01 ottobre 2009

Congresso PD alta vigilanza sul Tesseramento.


SESSA AURUNCA. E' il periodo più difficile dell'intera storia, seppur breve, del Partito democratico. Il sodalizio nato dalla fusione dei Democratici di Sinistra e de La Margherita – Democrazia e Libertà, con altre formazioni minori tra cui l'Italia di Mezzo folliniana, a Sessa Aurunca non ha mai vissuto sotto una buona stella. Tantissime le tensioni interne dalla nascita e tantissimi i problemi da affrontare, primo fra tutti la tensione consiliare per il mancato gruppo con i diellini (divenuti prima indipendenti, poi aderenti al progetto di “Itinerari democratici” ed ora divenuti “Liberi e Forti”), passando per la prima crisi amministrativa sfociata nella giunta tecnica voluta dal sindaco Luciano Di Meo (nella foto) e per la seconda interminabile crisi amministrativa. Mesi e mesi passati a ricucire, con un Consiglio comunale paralizzato e senza un Presidente a dirigerlo (Basilio Vernile si dimise nel dicembre 2008 e si è sempre proseguito a colpi di “Consigliere anziano”), per trovare un accordo finale. Ora in Amministrazione pare tutto finito, giunto al giusto compromesso per consentire all'Ente di funzionare. Adesso la definizione deve avvenire all'interno del Partito democratico, giunto alla sua fase congressuale. Una fase difficilissima in cui si deciderà, probabilmente, un cambio di rotta a livello nazionale, regionale e provinciale ed in cui si dovrà scegliere una guida per il sodalizio sessano in grado di garantire coesione, efficienza nonché la giusta discussione interna. Insomma, un momento delicato. A tal proposito la tensione relativa al tesseramento è divenuta enorme. Consentire l'adesione a persone solamente sul piano formale, quando su quello pratico non partecipano per nulla al processo decisionale interno significa alterare gli equilibri in favore di una parte oppure dell'altra. Il partito a livello provinciale, nella sede di Caserta, pare voglia vigilare in maniera peculiare su tutte le procedure in corso, specialmente nelle aree “calde” della propria federazione. Sessa Aurunca è tra queste. Conferme a livello locale non ce ne sono, nessuno vuole parlare. Qualche bocca profonda, volutamente rimasta anonima, riferisce: “Si parlerà quando sarà tutto più chiaro, ora come ora preferisco attendere”.


Elio Romano