20 febbraio 2019

NESSUNA APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA BOLKESTEIN PER I BALNEARI, URGENTI TUTELE VERE PER GLI IMPRENDITORI DEL SETTORE E LE LORO FAMIGLIE.


NAPOLI - “Forza Italia è a fianco degli operatori del settore balneare e conferma il suo impegno a chiedere l’esclusione della categoria dalla applicazione della direttiva europea Bolkestein”. A ribadire la posizione del partito è l’On. Carlo Sarro che, nel pomeriggio di ieri, ha partecipato all’assemblea regionale dei Balneari Sib Confcommercio Campania tenutasi a Napoli presso la sede della confederazione, alla presenza anche dei rappresentanti nazionali di categoria, ed ha ribadito la forte solidarietà sua e del movimento azzurro agli imprenditori marittimi. “Da sempre mi sono occupato di questo tema perché già il 20 dicembre 2013 presentai al Ministro degli Affari Europei, Moavero Milanesi, e al ministro dell’Economia, Saccomanni, una interrogazione sull’attribuzione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative riconoscendo un titolo preferenziale al titolare uscente, il cosiddetto diritto di insistenza, a tutela delle posizioni dei titolari degli stabilimenti balneari che, a volte da più generazioni, gestiscono queste strutture  Noi come Forza Italia riteniamo che i 15 anni di proroga di recente riconosciuti con la legge finanziaria n.145/2018, ed ottenuti anche grazie alle proposte avanzate dal nostro movimento politico in questi anni, non siano sufficienti rappresentando, a nostro avviso, solo un arco temporale per consentire la individuazione di una soluzione definitiva. Riteniamo essenziale riconoscere agli imprenditori e alle loro famiglie una vera tutela per poter effettuare gli investimenti necessari per sostenere un’offerta qualitativamente migliore e sempre più attrattiva dei flussi turistici”, spiega il parlamentare che è componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.  “Naturalmente la prospettiva di gare, aperte anche a grandi gruppi e colossi internazionali, costituisce una forte riserva promuovere investimenti consistenti che inevitabilmente richiedono tempi di ammortamento molto lunghi anche perché quella dei balneari è una attività solo stagionale.  Così come è accaduto per gli ambulanti, è di vitale importanza che anche i balneari escano dall’ambito di applicazione della direttiva Bolkestein Altro tema sul quale Forza Italia si sta battendo con assoluta determinazione, è quello della revisione degli incrementi eccessivi dei canoni demaniali marittimi con l’introduzione dei valori Omi (Osservatorio del mercato immobiliare) che ha fatto registrare aumenti di questi canoni di oltre il mille per cento rendendoli, di fatto, impossibili da pagare con il rischio della decadenza dalla concessione stessa; del resto, proprio lo scorso 7 febbraio alla Camera è passata la raccomandazione proposta da Forza Italia di chiedere al governo la sospensione dei procedimenti di recupero di simili canoni stratosferici”, conclude Sarro (FI). 
 Comunicato Stampa On. Carlo Sarro

L'Ave Gratia Plena celebra il 602mo anniversario dell’istituzione ufficiale della parrocchia con una festa dedicata alla famiglia e alle associazioni..


PIEDIMONTE MATESE - La consegna delle tessere dell’Azione Cattolica è stata sempre un momento importante per la Comunità di Ave Gratia Plena. E’ anche un momento molto intimo, che avvolge tutti i parrocchiani in un’atmosfera di gioia collettiva: quest’anno, tale appuntamento coinciderà con la celebrazione del 602mo anniversario dell’istituzione ufficiale della Parrocchia (25 febbraio 1417). Per tali motivi, la giornata di domenica 24 febbraio 2019 sarà arricchita da una serie di appuntamenti che coinvolgeranno a più riprese l’intera Comunità. Ecco il programma: ore 10.00 Presso il Santuario Ave Gratia Plena, Santa Messa per le famiglie, durante la quale verranno distribuite le tessere di Azione Cattolica: presiederà il Vescovo di Alife-Caiazzo, mons. Valentino Di Cerbo. Alle ore 11.00 si svolgerà un Incontro con le famiglie. Ne pomeriggio alle ore 16.00, presso l’Oratorio San Filippo Neri, “Tutti in maschera” festa di Carnevale con premiazione delle maschere più belle; nel corso della festa verranno ricordati anche i compleanni del Parroco don Emilio Salvatore e di don Domenico La Cerra.
Pietro Rossi

