16 ottobre 2023

PREMIO LETTERARIO “MONTE CARMIGNANO” E PREMIO ALLA MEMORIA DI “TOMMASO SGUEGLIA” A CAIAZZO.

CAIAZZO - In un’atmosfera di grande partecipazione, si è svolta sabato 14 ottobre, presso il Teatro Jovinelli di Caiazzo, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Letterario Nazionale dell’Associazione Monte Carmignano per l’Europa e l’assegnazione del Premio Speciale alla memoria del Dott. Tommaso Sgueglia, scomparso prematuramente 5 mesi fa, fondatore dell’Associazione e ideatore del premio letterario per tramandare e conservare, nelle nuove generazioni, la memoria delle 22 vittime innocenti della strage perpetrata nella masseria di Monte Carmignano nella sera del 13 ottobre 1943, dalle truppe tedesche in ritirata, e di promuovere la riconciliazione trai popoli in un’ottica europea tra le nuove generazioni. Quest’anno il Premio ha assunto un valore particolare, in quanto ricorre l’80mo anniversario della strage. La cerimonia, svoltasi in collaborazione del comune di Caiazzo e dell’Associazione storica del Caiatino, moderata dal Prof. Diamante Marotta, ha visto la partecipazione del sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, del presidente dell’Associazione Monte Carmignano Domenico Cusano, Stefano Lombardi, sindaco di Piana di Monte Verna e presidente Anci Campania, dal Borgomastro Lothar Kalter e la Delegazione della Comunità di Ochtendung, cittadina dove viveva l’autore della strage, gemellata con Caiazzo dal 1996, ed i componenti del Comitato scientifico dell’associazione, voluto dal compianto Tommaso Sgueglia, con il compito di selezionare tra le opere partecipanti al concorso, la scelta degli autori da premiare. 

Erano presenti del Comitato scientifico, il coordinatore Prof. Giuseppe Roma, ex presidente del Censis, il prof. Lutz Klinkhammer, storico, studioso e vicedirettore dell’Istituto degli studi italo-germanici a Roma; il giudice Paolo Albano, già procuratore della Repubblica e autore del libro” La strage di Caiazzo”, unitamente al giornalista e storico Antimo Della Valle, facente parte del Comitato; il prof. Giuseppe Angelone, storico e docente dell’Università Vanvitelli. A tutti i vincitori è stato consegnato come premio l’opera del maestro Arturo Casanova, un bassorilievo in bronzo statuario raffigurante un cuore. I premiati per le cinque sezioni previste dal bando sono stati: Per la sezione Saggistica il libro “Storia del fascismo” editore Laterza, al Prof. Emilio Gentile, storico di fama internazionale, allievo di Renzo De Felice, uno dei maggiori storici del fascismo e in generale dei totalitarismi. “Un’opera monumentale, è scritto nella motivazione, in cui l’autore ricostruisce i fatti attraverso i documenti in una successione cronologica che ci restituisce una fotografia di come un piccolo movimento si trasforma in pochi anni in un regime totalitario”. Dopo aver ritirato il premio il prof. Gentile ha espresso grande ammirazione e dispiacere per non aver potuto conoscere di persona il Dott. Tommaso Sgueglia, avendone conosciuto i meriti e gli apprezzamenti attraverso le ricerche effettate sulla rete. Premio sezione Narrativa al giornalista del “Corriere della Sera” Paolo Salom, di famiglia ebrea, per il libro “Un ebreo in camicia nera” (Ed. Solferino), “una microstoria dove si mescola l’intimo confronto tra un padre protagonista e un figlio narratore, ma anche uno spaccato della nostra storia. Premio sezione Europa allo scrittore e diplomatico italiano con il libro “Agente segreto 1157 – La vita romanzesca di Rodolfo Siviero”, (Mazzanti Ed.): “un formidabile cacciatore di opere d’arte trafugate. Raccontando le vicende personali di Rodolfo Siviero, l’autore accende i riflettori sull’importante recupero dei beni culturali depredati durante la seconda guerra mondiale”. Premio Sezione Multimedia alla documentarista Michela Micocci per il docufilm “Il Corpo e il Nome – Gli ignoti delle Fosse Ardeatine “prodotto da SD Cinematografica e RAI Documentari. “Il docufilm è stato costruito con una meticolosa ricerca storica che intrecciando i diversi bagagli culturali e professionali di tre donne tenaci ha portato a scoprire i nomi dei corpi che erano stati sepolti e dimenticati”. Premio Sezione Campania al Prof. Ciro Raia, attuale coordinatore regionale dell’ANPI, per il libro “Le quattro giornate di Napoli- quasi un diario” (Ed. 4Punte), in cui “l’autore con grande abilità racconta un periodo importante e spesso trascurato mettendo al centro dell’attenzione delle Quattro Giornate di Napoli (dal 27 al 30 settembre) i civili che tutti uniti senza alcuna distinzione di classe si ribellarono all’occupazione tedesca”. Il Premio Anna Frank alla carriera è andato alla nota scrittrice Edith Bruck, scrittrice ungherese, sopravvissuta alla deportazione, autrice di molte opere sulla Shoah, il cui premio le sarà consegnato a Roma, non presente per motivi personali. Una Menzione Speciale all’autore Domenico Valeriani per il libro su “Giovanni Limogi - un audace aviatore bellonese decorato al valor militare”. La cerimonia si è chiusa, in un clima di grande commozione, con la consegna del Premio Speciale alla memoria di “Tommaso Sgueglia”, conferito dalla moglie Mena e dai figli Eleonora e Giovanni, al giornalista e componente del Comitato scientifico Antimo Della Valle, con la seguente motivazione: Al Professore Antimo Della Valle, “motore” del Premio Monte Carmignano per l’Europa, per aver creduto e condiviso un sogno di pace, mostrando instancabilmente la sua amicizia, competenza e professionalità, nel difficile compito di conciliare il recupero della memoria del passato e la promozione della riconciliazione tra i popoli, tra le nuove generazioni.

