28 gennaio 2012

UNA STRADA DI PIEDIMONTE MATESE INTITOLATA ALLA MEMORIA DELLA MEDAGLIA D’ORO ANTONIO CONSALES.




PIEDIMONTE MATESE. La data del 27 gennaio 2012, giorno dedicato alla Memoria dei deportati nei campi di concentramento e sessantasettesimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, sarà ricordata da molti piedimontesi per la Medaglia d’Onore concessa ad Antonio Consales Capo Manipolo dell’esercito italiano, deceduto e già residente in Piedimonte Matese, deportato in Germania e internato nei campi di concentramento tedeschi dal settembre 1943 fino all’aprile del 1945. La commovente  cerimonia si è svolta presso la Prefettura di Caserta, dove la dott.ssa Carmela Pagano, ha proceduto alla consegna del riconoscimento istituito con Legge 296/2006 e conferito dal Capo dello Stato ad Antonio Consales,  consegnando l’onorificenza nelle mani della figlia Matilde Consales. Alla consegna della decorazione non è voluto mancare il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che nell’esprimere tutta la sua stima alla famiglia Consales, presente alla manifestazione, ha annunciato che il nome di Antonio Consales sarà ricordato per sempre dai piedimontesi in quanto la Giunta Comunale ha deciso di intitolargli una strada cittadina. Dopo l'armistizio dell’8 settembre Antonio Consales di distinse per il suo coraggio e la sua umanità, constatata la situazione di pericolo per le rappresaglie dei tedeschi, pur continuando a svolgere il suo compito di Capo Manipolo, sciolse i suoi sottoposti dall’obbligo di prestare servizio e li invitò a cercare nascondigli sicuri. Nel settembre del 1943 Antonio Consales, su richiesta dei cittadini piedimontesi, si recò al comando tedesco in Alvignano per chiedere la restituzione di una parte dell’olio razziato dai militari tedeschi. Invece dell’olio Consales fu  tratto in arresto e portato in un campo di concentramento in Germania dove vi rimase fino alla fine della guerra.
Pietro Rossi

MIGLIAIA DI RAGAZZI DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA A PIEDIMONTE MATESE PER LA FESTA DELLA PACE.

PIEDIMONTE MATESE. Nell’ambito delle iniziative programmate dall’Azione Cattolica diocesana, il prossimo 5 febbraio, a Piedimonte Matese si svolgerà la Festa della Pace con la partecipazione dei ragazzi e dei giovani, provenienti dalle associazioni delle diverse parrocchie della Diocesi. Lo slogan della Festa 2012, proposto dal centro nazionale, “Fermati a guadare”, è un invito per i ragazzi ad osservare da vicino il mondo dei diritti e delle regole, una delle vie principali per vivere a pieno la dimensione della pace e della convivenza fraterna. Partendo da contesti quotidiani e facilmente comprensibili (famiglia, scuola, parrocchia, sport), i ragazzi saranno accompagnati a riflettere sulla centralità del rispetto dei diritti di tutti. Il rispetto dei diritti rappresenta l'unica via per arrivare alla Pace. La via maestra che conduce "diritti" alla meta, proprio come un sentiero di montagna sterrato tra i boschi, è quella dei diritti e dell'uguaglianza. In mattinata, dopo l’accoglienza a Piazza Roma, ci sarà un momento nelle tre parrocchie di Piedimonte durante il quale i ragazzi avranno modo di riflettere, attraverso giochi ed attività, sulla pace e sulla difesa dei diritti. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, presso la Sala Consiliare, i ragazzi incontreranno l’amministrazione comunale in un momento di confronto e di consegna del messaggio della pace e poi, in marcia, raggiungeranno la chiesa di Ave Gratia Plena dove, alle 16.00, sarà celebrata la S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo.

Pietro Rossi

Centinai di studenti alla commemorazione del Giorno della Memoria.

PIEDIMONTE MATESE. Centinaia di giovani di tutte le scuole cittadine hanno partecipato alla proiezione del film “Vento di Primavera” organizzata dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese presso la multisala Cotton Movie, in occasione del Giorno della Memoria 2012 a cui è seguito un incontro-dibattito con l’intervento della Prof. Alfonsina Natale, del Dott.Michele Menditto, del Sindaco di Piedimonte  Vincenzo Cappello, e dell’assessore Benedetto Iannitti. La storia insegna che le pagine più brutte sono state scritte quando i governi non hanno governato, quando la società civile è stata attratta da pseudo valori, quando il mondo religioso è stato impegnato nell’acquisizione del potere temporale. In questa giornata, ha ribadito il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco intervenuto sull’argomento, cerchiamo di meditare sul dramma di milioni di bambini, donne, uomini, vittime della follia umana che persegue l’esercizio del dominio dell’uomo contro uomo, uomo contro natura, uomo contro se stesso. Spogliamoci dei nostri egoismi, delle nostre egocentricità, e continuiamo a costruire una società democratica, partecipata, civile e educata nel rispetto del prossimo e del creato. Voglio vivere questa giornata con qualche piccola riflessione e preghiera, spegnendo i riflettori su quanto si rappresenta e accendendoli sui nomi che hanno vissuto la più brutta tragedia dell’umanità. La libertà è un valore assoluto, grazie a tutti quelli che hanno combattuto e hanno donato la propria vita per farci questo dono.
Pietro Rossi

SMENTITA UFFICIALE

Fardinando Palumbo
Napoli – La Segreteria Regionale della Ugl Agroalimentare Campania smentisce la notizia apparsa su una testata giornalistica secondo la quale il Segretario Regionale Ferdinando Palumbo avrebbe rilasciato una dichiarazione nella quale faceva riferimento ad una procedura di Cassa Integrazione nello Stabilimento Coca Cola Hbc Italia di Marcianise sito in Provincia di Caserta. Il Segretario Palumbo comunica che non è stato contattato da nessun giornalista in merito alla procedura di Mobilità avviata dalla Multinazionale a fine Dicembre 2011 e che gli unici commenti rilasciati sono stati affidati ad un comunicato stampa  diramato in data 23 Gennaio 2012 nel quale peraltro veniva riportato un virgolettato del dirigente Provinciale Ciro De Vita che invitava a fare chiarezza poiché si leggeva nello stesso “abbiamo la necessità di comprendere perché qualcuno diffonde notizie diverse da quelle in nostro possesso. Non vogliamo turbare il sonno di nessuno ma riteniamo serio parlare di dati certi, piuttosto lasciarci cullare da indiscrezioni più o meno confermate”. Pertanto, la scrivente invita a rettificare le notizie erroneamente diffuse e si riserva di tutelarsi nelle sedi opportune.

Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania

100 giornalisti d’Italia incontrano la città Cultura, impresa, informazione.