15 febbraio 2019

QUESTA SERA AL CIRCOLO FRASSATI INCONTRO E DIBATTITO SULLE DIPENDENZE GIOVANILI


PIEDIMONTE MATESE – Questa sera alle 19.00, presso la sede storica del Circolo giovanile “Pier Giorgio Frassati” della Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese, si terrà il quarto incontro culturale dal titolo “Scegli la vita! Intraprendenti per non dipendere”. L'incontro avrà come ospite e relatrice suor Raffaela Letizia (nella foto), della Comunità Emmanuel. Francescana Alcantarina. Suor Raffaela vive ed opera nel Sannio, dove si impegna quotidianamente nel recupero di alcolisti e tossicodipendenti: per essi, ella si offre come educatrice e counselor professionista, essendo inoltre studiosa di Sociologia e di Scienze Umane, formatrice di operatori e consulente psicopedagogica. All'incontro farà seguito il consueto dibattito con i giovani ed i partecipanti. L’età dell’adolescenza è la più delicata nella vita di un individuo e, per questo, ha commentato il Parroco di A.G.P. Don Emilo Salvatore, il rischio di restare intrappolato in una dipendenza è altissimo. Si tratta di anni in cui essere accettati dai pari e stare al passo con le tendenze del momento è di vitale importanza per non sentirsi emarginati o discriminati. La dipendenza da sostanze stupefacenti o dall’alcool scaturisce proprio da questi schemi comportamentali: se si fa parte di un gruppo di coetanei che fa uso di droga, sarà la stessa pressione e influenza dei pari a spingere l’adolescente ad omologarsi per non sentirsi escluso. In questi ultimi anni specialmente tra i giovani sono aumentate inoltre le dipendenze da tecnologia: smartphone, computer e social network. L’uso quotidiano e comune del telefonino rende spesso difficile tracciare un confine tra “comportamento normale” e “comportamento aberrante”.
Pietro Rossi


14 febbraio 2019

CENTRALE DI COMMITTENZA PUBBLICA ASMEL ALLA COMUNITÀ MONTANA DEL MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Istituita nel Matese la prima sede distaccata nazionale della Centrale di Committenza Pubblica Asmel . Ad ospitare gratuitamente la struttura è la Comunità Montana presieduta da Domenico Scuncio che, con delibera adottata dalla giunta esecutiva, ha accolto e fatto propria la richiesta di Asmel, quale centrale di committenza in house alla quale ha già aderito da tempo l’Ente Montano, di potenziare i processi di sviluppo della centralizzazione telematica come standard di efficienza e trasparenza per le pubbliche amministrazioni aderenti. La sede Asmel di Piedimonte Matese sarà aperta ai Sindaci e agli amministratori locali tre giorni settimanali così da offrire servizi, consulenza e assistenza tecnica-operativa agli addetti ai lavori. “L'azione associativa muove dalla consapevolezza che gli Enti Locali sono gli organi di prossimità ai cittadini e, come tali, vivono con estrema partecipazione il territorio. Essi sono il territorio: ne "sentono" le esigenze in continua evoluzione condividendo e valorizzandone le caratteristiche e le opportunità intrinseche. Scopo dell'associazione è quello di valorizzare l'azione di governo locale attraverso il rafforzamento del "tessuto connettivo" di un sistema delle autonomie estremamente articolato e variegato. Caratteristiche che rappresentano la vera forza dell’Italia. I Comuni sono una risorsa per il Paese, non un problema. Una risorsa da valorizzare con la messa in rete e con l'associazione, e noi come Comunità Montana intendiamo garantire un servizio in più ai nostri comuni ed ai nostri amministratori comunali, attraverso un valido ausilio e sostegno nella esatta attuazione delle procedure telematiche e di evidenza pubblica in materia di appalti e affidamento lavori e fornitura di beni e servizi”, dichiara il capo dell’amministrazione comunitaria, Domenico Scuncio (nella foto).

13 febbraio 2019

IL TAR CAMPANIA RESPINGE IL RICORSO DEL COMUNE DI CAIAZZO PERCHÈ NON LEGITTIMATO AD INTERVENIRE NELLA VICENDA DEL TRASFERIMENTO DELLA CASERMA DEI CARABINIERI


CAIAZZO - Il Tar Campania ha respinto il ricorso proposto dal comune di Caiazzo per bloccare il trasferimento della locale Stazione Carabinieri a Ruviano. “In sostanza i giudici amministrativi hanno stabilito che il Comune di Caiazzo non ha titolo per intervenire né sulla scelta dell'Amministrazione comunale di Ruviano di riservare ai carabinieri uno stabile già destinato a scuola, né sulle motivazioni e le scelte fatte dalla stessa Arma dei Carabinieri circa l'opportunità del trasferimento del Comando Stazione”, spiegano i consiglieri del gruppo di minoranza "Caiazzo Bene comune" Michele Ruggieri, Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine della Rocca.  Proprio la lista capeggiata dal Colonnello dell’Arma Ruggieri, nella recente campagna elettorale, aveva affrontato la questione, ribadendo più volte che non vi erano elementi e motivi per proporre ricorso al Tar rispetto al trasferimento, peraltro, già deciso dall'Arma per inadeguatezza dello stabile che attualmente ospita la Stazione Carabinieri. Il consigliere comunale, avv. Amedeo Insero, al riguardo, già un anno fa aveva chiesto un parere legale al Professore di Diritto Amministrativo, avv. Terracciano, il quale, a titolo del tutto gratuito, anticipando l'attuale sentenza del TAR, dichiarava che non vi erano i presupposti per proporre il ricorso.  “Tale parere veniva responsabilmente recepito dall’allora Sindaco Sgueglia. L’attuale amministrazione Giaquinto, invece, con estrema leggerezza (tanto paga Pantalone), accompagnata da una sconcertante incompetenza, ha deciso testardamente di rivolgersi al Giudice Amministrativo, andando ad assottigliare ulteriormente le già esigue casse comunali.  Per ora, l’amministrazione Giaquinto ha provocato un danno di oltre 2.000 euro, ma non è detto che quando il giudizio sarà deciso nel merito, il comune di Caiazzo sarà costretto a sborsare somme ben più consistenti per spese legali”, continuano l’opposizione che poi incalza: “Ora, il minimo che la giunta Giaquinto dovrebbe fare per limitare il danno, sarebbe quello di pagare con le indennità di carica che si sono attribuite, tutte le ulteriori spese presenti e future, riguardanti questo scellerato giudizio. Intanto i lavori di adeguamento presso lo stabile di Ruviano sono già in via di ultimazione. Nei prossimi mesi i Carabinieri lasceranno Caiazzo e a noi non resterà che ringraziare l'inerzia di Giaquinto che, per anni, non è stato in grado di trovare una soluzione che evitasse il trasferimento”, concludono i consiglieri Michele Ruggieri, Amedeo Insero, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca. 