Pietro Rossi

12 ottobre 2023

CONCLUSO POSITIVAMENTE IL PERCORSO FORMATIVO PER IL RINNOVAMENTO DELLA PARROCCHIA AVE GRATIA PLENA.

PIEDIMONTE MATESE - Domenica scorsa la Comunità Parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese guidata dal Parroco Don Armando Visone, prendendo spunto dalla parabola dei Discepoli di Emmaus, ha concluso una serie di incontri formativi che porteranno ad un
rinnovamento della parrocchia con la formazione di un nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale. Al ciclo di incontri hanno preso parte i rappresentanti delle varie componenti parrocchiali, l’Azione Cattolica, la Caritas, il Gruppo Catechiste, l’Apostolato della Preghiera, il Gruppo
Scout, le Confraternite della Madonna del Carmine e Santa Maria della Libera, il Movimento Rinnovamento dello Spirito, i Comitati Festa (Madonna Immacolata, S.Anna,  Madonna del Carmine e Sant’Antonio da Padova). Durante gli incontri è stata richiamata l’attenzione sull’impegno e le responsabilità dei  “Laici” che si deve realizzare nell’ambito della Comunità Parrocchiale,  nella
specifica vocazione di padre, di madre, di sposo o di sposa, di studente o di professionista: è nella propria famiglia, nel proprio lavoro, nel proprio ambiente che si deve rendere la prima e fondamentale testimonianza con uno "Stile" di serietà, di competenza e di onestà. Durante la discussione nei gruppi di lavoro, sono emerse  “luce” e “ombre” della vita parrocchiale, la scarsa
formazione sulla Parola e delle dinamiche parrocchiali, cosa vuol dire essere un “Laico impegnato”, cosa può fare un laico e quali sono i suoi compiti nell’ambito della Comunità. Per avere una “Chiesa in uscita” si ritiene che sia necessario rilanciare la Parrocchia con una nuova forma di presenza sul territorio, tenendo conto della sua ricca tradizione come realtà dal volto di popolo
radicata in maniera capillare nella vita della gente. La parrocchia, libera da inutili nostalgie o archeologismi, è chiamata a ricollocarsi come realtà generativa, capace di accompagnamento nei confronti di chi è nel bisogno, morale, spirituale e materiale. Essere missionari oggi, nella logica dei discepoli di Emmaus, ci vede radicati in uno stile comunitario, aperto all’azione dello Spirito e alla realtà in cui viviamo, assumendoci le sfide del tempo che viviamo.

Pietro Rossi

21 settembre 2023

INCONTRI FORMATIVI SULLA PARROCCHIA IN CAMMINO CON CRISTO.

PIEDIMONTE MATESE – “Aprire le strade da percorrere perché tutti abbiano posto nella Chiesa”, con questo monito, i Vescovi italiani hanno presentato lo scorso luglio le linee guida per la fase sapienziale del cammino sinodale delle Chiese in Italia. Il Sinodo della Chiesa italiana, è ormai giunto alla seconda fase. Dopo un primo momento narrativo, ossia di ascolto e di analisi della situazione pastorale della Chiesa, adesso è il momento di fare un passo avanti.  È il momento del discernimento, partendo dalle criticità emerse, ma soprattutto dalle tante potenzialità nascoste che possono delineare il cammino futuro con il coinvolgimento di tutti. Anche la nostra comunità parrocchiale, ha commentato Don Armando Visone (nella foto) Parroco di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, deve dare il proprio contributo di riflessione e di proposta. Nella chiesa c’è posto per tutti. 

Ma occorre necessariamente mettersi in cammino per rivedere il proprio impegno alla luce della Parola. Per poter offrire un servizio c’è bisogno di formazione continua, del confronto con gli altri e di una vita sacramentale costante. Lo faremo nei prossimi incontri di settembre e ottobre, prima dell’avvio dell’anno pastorale, con una serie di incontri che vedranno coinvolti i gruppi, le associazioni, i movimenti parrocchiali, le confraternite, i comitati ma anche tutti quelli che vorranno offrire un contributo all’edificazione di una comunità accogliente, educante, che si mette in ascolto e si fa vicina a tutti. Sarà l’occasione per incontrarsi, fare il punto del cammino svolto, delineare il cammino futuro e soprattutto, avviare la riflessione che ci porterà al rinnovo del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Gli incontri avranno luogo di domenica pomeriggio nella Sala Multimediale dell’Episcopio. Il primo sarà dedicato alla riflessione sull’icona proposta dai Vescovi per la fase sapienziale del Sinodo, ossia il brano di Luca 24,15, i Discepoli di Emmaus. La nostra Diocesi ha già avuto occasione di riflettere su questo brano in occasione del Sinodo diocesano celebrato nel 2017. Si tratta ora di continuare il cammino interrotto, ha concluso Don Armando Visone, anche a causa della pandemia, e che ora richiede l’impegno da parte di tutti affinché alle comunità venga riconosciuto ancora il ruolo di guida e le comunità ritornino ad essere guida e riferimento nella società. Questo il Programma:

24 SETTEMBRE ORE 16.30 - I INCONTRO – Introduzione, presentazione del tema, riflessione sul brano dei Discepoli di Emmaus (lc. 24,13-35). Inizio dei lavori di gruppo

01 OTTOBRE ORE 16.30 - II INCONTRO – Lavori di Gruppo

08 OTTOBRE ORE 16.30 ASSEMBLEA PARROCCHIALE – Sintesi dei lavori di gruppo, Definizione del cammino futuro e Avvio del percorso di rinnovo del Consiglio Pastorale parrocchiale.

