04 agosto 2009

Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara.


La malaria, la dengue, la chikungunya, la "Rift Valley" sono tipi di malattie che vengono trasmesse all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. Per queste malattie non esistono, al momento, vaccini specifici. Solo per la malaria, l'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia una profilassi con farmaci diversi*, secondo l'area geografica in cui ci si reca, che devono essere prescritti dal medico curante.Pertanto, si consiglia l'adozione di misure preventive da adottare durante la permanenza nei Paesi dove sono presenti queste malattie onde evitarne il contagio, quali:indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri ed accesi attirano gli insetti) con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo;evitare l'uso di profumi (attirano gli insetti);applicare sulla pelle esposta durante il giorno, ed in particolare dal tramonto all'alba, prodotti repellenti per gli insetti a base di n,n-dietil-n-toluamide o di kbr (noto anche come bayrepel o icaridina), ripetendo l'applicazione in caso di sudorazione intensa ogni 2-3 ore. I repellenti per gli insetti e gli insetticidi a base di piretroidi possono essere spruzzati direttamente sugli abiti;alloggiare in stanze dotate di condizionamento d'aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre, curando che queste siano integre e ben chiuse;usare zanzariere sopra il letto, rimboccandone i margini sotto il materasso, verificandone le condizioni e controllando che non ci siano zanzare al loro interno; è utile impregnare le zanzariere con insetticidi a base di permetrina;spruzzare insetticidi a base di piretro o di permetrina nelle stanze di soggiorno o utilizzare diffusori di insetticida operanti a corrente elettrica.In caso di stati febbrili, non assumere aspirina o prodotti derivati (controindicati in caso di dengue) senza aver prima consultato un medico al riguardo.Va comunque adottata particolare attenzione nell'utilizzo dei prodotti repellenti, attenendosi alle istruzioni e alle controindicazioni riportate sui foglietti illustrativi.Altre informazioni specifiche sulle malattie nei Paesi che si intendono visitare si possono avere presso la propria ASL.Se al ritorno da un Paese (tropicale, sub-equatoriale ecc..), dove sono presenti questi tipi di malattie, si accusa febbre - che può manifestarsi dopo alcuni giorni/settimane della data del rientro - è bene riferire sempre, al proprio medico curante/ospedaliero, dell'avvenuto viaggio/soggiorno nella località (area geografica, Paese, regione, etc) affetta, affinché si possano tempestivamente effettuare i test diagnostici del caso.


www.ministerosalute.it/malattieInfettive/documenti/ProfilassiAntimalarica.pdf

03 agosto 2009

5 borse di studio del valore di € 15,000 cad. dala Fondazione Idis-Città della Scienza.


Napoli. La Fondazione Idis-Città della Scienza bandisce cinque borse di studio annuali, del valore di 15.000,00 euro ciascuna, nei seguenti settori: Relazioni e Progetti Internazionali, Sviluppo e Formazione, Commerciale e Fund Raising, Educazione e Animazione (n° borse di studio pari a 2).La borsa di studio si rivolge a tutti coloro in possesso del diploma di laurea triennale o specialistica (per i requisiti di voto minimi si rimanda alla lettura del bando), che non abbiano superato il 29esimo anno di età (26 anni per il settore Educazione e Animazione) al momento dell’inizio della borsa, che avrà decorrenza dal 19 ottobre 2009 (12 ottobre per Educazione e Animazione), e si svolgerà a Napoli presso la sede operativa della Fondazione IDIS - Città della Scienza. È richiesta per tutti gli ambiti una ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata.La domanda di ammissione al concorso, dovrà pervenire alla Fondazione Idis-Città della Scienza (Settore Organizzazione, via Coroglio 104-80124 Napoli) in busta chiusa entro il termine perentorio del 25 settembre 2009 (18 settembre 2009 per Educazione e Animazione).Per partecipare leggi il bando su http://www.fondazioneidis.org/?p=14981


c.s.

Selezione pubblica, per il conferimento di due incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per comunicatori.


COMUNE DI AVELLINO



Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di
due incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per
profilo professionale di comunicatori per l'attuazione del
programma PIU Europa. CONCORSO (scad. 7 settembre 2009)


E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il
conferimento dei seguenti incarichi: due comunicatori che dovranno
pianificare e implementare le attivita' inerenti la relazione sullo
stato del Programma PIU Europa e al tempo stesso pianificare ed
implementare la realizzazione del piano di azione del predetto
programma. Inoltre, dovranno attivarsi per la diffusione dei principi
programmatici di PIU Europa, porre i presupposti per lo sviluppo di
processi partecipativi e sensibilizzare un vasto pubblico sulle
strategie del predetto progetto, coordinandosi con il responsabile
del procedimento.
Titolo di studio richiesto: laurea specialistica nuovo ordinamento
o laurea vecchio ordinamento in scienze della comunicazione.
Compenso per la durata dell'incarico previsto per ogni
collaboratore e' di euro 20.000,00 al lordo dell'IRPEF e di tutti i
contributi previdenziali.
Durata dell'incarico: dodici mesi con le modalita' che saranno
indicate nel contratto.
Termine per la ricezione delle istanze: entro le ore 13 del giorno
7 settembre 2009.
Copia del bando potra' essere scaricata dal sito:
http://www.comune.avellino.it/

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di comandante polizia municipale, area polizia municipale, a tempo indeterminato.


Comune di Solofra


Concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di comandante polizia municipale, area polizia municipale, a tempo indeterminato Comune di Solofra(categoria D, posizione economica D3). CONCORSO (scad. 20 agosto 2009)

E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura a tempo pieno ed indeterminato di un posto di Comandante di
Polizia Municipale (cat. D, posizione economica D3)
1. La domanda di ammissione al concorso deve pervenire, entro e
non oltre il termine perentorio di giorni trenta dalla data di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie
speciale «Concorsi ed esami» - al Comune di Solofra, servizio
personale, Piazza San Michele, 5.
2. Informazioni, copia integrale del bando e schema di domanda
possono essere richiesti all'Ufficio personale, del Comune di
Solofra, telefono 0825582424. Responsabile del procedimento
concorsuale: rag. Antonio De Stefano.
Il testo integrale del bando di concorso e' pubblicato nel sito
Internet all'indirizzo http://www.comune.solofra.av.it/

INCENERITORE A S. MARIA LA FOSSA. BUONDONNO: ' 'SANTA MARIA LA FOSSA POTREBBE ESSERE UN ESEMPIO DI CITTA' GIARDINO''.


S.Maria la Fossa. L’architetto Emma Buondonno, docente universitario presso la Facoltà di Architettura della Federico II di Napoli, in qualità di progettista del Piano Urbanistico Comunale di Santa Maria La Fossa, già approvato nella sua versione preliminare, interviene sulla paventata possibilità di costruzione di un inceneritore in un territorio caratterizzato da paesaggi agrari emblematici della piana di Terra di Lavoro, da un borgo rurale medievale, dalle grandi masserie cinque-seicentesche, dagli insediamenti agricoli dell’Opera Nazionale Combattenti di epoca fascista, dalle grandi strutture produttive agro-zootecniche del dopoguerra.
“Apprendo con viva preoccupazione dell’intenzione di Bertolaso di continuare a proporre la realizzazione di un inceneritore nel centro di quello che dovrebbe costituire cuore verde della cittadina rurale di Santa Maria La Fossa, già fortemente penalizzata per l’ubicazione della discarica di rifiuti di Ferrandelle” (nella foto) – afferma Buondonno – “Tengo a precisare che tutto il confine nord del Comune è lambito dal fiume Volturno e il piano territoriale regionale prevede la realizzazione del “Parco fluviale del Volturno” e del “Corridoio ecologico naturalistico ambientale”. Santa Maria La Fossa potrebbe essere un esempio di città giardino con paesaggi agricoli e rurali superiori a quelli olandesi e considerato il progetto di realizzazione dell’aeroporto internazione di Grazzanise, che prevederà un flusso di oltre cinque milioni di turisti, è sicuramente un errore proporre come destinazione dei terreni un inceneritore, piuttosto che valorizzare le peculiarità ambientali e le produzioni agricole. Ci auguriamo che l’assessore regionale Canapini, sensibile alle problematiche di tutela concreta ed effettiva dei territori, non condanni Santa Maria La Fossa a diventare luogo di gestione dei rifiuti”.

Estemporanea di pittura "Gli angoli della storia".


Sessa Aurunca . Sabato 22 Agosto si terrà a Sessa Aurunca la seconda edizione dell'estemporanea di pittura "Gli angoli della storia" organizzata dal locale circolo dell' Arci con il patrocinio del comune. L' iscrizione è gratuita, gli artisti partecipanti si cimenteranno a raffigurare gli scorci, i monumenti, i panorami del centro storico della splendida cittadina campana. Per visionare il regolamento collegarsi al sito www.arcicaserta.it oppure http://arcisessa.webnode.com per contattare l' organizzazione invece è possibile inviando una mail all' indirizzo arci.matidia@libero.it La manifestazione inizierà alle ore 9,30 e terminerà in serata con la premiazione delle tele vincitrici scelte da una giuria di esperti durante una serata evento con uno spettacolo teatrale a cura della compagnia Mutamenti che presenterà "Il Macero" di Roberto Solofria e al termine una degustazione di prodotti tipici locali. Comunicato stampa di Silverio Cardone presidente Arci Sessa Aurunca.


Fonte : comunicato stampa

Presentato il Camp Karate Sportivo Estivo.


