05 giugno 2023

Il Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta 2023 al Maresciallo Fabrizio Sabino.

PIEDIMONTE MATESE - Oggi 5 giugno 2023, giorno in cui ricorre il 209° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri è una data importante per noi italiani. Sono oltre due secoli che vedono l’Arma impegnata nei conflitti che hanno infiammato l’Italia e nelle missioni all’estero, dalla lotta al terrorismo ed alle mafie alla partecipazione alle operazioni di pace all’estero, senza dimenticare il quotidiano impegno nella lotta alla criminalità comune ed organizzata. In un tempo difficile come quello che stiamo vivendo, segnato da pandemia, guerra, crisi economica e sociale a questo corpo militare, baluardo della nostra democrazia, simbolo identitario della nostra Nazione anche all’estero, va tutta la nostra riconoscenza. 

Quest’anno il “Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta ideato e organizzato da Vito Taffuri rivolto a “personaggi” che quotidianamente sono/sono stati impegnati nel difficile compito della difesa della legalità e nella diffusione e promozione di buone partiche, tra gli altri ha individuato un nostro concittadino. Il coraggio di mettere a rischio la propria esistenza, pur di salvare una vita umana” questa è stata la bellissima motivazione con cui è stato conferito il premio come “Testimone di Giustizia e Impegno Civile 2023” al

Maresciallo dei Carabinieri Forestali Fabrizio Sabino di Piedimonte Matese in occasione della 10^ Edizione del Premio Nazionale tenutosi Sabato 3 giugno nella storica cattedrale romanica di Calvi Risorta. Al Maresciallo Fabrizio Sabino ed ai suoi uomini l’Arma dei Carabinieri, per il loro operato, già aveva conferito un encomio solenne: “Maresciallo Fabrizio Sabino, Comandante/Addetto Stazione Carabinieri Forestale, dando prova di coraggio, elevata professionalità e profonda conoscenza del territorio, nonché di generoso altruismo e forte senso del dovere, riusciva ad

intercettare e a portare in salvo un cacciatore dispersosi con il suo cane in un’area completamente allagata dall’esondazione del Fiume Volturno, facendosi guidare, nell’attraversamento della fitta boscaglia mentre incombeva la minaccia dell’innalzamento del livello delle acque, dagli spari richiesti al cacciatore raggiunto telefonicamente, che non disponeva di altri mezzi per segnalare la sua presenza – Sant’Angelo D’Alife, 16 novembre 2019”. Ma Fabrizio, per i tanti che lo conoscono bene a Piedimonte Matese, dove vive con la sua famiglia,  oltre ad essere un CARABINIERE”, fuori dall’orario di servizio

quando sveste la divisa, è anche un “cittadino esemplare”. Oltre ad essere un buon padre è impegnato nel sociale collaborando instancabilmente come volontario in vari gruppi della Parrocchia di Ave Gratia Plena dai Ministranti alla Caritas fino al Laboratorio Teatrale rivelandosi sempre una persona affidabile e un punto di riferimento per tanti giovani e ragazzi. Il “Premio Nazionale Testimoni di Giustizia e Impegno Civile Città di Calvi Risorta 2023 è stato veramente meritato, grazie Fabrizio per tutto quello che fai da parte di tutta la Comunità di A.G.P.

Pietro Rossi

03 giugno 2023

OGGI POMERIGGIO STAFFETTA DELLA SOLIDARIETA’ A FAVORE DELL’AIRC A PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE MATESE – Oggi pomeriggio lo Sci Club Fondo Matese, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, con partenza alle ore 16:30 da piazza De Benedictis, nei pressi del Comune, ha organizzato la Staffetta della Solidarietà con il Team Running, il gruppo di Ginnastica salute e fitness, soci e chiunque vorrà unirsi.  Questo il Programma comunicato:

Partenza alle ore 16:30 da piazza De Benedictis, recupererà l'evento annullato il 13 maggio 2023, a causa delle condizioni meteo avverse. Per partecipare, è richiesta una donazione volontaria che andrà direttamente destinata alla raccolta fondi per l’ Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). (La Donazione/iscrizione sarà possibile effettuarla in Piazza De Benedictis prima della partenza dalle 15:30 alle 16:20).

𝐌𝐎𝐃𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀' 𝐃𝐈 𝐒𝐕𝐎𝐋𝐆𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎

La partecipazione avviene sotto l'esclusiva responsabilità dei partecipanti, svolgendo un’attività ludico-motoria e non agonistica (un’uscita di allenamento/camminata), consapevoli che l’impegno deve essere proporzionale alle proprie condizioni psico-fisiche.