Pietro Rossi

20 settembre 2023

AL VIA UN CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORE DI TURISMO ESPERENZIALE

CASERTA - La domanda turistica richiede oggi più intensità, eccezionalità e personalizzazione all’offerta turistica, che deve tradursi nella ricerca di benessere fisico e psicologico, e soprattutto di autenticità, ovvero esperienze reali da vivere in un mondo che è sempre più a distanza, virtuale e tecnologico. La Fondazione Its Bact  a tale scopo promuove un percorso regionale pilota, replicato per tutte le cinque province della Campania, volto a migliorare le capacità professionali di 84 operatori del settore turistico e a rinforzare l’attenzione degli stessi sulle tematiche della sostenibilità ambientale, con lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e turistico della Regione Campania. 

L’Associazione Patto Casertano è stata selezionata ad essere partner per la provincia di Caserta della Fondazione Its Bact  per la formazione di 14 Operatori di Turismo Esperenziale. L’intervento formativo sarà un percorso regionale pilota gratuito, replicato per tutte le cinque province della Campania (Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Benevento), volto a migliorare le capacità professionali di 84 operatori del settore turistico o settori connessi alla valorizzazione turistica del patrimonio storico, culturale, artistico, ambientale, enogastronomico, sia nella qualità di liberi professionisti che come dipendenti di imprese e altre organizzazioni (es. Addetti all'incoming e all'accoglienza nelle strutture ricettive, Addetti all'intermediazione, ai trasporti e ai servizi per il turista, Guide turistiche o Ambientali/Bike/Fluviali, Accompagnatori turistici, Esperti dotati di accreditamento sui vari tematismi che fanno riferimento al Genius loci come Onav, Onaf, Artisti, Archeologi, Restauratori, Artigiani, Cuochi, Chef, Sommelier, Fotografi). L’Operatore del Turismo Esperienziale formato sarà in grado di progettare e realizzare prodotti di turismo esperienziale professionale, privilegiando i valori dell’ecosostenibilità e proponendo attività e itinerari alternativi al turismo di massa, in raccordo con le normative vigenti, centrati sulle passioni condivise dai turisti e legate allo specifico Genius Loci, con l’obiettivo di creare “beni relazionali”.

 Pietro Rossi

Tutte le info al link qui indicato,

https://itsbact.it/turismo-esperienziale/

18 agosto 2023

A GIORNI PARTE IL GREST PER I RAGAZZI DELLA PARROCCHIA DI SANT’ANGELO D'ALIFE


SANT’ANGEO D’ALIFE – Tutto pronto nella Parrocchia di Santa Maria della Valle a Sant’Angelo d’Alife, guidata da Don Mario Rega, dove circa un centinaio ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal 20 al 26 agosto prossimo, presso la Scuola dell’Infanzia, saranno impegnati nelle attività del GREST 2023 denominato “Apriti Cielo”. In questi giorni il Parroco Don Mario Rega e la responsabile pro tempore dell’Azione Cattolica parrocchiale Roberta Pilotti hanno svolto dei momenti di formazione dedicati agli animatori che guideranno i ragazzi durante il Grest. 


La proposta di quest’anno per accompagnare gli adolescenti durante l’esperienza di campo estivo, hanno commentato gli organizzatori,  vuole invitarci ad alzare gli occhi per osservare il cielo sopra le nostre teste, nel leggere i suoi segni.

01 agosto 2023

CONCLUSO CON SUCCESSO IL GREST ESTIVO DELL’UNITA’ PASTORALE DI PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE -     Con la Festa conclusiva, svoltasi domenica scorsa presso lo Stadio Comunale “Pasqualino Ferrante”, alla

presenza del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano e Sessa Aurunca Mons. Giacomo Cirulli, è giunta al termine la bellissima esperienza del Grest estivo organizzato per i ragazzi e i giovani dalle tre parrocchie dell’Unità Pastorale di Piedimonte Matese. Questa iniziativa unitaria, ha ricordato 

Don Armando Visone Parroco di Ave Gratia Plena e Delegato Diocesano per il Sinodo,  è la dimostrazione che le tre parrocchie di Piedimonte Matese puntano ad un lavoro d’insieme, puntano a coltivare uno stile di famiglia e di collaborazione tra gli operatori pastorali laici: la proposta è quella di una

cammino per i credenti di Piedimonte Matese che parli contemporaneamente a tutti, che crei occasioni di dialogo e di formazione per i fedeli di una parrocchia e dell’altra, perché la comunione annunciata, l’incontro oltre le mura della parrocchia, siano esperienza concreta;

perchè unire le forze per un progetto di solidarietà e carità è meglio che fare da soli o in pochi; perché il bene comune per la Città lo si pensa, progetta e costruisce insieme. Il valore aggiunto delle attività estive per i ragazzi del Grest dell’Unità Pastorale di Piedimonte Matese, è stato rappresentato da una “Guida per il Grest” unitaria, approntata dagli Uffici di Pastorale Giovanile delle

Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca in collaborazione con il settore ACR e i gruppi Scout presenti in esse.  A Piedimonte Matese il Grest Unitario si è avvalso della messa a disposizione delle strutture di due Oratori cittadini quello del “San Filippo Neri” e quello del “San Domenico Savio”, di una Equipe unitaria con educatori,

animatori e naturalmente dei fanciulli e dei ragazzi delle tre parrocchie, che sono stati coinvolti in questa bella ed importante iniziativa messa in campo anche da molte altre parrocchie e associazioni della nostra Diocesi. Momenti di preghiera, alternati con riflessione, laboratori, giochi e svago, ha visto impegnato circa duecento tra ragazzi, giovani, animatori, responsabili,

Sacerdoti, Diaconi e Suore. E’ stato un vero lavoro si squadra. La guida utilizzata è stata il vero valore aggiunto, ha commentato il Vescovo Mons. Cirulli, in quanto è stato un vero e concreto mezzo di comunicazione nel cammino che le tre diocesi, Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca stanno cercando di compiere insieme, così

come è desiderio di Papa Francesco. Essa è certamente importante anche perché si inserisce nel momento particolare del Sinodo della Chiesa Universale e quindi della nostra Chiesa in Italia. È anche importante per il progetto pastorale delle Unità pastorali che sta prendendo forma e contenuto

pur fra tante difficoltà. Guida importante, anche perché è un lavoro svolto insieme dai tre uffici di Pastorale Giovanile, dando spazio a tutte le molte competenze, alla forza e all’entusiasmo di tanti giovani che non poche volte vengono lasciate languire e quindi annullate dalla pigrizia e dalla mancanza di fiducia di noi adulti nei loro confronti. Importante anche perché, e questo è un fatto decisamente fondamentale, mette in contatto le nuove generazioni con la Sacra Scrittura, le sue narrazioni, i suoi personaggi, nella maniera più idonea all’età dei partecipanti.

Pietro Rossi

 

 


19 luglio 2023

TUTTO PRONTO PER ILLUMINARTI 2023 A PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE  MATESE – Dopo la presentazione ufficiale dell’edizione 2023 di ILLUMINARTI,  tenutasi lo scorso 15 luglio presso il complesso museale di San Tommaso d’Aquino, sono ormai in dirittura d’arrivo gli ultimi preparativi che porteranno ancora una volta alla ribalta il bellissimo centro storico di Piedimonte Matese ricco di angoli suggestivi, bellezze naturali e dimore storiche. Passeggiare per il centro storico di Piedimonte Matese equivale a fare un tuffo nel passato, si possono ammirare Chiese e cappelle ricche di quadri e dipinti, maestosi palazzi nobiliari, sorgenti d’acqua naturale, corti e vicoli che racchiudono come in uno scrigno la bellezza di secoli di storia. L’Associazione Byblos in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese con l’edizione 2023 di ILLUMINARTI promette per il 22 luglio prossimo con inizio alle ore 20,00, una notte di follia con ben 40 eventi tutti in una notte. Il centro storico di Piedimonte Matese, hanno commentato gli organizzatori, con i Quartieri San Domenico, Sorgente e San Marcellino assumeranno per una notte una dimensione magica, fiabesca, meravigliosa, proponendo Luci, Musica e Spettacolo.

Pietro Rossi

19 giugno 2023

IL LABORATORIO TEATRALE DELLA PARROCCHIA A.G.P. IN SCENA CON “DIO C'E' MA NON SI VEDE”.

PIEDIMONTE MATESE – Il Laboratorio Teatrale della Parrocchia Ave Gratia Plena il 25 e il 26 giugno prossimo, alle ore 20,30, presso il cortile dell’Episcopio di Piedimonte Matese porterà in scena Dio c’è ma non si vede” uno spettacolo diviso in tre atti ambientato in città di Napoli futuristica il  23 dicembre 2050. La famiglia Boncristiano è pronta per partire per i festeggiamenti del Grande Giubileo. Pio Boncristiano, il capofamiglia, arricchitosi con una stramba impresa di pompe funebri, non vuole altro che essere ricevuto dal Santo Padre, a Roma, ma all'improvviso, si trova alle prese proprio con un importante cimelio ecclesiastico: la chiave della porta Santa. Tutto salta quando la “boss” della Camorra napoletana Laura Lampa, giunge sulle sue tracce e scopre che per un banale scambio di valigie, la preziosa reliquia che da criminali è stata rubata, finisce in casa di Boncristiano. La famiglia, molto cattolica ma ignorante, è divisa tra il sentimento di dovere di portare la reliquia a Roma per salvare il Giubileo e il timore di essere uccisi dai camorristi in cerca della chiave sparita per errore. Tutti si trovano così accerchiati dalla malavita napoletana, le autorità e le loro coscienze, a cercare di salvare il Giubileo, famiglia, dignità e anche la pelle... Esilaranti le battute e diversi colpi di scena rendono brillante, divertente, piacevole lo spettacolo con un'importante morale al termine: Non è importante quanto si sbagli nella vita, la via del cambiamento e del miglioramento è sempre aperta, e magari con un piccolo aiuto dall'alto, si può sempre decidere, in qualsiasi istante, di intraprenderla oppure no. Gli intrepreti e i personaggi che andranno in scena sono: Giacomo Russo (Narratore), Marisa Di Santo (Maria), Gianluca Sorrentino (Pio), Pina Festa (Assunta), Adriana Leonetti (Dolores & Boss), Luigi Macaro (Ferdinando), Francesco Lutri (Don Alfonso), Pierluigi Marro (Pittbull), Domenico Cerchia (Dobberman), Gino Palumbo (Vittorio), Luigi Maria Ferritto (Dario), Giovanna Mizzone (Olimpia), Fabrizio Sabino (Maresciallo Ascione), Nicola Fraccastoro (Brigadiere Caiazzo). La regia è affidata a Luigi Macaro e Francesco Lutri, che saranno affiancati dalla suggeritrice Stefania Vitagliano e dalla costumista Lucia De Luca.

