Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
11 marzo 2010
Da Facebook nasce il Comitato Disabili di Piedimonte Matese per dare voce a chi soffre.
INCONTRI SULLA METEOROLOGIA A SAN POTITO SANNITICO.

ANCHE L'ONOREVOLE BENEDETTO LOMBARDI DALLA PARTE DEL CANDIDATO VENTRIGLIA.

CASERTA - Continua a raccogliere larghi consensi Domenico Ventriglia, il candidato del Pdl alle Elezioni Regionali dei prossimi 28 e 29 marzo. Dopo tanti i sindaci e consiglieri comunali che hanno apertamente dichiarato il loro appoggio al sindaco di Curti, si schiera al fianco del candidato voluto dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli l’onorevole Benedetto Lombardi. Figura storica della destra casertana e per oltre dieci anni consigliere regionale di Alleanza Nazionale Lombardi considera Mimì Ventriglia “il candidato naturale”: “Le prossime competizioni elettorali sono un appuntamento di grandissimo rilievo sia per la Regione Campania che per la Provincia di Caserta. Sono sicuro che con Ventriglia ci sono tutte le condizioni per fare bene: è il candidato perfetto sia per il ruolo che per la lista”. “Ad oggi - continua Lombardi - tantissimi cittadini si sono avvicinati a Mimmo, non è un caso. E’ un segno tangibile della credibilità di un uomo che ha l’esperienza e la personalità per affrontare l’impegno a palazzo Santa Lucia. Parla la sua storia da amministratore e imprenditore”. L'onorevole Lombardi condivide appieno l’innovativo concetto di politica più volte ribadito dal candidato Ventriglia: “Mimmo è un uomo di destra da sempre, ha contatti con referenti nazionali e regionali. Sarà in grado di ascoltare le istanze dei territori nel tentativo di trovare immediate e risolutive risposte. Sono anche io per la politica “del fare” e daremo forza a Mimmo che ha intenzione di rappresentarci in tutte le istituzioni”. Secondo Lombardi, il primo cittadino di Curti possiede nel suo Dna politico – ed è una qualità di pochi - un alto tasso di moralità: “Ha tutte le carte in regola per rappresentarci in Regione, è l'ideale anche dal punto di vista etico e morale”.
c.s.
Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei.

Fonte- Ufficio stampa On. Aldo Patriciello
Suppa: “Nessuna amnesia, il centrodestra ha gettato in mezzo alla strada centinaia di precari della scuola”
Crisi economica, Rosa Suppa: “Bisogna creare lavoro vero”
Caserta.La grave crisi economica ed occupazionale che sta attraversando la Campania rischia di essere il detonatore di una situazione che potrebbe sfuggire al controllo. La Campania necessita subito di un piano di sviluppo concreto che crei posti di lavoro, ma di lavoro vero. E’ questo che il nuovo Consiglio regionale intende fare, non trascurando di sostenere intanto coloro che dalla crisi rischiano di restare schiacciati, come i cassaintegrati, i precari ed i servizi sociali. Ritengo sia doveroso e necessario per la Regione proseguire nel solco tracciato in questa direzione dalla giunta regionale uscente: in particolare ricordo i circa 200milioni di euro stanziati per attuare misure anticrisi. Non ultimi i 76 milioni di euro per le attività di orientamento e formazione per i lavoratori cassaintegrati, l’incremento del 30% del reddito, o i milioni erogati per il pagamento delle rette mensili degli asili nido e per i servizi di assistenza agli anziani per le famiglie coinvolte dalla crisi.
Comunicato Uff. Stampa On. Rosa Suppa
I lavoratori della Coca Cola Hbc Italia di Marcianise hanno scioperato.

Marcianise. I lavoratori della Coca Cola Hbc Italia di Marcianise hanno scioperato questa mattina, per protestare contro l'accordo di riorganizzazione aziendale, condiviso da alcune sigle sindacali, che ha fatto seguito alla incorporazione della Socib, avvenuta il 1 Gennaio 2010. Due ore di sciopero necessarie a sensibilizzare l'azienda circa la temuta riduzione delle buste paga e l'assorbimento di voci retributive, frutto di anni di trattative.
"Pur comprendendo la necessità aziendale di voler organizzare ed uniformare le posizioni retributive in tutti gli stabilimenti del paese" ha dichiarato il segretario regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania "avevamo già rigettato l'accordo poiché ritenevamo opportuno approfondire con maggior attenzione alcune tematiche, tra cui quelle dei lavoratori dello stabilimento di Marcianise. Appena ieri, avevamo partecipato all'azienda le esigenze di chi, vede messi in discussione gli accordi contratti nel corso degli anni e la nostra proposta di voler discutere una nuova piattaforma d'accordo".
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Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania
ferdinando.palumbo@uglcaserta.eu
333 7873804
Macrico, Parisella: Ecco la mia idea per il polmone verde della città.