“Caserta incontra: cultura, impresa, informazione” è il tema della serata di gala organizzata dalla PmiCampania e dedicata alle eccellenze del territorio casertano. La data è quella di sabato 28 gennaio alle ore 20,30, la location è il Salone 400, il nuovo e suggestivo spazio eventi del Villaggio Torre in via Mazzini 16 a Caserta. Ospiti d’eccezione più di 100 giornalisti provenienti da ogni parte d’Italia, nel capoluogo in occasione del XVIII congresso nazionale dell’Ucsi, l’Unione della stampa cattolica italiana, che si svolgerà sabato mattina nella Cappella Palatina della Reggia. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Caserta, è realizzata in collaborazione con l’azienda Lete. Nella splendida cornice del Villaggio Torre, all’interno dello storico convento di Sant’Agostino nel cuore della città di Caserta, i giornalisti di prestigiose testate nazionali saranno accompagnati lungo un “red carpet” da figuranti in abiti settecenteschi di seta leuciana, lungo un percorso curato nei minimi dettagli, che permetterà agli ospiti di immergersi e godere delle eccellenze enogastronomiche e culturali di  Terra di Lavoro. Il percorso avrà inizio nei locali del Cenobio con la selezionatissima mostra “Caserta incontra l’arte della sua città”, curata dal critico Enzo Battarra. Arturo Casanova, Bruno Cristillo e Bruno Donzelli esporranno i loro lavori, con precisi riferimenti alla cultura del nostro territorio. I tre artisti rappresentano altrettante eccellenze legate al marchio Terra di Lavoro, tutti e tre capaci anche di esportare un’immagine positiva della città in tutti i contesti nazionali ed esteri. Casanova, da scultore, ha fatto dell’elmo di Fieramosca il simbolo di un riscatto culturale e sociale, il fotografo Cristillo ha dato gusto alla seta proponendo sapori mediterranei su stoffe leuciane, Donzelli fa una pittura irriverente e ironica dove ci sono tutti i colori e gli umori della Campania Felix. Gli invitati potranno poi degustare piatti tipici della cucina casertana, accompagnati da vini dell’azienda Vestini Campagnano. Non potrà mancare l’oro bianco della nostra provincia, la mozzarella offerta dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. La serata vedrà all’interno del polifunzionale Salone 400 la presenza di un gruppo musicale che eseguirà brani jazz e bossanova, che accompagneranno gli ospiti fino a tarda notte, quando sarà la disco dance a concludere la serata. Nel contempo, l’intrigante giardino ospiterà performance a sorpresa. “Quale occasione migliore – dice il presidente della PmiCampania Fulvio Campagnuolo – per dare il via al ciclo di appuntamenti cui abbiamo dato il titolo “Caserta Incontra”, un frottage a tutto tondo di informazione, dall’economia all’arte alla cultura e alla gastronomia per rappresentare al meglio le eccellenze, le criticità e le mille proposte del territorio di Terra di Lavoro. E quella di sabato è un’opportunità davvero unica che non potevamo perdere anche perché è sicuramente uno degli eventi più importanti che la nostra provincia ha ospitato negli ultimi anni. Saranno proprio questi giornalisti, esponenti di maggior rilievo della stampa nazionale, il fulcro della serata di gala che PmiCampania intende loro offrire nei prestigiosi locali del Villaggio Torre nel cuore del centro di Caserta”. Campagnuolo poi aggiunge: “Un evento che costituirà una esclusiva occasione di incontro e confronto tra le firme più eccellenti ed influenti del giornalismo italiano e la straordinaria base imprenditoriale, sociale e culturale che la nostra terra offre e rappresenta. Un’occasione per poter, al di là dei nefasti e sovente ingiustificati luoghi comuni e alle immagini che tanto spesso raffigurano esclusivamente con tinte fosche il nostro territorio, mostrare ai rappresentanti dei media nazionali come Caserta e la sua Provincia siano anche una terra di eccellenze ricche di una imprenditoria sana dinamica e coraggiosa”.

  L’Ufficio Stampa
  Maria Beatrice Crisci

La Prof.ssa Rossella Vendemia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Rossella Vendemmia

Benevento - Davvero una grande soddisfazione per la nostra concittadina, Prof.ssa Rossella Vendemia, docente titolare di cattedra presso il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Il suo progetto storico-musicale, dedicato alla Shoah e consistente in un CD realizzato dagli studenti del conservatorio sannita, è risultato vincitore della X Edizione del Concorso Miur  “I giovani ricordano la Shoah” per il settore AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale), bandito annualmente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Un premio nazionale prestigioso, un riconoscimento ottenuto dal Conservatorio di Benevento, su un totale di circa ottanta istituzioni AFAM (Conservatori di Musica, Accademie di Belle Arti, Istituti Musicali Pareggiati, Istituti Superiori per le Industrie Artistiche), tramite il progetto della nostra concittadina pignatarese 
M. Rossella Vendemia, intitolato ‘Le note della Memoria: la musica ‘spezzata’ della Shoah’.
La delegazione costituita dalla Prof.ssa Rossella Vendemia, responsabile del progetto, dal Direttore del Conservatorio di Benevento, Prof.ssa Maria Gabriella Della Sala, dal Presidente  Dott. Achille Mottola e dagli studenti che hanno partecipato al progetto, sarà ricevuta e premiata, insieme ai vincitori del concorso per il settore della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, venerdì 27 gennaio 2012, presso il Palazzo del Quirinale. E sarà proprio la Prof.ssa Rossella Vendemia, secondo il rigoroso cerimoniale del Quirinale, a ricevere il Premio dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insieme ai due studenti prescelti, Vittorio Coviello, flautista ed Emilio Mottola, violoncellista. La stessa delegazione sarà ricevuta giovedì 26 gennaio 2012, presso il Palazzo del Ministero della Istruzione e della Ricerca, alla presenza del Ministro Francesco Profumo.

comunicato stampa 

SANT’AGAPITO – ISERNIA PRONTA AD AFFRONTARE IL TERMOLI.

Le giovanissime atlete della Sant’Agapito Isernia torneranno in campo sabato 28 Gennaio alle ore 20, per la 6^ giornata del campionato di pallavolo Serie C Femminile 2011-2012. Seste in classifica  con 6 punti,  4 partite giocate, 2 vinte e 2 perse, questa volta affronteranno il C.LU.C. Termoli Pallavolo, in vantaggio ad 8 punti e reduce da una vittoria con la Eurovolley Campobasso.  Una squadra giovanissima quella schierata dalla compagine isernina, con un’età media che si assesta sui 16,9 anni, e che conferma da un lato la capacità tecnica delle veterane Appugliese, Esposito e Di Tella, dall’altro vede, alla  loro prima esperienza di titolarità, le più giovani Capone, Giancola e Moscato.   Ottima prova quella della scorsa settimana, quando la squadra pentra ha incontrato il Sesto Campano Volley portando a casa tre punti fondamentali. In un’ora e cinquanta minuti di gioco la squadra isernina si è affermata per 3 a 1, in una sorta di derby contro ex giocatrici della squadra: Colella, Lucarino, Petrocelli, Potena e Di Vincenzo già militanti nella Sant’Agapito Isernia. Qualche attimo di incertezza ha caratterizzato solo il secondo set, conclusosi a favore delle avversarie, il calo di rendimento ha consentito al Sesto Campano di tornare in partita ed aggiudicarsi il parziale per 25 a 23. Combattuto il match, che ha visto entrambe le squadre rincorrersi per tutti i minuti di gioco ad eccezione del 3° parziale, conclusosi per 25 a 8 a favore delle isernine. “Abbiamo assistito – ha affermato il presidente Nino Santoro - ad una bella partita che ha visto in campo la nuova Sant’Agapito Isernia contro le generazioni precedenti”. Si rinnova, dunque, la tradizione per la società sportiva che da sempre punta a formare giovani atlete alla pallavolo. “Abbiamo incontrato ex giocatrici della nostra società che, avviate da ragazzine, continuano ad amare questo sport e a militare, anche in età più avanzata, con i paesi limitrofi”.  Anche in questa stagione agonistica, infatti, la Sant’Agapito Isernia è chiamata ad una sfida non certo facile che vede le atlete pentre impegnate nell’affrontare squadre con giocatrici molto più grandi e sicuramente più esperte.


