09 febbraio 2011

Domenico Letizia: Smilitarizzazione, un progetto politico da far partire a Caserta .


CASERTA. Il libertario Domenico Letizia, l’ Associazione Radicale Legalità e Trasparenza e l’Associazione Luca Coscioni Caserta inizieranno a breve una serie di iniziative concrete per la diffusione di documentazione a favore della smilitarizzazione e democratizzazione internazionale e nazionale. Compito dei militanti sarà quello di far circolare un dossier che porta la firma di Federico Tortorelli e Domenico Letizia già oggetto di discussione nei circoli liberaldemocratici, liberalsocialisti, libertari, antimilitaristi e che molto probabilmente sarà presentato al congresso nazionale del Partito Radicale Nonviolento Transazionale. Il dossier propone politiche di smilitarizzazione, le Forze Armate costano già abbastanza in ogni Paese in tempo di pace (tasse, risorse umane, terreni, risorse industriali, ecc.) costano molto di più, fino alla bancarotta, nei Paesi sotto tirannia. Le dittature sono sempre guerrafondaie e criminali, producono masse di profughi e sono sempre in guerra contro il proprio popolo. Gli interessi civili anche nelle democrazie liberali sono subordinati a una piccolissima ma "schiacciante minoranza": la lobby militarista (militari, criminali, industria militare, terroristi). La democrazia non si esporta: bisogna fare in modo che i tiranni non continuino a impedirne la crescita nei propri Paesi. La democrazia non si impone con scontri armati, si deve dialogare con ciascuno, con modalità appropriate, permettendogli di capire la propria convenienza della democrazia e della libertà, nel suo privato (e non solo materiale) interesse. Fréderic Bastiat diceva: “Dove passano le merci “civili” non passano i cannoni”. Un intenso commercio internazionale di tipo civile genera un interesse civile comune, e più è prolungato, più guadagna tendenze anti-militaristiche. Scopo delle iniziative ricorda Domenico Letizia sarà oltre quello della pura informazione, anche, l’intraprendere una serie di progetti e iniziative per la creazione, come ricordato anche da Federico Tortorelli, di un Centro Studi per la Democratizzazione e la Smilitarizzazione, un osservatorio con sede nazionale e locale sulla democratizzazione dei vari Paesi, degli organismi internazionali e sul militarismo, ove si studi e si diffondano tutti i costi della mancata democratizzazione e smilitarizzazione di ogni Paese, costi che noi, mondo civile, stiamo sopportando. Letizia si augura che il progetto riesca a diffondersi anche perché è un lavoro enorme con risultati incerti e di sicuro in questi tempi di autoritarismi non saremo visti di buon occhio dalle istituzioni dominanti. Il dossier già in circolazione è reperibile anche sul sito dei Radicali Italiani: http://www.radicali.it/ e su quello dei Radicali Caserta: http://www.radicalicaserta.com/

Nella foto Domenico Letizia

CIRCOLO NAZIONALE, ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI E VEDOVA ALLEGRA .


Caserta - (Di Anna Giordano) - Secondo appuntamento della sesta rassegna delle Serate Culturali 2011 al Circolo Nazionale di Caserta, sabato 12 febbraio alle ore 17,30, nel Salone degli Specchi. Un programma di alto profilo curato con competenza e gusto dal vicepresidente generale Francesco Di Tria, che ne è l’ideatore e il conduttore. Un’iniziativa che conferisce allo storico Salone degli Specchi lo smalto di una serie di serate eccezionali che si richiamano alla tradizione dello storico Circolo, coniugando il passato con il presente. La serata multimediale è dedicata ad uno dei maggiori capolavori del repertorio musicale di tutti i tempi, “La Vedova Allegra” di Victor Léon e Leo Stein, musica di Franz Lèhar, con Raina Kabaivanska, Daniela Mazzuccato e Elio Pandolfi. Primo ballerino Raffaele Paganini che si esibirà in un entusiasmante Can Can. Orchestra diretta da Daniel Oren, regia di Mauro Bolognini. Pronto il programma di sala, che sarà come sempre distribuito agli spettatori all’inizio dello spettacolo. “Non è musica, è molto di più”, così si legge di questa celebre operetta, della quale i soci del Circolo con familiari ed amici potranno sperimentare la sfavillante grazia. “Il nostro Circolo, spiega il presidente generale Antimo Ronzo, fondato oltre centocinquanta anni fa, è rimasto sempre fedele alla sua tradizione, ma nello stesso tempo la ravviva nella continuità utilizzando anche le tecniche moderne, quali sono quelle multimediali”. In concomitanza con la rassegna è stata anche quest’anno programmata una ricca serie di altre iniziative portate all’approvazione unanime dell’assemblea generale di venerdì 11 febbraio 2011, alle ore 18,00, che precede l’evento musicale. All’ordine del giorno relazione del presidente, approvazione bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011, varie ed eventuali.