12 febbraio 2019

PRESSO L’EPISCOPIO DI PIEDIMONTE MATESE LABORATORIO DI MUSICA E CANTO NELLA LITURGIA CON IL MAESTRO DURIGHELLO.


PIEDIMONTE MATESE - L'Ufficio liturgico della Diocesi di Alife-Caiazzo promuove per domenica prossima 17 febbraio, presso l’Episcopio di Piedimonte Matese, un Laboratorio nell'ambito del Corso di Musica e Canto nella Liturgia a cura del Maestro Gianmartino Durighello. Il Corso di Musica e Canto nella Liturgia  si propone  di contribuire alla formazione musicale, liturgica e spirituale di quanti svolgono un servizio ministeriale liturgico nelle nostre comunità.  A tutti è nota l’importanza del canto e della musica, come parte integrante delle celebrazioni liturgiche, tanto che il Concilio Vaticano II e i Documenti successivi ecclesiali hanno sancito che non devono essere affidati all’improvvisazione, ma essere frutto di una viva e creativa partecipazione ecclesiale. Ciò richiede una adeguata preparazione che possa rispondere a tale esigenza e così valorizzare sempre più l’importanza della componente musicale-vocale a servizio della liturgia. Il percorso di formazione si rivolge a coloro che operano nelle celebrazioni liturgiche nelle diverse realtà ecclesiali, in qualità di responsabili e direttori di coro, coristi e voci guida, animatori del canto, strumentisti, coordinatori del gruppo liturgico. L’auspicio è quello di creare una rete di persone che, desiderose di crescere attraverso l’amore di Dio e la musica, possano essere sempre più testimoni di una Chiesa viva.
Pietro Rossi

11 febbraio 2019

TANTI GIOVANI A PIEDIMONTE MATESE PER LA GMG DIOCESANA ORGANIZZATA DALLA PASTORALE GIOVANILE





PIEDIMONTE MATESE – Tanti giovani provenienti da tutta la diocesi di Alife-Caiazzo hanno invaso, domenica 10 febbraio, le strade di Piedimonte Matese per la G.M.G. diocesana organizzata dalla Pastorale Giovanile. Nel pomeriggio i giovani si sono radunati nel salone dell’Oratorio di San Domenico Savio in piazza De Benedictis  dove, alla presenza del Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, hanno ascoltato le testimonianze di alcuni giovani che hanno partecipato alla GMG di Panama 2019 accompagnati da Don Paolo Vitale. Un’esperienza unica, ha ribadito Don Paolo, faticosa non solo fisicamente, se si pensa alle ben 14 ore di volo per arrivare a Panama, ma che scava nel profondo dei cuori e fa nascere una santa inquietudine che ci sprona a cercare Dio. Un cammino esperenziale quella della GMG veramente bello, ha dichiarato Christian Fuscoche intendiamo portare avanti insieme a Don Paolo e alla Pastorale giovanile nella nostra Diocesi. Della GMG, ha raccontato Roberto Di Buccio, porterò nel cuore i momenti di preghiera comunitari che abbiamo condiviso insieme a tanti giovani provenienti da tutto il mondo, in special modo la veglia e la messa conclusiva. A conclusione della giornata i giovani hanno partecipato ad una processione, portando a spalla una croce di legno per tutto il paese fino al santuario di Ave Gratia Plena per una veglia di preghiera ai piedi della statua dell’Immacolata  arricchito dalla testimonianza di una giovane e due religiosi con il racconto della propria esperienza di vita e di fede. Un bel messaggio quello lanciato dai nostri giovani che ha lasciato nei nostri cuori tanta felicità autentica che nasce dall’essenziale.

