22 gennaio 2011

IL COMMISSARIO DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL SANNIO ALIFANO ESPRIME LA SOLIDARIETA’ AL CONSIGLIERE REGIONALE DE LUCIA PER L’ATTENTATO RICEVUTO.


PIEDIMONTE MATESE. Il Commissario straordinario del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Dott.ssa Lucia Ranucci (nella foto) ha espresso la propria solidarietà al Consigliere Regionale On. Pasquale De Lucia, dopo l’atto intimidatorio ricevuto nei giorni scorsi. “Il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima l’on. Pasquale De Lucia, Presidente della VIII Commissione permanente Agricoltura della Regione Campania, rappresenta il grave tentativo di fermarne ed offuscarne la meritoria attività politica ed istituzionale sin qui posta in essere a favore del territorio della nostra Terra di Lavoro”. A dichiararlo è il Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Lucia Ranucci che, alla luce del gravissimo gesto verificatosi nei giorni scorsi ai danni dell’abitazione dell’ex Presidente del Consiglio Provinciale, esprime “piena solidarietà istituzionale e sentita vicinanza umana e personale all’amico consigliere regionale De Lucia che, in questi primi mesi di permanenza in seno al Consiglio regionale della Campania e di guida dell’organismo consiliare sull’agricoltura, ha dato ampia prova di competenza ed impegno nel settore, avviando dopo decenni, attraverso la presentazione di un’apposita proposta di legge, una seria politica di riordino dei Consorzi di Bonifica nella nostra regione. A lui va l’invito a perseguire fino in fondo l’obiettivo prefissato, sicura che simili gesti violenti non fermeranno sicuramente la sua attenzione verso le tematiche nè allenteranno la sua abnegazione verso le problematiche che attanagliano la Provincia di Caserta”.

Pietro Rossi

Serata musicale dedicata alla musica di ispirazione cristiana.


Una serata dedicata alla musica di ispirazione cristiana, non espressamente liturgica ma portatrice, attraverso suoni pop e fresche melodie, di messaggi evangelici ricchi di valori umani ed esistenziali. E’ quanto accadrà alla Sala Maestrale dell’Area Porto Antico di Genova il prossimo 28 gennaio, cornice dell’evento La fede in musica, con una rosa di artisti che da tempo percorrono e comunicano la fiducia e la speranza del proprio cammino spirituale attraverso canzoni moderne e di forte impatto emotivo. I primi a salire sul palco saranno Armanda De Scalzi & Mamo Belleno, figli di due dei più celebri New Trolls che, insieme ai genitori, hanno portato avanti un progetto musicale ora diventato un album: Canzoni per il cielo, prodotto dalla Diamante S.r.l. e distribuito da SELF srl è nato proprio dalla frequentazione di Gianni e Mamo Belleno del Rinnovamento Carismatico Cattolico "Gesù Amore Misericordioso", fonte di ispirazione di brani dai testi prettamente religiosi dedicati a Gesù e Maria e al quale si è unito, in un secondo tempo, anche Vittorio De Scalzi. Mamo e Armanda, accompagnati a voce e chitarra da Tullio Bellocco, interpreteranno un’accurata selezione del loro repertorio spirituale tra cui si segnala anche una versione riadattata del famoso successo dei New Trolls Quella carezza della sera – intitolata ora La carezza di Gesù. La seconda parte del concerto vedrà invece protagonista Roberto Bignoli, cantautore di ispirazione cristiana già vincitore dell’UCMVA Unity Award e del Golden Graal, il Premio italiano dedicato alla evangelizzazione. Noto ed apprezzato nel circuito del settore “christian music” a livello internazionale, Bignoli eseguirà dal vivo i suoi più acclamati successi, tra cui il brano Non temere (Don't be Afraid), , dedicato a Giovanni Paolo II, scritto in collaborazione con il cantautore e produttore Nico Fortarezza e trasmesso nelle più importanti radio cattoliche nel mondo.

c.s.

21 gennaio 2011

Associazione Culturale Byblos Idee per la mente.


Piedimonte Matese. Domani Sabato 22 gennaio 2011, alle ore 19.30, nella chiesa del Monastero di San Benedetto in Piedimonte Matese, si terrà il “Concerto Letterario” promosso dall’associazione culturale Byblos – idee per la mente, in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese. L’appuntamento prevede un concerto per chitarra classica con Carmen Martinez, (nella foto) brillante chitarrista livornese, che eseguirà un programma incentrato prevalentemente su melodie iberiche e iberoamericane. Un vero e proprio “viaggio letterario”, che, alla musica, unirà le sonorità della lingua spagnola, con lettura di versi in originale, a cura del Liceo Linguistico James Joyce di Piedimonte Matese. L’evento apre una serie di appuntamenti che, fra letteratura e musica, proporranno altri “viaggi letterari” nella cultura europea, per terminare, nel mese di marzo, con le fiabe e le musiche irlandesi. Il concerto di sabato 22 gennaio è stato co-patrocinato da Clarus, periodico cattolico del Matese e dell’Alto Casertano, che ha inserito l’appuntamento nel ciclo di eventi Clarus incontra i lettori.

Pietro Rossi

E’ BUFERA SUGLI EQUILIBRI AMMINISTRATIVI. CAMBIO TUONA CONTRO IL PRIMO CITTADINO.


