11 marzo 2010

Da Facebook nasce il Comitato Disabili di Piedimonte Matese per dare voce a chi soffre.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comitato Disabili di Piedimonte Matese nasce su facebook da Rosaria Lonardo e la stretta collaborazione di Angela Iasalvatore due ragazze Piedimontesi accumunate da un solo obbiettivo: “Farsi portavoce di chi soffre”. Il sodalizio nasce grazie a l’impegno e la volontà di due persone semplici che direttamente vivono la propria disabilità con il sorriso e la voglia di fare, piene di idee, senza scopo di lucro ma solo con la voglia di dare una speranza e un futuro migliore a queste persone per non farle sentire sole e abbandonate ma soprattutto non farle sentire diverse. Vogliamo che finalmente le persone disabili di Piedimonte Matese, ci spiegano le due giovani, si sentano protette ma soprattutto ascoltate. Spesso le problematiche di queste persone, vengono infangate da un silenzio assoluto, forse perché a volte la disabilità fa paura ed è più facile stare in silenzio bensì affrontarla e gridarla forte per combattere per i propri diritti non applicati e ingiustamente calpestati. I diversamente abili vengono visti come persone inutili alla società come degli extra terrestri. Inoltre non bisogna dimenticare che dietro ad ogni persona disabile c’è una famiglia che lotta tutti i giorni contro le ingiustizie e i pregiudizi della gente. Lo scopo del comitato, ci dicono le due giovani, è quello di far sentire la propria voce, di stare insieme, tendere la mano a chi soffre con una carezza, un sorriso, urlare forte le loro storie senza vergognarsi, senza il timore dei pregiudizi perché non esistono pregiudizi non esiste la diversità. Forse l’unico pregiudizio ancora da abbattere è l’ignoranza sulla problematica che ancora c’è nel nostro piccolo paese che ne fa “una mentalità chiusa”. Con un corretto piano di comunicazione e di informazione, concludono le giovani, si potrà arrivare nelle case della gente per far si che il disabile non venga più visto come un extra terreste, ma un semplice essere umano con il diritto di vivere una vita normale, di lavorare e provare delle emozioni e dei sentimenti veri. Ringraziamo tutte le persone che si sono iscritte su facebook con la speranza che questo comitato possa crescere giorno per giorno.
Pietro Rossi

INCONTRI SULLA METEOROLOGIA A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. Continuano gli incontri formativi organizzati nell'ambito del Progetto Il Salvaboschi sostenuto dalla Fondazione per il Sud e cofinanziato dalla Comunità Montana Zona del Matese e dal Comune di San Potito Sannitico in collaborazione con l'Associazione Micologica del Matese, l'Associazione Nazionale Rangers d'Italia delegazione di Raviscanina, il CAI sezione di Piedimonte Matese, la cooperativa Effatà, lo Sci Club Fondo Matese e la soc. cooperativa Matese Cultura e Ambiente. Domani venerdì 12 Marzo alle ore 20,00, presso la Sede dell’Ecomuseo dell’Altocasertano si svolgerà un incontro sul tema: “L’ambiente fisico ed i principali fattori meteorologici a cura di Elia Rubino, Generale di Brigata (RIS) dell’Aeronautica Militare, organizzato dal CAI Piedimonte Matese .

Pietro Rossi

ANCHE L'ONOREVOLE BENEDETTO LOMBARDI DALLA PARTE DEL CANDIDATO VENTRIGLIA.


CASERTA - Continua a raccogliere larghi consensi Domenico Ventriglia, il candidato del Pdl alle Elezioni Regionali dei prossimi 28 e 29 marzo. Dopo tanti i sindaci e consiglieri comunali che hanno apertamente dichiarato il loro appoggio al sindaco di Curti, si schiera al fianco del candidato voluto dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli l’onorevole Benedetto Lombardi. Figura storica della destra casertana e per oltre dieci anni consigliere regionale di Alleanza Nazionale Lombardi considera Mimì Ventriglia “il candidato naturale”: “Le prossime competizioni elettorali sono un appuntamento di grandissimo rilievo sia per la Regione Campania che per la Provincia di Caserta. Sono sicuro che con Ventriglia ci sono tutte le condizioni per fare bene: è il candidato perfetto sia per il ruolo che per la lista”. “Ad oggi - continua Lombardi - tantissimi cittadini si sono avvicinati a Mimmo, non è un caso. E’ un segno tangibile della credibilità di un uomo che ha l’esperienza e la personalità per affrontare l’impegno a palazzo Santa Lucia. Parla la sua storia da amministratore e imprenditore”. L'onorevole Lombardi condivide appieno l’innovativo concetto di politica più volte ribadito dal candidato Ventriglia: “Mimmo è un uomo di destra da sempre, ha contatti con referenti nazionali e regionali. Sarà in grado di ascoltare le istanze dei territori nel tentativo di trovare immediate e risolutive risposte. Sono anche io per la politica “del fare” e daremo forza a Mimmo che ha intenzione di rappresentarci in tutte le istituzioni”. Secondo Lombardi, il primo cittadino di Curti possiede nel suo Dna politico – ed è una qualità di pochi - un alto tasso di moralità: “Ha tutte le carte in regola per rappresentarci in Regione, è l'ideale anche dal punto di vista etico e morale”.

c.s.

Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei.


Venafro. L’offerta turistico-culturale dell’area flegrea, in particolare nel territorio appartenente ai comuni di Monte di Procida, Bacoli, Pozzuoli e Quarto, rappresenta una essenziale risorsa economica in grado di attenuare gli effetti derivanti dalla dismissione del sistema industriale avviato da anni in quel territorio, martoriato da emergenze ambientali. Finora la zona, pur essendo apprezzata dal turismo metropolitano “mordi e fuggi”, non è riuscita a decollare sul piano della valorizzazione del patrimonio paesaggistico e archeologico. Le amministrazioni locali, i Comuni e l’Ente Parco regionale dei Campi Flegrei, hanno cercato di sfruttare al massimo gli strumenti offerti attraverso il Por (Piano operativo regionale) 2000-2006, avviando successivamente, per la programmazione 2007-2013, interessanti proposte che, tuttavia, rischiano, di cadere in una fase di impasse.

Non è pensabile che di fronte alla volontà delle amministrazioni comunali di valorizzare le potenzialità turistiche che si hanno a disposizione, la Regione non dimostri altrettanto interesse e sostenga i loro sforzi, dando esecuzione a quelle proposte che mirano a rivitalizzare economicamente l’area flegrea” ha dichiarato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello. “Le soluzioni prospettate dai sindaci di Monte di Procida, Bacoli, Pozzuoli e Quarto, nonché dal presidente dell’ente Parco – ha sottolineato l’on. Patriciello – hanno precisi destinatari. Essi sono la Regione, in primo luogo, nelle persone dei sui massimi rappresentanti e dei delegati ai settori della Cultura e dell’Ambiente. Il Tavolo unico di concertazione che riunisce i soggetti istituzionali è certamente l’ambito, la sintesi, nella quale gli interventi rientranti nel progetto di risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flgrei, troveranno un’attenta gestione, assicurata e monitorata attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla legislazione vigente. Al riguardo – ha aggiunto Patriciello – come rappresentante del Parlamento Europeo, non posso esimermi dal sottolineare, come in più occasioni manifestato, che la volontà di gestione e la progettualità che proviene dagli attori attivi sul territorio, non può assolutamente essere frustrata. I Comuni hanno già individuato un Comitato tecnico-scientifico, in grado di svolgere l’assistenza tecnica, hanno già fatto passi in avanti e ora attendono che l’iter possa definitivamente sbloccarsi ad opera della Regione. A tale scopo rivolgiamo un accorato appello affinché, al più presto, vengano poste in essere le necessarie azioni con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali interessate”. L’on. Patriciello ha, inoltre, anticipato una futura iniziativa in seno al Parlmento Europeo: “Seguiremo da vicino gli sviluppi della vicenda e, a breve, - ha concluso l’eurodeputato – ci faremo promotori di un’iniziativa a Bruxelles tesa a mantenere alto l’interesse verso le istanze sollevate dagli enti locali e a valorizzare le enormi potenzialità della zona flegrea in termini di sviluppo turistico”.

