27 ottobre 2015

Indire protagonista alla “3 giorni per la scuola”

 Flaminio Galli
L’Indire partecipa alla XIII edizione di “Smart Education & Technology Days – 3 giorni per la scuola”, la convention nazionale promossa dal Miur e dalla Fondazione Idis-Città della Scienza, in programma a Napoli dal 28 al 30 ottobre 2015 (via Coroglio 57/104). L’evento è rivolto a docenti, dirigenti scolastici e studenti, che si confronteranno con aziende, istituzioni e organizzazioni che lavorano a contatto con il mondo della scuola. Per l’occasione, l’Indire propone un intenso calendario di iniziative educative, dall’esposizione della mostra “Radici di futuro. L’innovazione a scuola attraverso i 90 anni dell’Indire” ai seminari sull’innovazione e la formazione a scuola, sviluppati nell’ambito del progetto Edoc@Work3.0. La mostra “Radici di futuro”, realizzata per celebrare i 90 anni dell’Istituto, è visitabile con ingresso libero alla Città della Scienza dal 28 al 30 ottobre. Il percorso racconta quasi un secolo di scuola in Italia, attraverso foto d’epoca appositamente restaurate. «La Mostra – dichiara il Direttore Generale di Indire, Flaminio Galli – offre uno spaccato della scuola italiana attraverso il patrimonio fotografico dell’Indire. Fin dalle sue origini, l’Istituto ha accompagnato i processi di trasformazione del sistema scolastico, sostenendo l’impiego di metodologie didattiche innovative. Ed è  proprio l’innovazione ad essere al centro dei progetti di ricerca dell’Indire, come Edoc@Work3.0, i cui risultati vengono presentati a Napoli in occasione della “3 giorni per la Scuola”. Grazie a questa iniziativa, che ha coinvolto oltre 600 docenti in istituti scolastici pugliesi, è stato possibile intervenire sulle pratiche didattiche, portando nelle aule modelli di insegnamento e apprendimento innovativi, come il coding, lo spaced learning, l’aula laboratoriale e contenuti didattici digitali, valutandone efficacia, sostenibilità e replicabilità in un territorio specifico». Gli insegnanti che hanno partecipato al progetto Edoc@Work3.0, e in particolare al percorso “Docenti InFormazione”, provengono da tutte le province pugliesi. I docenti sono suddivisi tra istituti superiori (262), istituti comprensivi (240), secondarie di I grado (98) e scuola primaria (42), per un totale di 642 insegnanti ripartiti in 21 classi gestite da 9 docenti esperti, in differenti edizioni. La fase sperimentale del progetto è stata accompagnata da un’indagine sull’impatto dell’innovazione in classe in termini di apprendimento, integrazione delle nuove tecnologie e cambiamento nella governance scolastica. La sperimentazione si è basata su un approccio quali-quantitativo che ha coinvolto i docenti nella definizione di momenti di pratica e osservazione partecipata, nella documentazione e compilazione di griglie di progettazione e valutazione. ERASMUS+ IN CAMPANIA - L’Indire, in qualità di Agenzia nazionale Erasmus+ per gli ambiti scuola, università ed educazione degli adulti, ha reso noti anche i dati aggiornati del programma Erasmus+ relativi alla Campania. Nel settore scuola, nel 2015 sono 402 gli insegnanti e gli alunni coinvolti in incontri e scambi nell’ambito di progetti e attività di collaborazione in partnership internazionali con studenti e docenti di altri paesi d’Europa. Saranno 126 le borse di mobilità per docenti delle scuole della regione che partiranno nei prossimi mesi, o che sono già partiti all’inizio dell’anno scolastico per svolgere un corso di formazione o un periodo di codocenza in scuole europee nell'ambito di 7 progetti per l’apprendimento. Rispetto all’Università, nell’anno accademico 2015/2016 sono previsti oltre 1800 studenti campani in mobilità all’estero, per studio e per tirocinio in imprese europee. In totale, grazie all’ingresso degli Istituti Tecnici Superiori e di altri soggetti accreditati, sono diventati 16 gli istituti di istruzione superiore campani coinvolti. L’identikit dello studente Erasmus campano è un ragazzo con età media di 23 anni e mezzo; in 6 casi su 10 è una studentessa. Il 75% sceglie Spagna, Francia, Germania e Portogallo come destinazione per studio, dove resta in media per 7 mesi. Gli atenei campani hanno accolto 836 studenti europei, con la Federico II e l’Università degli Studi di Salerno che attraggono ciascuna un terzo degli studenti Erasmus della regione (rispettivamente 264 e 262 stranieri). Gli universitari che arrivano dall’estero hanno in media 22 anni e mezzo, nel 63% dei casi sono ragazze, e provengono per lo più da Spagna, Germania, Turchia e Portogallo, restando in media 7,2 mesi. ETWINNING - I gemellaggi elettronici eTwinning offrono una piattaforma che consente l’attivazione di gemellaggi tra scuole europee che danno agli insegnanti l’opportunità di connettersi, collaborare e condividere attraverso la più grande comunità europea dedicata all’apprendimento online. I dati negli ultimi anni confermano anche in Campania il trend di crescita mostrato a livello italiano. Oltre all’alto numero dei docenti registrati, con 2381 insegnanti iscritti alla piattaforma dal 2005 a oggi, si rilevano incrementi significativi anche nei progetti didattici, arrivati a 836. Sempre dal 2005, le scuole della Campania finora coinvolte in eTwinning sono nel complesso 952. Edoc@Work3.0 è un progetto realizzato nell’ambito del PON R&C 2007-2013 Smart Cities and Communities and Social Innovation Asse II – Azioni integrate per lo sviluppo sostenibile