   Comunicato Stampa   A.S.D. Sant’Agapito Isernia

MONS. LUCIANO RUSSO NOMINATO ARCIVESCOVO E NUNZIO APOSTOLICO

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Una buona notizia per la nostra Chiesa locale, che vede uno dei suoi figli investito di una missione religiosa importante: il rev.do Mons. Luciano Russo, infatti, è stato appena nominato dal Santo Padre Benedetto XVI Arcivescovo titolare  di Monteverde, affidandogli allo stesso tempo l’ufficio di Nunzio Apostolico. Monsignor Luciano Russo è nato a Lusciano (Caserta) il 23 giugno 1963. Laureato in Diritto Canonico, è stato ordinato sacerdote il 1° ottobre 1988 ed incardinato in Diocesi di Aversa. Entrato a soli trent’anni nel Servizio diplomatico della Santa Sede, il 1° luglio 1993, ha prestato successivamente la propria opera presso le Rappresentanze Pontificie in Papua Nuova Guinea, Honduras, Siria, Brasile, Paesi Bassi, Stati Uniti d'America, Honduras e in Bulgaria, spendendo le sue energie in numerosi progetti di solidarietà e di evangelizzazione. Il suo curricolo formativo ci racconta una vocazione precoce, sempre coltivata con tenacia e devozione nelle strutture della Diocesi prima, poi del Vaticano. Da ragazzo ha frequentato il pre-Seminario presso le Suore Oblate di Parete; si è iscritto successivamente al Seminario Vescovile di Aversa, frequentandolo dalla I Media al III Liceo Classico e conseguendo la Maturità classica. In seguito è stato alunno dell’Almo Collegio Capranica in Roma dal 1981 al 1988, frequentando la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Teologia. Si è laureato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense con pubblicazione della tesi sulle “Organizzazioni Internazionali”. Le sue doti di equilibrio e capacità di mediazione, unite alla forza della sua fede, gli hanno permesso di accedere ai delicati uffici della diplomazia: è stato dunque alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma, che forma il Corpo Diplomatico della Santa Sede. Mons. Russo viene nominato Nunzio Apostolico e consacrato Vescovo nell’anno del XVII centenario del Martirio di San Luciano, patrono di Lusciano, sua città natale Ma nella diocesi di Aversa molti lo ricordano soprattutto come operoso vice parroco presso la Parrocchia S. Michele Arcangelo di Aversa: un impegno di apostolato tra la gente che non ha mai ritenuto parte secondaria della propria missione nel mondo. «La Diocesi di Aversa apprende con grande gioia la nomina di Mons. Luciano Russo ad Arcivescovo e Nunzio Apostolico - ha dichiarato S. E. Mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa -. Esprimo, pertanto, la gratitudine mia personale, dei confratelli sacerdoti e dell’intera comunità diocesana al Santo Padre Benedetto XVI che ha chiamato un altro figlio di questa Chiesa locale alla dignità episcopale e ad un servizio di grande importanza e di stretta collaborazione con la missione universale, propria della pastorale del Sommo Pontefice. Con Mons. Russo sale a sette il numero dei Vescovi che sono nati e si sono formati al ministero sacerdotale nella nostra Diocesi di Aversa; di essi quattro sono ora impegnati, in diverse parti del mondo,  in collaborazione diretta con la Santa Sede con il titolo di Nunzi Apostolici. Con il ringraziamento anche al nostro carissimo Mons. Luciano Russo per il significativo impegno con cui ha svolto gli incarichi che gli sono stati affidati, e condividendo ora con lui la fiduciosa disponibilità alla chiamata a servire la Chiesa universale, portiamo con lui la speranza nella grazia che il Signore non fa mancare a chi con semplicità, seguendo il Maestro, si mette in cammino per  l’annunzio del regno di Dio.  Con gioiosa fraternità, gli facciamo gli auguri di un fecondo ed intenso cammino di apostolato, gli auguriamo di essere protagonista  attento e fecondo del dialogo della Chiesa con il mondo per la pace nel nome del Signore Gesù Cristo e lo accompagniamo con la nostra preghiera».   

  Rita Castello

Energia alternativa, se ne parla alla CLAAI di Caserta

Caserta.La  CLAAI promuove la produzione di energia elettrica eco-sostenibile ed ospita nella sede di Corso Trieste gli ingegneri della Elettra, azienda di Mestre produttrice di impianti di generazione di energia solare pulita e dalla resa, in termini di energia e di costi, convenienti rispetto ai pannelli solari tradizionali soprattutto per i grandi impianti. Presenti all'incontro nella sede CLAAI consulenti di società statali e private, e ricercatori della facoltà di Scienze Ambientali della SUN.  Al termine dell'incontro i due ingegneri hanno incontrato un gruppo nutrito di sindaci e rappresentanti di varie amministrazioni comunali del territorio che si distende tra la Campania ed il Molise. “Amministratori lungimiranti e sensibili alle problematiche ambientali – ha dichiarato la presidente CLAAI Adelaide Tronco - guardano con interesse alle nuove offerte del mercato che oltre a salvaguardare la salute delle nostre terre, aprono nuovi spazi di lavoro per i giovani.” Il presidente della COPAGRI (Confederazione Produttori Agricoli) Virginio Bianco si è mostrato molto interessato al tema. “Tutto ciò che è ambiente non può non interessarmi – ha dichiarato a margine dell'incontro – e trova d'accordo imprenditori ed associazioni di produzione agricola. La vera nota dolente sono gli infiniti vincoli ed ostacoli che sempre si presentano nelle operazioni di rinnovamento. Vedo nelle nuove ecotecnologie ha aggiunto il presidente Bianco - una grande opportunità di sviluppo per gli agricoltori e le aziende attraverso un ammodernamento che prevede la riconversione di depositi, stalle e locali di trasformazione”.

Ufficio Stampa
Silvana Narducci

INAUGURATA, A POLVICA, LA NUOVA SEZIONE DEL PDL

Raffaele Cantone
SAN FELICE A CANCELLO-Inaugurata qualche giorno fa, è già pronta per andare a pieno regime la Sezione del Partito delle Libertà, di San Felice a Cancello. Al ‘battesimo’ del nuovo organo di partito cittadino(ubicato nella centralissima Piazza Giovanni XXIII, sarà  punto privilegiato di riferimento per tutte le forze politiche del centro-destra cittadino) hanno partecipato, tra gli altri, gli Onorevoli Paolo Russo, Mario Landolfi e Vincenzo D’Anna, nonché il Consigliere Regionale Angelo Polverino, il Sindaco pro tempore di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo, il Vicesindaco del Comune di Nola, Enzo De Lucia, e, per il coordinamento provinciale del partito che vede suo leader nazionale l’ex Premier Silvio Berlusconi, Pasquale Giuliano e Gennaro Coronella. Promotore dell’iniziativa il Consigliere Comunale Raffaele Cantone, che, di lunga e convita fede berlusconiana, si è incaricato di coordinare tutte le attività della nuova struttura di partito. 

Daniele Palazzo

DOMANI MATTINA, 29 GENNAIO, A POLVICA, NUOVA RACCOLTA DI SANGUE TARGATA AVIS.