Pietro Rossi

08 febbraio 2019

INCONTRO SULLA PROBLEMATICA DELLE DIPENDENZE GIOVANILI AL CIRCOLO FRASSATI


PIEDIMONTE MATESE - Venerdì 15 febbraio 2019 alle 19.00, presso la sede storica del Circolo giovanile “Pier Giorgio Frassati” della Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese, si terrà il quarto incontro culturale dal titolo “Scegli la vita! Intraprendenti per non dipendere”. L'incontro avrà come ospite e relatrice suor Raffaela Letizia (nella foto), della Comunità Emmanuel. Francescana Alcantarina. Suor Raffaela vive ed opera nel Sannio, dove si impegna quotidianamente nel recupero di alcolisti e tossicodipendenti: per essi, ella si offre come educatrice e counselor professionista, essendo inoltre studiosa di Sociologia e di Scienze Umane, formatrice di operatori e consulente psicopedagogica. All'incontro farà seguito il consueto dibattito con i giovani ed i partecipanti. L’età dell’adolescenza è la più delicata nella vita di un individuo e, per questo, ha commentato il Parroco di A.G.P. Don Emilo Salvatore, il rischio di restare intrappolato in una dipendenza è altissimo. Si tratta di anni in cui essere accettati dai pari e stare al passo con le tendenze del momento è di vitale importanza per non sentirsi emarginati o discriminati. La dipendenza da sostanze stupefacenti o dall’alcool scaturisce proprio da questi schemi comportamentali: se si fa parte di un gruppo di coetanei che fa uso di droga, sarà la stessa pressione e influenza dei pari a spingere l’adolescente ad omologarsi per non sentirsi escluso. In questi ultimi anni specialmente tra i giovani sono aumentate inoltre le dipendenze da tecnologia: smartphone, computer e social network. L’uso quotidiano e comune del telefonino rende spesso difficile tracciare un confine tra “comportamento normale” e “comportamento aberrante”.
Pietro Rossi

06 febbraio 2019

DOMENICA DISCESA STRAORDINARIA DELLA STATUA DELLA BEATA VERGINE MARIA IMMACOLATA NEL SANTUARIO DI AVE GRATIA PLENA.


PIEDIMONTE MATESE - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese informa che domenica 10 febbraio 2019 è programmata una discesa straordinaria della statua della Beata Vergine Maria Immacolata. L’Immagine della Madonna, celebre testimonianza del ‘700 napoletano è veneratissima a Piedimonte Matese e nel territorio alifano-caiatino; difatti dal 1937, la Chiesa parrocchiale sita nel popoloso Rione Vallata è Santuario mariano diocesano, per decreto del Vescovo Luigi Noviello. Il motivo di questo atto eccezionale di venerazione è legato a due eventi in programma durante la stessa giornata. Il primo evento consiste nella celebrazione della Giornata del malato, iniziativa internazionale giunta alla XXVII edizione: domenica prossima, presso il Santuario di Ave Gratia Plena, alle ore 10.00 si terrà una solenne Celebrazione eucaristica per tutti gli ammalati, la cui animazione sarà affidata alla Caritas parrocchiale; durante la celebrazione verrà amministrato il Sacramento dell’Unzione degli infermi. Il secondo appuntamento, previsto in serata, è una Veglia mariana nell’ambito dell’iniziativa “Dalla GMG di Panama fino a noi” promossa dal Servizio per la Pastorale giovanile della Diocesi di Alife-Caiazzo a cui prenderanno parte anche i due giovani della Comunità parrocchiale di  A.G.P. Fabio Marra e Roberto Di Buccio che hanno partecipato alla GMG di Panama. La manifestazione prenderà il via alle ore 17.30, con l’accoglienza dei partecipanti presso l’Oratorio San Domenico Savio della Parrocchia di Santa Maria Maggiore; seguirà il pellegrinaggio lungo le vie cittadine con una copia della Croce dei giovani, simbolo delle Giornate mondiali della Gioventù, che si concluderà appunto presso il Santuario di Ave Gratia Plena, con la Veglia dal titolo “Eccomi sono la serva del Signore“. Allo scopo di lasciare spazio a quest’ultima manifestazione, la Santa Messa vespertina sarà anticipata alle ore 17.00.
Pietro Rossi

29 gennaio 2019

CELEBRAZIONI IN OCCASIONE DELLA CANDELORA E SAN BIAGIO A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE  - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese comunica il programma relativo alla Festa liturgica della Presentazione del Signore, nota come “La Candelora” e della Memoria liturgica di San Biagio Vescovo e Martire, due appuntamenti molto amati e sentiti da tutta la cittadinanza. Il 2 febbraio si celebra la festa della Candelora, nome con cui ormai è divenuta nota una celebrazione liturgica della Chiesa Cattolica: la Presentazione al Tempio di Gesù che coincide con la più antica festa della Purificazione di Maria. In realtà le due feste, quella più antica e quella recente, ricordano uno stesso avvenimento e chiudono il tempo di Natale. L’avvenimento che si celebra in questo giorno, riguarda il termine dei 40 giorni dalla nascita di Gesù, tempo entro il quale, per la legge ebraica, la donna non poteva accostarsi al Tempio. Passati questi giorni dal parto, la madre tornava nel tempio per essere purificata tramite la presentazione di un’offerta e per riscattare il primogenito. Infatti, un comandamento divino dichiarava tutti i primogeniti proprietà del Signore.Si arriva così al significato popolare del nome di questa festa, la Candelora. Cristo rappresenta la nuova luce che brilla sul mondo e allontana le tenebre, per questo nella liturgia del 2 febbraio vengono benedette le candele. Candeledal latino (festum) candelarum ‘(festa) delle candele’ che unito a (festa) cereorum ‘(festa) dei ceri’ (prima metà sec. XIII) ha formato l’uso comune del termine Candelora.