Fonte- Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Suppa: “Nessuna amnesia, il centrodestra ha gettato in mezzo alla strada centinaia di precari della scuola” 


CASERTA.E’ da ricordare – a dichiarato il presidente provinciale del Pd di Caserta Rosa Suppa (nella foto), candidata al Consiglio della Regione Campania - che mente il centrodestra varava una riforma che invece di innovare la scuola aveva l’unico scopo di tagliarne i fondi, la giunta regionale campana stanziava 4milioni di euro dedicati ai precari. Per effetto della legge del governo Berlusconi nell’anno 2009-2010 si è concentrato il 50% dei tagli al personale e centinaia di precari che da anni lavoravano nella scuola sono rimasti senza lavoro. Solo sbloccando i fondi FSE al Consiglio regionale è stato possibile arginare il danno e garantire una indennità di disoccupazione a docenti ed al personale ATA. Non possiamo avere la memoria corta – ha dichiarato in conclusione la candidata del Pd alla Regione -, dobbiamo renderci conto fino in fondo che il governo del “fare” è bravo soprattutto a “fare” propaganda quando dice che non ha messo le mani nelle tasche dei cittadini o, peggio, quando finge di capire le ragioni e le esigenze del sud. Mica penseranno che crediamo realmente che al governo di Bossi e della Lega possa interessare lo sviluppo economico del Mezzogiorno?”

Crisi economica, Rosa Suppa: “Bisogna creare lavoro vero” 


Caserta.La grave crisi economica ed occupazionale che sta attraversando la Campania rischia di essere il detonatore di una situazione che potrebbe sfuggire al controllo. La Campania necessita subito di un piano di sviluppo concreto che crei posti di lavoro, ma di lavoro vero. E’ questo che il nuovo Consiglio regionale intende fare, non trascurando di sostenere intanto coloro che dalla crisi rischiano di restare schiacciati, come i cassaintegrati, i precari ed i servizi sociali. Ritengo sia doveroso e necessario per la Regione proseguire nel solco tracciato in questa direzione dalla giunta regionale uscente: in particolare ricordo i circa 200milioni di euro stanziati per attuare misure anticrisi. Non ultimi i 76 milioni di euro per le attività di orientamento e formazione per i lavoratori cassaintegrati, l’incremento del 30% del reddito, o i milioni erogati per il pagamento delle rette mensili degli asili nido e per i servizi di assistenza agli anziani per le famiglie coinvolte dalla crisi.


Comunicato Uff. Stampa On. Rosa Suppa

I lavoratori della Coca Cola Hbc Italia di Marcianise hanno scioperato.


Marcianise. I lavoratori della Coca Cola Hbc Italia di Marcianise hanno scioperato questa mattina, per protestare contro l'accordo di riorganizzazione aziendale, condiviso da alcune sigle sindacali, che ha fatto seguito alla incorporazione della Socib, avvenuta il 1 Gennaio 2010. Due ore di sciopero necessarie a sensibilizzare l'azienda circa la temuta riduzione delle buste paga e l'assorbimento di voci retributive, frutto di anni di trattative.

"Pur comprendendo la necessità aziendale di voler organizzare ed uniformare le posizioni retributive in tutti gli stabilimenti del paese" ha dichiarato il segretario regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania "avevamo già rigettato l'accordo poiché ritenevamo opportuno approfondire con maggior attenzione alcune tematiche, tra cui quelle dei lavoratori dello stabilimento di Marcianise. Appena ieri, avevamo partecipato all'azienda le esigenze di chi, vede messi in discussione gli accordi contratti nel corso degli anni e la nostra proposta di voler discutere una nuova piattaforma d'accordo".



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Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania
ferdinando.palumbo@uglcaserta.eu
333 7873804

Macrico, Parisella: Ecco la mia idea per il polmone verde della città.


CASERTA. Il Macrico è tornato al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. Pasquale Parisella, candidato per un posto in consiglio provinciale con l’Udc al collegio Caserta 3, lancia la sua idea per rilanciare questo bellissimo polmone verde situato proprio al centro della città di Caserta. «Macrico è l’acrostico di Magazzino Centrale Ricambi Mezzi Corazzati. Esso è un immenso parco verde di circa 32 ettari appartenente in origine ai Borboni che lo concessero alla curia vescovile per organizzarvi la mensa dei poveri. Quando nel 2000 le forze militari decisero di andare via la cittadinanza chiese all’allora amministrazione di comprare il parco utilizzando fondi Europei, Regionali e Provinciali con l’intento di farlo rimanere parco verde. E l’attuale sindaco di centrosinistra, tra i vari temi, impostò la campagna elettorale proprio sul mantenimento dell’area come parco verde. Allo stato pare invece che l’attuale amministrazione comunale voglia destinare il Macrico ad un ammasso di cemento ed asfalto. Orbene “questo scempio non s’ha da fare”. Vedo il Macrico come un vasto parco verde che funge anche da punto strategico-logistico per lo sviluppo della città inteso sia come incremento del turismo che del commercio; praticamente si dovrebbe creare una struttura costituita prevalentemente da “verde” e dalla riconversione-rivalutazione delle costruzioni preesistenti. Questa fungerebbe da struttura ricettiva da e per la Reggia. Invogliare i turisti oltre che a visitare la Reggia a girare anche per la città dando loro un’offerta culturale e commerciale che porterebbe beneficio a tutta la comunità. Insomma soldi e lavoro».


Ufficio stampa

Pasquale Parisella

Candidato al collegio provincialeUdc

al collegio Caserta 3


IL CORDOGLIO DELL'EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO PER LA SCOMPARSA DEL SINDACO DI ALIFE IANNELLI.


ALIFE. “La scomparsa di Fernando Iannelli mi ha profondamente commosso. Abbiamo perso un uomo che aveva già fatto tanto per il suo territorio ma che ancora avrebbe potuto dimostrare le sue migliori capacità di impegno civile”. Lo ha affermato l’eurodeputato Aldo Patriciello (NELLA FOTO) che, questo pomeriggio alle 14, parteciperà alle esequie del sindaco di Alife Fernando Iannelli, deceduto a seguito di un infarto. “La sua perdita, così prematura – ha aggiunto Patriciello – mi lascia costernato. In questi momenti posso solo esprimere alla sua famiglia tutto il mio affetto e la vicinanza nel loro dolore”.


Fonte: comunicato Uff. Stampa On. Aldo Patriciello

Una democrazia da difendere (anche) con il voto.


Letino. Hanno partecipato in tanti alle manifestazioni di protesta contro il decreto ad listam che si sono svolte in tutta Italia nel finesettimana e questo ha rincuorato non poco chi, sabato mattina, appresala notizia del varo del decreto con la firma del Quirinale si èsentito cascare le braccia ed ha pensato ancora una volta. Ma in che Paese vivo ?.Il semplice cittadino che vuole fare domanda per partecipare ad unconcorso, sa bene che se presenta tale domanda oltre i termini, questanon è accolta ed è come se non fosse mai stata presentata.O ancora se tale situazione si fosse presentata per un piccolopartito, non sarebbe stata presa in considerazione questo solo perchéil partito “non conta niente”ed è soggetto alle regole al pari dichiunque altro.Abbiamo prefigurato due ipotesi tipiche di che cosa si voglia direrispettare le regole e vivere in un paese civile.Noi restiamo convinti di tre cose fondamentali dal punto di vista deldiritto costituzionale: 1) che in materia elettorale non si puòintervenire per decreto e, quando è stato fatto in rarissimeeccezioni, c’era il consenso unanime del Parlamento. Stavolta non ècosì. 2) il Titolo V della Costituzione, così come rinnovato nel 2001,assegna alle Regioni, non allo Stato, il potere di legiferare neldettaglio sulla materia elettorale. Lo Stato deve limitarsi a forniresoltanto i “principi generali”. Con il decreto, il Governo va ,quindi,ben oltre le sue prerogative costituzionali. 3) Si interviene “ad hoc”su due Regioni (Lazio e Lombardia) creando una disparità immotivatacon le altre e una ancora più grave disparità si crea tra coloro chehanno rispettato la legge e le regole e coloro che per una negligenzaperaltro neanche ammessa le hanno infrante e sono stati sanati aposterioriCome si può rispondere a ciò? Si può rispondere che viviamo in unPaese in cui tanta gente è capace ancora e con forza di reagire aisoprusi e alle ingiustizie e non vuole farsi mettere i piedi sullatesta da una destra arrogante e prepotente.Non possiamo sottacere rispetto alle regole elettorali perché sono lenorme necessarie della democrazia.Ancora una volta, ci viene da dire che l’Italia, soprattutto per lasua storia, per le sue battaglie democratiche, per coloro che hannodato la vita per la nostra libertà, non merita una destra cosìprofondamente estranea ai valori della Costituzione.Questa destra si può battere non solo con la forte presenza in piazzaa Roma sabato 13 marzo ma anche con la partecipazione massiccia alvoto. Serve unità e combattività. Serve un progetto alternativo.Sinistra Ecologia e Libertà con Antonietta Fortini in Regione Campaniasono in campo per questo.http://www.fortiniantonietta.blogspot.com/


Fonte: Comunicato Stampa Antonietta Fortini

PDL-CAMPANIA IN POSITIVO, OK L'INCONTRO SULLE DONNE.