Pietro Rossi

10 giugno 2023

IL VESCOVO MONS. GIACOMO CIRULLI INAUGURA LA STAGIONE ESTIVA 2023 DELLA CASA VACANZE “GLI SCARPONI DEL MATESE”.

SAN GREGORIO MATESE  - Questa mattina con una S. Messa, presieduta da S.E. Mons. Giacomo Cirulli Vescovo delle Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca a cui sono stati invitati i sacerdoti, le Associazioni e i Movimenti ecclesiali delle tre Chiese dell’Alto Casertano, è stata inaugurata la Stagione Estiva 2023 

della Casa Vacanze "Gli Scarponi del Matese", gestita dall’ associazione "Granelli di Senape”, è situata nel cuore dei Monti del Massiccio del Matese, in una posizione che dista pochi metri dalle rive del Lago del Matese, con di fronte le cime del Monte Miletto e del Monte della Gallinola. La Casa, hanno ricordato i giovani che gestiscono l’ospitalità,  è  ben collegata con alcune

delle principali località del Matese, Letino (17 km), Bocca della Selva (13 km), Campitello Matese (26 km) e Piedimonte Matese (20 km) che è dotata di tutti i servizi (ospedale, guardia medica, stazione ferroviaria e dei pullman, comando dei Carabinieri, uffici pubblici e svago). La struttura può accogliere fino a 45 persone. 

Al primo piano si trovano, oltre alle camere da letto, anche tutti gli ambienti comuni: ampio salone polifunzionale, cucina completamente attrezzata e un grande refettorio. All’esterno si trova un esteso giardino ideale per svolgere attività all’area aperta, un campo da calcetto e uno da pallavolo; particolarmente adatto per attività pastorali, gruppi parrocchiali, gruppi scout o gruppi giovanili che vogliano vivere momenti all’insegna della cooperazione e della scoperta. C’è inoltre un’accogliente chiesa che può ospitare fino a 100 persone, dotata anche di una camera da letto con bagno privato per il sacerdote o l’accompagnatore del gruppo.

Pietro Rossi

 


09 giugno 2023

Concerto “Uniti per la Pace”, questa sera a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESE- Questa sera alle ore 20,00, presso il Chiostro San Domenico  nel Complesso Monumentale San Tommaso D’Aquino di Piedimonte Matese, si terrà uno spettacolo Musicale della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band organizzato dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese. La U.S. Naval Forces Europe and Africa Band, banda ufficiale della Marina Americana in Europa, è davvero un unicum nel panorama culturale e musicale della città di Piedimonte Matese. La banda della Nato è composta da circa 45 elementi, in gran parte americani ma non solo, il repertorio è molto variegato e spazia dalla musica classica a quella jazz all’etnica e questo è un segno di apertura ad artisti e linguaggi musicali da tutto il mondo. L’obiettivo è accrescere l’offerta culturale rivolta ai nostri concittadini e non solo”. La U.S. Naval Forces Europe and Africa Band,  è un’organizzazione musicale multi-nazionale con sede a Napoli Capodichino.  Si tratta di un organo militare sotto il diretto controllo operativo del Comando delle Forze navali statunitensi in Europa e Africa e della NATO del sud Europa.  La banda si esibisce in tutto il continente Europeo, in tutta l’Africa e in Asia occidentale raggiungendo nelle tourneè un pubblico complessivo di oltre 60 milioni di persone in più di 35 paesi, grazie alle centinaia di performance che svolge ogni anno. Prioritarie per la band, sono naturalmente le cerimonie militari ufficiali (come i cambi al comando, gli arrivi e le partenze delle navi militari), i ricevimenti ufficiali ed altre occasioni in cui essa può essere utile a migliorare il benessere psico-fisico dei soldati degli Stati Uniti e delle Forze Alleate, ma non solo. Il gruppo è spesso coinvolto negli sforzi per migliorare le relazioni internazionali tra i paesi partner e, quando gli impegni istituzionali lo consentono, è disponibile ad esibirsi in manifestazioni civili e culturali, offrendo concerti di altissimo livello artistico nelle piazze e nei teatri, in Italia e all’estero.

Pietro Rossi

07 giugno 2023

“DIO C'E' MA NON SI VEDE” IN SCENA A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE – Il Laboratorio Teatrale della Parrocchia Ave Gratia Plena, nato per la forte volontà del  Parroco Don Armando Visone solo da pochi mesi, che vede la presenza non solo di alcuni attori che hanno già una certa esperienza ma diversi interpreti alla prima esibizione teatrale, il 25 e il 26 giugno prossimo, alle ore 20,30, presso il cortile dell’Episcopio di Piedimonte Matese porterà in scena Dio c’è ma non si vede” uno spettacolo diviso in tre atti ambientato in una città futuristica, i personaggi infatti si muovono in una Napoli del 2050. 

