14 gennaio 2014

PLENARIA GENNAIO AL VIA LA PRESIDENZA GRECA UE


On. Aldo Patriciello

Lavori in corso a Strasburgo. Durante questa Sessione plenaria ci sarà l’avvicendamento tra la Presidenza del Consiglio lituana, rappresentata dal Presidente Grybauskaite, e quella greca con il premier Samaras.  Nei 184 giorni di Presidenza, la Lituania ha raggiunto molti traguardi importanti, come il summit di Vilnius per il Partenariato orientale e la negoziazione degli accordi preliminari con il Montenegro (finalizzati all’annessione dello stato), gettando le basi per progetti significativi, che rimarranno in testa all’agenda europea nei prossimi anni, come il pacchetto delle infrastrutture energetiche strategiche e le politiche commerciali, essendo incluse nel budget settennale dell’UE – 2014-2020, che ammonta a più di novecento miliardi di euro. “Il lavoro, soprattutto quello per i giovani, è stato al centro delle priorità della Presidenza lituana – commenta l’On. Aldo Patriciello da Strasburgo – obiettivo che credo debba essere perseguito anche dal Premier greco che ben conosce le problematiche legate all’occupazione e l’economia. La dichiarazione europea sugli apprendistati, l’iniziativa sull’impiego giovanile e lo schema di garanzia per i giovani sono tre passi sostanziali nel percorso di ripresa. Nonostante la crisi, anche l’eurozona può guardare al bicchiere mezzo pieno, visto l’accesso di qualche giorno fa della Lettonia e il prossimo accesso proprio della Lituania nel gennaio 2015”.  Oltre al problema occupazionale la presidenza greca affronterà altri importanti argomenti quali la disponibilità del credito alle piccole e medie imprese, il miglioramento della gestione economica dell’area euro, la conclusione dei negoziati per la prossima fase dell’unione bancaria. E’ intenzione della presidenza greca, inoltre, accelerare l’azione dell’UE contro l’immigrazione clandestina e modificare la strategia dell’Unione stessa per gli affari marittimi e la protezione dei dati. Durante la presidenza greca si terrà un importante vertice con i paesi africani, che dovrebbe favorire la conclusione di un nuovo accordo con il Marocco in materia di pesca. Un’agenda, dunque, fitta di attività che porteranno ad aprile al termine della legislatura, in vista delle elezioni europee di maggio 2014.  A giugno 2014, poi, la Grecia passerà il testimone all’Italia, che darà il benvenuto ai nuovi deputati del Parlamento europeo e alla nuova Commissione.  Nel corso dei lavori di Strasburgo prevista la discussione in materia di appalti pubblici. Un pacchetto di norme per le autorità pubbliche che, se approvate, invece di accettare offerte esclusivamente con il criterio economico (offerta più bassa) avranno maggiore possibilità di scegliere l’offerta più adatta al loro scopo, garantendo un migliore utilizzo del denaro dei contribuenti. Se approvate queste nuove norme, che non verrebbero applicate al settore idrico, potrebbero ridurre anche il peso della burocrazia, rendendo più semplice l’accesso alle gare delle piccole imprese.  Al centro dell’attenzione comunitaria, infine, anche la riduzione delle emissioni CO2, approvato in aula un progetto di legge che introduce, per i nuovi veicoli commerciali leggeri, una ulteriore riduzione entro il 2020. Dagli attuali 203g/km a 147 g/km. 