Ai fini di tenere alto il discorso sua donazione di sangue e di sensibilizzare quante più persone possibile alla nobile ed encomiabile pratica della donazione di sangue, nuova iniziativa dei responsabili della Sezione dell’AVIS di San Felice a Cancello(attivissimo coordinatore ne è Felice De Lucia), che, per domani mattina, domenica 29 gennaio(ore 8.00-12.30), hanno organizzato una raccolta di prezioso liquido ematico. Teatro delle operazioni, che saranno effettuate da volontari e personale medico ed infermieristico molto qualificato e a titolo assolutamente gratuito, i locali comunali della frazione Polvica. “Realizza il tuo altruismo, dona sangue…”, questo lo slogan dell’iniziativa, che ha anche lo scopo di rimpinguare le scorte di sangue dell’AVIS, sangue da rendere disponibile ad Enti ospedalieri richiedenti onde poter salvare vite umane che altrimenti andrebbero perse. Inoltre, come è consuetudine dell’AVIS, a qualche giorno dal prelievo, tutti i donatori, sia quelli abituali che quelli occasionali, riceveranno, via posta e in maniera del tutto riservata(per quanti lo desiderassero, anche a mezzo mail), i risultati delle analisi strumentali sul loro campione ematico. Ma, c’è di più. Terminate le operazioni di prelievo, ad ogni donatore sarà consegnato un simpatico omaggio. 

Daniele Palazzo

MOBILITAZIONE A GRAZZANISE PER LA VICENDA DELL'AEREOPORTO INTERNAZIONALE


27 gennaio 2012

Assemblea Provinciale dei Coordinatori di Circolo del Pd con Maurizio Migliavacca.

Maurizio Migliavacca
CASERTA. Lunedì 30 Gennaio 2012, alle ore 17.00, presso il ristorante “Le Colonne” di Caserta, si terrà la prima Assemblea Provinciale dei Coordinatori di Circolo del Partito Democratico. A presiedere l’assemblea ci sarà Rosa Castrillo (responsabile provinciale dei Circoli Pd). Introdurrà i lavori il segretario provinciale Dario Abbate. Porterà i saluti il segretario regionale Enzo Amendola, mentre a concludere i lavori dell’assemblea sarà il coordinatore della segreteria nazionale del Pd Maurizio Migliavacca. Si tratta di un momento importante per la vita democratica del partito casertano anche in virtù del fatto che molti comuni importanti andranno ad elezioni amministrative il prossimo maggio. A sottolinearle la peculiarità dell’assemblea è lo stesso segretario Abbate: “Avevamo stabilito già nelle linee programmatiche del partito, durante lo scorso congresso, che avremmo messo al centro della nostra azione politica i territori attraverso le rappresentanze dei circoli. Con l’iniziativa di lunedì prossimo, oltre a tenere fede a quell’impegno, inauguriamo un nuovo strumento di partecipazione alla vita democratica del partito ed un importante luogo di elaborazione della nostra proposta politica che affiancherà la direzione provinciale”. Sulla stessa lunghezza d’onda la responsabile provinciale dei circoli Rosa Castrillo: “Crediamo sia importante coinvolgere i coordinatori di circolo per il loro impegno costante e l’incessante lavoro che producono nel mettere in campo iniziative e formulare proposte che rendano tangibile ai cittadini le idee del Partito Democratico”.

 Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Coordinamento Provinciale del Partito Democratico

SICUREZZA STRADALE – RITIRATE DUE PATENTI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

ISERNIA.   Un operaio 30enne della provincia Pentra ed un 21enne studente del capoluogo sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza.
  I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Isernia nella decorsa notte nell’attenta azione di vigilanza sul territorio, hanno controllato i due utenti della strada nei quartieri periferici della città e, all’esame con etilometro in dotazione, hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti della norma del Codice della Strada, motivo per il quale i militari operanti hanno proceduto al ritiro delle patenti di guida ed all’affidamento delle autovetture a terzi.

Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

NELLA FAVOLA DEL BELL’ANATROCCOLO, IL RITORNO ALLA VITA DI DONNE E MINORI A DISAGIO.

 Un progetto come “un lago” in cui specchiarsi per riscoprire potenzialità nascoste, un’opportunità per mamme e bambini con particolari disagi di affidarsi a qualcuno che li aiutasse a non vedersi più come brutti anatroccoli. È da questa originale rilettura della famosa fiaba che ha preso le mosse il Bell’Anatroccolo, progetto interessante e singolare che ha previsto alcune “azioni di inclusione sociale per donne e minori”. “Il cigno e’ in ognuno di noi... basta non dimenticarselo”, recita la prefazione del dettagliato resoconto delle attività riportato nell’opuscolo a cura della professoressa Marilena D’Angiolella e di Raffaele Falco, rispettivamente coordinatrice e responsabile del progetto. L’obiettivo consisteva nel migliorare le condizioni individuali e familiari di 10 donne in situazioni di forte disagio familiare e di 10 minori a rischio di emarginazione sociale, tendenti alla devianza. Un traguardo ambizioso che è stato raggiunto: fornendo alle donne le conoscenze informatiche per l’integrazione nella società e nel mondo del lavoro, oltre che la possibilità di creare relazioni di solidarietà; sviluppando a favore dei minori con disagi familiari azioni di supporto psicologico e relazionale, favorendone al contempo l’integrazione sociale mediante alfabetizzazione informatica. “Il messaggio proposto dal brutto anatroccolo propone un tema sempre attuale, ovvero la scoperta della propria vera identità e la ricerca del proprio posto nel mondo”, osserva D’Angiolella. Nel libretto sono raccontate in prima persona le esperienze tanto degli operatori quanto dei protagonisti del progetto. “Ho solo 14 anni ma una lunga storia da raccontare…”, comincia così una delle storie più intense e toccanti incluse nel bellissimo volumetto. “Avevo 5 anni quando i miei genitori in Romania mi hanno venduto ad una tribù di Rom venuta in Italia: ero costretta a rubare e a chiedere l’elemosina. Poi, con l’aiuto di un medico che ho conosciuto, ho potuto denunciare i miei compratori. Ora sono in una comunità in cui mi trovo bene: prima mi sentivo brutta e avevo paura che i miei amici di classe mi chiamassero “zingara”, ma ora so di essere una bella ragazza, proprio perché sono scura di pelle, ho i capelli neri e un bel sorriso… Sembra una favola, ma è solo la mia vita". Quanto ai soggetti, essi sono stati individuati con la collaborazione dei servizi sociali del Comune di Parete, della Cooperativa UOMO - che gestisce la casa di accoglienza per donne e bambini “Casa di Noemi” - e delle locali scuole elementari e medie.  Le azioni predisposte e attivate durante il progetto, invece, sono state “funzionali alla pratica del ‘tutoraggio sociale’, che si fonda sulla consapevolezza che in ogni persona, per quanto grave sia la situazione di disagio e degrado, esistono già le potenzialità per un riscatto morale e sociale e che il suo sviluppo è favorito dalla creazione di legami di fiducia e solidarietà con gli altri. Per questo, l’intervento è stato finalizzato a contrastare l’emarginazione e l’esclusione attraverso il sostegno di una ‘rete di sicurezza’, che ha offerto alle donne e ai minori coinvolti la possibilità di uscire dalla solitudine e di sentirsi accompagnati nel percorso”. Ora l’auspicio è che, entrando nelle case e nelle scuole, queste testimonianze diffondano il grande valore del ‘community care’ e della responsabilità intesa come capacità di “rispondere” agli “appelli” dei nostri simili: “una responsabilità che coinvolge ognuno di noi e che si pone come presupposto imprescindibile per la costruzione di una società autentica”, conclude Marilena D’Angiolella.