Fulcro della commedia, scritta da Denny Arrichiello,  è la famigliola Boncristiano, guidata da Pio Boncristiano, padre di famiglia, con un presente accerchiato dalla malavita, ma con un futuro radioso e lontano dalla criminalità, che improvvisamente si trova alle prese con un cimelio ecclesiastico: la chiave della porta Santa. Esilaranti le battute e diversi colpi di scena rendono brioso, divertente, piacevole lo spettacolo, ma la morale è dietro l’angolo! Non importa quanto tu abbia sbagliato, la via per la redenzione è sempre lì, e magari con l’aiuto dall’alto, decidere se percorrerla o meno. Gli intrepreti e i personaggi che andranno in scena sono: Giacomo Russo (Narratore), Marisa Di Santo (Maria), Gianluca Sorrentino (Pio), Pina Festa (Assunta), Adriana Leonetti (Dolores & Boss), Luigi Macaro (Ferdinando), Francesco Lutri (Don Alfonso), Pierluigi Marro (Pittbull), Domenico Cerchia (Dobberman), Gino Palumbo (Vittorio), Luigi Maria Ferritto (Dario), Giovanna Mizzone (Olimpia), Fabrizio Sabino (Maresciallo Ascione), Nicola Fraccastoro (Brigadiere Caiazzo). La regia è affidata a Luigi Macaro e Francesco Lutri, che saranno affiancati dalla suggeritrice Stefania Vitagliano e dalla costumista Lucia De Luca. La commedia che metteremo in scena, hanno ribadito i due registi, è molto divertente e soprattutto di genere molto diverso dalle classiche commedie napoletane che si è abituati a vedere.

Pietro Rossi

05 giugno 2023

Il Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta 2023 al Maresciallo Fabrizio Sabino.

PIEDIMONTE MATESE - Oggi 5 giugno 2023, giorno in cui ricorre il 209° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri è una data importante per noi italiani. Sono oltre due secoli che vedono l’Arma impegnata nei conflitti che hanno infiammato l’Italia e nelle missioni all’estero, dalla lotta al terrorismo ed alle mafie alla partecipazione alle operazioni di pace all’estero, senza dimenticare il quotidiano impegno nella lotta alla criminalità comune ed organizzata. In un tempo difficile come quello che stiamo vivendo, segnato da pandemia, guerra, crisi economica e sociale a questo corpo militare, baluardo della nostra democrazia, simbolo identitario della nostra Nazione anche all’estero, va tutta la nostra riconoscenza. 

Quest’anno il “Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta ideato e organizzato da Vito Taffuri rivolto a “personaggi” che quotidianamente sono/sono stati impegnati nel difficile compito della difesa della legalità e nella diffusione e promozione di buone partiche, tra gli altri ha individuato un nostro concittadino. Il coraggio di mettere a rischio la propria esistenza, pur di salvare una vita umana” questa è stata la bellissima motivazione con cui è stato conferito il premio come “Testimone di Giustizia e Impegno Civile 2023” al

Maresciallo dei Carabinieri Forestali Fabrizio Sabino di Piedimonte Matese in occasione della 10^ Edizione del Premio Nazionale tenutosi Sabato 3 giugno nella storica cattedrale romanica di Calvi Risorta. Al Maresciallo Fabrizio Sabino ed ai suoi uomini l’Arma dei Carabinieri, per il loro operato, già aveva conferito un encomio solenne: “Maresciallo Fabrizio Sabino, Comandante/Addetto Stazione Carabinieri Forestale, dando prova di coraggio, elevata professionalità e profonda conoscenza del territorio, nonché di generoso altruismo e forte senso del dovere, riusciva ad

intercettare e a portare in salvo un cacciatore dispersosi con il suo cane in un’area completamente allagata dall’esondazione del Fiume Volturno, facendosi guidare, nell’attraversamento della fitta boscaglia mentre incombeva la minaccia dell’innalzamento del livello delle acque, dagli spari richiesti al cacciatore raggiunto telefonicamente, che non disponeva di altri mezzi per segnalare la sua presenza – Sant’Angelo D’Alife, 16 novembre 2019”. Ma Fabrizio, per i tanti che lo conoscono bene a Piedimonte Matese, dove vive con la sua famiglia,  oltre ad essere un CARABINIERE”, fuori dall’orario di servizio

quando sveste la divisa, è anche un “cittadino esemplare”. Oltre ad essere un buon padre è impegnato nel sociale collaborando instancabilmente come volontario in vari gruppi della Parrocchia di Ave Gratia Plena dai Ministranti alla Caritas fino al Laboratorio Teatrale rivelandosi sempre una persona affidabile e un punto di riferimento per tanti giovani e ragazzi. Il “Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta 2023 è stato veramente meritato, grazie Fabrizio per tutto quello che fai da parte di tutta la Comunità di A.G.P.

Pietro Rossi

03 giugno 2023

OGGI POMERIGGIO STAFFETTA DELLA SOLIDARIETA’ A FAVORE DELL’AIRC A PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE MATESE – Oggi pomeriggio lo Sci Club Fondo Matese, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, con partenza alle ore 16:30 da piazza De Benedictis, nei pressi del Comune, ha organizzato la Staffetta della Solidarietà con il Team Running, il gruppo di Ginnastica salute e fitness, soci e chiunque vorrà unirsi.  Questo il Programma comunicato:

Partenza alle ore 16:30 da piazza De Benedictis, recupererà l'evento annullato il 13 maggio 2023, a causa delle condizioni meteo avverse. Per partecipare, è richiesta una donazione volontaria che andrà direttamente destinata alla raccolta fondi per l’ Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). (La Donazione/iscrizione sarà possibile effettuarla in Piazza De Benedictis prima della partenza dalle 15:30 alle 16:20).

𝐌𝐎𝐃𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀' 𝐃𝐈 𝐒𝐕𝐎𝐋𝐆𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎

La partecipazione avviene sotto l'esclusiva responsabilità dei partecipanti, svolgendo un’attività ludico-motoria e non agonistica (un’uscita di allenamento/camminata), consapevoli che l’impegno deve essere proporzionale alle proprie condizioni psico-fisiche.