sabato 2 febbraio 2019


ore 11.00 Santa Messa presso la Chiesa di San Benedetto, presieduta dal Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo con la partecipazione dei religiosi della Diocesi, in occasione della Giornata mondiale della vita consacrata

ore 17.30 Vespri presso la Chiesa di San Benedetto: seguirà la processione con le candele sino alla Rettoria di Santa Lucia ad aquas, dove verrà celebrata la Santa Messa vespertina

domenica 3 febbraio 2019, (IV Domenica del tempo ordinario)

ore 10.00 Santa Messa presso il Santuario

di Ave Gratia Plena
ore 12.00 Santa Messa presso
la Rettoria di Santa Lucia ad aquas
ore 18.00 Santa Messa presso il
Santuario di Ave Gratia Plena
(durante queste celebrazioni,
si terrà il rito tradizionale della “Benedizione della gola”)


 Pietro Rossi

25 gennaio 2019

SCASSINATA DELLA SEDE CARITAS DI SEPICCIANO




PIEDIMONTE MATESE – Ci risiamo,  i ladri colpiscono ancora a Piedimonte Matese, dopo il tentativo di furto perpretato alla casa parrocchiale di Ave Gratia Plena di qualche settimana fa, questa volta è stata colpita la comunità parrocchiale di San Marcello  nella frazione Sepicciano dove è Parroco Don Emilio Meola. A darne la notizia per mezzo dei social è stato lo stesso parroco: Questa notte, racconta Don Emilio, ignoti hanno forzato la porta laterale della sede Caritas parrocchiale. Il valore delle cose asportate è irrilevante (una ventina di euro, tovaglioli, qualche alimento, carta igienica, macchinette per il caffè ecc.). Il danno maggiore è stato apportato alla porta che, come si evince dalle foto, è stata forzata. Vorrei dire a questo ignoto: quello che hai fatto si ripercuote sulla possibilità di aiutare le persone bisognose. I soldi che occorreranno per riparare il danno che hai arrecato, li hai sottratti a qualcuno che, come te ne avrebbe avuto bisogno. Se avessi chiesto quello di cui avevi bisogno, ti sarebbe stato dato gratuitamente. O forse credevi di trovare cose preziose e tanti soldi? Noi quello che abbiamo lo diamo. La prossima volta chiedilo invece di rubare.” La notizia ha sconvolto il paese che ha manifestato specialmente sui social la piena solidarietà per l’accaduto a Don Emilio Meola e a tutta la sua comunità parrocchiale.

Pietro Rossi

23 gennaio 2019

INCONTRO DI AZIONE CATTOLICA CON TESTIMONIANZE SULL’ACCOGLIENZA E L’ INTEGRAZIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI.


PIEDIMONTE MATESE -  Essere adulti  di Azione Cattolica vuol dire essere persone generative e a partire da questa consapevolezza che oggi, spesso, ap­pare tutt’altro che scontata, prende avvio il percorso formativo che hanno iniziato i soci  della Parrocchia di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese per pro­gettare il cammino associativo 2018/2019. Continua incessantemente il cammino formativo degli adulti di A.C. il tema portante dell’incontro tenutosi martedì 22 gennaio, guidato da Don Domenico La Cerra, è stato ancora una volta incentrato sull’accoglienza e l’integrazione.  Durante l’incontro è stato proiettato il video “La vita cambia” a cura dei Volontari di Casa Marirosa di  Montalbano e J.co Ce.St.Ri.m.Onlus che raccontano la loro  esperienza di accoglienza  da oltre dieci anni. Dopo un breve dibattito da cui è emerso sostanzialmente che l’integrazione è soprattutto sentirsi amati, come ha precisato Don Domenico La Cerra, si è passati alle interessanti testimonianze di due volontarie della Caritas parrocchiale Daniela Ottaviani e Agnese Loiacovo impegnate da anni nell’assistenza dei bisognosi e l’accoglienza degli immigrati nel nostro paese. La riunione oltre a essere l’occasione per conoscere le buone prassi messe in campo dalla Caritas  ha offerto un interessante spunto di riflessione sul tema portante, grazie alla testimonianza diretta di Gabriela Sandulaec, badante di origine romena ma residente a Piedimonte Matese da una decina di anni, la quale ha raccontato la sua storia di integrazione nel tessuto sociale della nostra città avvenuto grazie all’aiuto dei volontari Caritas. Appena arrivata, ha ribadito Gabriela, per me è stato molto difficile ambientarmi specialmente per la scarsa conoscenza della lingua, poi ho incontrato le volontarie Caritas che mi hanno aiutato. Grazie anche alla mia tenacia la mia vita è cambiata, tanti i sacrifici ma tanta anche la soddisfazione. Ormai la mia vita si svolge a Piedimonte Matese, qui ho studiato e conseguito la qualifica di Operatore Sanitario e lavoro come badante, ha ricordato Gabriela, mio marito lavora e i miei figli hanno studiato in questo paese. Il mio primo figlio ha conseguito il Diploma di Perito Agrario e il secondo frequenta l’Istituto Tecnico Industriale. Adesso, conclude sorridendo Gabriela, che ho capito l’importanza dell’accoglienza, collaboro anche io  come volontaria nel gruppo Caritas nella frazione Sepicciano e cerco di aiutare le persone provenienti da  altri paesi come i volontari che hanno aiutato me.
Pietro Rossi


