17 febbraio 2011

Inaugurazione dell’area antistante l’Epitaffio a Piedimonte Matese.



Piedimonte Matese. Per superare alcune cause strutturali che favoriscono alcune immagini di trascuratezza della città, l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, ha da tempo attivato una serie di programmi per la riqualificazione urbana. Tali programmi sono strumenti per la trasformazione di parti della città che hanno perso o comunque hanno abbandonato, per incurie decennali, la loro originaria funzione o sono entrate in un processo di decadimento ambientale e sociale. A tale scopo, ha puntualizzato il Sindaco Cappello, si è provveduto, con un adeguato progetto, ad eseguire i lavori di sistemazione e riqualificazione dell’area antistante l’Epitaffio, sita proprio all’ingresso della città di Piedimonte Matese dove è stata da poco realizzata anche la canalizzazione del traffico veicolare. Ritenendo di dover sensibilizzare l’opinione pubblica, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello, sull’importanza di condividere, con opportuna partecipazione, le azioni di decoro e rispetto del bene comune, invito tutta la popolazione alla manifestazione di inaugurazione dell’area antistante l’Epitaffio, fissata per le ore 11,30 di sabato 19 febbraio alla presenza del Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo e delle autorità civili e militari.

Pietro Rossi

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI INVERNALI 2011 A BOCCA DELLA SELVA.


PIEDIMONTE MATESE. Si svolgeranno il 3 marzo prossimo l’annuale appuntamento delle Fasi regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi Sport Invernali. Sarà ancora una volta Bocca della Selva, località turistica invernale nel comune di Piedimonte Matese, ad ospitare gli alunni della scuola media di 1° e 2° grado provenienti da tutta la Regione Campania. La manifestazione è stata programmata ieri in una riunione presso il Comune di Piedimonte Matese. Presenti il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, Il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco, il Presidente della Comunità Montana del Matese, dott. Fabrizio Pepe, il vice-sindaco, prof. Costantino Leuci, l’Assessore alla Pubblica Istruzione avv. Benedetto Iannitti e il delegato allo Sport Alfredo De Rosa. A rappresentare il CONI e il MIUR Caserta, la prof.ssa Maria Antonietta Antonucci. Presenti anche i rappresentanti dello Sci Club Tre Pini e Freestyle Matese a cui è stato affidato l’allestimento della pista di discesa per le gare di sci alpino e snowboard. Le gare di sci nordico saranno organizzate dallo Sci Club Fondo Matese. In prosieguo del progetto “MontabilmenteMare, fruizione della montagna da parte di persone con disabilità” svolto ultimamente dall’ufficio di piano Ambito C6 in collaborazione con lo Sci Club Fondo Matese, nella manifestazione, per la prima volta, sarà inserita un’attività per gli alunni diversamente abili, consistente in un percorso misto ad andature varie con l’ausilio di bastoncini e ciaspole. L’assistenza alle varie rappresentative sarà assicurata dai rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e dalla Protezione Civile.

Pietro Rossi

CONVEGNO DEI MEDICI CATTOLICI SUL DOLORE INUTILE E QUALITA’ DELLA VITA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. L’ Associazione Medici Cattolici Italiana Sezione diocesana di Alife -Caiazzo e il Movimento per la vita “Santa Gianna Beretta Molla” hanno organizzato per venerdì 18 febbraio alle ore 17,00 presso la Sala multimediale della Curia Vescovile , in Via Noviello a Piedimonte Matese il Convegno: Dolore inutile e qualità della vita: dal curare al prendersi cura”. L’incontro moderato dal Dr. Giuseppe Buonpane - Dirigente medico di medicina interna ed Otorinolaringoiatria – Presidente AMCI sez. Alife- Caiazzo e direttivo MpV, sarà presieduto da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo di Alife-Caiazzo (nella foto) e vedrà la partecipazione del Dr. Prof. Lucio Romano – Presidente nazionale di “Scienza e vita” – Docente Università Federico II di Napoli e del Dr. Bennardo Di Matteo - Dirigente Medico Anestesista e Rianimazione_ Responsabile della terapia del dolore – consulente seconda Università di Napoli – Associato AMCI e MpV. L'A.M.C.I. è riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana; aderisce alla Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali; collabora con il Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari per la Pastorale della Salute e con la Pontificia Accademia per la Vita; per il conseguimento delle sue finalità istituzionali opera con altre organizzazioni scientifiche e professionali; è membro della Federazione Europea e Internazionale dei Medici Cattolici; partecipa al Forum di Associazioni e Movimenti di ispirazione cristiana che operano in campo socio-sanitario.

Pietro Rossi

IL NUOVO DIRETTIVO DEL FORUM GIOVANILE DI ALIFE ORGANIZZA SCAMBIO CULTURALE CON LA GERMANIA.