Grande successo del “Premio Prof. Giuseppe Moscati” a Casanova di Carinola

CASANOVA DI CARINOLA - Si riconferma  un’edizione di grande successo quella del “Premio Prof. Giuseppe Moscati” svoltasi lo scorso 25 Ottobre presso il Convento Francescano di Casanova di Carinola, in provincia di Caserta. Un incontro di sinergie e grandi personalità hanno arricchito quest’importante manifestazione regalando ai presenti importanti spunti di riflessione, grazie anche al giornalista del Mattino di Napoli, Nando Santonastaso, che ha egregiamente presentato la manifestazione. Come anticipato dall’organizzazione, quest’anno il PREMIO MOSCATI 2015 è stato assegnato all'equipe anti ebola dell'Istituto Spallanzani di Roma diretta dal Dott. Nicola Petrosillo, un fiore all’occhiello della sanità in Italia e unico ospedale a indirizzo scientifico, specializzato nel campo delle malattie infettive. Una forte testimonianza del fatto che in Italia esistono delle eccellenze in campo sanitario, nonostante tutte le notizie di cronaca che si sentono oggigiorno. La TARGA DEL SENATO DELLA REPUBBLICA  è stata rilasciata al Dott. Fabrizio Pulvirenti, medico di Emergency, rimasto contagiato dal virus ebola in Sierra Leone, che ha ripercorso le tappe dei giorni bui della malattia: dal perché ha deciso di essere rimpatriato e semmai morire qui in Italia per il profondo amore che lo lega alle sue figlie, a come ha più volte perso conoscenza nella fase più acuta della malattia, dalle cure ricevute allo Spallanzani di Roma, dove ha tenuto a precisare la grande professionalità dell’ equipe medica che si è preoccupata non solo di “dare la cura ma anche di prendersi cura” di lui, alla gioia di iniziare a constatare i chiari segni della guarigione. Molti i momenti di grande emozione che si sono susseguiti durante la premiazione: la testimonianza del poliziotto Raffaele Santoro che ha messo in salvo una neonata abbandonata in un cassonetto destinata a morte certa, il racconto dell’esperienza dei coniugi Sorrentino, che non potendo avere figli hanno deciso di recarsi in Vietnam, dove hanno trovato tre bambine inseparabili e hanno scelto di adottarle insieme, la dimostrazione che la buona politica libera dalle costrizioni e dagli interessi personali è possibile come testimonia il coraggio del Sindaco di Camigliano, il Dott. Vincenzo Cenname. Il tutto è stato reso ancora più coinvolgente dalla preziosa presenza solidale del “Comitato Insieme per l’Arte” dove sotto la guida del suo presidente, la Dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi, poeti e artisti hanno arricchito l’evento con le poesie dedicate al Medico Santo raccolte nell’antologia “L’amore resta”, edito da RosaAnna Pironti Editore, con l’esibizione canora del soprano Gina Palmieri e la performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi e infine con l’omaggio floreale olio su tela dell’artista matesina Mirella Zulla all’organizzatrice, la Dott.ssa Amelia Ullucci, alla quale va il merito di portare avanti, negli anni, con grande forza e passione questa importante manifestazione.

Pietro Rossi

La Caritas diocesana sostiene le popolazioni del Beneventano e del Sannio colpite dall’alluvione.

don Arnaldo Ricciuto
PIEDIMONE MATESE - Raccolta di fondi, e poi l’invito ad acquistare le bottiglie di vino della Cantina Sociale di Solopaca. “La Provincia di Benevento è in ginocchio, la fraternità può farla rialzare. La gara di solidarietà scattata in queste ore è davvero straordinaria, ora bisogna pensare al ritorno alla vita normale delle famiglie alluvionate”. Così il Direttore della Caritas diocesana, don Arnaldo Ricciuto dopo un confronto con il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, invita i sacerdoti della Diocesi di Alife-Caiazzo ad assumere impegni concreti di carità per le popolazioni alluvionate del Sannio e del Beneventano. Sentiti i pareri dei direttori delle Caritas delle zone colpite dalla recente tragedia, si è convenuti sulla decisione di non raccogliere beni materiali, che già sono in abbondanza, piuttosto costituire un fondo economico che servirà per  sostenere le future esigenze. In una lettera invita a tutti i sacerdoti, il direttore Ricciuto, spiega le modalità concrete di sostegno: il 1 novembre, la Caritas diocesana di Alife-Caiazzo istituisce una giornata di raccolta per questa esigenza, che tuttavia potranno proseguire nei prossimi mesi. Accanto a questo tipo di aiuto la Caritas invita le Parrocchie della Diocesi a sostenere la Cantina Sociale di Solopaca che ha già messo in vendita 80 mila bottiglie di vino coperte di fango, ma integre e quindi utilizzabili. Tutte le persone interessate ad acquistare online le bottiglie della campagna #SporcheMaBuone hanno la possibilità di inviare una mail di richiesta di prenotazione all’indirizzo info@cantinasolopaca.it.

Pietro Rossi