DUE GIOVANI DI PIEDIMONTE MATESE A PANAMA PER LA GMG NEL SEGNO DI MARIA E DI SAN VENANZIO



PIEDIMONTE MATESE - Una delegazione di Giovani della nostra Diocesi di Alife-Caiazzo , accompagnati da don Paolo Vitale,   parteciperà, da oggi, a Panama alla Giornata Mondiale della Gioventù con la presenza di Papa Francesco che sarà a tema mariano "Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola" - Lc 1,38”.  Due di questi ragazzi, Fabio MarraRoberto Di Buccio sono membri di quel gruppo Giovani che con don Emilio Salvatore parroco di Ave Gratia Plena nell'estate 2017 ritrovò l'insigne Reliquia del Cranio del giovane martire San Venanzio sono di Piedimonte Matese. insieme a loro fanno parte del gruppo AngeloChristian (quest'ultimo invece, è l'autore del busto-reliquiario di San Venanzio, recentemente benedetto da Papa Francesco). Ci piace pensare, ha ribadito il Parroco Don Emilio Salvatore, che l'Immacolata e San Venanzio abbiano voluto preparare le condizioni per questa "Spedizione" già da tempo: rendendo grazie a Dio per questi bei segni che ci dà. A Fabio, Roberto, Angelo e Christian con Don Paolo va l’augurio di tutta la comunità parrocchiale di A,G.P. di una salutare esperienza di fede.

Pietro Rossi

19 gennaio 2019

LEGGI RAZZIALI, UGO FOA’ A PIEDIMONTE MATESE



Piedimonte Matese. A 80 anni dall’emanazione delle leggi razziali in Italia, il Forum della Gioventù di Piedimonte, con  il patrocinio morale del comune di Piedimonte Matese e il Rotary Club Piedimonte Matese, ha organizzato un incontro con gli studenti e la cittadinanza in occasione della Giornata della Memoria. Il convegno “1938-2018: a 80 anni dalle Leggi Razziali in Italia” si terrà giovedì 24 gennaio, presso l’auditorium comunale, Chiostro di San Domenico, alle ore 10:00. Un incontro voluto fortemente dal Forum della Gioventù per trasmettere alle future generazioni l’impegno e l’importanza del ricordo quale unico strumento in grado di evitare il ripetersi degli stessi orribili errori e che vedrà la straordinaria partecipazione di Ugo Foà (nella foto), testimone delle leggi razziali del 1938.  Una storia toccante quella di Foà, sopravvissuto alle persecuzioni, ma vittima delle prime emanazioni razziali, che gli impedirono di frequentare la scuola pubblica in quanto “appartenente alla razza ebraica”. Una storia che Ugo Foà continua a raccontare ai giovani a 80 anni da una delle pagine più atroci della storia, una testimonianza, una memoria che porta in giro come segno di vendetta nei confronti di un passato ingiusto e crudele e che, il 24 gennaio renderà agli studenti del capoluogo matesino e ai cittadini. L’incontro sarà accompagnato da un intermezzo musicale a cura degli allievi del Liceo Musicale “G.Galilei” di Piedimonte diretti dal prof. Giovanni Govelli. Nello specifico, un ensemble di ottoni e percussioni eseguirà un arrangiamento del famoso tema dal film “La vita è bella” di N. Piovani per poi concludere con una esibizione delle docenti Alessandra Rigliari al violino e Marilena Gambella al pianoforte che eseguiranno il celebre brano della colonna sonora del film “Schindler’s List” di J. Williams.  Ad aprire la manifestazione Annabella Ciardiello, Vice-Coordinatore del Forum della Gioventù di Piedimonte Matese per poi passare ai saluti da parte del primo cittadino della città, Dott. Luigi Di Lorenzo e del presidente del Rotary Club Piedimonte Matese, Dott. Alfonso Marra. Modera l’incontro la Prof.ssa Valentina Monte.

Pietro Rossi

15 gennaio 2019

I GIOVANI E L'ECONOMIA E' IL TEMA DEL TERZO INCONTRO GIOVANILE AL CIRCOLO FRASSATI DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE - Una grande attenzione sta mettendo la chiesa locale sulle problematiche dei giovani grazie all'impegno del Parroco Don Emilio Salvatore che sta vitalizzando l'attività del Circolo Culturale Giovanile Frassati. La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese ha reso noto il programma del terzo incontro presso il Circolo culturale giovanile “Pier Giorgio Frassati”in programma per venerdì 18 gennaio 2019 alle 19.00, presso la sede storica di via A.S. Coppola, adiacente alla Chiesa parrocchiale. Tema dell’incontro sarà “I giovani e l’Economia, quale futuro?”. Cuore dell’appuntamento sarà l’intervento con padre  Nicola Riccardi OFM (NELLA FOTO), sottosegretario del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. Nato a Telese Terme, in provincia di Benevento, il 17 novembre 1965, il prof. Riccardi ha conseguito il dottorato in Scienze sociali presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Scienze economiche e bancarie presso la Facoltà di Scienze Economiche e Bancarie dell’Università degli Studi di Siena. Autore di numerosi articoli e saggi comparsi su miscellanee e riviste, il prof. Ricciardi è anche professore aggiunto della Cattedra di Giustizia e Pace presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum. Come di consueto, all’incontro seguirà un momento di dibattito con i presenti.
Pietro Rossi

14 gennaio 2019

INIZIATIVE DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI AVE GRATIA PLENA PER IL MESE DI GENNAIO, MESE DELLA PACE.