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐀𝐓𝐀

Distanza 2,3 km

Tempo di percorrenza 1 ora circa

PERCORSO:

Piazza De Benedictis, Piazza Roma, Via Ercole D’agnese, Via Scalelle, Via Cila (Direzione Palazzo Ducale),Via Santa Maria Maggiore, Via Sorgente, Via Pietà, Largo San Sebastiano, Via G. Petella, Via Alfonso Costantini, Largo San Francesco, Via G. Giuseppe D’amore (Via nuova Monte Muto),Piazza De Benedictis.

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐑𝐔𝐍𝐍𝐈𝐍𝐆

Distanza: 7/8 km

In base ai podisti presenti, il responsabile del Team Running deciderà al momento il percorso da fare insieme.

Pietro Rossi

 

31 maggio 2023

CONCLUSO IL CORSO DI SOMMELIER DI CONFCOMMERCIO E FISAR.

CASERTA - Si è appena concluso il corso di sommelier di primo livello promosso da Confcommercio Caserta in collaborazione con la Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori). Ventiquattro i corsisti che hanno preso parte alle dodici lezioni in aula, alle degustazioni e anche ad una visita guidata in una nota azienda vitivinicola del territorio. Nel corso degli incontri i partecipanti si sono avvicinati al mondo dei sommelier

per conoscere nel dettaglio la figura professionale, il ruolo, le funzioni e le competenze, è stato realizzato un focus sulla produzione del vino, la gestione delle cantine, la viticoltura e la vinificazione con un’attenzione anche ai vini speciali e una lezione dedicata a birre e distillati. Il corso è stato svolto da Mariano Penza, delegato Fisar Caserta e sommelier, esperto di

enoturismo, wine tour e incoming. ‘Sempre più persone – spiega Penza – si avvicinano al mondo del vino per passione, curiosità, per ampliare le proprie conoscenze e il proprio know out e acquisire maggiore consapevolezza nella scelta di un prodotto vitivinicolo e quindi avere contezza di ciò che si beve. Si tratta infatti di corsi che hanno un target assolutamente trasversale che non è necessariamente legato agli addetti ai lavori ma che può destare interesse anche in persone che semplicemente apprezzano il vino’. Lungo il percorso anche una visita guidata alle cantine Caputo di Teverola per toccare con mano e conoscere nel dettaglio le attività svolte da un’azienda del settore. Infine dopo l’esame di fine corso ci sarà nei prossimi giorni il rilascio dell’attestato di sommelier di primo livello. ‘Confcommercio crede molto nel valore della formazione – fa notare Lucio Sindaco, presidente provinciale dell’associazione di categoria – questi corsi contribuiscono infatti in modo concreto alla crescita e allo sviluppo di un settore tanto affascinante quanto dinamico come quello del vino. L’obiettivo è quello di offrire l’opportunità al personale delle aziende associate di acquisire quelle conoscenze e quelle competenze fondamentali per la promozione di un prodotto che nella nostra regione rappresenta una eccellenza’. Per chi volesse proseguire il cammino, Confcommercio Caserta sta già raccogliendo adesioni per i corsi di II livello e III livello, incentrati rispettivamente su enografia nazionale e internazionale e sull’abbinamento cibo e vino. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 3669543262.

Pietro Rossi

30 maggio 2023

Primo Consiglio Comunale a Sant’Angelo d’Alife, giovedì 1 giugno festa di ringraziamento.


SANT'ANGELO D'ALIFESi è svolto lo scorso sabato, 27 maggio, il Consiglio Comunale d’insediamento per l’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo d’Alife. Il sindaco Michele Caporaso e la squadra de “Il Paese che AmiAmo” hanno fissato la data della festa di ringraziamento per i loro concittadini che con consensi da record hanno confermato la continuità. Si svolgerà giovedì 1 giugno a partire dalle 20:30 in via Roma (in caso di pioggia tutto sarà spostato presso i locali della scuola primaria, ex Casa del Parco). Sono tutti ufficialmente a lavoro per il secondo mandato i consiglieri e gli assessori capitanati dal sindaco Michele Caporaso. Dopo il giuramento del sindaco sono stati ufficializzati i nomi che saranno al suo fianco per portare a termine il secondo mandato: presidente del Consiglio Comunale Antonio Vigliotti, vicepresidente Maria Gilardi. La giunta, invece, è composta da: Giovanni Curtopasso, anche vicesindaco e Michela Visone.

Tutti insieme, a prescindere dagli incarichi e dalle deleghe, lavoreremo alacremente per la nostra amata Sant’Angelo d’Alife. E lo faremo con una marcia in più, i numerosi consensi avuti, segno che abbiamo seminato bene e perciò non ci resta che continuare a farlo avendo cura del raccolto”. A dichiararlo la neofascia tricolore Michele Caporaso.

Pietro Rossi

25 maggio 2023

MONS. CIRULLI GUIDA LA DELEGAZIONE SINODALE DELLE TRE DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO, TEANO-CALVI E SESSA AURUNCA IN UDIENZA DAL PAPA

PIEDIMONTE MATESE - Nuovo appuntamento per i referenti diocesani del Cammino sinodale che si sono ritrovati a Roma per  un incontro nazionale con il Papa. All’incontro di oggi ha Partecipato anche S.E. Mons. Giacomo Cirulli Vescovo delle tre diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca che ha guidato una delegazione formata da don Gianluca Zanni e Cleonice Morone (delegati sinodali Diocesi di Teano-Calvi), don Armando Visone (delegato sinodale Diocesi di Alife-Caiazzo) e don Luciano Marotta (delegato sinodale Diocesi di Sessa Aurunca). 

