01 febbraio 2011

CONCORSO A PREMI MONTE CARMIGNANO.


CAIAZZO Un concorso a premi con tanto di regolamento per le 4 scuole del Circolo in ricordo della strage di Monte Carmignano: è un’esclusiva iniziativa approvata dalla giunta Comunale di Caiazzo retta del sindaco Stefano Giaquinto (nella foto), su impulso dell'Assessorato alla Cultura retto dal vicesindaco Tommaso Sgueglia. Una sana competizione, voluta nell'ambito delle manifestazioni promosse per non dimenticare il 13 ottobre del 1943, per “permettere alle giovani generazioni – recita testualmente la delibera - di vivere in prima persona al recupero della memoria dei tragici eventi e più in generale di ciò che accadde nel corso della II guerra mondiale”. Per tale iniziativa è stato richiesto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America e del Comune di Ochtendung. E non solo. Nell’occasione verrà prodotto l’annullo filatelico “Monte Carmignano 1943”. Il concorso ha come tema "La strage del Monte Carmignano del 13 ottobre 1943 – la storia, i personaggi e la popolazione del Caiatino tra passato e futuro". Per partecipare al concorso gli studenti, anche in forma collettiva, dovranno produrre un elaborato o ricerca, liberamente ispirata al tema dato, nelle diverse seguenti tipologie: a) elaborato o ricerca di arte figurativa (fotografia, pittura, disegno, video) b) elaborato o ricerca scritto in forma narrativa o poetica (tema, articolo di stampa racconto, poesia). Sono istituiti n .3 ordini di premi didattici due per ogni ordine di scuola e consisteranno in materiale librario e/o audiovisivo, individuati con successivo atto, ferma restando la possibilità che i premi o parte di essi potranno essere offerti da Enti, Istituzioni o privati che vorranno aderire all’iniziativa. Tutte le opere e gli elaborati ,spedite a mezzo posta o consegnate a mano, dovranno pervenire entro il 31 maggio 2011, in busta o plico chiuso, a cura delle Direzioni delle singole scuole, al seguente indirizzo: Comune di Caiazzo — Piazzetta Martiri Caiatini, 1. Su ciascun plico dovrà essere apposta la seguente dicitura: "Concorso per il Premio Monte Carmignano - 13 ottobre 1943”.

c.s.

Alla Scuola Birba parte il cineforum dedicato ai bambini.


Marcianise - Il Polo Scolastico Paritario “Birba” annuncia una nuova attività dedicata ai più piccini. Sabato 5 febbraio 2011, presso la Sala Teatro della sede di via M. L. King, 7 a Marcianise (zona ex Macello), si terrà la proiezione del film di animazione "Arthur e il popolo dei Minimei" per la regia di Luc Besson. Parte così il cineforum dedicato ai bambini ma anche ai genitori. A partire da febbraio, infatti, Birba dedicherà un sabato del mese alle proiezioni dei film di animazione. "Una nuova iniziativa - spiega la direttrice Teresa Tartaglione - allo scopo di stare di più insieme e far nascere una piccola comunità". L'ingresso è gratuito con appuntamento alle ore 17,00. Per prenotazioni e informazioni: Tel. 0823.83.25.47 - E-m ail: info@babybirba.net

La Storia
Come un qualsiasi altro bambino di 10 anni, Arthur è affascinato dalle storie che sua nonna gli racconta prima di dormire. I suoi sogni sono popolati dalle tribù africane e dalle incredibili altre invenzioni descritte su un vecchio libro magico che apparteneva a suo nonno, misteriosamente scomparso da ben tre anni. Nel leggere il libro con più attenzione, Arthur si rende conto che suo nonno ha lasciato numerosi indizi che porterebbero a un tesoro nascosto nel giardino della sua casa. E la cosa più sorprendente è che al di sotto del giardino si nasconde un mondo invisibile, popolato da minuscole creature, invisibili ad occhio nudo, chiamate Minimei. Arthur a quel punto decide coraggiosamente di seguire le orme del nonno e di entrare nel regno dei Minimei. Ma per far questo, non c'è che una soluzione: rimpicciolirsi e diventare anche lui un Minimeo!

“La piu’ bella strega d’italia”: tappa in città per il titolo regionale di ”Miss Rajano 2011”.