PIEDIMONTE MATESE - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena a Piedimonte Matese intende valorizzare pienamente questo mese di gennaio, mese della Pace, con una serie di iniziative che saranno integrate nella vita e nelle tradizioni della Parrocchia. Due in particolare, sono degne di nota:
Giovedi 17 gennaio 2019, Memoria liturgica di Sant’Antonio abate, presso la Cappella del Santo antistante la Stazione ferroviaria, al termine della Messa delle 17.30 (nella quale verrà praticato il rito secolare della Benedizione degli animali) verrà acceso il Falò della pace, prendendo spunto da un’usanza tradizionale. Intorno al falò, ci sarà un’animazione a tema, curata dai ragazzi dell’Oratorio, dai membri dell’Azione Cattolica parrocchiale e dai ragazzi del Catecumenato crismale.
Inoltre, lungo tutto il mese di gennaio, nei pressi dell’altare maggiore del Santuario di Ave Gratia Plena, sarà presente l’Ulivo della pace, quale segno ed auspicio per una nuova stagione di concordia nelle piccole e grandi realtà della nostra società.
Pietro Rossi

11 gennaio 2019

DOMANI SERA LA CANTATA DEI PASTORI PRESSO LA CHIESA DEL CARMINE A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE – Domani Sabato 12 e domenica 13 gennaio 2019 alle ore 20,00 presso la Chiesa del Carmine in Via A.S. Coppola a Piedimonte Matese, la Compagnia Teatrale dei “Tipi Loschi” del Circolo Culturale Giovanile “Piergiorgio Frassati” metterà in scena la “Cantata dei Pastori”, opera del teatro religioso tardo-seicentesco, edita nel 1698 da Andrea Perrucci (con lo pseudonimo di Ruggiero Casimiro Ugone). La Cantata, che conobbe grande successo nel corso del 700 e che da circa quaranta anni viene riportata in scena durante le festività natalizie della compagnia teatrale di Peppe Barra, sarà presentata in una veste inedita, seguendo un adattamento che si deve alla regia di Don Emilio Salvatore, accompagnato dalle musiche originali, eseguite da Angela Faraone, Aldo Amodeo,Enzo Altieri, Elvio Lombardi, Giacinto Cirioli, Antonio Pascale e Antonio Mannillo. Raffaele Cappiello e Mario Rapa cureranno gli allestimenti scenici, mentre a Lucia De Luca sono affidati i costumi di scena, ricalcanti l’abbigliamento originale dei personaggi che verranno interpretati da: Francesco Lutri, Gino Palumbo, Alfonso Feola, Livio Di Buccio, Netta Antonucci, Pina Festa, Alessandro Dainese, Giacomo Cirioli, Michele Stellato, Gianluca Sorrentino, Roberto Di Buccio, Maria Carolina Marra, Ludovica Feola e Fabrizio Sabino. La scelta di rappresentare la Cantata nel fine settimana successivo alla solennità dell’Epifania non è causale: infatti l’idea di portare in scena un’opera del teatro dedicato alla tradizione gesuitica si sposa perfettamente con l’intento di sottolineare in maniera più evidente la chiusura del tempo liturgico del Natale che quest’anno cade proprio il 13 Gennaio.
Pietro Rossi

10 gennaio 2019

PRIMO INCONTRO DELL’AZIONE CATTOLICA DI AVE GRATIA PLENA DEL NUOVO ANNO.


PIEDIMONTE MATESE – Procede il percorso formativo intrapreso dal gruppo adulti di Azione Cattolica della Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese. “Accogliere per generare“ è stato il tema proposto da questo primo incontro del 2018 ad introdurre l’incontro è stato Don Domenico La Cerra che ha sottolineato l’importanza del discernimento come au­tentico stile per cercare di non farsi inebriare dalla ten­tazione di liberarsi del proprio passato, intraprendendo la via di un’innovazione fine a se stessa, ma anche evi­tando di farsi immobilizzare dall’inerzia che proviene dal costante ripiegamento in un glorioso passato. Ciò vale particolarmente per gli adulti di Azione Cattolica che nella vita asso­ciativa sono principalmente interpellati a trasmettere e a testimoniare senza mai stancarsi di apprendere e lasciarsi condurre. A tal proposito è bene ricordare le parole di Papa Francesco nel Gaudete et exsultate, n. 169: «Il discernimento è uno strumento di lotta per seguire meglio il Signore. Ci serve sempre: per essere capaci di riconoscere i tempi di Dio e la sua grazia, per non spre­care le ispirazioni del Signore, per non lasciar cadere il suo invito a crescere».
Pietro Rossi