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐀𝐓𝐀

Distanza 2,3 km

Tempo di percorrenza 1 ora circa

PERCORSO:

Piazza De Benedictis, Piazza Roma, Via Ercole D’agnese, Via Scalelle, Via Cila (Direzione Palazzo Ducale),Via Santa Maria Maggiore, Via Sorgente, Via Pietà, Largo San Sebastiano, Via G. Petella, Via Alfonso Costantini, Largo San Francesco, Via G. Giuseppe D’amore (Via nuova Monte Muto),Piazza De Benedictis.

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐑𝐔𝐍𝐍𝐈𝐍𝐆

Distanza: 7/8 km

In base ai podisti presenti, il responsabile del Team Running deciderà al momento il percorso da fare insieme.

Pietro Rossi

 

31 maggio 2023

CONCLUSO IL CORSO DI SOMMELIER DI CONFCOMMERCIO E FISAR.

CASERTA - Si è appena concluso il corso di sommelier di primo livello promosso da Confcommercio Caserta in collaborazione con la Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori). Ventiquattro i corsisti che hanno preso parte alle dodici lezioni in aula, alle degustazioni e anche ad una visita guidata in una nota azienda vitivinicola del territorio. Nel corso degli incontri i partecipanti si sono avvicinati al mondo dei sommelier

per conoscere nel dettaglio la figura professionale, il ruolo, le funzioni e le competenze, è stato realizzato un focus sulla produzione del vino, la gestione delle cantine, la viticoltura e la vinificazione con un’attenzione anche ai vini speciali e una lezione dedicata a birre e distillati. Il corso è stato svolto da Mariano Penza, delegato Fisar Caserta e sommelier, esperto di

enoturismo, wine tour e incoming. ‘Sempre più persone – spiega Penza – si avvicinano al mondo del vino per passione, curiosità, per ampliare le proprie conoscenze e il proprio know out e acquisire maggiore consapevolezza nella scelta di un prodotto vitivinicolo e quindi avere contezza di ciò che si beve. Si tratta infatti di corsi che hanno un target assolutamente trasversale che non è necessariamente legato agli addetti ai lavori ma che può destare interesse anche in persone che semplicemente apprezzano il vino’. Lungo il percorso anche una visita guidata alle cantine Caputo di Teverola per toccare con mano e conoscere nel dettaglio le attività svolte da un’azienda del settore. Infine dopo l’esame di fine corso ci sarà nei prossimi giorni il rilascio dell’attestato di sommelier di primo livello. ‘Confcommercio crede molto nel valore della formazione – fa notare Lucio Sindaco, presidente provinciale dell’associazione di categoria – questi corsi contribuiscono infatti in modo concreto alla crescita e allo sviluppo di un settore tanto affascinante quanto dinamico come quello del vino. L’obiettivo è quello di offrire l’opportunità al personale delle aziende associate di acquisire quelle conoscenze e quelle competenze fondamentali per la promozione di un prodotto che nella nostra regione rappresenta una eccellenza’. Per chi volesse proseguire il cammino, Confcommercio Caserta sta già raccogliendo adesioni per i corsi di II livello e III livello, incentrati rispettivamente su enografia nazionale e internazionale e sull’abbinamento cibo e vino. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 3669543262.

Pietro Rossi

30 maggio 2023

Primo Consiglio Comunale a Sant’Angelo d’Alife, giovedì 1 giugno festa di ringraziamento.


SANT'ANGELO D'ALIFESi è svolto lo scorso sabato, 27 maggio, il Consiglio Comunale d’insediamento per l’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo d’Alife. Il sindaco Michele Caporaso e la squadra de “Il Paese che AmiAmo” hanno fissato la data della festa di ringraziamento per i loro concittadini che con consensi da record hanno confermato la continuità. Si svolgerà giovedì 1 giugno a partire dalle 20:30 in via Roma (in caso di pioggia tutto sarà spostato presso i locali della scuola primaria, ex Casa del Parco). Sono tutti ufficialmente a lavoro per il secondo mandato i consiglieri e gli assessori capitanati dal sindaco Michele Caporaso. Dopo il giuramento del sindaco sono stati ufficializzati i nomi che saranno al suo fianco per portare a termine il secondo mandato: presidente del Consiglio Comunale Antonio Vigliotti, vicepresidente Maria Gilardi. La giunta, invece, è composta da: Giovanni Curtopasso, anche vicesindaco e Michela Visone.

Tutti insieme, a prescindere dagli incarichi e dalle deleghe, lavoreremo alacremente per la nostra amata Sant’Angelo d’Alife. E lo faremo con una marcia in più, i numerosi consensi avuti, segno che abbiamo seminato bene e perciò non ci resta che continuare a farlo avendo cura del raccolto”. A dichiararlo la neofascia tricolore Michele Caporaso.