PORTICO - Annamaria D'Amico, l'avvocato Maria Vittoria Gravina, Fouzia Rakiji, Milena Piccirillo: questi i nomi delle donne che rappresentano la quota rosa del gruppo Pdl-Campania in Positivo di Portico di Caserta. Una componente attiva dell'associazione che fa capo a livello nazionale al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli che in occasione della festa della donna, in collaborazione con l'amministrazione comunale, ha organizzato e tenuto nella sala consiliare di Portico un interessante dibattito sul ruolo della donna e sull'integrazione delle donne straniere in Italia. Un incontro-confronto tra diverse realtà ed esperienze del mondo femminile dove ha detto la sua anche la professoressa della scuola media Maria Rosaria Clemente e dove non sono mancati il padrone di casa, il sindaco Carlo Piccirillo e l'assessore comunale alla cultura Dino Mancone nei panni anche di coordinatore cittadino di Pdl-Campania in Positivo. In prima linea anche il candidato del Pdl alle prossime elezioni regionali e sindaco del vicino comune di Curti Domenico Ventriglia che ha ribadito quanto sia importante in Italia il processo di integrazione delle donne immigrate.


c.s.

CENTRALE TERMOELETTRICA A PRESENZANO: PRESENTATO UNA INTERROGAZIONE URGENTE AL PRESIDENTE BASSOLINO ED AGLI ASSESSORI MARONE E GANAPINI.


Caserta. PRESENZANO NON SARÀ SITO PER LA CENTRALE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTTRICA questo è quanto dichiara Gennaro Oliviero (nella foto)- Candidato al Consiglio regionale con Sinistra Ecologia e Libertà . Ho sospeso per mezza giornata la mia campagna elettorale per recarmi a Napoli e firmare una interrogazione urgente a Bassolino, Marone e Ganapini i quali devono spiegare una volta e per tutte a questi “quattro dirigenti statali” che il Consiglio regionale e i cittadini sono sovrani. Non può essere una semplice conferenza di servizi composta da qualche dirigente della Regione e qualcuno del dipartimento per l’energia del Ministero della Sviluppo Economico a decidere del futuro della nostra terra.
Il Consiglio regionale si è dichiarato contrario, Il Sindaco e la cittadinanza di Presenzano e dei Comuni limitrofi lo sono altrettanto e quindi Bassolino faccia immediata contestazione al Ministero perché non possiamo permettere che qualche escamotage giuridico, messo in atto da qualche “bravo burocrate” possa mortificare i territori, i cittadini e le Istituzioni stesse. Questa è una situazione paradossale, chi ha la potestà per decidere lo fa, chi non ha poteri, a tavolino non può decidere! Spero di non dover sostituire l’Ente Regione in questo compito, ma sicuramente, ancora una volta, non mi tirerò indietro.


c.s.

10 marzo 2010

SALONE DEL LIBRO DELL’ADRIATICO ORIENTALE A ROMA.


ROMA. Dal 20 al 22 marzo 2010, presso il Complesso dei Dioscuri a Roma, avrà luogo la rassegna editoriale «Pillole romane di “La Bancarella” 2010, Salone del Libro dell’Adriatico Orientale». Oltre gli editori, le società di studi e le associazioni presenti, tantissime le iniziative, tra cui convegni, dibattiti, incontri, concerti, esposizione di pannelli con materiale d’epoca, ed un
annullo speciale filatelico concesso per l’occasione. Sulla scia de “La Bancarella”, manifestazione ideata ed organizzata dal CDM (Centro Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana, Istriana, Fiumana e Dalmata) di Trieste, che presenta da alcuni anni a Trieste il “Libro della civiltà italiana dell’Adriatico Orientale” durante cinque giornate di incontri, dibattiti, musica e spettacoli alle quali partecipano autori ed editori, uomini di cultura e gente di buona volontà, il Comitato Provinciale di Roma dell’ANVGD ed il CDM di Trieste organizzano la manifestazione «Pillole romane di “La Bancarella” 2010, Salone del Libro dell’Adriatico Orientale».
La manifestazione avrà luogo nei giorni 20, 21 e 22 marzo 2010 presso il “Complesso dei
Dioscuri”, in Via Piacenza 1 (adiacenze Quirinale), a Roma, sede prestigiosa concessa dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In particolare, in banchi appositamente predisposti verranno esposte opere letterarie, CD, DVD, ecc., editi in lingua italiana o in altre lingue nel corso degli ultimi due o tre anni sui temi della storia, dell’arte, dell’archeologia, della musica e della letteratura, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Alla rassegna editoriale è associato un intenso programma di conferenze, dibattiti, momenti musicali, presentazioni di volumi, studi, progetti e opere, a cura di illustri personalità, studiosi ed esperti degli argomenti relativi all’Adriatico Orientale, tra cui il Prof. Giuseppe Parlato (Ordinario di Storia moderna presso l’Università San Pio V di Roma), la Prof.ssa Simonetta Bartolini (Ordinario di Letteratura italiana presso l’Università San Pio V di Roma), il Prof. Giordano Bruno Guerri (Presidente della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”), diversi giornalisti tra cui Adriano Monti Bozzetti e Stefano Tomassini, nonché musicisti di fama internazionale come il Maestro di Viola Francesco Squarcia, il Maestro di Oboe Paolo Verrecchia e il Maestro di Pianoforte Nicolò Iucolano. Principali animatori degli incontri in programma saranno Donatella Schürzel, Presidente del Comitato Provinciale di Roma dell’ANVGD, e Rosanna Turcinovich Giuricin, del CDM di Trieste, che sono anche le principali fautrici dell’organizzazione della rassegna romana.


C.S.

Primo Palio Remiero del Garigliano.


SUIO TERME. L’ Unione Termalisti di Suio Terme, presieduta dall’ Avv. Giuseppe Martini, il Sindaco del Comune di Castelforte, dr. Giampiero Forte, l’ Ente Terme della Provincia di Latina, il consigliere della Provincia di Latina Pasquale Fusco, con il supporto tecnico del Centro Nautico di Presenzano, in sinergia con l’Autorità di Bacino del fiume Garigliano, l’Università di Cassino, il CONI, in rete con Enti locali, Istituzioni, Aziende Private ed Associazioni Sportive e Culturali, hanno organizzato la prima edizione del “ Palio Remiero del Garigliano “. L’ iniziativa intende far conoscere le bellezze della nota stazione termale di Suio Terme, le sue attrezzatissime strutture ed il suo territorio. Il Palio si svolgerà in questa splendida cornice naturale durante il periodo estivo. In quel tratto l’ Ambiente è meraviglioso ed il fiume Garigliano è la cerniera fra la gente e le tradizioni delle province di Latina di Frosinone e di Caserta. Ci saranno allenatori e timonieri esperti che durante la settimana di festeggiamenti spiegheranno ai partecipanti l’ uso delle imbarcazioni classe dragon Boat e le fondamentali tecniche di navigazione. Gli equipaggi, al comando di un timoniere ed un battitore professionista, saranno formati dagli ospiti degli stabilimenti termali e da cittadini dei Comuni bagnati dal Garigliano. L’ evento culminerà il fine settimana con la regata ed altre esibizioni a carattere turistico. La progettazione, le attrezzature tecniche, il personale specializzato, il sistema di ripresa “ on board ”, i sopralluoghi “ on water “ , l’identificazione del percorso per educationals e hospitality, la sicurezza in acqua e gli arbitraggi, sarà realizzato e fornito dal Centro Nautico di Presenzano. Sarà sicuramente un’ occasione per parlare di turismo termale ed eco compatibile con personaggi del mondo giornalistico, politico e sportivo che, anche impegnati direttamente nella navigazione, contribuiranno al successo dell’evento. Insomma un appuntamento da non perdere.

Fonte: comunicato stampa

LE ZONE INTERNE DELLA NOSTRA REGIONE HANNO BISOGNO DI RAPPRESENTANTI VALIDI.