Formicola. Sport & turiusmo: abbinata vincente in provincia di Caserta. Nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Coni di Caserta la società sportiva Athlon Maurino, scuola di Karate di Portico di Caserta, ha presentato il Camp Sportivo Estivo, per ragazzi dagli 8 ai 14 anni, in programma dal 31 agosto al 6 settembre 2009 presso il villaggio turistico "le Campole" di Formicola. Alla soglia della 4^ edizione il Camp Estivo, che vede la speciale partecipazione del pluricampione del mondo e d'europa Lucio Maurino, cambia denominazione ed assume una rilevanza nazionale fra le manifestazioni sportive proposte in Terra di Lavoro, con il patrocinio del Comitato Provinciale Coni di Caserta (presidente Michele De Simone), della FIJLKAM Comitato Regionale Campano Karate (presidente Nicola Mirabella) e del Comune di Pontelatone (sindaco Antonio Carusone), e la collaborazione del Consigliere Nazionale FIJLKAM (Salvatore Nastro) . Lo "Sportivart Karate & Sport Camp 2009", questa la nuova denominazione, si propone come obiettivo esclusivo, dopo anni di esperienza nel settore, la crescita e la formazione fisica e psichica dei giovani a cui si rivolge ( dagli 8 ai 14 anni) in un ambiente sano e costruttivo a contatto con la natura, sotto la diretta e costante guida di tecnici e animatori altamente qualificati, fra i quali le dottoresse Angela Ricciotti e Carmelina Casale, e il dott. Francesco Baldassarre (già Campione del mondo universitario e d'Europa Juniores a squadre). Durante i sei intensi giorni di attività, i giovani saranno costantemente seguiti ed avviati alla scoperta completa del sé corporeo e degli altri, attraverso esercizi e giochi che stimoleranno ampiamente il loro desiderio di conoscenza e di socializzazione. Attraverso giochi e percorsi si darà spazio allo sviluppo delle capacità motorie di base e alla formazione di schemi motori ; durante i momenti di piscina mattutini e di giochi sportivi pomeridiani i ragazzi, organizzati in squadre, si confronteranno in discipline diverse ampliando il loro bagaglio di conoscenze motorie e sviluppando uno spiccato senso di appartenenza (ad una squadra, ad un gruppo), di sana competizione e di aggregazione sociale. Le attività, pertanto, non si limiteranno solo al Karate ma abbracceranno diverse altre discipline sportive e, grazie ad una convenzione con il Comune di Pontelatone, ci sarà anche la partecipazione di molti ragazzi provenienti da località limitrofe con l'opzione "day Camp". I partecipanti attesi saranno circa 120 (tra tecnici, atleti ed accompagnatori) di Società sportive provenienti da tutte le province campane, e dalle regioni di Puglia, Molise, e Basilicata.Test motori di ingresso ed uscita, tenuti dal personal trainer Alfonso Bellone, valuteranno il livello di preparazione raggiunto dai partecipanti. Non mancheranno momenti di puro divertimento grazie alle serate organizzate dallo staff degli animatori (con giochi, balli, concorsi vari), i quali costantemente seguiranno i partecipanti in tutte le attività. Nel corso della conferenza stampa hanno illustrato le caratteristiche dell'iniziativa il presidente Coni Michele De Simone, il presidente della federazione karate Nicola Mirabella, il sindaco di Pontelatone Roberto Carusone, i maestri Lucio Maurino e Francesco Baldassarre; sono anche intervenuti il vicepresidente Coni Giuseppe Bonacci e il fiduciario Coni per il comprensorio di Monhte Maggiore Gaetano Scirocco.


Fonte : comunicato stampa

02 agosto 2009

RITROVATO PRESSO I MAGAZZINI DELLA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI NAPOLI UN BUSTO DI ZEUS APPARTENENTE ALLA COLLEZIONE DEL MUSEO DI PIEDIMONTE.


Piedimonte Matese. E’ stato ritrovato, presso i magazzini della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, un pregevole reperto,di epoca neolitica, appartenuto al Museo ex Alifano (oggi Civico ‘Raffaele Marrocco’). Si tratta del cosiddetto Busto di Zeus, in tufo grigio, rinvenuto sul Monte Cila nel 1940 e così descritto al N. 803 del Catalogo redatto negli anni trenta del secolo scorso dal suo fondatore e primo direttore R. Marrocco: “La figura di Zeus su superficie liscia è rappresentata dai seguenti segni : a) da una linea orizzontale sulla fronte demarcante il cerchio di un diadema; b) da due fori triangolari in luogo degli occhi; c) da un foro tondeggiante al posto della bocca. Le spalle sono rappresentate da due piccoli tagli orizzontali. Manca di braccia o di monconi. Il busto, arcaico è interessante. Epoca neolitica…”. Tale importante reperto (insieme a qualche altro pure rinvenuto in Napoli), segnalato già a suo tempo alla Soprintendenza dall’Amministrazione Comunale retta dal Sindaco Vincenzo Cappello, e facente parte integrante, a pieno titolo delle prestigiose collezioni museali della Città custodite sino al 1973 nei rinnovati locali dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, andrà ad incrementare la mostra sui siti fortificati del Matese che l’Amministrazione comunale sta faticosamente predisponendo e che si stima che sia pronta per la fine del corrente anno. Già cento reperti, dei circa seicento custoditi, sono in Città da alcuni mesi grazie alle continue sollecitazioni della stessa Amministrazione comunale che tende a ricostituire l’integrità delle prestigiose collezioni considerate, giusta la deliberazione del Consiglio comunale promossa dal gruppo consiliare di maggioranza, patrimonio inalienabile della Città. Soddisfatto, per ovvie ragioni, l’Assessore Attilio Costarella, detentore del progetto-obiettivo del recupero delle collezioni dell’ex Museo Alifano, ovunque disperse, che, in ossequio al mandato ricevuto, sta cercando di ricomporre l’integrità delle collezioni museali, primo passo per la riapertura stabile e duratura del Museo della Città di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

IL DIFENSORE CIVICO REGIONALE HA CHIESTO, DOPO IL RICORSO DI SANTORO, AL SINDACO DI BAIA LATINA LA VERIFICA DELLA SUSSISTENZA O MENI DI VIZI DI FORMA


BAIA LATINA. Ancora non si placano, in paese, le polemiche scaturite dall’ultimo Consiglio comunale tenutasi il 22 luglio scorso. Infatti il Consigliere Michele Santoro (nella foto), che evidenziò errori formali nella predisposizione degli atti da mettere a disposizione dei Consiglieri comunali per la libera visione almeno 61 ore prima del consiglio così come prescrive l’apposito regolamento, ha investito della tematica il Difensore Civico Regionale. In particolare il capo gruppo consiliare, Michele Santoro, del gruppo “Uniti per Baia e Latina, lamenta che a norma di regolamento gli atti e le proposte di deliberazioni da sottoporre all’esame del Consiglio comunale nella fattispecie di consiglio ordinario andavano messi a disposizione dei consiglieri almeno 62 prima dell’orario del consiglio, invece , anche come confermato in assise direttamente dal funzionario interessato, gli atti furono messi a disposizione dei consiglieri per la libera visione solo 48 ore prima. Su questi presupposti, fu chiesto il rinvio del consiglio comunale ad altra data. Il gruppo di maggioranza invece, dopo approfondimento, decise di proseguire i lavori con l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione. Il difensore Civico Regionale con nota del 29 luglio scorso, inviata per conoscenza anche al Prefetto di Caserta ad oggetto: “Ricorso n° 140/2009 – Consigliere Comunale Sig. Michele Santoro – Corretta applicazione del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale – Richiesta di annullamento atti approvati nella Seduta del 22 luglio 2009”, ha testualmente richiesto al Comune di Baia e Latina: “ alla luce dei fatti sopra descritti, questo Ufficio ritiene di dover intervenire in merito ed invita, pertanto, il Sindaco/Presidente del Consiglio nonché il Segretaria Comunale alla verifica della sussistenza o meno di vizi formali e quindi al riesame della legittimità degli atti deliberati dal Consiglio Comunale nella seduta del 22 luglio 2009. Siamo convinti che le ragioni, dichiara Michele Santoro Capo gruppo consiliare di minoranza di “Uniti per Baia e Latina”, dettate dall’articolo 19 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio comunale, trovino riscontro da parte degli organi a ciò preposti in quanto il rispetto di regole democraticamente imposte testimoniano l’applicazione pratica dei principi democratici sanciti da leggi dello Stato e dalla Costituzione. Venir meno a principi regolamentari denota dispregio per la democrazia e la trasparenza.

Pietro Rossi

BANDO DI CONCORSO PER LA NOMINA DI QUINDICI ALLIEVI AGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN QUALITA’ DI ATLETI DEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE.



Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali

CORPO FORESTALE DELLO STATO ISPETTORATO GENERALE


BANDO DI CONCORSO PER LA NOMINA DI QUINDICI ALLIEVI AGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN QUALITA’ DI ATLETI DEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE.


IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive
modificazioni, nonché le relative norme di esecuzione approvate con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive modificazioni;
VISTA la legge 1° aprile 1981, n. 121, ed in particolare l’articolo 16 concernente, tra l’altro,
l’inserimento del Corpo forestale dello Stato tra le Forze di polizia;
VISTA la legge 1° febbraio 1989, n. 53, ed in particolare l’articolo 26 sulle qualità morali e di
condotta prescritte per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia, nella parte non dichiarata illegittima
dalla Corte Costituzionale con sentenza 13-28 luglio 2000, n. 391;
VISTO la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modificazioni, recante azioni positive per
la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132, concernente il
regolamento dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui devono essere in possesso gli appartenenti
ai ruoli del Corpo forestale dello Stato che espletano funzioni di polizia ed i candidati ai concorsi
per l’accesso ai ruoli del personale dello stesso Corpo;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138, che
stabilisce i minimi limiti di statura per l’ammissione ai concorsi, tra gli altri, ad allievo agente del
Corpo forestale dello Stato;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, e
successive modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso dei cittadini degli Stati membri
dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
2
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive
modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione
nei pubblici impieghi;
VISTO il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, e successive modificazioni, in materia
di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni, ed in particolare i
commi 6 e 7 dell’articolo 3, concernenti il limite di età per la partecipazione ai concorsi e il titolo
preferenziale relativo all’età;
VISTA la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante nuove norme in materia di obiezione di
coscienza e la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente l’istituzione del servizio civile nazionale;
VISTO il decreto del Ministro per le politiche agricole 2 giugno 1999, n. 295, recante il
regolamento sul limite massimo di età per la partecipazione ai concorsi pubblici per il Corpo
forestale dello Stato;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il nuovo
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati
personali;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 264, recante il
regolamento concernente l’individuazione dell’unità dirigenziale generale del Corpo forestale dello
Stato, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155;
VISTA la legge 6 febbraio 2004, n. 36, recante il nuovo ordinamento del Corpo forestale
dello Stato;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 24 marzo 2005 istitutivo del
Gruppo Sportivo Forestale;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 2005, n. 259 concernente il
reclutamento ed il trasferimento ad altri ruoli di atleti del Gruppo Sportivo Forestale;
CONSIDERATE le attuali vacanze nel contingente del Gruppo Sportivo Forestale previsto
all’articolo 1 del citato D.P.R. 259/05;
VISTO l’articolo 1, comma 346, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con il quale è stata
autorizzata, tra l’altro, la spesa per assunzioni di personale del Corpo forestale dello Stato, anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, per 1 milione di euro per l’anno 2008, 8 milioni per l’anno 2009 e 16 milioni per l’anno 2010, anche nei ruoli iniziali nel limite delle vacanze dei ruoli superiori e con successivo riassorbimento al passaggio a tali ruoli;
RITENUTO quindi di bandire un concorso pubblico per titoli, riservato ad atleti riconosciuti
di interesse nazionale, per la nomina di 15 allievi agenti del Corpo forestale dello Stato in qualità di atleta del Gruppo Sportivo Forestale, da assumere a valere sull’autorizzazione di cui al citato
comma 346;
DECRETA
Art. 1.
Posti a concorso e categorie di destinatari
1. E’ indetto un concorso pubblico per titoli per la nomina di quindici allievi agenti del Corpo
forestale dello Stato in qualità di atleti del Gruppo Sportivo Forestale, ripartiti nelle discipline, nelle
specialità e nelle categorie di seguito indicate e riconosciuti dal CONI o dalle Federazioni sportive
nazionali competenti “atleti di interesse nazionale” nella disciplina/specialità/categoria per cui si
concorre:
- «ATLETICA LEGGERA» (Federazione nazionale competente FIDAL) (1 posto):
- Cod. A1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «5000 metri».
- «CICLISMO» (Federazione nazionale competente FCI) (1 posto) :
- Cod. B1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Mountain Bike».
- «KARATE» (Federazione nazionale competente FIJLKAM) (1 posto) :
- Cod. C1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità Kumite «cat. kg. 70».
- «NUOTO» (Federazione nazionale competente FIN) (4 posti) :
- Cod. D1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «50 rana – vasca lunga».
- Cod. D2) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «50 stile libero – vasca lunga».
- Cod. D3) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «400 misti – vasca lunga».
- Cod. D4) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «200 dorso – vasca lunga».
- «SCHERMA» (Federazione nazionale competente FIS) (1 posto) :
- Cod. E1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Spada».
- «SPORT EQUESTRI» (Federazione nazionale competente FISE) (1 posto):
- Cod. F1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Salto Ostacoli».
- «SPORT DEL GHIACCIO» (Federazione nazionale competente FISG) (1 posto) :
- Cod. G1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Pattinaggio velocità - pista lunga».
- «SPORT INVERNALI» (Federazione nazionale competente FISI) (3 posti):
- Cod. H1) n. 1 atleti di sesso maschile nella specialità «Sci alpino: SuperG e Discesa libera».
- Cod. H2) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Sci alpino: Slalom speciale».
- Cod. H3) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Slittino – pista artificiale».
- «TIRO A SEGNO» (Federazione nazionale competente UITS) (1 posto) :
- Cod. I1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Pistola 10m.».
- «TIRO A VOLO» (Federazione nazionale competente FITAV) (1 posto) :
- Cod. L1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Fossa olimpica».
2. Il concorso è riservato a coloro che alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione sono riconosciuti, dal CONI o dalle Federazioni
sportive nazionali competenti, “atleti di interesse nazionale” nella disciplina/specialità per cui si
concorre. L’atleta deve, inoltre, essere in possesso di almeno uno dei titoli valutabili della categoria
I di cui all’articolo 6 del presente bando;
3. Qualora non dovessero essere coperti i posti per una o più delle
discipline/specialità/categorie tra quelle sopra indicate l'amministrazione si riserva la facoltà di
portare gli stessi in aumento di quelli destinati ad altra disciplina/specialità/categorie tra quelle
indicate al comma 1.
4. Resta impregiudicata la facoltà, con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato, di
annullare o revocare il presente bando di concorso, sospendere o rinviare gli accertamenti
concorsuali, di modificare il numero dei posti disponibili, sospendere l'ammissione al corso di
formazione dei vincitori in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, o in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che impedissero o limitassero
assunzioni di personale. Di tale eventuale decreto verrà data formale comunicazione mediante
avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale.
5. Gli allievi agenti sono ammessi a frequentare un corso di formazione della durata di dodici
mesi al termine del quale coloro che superano gli esami vengono nominati agenti del Corpo
forestale dello Stato per la successiva assegnazione.
Art. 2.
Requisiti di partecipazione
1. Per la partecipazione al concorso l’atleta di interesse nazionale di cui all’articolo 1, comma
2, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) età non inferiore a diciotto anni e non superiore a trenta anni, con esclusione di qualsiasi
elevazione;
c) titolo di studio della scuola dell’obbligo;
d) idoneità all’attività sportiva agonistica;
e) qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura
ordinaria, ai sensi dell’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, ossia di condotta
incensurabile;
f) statura non inferiore a m 1,65 per gli uomini e 1,60 per le donne, ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138;
g) idoneità psico-fisica al servizio nel Corpo forestale dello Stato, in conformità alle
disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
1991, n. 132;
h) idoneità attitudinale al servizio nel Corpo forestale dello Stato, in conformità alle
disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
1991, n. 132;
i) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per gli aspiranti di sesso maschile;
l) non essere stato ammesso al servizio civile in qualità di obiettore di coscienza, per gli
aspiranti di sesso maschile;
m) inesistenza di provvedimenti di espulsione, destituzione, licenziamento o dispensa per
persistente insufficiente rendimento da una forza armata o di polizia o da altra pubblica
amministrazione, ovvero di decadenza da un impiego pubblico conseguito mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, o di qualsiasi altro
provvedimento equivalente ai precedenti comunque denominato, nonché inesistenza di
condanna a pena detentiva per reati non colposi, di sottoposizione a misura di prevenzione o
di esclusione dall’elettorato politico attivo.
2. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione al concorso e mantenuti, salvo quello relativo all’età,
sino alla data di decorrenza della nomina ad allievo agente.
3. E’ cura di ciascun candidato, prima di presentare la domanda di partecipazione, valutare e
verificare se possiede tutti i requisiti di partecipazione specificati nel bando di concorso.
L’esclusione dal concorso, per difetto anche di uno solo dei suddetti requisiti, può avvenire in
qualsiasi momento ed è disposta con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato.
Art. 3.
Domanda di partecipazione
1. Le domande di partecipazione al concorso sono redatte secondo l’apposito modello
allegato, anche fotocopiabile o scaricabile dal sito Internet del Corpo forestale dello Stato
(www.corpoforestale.it sotto la voce concorsi) oltre che disponibile presso l’Ispettorato generale del
Corpo forestale dello Stato, in via G. Carducci, n. 5 – Roma.
2. Le domande possono essere consegnate a mano, dalle ore 08.30 alle ore 12.30, presso il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato
generale – Divisione 13a via G. Carducci, n. 5 –Roma oppure spedite a mezzo di lettera
raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, al seguente
indirizzo: “Concorso 15 sportivi del Corpo forestale dello Stato, Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali, casella postale 171 – ufficio postale Roma VR – Piazza San Silvestro 19
00187 Roma”.
3. L’effettiva presentazione della domanda può essere comprovata dall’interessato solo
tramite l’apposita ricevuta rilasciata dalla citata Divisione 13a o l’avviso di ricevimento della
raccomandata. La data di presentazione è la data della consegna, risultante dal timbro apposto dalla
Divisione 13a contestualmente sulla domanda e sulla ricevuta rilasciata all’interessato, ovvero la
data di spedizione, comprovata dal timbro dell’ufficio postale accettante.
4. Il termine perentorio per la presentazione della domanda è di trenta giorni dalla data di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale. Non verranno accolte le domande
consegnate o spedite oltre il termine stabilito.
5. Nella domanda, debitamente firmata, l’interessato deve dichiarare:
a) il proprio cognome e nome, la data e il luogo di nascita nonché la residenza; le candidate
coniugate devono indicare il cognome da nubile;
b) la disciplina/specialità/categoria per cui si concorre, specificando il relativo codice, tra
quelli elencati all’articolo 1 comma 1, e la relativa denominazione;
c) di essere stato riconosciuto dal CONI, o dalle Federazioni sportive nazionali, atleta di
interesse nazionale nella disciplina/specialità/categoria per cui si concorre;
d) i titoli posseduti di cui all’articolo 6, comma 1, del presente bando;
e) il possesso della cittadinanza italiana ed il godimento dei diritti politici;
f) il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della
magistratura ordinaria, ai sensi dell’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
g) le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziale, comprese le applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del
codice di procedura penale, gli eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico, gli
eventuali procedimenti pendenti per l’applicazione nei suoi confronti di misure di sicurezza
o prevenzione, in ogni caso specificandone la natura; in caso contrario l’aspirante dichiara
l’inesistenza di qualsiasi precedente penale e di qualsiasi pendenza;
h) il possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo;
i) per i soli candidati di sesso maschile, di essere in regola con gli obblighi di leva e di non
essere stato ammesso a prestare servizio civile in qualità di obiettore di coscienza;
l) di non essere stato espulso da una Forza di polizia o armata e di non essere mai incorso in
provvedimenti di destituzione dai pubblici uffici o equivalenti,
m) gli eventuali precedenti rapporti d’impiego presso pubbliche amministrazioni e le eventuali
cause di risoluzione;
n) di aver preso conoscenza del bando di concorso e di accettare, senza riserve, tutto ciò che in
esso è stabilito.
6. Qualora dalle dichiarazioni fatte dal candidato nella domanda di partecipazione al concorso
risulti il difetto di uno o più requisiti prescritti, è disposta l’esclusione dal concorso.
7. Il candidato che intende far valere titoli preferenziali previsti all’articolo 5, commi 4 e 5, del
decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, già
posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di
partecipazione al concorso, deve dichiararne il possesso, sotto la propria responsabilità,
esclusivamente nella domanda di partecipazione.
8. Il candidato, oltre alla residenza, deve indicare, qualora diverso dalla residenza, il
domicilio, completo di numero di codice di avviamento postale, al quale il Ministero dovrà inviare
le comunicazioni concernenti il concorso. Ogni successiva variazione dell’indirizzo scelto per le
comunicazioni (residenza o apposito domicilio) deve essere tempestivamente comunicata, a mezzo
di raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: “Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a –
Concorso Sportivi - via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma”.
9. L’esclusione dal concorso per la mancata osservanza dei termini perentori di presentazione
della domanda, per vizi nella presentazione o compilazione ovvero per le dichiarazioni nella stessa
contenute dalle quali emerga il difetto anche di uno solo dei prescritti requisiti, può avvenire in
qualsiasi momento ed è disposta con provvedimento del Capo del Corpo forestale dello Stato.
10. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di
comunicazioni, dipendente da inesatta indicazione di recapito da parte del candidato, o da mancata
o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per gli
eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Art. 4.
Allegati alla domanda di partecipazione
1. Alla domanda di partecipazione al concorso il candidato allega la certificazione, rilasciata
dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali competenti, attestante il riconoscimento della
qualifica di atleta di interesse nazionale nella disciplina/specialità/categoria per cui si concorre.
2. Ai fini della valutazione di cui all’articolo 6, il candidato allega altresì alla domanda di
partecipazione al concorso la documentazione attestante il possesso dei titoli di cui alle categoria I, rilasciata dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali competenti, e quella attestante il possesso dei titoli di cui alla categoria II.
3. I candidati che nella domanda di partecipazione al concorso hanno dichiarato il possesso dei
titoli preferenziali di cui al comma 7 dell’art.3, allegano alla domanda stessa certificazione
attestante il relativo possesso, anche mediante apposita dichiarazione sostitutiva sottoscritta ai sensi della normativa vigente.
4. Non sono presi in considerazione i titoli di cui ai commi 1, 2 e 3, dichiarati ma non
documentati in allegato alla domanda.
Art. 5.
Commissione per la valutazione dei titoli.
1. Alla valutazione dei titoli provvede una commissione nominata dal Capo del Corpo
forestale dello Stato così composta:
- un funzionario del Corpo con qualifica dirigenziale, presidente;
- il responsabile dell’Ufficio di Coordinamento del Gruppo Sportivo Forestale, membro;
- un funzionario addetto alla competente divisione del personale con qualifica non inferiore a
vice questore aggiunto forestale, membro;
- un direttore tecnico di una sezione sportiva del Gruppo Sportivo Forestale, membro;
- un appartenente al ruolo degli ispettori del Corpo forestale dello Stato o qualifiche
equiparate, segretario.
2. La commissione può avvalersi altresì di membri tecnici, appositamente nominati per la
valutazione dei titoli delle singole discipline/specialità.
3. La commissione procede alla valutazione dei titoli secondo i criteri di cui al successivo
articolo 6.