FONTEGRECA. Mala gestio” amministrativa del sindaco, atti di acquiescente servilismo, conflitti di interessi si impongono all’attenzione dell’opinione pubblica. Il vice sindaco p.t., avv. Elisabetta Cambio (nella foto), si dichiara delusa, attonita ed indignata di fronte all’atteggiamento posto in essere dal Sindaco, Antonio Montoro, irrispettoso di ruoli e funzioni istituzionali, di ogni principio democratico rappresentativo e partecipativo che non segue una logica di condivisione dei poteri ma unicamente quella di un acquiescente servilismo politico. La vicenda nasce qualche giorno fa da un decreto sindacale a firma del vice sindaco avente ad oggetto la riorganizzazione degli orari di servizio dei due agenti di P.M. locale che, oltre a possedere tutte le convalide normative del caso di che trattasi, veniva rafforzato dal preventivo assenso verbale del Primo Cittadino, assente nella fattispecie prospettatasi, di fronte alla gestione di una situazione di emergenza e di palese difficoltà la quale, al fine di evitare disservizi alla collettività, necessitava della regolamentazione degli orari di servizio dei due agenti municipali articolati durante l’arco dell’intera giornata. Il provvedimento scatenava le ire e le illazioni di qualche consigliere, legato ad uno dei due agenti di P.M. da rapporti di stretta affinità, che con terminologia, modi ed atteggiamenti indecorosi ed oltraggiosi di ruoli, competenze e funzioni istituzionali inveiva, in palese conflitto di interessi, anche contro il Sindaco affinchè il medesimo, di suo pugno, modificasse le precedenti disposizioni sindacali nel senso di una migliore comodità per l’agente “tutelato” da svolgersi in orari esclusivamente antimeridiani e tendenti a non riconoscere i poteri che la legge attribuisce al Sindaco facente funzioni. “Il sindaco ha tristemente convalidato senza opposizione alcuna e senza confronto politico tale ripugnante pratica di pressione psicologica” – riferisce l’avv. Cambio - al tal punto che adottava immediatamente il provvedimento preteso dal consigliere interessato non ratificando il mio operato, trasparente ed imparziale, derivato dall’ampia fiducia elargita dal medesimo non solo in occasione della risoluzione della problematica nascente ma soprattutto con il conferimento, a monte, della delega a vice sindaco, foriera di un corretto e democratico iter istituzionale”. L’avvocato scrive al Sindaco ed ai consiglieri di maggioranza una lettera aperta con la quale espone le motivazioni di un modus operandi inaccettabile, sconcertante, privo di prospettive, purtroppo recidivo e che segna il passo, blocca l’entusiasmo, impedisce di pensare bene e di sperare il meglio asserendo che tali gravi fatti sono inammissibili e che denotano un utilizzo del potere sindacale distorto ed accentratore non condivisibile ma riconducibile ad una pratica amministrativa inadeguata, fatta di consorterie politiche litigiose legate a clientelismi di turno. Dichiara il vice sindaco: “E’ necessario un corso di civilizzazione istituzionale che riscopra il senso di responsabilità amministrativa, di contegno, di rispetto delle istituzioni e del principio di legalità, di condivisione del potere, di crescita trasparente e collegiale, affinchè la res pubblica sia amministrata nel pieno rispetto dell’interesse collettivo e di una necessaria etica pubblica, sulla scorta del consenso elettorale ricevuto. Gli atti e le azioni del Sindaco non devono acquisire l’emblema di strumenti dispotici ed abusivi di potere finalizzati alla pratica di una politica vuota, indirizzata a se stessa o agli egoismi di singoli amministratori da cui mi dissocio completamente. A mio avviso, tali accadimenti aprono una fase destabilizzante la compattezza amministrativa e che incrina seriamente il rapporto fiduciario all’interno della coalizione di maggioranza presentando molte incognite per il futuro”.
Pietro Rossi

20 gennaio 2011

LA LEGA CONSUMATORI NON CONDIVIDE LE APERTURE DOMENICALI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DI CASERTA.


CASERTA. La Lega Consumatori di Caserta è turbata per le aperture domenicali degli operatori della distribuzione, che le istituzioni sembrano disposti ad accogliere. Queste non vanno incontro agli interessi dei consumatori, ha commentato il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti (nella foto), certamente non a quelli che la terza settimana si trovano con le tasche vuote, semplicemente è loro offerta la possibilità di contemplare vetrine illuminate anche di domenica. La nostra Associazione, facendo eco anche all’appello del Vescovo di Caserta Mons. Pietro Farina contrario all’apertura domenicale degli esercizi, è preoccupata anche per l’ampliamento degli orari dei negozi. La flessibilità degli orari può essere una misura positiva se mirata ad alcune categorie, come ad esempio le farmacie, ma estenderla acriticamente pone seri problemi di sicurezza e sopra tutto il dilagare delle aperture domenicali e festive porta alla disgregazione della famiglia aggravando le condizioni famigliari dei negozianti e dei dipendenti che sono costretti a sacrificare spesso anche le feste comandate. La domenica, conclude Conforti, anche in termini culturali deve restare un momento di raccoglimento e di accesso ai valori relazionali e spirituali, e non un’ ulteriore momento di consumismo acritico e addomesticante. Ecco perché chiediamo alle associazioni rappresentative dei commercianti l’apertura al dialogo per un obiettivo comune che è la difesa della famiglia.

Pietro Rossi