Riccardo Dell'Aversana

UNA DOMENICA ITALIANA, Open day alla Scuola “Dante Alighieri”

Caserta – (Di Anna Giordano) - Quando  la storia si  studia in diretta e se ne diventa perfino protagonisti. E’ questo lo spirito dell’OPEN DAY  della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Caserta, che dedica ai 150 anni dell’Unità d’Italia la giornata della sua apertura e presentazione alla città. Questo lo slogan che si legge sul programma - invito: “ L’Italia è fatta / ora bisogna fare gli italiani”. Uno slogan che ci riporta a Cavour e a D’Azeglio, ma che oggi è più attuale che mai. Gli “italiani da fare” sono  i nostri ragazzi, che la scuola deve educare ai valori della patria e della civile convivenza.
“Abbiamo costruito Il nostro Open day, spiega la Dirigente scolastica Maria Chiara Menditto, attraverso il Progetto Continuità,  proprio per educare i nostri alunni ad essere italiani come lo furono quelli che li hanno preceduti, non solo in senso anagrafico ma culturale, e per sviluppare in loro lo spirito di appartenenza. E penso che ci siamo riusciti”. Un progetto ad ampio respiro, multidisciplinare, che, con la guida dei docenti, ha coinvolto studenti e  famiglie.
Domenica prossima 29 gennaio, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle19,00, tutto l’Istituto sarà aperto per la grande kermesse, a partire dal piano terra fino a quelli superiori.
Studenti in piena attività, orgogliosi del loro Paese.
I visitatori si immetteranno nel puzzle degli italiani per incontrare italiani cantanti, atleti, sognatori, musicisti, fantasiosi, coraggiosi, artigiani, scienziati, interculturali, animalisti etc. Tra laboratori, corridoi e aule ricche di cartellonistica, tra musica nella sala Euterpe e proiezioni ed esposizioni dei lavori prodotti dai ragazzi si imbatteranno,  con canti, suoni e recite a soggetto, nell’Italia sognatrice di Alice nel Paese delle meraviglie, ma anche nell’Italia coraggiosa di Falcone e Borsellino.
Non da meno anche il ruolo delle famiglie che provvederanno per un gustoso buffet.
Una domenica all’italiana all’insegna della cultura. 

SHOA, A CAIAZZO INCONTRI PER NON DIMENTICARE NELLE SCUOLE

Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Il 26 presso la Scuola Primaria, il 27 alla Scuola Secondaria di I Grado "A.A. Caiatino, sabato 28 gennaio alle ore 11 sarà la volta dell'Isiss: il sindaco e l'amministrazione comunale di Caiazzo, grazie all'attivismo dell'Assessorato alla Cultura retto dall'assessore e vicesindaco Tommaso Sgueglia e con il prezioso contributo del professor Aldo Cervo, ha organizzato un ciclo di incontri con gli studenti delle scuole del territorio per non dimenticare l'orrore della guerra e "il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa arrivano presso la città di Auschwitz e aprirono i cancelli dei campi di concentramento. "Una data che in particolare la città di cui mi onoro di fare il sindaco non dimenticherà - spiega il primo cittadino e consigliere provinciale Stefano Giaquinto - Nello stesso giorno Caiazzo ha vissuto un'altra pagina dolorosa della sua storia. Erano circa alle 15 quando subì un atroce bombardamento per errore da parte degli aerei americani che tentando di scardinare la linea di Gustav, confusero Caiazzo con Cassino dove si stava combattendo duramente". Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita dal parlamento italiano con legge n. 211 del 20 luglio 2000.

c.s.

DOMENICA PROSSIMA, IMPORTANTE EVENTO TEATRALE A CASAL DI PRINCIPE

CASAL DI PRINCIPE-Domenica prossima, 29 gennaio(ore 18.30), importante evento teatrale a Casal di Principe. Nella bella e moderna cornice del Teatro Comunale del noto centro dell’Agro Aversano, saranno di scena gli artisti della rinomata Compagnia Teatrale “I Cani Sciolti”, che presenteranno lo spettacolo “U ssang  chi c’è mmuort”, consistente(al fine del confezionamento di un prodotto scenico quanto più conforme possibile al periodo storico di riferimento, ci si è affidati alla professionalità e allo spiccato senso critico dello storico Antimo D’Aponte), come si evince dalla locandina pubblicitaria della manifestazione, in una rivisitazione storica e delle violenze operate dall’esercito piemontese nei confronti del Sud. Il tutto attraverso la messa in scena di musiche e testi recitati di grande effetto”. Per l’esecuzione della piece, la cui regia sarà curata del bravissimo Francesco Di Napoli(a lui si deve anche la composizione dei testi), saranno impegnati una ventina tra voce recitanti(Anastasia Petrella, Cristiano Buffardi, Rosa Martello, Alessia Torrano, Alfonso Caprio, Dimitri Russo, Gabriele Cassandra ed Emanuele e Pasquale Caprio), cantanti(Silvia Morrone, Gaetano Tebaldi e Danilo Piazza) ed orchestrali(Dummond Petrie, al violoncello), Francesco Noviello, ai flauti, alla fisarmonica e al pianoforte, Daisy Francoise, all’oboe, Antonio Ambrosca, all’oboe, Gianni Petrella, alla chitarra, Lello Traisci, al mandolino e alla chitarra e, non ultimo, Giuseppe Traettino, al clavicembalo e alla tastiera. Non c’è che dire, si tratta di un organico di tutto rispetto(gli artisti che saliranno sul palcoscenico saranno coadiuvati dalla suggeritrice Ilenia Panico e, per la scenografia, dalla ditta “Dave Cox & Jane Bernard) che sicuramente lascerà un’impronta notevole del suo passaggio in città. Per quanti interessati a maggiori informazioni al riguardo, sono disponibili i contatti telefonici 0818923325 e 0818923034, nonché i siti mail teatrocasaldip@libero.it e agrorinasce@libeo.it .
Daniele Palazzo

ENDAS Caserta, corso socio-politico.

Caserta.Terza conferenza, giovedì scorso alla sede ENDAS di Caserta, del professor  Giovanni Cerchia per il corso socio-politico. Tema dell’incontro: l’Italia repubblicana. Il docente di Storia Contemporanea dell'Università del Molise ha conquistato gli uditori con una appassionata lezione sugli anni che andarono dalla caduta del fascismo fino al governo Giolitti, ripercorrendo le difficoltà degli italiani nella ricostruzione di un Paese distrutto dalla guerra ma anche dalle profonde ferite interne di un popolo mai pienamente riunificato.
Particolare interesse ha riscosso il lungo passaggio sulla nascita dei partiti, il loro potere nel dopoguerra e la loro crisi. “Il sentimento di sfiducia nei confronti dei partiti si avverte fortissimo ormai da diversi anni, già prima della caduta della prima repubblica – ha dichiarato la presidente Adelaide Tronco al termine dell’incontro – ed è una realtà con cui tutti coloro che partecipano alla politica per vera passione e per spirito di servizio nei confronti dei cittadini devono necessariamente fare i conti. Interrogarsi e cercare una strada affinché la gente torni nuovamente a dare fiducia alla politica ed ai politici è un dovere di tutti i partiti, perché non può esistere una democrazia sana senza un sano sistema dei partiti”.


COMUNICATO  STAMPA

CONVEGNO SU ETICA E INFORMAZIONE CON IL VESCOVO DI CERBO.