Ruviano - Il 19 marzo prossimo, il tour 2011 del concorso nazionale di bellezza "Sweet Strega Italiana" che elegge "La più Bella Strega d'Italia" farà tappa a Ruviano, Caserta. Con il patrocinio del Comune il cui sindaco è Roberto Cusano, nella splendida cornice del salone eventi della Pro Loco Raiano, diretta da Pasquale Di Meo, stupende "streghette" ammalieranno i presenti con la loro bellezza. La tappa di Ruviano assegnerà il titolo regionale di :"Miss Rajano 2011" Il concorso nazionale di bellezza "La più Bella Strega d'Italia", ha dato e darà sempre la possibilità a tantissime ragazze di calcare le passerelle dell'alta moda italiana e di intraprendere questo affascinante lavoro che è il sogno nel cassetto di milioni di ragazze di tutto il mondo. Anche quest'anno, ci saranno casting e selezioni in location "in" e nelle più belle piazze d'Italia fino a fine agosto. La finale nazionale del concorso si terrà a Benevento nel mese di settembre. Un evento unico, che farà arrivare a Benevento tantissima gente, da molte regioni d'Italia, come è già successo nelle precedenti edizioni. Se ti senti seducente…metti in gioco la tua bellezza! Se hai un'età compresa tra i 14 e i 28 anni iscriviti sul sito:www.sweetstregaitaliana.com o presso la Pro Loco di Raiano, info 3474545661…potrai essere tu "La più Bella Strega d'Italia 2011". Il Concorso è aperto anche a ragazze di altre nazionalità con residenza in Italia.

Fonte : comunicato stampa

"Master of Food Pizza", Slow Food parte un corso per capire meglio la pizza napoletana.


Caiazzo - Partirà a febbraio, in via sperimentale in Campania e con la collaborazione dell'Associazione Verace Pizza Napoletana, il nuovo Master of Food dedicato alla pizza. In due serate un pizzaiolo e un esperto racconteranno, attraverso l'esperienza dei sensi e del saper fare, uno dei simboli della cultura gastronomica italiana. Inserito nella nuova sezione del progetto Master of Food denominata "A lezione di Buono Pulito e Giusto", il corso si pone l'obiettivo di divulgare la storia, la cultura e gli elementi che caratterizzano una pizza di qualità. Esamineremo pasta e condimenti, entrando nel merito degli ingredienti principali per comprendere cosa rende una pizza più buona di un'altra; sperimenteremo approcci e modalità per condurre una degustazione che meglio ci guidi nel riconoscere e valutare le qualità organolettiche del prodotto.
Sei le pizza proposte in assaggio nel corso degli incontri: Mastunicola, Marinara, Margherita, Calzone, Napoletana verace e, in ultimo, una pizza stagionale e locale. Senza alcuna pretesa di formare nuovi pizzaioli, il corso si propone di far riscoprire il piacere di una buona pizza. Con l'occhio attento a forma, colori e dimensione; il palato sensibile alla consistenza di disco e cornicione: morbidezza, elasticità e flessuosità, naso e bocca impegnati a gustare aromi, profumi e sapori. Inizieremo così il nostro viaggio nel mondo delle pizze. Impareremo a distinguere i diversi tipi di impasto, tecniche di preparazione e lievitazione, ma anche a capire la differenza fra ingredienti di qualità, del territorio, di stagione e quelli omologati o di seconda scelta. Fra storie, aneddoti, pratiche e assaggi, passeremo una serata conviviale a ragionar di pizza. Dove? Come tradizione vuole, i primi corsi si svolgeranno a Napoli, nelle pizzerie La Notizia di Enzo Coccia il 6 e 14 febbraio, Da Attilio il 7 e 21 febbraio e Umberto il 14 e 21 marzo. Successivamente saranno attivati corsi anche a Caiazzo, in provincia di Caserta, da Pepe. Cibo del popolo e delle classi più umili, la storia della pizza si intreccia da subito con quella di Napoli, la città "più plebea dell'Europa dell'800", come sostiene Antonio Mattozzi, autore del libro Una storia napoletana (Slow Food Editore). I pizzaiuoli, pur se per lungo tempo collocati al gradino più basso della scala sociale, rappresentano, però, sin da allora, una classe ristretta e specializzata di lavoratori. Per maggiori informazioni è possibile visitare i siti web www.slowfood.it e www.slowfoodcampania.com

Fonte : comunicato stampa

Il Coordinamento Associazioni Casertane e le Botteghe del Centro.