Pietro Rossi

25 maggio 2023

MONS. CIRULLI GUIDA LA DELEGAZIONE SINODALE DELLE TRE DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO, TEANO-CALVI E SESSA AURUNCA IN UDIENZA DAL PAPA

PIEDIMONTE MATESE - Nuovo appuntamento per i referenti diocesani del Cammino sinodale che si sono ritrovati a Roma per  un incontro nazionale con il Papa. All’incontro di oggi ha Partecipato anche S.E. Mons. Giacomo Cirulli Vescovo delle tre diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca che ha guidato una delegazione formata da don Gianluca Zanni e Cleonice Morone (delegati sinodali Diocesi di Teano-Calvi), don Armando Visone (delegato sinodale Diocesi di Alife-Caiazzo) e don Luciano Marotta (delegato sinodale Diocesi di Sessa Aurunca). 

Una Chiesa sinodale, ha ribadito Papa Francesco durante l’udienza con i partecipanti all’Incontro nazionale dei Referenti diocesani del Cammino Sinodale Italiano, nella giornata conclusiva dell’Assemblea dei vescovi italiani, è tale perché ha viva consapevolezza di camminare nella storia in compagnia del Risorto, preoccupata non di salvaguardare sé stessa e i propri interessi, ma di servire il Vangelo in stile di gratuità e di cura, coltivando la libertà e la creatività proprie di chi testimonia la lieta notizia dell’amore di Dio rimanendo radicato in ciò che è essenziale”. "Il Sinodo, ha concluso il Papa, ci chiama a diventare una Chiesa che cammina con gioia, con umiltà e con creatività dentro questo nostro tempo, nella consapevolezza che siamo tutti vulnerabili e abbiamo bisogno gli uni degli altri. A me piacerebbe che nel percorso sinodale si prendesse sul serio la parola vulnerabilità".

Pietro Rossi

 

22 maggio 2023

LA DELEGAZIONE DIOCESANA DI ALIFE-CAIAZZO ALL’INCONTRO CON LA PRESIDENZA NAZIONALE DI AZIONE CATTOLICA.

PIEDIMONTE MATESE – Una Delegazione della presidenza diocesana di Azione Cattolica, formata da Cinzia Brandi (Presidente), Emilia Conte (Vice-Presidente Sett. Adulti), Pietro Rossi (Segretario) e Luigi  Izzo (Equipe Giovani) ha partecipato domenica scorsa all’incontro delle Presidenze

Diocesane con la Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, tenutosi a Napoli presso i saloni dell’ Albergo dei Poveri. E’ stata una occasione veramente unica per condividere le esperienze vissute in questi ultimi anni caratterizzati dalla pandemia e vivere al meglio il prossimo anno associativo, che coincide con l'anno assembleare di rinnovo cariche.

Il tema che è stato dato all’incontro regionale di Napoli “Se po fà”, ha ricordato Aldina Maciariello Delegata Azione Cattolica della Regione Campania, contraddistingue la grande voglia di fare e di rinascere di questa associazione che è sopravvissuta tra mille difficoltà alla pandemia e guarda avanti cercando di lanciare una sfida

per la  ripartenza sociale del nostro paese. A rimarcare il carattere che deve avere l’Azione Cattolica Italiana per il futuro, davanti ad una platea attenta di delegati diocesani provenienti da tutta la Campania, ci ha pensato il Presidente nazionale Giuseppe Notaristafano il quale ha parlato della sua visione di una Associazione 

globale, che arriva anche nella più piccola parrocchia però con tutta l'esperienza dell’Azione Cattolica. C’è bisogno di raccontare la nostra vita, ha ribadito Il Presidente Notarstefano,  una vita di relazioni, una vita illuminata dal Vangelo ed è questa la strada maestra. Il nostro futuro si fonda su alcuni punti essenziali 

il primo è l’UNITA’ , cioè la capacità di pensiero complesso elaborando una progettazione unica tramite i settori che devono agire come cabine di regia per valorizzare al massimo il lavoro delle equipe diocesane. Il secondo punto in USCITA, cioè una associazione più esposta e con un coordinamento capace di raccogliere le sfide che ci vengono poste. 

Una Associazione soprattutto che riflette, che fa discernimento e sa leggere le sollecitazioni del nostro tempo. Terzo punto la COMUNICAZIONE, c’è bisogno di rivedere i linguaggi della comunicazione per promuovere uno stile nuovo di Azione Cattolica lavorando soprattutto su Parrocchie e

Comunità con una narrazione diversa della realtà dei tempi per raccontare il “bello” dell’Associazione. Una AC capace di auspicare, grazie a uomini e donne capaci di donare speranza, cultura, vicinanza, lanciando uno sguardo al futuro. Una Azione Cattolica “frattale” ma con un solo metodo per vivere l'associazione, capace di avere

forme diverse ma sempre riconoscibile. Una Associazione capace di dissetare la necessità di parole buone come le ultime parole di Cristo. La stessa sete la sentono tanti uomini e donne vicine a noi quindi  aiutiamo le persone a raggiungere il pozzo dove trovare l'acqua che disseta.  A fare eco all’intervento del Presidente

