29 agosto 2008

Interrogazione del Consigliere Ferrante per la nomina della Dott.ssa Zanni a responsabile della sicurezza.


Piedimonte Matese. Il decreto legislativo n. 81/2008 prevede numerosi adempimenti a carico del Comune, attribuendo al “datore di lavoro” la valutazione dei rischi e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi; a tal fine, il Direttore Generale del Comune di Piedimonte Matese, in data 29/07/2008 ha emesso una determina dirigenziale n. 782 del Reg. Gen., nella quale ha dichiarato che: “nell'organico dell'Ente non esistono figure professionali in grado, per compiti e funzioni e competenze, di assolvere a quanto previsto dal d.l. n. 81/2008 in riferimento alla redazione del documento previsto all'art. 28 ed alla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione”.
Considerato ciò si è ritenuto ritenuto di affidare ad un professionista esterno l'incarico per la realizzazione degli adempimenti previsti dalle nuove norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro: per motivi di urgenza, ritenendo di “interpellare per le vie brevi professionisti di provata esperienza”, ricevendo l'unica ed immediata disponibilità di un architetto con studio in Casagiove. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese con decreto sindacale n. 12782 del 26/06/2008 ha individuato quale “datore di lavoro” dell'Ente, con l'attribuzione dei compiti concernenti la sicurezza e la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, il Direttore Generale, dott.ssa Carmela Zanni. Considerato tutto ciò, il Capogruppo del PDL Giovanni Ferrante ,(nellafoto) ha inviato una interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello per conoscere: se, e con quali criteri, si è proceduto all'accertamento della esistenza di figure professionali in grado di assolvere a quanto previsto dal d.l. n. 81/2208 nell'organico dell'Ente; considerato che il d.l. n. 81/2008 è in vigore dal 15/05/2008 e che, pertanto, c'è stato un congruo lasso di tempo per interpellare le migliori professionalità in relazione all'incarico da assolvere, per quale motivo non si è proceduto ad un regolare ed esteso invito al maggior numero possibile di professionisti, in modo da avere una migliore e più trasparente selezione; infine, per quale motivo, ancora una volta, l’Amministrazione comunale procedendo ad aggravare ulteriormente il bilancio comunale con i numerosi incarichi esterni, continua ad escludere la partecipazione dei numerosi e qualificati professionisti di Piedimonte.

Pietro Rossi