Una Chiesa sinodale, ha ribadito Papa Francesco durante l’udienza con i partecipanti all’Incontro nazionale dei Referenti diocesani del Cammino Sinodale Italiano, nella giornata conclusiva dell’Assemblea dei vescovi italiani, è tale perché ha viva consapevolezza di camminare nella storia in compagnia del Risorto, preoccupata non di salvaguardare sé stessa e i propri interessi, ma di servire il Vangelo in stile di gratuità e di cura, coltivando la libertà e la creatività proprie di chi testimonia la lieta notizia dell’amore di Dio rimanendo radicato in ciò che è essenziale”. "Il Sinodo, ha concluso il Papa, ci chiama a diventare una Chiesa che cammina con gioia, con umiltà e con creatività dentro questo nostro tempo, nella consapevolezza che siamo tutti vulnerabili e abbiamo bisogno gli uni degli altri. A me piacerebbe che nel percorso sinodale si prendesse sul serio la parola vulnerabilità".

Pietro Rossi

 

22 maggio 2023

LA DELEGAZIONE DIOCESANA DI ALIFE-CAIAZZO ALL’INCONTRO CON LA PRESIDENZA NAZIONALE DI AZIONE CATTOLICA.

PIEDIMONTE MATESE – Una Delegazione della presidenza diocesana di Azione Cattolica, formata da Cinzia Brandi (Presidente), Emilia Conte (Vice-Presidente Sett. Adulti), Pietro Rossi (Segretario) e Luigi  Izzo (Equipe Giovani) ha partecipato domenica scorsa all’incontro delle Presidenze

Diocesane con la Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, tenutosi a Napoli presso i saloni dell’ Albergo dei Poveri. E’ stata una occasione veramente unica per condividere le esperienze vissute in questi ultimi anni caratterizzati dalla pandemia e vivere al meglio il prossimo anno associativo, che coincide con l'anno assembleare di rinnovo cariche.

Il tema che è stato dato all’incontro regionale di Napoli “Se po fà”, ha ricordato Aldina Maciariello Delegata Azione Cattolica della Regione Campania, contraddistingue la grande voglia di fare e di rinascere di questa associazione che è sopravvissuta tra mille difficoltà alla pandemia e guarda avanti cercando di lanciare una sfida

per la  ripartenza sociale del nostro paese. A rimarcare il carattere che deve avere l’Azione Cattolica Italiana per il futuro, davanti ad una platea attenta di delegati diocesani provenienti da tutta la Campania, ci ha pensato il Presidente nazionale Giuseppe Notaristafano il quale ha parlato della sua visione di una Associazione 

globale, che arriva anche nella più piccola parrocchia però con tutta l'esperienza dell’Azione Cattolica. C’è bisogno di raccontare la nostra vita, ha ribadito Il Presidente Notarstefano,  una vita di relazioni, una vita illuminata dal Vangelo ed è questa la strada maestra. Il nostro futuro si fonda su alcuni punti essenziali 

il primo è l’UNITA’ , cioè la capacità di pensiero complesso elaborando una progettazione unica tramite i settori che devono agire come cabine di regia per valorizzare al massimo il lavoro delle equipe diocesane. Il secondo punto in USCITA, cioè una associazione più esposta e con un coordinamento capace di raccogliere le sfide che ci vengono poste. 

Una Associazione soprattutto che riflette, che fa discernimento e sa leggere le sollecitazioni del nostro tempo. Terzo punto la COMUNICAZIONE, c’è bisogno di rivedere i linguaggi della comunicazione per promuovere uno stile nuovo di Azione Cattolica lavorando soprattutto su Parrocchie e

Comunità con una narrazione diversa della realtà dei tempi per raccontare il “bello” dell’Associazione. Una AC capace di auspicare, grazie a uomini e donne capaci di donare speranza, cultura, vicinanza, lanciando uno sguardo al futuro. Una Azione Cattolica “frattale” ma con un solo metodo per vivere l'associazione, capace di avere

forme diverse ma sempre riconoscibile. Una Associazione capace di dissetare la necessità di parole buone come le ultime parole di Cristo. La stessa sete la sentono tanti uomini e donne vicine a noi quindi  aiutiamo le persone a raggiungere il pozzo dove trovare l'acqua che disseta.  A fare eco all’intervento del Presidente

Notarstefano è stato Mons. Claudio Giuliadori, nuovo assistente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, il quale ha espresso qualche  preoccupazione soprattutto in previsione delle prossime Assemblee elettive. L’Assistente ha rilevato nelle diocesi italiane, specialmente dopo il periodo della 

pandemia, una certa stanchezza  dell’associazione, a tale scopo, ha auspicato un aiuto maggiore da parte dei Vescovi per rinvigorire l’impegno dei cattolici nell’opera di evangelizzazione nelle comunità locali. L'Azione Cattolica deve fare chiasso e deve essere fatto uno sforzo in quanto la vita associativa è vita vera, è una cosa concreta, pertanto, bisogna cercare di rieducarsi a vivere la spiritualità. Anche gli apostoli, ha commentato Mons. Giuliadori, erano scoraggiati, avviliti, ma.... poi ci hanno lasciato grandi insegnamenti. Come per loro il Signore ci sta dicendo di affidarci allo Spirito Santo che arriva ovunque per sostenere tutti.

Pietro Rossi