ALIFE. Il Forum Giovanile di Alife, dopo aver provveduto al rinnovo del direttivo che per il 2011 è composto dalla coordinatrice Caterina Renzo (nella foto), dal Vice-coordinatore Fabio Teti, dalla segretaria Emanuela Amicarelli, dal tesoriere Salvatore Ferrucci dal revisore dei conti Amelia Santillo e da Sisto Antonio Amato, Roberta Ciccarelli, Francesco Conte, Arturo Santagata, Antonio Ventriglia e Felice Versaci, ha iniziato a varare le prime attività del nuovo corso operativo. Scopo del Forum di Alife è quello di entrare in contatto con le Istituzioni territoriali, Comuni, Comunità Montane, Provincia e Regione, conoscerle e relazionarsi con le stesse, apportando idee, proposte e suggerimenti. Inoltre gli eletti nel Forum si impegnano a rappresentare tutti i giovani del territorio, dialogando con essi attraverso tutte le forme utili, incontri, lettere e comunicazioni via internet. Tra le prime iniziative programmate per il 2011 si evidenzia un week end in una città d’arte o sulla neve e l’organizzazione di uno scambio culturale rivolto a tutti i giovani compresi tra i 16/29 anni. Il Forum dei giovani di Alife è intenzionato a organizzare uno scambio culturale con la Germania nel periodo estivo, della durata di 7/10 gg. A tal fine si rende necessario conoscere la disponibilità di ragazzi interessati che dovranno contattare il direttivo del Forum.

Pietro Rossi

Progetto speciale "Rosa Mystica" ideato dall a FNASD .


Caserta - Il progetto speciale “Rosa Mystica” ideato dalla FNASD (Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza) in collaborazione con Fondazione Nazionale della danza Aterballetto, realizzato da Campania Arte Danza, nasce da una ricerca non solo tecnica-estetica ma soprattutto spirituale-espressiva. Rosa Mystica: musiche da Caccini, Chieffo, Horowitz, Poulenc, Ravel, Vivaldi; regia: Arturo Cannistrà; assistente di Regia, Marta Giardili; coordinamento C.A.D.: Annamaria Di Maio; management: Paola Guadagni. Le danze di Rosa Mystica vogliono far rivivere gli stati d’animo del pellegrino che arrivando al santuario ricerca il suo punto di equilibrio che gli permetterà di pregare in sintonia con gli altri, di scoprire come spesso nel volto dei fedeli si riconosce il volto di Maria, come dopo la preghiera si avverte una grande pace che porta a movimenti delle mani carichi di profonda gratitudine, nel vedere come spesso le persone restie vincono se stessi e si avvicinano alla chiesa, quando la speranza unisce i fedeli verso il viaggio del ritorno, quando solo una candela come testimonianza illumina il volto di Maria. Due segni forti hanno caratterizzato i viaggi pastorali del Pontefice Giovanni Paolo II: il bacio alla terra che si apprestava a calpestare l’accoglienza al Pontefice con musiche e danza del territorio da parte delle popolazioni che si apprestava a visitare. Due gesti di grande attenzione nei confronti delle differenti culture presenti sul pianeta. La danza in questo modo, è entrata in modo evidente e anche forte fra i temi dei percorsi spirituali del mondo cattolico. Da questo nasce il progetto Rosa Mystica che rappresenta un altro modo di rivolgerci alla Vergine, utilizzando l’espressività corporea. Rosa Mystica è un lavoro che ha impegnato i danzatori e coreografi in una ricerca non solo tecnico-estetica ma soprattutto spirituale -espressiva. Programma: Litania (La voce di Maria “Stella del Mattino” – Il Pellegrinaggio, musica di Claudio Chieffo); Come la Rosa (Le Architetture dei santuari mariani, musica di Claudia Chieffo); Quae moerabat et dolebat (I Pellegrini nel santuario – il Labirinto, musica di Francis Pulenc); Il Volto di Maria (Acqua, Roccia, Cera, musica di Maurice Ravel); Gloria (La Preghiera, musica di Antonio Vivaldi); E’ Verrà (La danza sul sagrato, musica di Claudio Chieffo); La Maria delle Processioni ( musica di Ralph Vaughan Williams); Ave Maria (Illuminazione alla fede, musica di Giulio Caccini); Vitis Mystica (Il simbolo della croce, musica di Francis Poulenc).