Uff. Stampa On. Aldo Patriciello 

APERTURA DELLA REGIONE AI SINDACI DEL MATESE COLPITI DAL SISMA



Giuseppe Avecone

Alife – Appuntamento in Regione Campania ieri pomeriggio tra i Sindaci dei Comuni dell’alto casertano maggiormente colpiti dal sisma del 29 dicembre scorso, in particolare dei Comuni di Piedimonte Matese, Alife, San Potito Sannitico, Gioia Sannitica, San Gregorio Matese e Castello del Matese, e la Giunta Regionale Campania presieduta dal Governatore on.le Stefano Caldoro. Soddisfazione è sta espressa dal Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, al termine dell’incontro: “La Regione Campania ha mostrato lealtà ed apertura, non solo nella persona del Governatore on.le Stefano Caldoro e di tutta la Giunta regionale, ma anche nei consiglieri regionali di opposizione. Hanno tutti mostrato solidarietà e disponibilità alle richieste avanzate da noi Sindaci. La Giunta regionale campana ci ha esortato a presentare progettualità coerenti con il terremoto, nel senso di progetti inerenti la messa in sicurezza di edifici pubblici, danneggiati dal sisma del 29 dicembre scorso, ed interventi che tengano conto di futuri eventi sismici. Quindi i progetti su edifici pubblici saranno accolti se validi e mirati. In merito all’altra nostra richiesta di noi Sindaci – continua il primo cittadino di Alife – ovverossia quella di prorogare oltre il giorno 15 gennaio 2014 la presentazione delle istanze in merito al Decreto di accelerazione della spesa pubblica, purtoppo la risposta della Regione Camapania è stata negativa: eventuali progetti potrebbero però rientrare nell’ambito di un programma quadro più ampio e completo. In merito agli sfrattati che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni gravemente danneggiate dal sisma – precisa il Sindaco della città di Alife – ci è stata mostrata massima apertura da parte dell’ente regionale, sia per quanto riguarda la messa in sicurezza degli edifici pubblici che privati. Ma qui la Regione è stata molto chiara: disponibilità nell’ordinario e per la prevenzione di eventi futuri, in quanto il nostro territorio matesino è classificato come Zona 1 ad altissimo rischio sismico. Ma la ricostruzione di edifici privati al momenti è di difficilissima attuazione: la Regione Campania ci finanzierà solo ed esclusivamente la messa in sicurezza delle strutture. Gli interventi saranno effettuati, inoltre, dalla Regione per tramite i vigili del fuoco. Questa conclusione la ritengo di fondamentale importanza, in quanto sgrava noi Sindaci di responsabilità civili e penali, e ci liberano da ingenti spese che i Comuni avrebbero dovuto affrontare. Giova però precisare che interventi di recupero a privati al momento non se ne parla”.   


La diocesi di Aversa e le associazioni del territorio uniscono le forze e giovedì 16 gennaio presentano il programma delle iniziative in memoria del sacerdote vittima della camorra

Mons. Angelo Spinillo

AVERSA. La diocesi di Aversa e le associazioni del territorio illustreranno un percorso comune e una mappa delle iniziative in vista del ventennale della scomparsa di Don Peppino Diana. La conferenza stampa si terrà giovedì 16 gennaio alle ore 12 nel Salone della Curia Vescovile alla presenza di Mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, don Franco Picone, parroco della Chiesa San Nicola di Casal di Principe e Vicario Generale, e di don Carlo Villano, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali.

Ricordare Don Peppe Diana assume oggi molteplici significati: tramandare alle nuove generazioni il suo straordinario impegno, ma anche far emergere appieno la sua figura di sacerdote attraverso le storie personali e le esperienze vissute da chi è stato al suo fianco.
È in quest’ottica che, negli ultimi tempi, la diocesi di Aversa e le associazioni hanno dato vita ad una serie di incontri atti a coordinare eventi ed iniziative che saranno organizzati sia nelle settimane antecedenti sia nella giornata del 19 marzo 2014.
 “Il nome e l’operato di don Peppe Diana travalica i confini nazionali – ha osservato Mons. Spinillo –  perché simbolo della voglia di rinnovarsi di un intero popolo. L’anno pastorale inaugurato lo scorso novembre ha come tema centrale quello della speranza, un messaggio quanto mai attuale e che si estende anche alla volontà di riscatto del territorio. Inoltre, l’attenzione crescente che Chiesa e tessuto sociale stanno riservando alle gravi problematiche ambientali che ci riguardano da vicino incoraggiano i fondamentali sentimenti di solidarietà e unità”.
Oltre a concordare il senso di un programma condiviso, il tavolo è convenuto sull’esigenza di garantire il diretto coinvolgimento dei cittadini e il dialogo aperto a tutte le realtà associative del territorio, affinché si possano gettare le basi per costruire una rete di sensibilità intenzionata ad operare anche una volta esaurito il momento celebrativo del ventennale.