Caserta - (Di Anna Giordano) - Martedì 1 febbraio, dalle ore 18,00 alle 20,00, puntuale assemblea mensile del Coordinamento Associazioni Casertane nella storica sede del Circolo Nazionale di Caserta. Sull’ordine del giorno stilato dal Consiglio Direttivo le Associazioni saranno chiamate a discutere e a pianificare gli interventi in corso e quelli da avviare. Sullo sfondo la città commissariata e le elezioni comunali alle porte. Uno scenario che preoccupa e allerta il Coordinamento delle Associazioni, che nell’intricato dibattito della vita cittadina sono interpellate per collaborare, dialogare e anche per scendere in dialettica rispetto alle istituzioni pubbliche e private. Punto centrale dell’ordine del giorno è il Centro Commerciale Naturale, il cui progetto ”Le Botteghe del Centro”, a cura dei rappresentanti delle categorie interessate e approvato dalla Regione Campania, potrà rivitilazzare il commercio cittadino rispetto alla grande distribuzione dei megacentri Commerciali, anche in termini di occupazione e di turismo. E’ un problema sul quale il Co.As.Ca, con il gruppo di lavoro ad hoc coordinato dall’architetto Rosa Carafa, si sta misurando in una costruttiva collaborazione con i rappresentanti degli operatori commerciali della città, che nelle associazioni riconoscono la rappresentatività della potenziale utenza, cioè dei cittadini.

I veritici dell’azienda sanitaria hanno concesso un punto informatico, presso la casa municipale per presentare la domanda di esenzione dal ticket.


PIEDIMONTE MATESE. La nota, a firma di Menduni, è giunta ieri in comune: “Esenzioni Ticket per condizione reddituale: il decreto 64 del 22.10.2010 del Commissario ad acta per il Piano di Rientro del settore sanitario in Regione Campania, in attuazione del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'11 dicembre 2009, ha reso operativo dal 16 dicembre 2010 le nuove regole per ottenere «l'esenzione dalla quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) per prestazioni di specialistica ambulatoriale per condizione economica. L'attuazione di tale decreto ha fatto si che decina di migliaia di persone si sono dovute riversare presso gli uffici della Asl per rinnovare l'esenzione ticket con immaginabili cnseguenze quali, ad esempio, interminabili code. Si chiede di voler collaborare, come già fatto da parte di alcuni comuni sia della provincia di Caserta che della Regione, individuando una o più postazioni informatiche con relativo collegamento internet ed indicando il nominativo del dipendente autorizzato a rilasciare autocertificazioni di esenzioni alla partecipazione alla spesa sanitaria da abilitare a tale funzione sul sito dei Ministero dell'Economia e Finanze. Resta inteso che il dipendente individuato sarà debitamente formato sulla procedura dal personale dell’Asl”.
L’incontro con l’Asl - Pochi giorni fa una delegazione di sindaco del matese - composta da Vincenzo Cappello, sindidaco di Piedimonte Matese; Mario Fiorillo, sindaco di Gioia Sannitica e dal primo cittadino di Pratella, Romualdo Cacciola - incontrò i vertici dell’azienda sanitaria casertana proprio per chiedere un intervento decisoper eliminare i disagi che gravano sulle popolazione dell’Alto Casertano. Le lunghe file che ogni mattina si formano ai vari sportelli Asl rappresentavano una delle tante emergenze da affrontare e risolvere.
La risposta dell’Asl - La replica dell’azienda sanitaria, alemo su questo particolare aspetto, sempra essere stato rapido e concreto. La speranza è che anche su altre questioni si utilizzi la stessa volontà.

Nella foto l'attuale sede Asl di Piedimonte Matese, presa "d'assalto" dall'utenza
Nuova Gazzetta di Caserta

31 gennaio 2011

Riprendono a Piedimonte Matese i lavori di apposizione dei numeri civici e degli indicatori di toponomastica.


