12 ottobre 2020

IN PROVINCIA DI CASERTA MIGLIAIA DI ALUNNI SENZA DOCENTI NELLE SCUOLE MEDIE E LICEI AD INDIRIZZO MUSICALE

CASERTA - Da settimane prosegue, in Provincia di Caserta, un inspiegabile blocco degli assegnamenti alle cattedre nelle scuole Medie e Licei ad indirizzo musicale.  Col risultato che, a tutt’oggi, centinaia di cattedre risultano non assegnate. A settimane di apertura delle scuole, migliaia di alunni delle scuole ad indirizzo musicale della provincia di Caserta rimangono ancora senza docenti. E questi ultimi rimangono senza lavoro, quando le scuole hanno assoluta necessità di loro. Esasperati da tanto ritardo, i tanti docenti precari delle materie musicali hanno scritto un accorato appello al dottor Vincenzo Romano, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta, e alla dottoressa Luisa Franzese, direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Ecco il testo della lettera, con l’elenco dei firmatari.

Gentilissimo Dottor Vincenzo Romano,

Le scriviamo a nome di tutti i precari che hanno sottoscritto questo documento. Ancora di più rispetto agli altri anni, i precari stanno subendo mortificazioni non solo professionali, che è già gravissimo, ma anche lavorative. Grazie alle nuove GPS, infatti, quest’anno scolastico ha portato con se non solo vecchie ma anche nuove criticità che per i precari rappresentano un destino infausto.  Ai problemi legati alla valutazione dei titoli, in special modo quelli delle classi di concorso di strumento musicale, già a Lei comunicati e non ancora risolti, si aggiunge il ritardo enorme che registriamo nel conferimento delle supplenze. A oggi i precari delle classi di concorso di strumento musicale sono ancora senza supplenze; ovviamente può immaginare cosa ciò comporta per le nostre famiglie, e al diritto all’istruzione di migliaia di alunni delle scuole Medie e Licei ad indirizzo musicale. Lei sa bene che a questi ritardi si devono sommare poi, quelli che si produrranno dalla verifica che le scuole devono operare prima di attribuire una supplenza. Bisogna aggiungere che, vista la curva dei contagi in aumento, il tutto potrebbe subire un ulteriore rallentamento che recherebbe grave danno alle nostre famiglie. Ci rivolgiamo a Lei perché rimuova ogni ostacolo per l’attribuzione e di una giusta valutazione dei titoli musicali e, soprattutto, per l’attribuzione delle supplenze ai precari. Non possiamo più aspettare, abbiamo bisogno di lavorare, e le scuole hanno bisogno di noi.

Firmato: Emilio Di Donato, Ciallella Biagio, Riccardi Pietro, Bencivenga Rosaria, Monetti Giuseppe, D'Allocco Sara, Carotenuto Raffaela, Lepore Ivan, De Santis Antonello, Apuzzo Alfredo, Giovanni Re, D’Arienzo Antonio, De Domenico Carmine, Caruso Ippolito, Caldarella Giovanna, De Robbio Giovanni, Manna Gianfranco, Aiezza Giovanna, Trezza Adele, Rossi Raffaella, Mattiello Francesco, Carlone Angelo, Tramontozzi Francesco, De Martino Lorenzo, Eroico Rosalba, Ferraro Giovanni, Gravina Francesco, Emanule Del Prete, Birnardo Domenico, Formisano Mario, Russo Rosita, Barbato Marco, Cibelli Gennaro, Santucci Cristian, Iannuccilli Davide Alessandro, Antonio tamburro, Pulvirenti Alessia, Forgetta Almerinda Mena, Papa Gerardo, Cembalo Marina, Corso Francesco, Scialdone Angelo, Orabona Nicola, De Falco Felice, Rea Giovanni, D’Anna Michele, Francescone Rosa, Venoso Genoveffa, Pignatelli Rosario, Scotti di Carlo Rosario, Iaquinta Ilaria, Aurilia Orazio, Carmine Del Canto, Pagliano Ernesto, Mirabelli Fabio, Lucci. Pasquale, Bucci Giacomo, Reda Amoresano Davide, Di Sciorio Girolamo, Cusano Fulvio Luigi, Izzo Antonio, Saltarelli Giuseppe, Manna Maria, Luigi D'Arienzo, Cipriano Antonello, Lucia Piscitelli, Luigi Pelosi.

Pietro Rossi