Notarstefano è stato Mons. Claudio Giuliadori, nuovo assistente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, il quale ha espresso qualche  preoccupazione soprattutto in previsione delle prossime Assemblee elettive. L’Assistente ha rilevato nelle diocesi italiane, specialmente dopo il periodo della 

pandemia, una certa stanchezza  dell’associazione, a tale scopo, ha auspicato un aiuto maggiore da parte dei Vescovi per rinvigorire l’impegno dei cattolici nell’opera di evangelizzazione nelle comunità locali. L'Azione Cattolica deve fare chiasso e deve essere fatto uno sforzo in quanto la vita associativa è vita vera, è una cosa concreta, pertanto, bisogna cercare di rieducarsi a vivere la spiritualità. Anche gli apostoli, ha commentato Mons. Giuliadori, erano scoraggiati, avviliti, ma.... poi ci hanno lasciato grandi insegnamenti. Come per loro il Signore ci sta dicendo di affidarci allo Spirito Santo che arriva ovunque per sostenere tutti.

Pietro Rossi


09 maggio 2023

INAUGURATA LA MOSTRA SU ARMIDA BARELLI A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE  - Continua con successo la Mostra itinerante su Armida Barelli ad opera dell’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo, lo scorso mese è stata ospite dalla Parrocchia di Caiazzo, e come seconda tappa sarà ospitata dalla Parrocchia di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese.

NULLA SAREBBE STATO POSSIBILE SENZA DI LEI” questo è il titolo della Mostra, inaugurata domenica sera a Piedimonte Matese, che racconta la vita e le opere di Armida Barelli collegata alla GRAFIC NOVEL, edita da Franco Cosimo Panini Editore, un’iniziativa dell’Istituto “Giuseppe Toniolo” e Università Cattolica del Sacro Cuore in occasione dei due centenari di fondazione.

La mostra è stata allestita nei locali del Circolo giovanile “Piergiorgio Frassati” di Piedimonte Matese dall’Azione Cattolica, la Parrocchia di Ave Gratia Plena in collaborazione con il Delegato diocesano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e rimarrà aperta fino all’11 maggio prossimo per permettere la visita anche delle scuole locali. 

Alla cerimonia ufficiale di inaugurazione hanno preso parte il Parroco di Ave Gratia Plena Don Armando Visone, la Presidente dell’Azione Cattolica diocesana di Alife-Caiazzo Cinzia Brandi e il Delegato diocesano dell’Università Cattolica, nonché Presidente Parrocchiale dell’Azione Cattolica Pietro Rossi

Quella della mostra, ha commentato il Parroco di Ave Gratia Plena Don Armando Visone, sarà un’occasione per riscoprire quello che diceva Papa Francesco sulla beata “ Donna del suo tempo, ha saputo leggere la storia nella propria umanità, con l’intelligenza e i doni che Dio le ha donato ha saputo testimoniare l’amore di Dio nella quotidianità”.

Con la sua esperienza ha segnato un passaggio decisivo nella visione del laicato sperimentando come, proprio la condizione laicale, anziché un ostacolo sia la via per giungere alla santità. In questo senso la sua scelta anticipa quella visione della “universale chiamata” presentata dal Concilio Vaticano II. Ci auguriamo che questo evento sia un’occasione per tutti , in particolare per l’Azione Cattolica ,di intensificare l’annuncio del Vangelo nella quotidianità della vita. 
Armida Barelli, ha ricordato La Presidente Diocesana dell’Azione Cattolica Cinzia Brandi, rappresenta la nostra “Sorella Maggiore”, come la chiamavano le tante ragazze che attraverso questa donna così attenta e determinata hanno ricevuto la forza di impegnarsi e di fare scelte importanti. Tanti sono i semi sparsi: semi di speranza, ma anche di conoscenza e di pace in una storia e in una Italia  che di pace aveva ben poco. Far conoscere la storia personale di Armida ai nostri ragazzi è un modo speciale per avvicinarli alla bellezza, alla gentilezza, ma anche alla forte volontà di fare del bene dove tutto sembra essere ostile. 
Il Delegato Diocesano dell’Università Cattolica Pietro Rossi, facendo riferimento alle parole di Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano nella sua Omelia a Piazza San Pietro durante l’udienza con il Papa a cui ha partecipato come Delegato diocesano, ha ricordato quanto sia importante la collaborazione tra Azione Cattolica e Università Cattolica del Sacro Cuore. 
Come dice appunto Mons. Delpini, ”l’Azione Cattolica e l’Università Cattolica,  hanno bisogno di uomini e donne che abitano il mondo, che sono a proprio agio nella storia, che si dedicano ad interpretare i bisogni e i malumori, le possibilità e le occasioni di questo nostro tempo, perché i poveri non siano trascurati, perché le inquietudini siano stimoli a cercare oltre, a cercare ancora, invece che motivi di paura e di paralisi”. Tra i presenti in sala anche alcuni Presidenti parrocchiali dell’Azione Cattolica e la Prof.ssa Anna Marra in Francomacaro (ex-delegata diocesana di Alife-Caiazzo) che è intervenuta rimarcando l’importante opera dei delegati  diocesani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si sono succeduti negli anni passati. 
All’intervento della Prof.ssa Anna Francomacaro gli ha fatto eco il delegato diocesano dell’Università Cattolica Pietro Rossi che ha ricordato come sia stato forte, negli anni passati, il legame del nostro territorio con la Barelli testimoniato anche da documenti che attestano la fitta attività a favore dell’Università Cattolica svolta nella nostra diocesi dalla “Gioventù Femminile di Azione Cattolica” ma anche da un legame più stretto in quanto proprio  Piedimonte Matese e precisamente nel convento di Santa Maria Occorrevole dei Frati Minori ha dimorato dal 1990 al 2001 fr. Lino Barelli nipote diretto della Beata Armida Barelli e suo figlioccio di battesimo.