ASSOCIAZIONE CAMPANIA ARTE DANZA, via Fuga, 34 Caserta

LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI STATI VEGETATIVI


La prima “Giornata nazionale degli stati vegetativi” è stata indetta dal Presidente del Consiglio il 26 novembre 2010. Data contestata perché coincide con l'anniversario della morte di Eluana Englaro, avvenuta il 9 febbraio 2009 con l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate. Tale trattamento durava da 17 anni contro la sua volontà e di quella della sua famiglia. Beppino Englaro, il padre, definisce la scelta di quella data insensibile ed inopportuna. Il Dr. Amato De Monte, responsabile dell'equipe che ha interrotto l'alimentazione ad Eluana, la definisce scelta “oltraggiosa”. Mauro Mori, Prof. di bioetica, sottolinea che tale scelta è sbagliata perché nega l'esistenza di persone che rifiutano di vivere in uno stato vegetativo forzato. Il Partito Radicale accusa il Governo di usare la morte di Eluana come messaggio di propaganda pietistica, ma a sua volta fa un filmato di propaganda pro-eutanasia. La Sottosegretaria alla Salute Eugenia Roccella è convinta che nessuno vuole morire disidratato e non alimentato, per cui idratazione ed alimentazione forzate non devono essere classificate terapie e quindi non devono rientrare nella scelta individuale dei trattamenti. Secondo la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente tutte le giornate governative imposte per affermare ideologie autoritarie omologanti l'essere umano, sono da cancellare perché non hanno come fine la verità e la comprensione della complessità dei fatti, ma la vittoria di interessi precostituiti. Dopo 2 anni dall'approvazione del Testo Calabrò al Senato e dopo innumeri convocazioni in Commissione referente e consultiva Affari Sociali, la Proposta di Legge base “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento DAT” (altrimenti chiamata “biotestamento”, “testamento biologico”, “dichiarazione di fine vita” etc.) approderà, presumibilmente all'Aula della Camera, in Assemblea, il 21 febbraio 2011: discussione, battaglia e possibile varo del nuovo Testo. La modifica più importante del nuovo Testo sta nel fatto che idratazione ed alimentazione forzate potranno essere sospese qualora risultino non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo. Pertanto se il nuovo Testo uscito dalla Commissione diventasse Legge non sarebbe possibile sospendere idratazione e nutrizione forzate in un caso come quello di Eluana. Meglio senza legge.

Nerina Negrello

Presidente Lega Nazionale contro la predazione degli organi e la morte a cuore battente

“Don Milani tra ieri e oggi” è il titolo del libro, curato dal prof. Carmel Borg.



“Don Milani tra ieri e oggi” è il titolo del libro, curato dal prof. Carmel Borg, edito in lingua maltese, che raccoglie una serie di contributi (35 per la precisione) a livello internazionale sulla figura del Priore di Barbiana. Tra questi anche quello di Giammichele Abbate (nella foto) , che a don Lorenzo già aveva dedicato negli anni passati un volume. Docente nelle scuole superiori di secondo grado; collabora, come cultore di pedagogia, con la facoltà di psicologia della seconda Università di Napoli; giornalista pubblicista da circa 30 anni; direttore responsabile di numerose riviste, il suo nome è presente in numerose pubblicazioni e noto anche a livello internazionale. Un’esperienza significativa per la cultura grazzanisana e per il sociale cui da sempre si è dedicato con abnegazione. Dalle associazioni sportive a quelle culturali, alle religiose, al volontariato a favore degli immigrati; citare Giammichele Abbate è citare un esempio disponibilità, spesso vissuta in silenzio. Tra i tanti interessi di sicuro quello che lo coinvolge maggiormente riguarda le problematiche legate al mondo della scuola e dell’immigrazione, occupandosi molto di formazione. Notevoli i suoi contributi ai testi "Governare il lifelong learning - Prospettive di Educazione degli adulti" a cura di Bruno Schettini. Ha curato la pubblicazione di ‘Don Milani tra scuola e impegno civile’. Sempre disponibile ad offrire il proprio contributo, il prof. Abbate la settimana scorsa ha tenuto un incontro, nella suggestiva cornice della chiesa di San Marcello dove si è svolto il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Beati voi quando…”, curato da LIBERA; il tema della serata è stato “..servirete con gioia gli ultimi”. Il prof. Abbate ha portato la sua esperienza diretta di persona che ‘vive’ realtà difficili da accettare, raccontando la sua esperienza trentennale nel volontariato. Episodi ‘diretti’, vissuti, che hanno reso appieno le condizioni tragiche in cui vivono gli immigrati e le difficoltà in cui sono costretti a muoversi quanti offrono loro il proprio aiuto. Castel Volturno ed il suo litorale e Villa Literno, due ‘posti’ sufficienti ad esprimere e spiegare il degrado in cui vivono tante persone. Ricordi di chi da solo potrebbe raccontare un’infinità di storie forse irreali per chi non ha toccato con mano, come lui, la miseria di questi posti; ricordi di chi si è rimboccato le maniche perché potesse giungere un minimo di sostegno a chi non ha nulla. Le sue emozioni parlano più delle parole e sono proprio i sentimenti espressi e soprattutto quelli taciuti che toccano l’uditorio,cui lascia un messaggio semplice ma che può sconvolgere la vita di chi vuole aprire gli occhi e guardare gli ‘altri’ per quello che sono, persone: ‘Il volontariato, inserendosi nel cammino della legalità, ci rende cittadinanza attiva e partecipe. E’ un impegno forte, ma denso di emozioni’.

Giovanna Pezzera