PIEDIMONTE MATESE. Affollato convegno su “Etica e informazione, una proposta per il territorio” tenutosi presso la Biblioteca diocesana Tommaso d’Aquino del Seminario Vescovile di Piedimonte Matese, organizzato dall’ufficio per le  Comunicazioni Sociale della Diocesi di Alife-Caiazzo e Clarus, Periodico Cattolico del Matese e dell’Alto Casertano.  Ai lavori introdotti da Grazia Blasi della redazione di Clarus, hanno preso parte Gianfrancesco D’Andrea, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali e Francesco Zanotti, presidente della Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) e giornalista professionista, che ha portato la sua esperienza sia come direttore responsabile del Corriere Cesenate sia come Presidente di una Federazione che oggi raccoglie circa 190 settimanali diocesani. Una vasta platea con operatori dell’informazione, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni tra cui il Sen. Carlo Sarro, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il Consigliere Provinciale e Sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone, il Sindaco di Formicola Carmine Aurilio, il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe, il Presidente del Parco del Matese Pino Falco ed altri amministratori locali ha animato un acceso dibattito con la chiusura dei lavori è affidata a S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, che ha invitato tutti gli operatori dell’informazione ad una attenzione maggiore, in quanto i mezzi di comunicazione di massa assicurano maggiore visibilità alle procedure decisionali e alle figure pubbliche: ciò aumenta sia il loro potere sia la loro responsabilità nei confronti dei cittadini.

Pietro Rossi

LUCIA ESPOSITO: SU AEROPORTO E PIANO RIFIUTI, NEL CENTRODESTRA TUTTI CONTRO TUTTI


Il consigliere regionale del Partito Democratico Lucia Esposito,  interviene in relazione a due delle principali problematiche che interessano la provincia di Caserta: l’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti e l’aeroporto di Grazzanise. “Il futuro della nostra provincia, e più in generale della Campania, è strettamente legato al superamento dell’emergenza rifiuti e alla realizzazione di un aeroporto internazionale in grado di svolgere funzioni di vitale importanza. Su entrambe le problematiche sarebbe il caso che la maggioranza di centrodestra che governa la Regione e la Provincia mostrasse di avere le idee più chiare e concordi. Assistiamo, infatti, ad un vero e proprio valzer di prese di posizioni contrastanti, che vedono protagonisti consiglieri regionali di primissimo piano, sindaci di grandi città, Presidente della Provincia. Quasi come se si trattasse di esponenti politici appartenenti a schieramenti contrapposti. Invece si tratta di esponenti politici della stessa coalizione, che per giunta governano i nostri territori e dovrebbero deciderne il futuro. E così, mentre per il presidente Caldoro l’aeroporto di Grazzanise rappresenta ormai un ricorso, come se già non bastasse lo ‘scippo’ dei fondi Fas, per l’assessore Vetrella sarebbero invece addirittura stati stanziati 50 milioni in bilancio, per il varo del progetto definitivo. Dall’aeroporto di Grazzanise al piano rifiuti approvato dalla Regione, la musica non cambia. Anzi è un susseguirsi ancora maggiore di prese di posizioni contrastanti e inconciliabili. Tra chi, ad esempio, il gassifigatore lo vuole a Capua e chi invece no. E non parliamo di botta e risposta tra semplici iscritti, ma di esponenti di primo piano del Pdl come il presidente del consiglio Romano e l’onorevole Polverino o del sindaco di una città importante come Capua. E, come se non bastasse, fuoco amico sul centrodestra arriva anche da oltre provincia, con le annunciate dimissioni dell'assessore all'Ambiente della Provincia di Salerno, Antonio Fasolino, in segno di protesta proprio contro il Piano rifiuti. Che non è il meglio della vita. Il Pd ha motivato il proprio voto contrario in Consiglio Regionale, evidenziando come si fosse persa l’occasione per gettare le basi di un piano all’avanguardia, in grado realmente di superare l’emergenza rifiuti, puntando sul recupero e non sullo spreco di materie prime e su soluzioni che fossero pienamente rispettose dell’ambiente. Invece ci ritroviamo di fronte ad impianti sovradimensionati e ad una raccolta differenziata il cui limite è fissato al 50 per cento. E al rischio che per realizzare nuove discariche arrivino poteri di deroga rispetto ai vincoli ambientali, paesaggistico-territoriali, di pianificazione del territorio e della difesa del suolo. Certo ci ritroviamo costretti ad una corsa contro il tempo anche per responsabilità che provengono dal passato. Ma è un passato che sembra non avere insegnato molto. Tanto è vero che dal’Europa più che una condivisione del piano, è   arrivata una sorta di ulteriore ultimatum: entro giugno fatti concreti o scatteranno multe salatissime. Qualcosa come 500mila euro al giorno. Il discutibile piano sui rifiuti pianifica, in buona sostanza, ciò che sarà. E nel frattempo? La strada che porta migliaia di tonnellate di rifiuti all’estero non è più percorribile. L’Europa vuole soluzioni e non pezze a colori. Arriveranno? Il dubbio nasce legittimo se si considera il livello di litigiosità raggiunto all’interno della maggioranza di centrodestra che queste soluzioni dovrebbe trovare. 

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: SCOPERTA UNA TRUFFA AI DANNI DELL’INPDAP PER QUASI 200 MILA EURO.

In un momento difficile come quello che sta attraversando il nostro Paese, nel quale ai cittadini sono stati richiesti ulteriori, pesanti sacrifici, tutti i comportamenti che danneggiano la solidarietà sociale devono essere combattuti con estrema decisione.  Massima attenzione nel contrasto all’evasione fiscale, ma altrettanto rigore nel controllo della spesa pubblica.  Nel quadro di una mirata attività di analisi dei rischi, condotta a livello nazionale e finalizzata al controllo della corretta percezione di emolumenti pensionistici erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica (INPDAP), il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, su input del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie, ha disposto l’effettuazione di approfonditi accertamenti su soggetti che percepivano trattamenti pensionistici sostituendosi a persone risultate defunte.  Nel corso di tali investigazioni, il Nucleo di Polizia Tributaria ha individuato una donna, P.M.C., di anni 67 residente negli Stati Uniti che, dal febbraio 1999 al gennaio 2012, si è illecitamente appropriata della somma complessiva di circa 170 mila euro, che il citato Istituto previdenziale versava su un conto corrente bancario intestato alla propria madre (deceduta in America nel ’99), sul quale venivano periodicamente accreditate le somme spettanti alla de cuius, quale pensione di reversibilità del marito anch’esso deceduto.
Il conto corrente è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte della locale Procura della Repubblica e la donna è stata denunciata per il reato di truffa aggravata per il conseguimento delle erogazioni pubbliche.


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Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

La protezione civile fossatara classificata prima in provincia di Caserta, quarta nella regione Campania.