PIEDIMONTE MATESE. Verranno ripresi lunedì 31 Gennaio p. v. dopo la pausa natalizia, nella città di Piedimonte Matese, i lavori di apposizione dei numeri civici e degli indicatori di toponomastica. A comunicarlo l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Attilio Costarella (nella foto), membro della Giunta guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello. “Restano ancora da apporre in città pochi altri numeri civici”, ha dichiarato l’Assessore Costarella, “ma da lunedì si parte con l’apposizione delle targhe viarie che, oltre a rappresentare un arredo importante per un ordinato vivere civile, renderanno più gradevole e omogeneo l’aspetto di interi quartieri cittadini che, con la accelerazione impressa in questi mesi dall’Esecutivo, stanno migliorando il proprio aspetto estetico”. A conclusione del programma di aggiornamento della toponomastica cittadina, ad ogni proprietario di stabile verrà recapitata una certificazione attestante la via ed il numero civico assegnati. Questi ultimi verranno poi inseriti, a cura dei servizi comunali, nel database dell’anagrafe comunale, in tempo utile per il censimento generale della popolazione ormai alle porte. “Si conclude, così, un evento atteso da decenni”, ha dichiarato il Sindaco Cappello, “che l’Amministrazione Comunale è fiera di aver portato a compimento utilizzando esclusivamente fondi derivanti dal proprio bilancio”. “In prosieguo di tempo”, ha aggiunto Costarella, “è prevista l’apposizione di targhe turistiche in corrispondenza dei maggiori edifici storici della Città e di totem nella residenza municipale”.

Pietro Rossi

DOPO L’ASSEMBLEA CITTADINA IL PARTITO DEMOCRATICO E IL S.E.L. PRESENTANO LE OSSERVAZIONI ALLE VARIANTI DEL PIANO REGOLATORE DI ALIFE.



ALIFE. Nella serata di Lunedì 24 gennaio presso l’ aula consiliare del comune di Alife, si è tenuta un’ Assemblea cittadina organizzata dai circoli locali del Partito Democratico e di Sinistra ecologia libertà, avente ad oggetto le due varianti del PRG(Piano regolatore generale) proposte dalla giunta comunale, e consultabili per eventuali osservazioni da parte della popolazione, da presentare entro il 27 c.m. L’assemblea si è aperta con l’introduzione del segretario del Pd, Gianfranco Di Caprio (nella foto), che ha illustrato ai presenti l’oggetto dell’assemblea, e di Sisto Antonio Amato, membro dell’assemblea provinciale di SEL, che ha letto un messaggio del coordinatore cittadino Alfonso Caso , assente per motivi familiari . I due coordinatori, hanno rimarcato che l’assemblea ha voluto sopperire alle mancanze dell’attuale amministrazione comunale che non ha provveduto a rendere partecipe la popolazione a una decisione di rilevante importanza per il presente ed il futuro della popolazione alifana che, in una situazione tra l’altro abbastanza delicata, si appresta a elezioni anticipate, dopo la prematura morte del sindaco Iannelli. Non si è voluto entrare nel merito delle due proposte di progetto ma solo illustrare alla cittadinanza quali sono le variazioni che subirà il territorio della nostra comunità. Si è proseguito con l’esposizione della variante “VIRI” da parte di Di Caprio. Tale variante prevede l’adeguamento del Prg al vigente Ptp Ambito Massiccio del Matese, per l’area compresa in zona VIRI (valorizzazione degli insediamenti rurali infrastrutturali). L’altra variante in questione esposta da Amato, è relativa alla riconversione del complesso rurale CIRIO in una struttura polifunzionale terziaria, situata nei pressi della frazione alifana Totari. In particolare oltre a sottolineare le anomalie nel relativo procedimento di attuazione, si evince che entrambi le varianti non comportano variazioni alle zone omogenee del PRG, lasciandole invariate nella cartografia e nelle NTA ( norme tecniche di attuazione).Successivamente si è avviata con una discussione aperta con i presenti, molti dei quali rappresentanti di associazioni che operano nel territorio comunale. Il prof. Giovanni Guadagno è il primo ad intervenire, in qualità anche di ex sindaco e amministratore, mettendo a disposizione dei giovani presenti la sua esperienza e testimonianza sugli avvenimenti verificatisi durante il suo mandato. Il professore, inoltre, in merito alla questione “CIRIO”, afferma di non soffermarsi sul sostanziale incentivo della società presieduta da BENETTON, ma piuttosto su quali ricadute provocherà per Alife, denunciando la “morte” imminente del centro cittadino. A tal proposito propone di riportare gli uffici amministrativi proprio nel centro, per avviare un processo di rivitalizzazione dello stesso. A ciò si ricollega il titolare di un attività commerciale, rappresentante ASCOM-Confcommercio, Ennio Corniello, che testimonia come il centro di Alife è attualmente vittima di un vero e proprio spoglio delle attività che lo rendevano vitale. Quindi l’amministrazione, avviando un progetto come quello della Cirio, andrebbe ulteriormente ad aggravare l’attuale situazione e, per di più, si dimostrerebbe in tal modo non coerente con l’iniziativa del Centro Commerciale Naturale, da essa stessa promossa e avviata. Antonio Atzeni, invece, si sofferma per di più sugli aspetti tecnico-urbanistici della proposta di variante Cirio, affermando che il progetto proposto comporterebbe la realizzazione di una cittadina parallela all’esistente città alifana. La fiduciaria Slow Food, condotta del Matese Esposito, invece, propone una sorte di “baratto”. Le grandi potenzialità economiche del Gruppo Benetton permetterebbero di “barattare il nostro territorio” con il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del nostro centro storico (è venuto a mancare quel potere contrattuale che l’amministrazione doveva assolvere negli interessi di tutta la popolazione alifana rendendola partecipe a queste decisioni .ndr). L’importanza del progetto è tale da non interessare solo la filiera commerciale del territorio alifano ma di tutto il comprensorio matesino e, a tal proposito, Ginocchio Mariano, commerciante, sottolinea il fatto che le varianti stradali di recente realizzazione sono tali che l’intero territorio starà fuori dall’area di influenza del complesso polifunzionale che andranno a realizzare nell’area CIRIO. Unanime è il consenso sul fatto che queste varianti al PRG vanno a colpire ulteriormente la situazione gravissima di ciò che è ormai rimasto di un fiorente centro storico, che è stato vanto dei suoi cittadini e ricco di migliori speranze per il futuro. Il Pd e Sel ,nella giornata del 26 gennaio 2011 hanno consegnato presso gli uffici comunali le loro osservazioni, di natura tecnica, sulle relative varianti.

