01 marzo 2011

IV EDIZIONE DEL PREMIO GIOVAMPIERO GAUDIO A PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese – Il Premio Giovampietro Gaudio, giunto alla IV edizione, conquista di anno in anno sempre maggiori consensi di pubblico per la sua originale impostazione che attinge non solo all’area culturale ma anche e forse principalmente a quella sociale. Indetto dall’Associazione Logos Giovampiero Gaudio con il patrocinio del comune di Piedimonte Matese e la partecipazione dell’Associazione Fraternitas Onlus, la IV edizione del premio letterario si è svolta nell’ampia sala consiliare del Comune, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Sono intervenuti l’assessore alla cultura e P.I avv. Benedetto Iannitti, la prof.ssa Loreta Salvatore della scuola media Vitale, la prof.ssa Maria Rosaria Cimmino, per la scuola media Ventriglia, Patrizia Gaudio per l’Associazione Logos Giampiero Gaudio, promotrice del premio letterario e il dr. Pino Leggiero per l’associazione Fraternitas Onlus. Il premio letterario è stato istituito dalla famiglia Gaudio in memoria del giovane Giovampiero per serbarne viva la memoria e per ricordare a tutti una persona che nella sua giovane vita ha fatto del sociale la sua bandiera preoccupandosi ed occupandosi delle fasce più deboli della società. Il tema di quest’anno è stato appunto la solidarietà sociale. L’avv. Iannitti, nel salutare i numerosi presenti ha ringraziato in particolare i dirigenti scolastici delle scuole medie Ventriglia e Vitale per aver aderito con grande cuore e disponibilità alla realizzazione del Concorso che ha coinvolto tutte le classi dei due istituti. Nel sottolineare la grande valenza culturale e sociale del premio ha messo in risalto l’opera compiuta dalle insegnanti dei due plessi cittadini nel coinvolgimento degli alunni a partecipare al concorso. Il saluto dell’Amministrazione Comunale è stato dato dall’assessore dr. Attilio Costarella. Il dr. Pino Leggiero ha fatto un lungo e doveroso exursus sulla solidarietà, fraternità, amicizia, partecipazione, condannando senza remore l’egoismo degli uomini. Ha ricordato che nel lontano 1984 in tutta la Regione Campania, il primo comune a creare una struttura al servizio dei diversi e dei disagio psichico fu quello di Piedimonte Matese retto dall’allora sindaco prof.ssa Pasqualina Di Lullo, madre dell’attuale assessore avv. Iannitti. I temi premiati, scelti da una apposita giuria, hanno raccontato “col cuore” i vari sentimenti che ognuno prova di fronte a chi soffre l’isolamento dai compagni perché si sente diverso. I premi, distinti in tre fasce, sono stati conferiti agli alunni della scuola media Vitale e Ventriglia con il seguente ordine:alunni di I media:3 classificata Lavinia Onofrio (I F Vitale), 2 classificato Andrea Rosu (I B Ventriglia), 1 classificato Giulia Rita Orsi (I A Vitale); alunni di 2 classe: 3 premio a Emilyano Bello, 2 premio a Camilla Carnevale ( entrambi della II B Ventriglia), I premio a Martina Zulla ( II C Vitale). Per la III media si sono classificati al 3 posto Simone Aiale (III D Vitale), 2 posto Davide Santagata e 1 posto Patrizia Funiciello ( entrambi della III B Ventriglia). Gli alunni primi classificati delle I, II e III classi oltre alla pergamena hanno ricevuto anche un premio in danaro. Alla manifestazione ha partecipato la famiglia Gaudio che ha ricevuto calorosi attestati di simpatia da parte del numeroso pubblico presente. Caldi e frequenti battimani hanno salutato anche i discorsi dei relatori mentre scroscianti applausi sono stati indirizzati ai piccoli alunni specialmente quando per la loro timidezza non riuscivano a leggere i loro componimenti premiati.