02 maggio 2023

L’AZALEA DELLA RICERCA PER SUPPORTARE LA RICERCA SUI TUMORI

PIEDIMONTE MATESE  - “L’Azalea della ricerca” l’iniziativa dell’Airc, associazione attiva e sempre in prima linea per la ricerca sul cancro fin dagli anni 80’, quest’anno si svolgerà Domenica 14 maggio in occasione della “Festa della Mamma”. Il gruppo di volontari dell’alto casertano, coordinato dal Dott. Pasqualino Simonelli, sarà presente nelle maggiori piazze del comprensorio, a Piedimonte Matese ci saranno due stand uno in Piazza Antonio Gaetani (Portavallata) e l’altro in Piazza Carmine. L’obiettivo, ha commentato il Dott. Simonelli, è fare in modo che l’associazione possa proseguire nella sua attività di prevenzione, screening e ricerca sulle diverse forme di cancro che colpiscono principalmente le donne, invertendo le tristi tendenze a cui, da qualche anno, si sta assistendo.  In occasione della Festa della Mamma, che quest’anno cade Domenica 14 maggio anche a Piedimonte Matese, quindi, come nella maggior parte delle piazze italiane, a partire dalla mattinata di domenica, i volontari  si occuperanno della distribuzione delle azalee. Il messaggio proposto è “La forza delle donne”: quella che, dai donatori, passando per i ricercatori – impegnati ogni giorno nella ricerca di diagnosi più precoci e cure più efficaci contro i tumori – arriva fino alle pazienti e alle loro famiglie.

Pietro Rossi

 

29 aprile 2023

CAMMINI “AMO” PER LA PREVENZIONE E UNO STILE DI VITA SANO.


PIEDIMONTE MATESE - L’Associazione Coldiretti Caserta, la Parrocchia Ave Gratia Plena e l’Associazione “Angela Serra” in collaborazione con l’Associazione “Love Matese” hanno organizzato per sabato 6 maggio alle ore 16,00 con partenza presso il Santuario di Ave Gratia Plena  di Piedimonte Matese l’evento cammini“AMO”. Si tratta, come hanno spiegato gli organizzatori, di un percorso urbano tra cultura, percorsi delle acque e paesaggio che si svolgerà nel centro storico del Rione Vallata a Piedimonte Matese. L’iniziativa, che unifica  bisogni di salute fisica, bisogno di socialità e amore per l’arte, serve a promuove  soprattutto uno  stile di vita più sano ponendo l’attenzione su ambiente, nutrizione, prevenzione e

screening. L’Associazione “Love Matese”, che opera da anni per la promozione e lo sviluppo sostenibile impegnandosi per portare avanti un progetto di appartenenza, identità, cultura e amore per il territorio, guiderà una escursione urbana che attraverserà tutto il popoloso quartiere Vallata per mostrare le bellezze naturali e storico monumentali. Per aiutare la prevenzione, l’Associazione “Angela Serra”, nell’ambito del percorso predisporrà degli infopoint dove si potranno richiedere informazioni sulla prevenzione del cancro mammario del collo uterino, del colon e del melanoma. L’Associazione “Angela Serra” per la ricerca sul cancro è nata dalla presa di coscienza che nei territori dell’ Alto Casertano, delle Valli Telesina, 

Vitulanense e Caudina l’incidenza della patologia oncologica è in aumento e la mortalità è più elevata rispetto alle regioni del Nord e del Centro Italia. Il percorso terminerà con un brindisi ed un agriaperitivo presso l’Oratorio “San Filippo Neri” in Via Annunziata. Per l’occasione sarà presentato il libro “L’eco del non detto” a cura dell’autore Dott. Fabrizio Ferraiuolo (nella foto), il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza all’Associazione “Angela Serra”.