Pietro Rossi

Incontri su Politica e Territorio a cura dell’Osservatorio Permanente Politica e Territorio.


CAIAZZO. Prende il via venerdì prossimo, un Ciclo di incontri su Politica e Territorio a cura dell’Osservatorio Permanente Politica e Territorio organizzati dal P.P.A.C.(Patto per l’Alto Casertano) di cui è Coordinatore il Dott. Giovanni Lavornia e dal Raggruppamento di Consiglieri Comunali dell’Alto Casertano Coordinati da Guglielmo Fragola. Nel centocinquantesimo anno dell’Unità d’Italia, dichiara il Presidente Giovanni Mastroianni la nostra associazione desidera, oggi più che mai, discutere di Politica e di Territorio con gli interlocutori istituzionali e con tutti i cittadini che alla Politica chiedono risposte ed urgenti azioni di intervento e di rilancio. Si terrà quindi, il nostro prossimo convegno sul tema “La Politica i Giovani ed il nostro Territorio nel 150° anno dell’Unità d’Italia” Venerdì 4 febbraio alle ore 18:30 presso Palazzo Mazziotti a Caiazzo.Tra i relatori: il Giudice Dott. Antonio ONORATO, il Giudice On. Riccardo VENTRE, il Prof. Costantino LEUCI, il dott. Luigi FALCO, il Consigliere Regionale Gennaro OLIVIERO, l’assessore Provinciale Gimmy CANGIANO, il Dott. Marco NEGRI e la partecipazione dei Sindaci e dei rappresentanti comunali dell’Alto Casertano. Con questa manifestazione, ha concluso Mastroianni, speriamo di catturare la massima partecipazione dei nostri concittadini, affinché la Politica sia loro più vicina.

Pietro Rossi

30 gennaio 2011

Presentazione libro "La mia Sud Africa"


