07 aprile 2011

Consegna dei diplomi ai nuovi volontari della Protezione Civile di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Con grande soddisfazione il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ha annunciato che giovedì 7 aprile alle ore 16,00 nell'auditorium Comunale di San Domenico saranno consegnati i diplomi per gli oltre 60 volontari che hanno frequentato il corso di abilitazione di Operatore di Protezione Civile, tenutosi l'anno scorso nella biblioteca comunale di Piedimonte Matese, fortemente voluto dal consigliere di maggioranza Alfredo De Rosa, allora delegato alla Protezione Civile, in quanto utile ad infoltire il gruppo di volontari che già opera sul territorio. Del folto gruppo di neo volontari fanno parte persone di Piedimonte Matese e provenienti dai paesi limitrofi che dopo aver superato gli esami finali sostenuti nel mese di gennaio, riceveranno l'attestato per l'abilitazione che permetterà loro di essere pronti ad affrontare con preparazione e professionalità alle emergenze del territorio e a vigilare sulla pubblica sicurezza, così come ci hanno ormai abituati. Per tale occasione un affettuoso pensiero è stato rivolto dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello all’attivo volontario della Protezione Civile di Piedimonte Matese avv. Ernesto Lonardo, con l’augurio di una pronta guarigione. Alla manifestazione conclusiva è prevista oltre alla partecipazione del Sindaco di Piedimonte Matese, quella del Generale Francesco Bianco e della Dott.ssa Esposito della scuola regionale di Protezione Civile e del consigliere Alfredo De Rosa

Pietro Rossi

AMMINISTRAZIONE E ASSOCIAZIONE “DONNA E'...” ORGANIZZANO IL 9 APRILE VISITE GRATIS AL SENO


CAIAZZO - Un importante momento di prevenzione contro i tumori della mammella, con visite al seno gratuite. Lo ha organizzato l'assessorato ai servizi sociali del comune di Caiazzo in collaborazione con l’associazione no profit “Donna è…”. L'equipe del dottor Gian Paolo Pitruzzella, responsabile dell'Unità Senologica dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, effettuerà infatti check senologici gratis sabato 9 aprile 2011 dalle ore 9 alle ore 13 presso il “Centro Madre Claudia” di via Pier delle Vigne. E' possibile prenotarsi al numero 0823-868152. “Prevenire è importante, ti salva la vita”, recita il manifestino distribuito dall'amministrazione comunale. Quello della mammella è il più comune tumore femminile, si parla di 40 mila nuovi casi ogni anno ed è per questo che la diagnosi precoce acquista un ruolo fondamentale. “L'idea di dare a tutte le donne questa opportunità – fanno sapere il sindaco Stefano Giaquinto e l'assessore ai Servizi Sociali Tommaso Sgueglia – l'abbiamo accolta appena ci è stata proposta e invitiamo tutte le donne a sottoporsi a queste visite, tra l'altro gratuite”.

c.s.

La Campania al 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile.


