01 ottobre 2013

Avvistato un gruppo di tombaroli, muniti di metal detector e attrezzi da scavo

Giovanni Schiappa 
MONDRAGONE. Lo scorso Sabato 21 Settembre, nei pressi della "Rocca Montis Dragonis" sul Monte Petrino, alcuni archeologi hanno avvistato un gruppo di tombaroli, muniti di metal detector e attrezzi da scavo, pronti ad effettuare dei fori all'interno dell'area archeologica. In maniera tempestiva, sono state avvisate le forze dell'ordine insieme al Sindaco ed il Direttore del Museo Civico Archeologico "Biagio Greco". Carabinieri e Polizia Municipale hanno provveduto celermente ad arginare qualsiasi pericolo per  i reperti archeologici della nostra Città.
"Il provvidenziale intervento delle forze dell'ordine - commenta il Sindaco, Giovanni Schiappa -  ha scongiurato ogni pericolo per un sito archeologico che rappresenta,  per tutti i mondragonesi,  una risorsa culturale di inestimabile valore. L'auspicio è che questa azione possa assumere anche un valore deterrente nei confronti di quanti vogliono abusivamente mettere le mani sul patrimonio della città."

Patriciello: “L’Europa incentiva l’adozione di tecnologie digitali negli Istituti scolastici”


On. Aldo Patriciello

La società contemporanea risulta essere sempre più ‘interconnessa’; sempre più persone di ogni fascia d’età usano le tecnologie digitali e, soprattutto nel mondo del lavoro, la mancanza di tale competenza specifica costituisce motivo di emarginazione. Tra i settori che ancora non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie e che non riflettono la realtà ci sono proprio le scuole, il primo luogo in cui i bambini, futuri lavoratori, formano le proprie competenze. Da un recente sondaggio sull'impiego delle TCI nelle scuole è emerso che solo un bambino di 9 anni su quattro frequenta un "istituto scolastico altamente digitalizzato" – vale a dire dotato di attrezzature moderne, banda larga veloce (10mbps e oltre) ed elevata "connettività" (sito web, posta elettronica per insegnanti e scolari, LAN, ambiente di apprendimento virtuale). Soltanto la metà dei giovani di 16 anni frequenta tali "istituti scolastici altamente digitalizzati" e il 20% degli studenti della scuola secondaria non ha mai o quasi mai utilizzato un PC durante le lezioni. “L’universo online sta cambiando,  - afferma l’On. Aldo Patriciello - si prevede che nel corso dei prossimi dieci anni il mercato dell’e-learning aumenterà di quindici volte, rappresentando così il 30% dell’intero mercato dell’istruzione. Per questo la Commissione europea lancia il piano d’azione denominato ‘Opening up Education’, volto ad incentivare l’innovazione e le competenze digitali nelle scuole e nelle università”.  Per contribuire all’avvio dell’iniziativa la Commissione lancia oggi un nuovo sito web, Open Education Europa, che consentirà agli studenti, agli operatori del settore e agli istituti di istruzione di condividere risorse educative aperte e liberamente utilizzabili.  L’istruzione superiore deve, inoltre, far fronte ad una sfida digitale: dato che il numero di studenti dell’UE è destinato a crescere in misura considerevole nel prossimo decennio, le università devono necessariamente adeguare a tale situazione i metodi d’insegnamento tradizionali, offrendo una combinazione di corsi ‘face to face’ ed opportunità di formazione online; ma molte università non sono pronte per un tale cambiamento. Il piano d’azione ‘Opening up Education’ è incentrato su tre aree principali: creare opportunità di innovazione per le organizzazioni, i docenti e i discenti; favorire il ricorso alle risorse educative aperte garantendo che il materiale didattico sia accessibile a tutti; migliorare le infrastrutture TIC e la connettività nelle scuole. “Il mutamento della società, dal punto di vista tecnologico, cambia inevitabilmente anche quello dell’apprendimento e dell’istruzione,  - continua Patriciello - a breve l’istruzione per le nuove generazioni basata sulle nuove tecnologie sarà necessaria. L’Europa prevede tutto questo, anche in base ai dati e alle condizioni degli Stati membri più avanzati, e intende sostenere tale sviluppo che deve essere uguale per tutto il continente. La discriminazione tecnologica produce un rallentamento dell’economia e soprattutto l’Italia non può permettersi di perdere tale opportunità. Tutti devono avere le medesime possibilità di trovare lavoro”. Le iniziative connesse al piano d’azione in oggetto verranno finanziate grazie al sostegno di Erasmus+, il nuovo programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, e Horizon 2020, il nuovo programma quadro di ricerca e innovazione, nonché con i fondi strutturali dell’UE. Gli effetti verranno amplificati dalle raccomandazioni che saranno pubblicate l’estate prossima dal ‘gruppo di alto livello sulla modernizzazione dell’istruzione superiore’. Il gruppo, istituito dalla commissaria Vassiliou e presieduto dall’ex presidente dell’Irlanda, Mary McAleese, sta attualmente valutando come l’istruzione superiore possa ottimizzare l’impiego delle nuove modalità di insegnamento ed apprendimento.
Bruxelles, Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