PIEDIMONTE MATESE. “Le zone interne della nostra Regione hanno bisogno di rappresentanti politici capaci di recepire le esigenze del territorio, così da creare quella filiera istituzionale che permetta di riportare l’attenzione sul nostro territorio. Se dovessi vincere, la vittoria non sarebbe mia ma di tutti, sarebbe la vittoria del tutta la provincia ”, ha affermato con determinazione Vincenzo Cappello (nella foto) , sindaco di Piedimonte Matese e candidato al Consiglio Regionale della Campania nella Lista del Partito Democratico a sostegno di Vincenzo De Luca Presidente, che ha ricordato quanto sia necessario oggi un riequilibrio delle risorse sul territorio, risorse che oggi con molta difficoltà si riescono a indirizzare verso la Provincia di Caserta, e in particolare le aree più interne. Un riequilibrio che è anche slogan della sua campagna elettorale che punta proprio a dare una svolta alla situazione attuale. “E’ un momento di riscatto, un’opportunità per avere un rappresentante della Provincia di Caserta alla Regione che possa voltare pagina” ha continuato poi Cappello, che sta concentrando l’attenzione della suo programma elettorale sulla necessità di migliorare le condizioni della sanità, dell’ambiente e del turismo, tanto per le zone montuose quanto per le aree costiere, riferendosi in particolare alle condizioni del Litorale Domizio e della vicina area di Bocca Della Selva.


Fonte: Comunicato Stampa

ESCE IL 15 MARZO L’ULTIMO SAGGIO DI GIORGIO AGNISOLA.


CASERTA. Uscirà Il 15 marzo il saggio “L’oltranza dello sguardo in Friedrich, Monet, Cézanne”, una lettura per certi aspetti inedita dell’opera di tre maestri. La loro produzione pittorica, infatti, viene interpretata alla luce delle consapevoli e inconsapevoli emergenze di un oltre che si profila allo sguardo naturale che caratterizza l’arte del XIX secolo. Scritto da Giorgio Agnisola, il volume è stato pubblicato da Il Pozzo di Giacobbe (Trapani, 2010, pp. 128, euro 13,50) e inserito collana “Le forme e la luce” inaugurata lo scorso anno dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di cui Agnisola è condirettore.
“Tre artisti del diciannovesimo secolo possono essere emblematicamente indagati lungo quel cammino dell’arte segnato dal rinnovamento e dalla crisi dello sguardo rivolto al visibile, ma con un’attenzione all’invisibile. Uno sguardo teso a leggere la realtà nella sua suggestiva evidenza fisica e naturale e nei suoi luoghi rivelativi dell’essere e del sentire, riflessi nella sensibilità e nella coscienza di un oltre percepito nel profondo della vita”, esordisce l’autore nella premessa al libro che, strutturandosi in tre parti principali (Lo sguardo di Friedrich; Monet, il mistero della luce; Cézanne e la Montagna Sainte-Victoire), si conclude con una ricca appendice fotografica a colori.
Il libro sarà presentato in varie città italiane, in particolare a Roma, Milano e Napoli. Il primo ciclo delle presentazioni si chiuderà a Roma, il 7 maggio, presso la Libreria Mondadori, via Piave 18 (http://www.libreriaviapiave.it/eventi_calendario.php). Giorgio Agnisola è critico d’arte e saggista. Collabora da oltre venti anni alle pagine culturali del quotidiano Avvenire. Ha operato a lungo come consulente d’arte contemporanea presso i Paesi francofoni d’Europa. È membro dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte e della Société Internationale de Psychopathologie de l’Expression. Insegna Arte sacra e Spiritualità ed arte contemporanea presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sez. San Luigi, presso cui è altresì condirettore della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia. Tra i suoi libri: Arte presente in Belgio (1985) (presentato nel 1986 alla Biennale di Venezia), Arte in Lussemburgo dopo il 1945 (1989); Iurij e Lara, lettura de “Il Dottor Zivago” (1991); Per via d’arte, appunti, ricognizioni, cronache (1993); Georg e Stein e la scultura lussemburghese (1995); L’Addio, lettura del distacco d’amore (1998); Dentro l’arte (2001); Viaggio nell’opera, vedere e sentire l’arte (2005, vincitore del premio La scheda d’oro 2009); La pietra e l’angelo, paesaggio sacro in Campania (2006); Leggere l’Arte (2009).




comunicazione e ufficio stampa: Mary Attento

Dell'Aquila e Federazione della Sinistra: NO ad ogni ipotesi di ritorno al nucleare


Federazione della Sinistra
per Dell'Aquila Presidentedella Provincia di Caserta



La lotta contro ogni ipotesi di ritorno al nucleare è uno dei cavalli di battaglia della Federazione della Sinistra in continuità con la campagna referendaria del 1987 con la quale si è palesata la volontà popolare di rinunciare a qualsiasi forma di sviluppo dell'energia atomica sul territorio nazionale e ,in vista dell'occasione della riunione dei sindaci dell'Alto Casertano e del Sud Pontino su questo tema, la Federazione esplicita la sua posizione.
Nelle parole di Antonio Dell'Aquila, candidato alla presidenza della provincia di Caserta, "è assolutamente necessario investire nello sviluppo di energie rinnovabili ed alternative come il fotovoltaico ed il mini-eolico. L'incremento della produzione di tali fonti energetiche" prosegue Dell'Aquila "è una grandissima opportunità non solo per creare energia non inquinante ma anche per la creazione di tanti nuovi posti di lavoro".
La Federazione, i circoli territoriali coinvolti ed il candidato presidente si dichiarano quindi "assolutamente contrari alla realizzazione di un deposito di materiale radiattivo nella ex centrale nucleare del Garigliano, deposito che prevede lo stoccaggio di 1200 metri cubi di rifiuti altamente dannosi per la salute e l'ambiente, la cui creazione, da ultimare nel 2011, costerebbe sette milioni di euro".
Secondo Dell'Aquila, inoltre, "non possono bastare le rassicurazioni della Sogin, l'impresa pubblica incaricata di gestire i siti nucleari, altrimenti non si spiegherebbe la ragione per il pagamento di 3 milioni e 600 mila euro al comune di Sessa Aurunca e alla Provincia di Caserta a titolo di 'compensazione ambientale' ".
Il candidato presidente ricorda inoltre come l'impianto, attivo fino al 1978 e dismesso infine nel 1982, ha subito negli anni diversi incidenti (come la fuoriuscita di liquido radioattivo in mare). "La Federazione della Sinistra sostiene e continuerà a sostenere sempre le lotte delle comunità locali contro l'enesimo scempio al territorio e all'ambiente, anticipando sin da ora l'opposizione a ogni ipotesi di creazione di nuove centrali, così come paventato dal presidente dell'Unione Industriali di Napoli Lettieri".
Conclude Antonio Dell'Aquila: "Invitiamo tutte le forze politiche ed i candidati alla presidenza della nostra provincia ad assumere a tal prosposito una posizione chiara, netta e inequivocabile".

Fonte: Comunicato Ufficio Stampa

Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra

MANIFESTO SELVAGGIO VOZZA SCRIVE AL QUESTORE DI CASERTA



testo della lettera-denuncia inviata al Questore e al Prefetto di Caserta dall'Ing. Vozza


Al Sig. Questore di Caserta
Al Sig. Prefetto di Caserta
Loro Sedi


Oggetto: manifesto selvaggio e norme elettorali.