Parma – Dal 13 al 15 maggio le Fiere di Parma saranno animate da fili colorati, stoffe, pizzi e risuoneranno del ritmico ticchettare dei fuselli, di voci prettamente femminili e lingue di diversi paesi: tutto questo per Italia Invita, il 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile che, rispetto all’edizione 2009, si articolerà su tre giornate di apertura al pubblico anziché due. Ricamo, merletto, patchwork, quilting, feltro, punto croce, uncinetto, tessitura, maglia saranno le nove sezioni protagoniste dell’atteso appuntamento biennale del settore. Le innumerevoli tecniche di lavorazione presenti per ciascuna realtà saranno un’occasione di scambio culturale, dove le esperienze e l’abilità manuale trovano la massima espressione e applicazione, incrociando il passato e il presente. L’edizione 2011 di Italia Invita vede ancor più ampia la partecipazione di associazioni e scuole provenienti da tutto il territorio nazionale che, grazie alla loro incessante attività, continuano a tener viva la storia e a trasferire le antiche tecniche dell’arte tessile italiana e locale, patrimonio da recuperare e tutelare: un viaggio dal nord al sud dell’Italia dove ogni associazione o scuola o artigiano che parteciperà al Forum presenterà specifiche tecniche territoriali di arte tessile conferendo all’evento un ben preciso e delineato percorso didattico. A rappresentare la Campania ci sarà L’Associazione “Ricami e Merletti” di Napoli, la presidente Antonella Dini, grande promotrice del recupero delle attività femminili, propone insieme ai ricami classici una tecnica nuova per il pubblico italiano e sua grande passione quella del “ricamo giapponese”. L’edizione del 2009, realizzata per la prima volta negli spazi di Fiere di Parma ha avuto un grande successo: una partecipazione di quasi 7.000 persone con una crescita del 30% rispetto all’edizione 2007, svoltasi a Rimini, e con una significativa presenza internazionale proveniente da oltre 20 paesi. Alla luce del successo di pubblico del 2009, Fiere di Parma ha potenziato ancor più gli spazi: Italia Invita 2011, allestita nei padiglioni più moderni delle Fiere di Parma su una superficie di 18.000 mq (più che triplicata rispetto alla scorsa edizione), sarà un’alternanza di eventi, mostre, corsi, concorsi, novità commerciali. Lo spazio, interamente dedicato al 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile, ospiterà anche una Galleria Tessile di circa 1.000 mq, dove artisti ed espositori presenteranno manufatti tessili in mostre a tema; le Regioni d’Italia, con le loro associazioni, scuole e laboratori artigianali presenteranno le opere tradotte nel tema Herbarium, leit motiv di questa quinta edizione; un circuito di laboratori e atelier, dove il pubblico potrà apprendere diverse tecniche sotto la guida di note ed esperte insegnanti. Oltre 1.000 mq saranno dedicati a momenti di relax e ristorazione. Ci saranno, poi, innumerevoli possibilità di acquisto di articoli relativi a tutte le sezioni presenti: filati, tele da ricamo, strumenti di lavoro, merletti, ricami, disegni, schemi, kit, editoria specializzata, libri antichi e moderni, antiquariato tessile, curiosità e idee dall’Italia e da tutta Europa. Inoltre, lo spazio dedicato al patchwork e il quilting, realtà giovani in Italia ma in forte espansione che raccolgono sempre più appassionate, sarà arricchito dall’esposizione di pezzi personali realizzati da due artiste di fama internazionale, Philippa Naylor e Dijanne Cevaal. Una mostra collaterale completerà la rassegna: una straordinaria selezione di merletti d’arte, antichi e di produzione contemporanea e personale, di Rita Bargna, grande collezionista di trine e merletti. Grazie alla biglietteria on-line quest’anno è possibile acquistare biglietti scontati ed entrare in fiera senza fare code. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su www.italiainvita.it.

C.S.

CURARE LA FIBRILLAZIONE ATRIALE PER PREVENIRE L'ICTUS CEREBRALE.