Santa Maria La Fossa - "Quando si lavora bene si viene sempre  premiati e si raccoglie sempre quello che si semina; è enorme la soddisfazione mia e dell'intera Amministrazione che onoro di rappresentare ed è doveroso dare un grosso rilievo alla notizia perché è l'ennesima soddisfazione che questa Amministrazione si è presa portando in alto il nome di Santa Maria la Fossa. Non a caso siamo presi ad esempio di capacità amministrativa, trasparenza e legalità in tutte le nostre azioni." E’ quanto con legittima soddisfazione ha dichiarato il sindaco Antonio Papa a commento della classifica contenuta nel ‘dossier ecosistema rischio Campania 2011’, nella quale il nucleo di Protezione civile del comune di Santa Maria La Fossa è risultato essere il primo in tutta la provincia di Caserta e quarta ex aequo nell’intera regione Campania.
“Veniamo premiati – ha detto dal canto suo l’assessore al ramo Franco Cepparulo – in quanto siamo stati tra i primi comuni ad avere adottato un Piano di emergenza, oltre ad avere istituito da quasi un trentennio il nucleo di protezione civile. Un nucleo – ha concluso l’assessore Cepparulo – che va crescendo di anno in anno in numero di volontari”.
“Il sistema di protezione civile del comune di S. Maria La Fossa ha attuato tutte le norme in materia di protezione civile.” Ha dichiarato Giuseppe Pasqualino, responsabile comunale per P.c. “Compito primario dell’ufficio di protezione civile comunale – ha continuato Pasqualino -  è senz’altro quello dell’adozione del Piano di protezione civile e della sua divulgazione, oltre alle attività tese alla prevenzione. Nel tempo abbiamo adottato i più svariati sistemi per raggiungere una sempre più capillare divulgazione del Piano: lo abbiamo pubblicato sul sito ufficiale del comune; abbiamo utilizzato la rete dei social network. Attualmente siamo impegnati nella raccolta porta a porta delle mail dei cittadini (che volontariamente ce le vorranno comunicare) che utilizzeremo come veicolo informativo mirato alla prevenzione”.

Pepe, marcia indietro del governo sui bioshoppers.

Roma. “Il decreto pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale è la dimostrazione che le nostre preoccupazioni sull’inopportunità di provvedimenti sulla cosiddetta 'chimica verde' nella produzione dei sacchetti per la spesa, erano fondate. Bene hanno fatto i ministri Corrado Clini e Corrado Passera a non ascoltare le sirene di ambientalisti e politici interessati a risolvere realtà occupazionali locali a discapito di 23mila posti di lavoro sparsi in tutta Italia”. Lo dichiara Vincenzo Pepe, presidente nazionale di Fareambiente. “Il fatto che il consiglio dei ministri – continua Pepe - abbia varato un decreto nel quale viene deciso  di avviare in tutta urgenza la predisposizione di un decreto interministeriale che regolamenti il settore della produzione dei bioshoppers tenendo conto delle normative europee,  indica che tanto il ministro dell’ambiente quanto quello  dello sviluppo economico,  intendono affrontare la materia dal punto di vista tecnico e non sull’onda di sbandierate tutele dell’ambiente”. “La scelta prudente del governo, che raffredda  gli entusiastici proclami di interessati parlamentari umbri, dà un respiro di sollievo alle 2400 aziende italiane della produzione dei sacchetti biodegradabili che impiegano 23mila addetti, perché attraverso un rigoroso rispetto delle normative europee, il decreto interministeriale non potrà di fatto spianare la strada alla creazione di un monopolio di produzione, perché in contrasto con il principio della libera circolazione delle merci imposto dall’Europa”. “L’introduzione del tassativo rispetto della norma tecnica 13432 non giuridicamente vincolante come falsamente sostenuto infatti, consentirebbe a una sola azienda italiana la Novamont, che vede come azionista di riferimento Mater Bi spa a sua volta partecipata da Banca Intesa SanPaolo, di produrre i sacchetti da asporto, creando da un lato gravissime conseguenze in termini di relazioni tra il nostro paese e l’Europa con prevedibili, sanzioni, visto che tra l’altro pende già un’infrazione comunitaria dovuta proprio al via libera unilaterale italiano ai bioshoppers, e dall’altro drammatici risvolti occupazionali con la perdita del lavoro di oltre 36mila addetti. Il fatto che oggi questa famigerata norma tecnica non è affatto indicata o  prescritta come vincolante è dunque positivo. Abbiamo già chiesto alle commissioni parlamentari italiane di valutare nella maniera più appropriata la vicenda e stiamo predisponendo inoltre un dossier che smentisce tutte le bugie interessate su fantomatiche esigenze di tutela dell’ambiente a uso del costituendo monopolio, dossier che provvederemo a inoltrare ai ministeri italiani unitamente ai competenti uffici europei”. “Dovendo il decreto interministeriale ricevere il preventivo avallo dell’Europa, che non potrà arrivare per una serie di motivazioni tecniche, ci stiamo attivando per confrontarci in sede Europea e smascherare il tentativo di imporre un monopolio in Italia, indipendentemente dal fatto che un decreto interministeriale è comunque sempre, autonomamente e immediatamente impugnabile”.

 

c.s.



Rese note le motivazioni del tribunale del Riesame che ha annullato l’ordinanza dell'avv. Giorgio Magliocca.

Giorgio Magliocca
Ecco le motivazioni del tribunale del Riesame che, a seguito dell’annullamento con rinvio della Cassazione, ha annullato l’ordinanza dello scorso marzo e rimesso in libertà l’ex sindaco di Pignataro Maggiore, avv. Giorgio Magliocca. Per i giudici della libertà non vi sono più i gravi indizi di colpevolezza, demolendo così l’impianto accusatorio ed escludendo l’accordo politico-mafioso tra il clan e l’esponente del Pdl. I giudici del tribunale di Napoli hanno ritenuto le dichiarazioni del teste Francesco Parisi “inidonee”, mentre il collaboratore di giustizia Giuseppe Pettrone è stato dichiarato “assolutamente inattendibile”. Sulla gestione dei beni confiscati il Tribunale del Riesame ha, inoltre, affermato che “non risulta decisiva la condotta del Magliocca per provare il concorso esterno”. Infatti, continua il riesame: “l’analisi compiuta dell’iter volto al trasferimento dei beni confiscati non consente di concludere univocamente per la agevolazione ad opera del Magliocca, dal momento che il medesimo GIP dà atto nella O.C.C. della incredibilmente lenta ed anzi ‘inerte’ macchina burocratica, che dal 1997, data della confisca, arriva a disporre l’effettivo trasferimento dei beni solo il 14 ottobre 2002. E della incredibile disattenzione riservata dalle istituzioni preposte (alle quali era estraneo il Magliocca) alla effettiva disponibilità di tali beni, di fatto posseduti ancora dai Ligato. Collocata in questa scia, la dichiarazione del ricorrente, secondo cui il Comune avrebbe acconsentito al trasferimento di quei beni solo ove gli stessi fossero stati liberati da qualsiasi peso, appare del tutto ‘congrua’. Tanto più che essa si accompagna alla dichiarazione, coeva, di acconsentire al trasferimento dei cespiti (della medesima famiglia Ligato) non occupati. A questo aggiungasi che non rientrava nelle competenze del Sindaco lo sgombero dei beni da trasferire. E che la richiesta di previo sgombero inoltrata all’Agenzia del Demanio trovava plausibile ragione nella esigenza di accollarsi – lui ed il Comune per lui – i costi della relativa procedura. Infine, neutra – anche se sintomo di un pessimo modo di amministrare la res pubblica, in maniera quantomeno distratta -, appare la vicenda relativa allo svellimento degli infissi della casa. Perché sevvero che un buon amministratore, attento alla destinazione del bene, avrebbe impedito lo scempio che si è fatto dell’immobile, è altrettanto vero che tali accessori erano stati (scelleratamente) inseriti nell’inventario dei beni da asportare redatto dall’amministratore giudiziario dott. Mauro Mastroianni. Nei confronti del quale nemmeno il sospetto aleggia. Ne discende che, in applicazione dei principi indicati dalla Suprema Corte, l’ordinanza cautelare va annullata nei confronti di Magliocca Giorgio, del quale, per l’effetto, va ordinata la scarcerazione.” Va inoltre sottolineato che dalle carte processuale emerge che alcuni cittadini di Pignataro Maggiore interrogati a sommarie informazione hanno dichiarato che nel 2002 il boss Raffaele Lubrano chiese il voto per Salvatore Walter Cuccaro, figlio dell’attuale sindaco, candidato nella lista avversa del Magliocca.

c.s.