Comunità Montane verso la soppressione.


Piedimonte Matese. La gestione della forestazione dovrebbe passare sotto competenza delle province. Nulla chiarisce la proposta, in merito ai dipendeti degli enti montani, sia per coloro che si occupano della forestazione sia per gli amminsitrativi. A Casa, invece, consiglio, assessore e presidente. I sindacati di categoria hanno già chiesto un incontro urgente al quale dovrebbero partecipare tutti i presidenti degli enti montani e il governo regionale. Sciopero generale il 18 febbraio Le organizzazione di categoria hanno già previsto, per il prossimo venerdì 18 febbraio, uno sciopero generale del settore.
E’ prevista una manifestazione sotto il palazzo del governo regionale. Parteciperanno anche i presidente e i sindaci di tutti i comuni che compongono gli enti montani regionali. Lunedì conferenza stampa Il presidente della comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe (nella foto) ha indetto - unitamente ai colleghi Giuseppe Vastano e Pietro Delle Donne - una conferenza stampa per illustrare la situazione ai dipendenti e all’opinione publbica. L’appuntamento è fissato alle ore 12 presso la comunità montana del Matese sita in via Sannitica. Zero risorse per il teritorio In gioco non ci sono solo i posti di lavoro di addetti e amministrativi ma anche ingenti finanziamenti per il territorio. Ad essere colpiti saranno ancora tanti piccoli centri interni, quasi sempre zone disagiate di montagna. A pagare, insomma, sono sempre i più deboli.
I tagli. La regione quindi potrebbe seguire le indicazioni del governo e quindi cancellare le Comunità per trasferirne le funzioni alle province. Tutto per tagliare enti inutili per ridurre i costi. In Campania le Comunità montane sono venti. Erano ventisette sino a settembre di due anni fa quando in consiglio regionale fu approvata la riforma che oltre a tagliare gli enti riduceva il numero dei comuni (furono eliminati quelli costieri) e quello dei consiglieri e degli assessori. Tuttavia la riforma non ha prodotto gli effetti sperati perchè i costi restano forti.
I più alti riguardano il personale. Le Comunità contano circa 700 dipendenti ai quali vanno aggiunti i 4.000 forestali in delega dalla Regione, dei quali 3.800 sono stabilizzati. Per il pagamento dei dipendenti propri la copertura è assicurata dai trasferimenti erariali dello Stato che ad oggi però sono bloccati. Negli ultimi due anni la Regione è andata in soccorso delle Comunità montane (costrette a collocare in esubero 223 unità) stanziando un milione e 800mila euro per il 2009 e un milione 600mila per il 2010. Per i forestali la giunta Bassolino stanziò 111 milioni. Nel frattempo, centinaia di forestali non ricevono lo stipendio da due-tre mesi e per affrontare in maniera organica il problema della forestazione è stato istituito un tavolo permanente formato dai tre assessori, dall’Unione delle comunità montane, dalle Province e dai sindacati.


Fonte: Gazzetta di Caserta

La Questione Meridionale a 150 anni dall'unità d'Italia.


CASERTA. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, domenica 20 febbraio, presso il Belvedere di San Leucio, dalle ore 09.45, si terrà il convegno dal titolo “La questione meridionale a 150 anni dall’unità d’Italia”. L’evento, è organizzato in quattro tavole rotonde: Economia, Legalità, Cultura e Giovani. Realizzato dall’Associazione “Ethos” OdV, grazie al contributo di Asi di Caserta, dell’Amministrazione comunale di Caserta e dalla Comunità Montana del Matese con il patrocinio: Camera dei Deputati - Forum nazionale dei Giovani - Forum Provinciale dei Giovani di Caserta - Ministero della Gioventù - Provincia di Caserta - Seconda Università degli Studi di Napoli - Università degli Studi di Napoli Federico II. E

Informazioni:


L'evento si concluderà nel pomeriggio, il pranzo a buffet è offerto dalla Comunità Montana del Matese. L'ingresso è libero, è gradito un cenno di adesione. Agli interessati sarà rilasciato un Attestato di partecipazione. In allegato il programma dei lavori.