Il sottoscritto, dr. ing. Giuseppe Vozza, nella qualità di candidato presidente per la lista Speranza Provinciale, in ordine all’argomento in epigrafe indicato espone quanto segue.
Si vuole premettere che non nascondiamo un certo disagio, imbarazzo e difficoltà a confrontarci, in questa campagna elettorale, con forze e politici dei quali la magistratura ha richiesto l’arresto per collusione con la camorra o con candidati le cui frequentazioni con la camorra erano e sono evidenti a tutti.
A ciò si aggiunge la difficoltà di poter agire liberamente nel territorio e poter liberamente rappresentare le proprie posizioni politiche e le proposte che si intendono realizzare in caso di vittoria. In questa direzione quella che viene nominato nel gergo comune “manifesto selvaggio” ha assunto in provincia una dimensione preoccupante. E’ assai difficile non trovare manifesti di candidati inneggianti alla legalità affissi ovunque e, "naturalmente" fuori dagli spazi consentiti.
Come in una fiera di paese, si vedono in giro tanti camion con gigantesche fotografie di questo o quel candidato; per non parlare poi dei manifesti di m. 6 x 3 con le facce dei politici che, come un prodotto da supermercato, hanno sostituito i precedenti reclamizzanti ora creme ringiovanenti, ora prosciutti.
E’ stato del tutto impossibile per Speranza Provinciale poter mantenere i propri manifesti negli spazi assegnati per più di qualche minuto. Soldi sprecati e diritto negato.
Considerati i costi per la stampa e l'affissione dei manifesti, ci viene da chiedere dove e da chi tanti denari (a conti fatti diversi milioni di euro solo per i manifesti) sono stati dati ai candidati e ai partiti e se questi soldi sono stati poi messi in bilancio dai responsabili e se la contabilità delle spese è rispettosa delle previsioni e delle norme in materia.
In attesa, com’è costume in questo paese che venga poi fatta una leggina per “perdonare” le violazioni in materia di propaganda elettorale, come avviene da sempre, chiediamo alle Loro Eccellenze il diritto di poter fare la campagna elettorale nel rispetto di regole che Loro sono chiamate a far osservare.
Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di un visibile riscontro.
Con deferente rispetto

Casagiove, 10 marzo 2010
Dr. Ing. Giuseppe Vozza
Fonte: comunicato stampa Speranza Provinciale

VITO CONFORTI DENUNCIA LO SPRECO DI DENARO A FAVORE DELLE SOCIETA’ ASSICURATRICI A DISCAPITO DELLA SANITA’ PUBBLICA E CHIEDE UNA INTERROGAZIONE.


CASERTA. Il Presidente provinciale di Caserta della Lega Consumatori Vito Conforti (nella foto) ha scritto al Sen. Luigi Duilio per rappresentargli lo spreco del danaro pubblico a favore delle società assicuratrici a discapito della Sanità Pubblica e di conseguenza di tutti i cittadini italiani. Conforti ha esposto al Senatore della Repubblica quanto già due anni or sono è stato oggetto di specifica informativa inviata, con posta raccomandata, all’on. Livia TURCO, all’epoca Ministro della Salute, ed al prof. Angelo MONTEMARANO, Assessore alla Sanità della Regione Campania.
- Prof. Conforti che cosa ha segnalato al Sen. Duilio?
- Al Sen. Duilio ho fatto presente che molti consumatori della provinciali Caserta e non, lamentano e denunciano come i Comuni e l’Amministrazione Provinciale non provvedano affatto alla manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi e negli ultimi anni si sono manifestate molteplici richieste di risarcimento dei danni causati da insidie e trabocchetti presenti sulle nostre strade che gli stessi Comuni e la Provincia non si premurano in alcun modo di evitare.
- Questa cosa che le ha esposto che cosa comporta?
- La ovvia conseguenza di tutto ciò, quando malcapitati automobilisti o pedoni subiscono danni, è il sempre più frequente ricorso a richieste se non a liti legali nei confronti degli enti preposti, per essere risarciti. Le assicurazioni che normalmente tutelano tali enti rimborsano i danni patiti, tra cui le spese per cure mediche e ospedaliere dimostrabili, con l’attestazione del previsto ticket quando si è fatto ricorso al Servizio Sanitario Nazionale.
- Secondo lei quali sono i danni per i consumatori e per la collettività?
- Da una attenta osservazione di questa pratica appare palese che in tali casi le assicurazioni ristorano il malcapitato del danno economico patito direttamente, mentre per la parte delle spese sanitarie gravante sul Servizio Sanitario Nazionale nulla viene normalmente previsto. Questa abitudine ormai istituzionalizzata, anche in totale assenza di iniziative a tutela del S.S.N. e quindi delle ASL competenti per territorio, prevede un esborso ingiustificato a carico della collettività ed a solo vantaggio delle aziende assicurative, visto che di norma viene individuato come danno avente diritto al risarcimento solo quello subito dall’infortunato, mentre la parte ricadente sulla collettività tramite il S.S.N. non viene presa assolutamente in considerazione. Tuttavia, è bene evidenziare che, nel momento in cui la malattia deriva dal comportamento negligente di un soggetto – in tal caso dell’Ente Comunale o Provinciale – non è affatto giusto imputare al Servizio Sanitario Nazionale e, di conseguenza, alla collettività tutte le spese che ne derivano. Vieppiù anche in presenza di palese riconoscimento di responsabilità, diretta o definita in via giudiziaria, e per giunta con garanzia di tutela assicurativa appositamente costituita.
- Da questa sua denuncia che cosa si aspetta?
- Alla luce di quanto esposto, in qualità di Presidente della Lega Consumatori di Caserta intendo denunciare tale situazione di fatto affinché attraverso una presa di coscienza del fenomeno anche le ASL competenti, e il Servizio Sanitario Nazionale, si costituiscano nei giudizi promossi dai consumatori per ottenere il risarcimento dei detti danni, in modo da evitare che, una volta di più, tutta la collettività sia gravata da un carico economico ulteriore e totalmente ingiustificato e spero che quanto da me esposto al Sen. Duilio sia oggetto di una specifica interrogazione parlamentare.

Pietro Rossi

CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA IANNELLI ANCHE DAL SEGRETARIO DEL PD DI ALIFE.


ALIFE. Anche il Segretario del Partito Democratico di Alife Gianfranco Di Caprio alla notizia della morte del Sindaco Fernando Iannelli ha voluto rilasciare una dichiarazione di cordoglio: “Ho appreso la tragica notizia mentre ero nel mio Ufficio a Napoli: inizialmente mi è stato comunicato che Fernando era stato colpito da un malore improvviso e che la situazione appariva grave. La cosa mi ha frastornato e poco dopo ho ricevuto la telefonata che mi confermava il suo decesso. Non so cosa dire: per me Fernando è stato un amico prima ancora di qualsiasi impegno politico da parte di entrambi. E’ il mio vicino di casa. Con lui ho condiviso emozioni e sofferenze legate alla nostra squadra del cuore e già allora ci “beccavamo” per le nostre idee politiche contrapposte. Il tutto, però, è avvenuto sempre in maniera civile e con grande stima reciproca. Lo ricordo al mio matrimonio e ancor di più il giorno del suo successo elettorale quando, recatomi in piazza a congratularmi con lui, ci abbracciammo e mi disse sorridendo: “Passa con noi.”. Ed io, come da copione, risposi: “Mai”. Lascia in me e nella comunità alifana tutta un vuoto incredibile. Faccio a tutti i suoi cari le mie più sentite condoglianze! Ciao Fernando.”


Pietro Rossi

La scomparsa di Iannelli lascia un grande vuoto sulla scena politica locale.


PIEDIMONTE MATESE. La scomparsa di Iannelli lascia un grande vuoto sulla scena politica locale come testimoniato anche dalle dichiarazioni di cordoglio arrivate dai maggiori esponenti politici. tra cui l'Avv.Vincenzo Cappello (nella foto), sindaco di Piedimonte Matese, candidato alle Elezioni Regionali nella Lista del Partito Democratico a sostegno di Vincenzo De Luca, venuto a conoscenza della prematura scomparsa del Sindaco di Alife Dott. Fernando Iannelli (PDL) stroncato da un infarto, ha voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia Iannelli rilasciando la seguente dichiarazione: "Quando si viene a conoscenza di una tragedia simile, ogni parola è superflua. Personalmente con Iannelli avevo un ottimo rapporto di vicinato e all'occorrenza, visto che i nostri Comuni sono attaccati, anche un mutuo soccorso nell'interesse delle nostre comunità. Il ricordo che ho del sindaco di Alife è quello di una persona disponibile e soprattutto aperta al dialogo. Alla famiglia Iannelli esprimo a nome mio personale e di tutta la cittadinanza di Piedimonte Matese le più sincere condoglianze per questa tragedia immane.


Pietro Rossi

LA SCOMPARSA DI IANNELLI GRAVE PERDITA PER IL TERRITORIO DELL’ALTO CASERTANO.