Pietro Rossi

25 aprile 2023

L’AZIONE CATTOLICA CHIAMATA AD UNA NUOVA CORRESPONSABILITA’.

ROMA - I Delegati diocesani e Amici dell’Università Cattolica provenienti da tutte le regioni d’Italia, dal 21 al 23 Aprile, hanno partecipato a Roma ad un ciclo di incontri e dibattiti organizzati dall’Istituto di Studi Superiori “Giuseppe Toniolo” di Milano in occasione dell’udienza con Papa Francesco in Vaticano per la 99^ Giornata dedicata dell’Università Cattolica dal titolo “Per amore di conoscenza. Le sfide del nuovo umanesimo”. 

La testimonianza di Armida Barelli, ha ricordato Papa Francesco, segna un passaggio decisivo nella visione del laicato: non più una condizione di minorità, ma la scoperta di come quel vissuto laicale, all’interno del popolo di Dio, sia la strada per vivere la santità. L’Azione Cattolica e l’Università Cattolica, ha commentato Mons. Mario Delpini Arcivescovo di Milano nella sua Omelia a Piazza San

Pietro,  hanno bisogno di uomini e donne che abitano il mondo, che sono a proprio agio nella storia, che si dedicano ad interpretare i bisogni e i malumori, le possibilità e le occasioni di questo nostro tempo, perché i poveri non siano trascurati, perché le inquietudini siano stimoli a cercare oltre, a cercare ancora, invece che motivi di paura e di paralisi. Le sfide del nuovo umanesimo”, è provvidenziale


raccogliere la testimonianza di Armida Barelli e dei fondatori dell’U.C., accogliere Gesù e consentire allo Spirito di Dio di vincere il demonio del malumore e dello scontento per non aver paura e perseverare nella missione. Lo spirito di Dio suggerisce anche a questa nostra Chiesa di oggi le vie per interpretare il malumore, lo


scoraggiamento, lo smarrimento con una nuova chiamata alla corresponsabilità. L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha dimostrato di essere un luogo privilegiato dove si incontrano pensiero, conoscenza e scienze. Durante i lavori del convegno tenutosi al Policlinico Gemelli è stata evidenziata l’importanza della ricerca e dei finanziamenti e come le nuove tecnologie e i nuovi farmaci applicati alla cura dei pazienti stiano dando ottimi risultati. Sono pienamente convinto che studenti dell’UNICAT, sono una risorsa unica di un valore inestimabile e rappresentano per tutta la comunità un faro di speranza.

Pietro Rossi

*Delegato Università Cattolica Diocesi Alife-Caiazzo

17 aprile 2023

LA VITA DI GIORGIO LA PIRA TRA ESPERIENZA DI CREDENTE E DI POLITICO.

PIEDIMONTE MATESE - L’Azione Cattolica rilancia il prossimo evento del ciclo “Voce ai testimoni” dedicato a figure che con la loro voce e la vita sono stati autorevoli rappresentanti di valori quali la cultura, la politica e la giustizia. Il prossimo appuntamento sulla storia di Giorgio La Pira è fissato per Giovedì 20 aprile 2023 alle 19.00 presso l’oratorio San Domenico Savio in Piazza De Benedictis a Piedimonte Matese. 

All’incontro Interverrà il giornalista Claudio Turrini, testimone diretto dell’impegno politico del sindaco di Firenze, già caporedattore di Toscana Oggi, autore del libro “Giorgio La Pira: i capitoli di una vita” edito da Firenze University Press per iniziativa della Fondazione Giorgio La Pira. Si tratta dell’ultimo e più completo lavoro realizzato sul sindaco santo, vero e proprio archivio di inediti sulla sua esperienza di credente e di politico, che in questi mesi – dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella agli ambienti parrocchiali, passando per i più alti luoghi istituzionali – trova largo consenso e ammirazione. “Giorgio La Pira: i capitoli di una vita” è una nuova biografia sistematica di Giorgio La Pira 

ripercorre anno per anno la sua vita, attingendo – oltre alla bibliografia esistente – all'ampia documentazione dell'Archivio La Pira, in gran parte ancora inedita che racconta la vita di Giorgio La Pira, corredato da una breve introduzione sui principali avvenimenti italiani e mondiali e da un riepilogo cronologico dei fatti e interventi più importanti del Professore.  Completa il volume la bibliografia degli scritti di La Pira e dei saggi e studi su di lui. La testimonianza di questi uomini giunge fino a noi ed è un invito alla speranza, a scelte coraggiose e controcorrenti, ad impegni per i diritti delle donne e per gli ultimi della società, alla concreta realizzazione del bene comune.

Pietro Rossi

15 aprile 2023

I Delegati e Amici dell’Università Cattolica in udienza da Papa Francesco a Roma dal 21al 23 aprile 2023.