IL CORDOGLIO DELL'EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO PER LA SCOMPARSA DEL SINDACO DI ALIFE IANNELLI.

Una democrazia da difendere (anche) con il voto.

PDL-CAMPANIA IN POSITIVO, OK L'INCONTRO SULLE DONNE.

CENTRALE TERMOELETTRICA A PRESENZANO: PRESENTATO UNA INTERROGAZIONE URGENTE AL PRESIDENTE BASSOLINO ED AGLI ASSESSORI MARONE E GANAPINI.

Il Consiglio regionale si è dichiarato contrario, Il Sindaco e la cittadinanza di Presenzano e dei Comuni limitrofi lo sono altrettanto e quindi Bassolino faccia immediata contestazione al Ministero perché non possiamo permettere che qualche escamotage giuridico, messo in atto da qualche “bravo burocrate” possa mortificare i territori, i cittadini e le Istituzioni stesse. Questa è una situazione paradossale, chi ha la potestà per decidere lo fa, chi non ha poteri, a tavolino non può decidere! Spero di non dover sostituire l’Ente Regione in questo compito, ma sicuramente, ancora una volta, non mi tirerò indietro.
10 marzo 2010
SALONE DEL LIBRO DELL’ADRIATICO ORIENTALE A ROMA.
annullo speciale filatelico concesso per l’occasione. Sulla scia de “La Bancarella”, manifestazione ideata ed organizzata dal CDM (Centro Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana, Istriana, Fiumana e Dalmata) di Trieste, che presenta da alcuni anni a Trieste il “Libro della civiltà italiana dell’Adriatico Orientale” durante cinque giornate di incontri, dibattiti, musica e spettacoli alle quali partecipano autori ed editori, uomini di cultura e gente di buona volontà, il Comitato Provinciale di Roma dell’ANVGD ed il CDM di Trieste organizzano la manifestazione «Pillole romane di “La Bancarella” 2010, Salone del Libro dell’Adriatico Orientale».
La manifestazione avrà luogo nei giorni 20, 21 e 22 marzo 2010 presso il “Complesso dei
Dioscuri”, in Via Piacenza 1 (adiacenze Quirinale), a Roma, sede prestigiosa concessa dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In particolare, in banchi appositamente predisposti verranno esposte opere letterarie, CD, DVD, ecc., editi in lingua italiana o in altre lingue nel corso degli ultimi due o tre anni sui temi della storia, dell’arte, dell’archeologia, della musica e della letteratura, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Alla rassegna editoriale è associato un intenso programma di conferenze, dibattiti, momenti musicali, presentazioni di volumi, studi, progetti e opere, a cura di illustri personalità, studiosi ed esperti degli argomenti relativi all’Adriatico Orientale, tra cui il Prof. Giuseppe Parlato (Ordinario di Storia moderna presso l’Università San Pio V di Roma), la Prof.ssa Simonetta Bartolini (Ordinario di Letteratura italiana presso l’Università San Pio V di Roma), il Prof. Giordano Bruno Guerri (Presidente della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”), diversi giornalisti tra cui Adriano Monti Bozzetti e Stefano Tomassini, nonché musicisti di fama internazionale come il Maestro di Viola Francesco Squarcia, il Maestro di Oboe Paolo Verrecchia e il Maestro di Pianoforte Nicolò Iucolano. Principali animatori degli incontri in programma saranno Donatella Schürzel, Presidente del Comitato Provinciale di Roma dell’ANVGD, e Rosanna Turcinovich Giuricin, del CDM di Trieste, che sono anche le principali fautrici dell’organizzazione della rassegna romana.
Primo Palio Remiero del Garigliano.

LE ZONE INTERNE DELLA NOSTRA REGIONE HANNO BISOGNO DI RAPPRESENTANTI VALIDI.
ESCE IL 15 MARZO L’ULTIMO SAGGIO DI GIORGIO AGNISOLA.

