22 gennaio 2021

UN MANIFESTO DELLE IDEE DEL PARTITO DEMOCRATICO PER PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Non possiamo approcciare al futuro che ci attende, dichiara Agostino Navarra del Direttivo Pd di Piedimonte Matese, senza avere una visione completa del territorio e l'idea di qual è la vocazione da scegliere. Il futuro della città andrebbe declinato a favore della capacità di ospitare non solo il turista ma anche i cittadini sfruttando le grandi innovazioni che si intravedono nel mondo del lavoro come lo smart working e il south working. La nostra città ha le potenzialità per esprimere una vivibilità di spiccato rilievo e noi dovremo lavorare per acquisire e tramandare la cultura della qualità della vita, intesa come attività ricreative, culturali, sportive e sociali. Gli incontri promossi nell'ultimo periodo dal Pd di Piedimonte Matese, ribadisce Fernando Catarcio Segretario del Circolo PD di Piedimonte Matese, hanno rafforzato molte idee che nel tempo abbiamo sempre sostenuto ed hanno chiarito inequivocabilmente che la nostra città necessita di una compagine politica che sia in grado di raccogliere tutte le forze positive della città. Per il futuro di Piedimonte sarà indispensabile:

• Progettare una riqualificazione urbana ed un efficientamento energetico della città e rammodernare aree come le piazze ed altri luoghi di aggregazione, sia dal punto di vista strutturale che funzionale in linea con il Recovery Plan;

• Assicurare la massima attenzione alle condizioni finanziarie dell’Ente comunale, che non sono state gestite dalla precedente amministrazione e hanno portato alla dichiarazione del dissesto, al fine di garantire i servizi necessari alla cittadinanza;

• Migliorare la vivibilità della città attraverso la creazione, la riorganizzazione e la riqualificazione di aree verdi, aree giochi, aree sportive e dell’area mercatale;

• Garantire la manutenzione ordinaria dei beni comunali, strade, scuole, marciapiedi e are pubbliche che rappresentano il biglietto da visita della città;

• Garantire più efficienza e trasparenza amministrativa e una struttura partecipativa per coinvolgere tutte le componenti sociali della città;

• Gestire l’Ambito sociale in modo nuovo, superando il vecchio modello della gestione in convenzione che non riesce più a garantire efficacia e tempestività ai servizi a favore dei minori, degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità;

• Creare Piani di riqualificazione del patrimonio storico e ambientale della città, di San Pasquale e di Bocca della Selva con tutta l’area montana, attraverso il recupero dei percorsi naturalistici che portano alla Basilica di S Maria Maggiore e Castello del Matese e dei tavoli di confronto con gli stakeholders locali;

• Attuare progetti mirati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale ed enogastronomico con Università, scuole e imprese.

L’azione politica da intraprendere, chiarisce il Segretario Catarcio, dovrà essere convogliata verso il recupero di un ruolo di massimo rilievo per la città per:

• Riappropriarsi di un ruolo territoriale di peso anche alla luce della riforma dei collegi elettorali della Camere dei Deputati e del Senato della Repubblica;

• Acquisire un ruolo preminente nella gestione del Parco Nazionale del Matese;

• Conservare il patrimonio scolastico creato negli anni, promuovendo le condizioni ideali per gli studenti sia dal punto di vista logistico che organizzativo come attrezzate aree di attesa degli autobus e luoghi di aggregazione e confronto extra scolastici;

• Creare le condizioni per il rilancio occupazionale cittadino.

Siamo solo all’inizio di un percorso che sta raccogliendo i contributi necessari per rilanciare Piedimonte Matese. Per giungere ad un programma amministrativo completo, continueremo nella nostra azione di confronto.

Pietro Rossi