GRAZZANISE: TRIADE COMMISSARIALE, AUMENTA LA DELUSIONE DEI CITTADINI



GRAZZANISE – Due, essenzialmente, i terreni accidentati su cui a fatica si procede nello scenario grazzanisano: quello istituzionale e, l’altro, di natura politico-amministrativa. Il primo fa capo all’attuale gestione commissariale Migliorelli-Auricchio-Quaranta alla quale, in settimana, il Forum dei Giovani ha inviato un’ennesima lettera ad oggetto “Questione Ecomafia” in cui si legge: “In seguito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Carmine Schiavone, riguardo la questione ecomafia che vede coinvolti numerosi Comuni della provincia di Caserta compreso il Comune di Grazzanise, si è venuto a conoscenza di svariati siti di rimessaggio di rifiuti altamente tossici. Si chiede pertanto alle SS. VV. di sollecitare tramite missiva le autorità ministeriali competenti, accodandosi così ai Comuni che precedentemente hanno già provveduto ad esporre la questione, amplificando in tal modo le voci di tutti i cittadini vittime di questa scellerata ed inesorabile condanna a morte”. Un rinnovato grido d’allarme, dunque, che si iscrive nella delusione, crescente nella comunità locale, per la complessiva azione fin qui svolta dagli “uomini di Stato”. “Siamo al terzo commissariamento – osserva un cittadino sdegnato – e non vediamo ancora risolti i nodi incancrenitisi negli anni: dalle grosse problematiche del Puc, delle finanze, della pianta organica e dei servizi a cura dell’Ente alle cose di ordinaria amministrazione come la viabilità comunale o le pensiline, ancora mancanti alle fermate degli autobus”. Si spera che la terna voglia onorare l’impegno assunto a maggio di convocare associazioni, partiti e giornalisti, per conoscere la replica alle proteste e, soprattutto, le assicurazioni sulle buone decisioni già assunte. L’altro terreno, non meno complicato, attiene alle dinamiche con cui vanno muovendosi le forze politiche locali: nessuno riconosce nessuno; e quale interpartitico può riunirsi, se già all’interno di varie formazioni prevalgono i dissidi? Ieri ed oggi nel circolo “N.Jotti” del PD è di turno il nuovo tesseramento, ma chi parla di pacificazione avvenuta qualcosa, o più di qualcosa, omette. Sulla sponda opposta, il neoforzista Vito Gravante, che aspira a diventar prossimo sindaco, ha molte gatte da pelare dopo il tempismo con cui ha aderito a Forza Italia 2.0: egli stesso non crederà che sia facile la ricomposizione di annose spaccature nella sua nuova area. In un lembo di centrodestra vi sono i Campi Stellati di Mimì D’Elena che al momento tace, ma che è atteso all’annunciato comizio pubblico di San Francesco. A sua volta il PSI di “Peppe il rosso” è furbescamente abbottonatissimo.  Al centro neppure s’intonano “inni alla gioia”, giacché frastagliate performances fanno più arricciare il naso che pronosticare benefiche convergenze. Insomma, un caravanserraglio nel quale pure chi sogna di amministrare il Comune in futuro si concede il lusso di non spendere, oggi, una parola sul dramma economico-sociale e politico-istituzionale in cui il paese naviga a vista.
                                                                                             RAFFAELE RAIMONDO

30 settembre 2013

Cerimonia Intitolazione Albero della Pace e Targa con dedica ad Alife




ALIFE. Domenica 29 Settembre Festa dei SS. Arcangeli si è compiuto in Alife, capoluogo storico del Matese dalle antichi origini romane situato nel cuore del Parco Regionale del Matese, un altro piccolo e grande "MIRACOLO" della PACE. Gli organizzatori hanno ringraziato quanti hanno partecipato alla manifestazione dell' Albero della Pace e della Giustizia dedicato alla memoria dei   cari scomparsi vittime dell'inquinamento ambientale. Un grazie è andato anche all'Ospite d’Onore Dott. Antonio Marfella  che con la sua presenza e Testimonianza apportata all'evento ha rafforzato il significato della Giornata. Ce ne siamo andati tutti via, ha ribadito la testimonial per la pace Agnese Ginocchio presidente Ass. Onlus "Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato III- Millennio", con una maggiore consapevolezza: l' importanza di scendere in campo e dare il proprio contributo attivo per la difesa del Bene Comune, consapevoli che senza difesa del Creato non potranno mai persistere condizioni di Pace. La Pace che è frutto di Giustizia, Frutto di Giustizia una perenne sicurezza.... E si realizzerà la splendida intuizione dì Isaia che, addirittura invertendone l'ordine, aveva collegato insieme salvaguardia del creato, giustizia e Pace: "In noi sarà infuso uno Spirito dall'alto. Allora il deserto diventerà un giardino.. e la giustizia regnerà nel giardino.. e frutto della giustizia sarà la Pace". (Is 32,15-17). Il deserto, quindi, diventerà un giardino. Nel giardino crescerà l'albero della giustizia. Frutto di quest'albero sarà la Pace! Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri, anche se la selva cadrà e la città sarà sprofondata....  Hanno partecipato alla manifestazione  il Sindaco di Alife Dott. Giuseppe Avecone,  il parroco di Alife don Domenico La Cerra che ha benedetto l’albero e Emilio Del Giudice. E' solo per l'impegno di quest'ultimo, ha ricordato Agnese Ginocchio, fratello di una delle tre persone a cui è stata dedicata la Targa alla memoria, che si è potuto realizzare tutta la manifestazione. A Emilio gli abbiamo consegnato la solenne pergamena nominandolo "Socio Onorario" del nostro Organismo sociale. Al Dott. Marfella gli abbiamo consegnato la pergamena affidandogli il solenne titolo di Benemerenza di "Testimone e Difensore del Creato del III Millennio" . Al Sindaco Giuseppe Avecone e agli altri 3 amici che hanno offerto rispettivamente il maestoso "Albero della Pace" (Sign. Antonio Bettino ), la magnifica lapide marmorea (Dott. Adolfo Greco) e la targa con dedica, su sfondo dipinti i Monti del Matese immagine del Creato e della Pace(Sign. Patrizio Simeone) alla memoria di "Alfonso Del Giudice", "Giulia D'Angerio" e "Amedeo Brunelli" ed inoltre a  tutte le vittime dell'inquinamento ambientale, sono state consegnate preziose pergamene di ringraziamento.   La giornata è stata intensa di emozioni e di commozione, fortemente partecipata.
Pietro Rossi