Sito Ufficiale dell'Evento: http://www.ethosodv.it/150anni.html

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=198299820186161&ref=ts


TAVOLA ROTONDA “ECONOMIA E MERIDIONE”

Luigi CANNARI (Titolare della Divisione Analisi Territoriali – Servizio Studi - di Struttura Economica e Finanziaria – Banca d’Italia); Adriano GIANNOLA (Presidente dello Svimez); Alberto LUCARELLI (Federico II); Gianni PITTELLA (Vice Presidente del Parlamento Europeo)

TAVOLA ROTONDA “SUD E LEGALITÀ”

Lorenzo CHIEFFI (Preside della Facoltà di Giurisprudenza della S.U.N.); Maurizio DE LUCIA (Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia); Fabio GRANATA (Vice Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia);

TAVOLA ROTONDA “STORIA E CULTURA DEL MERIDIONE”

Giuseppe LIMONE (Facoltà di Giurisprudenza – S.U.N.); Guido D’AGOSTINO (Federico II); Rosanna CIOFFI (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della S.U.N); Anna Maria RUFINO (Facoltà di Studi Politici “Jean Monnet”)

TAVOLA ROTONDA “GIOVANI E FUTURO”

Realizzata e coordinata dal Forum Nazionale dei Giovani e dalla Commissione Inclusione Sociale e Pari Opportunità

Al liceo Manzoni si parlerà della Carta di Teano.


08 febbraio 2011

SUCCESSO DELLA DOMENICA DELLA SALUTE INCENTRATA SUL PROBLEMA DELL’OBESITA’ A SAN NICOLA LA STRADA.



San Nicola La Strada. Ancora una volta la Lega Consumatori di Caserta ,guidata dall'instancabile presidente Vito Conforti, in collaborazione con il comune di San Nicola la Strada, ha sostenuto i cittadini con un evento sociale di rilevante importanza "Le Domeniche della Salute" incentrato sull'Obesità, Anoressia e Bulimia, a cui hanno partecipato il Sindaco di San Nicola la Strada Angelo Pascariello, l’Assessore alla Sanità Saverio Martire, il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti, il Biologo nutrizionista Fabrizio Fuccia e la Nutrizionista Franca Rega. Ho potuto constatare, ha dichiarato la Dott.ssa Franca Rega nutrizionista responsabile delle visite specialistiche rivolte ai cittadini presenti all'evento, che la stragrande maggioranza delle persone che ho avuto il piacere di incontrare oggi, grazie a questo evento è venuta a conoscenza di quali fossero i comportamenti alimentari all'origine del problema di sovrappeso o obesità da cui sono affetti e soprattutto delle strategie da adottare per risolvere la patologia in questione. Ho avuto modo di colloquiare con mamme che mi hanno sottoposto i problemi psicologici alla base della bulimia del proprio bambino, o con persone adulte reduci da patologie ischemiche motivate a seguire il percorso nutrizionale indicatogli per prevenire eventuali recidive della patologia. Dall’incontro di San Nicola la Strada, è emerso a chiare linee quanto eventi di questo tipo siano importanti per sostenere persone affette da serie patologie legate appunto al sovrappeso ed all'obesità restituendogli serenità attraverso le indicazioni nutrizionali e comportamentali adatte che sono la garanzia principale per la gestione e risoluzione del loro problema. L'impegno della Lega Consumatori Caserta, ha ribadito il Presidente provinciale Vito Conforti, continua in tale direzione e altri incontri saranno programmati a breve in tutto il territorio della provincia affinché un numero sempre più grande di persone possa essere sostenuto nella lotta contro i problemi legati al sovrappeso. A sostegno di quanto affermato, chiunque sentisse il bisogno di essere sostenuto in tale percorso può contattare la Lega Consumatori Caserta al seguente indirizzo conforti2@libero.it

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Pietro Rossi

07 febbraio 2011

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CELEBRA IL: “ GIORNO DEL RICORDO”.