Piovono critiche sul ministro De Girolamo


Nunzia De Girolamo
Roberta Santaniello

Piovono critiche sul ministro Nunzia De Girolamo da parte di una parte del Pd renziano campano. A parlare è la presidente del partito irpino Roberta Santaniello, dirigente regionale , giovane renziana della prima ora già candidata al parlamento nello scorso marzo 2013. " Gli atteggiamenti del ministro sono inqualificabili. Da una giovane donne alla guida di un ministero cosi importante ci aspetteremmo sobrietà e capacità di moderazione. Invece ritroviamo non solo atteggiamenti e linguaggi poco eleganti, ma comportamenti  che pensavamo fossero lontani dalla azione politica di una giovane donna impegnata in politica. Il clientelismo ha distrutto il senso vero della politica in Italia, ha allontanato la meritocrazia, la capacità di far crescere classi dirigenti adeguate e intellettualmente qualificate. Scandalosi sono ancor più, se si pensa in  che periodo di crisi viviamo , gli stipendi dei super raccomandati della De Girolamo.  175000 euro per non parlare dei benefit che si hanno. Ma si che politica parliamo? il ministero delle politiche agricole dovrebbe prendere al suo interno, e posizionarli in ruoli dirigenziali, giovani agronomi e esperti del settore non fidanzati o amiche etc. Abbiamo bisogno di qualifiche e di . La De girolamo sa che in Campania si perdono più di 4000 posti di lavoro nel settore della castagna ? Sa che il cinipide sta rovinando le colture e con essa la produzione agro-alimentare in quel settore? sa che far rinsecchire quegli alberi aumenterà il rischio idrogeologico ? Qualcuno le dica che abbiamo bisogno di risorse e non di uomini al potere. Nel mezzogiorno abbiamo bisogno di classe dirigente attenta alle necessità delle giovani generazioni, che abbia in testa di contrastare il non sviluppo e che ci aiuta a rimpinguare le potenzialità della nostra terra. Siamo ultimi nelle classifiche per qualità della vita, per occupazione. Le istituzioni più alte devono pensare a questo. Dietro l'agricoltura mille potenzialità si nascondono. Qualcuno lo dica al ministro !!!!

c.s.

13 gennaio 2014

Incontro di Spiritualità dei Gruppi Amici di San Rocco a Capriati al Volturno.



CAPRIATI AL VOLTURNO. “Oggi, quando le reti e gli strumenti della comunicazione umana hanno raggiunto sviluppi inauditi, sentiamo la sfida di scoprire e trasmettere la mistica di vivere insieme, di mescolarci, di incontrarci, di prenderci in braccio, di appoggiarci, di partecipare a questa marea un po’ caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità, in una carovana solidale, in un santo pellegrinaggio. In questo modo, le maggiori possibilità di comunicazione si tradurranno in maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti.(…) Se potessimo seguire questa strada, sarebbe una cosa tanto buona, tanto risanatrice, tanto liberatrice, tanto generatrice di speranza! Uscire da se stessi per unirsi agli altri fa bene. Molti tentano di fuggire dagli altri verso un comodo privato, o verso il circolo ristretto dei più intimi, e rinunciano alla dimensione sociale del Vangelo. Il Vangelo ci invita sempre a correre il rischio dell’incontro con il volto dell’altro, con la sua presenza fisica che interpella, col suo dolore e le sue richieste, con la sua gioia contagiosa in un costante corpo a corpo.”  Facendo proprie le parole dell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium (nn 87-91), scritta da papa Francesco I, il procuratore  Fratel Costantino De Bellis con  la gioia di sempre ed il calore della fede invita i gruppi associati, le confraternite,  le comunità e tutti coloro che hanno San Rocco nel cuore, a ritrovarsi tutti insieme per l’annuale “Incontro di Spiritualità dei Gruppi Amici di San Rocco” che si terrà Domenica 23 Febbraio 2014 nell’accogliente e sempre disponibile comunità di Capriati a Volturno (Ce). Anche questa giornata fraterna avrà inizio alle ore 8,30 con l’accoglienza ai gruppi presso il Museo di San Rocco, cui farà seguito l’emozionante e storico momento dell’inaugurazione della sala museale intitolata al mai dimenticato vescovo Mons. Pietro Farina.  Come da tradizione, le lodi si terranno presso il santuario di San Rocco (ore 10,30) mentre  la Santa Messa verrà celebrata alle ore 11,00 da S. E Rev.ma Mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito di    Brindisi-Ostuni, nella chiesa madre del paese.  Chiuderanno la giornata la processione con la venerata immagine e le sacre reliquie e la significativa novità di questo 2014: la consegna del “Premio mons. Pietro Farina” al più bello stendardo di San Rocco e al gruppo che  in questi anni si è distinto per il cammino di fede e di fraternità.  Papa Francesco ci ricorda che “Le forme proprie della religiosità popolare includono una relazione personale (…) con Dio, con Gesù Cristo, con Maria, con un santo.(…) L’unica via consiste nell’imparare a incontrarsi con gli altri con l’atteggiamento giusto, apprezzandoli e accettandoli come compagni di strada, senza resistenze interiori. Meglio ancora, si tratta di imparare a scoprire Gesù nel volto degli altri, nella loro voce, nelle loro richieste. È anche imparare a soffrire in un abbraccio con Gesù crocifisso quando subiamo aggressioni ingiuste o ingratitudini, senza stancarci mai di scegliere la fraternità.”...ed è proprio questo che Fratel Costantino cerca di farci capire con il rinnovarsi di questi incontri: perciò non restiamo chiusi  a questa sua nuova chiamata.