Art. 6.
Valutazione dei titoli
1. La commissione di cui all’articolo 5 provvede, per ciascun codice di disciplina/specialità, a
definire preventivamente i criteri di valutazione dei sottoindicati titoli, assegnando il relativo
punteggio a seconda della disciplina/specialità/categoria, senza superare i seguenti valori massimi a
fianco di ciascuno indicati:
A) CATEGORIA I
1) Campione olimpico; secondo classificato alle Olimpiadi; terzo classificato alle
Olimpiadi; record olimpico; finalista alle Olimpiadi; partecipazione alle Olimpiadi: fino a
punti 30.
2) Campione mondiale; secondo classificato al campionato mondiale, terzo classificato al
campionato mondiale; record mondiale; finalista al campionato mondiale; partecipazione
al campionato mondiale: fino a punti 25.
3) Campione mondiale di categoria; secondo classificato al campionato mondiale di
categoria, terzo classificato al campionato mondiale di categoria; finalista al campionato
mondiale di categoria; partecipazione al campionato mondiale di categoria; record
mondiale di categoria: fino a punti 20.
4) Vincitore assoluto di coppa del mondo; secondo classificato assoluto alla coppa del
mondo; terzo classificato assoluto alla coppa del mondo; finalista alla coppa del mondo;
vittoria di gara della coppa del mondo; secondo classificato in gara della coppa del mondo;
terzo classificato in gara della coppa del mondo; partecipazione alla coppa del mondo: fino
a punti 20.
5) Campione europeo; secondo classificato al campionato europeo; terzo classificato al
campionato europeo; finalista al campionato europeo; partecipazione al campionato
europeo; record europeo: fino a punti 15.
6) Primo, secondo e terzo posto alle Universiadi, Giochi del Mediterraneo, Coppa Europa,
Campionati mondiali militari (CISM): fino a punti 12.
7) Campione italiano assoluto; secondo classificato al campionato italiano assoluto; terzo
classificato al campionato italiano assoluto; Campionato italiano assoluto: classificato dal
quarto al sesto; dal settimo al decimo posto; record italiano assoluto: fino a punti 12.
8) Campione italiano di categoria; secondo classificato al campionato italiano di categoria;
terzo classificato al campionato italiano di categoria; campionato italiano di categoria:
classificato dal quarto al sesto; dal settimo al decimo posto; record italiano di categoria:
fino a punti 10.
9) Componente la squadra nazionale assoluta, partecipante a competizioni ufficiali (esclusi
raduni, stage preparatori, competizioni non ufficiali), - oltre venticinque convocazioni; da
venticinque convocazioni a scalare fino ad un minimo di una convocazione: fino a punti
10.
10) Componente la squadra nazionale di categoria, partecipante a competizioni ufficiali
(esclusi raduni, stage preparatori, competizioni non ufficiali), - oltre venticinque
convocazioni; da venticinque convocazioni a scalare fino ad un minimo di una
convocazione: fino a punti 8.
11) Graduatoria federale nazionale assoluta (o Internazionale laddove presente relativa agli
atleti italiani) (per il 2009 farà testo la graduatoria alla data di scadenza del termine utile
per la presentazione della domanda di ammissione al concorso): classificato dal primo al
decimo posto: fino a punti 10.
12) Graduatoria federale nazionale di categoria (o Internazionale laddove presente relativa
agli atleti italiani) (per il 2009 farà testo la graduatoria alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso): classificato dal primo
al decimo posto: fino a punti 8.
B) CATEGORIA II
1) Età anagrafica alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso: dal 18° al 29° anno a scalare: fino a punti 6.
2) Attestato di tecnico sportivo specialista (laddove la singola federazione non riporti tale
specifica dizione, per tecnico specialista si intende un livello di tecnico superiore a quello
di base): punti 1.
3) Diploma di laurea: punti 2;
4) Diploma di maturità di scuola media superiore di secondo grado: punti 1, non
cumulabili con quelli previsti per il diploma di laurea.
5) Corso di specializzazione post laurea: punti 0,5;
6) Abilitazione all'esercizio della professione: punti 0,5.
2. La valutazione è limitata ai titoli dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e
attestati con documentazione, del CONI o delle federazioni sportive nazionali competenti, allegata
alla stessa.
3. I titoli sportivi, di cui alla categoria I, sono valutabili solo se acquisiti relativamente alla
disciplina/specialità/categoria per cui si concorre.
4. I titoli sportivi, di cui alla categoria I, sono valutati solo se acquisiti nel periodo dal 1°
gennaio 2008 sino alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso. Per i titoli di manifestazioni con cadenza pluriennale (Olimpiadi,
Mondiali, Europei, Giochi del Mediterraneo, Universiadi etc.), oltre a quelli acquisiti nel periodo
temporale suddetto, sono valutabili anche quelli acquisiti antecedentemente al 1° gennaio 2008 se relativi all’ultima edizione della manifestazione effettuata prima della scadenza del termine di
presentazione domanda.
5. I titoli di campionati a squadra di livello nazionale non sono valutabili.
6. Nella Categoria I, per ciascuno dei titoli nazionali definiti ai punti 7, 8, 9, 10, 11 e 12,
possono essere sommati al massimo i migliori 3 punteggi presentati.
7. Il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli è portato a conoscenza dell’interessato
tramite comunicazione individuale oppure tramite pubblicazione sul Bollettino ufficiale del Corpo
forestale dello Stato, di cui è data notizia con avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”.
Art. 7
Accertamenti di idoneità agonistica, fisica e psico-attitudinale
1. I candidati, nell’ordine del punteggio risultante dalla valutazione dei titoli di cui all’articolo
6 per la singola disciplina/specialità/categoria, nel limite massimo dei posti da coprire o nel maggior
numero ritenuto opportuno a discrezione dell’Amministrazione, sono invitati, in conformità a
quanto stabilito dall’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132,
a sottoporsi agli accertamenti della idoneità fisica, agonistica e psico-attitudinale da parte di una
commissione composta da quattro medici esperti della pubblica amministrazione, presieduta dal
sanitario del Corpo per l’Ispettorato generale. Il giudizio di idoneità o non idoneità, espresso dalla
commissione medica, è definitivo e comporta, in caso di non idoneità, l’esclusione dal concorso.
2. La lettera d’invito conterrà l’indicazione degli accertamenti clinici da esibire alla
commissione, ai quali devono sottoporsi i candidati presso le proprie AA.SS.LL. o altra struttura
pubblica specificata nella lettera stessa, nei trenta giorni antecedenti la convocazione.
3. In caso di assenza agli accertamenti o accertamento di non idoneità dei candidati invitati,
sono convocati i candidati che seguono nelle graduatorie dei titoli, in relazione ai posti disponibili.
Art. 8
Graduatoria degli idonei, dichiarazione dei vincitori,
nomina ad allievo agente ed ammissione al corso di formazione.
1. Riconosciuta la regolarità del procedimento del concorso, con decreto del Capo del Corpo
forestale dello Stato sono approvate le graduatorie finali del concorso formate dai soli candidati
giudicati idonei agli accertamenti di idoneità fisica e psico-attitudinale di cui all’articolo 7, secondo
l’ordine del punteggio risultante dalla valutazione dei titoli di cui all’articolo 6 e, in caso di pari
punteggio, dalla valutazione dei titoli preferenziali. I candidati idonei inseriti nelle graduatorie
finali, secondo l’ordine delle stesse e fino alla copertura dei posti disponibili, sono dichiarati
vincitori del concorso.
2. Il decreto di cui al comma 1 è inviato all’Organo di controllo e pubblicato sul Bollettino
ufficiale del Corpo forestale dello Stato. Di tale pubblicazione viene data notizia mediante avviso
inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrono i termini per eventuali impugnative. I termini per eventuali impugnative connesse a giudizi di non idoneità conseguenti agli accertamenti di cui all’articolo 6 decorrono dalla comunicazione all’interessato della norma su cui risulta fondato il giudizio di non idoneità, anche qualora effettuata successivamente al predetto avviso sulla Gazzetta
Ufficiale.
3. Con lo stesso o con altro decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato, i vincitori del
concorso sono nominati allievi agenti del Corpo forestale dello Stato in qualità di atleti del Gruppo
Sportivo Forestale ed ammessi a frequentare il corso di formazione di cui all’art.1, comma5.
4. La mancata presentazione presso la sede di frequenza del corso di formazione senza
giustificato motivo nel giorno di convocazione al corso, comporta la decadenza dalla nomina ad
allievo agente.
5. L’inserimento nella graduatoria dei titoli e nella graduatoria finale degli idonei, la
dichiarazione di vincitore del concorso, la nomina ad allievo agente e l’ammissione al corso, di cui
ai commi 1 e 3, sono, in ogni caso, da intendersi disposti con riserva, subordinatamente all’esito dei
controlli di cui all’articolo 9 e comunque alla effettiva regolarità della presentazione della domanda
di partecipazione al concorso nonché all’effettivo possesso dei requisiti di partecipazione al
concorso.
Art. 9
Documentazione e controlli
1. I candidati utilmente collocati nella graduatoria per la nomina ad allievo agente in qualità di
atleti del Gruppo Sportivo Forestale saranno invitati, all’atto dell’assunzione, a presentare
dichiarazione sostitutiva, come da modello che sarà allegato all’invito, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante il possesso dei requisiti
prescritti per la partecipazione al concorso specificati nell’invito stesso. La mancata consegna del
documento predetto, o l’omessa regolarizzazione dello stesso, entro il termine di trenta giorni dal
ricevimento dell’invito, comporterà la decadenza dalla nomina ad allievo agente.
2. L’amministrazione procede ai controlli sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive
rilasciate dai candidati. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 75 e 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità delle dichiarazioni rilasciate, il dichiarante decade dai benefici conseguenti al
provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere e il suo nominativo sarà
segnalato all’autorità giudiziaria per le azioni di competenza.
3. Prima dell’inizio del corso l’Amministrazione si riserva la facoltà di accertare il
mantenimento dell’idoneità fisica degli allievi agenti. Per coloro che non risultino idonei verrà
revocata la nomina ad allievo agente.