TENTATIVO DI FURTO ALLA CASA PARROCCHIALE DEL RIONE VALLATA


PIEDIMONTE MATESE -  Il rione Vallata di Piedimonte Matese di nuovo alla ribalta per episodi di furto presso case ed abitazioni. L’altra sera c’è stato un tentativo di furto anche presso la Casa Parrocchiale di Ave Gratia Plena che è anche  sede dell’Oratorio. A raccontare l’accaduto è stato lo stesso Parroco Don Emilio Salvatore (nella foto) che ha anche sollecitato un intervento più incisivo a chi è preposto alla sicurezza della comunità. "Purtroppo devo confermare, ha ribadito Don Emilio, il tentativo di furto avvenuto la notte scorsa: sono stati scassinati alcuni infissi ma, fortunatamente, non é stato sottratto nulla, a parte pochi euro che occorrevano per alcune spese correnti. Carissimi, per quante volte il nostro Oratorio potrà essere visitato dai ladri, non verrà trovato nulla, perché io sono un sacerdote povero. Anche questo è un modo per condividere il dispiacere di quanti di voi hanno subito furti ben più gravi. Approfitto per sollecitare un intervento più incisivo di chi è preposto alla sicurezza di tutta la nostra Comunità, per porre un rimedio a questi furti che stanno diventando endemici. Un saluto e grazie per la vostra solidarietà".

Pietro Rossi

07 gennaio 2019

GRANDE ATTESA PER LA CANTATA DEI PASTORI A PIEDIMONTE MATESE





PIEDIMONTE MATESE - Sabato 12 e domenica 13 gennaio 2019 alle ore 20,00 presso la Chiesa del Carmine in Via A.S. Coppola a Piedimonte Matese, la Compagnia Teatrale dei “Tipi Loschi” del Circolo Culturale Giovanile “Piergiorgio Frassati” metterà in scena la “Cantata dei Pastori”, opera del teatro religioso tardo-seicentesco, edita nel 1698 da Andrea Perrucci (con lo pseudonimo di Ruggiero Casimiro Ugone). La Cantata, che conobbe grande successo nel corso del 700 e che da circa quaranta anni viene riportata in scena durante le festività natalizie della compagnia teatrale di Peppe Barra, sarà presentata in una veste inedita, seguendo un adattamento che si deve alla regia di Don Emilio Salvatore, accompagnato dalle musiche originali, eseguite da Angela Faraone, Aldo Amodeo ed Enzo Altieri. Raffaele Cappiello e Mario Rapa cureranno gli allestimenti scenici, mentre a Lucia De Luca sono affidati i costumi di scena, ricalcanti l’abbigliamento originale dei personaggi che verranno interpretati da: Francesco Lutri, Gino Palumbo, Alfonso Feola, Livio Di Buccio, Netta Antonucci, Pina Festa, Alessandro Dainese, Giacomo Cirioli, Michele Stellato, Gianluca Sorrentino, Roberto Di Buccio, Maria Carolina Marra, Ludovica Feola e Fabrizio Sabino. La scelta di rappresentare la Cantata nel fine settimana successivo alla solennità dell’Epifania non è causale: infatti l’idea di portare in scena un’opera del teatro dedicato alla tradizione gesuitica si sposa perfettamente con l’intento di sottolineare in maniera più evidente la chiusura del tempo liturgico del Natale che quest’anno cade proprio il 13 Gennaio.


  Pietro Rossi

19 dicembre 2018

SABATO 22 CONCERTO DI NATALE ALL’ASMV


Piedimonte Matese -  Organizzato dall’Associazione Storica Del  Medio Volturno   e dal Conservatorio di Musica di Benevento  (Nicola Sala) anche quest’anno, in prossimità del Santo Natale, le Jeux D’Ensemble Diretto dal Maestro Fernando D’Ambrosio propone il classico Concerto di Natale. Il concerto di quest’anno propone una variante con la proiezione del film  :La ragazza di boemia (gli allegri zingarelli) Con Stan Laurel e Oliver Hardy (I mitici stanlio e Ollio) Musiche di Michael William.  .Gli artisti che fanno parte   del Jeux D’Ensemble, Diretto dal maestro  Fernando D’Ambrosio. Sono i I VIOLINI: Maily D’Ambrosio  e  Matilde Lavorgna; i 2 VIOLINI  Silvia Iacobelli  e Eleonora Fonzo, Sara Santillo      Viola, Luigi Varallo Cello, Antonio Cofrancesco;  Contrabasso , Vincenzo De Martino: Flauto, Massimo Carullo: Clarinetto Sib, Giovanni Grasso: Fagotto, Vivian Merola:  Pianoforte.
(CUORE DI UNA ZINGÀRA) Contralto :Angela G. Giannotti
(REMEMBER ME) RICORDATI DI ME  TENORE : SERGIO DRAGONE
ROMANZA DI ARLENE SOPRANO : MARIA CRISTINA MISELLI ROMANZA DEL CONTE ARNEIM  TENORE: SERGIO DRAGONE MARCIA FINALE