie. Anche il Comune di Piedimonte Matese si è fatto promotore di questa richiesta e per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande all’Assessore alle Finanze Corrado Pisani.(nella foto)


-Assessore Pisani come si fa a destinare il 5 per mille al Comune di Piedimonte Matese?
Facile, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” nell’allegato ai modelli di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale del Comune di Piedimonte Matese: 82000790616. Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

-Per quale motivo chiedete questo contributo ai cittadini?
Perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


-Ma il Comune di Piedimonte Matese non ha già dei fondi a sufficienza per fare questo?
Purtroppo no. Anche nel 2009 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attivita’ sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato. Dare al Comunedi Piedimonte Matese il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione.


-Assessore Pisani in che modo il Comune di Piedimonte Matese utilizzerà i fondi derivani dal 5 per mille?
Proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti o associazioni che operano nel sociale. Della destinazione delle somme il Comune redigera’, comunque entro un anno dalla concreta ricezione di queste, un apposito rendiconto, accompagnata da una relazione illustrativa.


-Concludendo Assessore Pisani cosa succede se non si firma il 5 per mille?
Praticamente non si risparmi nulla e non si aiuta nessuno. Perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi rimarranno allo Stato. Se firmi per il Tuo Comune, rimarranno a disposizione della Tua comunita’. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.

Pietro Rossi