Art. 10
Corso di formazione e nomina ad agente
1. Il corso di formazione, della durata di dodici mesi, è volto a permettere il conseguimento
dell’istruzione professionale necessaria all’impiego, con particolare riferimento alle attività di
polizia, antincendio, di protezione civile e di controllo del territorio. I programmi e le modalità di
svolgimento del corso sono fissati con decreti del Capo del Corpo forestale dello Stato.
2. Per quanto riguarda disciplina ed istruzione, gli allievi agenti sono soggetti, durante il
corso, al regolamento della Scuola del Corpo forestale dello Stato
3. Agli allievi agenti del Corpo forestale dello Stato compete, ai sensi dell’articolo 49 del
decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, il trattamento economico previsto per gli allievi agenti della Polizia di Stato.
4. Gli allievi agenti frequentanti il corso che dichiarino di rinunciare al corso sono dimessi dal
corso stesso con cessazione di ogni rapporto con l’Amministrazione.
5. Le dimissioni dal corso per superamento dei limiti massimi di assenza, nonché le espulsioni
dal corso, sono disciplinate all’articolo 5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201.
6. Al termine del corso di formazione, gli allievi agenti devono sostenere gli esami finali le cui
modalità sono fissate con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato. Gli allievi agenti che
non superano gli esami finali sono dimessi dal corso con cessazione di ogni rapporto con
l’Amministrazione. Gli allievi agenti che superano gli esami finali sono nominati, nell’ordine della
graduatoria finale del corso, agenti del Corpo forestale dello Stato e prestano giuramento.
Art. 11
Trattamento dei dati personali
1. Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati
forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a, per le finalità di gestione del
concorso e successivamente saranno trattati per le finalità inerenti alla gestione del rapporto
d’impiego.
2. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
3. I dati medesimi potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche
direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico - economica del
candidato.
4. L’interessato gode dei diritti di cui al Titolo II della citata legge, tra i quali il diritto
d’accesso ai dati che lo riguardano.
5. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a, titolare del
trattamento. Il responsabile del trattamento è il Direttore della suddetta Divisione 13a.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sottoposto a controllo, ai sensi della vigente normativa .
Roma, 23 luglio 2009
f/to
IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Cesare Patrone

L’AVVOCATO RAFFAELE AMBROSCA SCRIVE ALL’ONOREVOLE RIVELLINI.



“CON L’ONOREVOLE RIVELLINI L’EUROPA E’ PIU’ VICINA!”
A seguito dei risultati ottenuti nella scorsa tornata delle Europee, l’Onorevole Rivellini ha ottenuto due prestigiosi incarichi, ovvero:
- PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA COMMERCIO ITALIA-CINA
- PRESIDENTE COMMISSIONE PESCA
Per l’occasione l’avvocato Raffaele Ambrosca scrive all’onorevole, inviandogli la lettera qui di seguito riportata.
St.mo on.le Rivellini Enzo (nella foto)
BATIMANT ALTIERO SPINELLI
08 E 259
60, RUEDE WIERTZ
B-1047 BRUXELLES



La Diocesi promuove rete territoriale.


ALIFE. È stato siglato un importante Protocollo di Collaborazione tra il Progetto Policoro della Diocesi di Alife Caiazzo, il Centro per l’impiego di Piedimonte Matese e la regione Campania per l’articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento e Formazione, relativo ad opportunità lavorative e di formazione che il nostro territorio può offrire. Con questa collaborazione il progetto vuole perseguire l’obbiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, con una adeguata informazione. Tale protocollo va ad accrescere i rapporti di cooperazione con gli Enti locali presenti sul territorio, finalizzati alla promozione delle politiche attive del lavoro. In particolare saranno resi fruibili modelli e strumenti di orientamento sperimentale, si contribuirà a realizzare una rete per l’orientamento tra i vari soggetti istituzionali, saranno avviate sperimentazioni integrate tra tutti i soggetti in rete con attività di orientamento e punti informativi in luoghi non convenzionali (esempio l’oratorio centro giovanile Salesiano di Piedimonte Matese). Questa iniziativa nasce dalla sensibilità al disagio nell’ambito lavoro - giovani di un ambiente, istituzioni e persone con il desiderio di dare una risposta come società.