POZZILLI. Il progetto della Stroke Unit del Neuromed selezionato dalla commisione europea per partecipare alla fase finale del programma internazionale 1 Mission 1 Million - Andare al cuore dell'ictus.Questa campagna è mirata a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Fibrillazione Atriale e sul suo legame con l'ictus cerebrale, dando direttamente alle persone la possibilità di decidere quali progetti, selezionati da una commissione europea, riceveranno una parte del milione di euro stanziato come finanziamento. Ciascun progetto ha come obiettivo quello di realizzare iniziative per prevenire l’ictus cerebrale conseguente alla Fibrillazione Atriale. Le persone decideranno quali fra i 32 progetti, prescelti dalla commissione europea, riceveranno un premio di €10.000, €50.000 o €100.000. Il progetto della Stroke Unit del Neuromed è stato selezionato per la categoria di 50 mila euro. Il titolo del progetto è: CURARE LA FIBRILLAZIONE ATRIALE PER PREVENIRE L'ICTUS CEREBRALE. “Aiutaci anche tu per rendere realtà il nostro progetto, bastano pochi clic e ci aiuterai a salvare il tuo cuore e il tuo cervello e quelli di tante persone”. Vai sul link https://www.heartofstroke.it/utnaneuromed e vota il progetto del Neuromed. La votazione è aperta per un periodo totale di 90 giorni in cui è possibile votare quotidianamente. Il nostro progetto – dichiara il dr. Rodolfo Grella del Neuromed - prevede la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione rivolta alla popolazione, al personale medico e paramedico attraverso la divulgazione di informazioni con materiale cartaceo e campagna pubblicitaria mediante i mass-media, realizzazione di Giornate dove medici esperti incontreranno il pubblico per screening di massa ed opportuni consigli pratici. L’incidenza della Fibrillazione Atriale aumenta con l’età – aggiunge il Responsabile della Stroke Unit Prof. Carmine Vecchione, dopo i 55 anni, in ogni decade successiva di vita, la sua incidenza raddoppia. I dati epidemiologici evidenziano che oltre il 50% degli Ictus cerebrale sono associati alla Fibrillazione Atriale e che colpisce prevalentemente pazienti in età superiore ai 75 anni. Il progetto: La nostra campagna di sensibilizzazione e di prevenzione prevede: -un’ampia produzione e distribuzione di locandine/brochure dal Titolo: “Curare la Fibrillazione Atriale per prevenire l’Ictus cerebrale” al fine di fornire, in particolare alla popolazione, alle associazioni di volontariato, alla Croce Rossa Italiana ed ai medici di famiglia della Regione Molise, Campania, Lazio e Abruzzo, informazioni semplici ed utili. In particolare, sono previste sei giornate aperte al pubblico gratuitamente ed organizzate presso la Regione Molise- Campania- Lazio- Abruzzo, che rappresentano punti di convergenza cruciali al nostro Istituto. Nel corso delle suddette Giornate, gruppi di medici esperti con un corpo infermieristico specializzato, offriranno la loro professionalità e conoscenza a chiunque sia interessato a tali problematiche. Inoltre, le persone verranno sottoposte a questionari di autovalutazione per il rischio relativo e assoluto della Fibrillazione Atriale ed Ictus cerebrale ed in base al grado di rischio (basso, medio, alto) verranno indirizzate verso ulteriori approfondimenti diagnostici ed adeguati trattamenti terapeutici. Infine sarà possibile effettuare alcuni esami strumentali, misurazione dei valori glicemici e pressori. Non solo, gli esperti presenti illustreranno, anche, come rilevare la pressione arteriosa e come ascoltare il polso al fine di permettere alle persone non competenti di riconoscere un battito non ritmico e suggerire, in tali circostanze, cosa sia necessario fare. Ricordiamo che, molto spesso, basta veramente poco per salvare il cervello dall’Ictus Cerebrale.


Ufficio Comunicazione Neuromed

Dr.ssa Ilaria Pucci

“BLACK OUT” DI DENARO PRESSO IL POSTAMAT DI SPARANISE. EROGATORE A SECCO DI BANCONOTE. DISAGI PER I CORRENTISTI.


SPARANISE. Malaugurato imprevisto, questa mattina, per i correntisti postali che, per le loro esigenze di liquidità nel breve e nel medio periodo, si servono del PostaMat installato nei pressi dell’Ufficio Postale di Sparanise. Infilata la carta di credito nell’apposita fessurina, la poco gradita sorpresa. Sul display dell’erogatore dello stesso dispositivo di Poste e Telecomunicazioni appariva una schermata che ammoniva sull’esaurimento del contante, avvertendo che erano possibili solamente operazioni circa lo status del titolo di credito introdotto, vale a dire controllo del saldo e della lista movimenti. Cosicchè, anche in considerazione del fatto che, essendo ad inizio-mese, la sala d’attesa dell’Ufficio in parola era stracolmo di pensionati in attesa del loro sussidio mensile, gli utenti locali del PostaMat o almeno quelli che avevano più impellenza di banconote si sono visti costretti a recarsi verso i vari centri del circondario sparanisano, alla ricerca di un erogatore che potesse soddisfare le loro esigenze monetarie. In ogni caso, il “black out” è durato lo spazio di qualche ora. Infatti, gli addetti al servizio, venuti a conoscenza della circostanza per la segnalazione, hanno provveduto subito a far tornare le cose alla normalità.