Pasquale Lombardo è il nuovo Presidente della Pro Loco a Pietramelara

Pietramelara. La Pro Loco ha eletto il suo nuovo Presidente, nel corso di una riunione che si è svolta la scorsa settimana. Si tratta di Pasquale Lombardo, impiegato dell’ufficio anagrafe del Comune di Pietramelara. Lombardo sostituisce il compianto Giuseppe Pascale, venuto prematuramente a mancare nel mese di agosto. Vicepresidente è stato nominato Giuseppe Izzo, comandante della polizia municipale, che ha rivestito in passato per ben sedici anni la carica di Presidente. Confermati, invece, il cassiere e i revisori dei conti che sono rispettivamente Tony Amendola, Pietro Pagliaro, Raffaele Conca e Giuseppina Barriciello. Il neo Presidente della Pro Loco Pasquale Lombardo avrà l'arduo compito di sostituire Giuseppe Pascale, uomo che si è contraddistinto per le sue grandi doti umane ed artistiche e per il suo impegno in tutte le attività. Lombardo avrà anche il compito di portare a termine tutte le iniziative che l'ex Presidente aveva programmato di svolgere 

Andrea De Luca

GRANDE ATTESA PER “ LA CORSA DEL MARESCIALLO – MEMORIAL PEPPINO CAPRARELLI”



PIEDIMONTE MATESE –Grande attesa in tutto il comprensorio Alifano – Matesino per la  “Corsa del Maresciallo – Memorial Peppino Caprarelli” che si svolgerà Domenica prossima 6 ottobre  a Piedimonte Matese. La manifestazione podistica a carattere amatoriale è organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Matese Running che ha al suo attivo numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali per la partecipazione di suoi atleti alle varie competizioni podistiche. Ciascun partecipante,  all’atto dell’iscrizione , potrà scegliere  tra due percorsi: 5 km o 10 km. Quello di 10 km attraverserà anche il comune di San Potito Sannitico. Non è prevista la chiusura al traffico per cui si raccomanda di rispettare il codice della strada e la massima prudenza in prossimità degli incroci. L’evento è stato patrocinato dal comune di Piedimonte Matese, di San Potito Sannitico e dal Coni. L’iscrizione alla gara è aperta a tutti con i seguenti limiti: età minima 12 anni compiuti per il percorso di 5 km.; età minima di 16 anni compiuti per il percorso di 10 km. La quota di iscrizione è fissata in euro 5 con diritto al premio di partecipazione ( pacco gara ) per i primi 200 iscritti. Oltre tale numero e per i minori ( ragazzi da 12 anni a 18 anni) è possibile effettuare l’iscrizione versando la quota ridotta di euro 2,00 senza diritto al premio di partecipazione. Il tempo massimo a disposizione per completare il percorso è di un’ora e mezza; oltre tale limite non è più garantita ‘assistenza dell’organizzazione. I servizi compresi nella quota di iscrizione sono: pettorale, assistenza medica, premio di partecipazione ( ai primi 200 iscritti con quota 5,00 euro), ristoro lungo il percorso – ristoro finale all’arrivo, eventuali altri premi secondo le disponibilità dell’organizzazione.  Hanno sponsorizzato l’evento Lekkerlando Marzano - Dragoni, Dip Green Garden Group – Piedimonte Matese, Gruppo Sai  Fondiaria –Agenzia Generale Dr. Michele Granitto e geom. Mauro Martino–Piedimonte Matese, Distribuzione Bevande Di Cosmo – Alife, Tipografica del Matese – Piedimonte Matese.
Nicola Iannitti