Fonte: comunicato stampa

Originaria di Ruviano Rossanna Giano candidata per miss Universo.


Ruviano. Bellezza italiana all'estero, Rossana Giano vince la prima tappa campana di Miss Universo Italy. La giovane diplomata alla scuola di belle arti di Caserta seduce tutti con sua bellezza e semplicità Una serata indimenticabile la prima tappa Campana del concorso Miss Universo Italia 2010. Nella splendida cornice dell’agriturismo il Casolare di Pellezano, in provoca di Salerno, si è svolta la prima tappa del concorso internazionale, Miss Universo Italia 2010, ospiti della proprietaria della struttura, Anna Gallo, che ha accolto tutti in modo magistrale con eleganza e cortesia. Foltissimo il pubblico che ha partecipato all’evento nel suggestivo scenario delle terrazze e piscina dell’agriturismo e come sfondo la magnifica natura della valle dell’Irno. Ottima l’organizzazione e la gestione dell’evento affidato come sempre alla Bianculli Agency, che ha avuto come ideatrice delle coreografie moda la bravissima Sona Perrone.Le ragazze che si sono iscritte a questa tappa sono, come prescrivono i canoni di Miss Universo tutte, molto belle ed affascinanti e con quel qualcosa di più, che distingue questo raffinato concorso da tutti quelli che si svolgono nello stesso settore. Miss Universo nasce in California nel 1952. Grazie al network televisivo NBC diventa presto un concorso di rilevanza nazionale in tutti gli Stati Uniti. Attualmente è un concorso che si svolge in 90 Paesi del mondo, seguito da oltre un miliardo e mezzo di telespettatori. L’obiettivo è quello di premiare bellezza e talento. Non basta essere affascinanti, occorre anche dimostrare intelligenza e personalità. Miss Universe Italy è un progetto per portare la bellezza italiana oltre i confini nazionali e creare un evento senza precedenti nei concorsi nazionali di bellezza. La vincitrice del premio è una ventunenne di Ruviano, Rossana Giano, di cui sentiremo molto parlare. Sono già molti, infatti, i fotografi e gli addetti ai lavori che hanno fiutato il sicuro successo di una ragazza dal corpo statuario, dal volto gentile e ammiccante, da diva di altri tempi. Nata sotto il segno della bilancia La Giano oltre le doti estetiche è anche molto simpatica ed empatica con una grande voglie di comunicare e di stare insieme a gli altri. Quello che colpisce di più è la sua capacità innata di posare avanti alla macchina fotografica ed in passerella, che come dice il papà di Rosanna, dote che ha avuto sin da bambina. La Giano, quando sfila, sembra quasi che non si renda conto della sua prorompente fisicità e del carisma che possiede, tanto da non vedere gli sguardi ammirati della giuria che ha proclamato la sua vittoria. La Giano racconta di avere avuto, già alcune esperienze in altri concorsi di bellezza, ma di non aver mai trovato la professionalità che ha riscontrato in Silvia Bianculli ed il suo staff. Non ha ancora affidato la sua immagine a professionisti del mondo della moda e della fotografia, ed è pronta ad intraprendere questa strada, sotto la guida della Bianculli con entusiasmo e fiducia. Il suo sogno nascosto è quello del cinema, ed anche in questo settore i commenti su di Lei sono molto lusinghieri cosa che lascia presagire importanti novità a breve. Al secondo posto si è classificata la Napoletana Antonella Coppola e al terzo Lara Panella. La giuria è stata composta da: Diodato Ferraioli. Salvatore Amato, Giuseppe Gaeta, Antonio Mignone, Massimo Patella, Davide Patella, Giovanni Gallo, Rosa Ruggiero Leone e Gaetano Caparrotti. È intervenuto il gruppo Napulantica con i quali si è esibita, fra la sorpresa di tutti, la proprietaria dell’agriturismo “Il Casolare” in canzoni del repertorio classico; la bravissima violinista Mariella Pizzuti ed Antonella Eryan ha ballato una sensuale danza del ventre. Gli abiti da posa con cui hanno sfilato le partecipanti sono creazioni dell’ Atelier Luna e l'Altra. Ospite d’onore la vice sindaco Eva Longo oggi eletta alla provincia di Salerno e che ricopre il ruolo di presidente del consiglio della giunta regionale.


Fonte: teleradionews

MADE IN ITALY COLDIRETTI, NEI PORTI DA GRANO UCRAINO A FUNGHI CINESI Ma anche pomodori secchi in Campania e arance argentine in Sicilia



Se nel Porto di Salerno, la patria dell'oro rosso, sono sbarcati pomodori secchi provenienti dall'Egitto e dalla Turchia pronti a diventare Made in Italy a Ravenna è arrivato il grano dall'Ucraina di Chernobyl, da impastare forse come pane nostrano mentre funghi cinesi sono stati sdoganati ad Ancona per finire probabilmente sulle pizze italiane insieme ad olive greche dirette ad Ascoli, nota per le famose olive all'ascolana . Sono questi sono alcuni sconcertanti esempi di prodotti alimentari in arrivo con le navi scoperti dai manifestanti presenti con i trattori ai presidi della Coldiretti nei porti italiani, sulla base dei dati doganali. Una situazione allarmante che - sottolinea la Coldiretti - conferma una vera invasione di alimenti destinati ad essere spacciati come italiani per la mancanza dell'obbligo di indicare in etichetta l'origine di tutti i prodotti alimentari. Mentre decine di migliaia di agricoltori sono andati alle frontiere del Brennero, Frejus, Tarvisio e Ventimiglia, millecinquecento agricoltori della Coldiretti hanno circondato lo scalo di Ancona e sono entrati nell'area doganale per controllare i tir che trasportano prodotti alimentari, dall'olio d'oliva ai peperoni, dalla pasta ai meloni provenienti dall'estero mentre a l Porto di Ravenna è una barca della Coldiretti a pattugliare i 14 km di costa costeggiando tutta la darsena e a Palermo sono sotto controllo i camion che escono dal Porto. Migliaia di allevatori lombardi hanno invece raggiunto alcune significative industrie del latte che lavorano prodotti importati. E' di fatto bloccato l'ingresso dell a Lactis di Albano S. Alessandro in provincia di Bergamo del gruppo Parmalat dove si sono create lunghe file di camion. Nel porto di Palermo - continua la Coldiretti - sono stati scaricati dal Marocco capperi, una produzione tipica dell'isola, mentre a Brindisi è arrivato dalla Turchia grano duro di cui la regione Puglia detiene il primato nazionale nella coltivazione, mentre a Salerno dall'Uzbekistan sono arrivati ceci anche questi pronti per essere inscatolati e diventare probabilmente minestre di legumi italiane. Ma non mancano scoperte che lasciano sbigottiti come - precisa la Coldiretti - l'arrivo di arance argentine e di pesche rispettivamente nel porto di Palermo ed in quello di Ravenna che sono le province di maggiore produzione dei due gustosi frutti o anche i limoni argentini a Salerno, a due passi dalla costiera amalfitana dove si trovano i caratteristici limoneti. “La battaglia continuerà ad oltranza e si estenderà ad altri luoghi strategici con blitz fino a quando - conclude la Coldiretti - non otterremo garanzie sulla trasparenza dell'informazione ai consumatori e sull'etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti.




Fonte: comunicato stampa

01 agosto 2009

MARCO FUSCO ESPRIME IL PROPRIO CONSENSO AL NEO PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA DEL PARCO DEL MATESE ERMANNO MASIELLO.