VISITA ISPETTIVA DEL SOPRINTENDENTE CAMPANELLA PRESSO L’UFFICIO ARCHEOLOGICO DI CALVI RISORTA .


CALVI RISORTA. Dopo il conferimento ufficiale dell’incarico di Dirigente dell’Ufficio Archeologico di Calvi Risorta al Dottor Antonio Salerno, la struttura periferica del Ministero per i Beni Culturali, che, come si ricorderà, era rimasta acefala in seguito al pensionamento, per raggiunti limiti di età, del precedente responsabile, Dottoressa Colonna Passaro, per l’importante avamposto statale di tutela e salvaguardia dello sterminato numero di siti disseminato nei 17 Comuni allo stesso afferenti sembra, almeno per il momento, scongiurata la tanto temuta chiusura. La struttura calvese, dunque, continuerà ad operare? Sembrerebbe proprio di si. Ma, tra gli addetti ai lavori e quanti masticano di politica amministrativa locale, serpeggia ancora una certa paura, non sappiamo quanto fondata, che dietro il classico angolo possa comunque celarsi la volontà centrale di non proseguire con il progetto Calvi Risorta. Tanto più che, secondo notizie in nostro possesso e comunque da verificare, i locali che ospitano il medesimo Ufficio sembrano presentare problemi seri e di varia natura. Tra questi, oltre all’inadeguatezza dei servizi igienici, che, peraltro, sono staccati dalle stanze, anzi dall’unica stanza di lavoro disponibile, la mancanza di ambienti ad uso del Dirigente e del suo Assistente, grosse difficoltà nell’archivio e nella scaffalatura della gran mole di documenti ad uso intero, utilizzo di software e strumentistica tecnica sicuramente da migliorare, ecc. Insomma, presso l’organismo calvese, che, manco a dirlo, è oberato di carte e cartuscelle fino all’inverosimile, si lavora gli uni ammucchiati sugli altri e questo sicuramente non va bene. A questo punto, riformuliamo la domanda precedente: la struttura calvese, dunque, continuerà ad operare? A quanto ne sappiamo, tutto dipenderà dalla visita ispettiva che la Dottoressa Campanella, Soprintendente ai Beni Culturali per la province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e, quindi, responsabile per ogni decisione in merito, compirà questa mattina presso l’Ufficio “incriminato”, che si spera, possa essere potenziato e dotato degli strumenti atti a garantire a chi vi lavora con impegno e dedizione di vedere coronati da risultati tangibili e concreti i risultati del proprio impegno. Ad ogni buon fine, si auspica vivamente che la perla di difesa e salvaguardia dell’immenso patrimonio storico-culturale ed archeologico delle nostre amate terre, vale a dire l’Ufficio che, oggi, è nelle mani del Dottor Salerno, possa seguitare e a lungo nell’opera per la quale è stato concepito.
Daniele Palazzo

Debiti dei comuni casertani nei confronti del Consorzio unico di Bacino. Alla dichiarazioni del presidente Zinzi il sindaco Papa risponde: siamo noi c


Santa Maria La Fossa “Lo scrivente, Sindaco del Comune di Santa Maria La Fossa (nella foto), in riferimento a notizie di stampa apparse su quotidiani locali in data 03.03.2011 precisa quanto segue: il Comune di Santa Maria La Fossa ha un debito, da verificare, nei confronti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta stimato in € 190.194,32 al netto delle contestazioni per € 65.114,38, per servizi resi fino al marzo 2008, come da conteggio effettuato dalla stesso Consorzio nel mese di dicembre 2009; non trova riscontro alcuno, pertanto, la quantificazione di un debito pari ad € 279.287/80, contestato già con nota prot. 6202 del 27.08.2010 al Consorzio di Bacino. Il Comune di Santa Maria La Fossa ha un credito “riconosciuto” nei confronti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta di € 1.927.926/00 per l’afferenza dei RSU nelle discariche di Parco Saurino ed Ampliamento; per tale credito è in corso giudizio innanzi al TAR di Napoli con richiesta di € 5.000.000/00 comprensivi della quota creditoria e dei relativi interessi legali e svalutazione monetaria. Il Presidente Zinzi forse non è informato in merito. Il Comune di Santa Maria La Fossa è pronto ad onorare il suo presunto debito, una volta che il Consorzio Unico di Bacino avrà versato il credito a noi spettante”.


c.s.