ROMA - In occasione della 99ª Giornata per l’Università Cattolica, i Delegati e gli Amici dell’Università Cattolica, insieme a tutta la famiglia dell’Ateneo, incontreranno in udienza Papa Francesco a Roma. L’udienza è in programma nella mattinata di sabato 22 aprile in Aula Paolo VI in Vaticano, a cui seguirà la S. Messa, celebrata da mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano e Presidente dell’Istituto G. Toniolo, di ringraziamento per la beatificazione di Armida Barelli nella Basilica di San Pietro. Negli stessi giorni, l’Istituto Toniolo organizza l’Incontro nazionale dei Delegati e degli Amici, da venerdì 21 a domenica 23 aprile. Il programma della tre giorni propone alcuni spazi di incontro, approfondimento e confronto a partire dal pomeriggio di venerdì e fino alla mattina di domenica, durante i quali sarà possibile ritrovarsi e conoscersi per scambiarsi esperienze in corso e progetti per il futuro. Venerdì 21 aprile, alle ore 16.00 presso l’Auditorium Facoltà di Medicina, è in calendario il talk show sul tema della Giornata universitaria Dove ci porta il cervello. Parteciperanno alla discussione Claudia Maraston, fisica dell’Università di Portsmouth; Giuseppe Riva, HTL Cattolica; Stefano Bertuzzi, alumnus e CEO dell’America Society of Microbiology; Stanislao Rizzo, professore di Oftalmologia e direttore UOC Oculistica, Fondazione policlinico universitario A. Gemelli Roma.

*Pietro Rossi

*Delegato dell’Università Cattolica della Diocesi di Alfe-Caiazzo

14 aprile 2023

RUN 4 HOPE, LA STAFFETTA DELLA SOLIDARIETA’ A SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE AIRC A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE - La Staffetta della Solidarietà rappresentata dal binomio corsa e solidarietà è il progetto che vuole unire nel tempo territori e persone: la corsa e la vicinanza al prossimo. Run4Hope rappresenta un entusiasmante Giro d’Italia strutturato in 

staffette podistiche non competitive organizzate Regione per Regione, che fa viaggiare idealmente e materialmente il testimone Run4Hope per tutto il territorio nazionale. Una staffetta  che abbraccia tutta l’Italia in nome della solidarietà a sostegno della Fondazione AIRC per la ricerca contro i tumori femminili si disputa annualmente nel mese di maggio e coinvolge singoli e gruppi (corridori, camminatori, appassionati di nordic walking…) associazioni sportive, clubs, negozi di sport e aziende. 

Lo Sci Club Fondo Matese, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, il 13 maggio 2023 con partenza alle ore 16:30 da piazza De Benedictis, parteciperà alla staffetta Regionale della solidarietà con il Team Running, il gruppo di Ginnastica salute e fitness, soci e chiunque vorrà unirsi. Per partecipare, è richiesta una donazione che andrà direttamente destinata alla raccolta fondi per l’ Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). (La Donazione sarà possibile effettuarla in Piazza De Benedictis prima della partenza dalle 15:30 alle 16:20). 

La partecipazione avviene sotto l'esclusiva responsabilità dei partecipanti, svolgendo un’attività ludico-motoria e non agonistica (un’uscita di allenamento/camminata), consapevoli che l’impegno deve essere proporzionale alle proprie condizioni psico-fisiche. Previa compilazione della Dichiarazione di esonero di responsabilità del partecipante e del modulo di adesione.

Pietro Rossi



𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐀𝐓𝐀 https://tinyurl.com/mr2j4j69

Distanza 2,3 km

Tempo di percorrenza 1 ora circa

PERCORSO: Piazza De Benedictis, Piazza Roma, Via Ercole D’agnese, Via Scalelle, Via Cila (Direzione Palazzo Ducale),Via Santa Maria Maggiore, Via Sorgente, Via Pietà, Largo San Sebastiano, Via G. Petella, Via Alfonso Costantini, Largo San Francesco, Via G. Giuseppe D’amore (Via nuova Monte Muto),Piazza De Benedictis.

𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐑𝐔𝐍𝐍𝐈𝐍𝐆 https://tinyurl.com/mr2j4j69

Distanza 10. KM

Tempo di percorrenza 1 h 10 min. circa

PERCORSO: Piazza De Benedictis, Piazza Roma, Via Salvo D’Acquisto, Strada Prov. 290 (dir. Sepicciano), Via Fontana, Via Pizzone, Via Ortensia, Via Squedre, Via Peraconfreda, Via Pesca, Via Don Giovanni Bosco, Via Vincenzo Caso, Vincenzo Caso Traversa I, Viale della libertà, Piazza De Benedictis, Piazza Roma, Via Ercole D’agnese, Via Scalelle, Via Cila (Direzione Palazzo Ducale),Via Santa Maria Maggiore, Via Sorgente, Via Pietà, Largo San Sebastiano, Via G. Petella, Via Alfonso Costantini, Largo San Francesco, Via G. Giuseppe D’amore (Via nuova Monte Muto),Piazza De Benedictis.