PIEDIMONTE MATESE. Sulla nomina del Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello (nella foto) a Presidente dell’Assemblea dei Comuni del Parco Regionale Matese è intervenuto l’ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità del Montana Prof. Marco Fusco, che ha manifestato il suo pieno consenso con una lettera aperta diretta a Masiello. La nomina di Masiello, ha dichiarato il Prof. Fusco, arriva al momento giusto. E mi spiego perché. Sul tavolo della nuova programmazione 2007/2013, per i parchi c’è la priorità PIRAP (Piano integrato regionale per aree-parco): una partita da dieci milioni di euro. Occorre attivarsi per l’assistenza tecnica. Il presidente, non si deve far “scippare” questa occasione da chi starebbe già lavorando dietro le quinte per non precisati interessi. Masiello, nel pieno delle sue funzioni, per così dire “ope legis”, può già indire una riunione con tutti i sindaci dei comuni ricadenti nel Parco, riunione allargata a tutti i portatori di interessi sul territorio, per decidere la procedura da adottare per assegnare l’assistenza tecnica. Lo deve fare per il bene del nostro territorio e per l’importanza della sua veste istituzionale. Siamo stufi, ha continuato Fusco, di vedere arrivare sul nostro territorio agenzie esterne “napoletane”, “casertane” e “romane” che portano via risorse senza lasciare segni evidenti di sviluppo infrastrutturale e occupazionale. Non vorrei qui aprire di nuovo un capitolo doloroso, quello della programmazione 2000/2006 che certamente ha visto protagonista in negativo il nostro Parco. Quanto alla “nuova programmazione”, essa è nata da una intuizione giusta: non ci può essere sviluppo senza responsabilizzazione delle classi dirigenti locali. Ma tutto questo, come ben si sà, è stato tradito con le risorse che sono andate a finire in mille rivoli. E’ mancata quindi un’adeguata capacità di integrazione, valutazione e selezione degli interventi. Basta con sprechi e dispersione delle risorse. Non ce lo possiamo più permettere. Per l’assistenza tecnica per il PIRAP, si potrebbe pensare - ecco il suggerimento del Prof. Fusco - a una sorta di agenzia territoriale( valorizzando al massimo le risorse umane del territorio, che sono immense). Questa agenzia dovrebbe essere uno strumento istituzionale di coordinamento trasparente tra vertici del Parco, amministratori e imprenditoria privata- che ne assumerebbero insieme la governance- con funzioni di stimolo e assistenza alla progettazione da un lato, e di valutazione dei progetti proposti dall’altro. Dovrebbe definire dei criteri molto stringenti per l’impiego delle risorse, convogliandole verso il nodo centrale: la carenza di infrastrutture e beni collettivi materiali e immateriali. Questa, la prima priorità che dovrebbe impegnare il Presidente Masiello da subito. La seconda: la scelta del nuovo presidente del Parco regionale del Matese. Su questo punto, continua Fusco, occorrerebbe sollecitare il governatore Bassolino perché la scelta venga fatta con il solo criterio della meritocrazia. Ma vado oltre. Il nuovo presidente deve essere necessariamente espressione del territorio. Mi permetto di suggerire anche un nome. Gianfranco De Caprio da Alife. Perché De Caprio? Semplice: ho avuto modo di apprezzare le sue competenze in materia ambientale e di sviluppo durevole - per carità non parliamo più di sviluppo sostenibile!- in un incontro organizzato da me quando ricoprivo la carica di presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese sulle energie alternative. L’Assessore all’ambiente della regione Campania, Ganapini, inviò a rappresentarlo proprio De Caprio. Perché allora non puntare su questo giovane, dando un segnale preciso di discontinuità con il passato? Perché non fare una sottoscrizione tra tutti i sindaci e puntare su questo nome? Se alla guida del Parco non arriva un presidente capace, ha concluso Marco Fusco, intraprendente sul piano manageriale, tecnicamente preparato per affrontare le difficili sfide del PSR 2007/2013, vano sarà ogni sforzo di cambiamento e come ci ha insegnato la storia degli ultimi anni del modus operandi della politica regionale bassoliniana, con la progressiva colonizzazione della politica, sono cresciuti sempre più sprechi e inefficienze, si è persa ogni visione strategica. Sono convinto che il Presidente Masiello, dall’alto delle sue indubbie qualità oltre che amministrative anche umane, riuscirà a far sì che la gente matesina viva pienamente il “suo” Parco che a tutt’oggi viene visto come un inutile carrozzone e un ingombro per lo sviluppo territoriale.

Pietro Rossi

Aspetti dell'interferenza linguistica nel dialetto di Calitri.


Calitri. Una volta si sentiva l’esigenza di un studio organico e diacronico-sincronico delle pur complicate vicende storico linguistiche dell’Italia meridionale. Allo stesso modo l’autrice affronta e risolve per la prima volta alcuni problemi di trascrizione e traduzione del lessico popolare calitrano molto ricco e variegato, consentendo di capire l’originaria unità geolinguistica del Mezzogiorno e la sua conseguente frammentazione. Il volume è organizzato in tre sezioni che si sviluppano intorno a un’introduzione storica e all’analisi fonetica fonologica, morfologico-sintattica e lessicale del dialetto di Calitri con la messa in evidenza dell’interferenza linguistica del pugliese e del lucano nel dialetto, per finire con lo studio dei francesismi presenti nel dialetto calitrano.
Presentazione di Angelo Raffaele Salvante

La Cultura della Festa a San Salvatore Telesino.


San Salvatore Telesino. Un programma di eventi sorprendenti che si arricchisce con due serate dedicate alla musica d’autore italiana. Il 27 Luglio hanno suonato gli Avion Travel: la cult-band casertana che ha stregato il pubblico italiano con canzoni come “Dormi e Sogna” e “Sentimento”, uno stile unico fatto di suoni ricercati e di interpretazioni intense che la critica definisce “magia sonora”. Grande successo per il concerto degli Avion Travel a San Salvatore Telesino alla Festa di San Leucio che ritorna a proporre eventi di qualità, incontrando l’entusiasmo e il consenso della comunità locale. Continua la sorpresa e il divertimento in musica con il concerto della Banda Osiris che il 28 luglio ha suonato in piazza Nazionale con il progetto Superbanda. La presenza fissa al salotto televisivo “Parla con me” (RaiTre), li ha portati al grande pubblico, ma il loro viaggio attraverso la musica popolare, classica, jazz, rock, world, mescolando volutamente fra loro stili e generi, è cominciato circa 25 anni fa e non si è mai fermato perché in continua evoluzione.Programma eventimartedì 28 luglio ore 21.30 piazza Nazionale BANDA OSIRISmercoledì 29 luglio ore 21.00 piazza Nazionale Festival dei Ragazzi Don Peppino Pacelligiovedì 30 luglio ore 21.30 piazza Nazionale DISCEDE balli e canti della costa d'Amalfisabato 1 agosto ore 21.30 piazza Nazionale GRAN DEFILE’ 12/14 agosto SETTIMANA DEI GIOVANIsabato 15 agosto ore 21.30 piazza Nazionale FERRAGOSTO SUONA BENE JUMPIN'UP+IL POZZO DI SAN PATRIZIOdomenica 16 agosto ore 21.30 piazza Nazionale FERRAGOSTO SUONA BENE MATRIMIA+JOVINE Comunicazione http://www.tabularasaeventi.net/

c.s.

IL PDL CHIEDE LA RESTITUZIONE DELLE QUOTE VERSATE PER IL SERVIZIO DI DEPURAZIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Nei mesi scorsi il Comune di Piedimonte Matese ha ricevuto, sulla scia delle pressanti interrogazioni e lamentele avanzate dal P.d.L., molte istanze volte ad ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato dai cittadini Piedimontesi per il mancato servizio di depurazione. In merito a tali legittime domande di rimborso,ha precisato il Coordinatore cittadino del PDL Avv. Biagio Molitierno (nella foto), il Governo Berlusconi ha varato un provvedimento legislativo (D.L. 280/08 convertito con legge n. 13 del 27/02/2009), con il quale, in attuazione di quanto affermato nella sentenza n. 335 del 10/10/2008 della Corte Costituzionale , ha riconosciuto il diritto di ogni cittadino a vedersi restituita la quota versata per il servizio di depurazione, a decorrere dal 1° ottobre 2009, qualora gli utenti non abbiano potuto fruire di tale servizio . La sentenza della Corte di Costituzionale n.335/2008, infatti, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art.14 della legge del 5 gennaio 1994 n. 36, recante “Disposizioni in materia di risorse idriche”. L’articolo dichiarato illegittimo, “tariffa del servizio di fognatura e depurazione”, prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta agli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”. Grazie a questa sentenza la tassa pagata a quei comuni che non dispongono di un impianto di depurazione o ne dispongono ma è mal funzionante, è illegittima. Noi vigileremo, ha ribadito il Coordinatore Cittadino del PDL Avv. Molitierno, affinchè l'Amministrazione Cappello non continui a prendere in giro i cittadini, così come per il recente passato, e provveda alla restituzione di quanto indebitamente riscosso.

Sagra degli gnocchi e arrosticini a Pratella.


Pratella. Da 31 Luglio al 02 Agosto a Pratella di svolge la tradizionale Sagra degli gnocchi e degli arrosticini. Giunto alla sesta edizione questo attesissimo evento estivo, anima la comunità pratellese che in collaborazione con gli associati della Pro Loco lavora da mesi per la buona riuscita della Sagra degli Gnocchi e arrosticini. Quest’anno la manifestazione si svolge nello stupendo scenario del centro storico, luogo che aiuta ad apprezzare meglio i sapori sia culturali che culinari di Pratella. Il tutto sarà accompagnato da buona musica e dal buon vino locale. Lo staff e il Presidente Lanni ringraziano tutti gli affezionati che accorrono ogni anno sempre più numerosi da ogni parte della regione a questo evento ormai consolidato che concilia l’amenità dei luoghi e i sapori della cucina di una volta.