Il sindaco di Caiazzo con una missiva ha chiesto un incontro in Regione per gli operatori dell'ambito c6 senza stipendio


CAIAZZO – “Sono senza spettanze da circa 6 mesi, minacciano di interrompere servizi indispensabili per particolari fasce della popolazione. Chiederò un ulteriore incontro in Regione ma faccio un appello a tutte le istituzioni competenti affinché il problema venga definitivamente risolto”. In campo al fianco degli operatori dell’ambito sociale C6 - attivo per il sistema integrato dei servizi sociali nel territorio dell’Alto Casertano - il consigliere provinciale Stefano Giaquinto, interessato in prima persona alla vicenda in quanto anche fascia tricolore di Caiazzo, (Comune che è parte integrante dell’ambito, ndr.). A rischio occupazione circa 200 operatori, a rischio assistenza invece circa 600 utenti. Giaquinto ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Regionale, onorevole Paolo Romano: “L’ambito C6, che opera assistendo oltre 600 utenti, a causa del mancato pagamento, da oltre 6 mesi, delle spettanze dovute agli operatori rischia l’interruzione delle prestazione erogate per la paventata eventualità che detti operatori, a breve, si astengano dal svolgere le attività previste – recita la missiva - Si chiede quindi, con urgenza, un incontro presso la Regione Campania al fine per poter affrontare le difficoltà poste in evidenza ed attivare quanto possibile per la loro soluzione”.


c.s.

Turismo, Adelaide Tronco: “Basta slogan, il futuro sindaco spieghi come intende ottenere i finanziamenti per rilanciare Caserta”.


CASERTA. Esprimo la mia soddisfazione per l’apertura integrale degli appartamenti reali nella Reggia vanvitelliana e mi unisco sinceramente ai cori di consenso per l’ampliamento della pinacoteca. Ma credo si possa e si debba fare di più, ed impedire che il successo ottenuto in collaborazione con le FS per il centocinquantesimo dell’unità d’Italia resti un evento isolato. E’ indispensabile che il futuro sindaco di Caserta abbia un progetto globale per questa città, un piano a medio e lungo termine che comprenda e colleghi tra loro tutti i punti focali del turismo casertano. Una città moderna, che aspira a possedere una metropolitana, non può essere dotata di un servizio pubblico tanto scadente da impedire agli studenti della periferia casertana di raggiungere le scuole ed ai turisti di usare agevolmente i trasporti urbani per visitare Casertavecchia, San Leucio o la Vaccheria.

Ci sono così tante cose da fare in questa città, e da così tanto tempo, che i soliti proclami elettorali non possono più bastarci. Cosa dire della desolazione che accoglie il turista una volta raggiunta a fatica quella che dovrebbe essere la strada più elegante ed animata di Caserta? Se Corso Trieste, infatti, è spoglio e triste di giorno, la sera è una via semioscura e deserta, territorio incontrastato della piccola delinquenza locale. Penso alla quotidianità, a quelle piccole cose che rendono vivibile una città, penso ai giovani ed agli anziani a cui Caserta non offre null’altro che qualche pizzeria o ristorante. Niente centri culturali e di svago per i ragazzi, quasi nessuna opportunità per gli anziani di impiegare in modo qualitativamente valido il proprio tempo libero. Basta grandi promesse: da questa campagna elettorale mi aspetto progetti realistici, e di conoscere “oggi” come il futuro sindaco intende muoversi per ottenere i finanziamenti indispensabili alla loro realizzazione … altrimenti restano solo le solite parole di sempre.

Adelaide Tronco