Modulo Adesione (obbligatorio)

https://forms.gle/BXBE9ee78j4eQB7r9

Dic. Resp. Adulti (obbligatorio)

https://tinyurl.com/mr3dnuh7  

Dic. Resp. Minori (obbligatorio)

https://tinyurl.com/mvb6brx3

 

Sito web e pagina Facebook della manifestazione

https://www.run4hope.it

https://www.facebook.com/run4hopeitalia

Sito web Sci Club Fondo Matese

http://scifondomatese.blogspot.com/

13 aprile 2023

MARATONA DEI DIRITTI PER DIRE NO ALL'AUTONOMIA DIFFERENZIATA A SANTA MARIA C.V.

SANTA MARIA C.V. - Le ragioni del No all’Autonomia Differenziata saranno il tema centrale dell’appuntamento con la Maratona dei Diritti di questa sera giovedì 13 aprile, presso l’Anfiteatro di Santa Maria C.V. Su iniziativa del Partito Democratico e di diverse associazioni di Terra di Lavoro, a partire dalle ore 16, presso il Ristorante Amico Bio di piazza Primo Ottobre, si ritroveranno i massimi esponenti della sinistra e del mondo associazionistico impegnato a contrastare l’entrata in vigore della riforma fortemente voluta dall’attuale Governo di centrodestra. Il primo dei tre appuntamenti della Maratona, aperto dai saluti istituzionali del sindaco della città del Foro, Antonio Mirra, e introdotta da Camilla Sgambato, già deputata del Pd, sarà moderato dal giornalista de La Repubblica, Raffaele Sardo, e vedrà la partecipazione di Massimo Villone, presidente del coordinamento per la democrazia costituzionale; di Marco Esposito, giornalista de Il Mattino; di Antonio Misiani, commissario Pd Campania e responsabile Economia nella neo segreteria varata da Elly Schlein; di Susanna Camusso, senatrice e neo commissaria Pd Caserta, e di Enzo Maraio, segretario nazionale del Psi. Alle ore 18,30, spazio ad una nuova discussione, moderata dal capogruppo Pd in Consiglio provinciale Alessandro Landolfi, con interventi video e da remoto dello scrittore Maurizio De Giovanni, nuovo presidente del Premio Napoli; dell’economista Gianfranco Viesti; di Marco Sarracino, neo responsabile Coesione territoriale, Sud e aree interne della segreteria nazionale del Pd; dell’ex Guardasigilli e ministro del Lavoro fino a qualche mese fa,  Andrea Orlando; del leader di Articolo Uno, Arturo Scotto. Seguiranno dialoghi e confronti a più voci, coordinati da Agostino Morgillo, presidente ANPI Caserta, e Francesco Di Nardo, assessore Pd al Comune di Santa Maria C.V, con Lella Palladino del Forum diseguaglianze e diversità e rappresentante della Coop EVA; Virginia Crovella dell’ex Canapificio; Daniele Romano, presidente FISH Campania; Anna di Mauro, presidente associazione Donne Giuriste Italia Sezione Caserta; Roberto Malinconico dell’associazione Melagrana, e Pasquale Iorio de Le piazze del Sapere. “L’autonomia regionale differenziata, con lo stravolgimento totale della Costituzione Italiana, mette a rischio l’unità nazionale e acuisce le già enormi disparità nei diritti fondamentali dei cittadini, quali quelli all’istruzione, alla mobilità e alla salute. Se passasse il disegno di legge proposto dal ministro Calderoli, peraltro, il Parlamento sarebbe completamente estromesso dal processo di definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, che devono essere garantiti a tutti i cittadini italiani, senza distinzione del luogo in cui sono nati o vivono. Livelli che peraltro devono essere finanziati. Il rischio quindi di violare l’art 3 della Costituzione, che sancisce il principio di uguaglianza, è altissimo, ed è inaccettabile, soprattutto in un momento di gravissima crisi economica e sociale come quella che stiamo attraversando, innescare ulteriori processi sperequativi. Per giunta l’Italia oggi è alle prese con la gestione del PNRR che richiede procedure più rapide ed efficienti e non ha certo bisogno di ulteriori rischi di conflitti di competenza. Per questa ragione l’opposizione dovrà essere netta e forte”, spiega Camilla Sgambato, già responsabile nazionale Scuola e componente della direzione nazionale del Pd.  Nell’occasione, sarà data la possibilità ai presenti di sottoscrivere la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare avanzata proprio da Villone per cancellare l’autonomia differenziata.  L’iniziativa sarà trasmessa sulla pagina Facebook del Partito Democratico Campania.

Pietro Rossi