Pietro Rossi

31 luglio 2009

AL VIA LA GIOSTRA DI CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. A Castello del Matese , dal 31 luglio al 3 agosto 2009, consueto appuntamento con "La Giostra" l’Evento organizzato dall'Associazione Cluvia.Una delle più belle occasioni per avvicinarti alla cultura ed alla storia del Matese, una proposta che è stata selezionata e inserita nel catalogo incoming “L’Altra Campania: Enogastronomia, Arte e Natura nelle province di Avellino, Benevento e Caserta” , un agile e completo libretto in formato tascabile realizzato dall’ Assessorato Regionale al Turismo della Regione Campania, in collaborazione con gli Enti Provinciali per il Turismo di Caserta, di Benevento e di Avellino, per valorizzare gli itinerari turistici delle tre province. Chi non ha mai sognato, infatti, di immergersi nell'atmosfera medioevale, circondato da bellissime principesse, coraggiosi cavalieri o feroci guerrieri? E assistere ad un duello all'arma bianca, partecipare ad un banchetto gustando specialità di un tempo andato o, per i più coraggiosi, impugnare una spada e provare il proprio valore? L'evento proposto ricorda un fatto realmente accaduto durante il feudalesimo quando il Castello si caratterizzava come la rocca alta di Piedimonte, nella quale ripararsi per l'ultima disperata resistenza contro gli invasori. La rocca alta di Piedimonte, quell'anno, fu presa d'assalto e la manifestazione, che vede coinvolta l'intera popolazione in sfilate in costume, tornei e allestimenti di banchetti di quartiere, rievoca l'evento con una originalissima sfida tra contrade che si chiuderà con la proclamazione del nuovo Signore del Castello. Così potrai chiamarli pure "contradaioli". La rivalità ce l'hanno nel sangue (per gioco, s'intende!) anche se il loro palio è lontano centinaia di chilometri dalla più celebre e blasonata kermesse senese. Nonostante la "disfida" fra le tre contrade del Platano, del Cavallo e della Torre sia nata in tempi piuttosto recenti vanta una "genesi" storica di tutto rispetto e di cui c'è già una prima traccia nel lontano 1460, anno della Congiura dei Baroni e dell'assedio alla rocca perpetrato dai ribelli che avevano voltato la faccia al re Federico I d'Aragona, a fianco del quale si era schierato il conte Onorato Gaetani, principe di Piedimonte e dei suoi casali. Ma sembra che il primo probabile assedio alla fortezza risalga addirittura al 1229, ad opera delle truppe guelfe pontificie comandate dal cardinale Giovanni Vitelleschi di Tarquinia. Oggi la "rocca alta" di Piedimonte Matese è un piccolo centro a cinquecento metri d'altezza che conta poco meno di duemila abitanti e ha preso il nome di Castello del Matese, borgo di Terra di Lavoro ai confini con il Molise. Chi vuole può ancora raggiungerlo lungo l'antica mulattiera che si inerpica sui tornanti dalle vedute mozzafiato che affacciano sulla valle del Medio Volturno, un dedalo di sentieri che conducono fin sulla vetta del Monte Castello. E' qui che ogni anno, dopo la rituale accensione delle torce che illuminano a giorno gli antichi torrioni e le mura merlate, prende vita il torneo della giostra, organizzata anche quest’anno dall'Associazione Culturale Cluvia, nei giorni del 31 luglio al 3 agosto. Una minuziosa analisi di moltissimi aspetti dell'epoca medievale, tra i quali quelli relativi all'abbigliamento, alle armi, alle credenze popolari, alla religione, alle abitudini alimentari, ha permesso l'allestimento di una rappresentazione che lascia lo spettatore a bocca aperta per il suo elevato grado di coinvolgimento. Un paese proiettato indietro nel tempo di diversi secoli, nel 1460, anno della Congiura dei Baroni e del giuramento di fedeltà di Onorato Gaetani, principe di Piedimonte, e dei suoi casali, al re Ferdinando d'Aragona. Castello del Matese, antica roccaforte della vicina Piedimonte, si accinge a rivivere la kermesse dal sapore rigorosamente medievale, evento che vedrà i cavalieri delle contrade Torre, Cavallo e Platano contendersi lo stendardo simbolo del potere. Armati di lancia, ciascuna della lunghezza di quattro metri, i cavalieri al galoppo dovranno centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara allestito nella piazza del paese, all'ombra dei platani secolari che affacciano sul belvedere e sulla media valle del Volturno. Un torneo in piena regola per una sfida destinata a concludersi con la conquista dello stendardo, simbolo del potere, e con la proclamazione del nuovo Signore del Castello, la cui autorità guiderà il destino della città fino al prossimo anno. Un intero paese in subbuglio e regista della tre giorni: in ciascuna contrada si allestisce il "banchetto della giostra" con menù tipico che varia a seconda delle antiche ricette riproposte fedelmente come tradizione comanda. Artisti da strada e gruppi folcloristici animano le vie anguste e le piccole piazze del centro, un'atmosfera che rapisce meglio di una efficientissima macchina del tempo, con la musica dei flauti e dei liuti che accompagna, vicolo dopo vicolo, fino alla Torre che sovrasta il paese e delimita il "Giardino degli Artisti", piccolo museo all'aperto dove per tre giorni sono custoditi i tesori dell'arte locale, dalla pittura alla scultura e all'artigianato tipico. Musica, arte e spettacolo nelle piazze e nei vicoli del centro storico; fino a tarda notte ogni contrada offrirà ai turisti un menù ricco di prelibatezze preparate secondo la tradizione, un unico itinerario gastronomico che prevede soste obbligate alla locanda del Gallo Nero e alle varie postazioni del grande "banchetto delle contrade". Le donne, i cavalieri, gli amori e le audaci imprese. Si, questa è la Giostra a Castello del Matese.


Pietro Rossi

Le canzoni di sempre in scena a Castello del Matese con Pierino Porcelli.


Castello del Matese. In occasione della Giostra domani 1 Agosto, alle ore 21.00 in Piazzetta Cannavina si esibirà il noto artista Pierino Porcelli che porterà in scena, per gli amanti della musica melodica della tradizione napoletana e della musica anni 50 – 60 le canzoni di sempre. Indimenticabili le sue canzoni, nostalgiche le sue vibranti melodie come la sua voce, Pierino Porcelli ha riscosso e continua a riscuotere applausi e successi da tanti suoi fans che lo seguono da tutto il Matese e nei paesi limitrofi. Il noto ed affermato artista originario di Castello del Matese, ha girato l’Italia varcando numerose tappe importanti come il palcoscenico del teatro Ariston di Sanremo esibendosi insieme a tanti artisti famosi quali Claudio Villa, Domenico Modugno.

c.s.

Gran finale ieri sera a Sant’Agata de’ Goti per la XIII edizione del Sannio Film Fest.


SANTAGATA DE GOTI. Gran finale ieri sera a Sant’Agata de’ Goti (Bn) per la XIII edizione del ‘Sannio Film Fest’, il Festival internazionale della scenografia e del costume. Tanti gli ospiti premiati che hanno dato lustro alla Notte dei Capitelli condotta dal direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, e da Selene, volto noto di Coming Soon television. Ha dato il via alla serata-evento il Maestro della Fotografia, Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar per ‘Apocalypse Now’, ‘Reds’ e ‘L'ultimo imperatore’ che ha mostrato al pubblico un video inedito incentrato sulle sue più importanti produzioni cinematografiche. Una sorta di racconto per immagini delle sue collaborazioni con Bernardo Bertolucci, Carlos Saura, Francis Ford Coppola e Warren Betty. Premiato dalla presidente del Festival, la costumista inglese Sandy Powell, Vittorio Storaro ha ricevuto il Capitello d’argento-premio alla carriera. Vero e proprio mattatore della serata si è rivelato invece il brillante attore Neri Marcorè, giunto in città al termine di una lunga giornata di riprese sul set della fiction ‘Tutti pazzi per amore’. Felicissimo di ricevere il Premio Mustilli (che consiste in una fornitura di 365 bottiglie di vino) Marcorè ha deliziato il pubblico con una carrellata di imitazioni e annunciato un nuovo progetto cinematografico ancora top secret. Irresistibile il duetto a ruoli invertiti con l’attore Riccardo Scamarcio. Una chicca non programmata che ha infiammato le due platee del Sannio Film Fest (la grande presenza di pubblico in piazza ha spinto gli organizzatori ad allestire un maxi schermo in Sala Ostieri). Tre i progetti in corso per l’attore pugliese che nel 2010 sarà al cinema con ‘Il grande sogno’ di Michele Placido, ‘L’uomo nero’ di Sergio Rubini e ‘La prima linea’ di Renato De Maria. Grande reunion poi sul palco per Alessandro Siani e Valentina Lodovini, nuova coppia cinematografica che a settembre sarà sul set di ‘Benvenuti al Sud’, remake del film francese ‘Giù al nord’. Premiati poi Marco Dentici per la migliore scenografia per il film ‘Vincere’, Charlotte Walter come migliore costumista per ‘Un matrimonio all’inglese’. Il premio alla regia, assegnato al cineasta Marco Risi per ‘Fortapasc’, è stato invece ritirato dagli attori del film Ernesto Mahieux e Valentina Lodovini. Il capitello per il miglior film è andato invece a ‘I love radio rock’ di Richard Curtis consegnato a Chiara Giuffré, direttore commerciale della Universal Picture mentre una menzione speciale è stata riservata a ‘Katyn’ di Andrzej Wajda. Premio speciale della giuria popolare invece a ‘The Admiral’ di Andrej Kravchuk, colossal russo proiettato in anteprima nazionale al Sannio Film Fest. Miglior attore e miglior attrice protagonisti invece sono risultati Filippo Timi per ‘Vincere’e Alba Rohrwacher per ‘Il papà di Giovanna’. Entrambi i premi verranno consegnati ai due interpreti in occasione della prossima Mostra di Venezia. A scandire le note della serata – trasmessa in diretta su Media Tv e Napolitivu - sono stati il cantautore Sal Da Vinci e la giovanissima artista beneventana Giuliana Danzè in una doppia esibizione che ha lasciato senza fiato il pubblico di Sant’Agata. Spazio infine anche all’arte e alla moda con una sfilata di abiti realizzati con materiali di riciclo dagli studenti del corso di laurea in Disegno industriale della facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli che ha patrocinato la manifestazione. Sul palco il rettore della Sun, Francesco Rossi, il pro-rettore Carmine Gambardella e la preside della facoltà di Architettura, Cettina Lenza, che hanno conferito un premio alla costumista del Teatro San Carlo di Napoli, Giusy Giustino. Tra le autorità presenti in piazza anche il prefetto di Benevento, Antonella De Miro, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile e il sindaco di Sant’Agata, Carmine Valentino. Grande emozione infine per la consegna delle pergamene agli studenti del Campus di alta formazione per la scenografia e il costume del Sannio Film Fest tenuto dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dai docenti Massimo Pauletti, Marina Sciarelli e Cecilia De Polis.

c.s.