FONTEGRECA. La scomparsa del Sindaco di Alife Fernando Iannelli ha visibilmente commosso il Prof. Marco Fusco (nella foto), Presidente del Comitato EDA CE/6, che ha voluto ricordare l’amico con la seguente dichiarazione: “Ho perso un amico sincero dalla faccia pulita. Fernando è stato per me un punto di riferimento certo. Ricordo che la prima giunta Messere (31 gennaio 2005) della Comunità Montana del Matese, nacque nella sua abitazione, come segno di discontinuità con il passato. In qualsiasi dibattito di natura politica, sociale, culturale, riusciva a trasmettere a tutti il suo amore incondizionato per la sua città, la sua terra, la sua gente, favorendo un confronto franco e onesto intellettualmente. Il territorio matesino, oggi, perde una delle sue espressioni migliori e più significative. Appena eletto ad Alife, ha voluto fortemente intraprendere un percorso innovativo per le politiche giovanili e l’educazione degli adulti, tanto da elaborare insieme con me una buona pratica che riguarda i circoli di studio. Fernando andava dritto al cuore del problema, senza mai perdere la bussola della concretezza. Una persona per bene. Un cattolico tutto d’un pezzo che della politica sapeva mostrare sempre la faccia migliore. L’umiltà e la mitezza sono state le uniche armi Un gentiluomo che lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo. Resta la sua figura, il suo esempio, la sua umiltà e la sua mitezza come insegnamento dal quale vale la pena, per tutti noi, attingere a piene mani, per la crescita della comunità matesina”.

Pietro Rossi

I GIOVANI DI ALIFE SI STRINGONO INTORNO AL LORO SINDACO PER L'ULTIMO SALUTO.



ALIFE. Un commovente ma significativo messaggio di cordoglio è stato inviato anche dai giovani del Forum di Alife che hanno sintetizzato in poche parole (e con l'immagine che ci hanno spedito) tutto il loro sentimento.
"Al Sindaco, al dottore, all'amico Fernando Iannelli vogliamo porgere questo saluto a colui che ha lasciato un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Per noi giovani e per le future generazioni alifane il nostro caro sindaco sarà una testimonianza indelebile per il suo ferreo amore alla nostra Alife e ai suoi concittadini.Ciao Sindaco !"
I Giovani del Forum di Alife

Emilio Iannotta: Con Iannelli abbiamo perso un punto di riferimento certo.


Piedimonte Matese. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto), candidato alle regionali per l'IDV, ha voluto ricordare lo scomparso amico e collega Dott. Fernando Iannelli con le seguenti parole:" Sono rimasto sgomento e affranto quando mi hanno comunicato il decesso dell’amico Fernando. Mi sono rimbalzati alla mente, dolorosamente, gli anni del liceo. Tante le vicende, tanti gli episodi che abbiamo allora condiviso e che avevano fatto nascere un sentimento profondo di amicizia mai scalfito dal tempo né dall’essere impegnati politicamente in schieramenti contrapposti. La sua prematura scomparsa è una grave perdita per i suoi cari, per i cittadini alifani che l’avevano eletto da poco primo cittadino, per i suoi pazienti che si sono avvalsi della sua dedizione, per tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato. Abbiamo perso un faro, un riferimento certo, che, in ogni ambito ed in ogni occasione, ha saputo farsi apprezzare per umanità, dirittura morale, professionalità, attaccamento profondo alla famiglia, al lavoro, ai propria comunità. A sua moglie e a sua figlia, autentici scopi della sua vita, a tutti i suoi familiari, a tutti i cittadini alifani, va il mio pensiero e la mia solidarietà. Il suo ricordo ed il suo esempio saranno per sempre nel mio cuore e costituiranno per tutti noi una guida sicura."


Pietro Rossi



Domani ad Alife in Cattedrale si svolgeranno i funerali solenni del sindaco Fernando Iannelli.


ALIFE. Giovedì 11 Marzo alle ore 14.30 questa è la data e l'ora per rendere l'ultimo omaggio a Fernando Iannelli (nella foto), sindaco 52enne di Alife scomparso ieri mattina tragicamente per un infarto. A dare l'estremo saluto a Iannelli, giungeranno tutti i sindaci dell'Alto e Medio Casertano, nonché il presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente della Comunità Montana del Monte Maggiore Giuseppe Vastano, il presidente del Parco regionale del Matese Giuseppe Falco, tutti con i gonfaloni degli Enti rappresentati. Il sindaco facente funzioni Maddalena Di Muccio ha intanto dichiarato il lutto cittadino per la città di Alife. E' stato avvisato della disgrazia anche il nuovo vescovo Mons. Valentino Di Cerbo che sarà nominato all'inizio della settimana prossima dal Papa, così come è stato avvisato l'attuale reggente della Diocesi di Alife e Caiazzo Mons. Pietro Farina. Funerali solenni quindi per questa figura, Fernando Iannelli che ha lasciato tutti i suoi concittadini sgomenti. Affermato medico, Iannelli è stato colto da un malore improvviso verso le 10,30 di oggi 9 Marzo mentre era impegnato a visitare i pazienti nel suo laboratorio privato. A nulla sono valsi i primi soccorsi prestatigli da un equipaggio del 118, Iannelli è morto subito dopo essersi accasciato sul pavimento a causa di un infarto. I medici dell'ospedale di Piedimonte Matese si sono prodigati per rianimarlo ma senza risultati: purtroppo il primo cittadino non è riuscito a superare la crisi che lo ha stroncato sul colpo. Il medico era stato eletto nel giugno dello scorso anno a capo di una lista civica. E' la prima volta, nella storia della pubblica amministrazione di Alife, che una simile tragedia si abbatte sul paese, togliendo il sindaco ai suoi cittadini. La sua morte repentina ha lasciato come sopra scritto, sgomenti tutti gli abitanti di Alife, oltre a quelli dei paesi limitrofi, dove il medico era molto conosciuto ed apprezzato. Iannelli, uomo generoso e benvoluto, lascia la moglie e una figlia.



Secondo Rosa Suppa bisogna incentivare il lavoro femminile


Caserta. Rosa Suppa (nella foto), presidente provinciale del Partito Democratico di Caserta e candidata alla Regione ha dichiarato: “In merito alla grave crisi che investe l’occupazione femminile, specie nel Mezzogiorno d’Italia, mi preme ricordare che tra le numerose misure messe in atto dal Consiglio Regionale a favore delle donne tra le ultime è stata approvata a settembre una delibera con cui sono stati stanziati dieci milioni di euro per creare incentivi alle imprese campane che assumono le donne. E’ in questa direzione che si deve continuare a lavorare – ha commentato Rosa Suppa - per consentire alle donne di accedere al diritto fondamentale al lavoro. In caso contrario il rischio è che la grave disoccupazione che affligge le nostre terre tagli completamente fuori le donne dal mondo del lavoro”.


Fonte: Comunicato Ufficio Stampa On. Rosa Suppa

Ogm: Patriciello chiede alla Commissione di rivedere la decisione e tutelare le culture tradizionali.


VENAFRO. L’eurodeputato del Pdl, Aldo Patriciello (nella foto), ha inviato alla Commissione europea un’interrogazione per chiarire i dubbi sui rischi legati all’utilizzo di prodotti Ogm sulla salute umana. Gli Ogm sono degli organismi viventi il cui patrimonio genetico è stato modificato con geni provenienti da altri organismi. Nella fattispecie la Amflora, la patata transgenica di cui tanto si parla ultimamente, è stata sviluppata dal gruppo tedesco Basf che produce amilopectina pura, uno dei componenti dell'amido utilizzato per la produzione di carta, calcestruzzo e adesivi, i cui scarti di lavorazione potranno essere utilizzati per i mangimi animali.Sull’argomento l’On. Patriciello ha scritto: “L'autorità Europea di Sicurezza alimentare (Efsa) e le due autorità sanitarie, europea e mondiale, l' Emea (Agenzia europea del farmaco) e l'Oms, si sono scontrate riguardo alla presenza, nella patata geneticamente modificata, di un gene detto "marker" che conferisce resistenza a un antibiotico importante per la salute umana. I nostri timori nascono dal fatto che per dodici anni è stato imposto un embargo sulle nuove culture biotecnologiche e il Commissario Europeo alla Salute e alla Tutela dei consumatori, John Dalli, quando ha dovuto pronunciarsi sulle questioni scientifiche relative ai prodotti Ogm, pur ammettendo la sicurezza per gli uomini, gli animali e l'ambiente, ha affermato che sussistono numerosi dubbi sull'effettivo impatto degli Ogm sulla salute umana. A ciò si aggiunga – ha sottolineato l’eurodeputato – che numerosi esperti hanno espresso il loro totale dissenso verso la decisione europea. Sussiste, infatti, un pericolo per le tradizioni agricole nazionali e per i cosiddetti produttori standard che si ritroverebbero a competere con grandi gruppi industriali capaci di modificare geneticamente il prodotto finale. In sostanza si creerebbe una sorta di concorrenza sleale. Per questa serie di motivi abbiamo chiesto alla Commissione, di rivedere il proprio assenso tutelando la salute di più di 500.000 di cittadini e privilegiando, anzi incentivando, le culture tradizionali. Lì dove – ha concluso l’on. Patriciello - la Commissione non ritenesse opportuno rivedere l'assenso a questa decisione, sarebbe auspicabile uno studio scientifico comunitario che risolvesse i dubbi residui dell'impatto sulla salute umana degli Ogm”.


Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE DECISIONI, LA ‘POLITICA’ DI VENTRIGLIA.


CASERTA - “La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali” è uno dei punti cardine della politica di Domenico Ventriglia (nella foto), candidato del Pdl alle elezioni regionali dei prossimi 28 e 29 marzo, consigliere provinciale e attuale sindaco di Curti. Un progetto che si propone di sviluppare un diverso il modo di approcciarsi alla politica da parte degli addetti ai lavori: “Vogliamo rappresentare in tutte le istituzioni un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”, spiega Ventriglia. Un impegno sicuramente non facile per il leader provinciale ma che può essere perseguito con la grinta e il diverso tipo di progettualità che ha in mente per la Provincia di Caserta e l’intera Regione Campania. “E’ sotto gli occhi di tutti la disaffezione dell’opinione pubblica nei confronti dei politici e dei partiti, eppure - sostiene il sindaco-imprenditore - gli attestati di partecipazione aumentano sempre più, segno tangibile di quanto la gente crede nel nostro progetto e vuole contribuire attivamente alle scelte e ai nostri piani di lavoro. Il napolicentrismo e l’immobilismo della sinistra hanno compromesso il futuro di una Provincia e una Regione che hanno tutti i requisiti per rialzarsi”. Domenico Ventriglia ha sempre optato per la politica dei fatti rifiutando quella della retorica, e ha fatto della progettualità e della concretezza le sue arme migliori: “Darò ascolto alle numerose istanze dei cittadini nel tentativo di trovare una immediata e risolutiva risposta - conclude - Sono per la politica “del fare” e darò forza a chi ha intenzione di lavorare con noi alla rinascita di Terra di Lavoro e di Palazzo Santa Lucia”.

C.S.

08 marzo 2010

Rosa Suppa incontra Dario Franceschini.



Napoli. Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del Pd di Caserta, ha incontrato a Napoli, insieme alle altre candidate al Consiglio della Regione Campania, l’on. Dario Franceschini, con il quale ha fatto il punto della campagna elettorale. Il capogruppo alla Camera del Partito Democratico ha esortato la candidata casertana a proseguire con determinazione nel proprio impegno in vista del voto del 28 e 29 marzo, convinto che la presenza femminile sarà notevolmente incrementata. “Sono molto motivata e il mio impegno è massimo – è stata la risposta dell’on. Suppa – perché sono convinta che in questa tornata elettorale le donne avranno un ruolo di fondamentale importanza”. Dario Franceschini, nel corso dell’incontro, si è espresso in tono polemico in merito all’approvazione del decreto “salva-liste”: “Questa è solo l’ultima delle sistematiche violazioni alle regole a cui ci ha abituato il Pdl – ha dichiarato - Siamo ormai in un sistema dove solo il più furbo sembra possa fare strada”.


Comunicato Ufficio Stampa
Silvana Narducci

PARCO DEL MACRICO: PETTERUTI SCRIVE AL COMMISSARIO DELLA PROVINCIA.




CASERTA. Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti (nella foto in alto) ha inviato questa mattina una lettera al Commissario straordinario della Provincia Biagio Giliberti per chiedere la conferma del finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO.(nella foto), così come previsto dal Protocollo sottoscritto con il Comune.
“Notizie di stampa apparse in questi giorni - scrive il sindaco - riferiscono, riportando tra l’altro dichiarazioni a Lei attribuite, dell’intendimento di stornare (in tutto o in parte) il finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO, in attuazione del Protocollo a suo tempo sottoscritto con il Comune. Al riguardo, il 17 febbraio 2010, rispondendo alla sua nota dell’11/02/2010, ho avuto modo di illustrarLe l’attività svolta e quella in corso e di confermarLe la ferma volontà di questa Amministrazione di portare a compimento il progetto, avendo verificato che, con le risorse appostate da Regione, Provincia e Comune, ciò è possibile, malgrado il venir meno del sostegno economico in primo tempo impegnato dal Governo e successivamente revocato. Ovviamente – aggiunge Petteruti - tale intendimento di dare alla città una risorsa storicamente ritenuta di importanza strategica e prioritaria, sarebbe irrimediabilmente vanificato dal venir meno, anche che parzialmente, dalla risorsa di 10 milioni di Euro a suo tempo resa disponibile dall’Amministrazione provinciale. Le chiedo pertanto - conclude - di confermare il finanziamento assentito, assicurando alla città un obiettivo irrinunciabile”.




c.s.

IL SANNIO FESTEGGIA L’OSCAR A SANDY POWELL.


Sant'Agata dei Goti. Questa notte a Los Angeles la presidente del Sannio FilmFest, la costumista inglese Sandy Powell (nella foto), ha vinto il suo terzo Premio Oscar per i meravigliosi costumi realizzati nel film “THE YOUNG VICTORIA”, inserendosi di diritto tra l’olimpo delle più grandi costumiste della storia del cinema. Prediletta dai registi del calibro di Neil Jordan, Stephen Frears e Martin Scorsese, (suoi anche i costumi di ‘Shutter Island’, l’ultimo film di Scorsese con Leonardo Di Caprio attualmente nelle sale) la Powell – già Premio Oscar per “Shakespeare in Love” ed “Aviator” corona, con questa nuova statuetta, un’incredibile carriera costellata da innumerevoli premi e riconoscimenti tra questi il Premio BAFTA (l’Oscar del cinema inglese) e il Costume Guild Award, il prestigioso premio americano riservato ai migliori costumisti. Grande soddisfazione per la notizia dell’assegnazione dell’Oscar a Sandy Powell anche a Sant’Agata dei Goti (Bn) e al quartier generale del Sannio FilmFest. Il direttore artistico del noto festival cinematografico, Remigio Truocchio, a nome di tutta la cittadinanza e dell’Amministrazione comunale ha infatti raggiunto telefonicamente a Los Angeles la presidente Sandy Powell per un sentito augurio e per i complimenti di rito.
“Un onore per la città ed una grande emozione per tutto il Sannio – commenta a caldo Remigio Truocchio - Sandy Powell, con la sua semplicità e il suo grande carisma, nobilita il nostro Festival e lo proietta sempre più in ambito internazionale. Stiamo già pensando ad un evento straordinario per la prossima edizione del Sannio FilmFest, in accordo con il Comune e la Provincia di Benevento, per festeggiare al meglio e rendere il dovuto omaggio a chi, come Sandy, porta in alto il nome del Festival, ma anche del nostro territorio”. Sorpresi e felicissimi per questo nuovo successo di Sandy Powell anche il Sindaco di Sant’Agata dei Goti, Carmine Valentino, il Presidente della Provincia Aniello Cimitile e l’Assessore Provinciale al Turismo Carlo Falato. Tutti oramai investiti nella produzione e nel sostegno del grande Festival del Cinema in Costume targato Sannio. Si attende infatti per quest’anno un ulteriore salto di qualità da parte del Festival con un potenziamento sia della proposta artistica che del Campus, la scuola estiva di alta formazione, riservata ad aspiranti scenografi e costumisti provenienti da tutta Europa. Confermate anche le date della quattordicesima edizione del Sannio FilmFest, che si terrà a sant’Agata dei Goti dal 22 al 29 luglio 2010.

8 marzo, parlano le donne della Federazione della Sinistra.