Fino a 65.000 EURO a FONDO PERDUTO per AVVIO NUOVE IMPRESE

Possono usufruire dei finanziamenti per la microimpresa chi intende avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto escluse ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
 Contributi a fondo perduto per l'investimento e la gestione fino al 50% delle spese; il restante con mutuo a tasso agevolato (1,185%). L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa.

BENEFICIARI 
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:
  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
  • non occupato alla data di presentazione della domanda;
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

SETTORI DI ATTIVITA'
Le attività possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso) eccetto per quelle relative alla produzione primaria di prodotti agricoli (di cui all’allegato I del Trattato CE) e della pesca e acquacoltura. Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

SPESE AMMISSIBILI 
  • per l’investimento:
    • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    • beni immateriali a utilità pluriennale;
    • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. 
  • per la gestione :
    • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
    • utenze e canoni di locazione per immobili;
    • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
    • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
    • prestazione di servizi.

AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis”. L’entità di ciascuna singola agevolazione è calcolata tenendo conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni 347.5866492 - infofinanziamenti@yahoo.it

Giornata della Memoria le associazioni Liberalibri e Fuci Caserta ricordano le vittime della shoah.

Venerdì prossimo, 27 gennaio, alle ore 18.30, presso la Caffetteria Raiano, a Caserta in via Patturelli n.36, le associazioni Liberalibri e Fuci Caserta ricordano la shoah nel Giorno Internazionale della Memoria, lo «Yom HaShoah».
Ospiti della serata saranno la scrittrice Liliana d’Angelo, autrice del libro «il Profumo delle Viole», la giornalista Lidia Luberto e il maestro Gerardo del Prete. Un intervento particolare sarà curato dalla giurista Barbara Barsali che spiegherà le leggi razziali italiane del 1938.
Durante la serata, saranno lette le lettere degli ebrei a Mussolini da Candida d’Auria, Enzo de Rosa, Veneranda Mormile, Sonia Pagella, Gianrolando Scaringi ed Anna Vitale.

                                        Gianrolando Scaringi
                                        333.7271484
 v.le Trieste, 19 -  33170 Pordenone tel. e fax 0039(0)434 552174 cell. 0039 338 8894652 laroggia@tin.it; www.laroggiapn.it
Anna POZZUOLI

“IN/CUBO”

28 gennaio - 16 febbraio 2012

Inaugurazione sabato 28 gennaio ore 11,30

Orario di apertura: dal martedì al sabato h 16 - 19.30

Cubico

Incubo, come nightmare, oppure InCubo, come living in a box. Il senso della vita non cambia. Paura, ansia, timore di soffocamento: sono sintomi comuni. Un demone notturno giace con noi e ci rinchiude in un cubo nero.
Anna Pozzuoli svela la consapevolezza di una vita imprigionata in una scatola, una vita rinchiusa in se stessi. Si iniziano i giorni, a volte, in una incubatrice che ci fa sopravvivere al male ambientale, ma si rimane poi tutti incubati in un contenitore impalpabile che ci schiavizza, che ci toglie la luce.
In una serie di opere tridimensionali una minuscola figura umana metallica e filiforme si agita in un cubo perfetto, una sorta di danza macabra sul palcoscenico della vita. E intorno altre immagini su superficie, dove trionfano cubi e quadrati, e poi parole, parole, parole, dove ancora un colore metallico si impadronisce della scena. Alcune sono parole intelligibili, altre sono solo lettere di un alfabeto dimenticato, tentativi di una scrittura che non può essere liberatoria. Non ci sono più parole compiute. Il male non può essere esorcizzato, perché i rituali sono caduti nei crepacci della storia.
A tratti, nel caos segnico, si ritrovano motti a noi familiari che rimandano alla realtà informatica e digitale, evocando internet e la comunicazione telematica. Ma non c’è libertà neanche nel surfing all’interno del cubo/monitor, non c’è libertà nel web. La Rete è un’invisibile recinzione, è una falsa socializzazione che mette ancora più confini al singolo internauta. Windows non sono finestre su un mondo reale. Oggi è il virtuale a incubarci con un potere sottile, avvolgente come una rete, seducente come una luce notturna. Straordinaria e drammatica è la storia solitaria di Steve Jobs.
C’è una visione metallica, fredda, dell’esistenza, come percorsa da una musica tagliente. C’è una superficie battuta e ribattuta, forgiata, sofferta, che vibra di emozioni disperse. Ci sono gli anelli strambi di una catena di coercizione. E c’è il nero del cubo.
Il gioco dei dadi è affidato ai capricci di due cubi. Si diventa gambler per uscire dalla scatola e poi entrare in una dimensione ancora più repressa. E il cubo magico di Rubik è ancora una volta un gioco che ci reprime e ci rinchiude fuori e dentro una gabbia policroma.
Ma al mattino l’incubo si dissolve all’improvviso tra armoniche note musicali. La nottata finisce. Il Cubo rimane sul comodino, in realtà non è altro che una radiosveglia. Ci ha tormentato nel sonno e ci ha portato a un brusco risveglio.
Anche stamattina sono uscito dal cubo della mia stanza e mi sono liberato di me, del mio amore cubico!

Enzo Battarra


Nata negli USA, Anna Pozzuoli si forma in Italia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Lavora come restauratrice e realizza lavori di rilievo per ditte di restauro. La sua
attività come pittrice comincia nel 1999.
- 2000 “Girovagare” personale nella galleria "Ciak" a cura di Enzo Battarra.
- 2002 "B-fronte” a cura di Marco di Mauro.
- 2004 " Light@codiceabarre" libreria Guida palazzo Lanza di Capua a cura di Maurizio Vitiello.
- 2005 "Essere Toto'" galleria "il Metro'" Caserta a cura di Enzo Battarra e Luigi Fusco.
- 2007 "Linguggi e Linguaggi" a cura di Massimo Sgroi, "Luci d'artista " di Giorgio Agnisola, "Espressioni a confronto" a cura di Marco di Mauro nel Museo Minimo di Napoli.
- 2009 "Emozioni Memoria Ricordi" installazioni a cura di Massimo Sgroi nella sala delle madri, nel Museo Campano di Capua.
Nello stesso anno e' presente con un'opera nel Museo d'arte Contemporaneo di Caserta.
- 2010 apre il ciclo "Morphè" Villa Bruno S. Giorgio a Cremano a cura di Luciano Caprile, sempre nello stesso anno "Exprimenta Linguae" presso la Biblioteca Landolfo Caracciolo S. Lorenzo Maggiore Napoli, con il Linguaggio del gioco a Sabaudia, con Muralespanso e Stendardi d'artista a cura di Gabriele Marino a Diamante (Calabria) con "Mithra sol Invicus" nel Museo Archeologico di Santa Maria C.V., e infine "Human's Right" a cura di Roberto Ronca a Rovereto
- 2010 installazione nella mostra "Dèmos" a cura di Alfredo Fontanella; installazione nel ciclo "Seven" a cura di Roberto Ronca a Villa Vannucchi S. Giorgio a Cremano.
- 2011 e' presente con una sua opera in galleria "Arte e Arti" in S. Paolo (Brasile) a cura di Sueli De Mico, nello stesso anno con installazioni nella nuova serie del ciclo "Seven - I sette vizi capitali - L’invidia e L’accidia”.
In questo periodo sta realizzando lavori per l'arredo di importanti Alberghi di Roma e Genova