PIEDIMONTE MATESE – Dopo la giornata della memoria rivolta all’approfondimento del tema della Shoà svoltasi nel quadro del progetto “ricordiamo insieme”, l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese ha promosso il: “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe. La manifestazione è organizzata dal settore servizi sociali, culturali e demografici - assessorato alla cultura e pubblica istruzione -retto dall’avv. Benedetto Iannitti (nella foto). L’incontro di studio ed approfondimento sul tema delle foibe si terrà mercoledì 9 febbraio, a partire dalle ore 10,30, presso l’Auditorium comunale, in piazza S. Domenico. All’incontro sono stati invitati a partecipare tutti i Dirigenti degli Istituti Scolastici unitamente ad una rappresentanza di alunni “ nella consapevolezza del fondamentale valore della memoria storica nel delicato processo dell’educazione dei giovani e nel necessario lavoro di rafforzamento dei principi fondanti del vivere civile che questa amministrazione sta portando avanti”. Il “Giorno del Ricordo” è stato istituito dal Parlamento italiano con la legge 30 marzo 2004, n. 92 con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra. La terribile pagina di storia a cui fa riferimento il Giorno del Ricordo, come si rileva da alcuni scritti, è quella che interessò i territori dell'Istria a partire dall'autunno del '43, subito dopo l'armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell'esercito di Tito. L'inizio dell'eccidio risale al '43, subito dopo l'armistizio, nell'Istria abbandonata dai soldati italiani e non ancora controllata dai tedeschi, quando i partigiani slavi gettarono nelle foibe (fosse rocciose profonde fino a 200 metri) centinaia di cittadini italiani considerati "nemici del popolo" Ma fu nel 1945, durante i quaranta giorni dell'occupazione jugoslava, che la carneficina delle foibe raggiunse l'apice dell'orrore Lo sterminio fu condotto senza distinzioni politiche, razziali ed economiche, seguendo le direttive di Tito che ordinava di eliminare i fautori del nazionalismo. Furono arrestati fascisti, anti-fascisti e partigiani, cattolici ed ebrei, uomini, donne, vecchi e bambini, industriali, agricoltori, pescatori, poliziotti e carabinieri, militari e civili, secondo un disegno che prevedeva l'epurazione attraverso torture, fucilazioni e infoibamenti. La persecuzione, soprattutto in quella "terra di nessuno" vicina al confine sottoposta all'amministrazione jugoslava, la violenza e l'efferatezza delle esecuzioni, precedute spesso da processi sommari, torture e linciaggi, determinarono l'esodo che nel dopoguerra allontanò quasi tutta la popolazione italiana dall'Istria.

(Nician)

CRISI ECONOMICA E NUOVA GOVERNANCE ECONOMICA EUROPA


L’On. Aldo Patriciello (nella foto) prenderà parte all’incontro-dibattito capitolino dal titolo “Crisi dell'euro e nuova governance economica europea”. L’incontro è stato organizzato dall'European Council on Foreign Relations in collaborazione con Notre Europe, l'Ufficio di Informazione del Parlamento europeo in Italia e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. L'evento si svolgerà presso la Sala delle Bandiere il 9 febbraio 2011 alle ore 15:30, in via IV Novembre 149, Roma. Il dibattito, in ricordo di Tommaso Padoa-Schioppa, l'ex Ministro dell'Economia scomparso il 18 dicembre 2010, prevede la presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli interventi tra gli altri di Giuliano Amato, Emma Bonino, Mario Monti, Romano Prodi, Federico Ghizzoni e Riccardo Perissich. Nel corso del dibattito, infine, Thomas Klau, analista politico dell’ECFR, presenterà l’ultimo studio effettuato tal centro studi ed informazioni europeo: “Beyond Maastricht: a new deal for the eurozone”, per la cui realizzazione Tommaso Padoa-Schioppa ha contribuito.

Comunicato Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

SCULTURA DI CAMPIONISSIMI IN REGALO


Piana Monteverna. Il maestro scultore Giuseppe Tarantino (appuntato dell’arma in pensione), come promesso consegna l’ultima opera realizzata nel suo laboratorio al giovane Marco Savocchia, titolare dell’accorsata edicola del comune di Piana di Monte Verna(Caserta). Scultura che rappresenta Maradona e Lavezzi, due campionissimi del passato e del presente del Napoli calcio. Per l’occasione saluta la moglie Livia, Giancarlo Savocchia e Don Giulio Farina.

G.S.