      ufficio stampa           
Associazione Europea Amici di San Rocco

IL VESCOVO MONS. DI CERBO IN VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA DI MARIA SS. ASSUNTA IN CAIAZZO.




Mons. Valentino Di Cerbo

CAIAZZO. La visita del Pastore al suo popolo non si ripeteva da circa 80 anni nei centri della ex diocesi di Caiazzo, ed ha quindi assunto i contorni di un evento storico per il territorio, visitato in prima persona dal Vescovo che si mette in ascolto, nella prospettiva di un dialogo fruttuoso e proiettato verso la collaborazione reciproca in nome del bene comune.  Durante la scorsa settimana S.E. Mons. Valentino Di Cerbo ha vissuto diversi momenti di incontro e dialogo con le varie realtà della parrocchia di Maria SS. Assunta, momenti che si affiancano a quelli a cui egli già partecipa nel corso dell’anno, ma che in questa occasione si caricano di un significato più profondo. Dopo la celebrazione della Santa Messa il 7 gennaio nella Concattedrale, Mons. Di Cerbo ha incontrato gli organi di consulta pastorale, catechisti, famiglie, anziani, ammalati, giovani e associazioni laiche, ed è stato molto contento di dialogare soprattutto con gli studenti, riuniti in Concattedrale sabato mattina dove hanno ascoltato le parole del Vescovo e hanno a loro volta posto domande sulle comunità in cui vivono e più in generale sul mondo ecclesiale. La Visita non ha escluso aree più periferiche della parrocchia di Maria SS. Assunta. Un incontro si è tenuto infatti con la comunità rurale di Sant’Angelo, in località Cappella. Nel confronto con la piccola realtà, il Vescovo ha esortato i fedeli a vivere la quotidianità come esperienza di preghiera e ascolto della Parola del Signore, avendo loro stessi cura della propria comunità e della propria chiesa.Poi il centro di ascolto, animato venerdì presso una famiglia della parrocchia con la lettura del brano evangelico dei discepoli di Emmaus: occasione per scoprirsi popolo in cammino cui il Signore non fa mancare la guida e la compagnia. Nella Concattedrale di Caiazzo la celebrazione eucaristica di chiusura, Mons. Di Cerbo nell’omelia ha ricordato che con la Visita pastorale il Signore ci invita ad essere Chiesa in ascolto, Chiesa eucaristica e – richiamando un’esortazione di Papa Francesco – una Chiesa in uscita. Una Chiesa che si confronta e dialoga con gli altri, che attorno all’Eucarestia impara un nuovo stile di vita costruito sulla fraternità, l’essenzialità, il servizio, la condivisione, la solidarietà, una ricchezza da trasmettere e condividere con l’umanità.
Pietro Rossi