Caserta - Ancora un incontro culturale presso la sede del Comitato Provinciale Coni dove mercoledì 2 febbraio alle 17.30 verrà presentato il libro “La mia Sud Africa” del giornalista Fabio Tavelli, inviato da Sky Sport 24 agli ultimi mondiali di calcio. La manifestazione è organizzata dal Coni e della delegazione dell’Unione Stampa Sportiva Italiana e verrà aperta dal saluto del presidente del Coni Michele De Simone e del fiduciario dell’Ussi Lucio Bernardo. Quindi il giornalista Carmelo Prestisimone presenterà l’autore che, successivamente, illustrerà le caratteristiche del libro e racconterà inediti episodi del suo mondiale in Sud Africa. Fabio Tavelli, nato nel 1969, è oggi uno dei volti più noti del giornalismo sportivo italiano. Dopo una lunga gavetta in diverse radio locali, scrivendo per diversi giornali e curando uffici stampa, nel 1999 Tavelli è assunto presso Radio 24, e lavora a stretto contatto con maestri del calibro di Giancarlo Santalmassi, Gigi Garanzini e Marino Bartoletti. Per Radio 24 fa da inviato per due Giri d'Italia, le olimpiadi di Sydney 2000 e i mondiali di calcio in Corea e Giappone nel 2002. Conduce inoltre per la stessa radio il programma "A tempo di sport". Nel marzo 2004 approda a Sky. Segue come inviato i mondiali di sci di Bormio nel 2005 e i mondiali di calcio in Germania nel 2006. Dal 2009 è uno dei volti di punta del canale all news di Sky, Sky Sport 24, l'unico tg sportivo con una programmazione continua. Nel settembre del 2010 viene pubblicato il suo libro dal titolo "La mia Sud Africa" (2010, pp. 125, Compagnia della Stampa, Massetti Rodella Editori).

Franco Marconi è il nuovo fiduciario della Condotta Slow Food di Caserta.

Caserta - La Condotta Slow Food di Caserta ha eletto ieri, 26 gennaio 2011, Francesco Marconi (nella foto)quale nuovo fiduciario Slow Food della città capoluogo. Alla presenza del presidente Slow Food regionale Nino Pascale e del fiduciario uscente Sabatino Santacroce, il Comitato di Condotta, appena eletto dall'assemblea, ha approvato all'unanimità la proposta avanzata proprio da Santacroce di delegare Marconi a rappresentare l'associazione casertana nei prossimi anni. “Devo subito ringraziare tutti i soci ed i simpatizzanti che hanno contribuito a dare inizio al nuovo corso della Condotta Slow Food di Caserta – ha dichiarato Marconi - a cominciare dai rappresentanti del Comitato di Condotta uscente, che lascia un eredità preziosa che sarà mio impegno, e di tutto il nuovo Comitato, valorizzare al massimo, arricchendo ed rafforzando la presenza di Slow Food sul territorio Casertano. Il nostro convincimento di fondo è che oggi viviamo in un epoca in cui i comportamenti individuali, anche i più semplici ed apparentemente banali come la nostra alimentazione quotidiana, comportino effetti significativi di ordine sia ambientale sia economico-sociale. I comportamenti collettivi non possono però mutare se non si cambiano quelli individuali. Non possiamo aspettare che siano prima gli altri e modificare il loro agire: prima di chiederlo agli altri, dobbiamo farlo noi stessi. Consideriamo quindi di primaria importanza l’informazione e la divulgazione delle idee sostenute da Slow Food, e lo faremo promuovendo un ampio dibattito sulle complesse e talvolta non immediatamente evidenti interconnessioni esistenti tra alimentazione, agricoltura e ambiente. Nel contempo, opereremo al fine di stringere un patto tra produttori e consumatori, per sperimentare modelli di scambio di prodotti agroalimentari di qualità”.
Siamo convinti – ha concluso il nuovo fiduciario - che con la partecipazione attiva dei soci e dei simpatizzanti di Slow Food, ed agendo in collaborazione con le altre Condotte della provincia, potremo dare in tal senso un valido e significativo contributo”. Saranno invece 15 i membri del comitato di condotta di Slow Food Caserta, individuati tra personalità da anni impegnati nel mondo dell'agricoltura, dell'alimentazione e dell'enogastronomia di Terra di Lavoro. Oltre a Francesco Marconi fanno parte dell'esecutivo casertano: Michele Amoruso, Filomena Camanza, Gianmarco Carozza, Raffaele Cioppa, Adele Cozzella, Maria Teresa Lanza, Alessandra Manna, Loredana Rizzi, Sabatino Santacroce, Domenico Suppa, Massimo Tuorto, Alessandro Tartaglione, Renato Grasso, Enzo Piccirillo. Il presidente regionale Slow Food Pascale ha chiesto all'assemblea un meritato plauso al fiduciario uscente, Sabatino Santacroce che lascia l'incarico dopo 16 anni ininterrotti di attività. Pur restando nel comitato di condotta Santacroce andrà ad assumere un ruolo più impegnativo all'interno del coordinamento regionale. Un “in bocca al lupo”, infine, è stato augurato da tutti i presenti al neo eletto comitato di condotta ed al nuovo fiduciario.


Alessandro Tartaglione
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