Federazione della Sinistra
per Dell'Aquila Presidentedella Provincia di Caserta



Alla vigilia della Festa delle Donne, la Federazione della Sinistra lascia spazio ai pensieri delle candidate, giovani donne, studentesse, madri e mogli che hanno deciso di impegnarsi direttamente nella politica, di mettere in gioco loro stesse e dare il proprio contributo per l’affermazione dei diritti di tutti. Per Elisa Laudiero, candidata al Consiglio regionale: "L'otto marzo, più che un momento per festeggiare, deve essere l’occasione per ricordare le battaglie portate avanti dalle donne per l'affermazione dei propri diritti, in un momento in cui proprio questi diritti attaccati duramente. In tal senso, le liste della Federazione della Sinistra lanciano un forte segnale, vista la rilevante presenza femminile”. Maria Emilia Cunti, candidata alle provinciali nel collegio Caserta IV, punta il dito contro “le influenze negative che spesso derivano dall'uso spregiudicato del corpo femminile nella pubblicità e nella televisione, che offende la dignità e le scelte reali che le donne di questo paese fanno ogni giorno. Oggi è, più che mai, necessario valorizzare il senso profondo della rivoluzione più lunga e incompiuta, quella femminista, in cui la donna è diventata protagonista ed ha arricchito in maniera determinante il pensare e l’agire per l’alternativa di società. Un senso che va rivendicato proprio oggi, in un momento in cui le conquiste delle donne sono pericolosamente aggredite, e dentro un dibattito in cui per costruire l’altro mondo possibile è determinante il contributo di un pensiero critico femminista forte, di una parola di donna urlata contro il patriarcato e il nuovo ordine globale”.
Margherita Rocco, candidata nel collegio Caserta II vuole sottolineare l'importanza delle donne “come punto di riferimento e di forza, in particolare per tenere insieme le famiglie all'interno delle quali è presente un malato molto grave. La persona che porta il peso maggiore del quotidiano è una moglie, una sorella, una figlia, e vorrei che ci fosse un sostegno particolare per tutte coloro che ogni giorno affrontano questa battaglia per la famiglia".


Ufficio Stampa Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra http://dellaquilapresidente.blogspot.com

LETTERA APERTA ALLE DONNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA.


Care donne della provincia di Caserta,
oggi celebrate la vostra festa. Può essere una occasione per stare insieme e festeggiare. Credo che sia, almeno altrettanto importante, ricordare il significato etico e politico dell’8 marzo. Nell'inverno del 1908, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono, arse dalle fiamme. Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzocome giornata di lotta internazionale per i diritti delle donne. Conosco personalmente e apprezzo tante di voi per aver condiviso i vostri problemi, talora le vostre angosce. Per aver, insieme a voi, cercato di assicurare ai vostri figli non solo il benessere fisico ma anche il rispetto della propria dignità, quale cittadini di una comunità. Conosco come tante di voi sanno amministrare una casa ed una famiglia. Come talvolta suppliscono a mariti poco presenti. Credo che sia giusto e doveroso che voi usciate dal riserbo dei vostri nuclei familiari e scendiate in campo. Nel lavoro, nel sindacato, nelle associazioni, in politica. In questa campagna elettorale, dove spero che siate in tante al mio fianco. Mi piace ricordare le affermazioni del Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “la scarsa rappresentanza delle donne nella vita politica e' quasi imbarazzante: occorre aumentare la loro presenza in questo campo come nel mondo del lavoro”. E' il momento di scendere in campo, perchè oggi a rischio è la democrazia e il futuro dei nostri figli.


Emilio Iannotta


nella foto Emilio Iannotta

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.


COMUNICATO STAMPA


Le candidate di Speranza Provinciale ritengono che l’otto marzo, data simbolo della giornata internazionale della donna, debba essere l’occasione per far emergere autonomie e professionalità reali delle donne, assicurando la loro piena partecipazione alla vita economica e politica delle proprie comunità.
E’ con questo spirito che “Speranza Provinciale”, il progetto politico-culturale nato da un’idea di Sergio Tanzarella che sostiene Giuseppe Vozza, ha inserito nella propria lista, fra tutte le altre liste presentate per il rinnovo del Consiglio Provinciale, la più ampia rappresentanza femminile, oltre il 30% del totale complessivo dei candidati.
Al dato di tipo quantitativo si aggiunge quello qualitativo: dietro ad ogni donna del movimento vi è una storia, una partecipazione attiva nell’associazionismo culturale, sociale, ambientalista, volta all’affermazione dei diritti di cittadinanza.
Le donne del movimento hanno scelto di rendere visibile la testimonianza di vita coerente con un ideale, impegnandosi in un percorso condiviso di comune responsabilità nell’interesse primario dei cittadini elettori e delle cittadine elettrici.
Solo attraverso questo impegno disinteressato, che conferisce un significato alla vita, è possibile produrre rapporti di fiducia durevoli tra istituzioni e cittadini.
Le candidate della lista Speranza Provinciale sostengono l’iniziativa della Cooperativa sociale Newhope che, nel pomeriggio dell’ 8 marzo, sarà presente sul territorio per portare un segno di amicizia e di vicinanza alle giovani donne vittime della tratta. Sarà offerto loro un manufatto creato nel laboratorio di sartoria etnica accompagnato dal messaggio “A little gift for you, a sign of our friendship” (Un piccolo pensiero per te, un segno della nostra amicizia).

Le donne di Speranza Provinciale

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.

07 marzo 2010

LA PRIMA LETTERA AI FEDELI DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO DEL NUOVO VESCOVO MONS. DI CERBO.


“Cari fratelli e sorelle
della Diocesi di Alife-Caiazzo,
oggi il Santo Padre Benedetto XVI mi ha nominato vostro Vescovo. Nel cammino della Chiesa che è in Alife-Caiazzo, nella quale lo Spirito del Signore continua a compiere le meraviglie del suo amore, mi inserisco con grande umiltà per servire la sua opera di salvezza. Vengo ad annunciarvi che Cristo è risorto, ma so che egli è già presente tra voi e vi dona la sua pace. A me il compito di continuare a testimoniarlo con tutte le mie forze e con tutta la mia vita, nel solco tracciato da quanti mi hanno preceduto, ultimamente S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta e Amministratore apostolico diocesano, cui va il mio cordiale, riconoscente e fraterno pensiero.
La nostra Diocesi dista pochi chilometri dal paese in cui sono nato, Frasso Telesino, dal quale più di mezzo secolo fa partii per Roma, dove mi sono preparato al Sacerdozio e, ordinato presbitero nel 1968, ho servito la Chiesa che presiede nella carità, quale assistente nel Seminario Romano, insegnante di Religione, Vice parroco nella Parrocchia di San Luca al Prenestino, direttore del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione del Vicariato. Poi il Signore ha disposto diversamente di me. Ho così prestato la mia opera nella Biblioteca Apostolica Vaticana e, da più di 16 anni, in Segreteria di Stato. In questi ultimi anni, il Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, mi ha affidato anche l’incarico di Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile nel mio paese, dove mi reco settimanalmente. Mentre mi accingo a venire da Voi come vostro pastore, ripercorro idealmente le tappe della mia vita e sento che il Signore mi è stato sempre vicino ed ha trasformato la mia povertà nella sua ricchezza. Vengo perciò da voi con fiducia, certo che Lui non mi farà mancare la sua grazia e il suo aiuto perché io possa essere servitore della vostra gioia, con Lui e come Lui, e compiere fedelmente il mandato che il Successore di Pietro mi ha affidato restituendomi alla mia amata Terra sannita.
Rivolgo il mio pensiero affettuoso a tutti voi, soprattutto ai Sacerdoti, ai Religiosi e alle Religiose, chiedendovi di accogliermi e di aiutarmi. Senza di voi mi sentirei senza braccia e senza cuore. Mentre il Signore mi chiama ad esercitare una paternità più grande, non posso non inviare un ricordo pieno di attenzione e di sollecitudine ai malati, a quanti sono senza lavoro, a quanti cercano un senso più alto per la loro esistenza e, con tanto affetto, ai bambini, ai giovani e agli immigrati.
Saluto con deferenza le Autorità civili, con le quali mi impegno a collaborare per realizzare il bene comune e perché anche nella nostra Terra continui ad avanzare il Regno di Dio, magnifico progetto d’amore del Padre.
Vengo a voi in povertà, ma ho una grande ricchezza da portarvi: Gesù Cristo, Crocifisso e Risorto, l’unica immensa speranza della Chiesa. Con Lui ci sarà una lieta notizia per tutti, specialmente per i poveri, oggetto di intenso amore del Padre e singolari tesori della Chiesa. In questo compito grande ed esaltante, so di poter fondare il mio servizio al Vangelo sulla fede di Pietro e del suo Successore, il Papa Benedetto XVI, che ho avuto la gioia e l’onore di servire più da vicino in questi ultimi anni. Sono certo anche che la Madre di Gesù veglierà, come sempre, su di me e su tutti noi. Arrivederci a presto. Pregate per me. Anch’io sto pregando per voi. Vi accompagni la mia Benedizione”


+ Valentino Di Cerbo
Vescovo eletto di Alife-Caia
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