“Tre artisti del diciannovesimo secolo possono essere emblematicamente indagati lungo quel cammino dell’arte segnato dal rinnovamento e dalla crisi dello sguardo rivolto al visibile, ma con un’attenzione all’invisibile. Uno sguardo teso a leggere la realtà nella sua suggestiva evidenza fisica e naturale e nei suoi luoghi rivelativi dell’essere e del sentire, riflessi nella sensibilità e nella coscienza di un oltre percepito nel profondo della vita”, esordisce l’autore nella premessa al libro che, strutturandosi in tre parti principali (Lo sguardo di Friedrich; Monet, il mistero della luce; Cézanne e la Montagna Sainte-Victoire), si conclude con una ricca appendice fotografica a colori.
Il libro sarà presentato in varie città italiane, in particolare a Roma, Milano e Napoli. Il primo ciclo delle presentazioni si chiuderà a Roma, il 7 maggio, presso la Libreria Mondadori, via Piave 18 (http://www.libreriaviapiave.it/eventi_calendario.php). Giorgio Agnisola è critico d’arte e saggista. Collabora da oltre venti anni alle pagine culturali del quotidiano Avvenire. Ha operato a lungo come consulente d’arte contemporanea presso i Paesi francofoni d’Europa. È membro dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte e della Société Internationale de Psychopathologie de l’Expression. Insegna Arte sacra e Spiritualità ed arte contemporanea presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sez. San Luigi, presso cui è altresì condirettore della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia. Tra i suoi libri: Arte presente in Belgio (1985) (presentato nel 1986 alla Biennale di Venezia), Arte in Lussemburgo dopo il 1945 (1989); Iurij e Lara, lettura de “Il Dottor Zivago” (1991); Per via d’arte, appunti, ricognizioni, cronache (1993); Georg e Stein e la scultura lussemburghese (1995); L’Addio, lettura del distacco d’amore (1998); Dentro l’arte (2001); Viaggio nell’opera, vedere e sentire l’arte (2005, vincitore del premio La scheda d’oro 2009); La pietra e l’angelo, paesaggio sacro in Campania (2006); Leggere l’Arte (2009).
Corso Vittorio Emanuele 32/34, 91100 Trapani (TP)Tel./Fax +39 0923 540339 http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={16523369194B97A5101AF0D-4B97A5101BC22-1268229392}&to=info@ilpozzodigiacobbe.it
http://www.giorgioagnisola.com/
comunicazione e ufficio stampa: Mary Attento
Dell'Aquila e Federazione della Sinistra: NO ad ogni ipotesi di ritorno al nucleare

La lotta contro ogni ipotesi di ritorno al nucleare è uno dei cavalli di battaglia della Federazione della Sinistra in continuità con la campagna referendaria del 1987 con la quale si è palesata la volontà popolare di rinunciare a qualsiasi forma di sviluppo dell'energia atomica sul territorio nazionale e ,in vista dell'occasione della riunione dei sindaci dell'Alto Casertano e del Sud Pontino su questo tema, la Federazione esplicita la sua posizione.
Nelle parole di Antonio Dell'Aquila, candidato alla presidenza della provincia di Caserta, "è assolutamente necessario investire nello sviluppo di energie rinnovabili ed alternative come il fotovoltaico ed il mini-eolico. L'incremento della produzione di tali fonti energetiche" prosegue Dell'Aquila "è una grandissima opportunità non solo per creare energia non inquinante ma anche per la creazione di tanti nuovi posti di lavoro".
La Federazione, i circoli territoriali coinvolti ed il candidato presidente si dichiarano quindi "assolutamente contrari alla realizzazione di un deposito di materiale radiattivo nella ex centrale nucleare del Garigliano, deposito che prevede lo stoccaggio di 1200 metri cubi di rifiuti altamente dannosi per la salute e l'ambiente, la cui creazione, da ultimare nel 2011, costerebbe sette milioni di euro".
Secondo Dell'Aquila, inoltre, "non possono bastare le rassicurazioni della Sogin, l'impresa pubblica incaricata di gestire i siti nucleari, altrimenti non si spiegherebbe la ragione per il pagamento di 3 milioni e 600 mila euro al comune di Sessa Aurunca e alla Provincia di Caserta a titolo di 'compensazione ambientale' ".
Il candidato presidente ricorda inoltre come l'impianto, attivo fino al 1978 e dismesso infine nel 1982, ha subito negli anni diversi incidenti (come la fuoriuscita di liquido radioattivo in mare). "La Federazione della Sinistra sostiene e continuerà a sostenere sempre le lotte delle comunità locali contro l'enesimo scempio al territorio e all'ambiente, anticipando sin da ora l'opposizione a ogni ipotesi di creazione di nuove centrali, così come paventato dal presidente dell'Unione Industriali di Napoli Lettieri".
Conclude Antonio Dell'Aquila: "Invitiamo tutte le forze politiche ed i candidati alla presidenza della nostra provincia ad assumere a tal prosposito una posizione chiara, netta e inequivocabile".
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
MANIFESTO SELVAGGIO VOZZA SCRIVE AL QUESTORE DI CASERTA

Al Sig. Questore di Caserta
Al Sig. Prefetto di Caserta
Loro Sedi
Oggetto: manifesto selvaggio e norme elettorali.
Il sottoscritto, dr. ing. Giuseppe Vozza, nella qualità di candidato presidente per la lista Speranza Provinciale, in ordine all’argomento in epigrafe indicato espone quanto segue.
Si vuole premettere che non nascondiamo un certo disagio, imbarazzo e difficoltà a confrontarci, in questa campagna elettorale, con forze e politici dei quali la magistratura ha richiesto l’arresto per collusione con la camorra o con candidati le cui frequentazioni con la camorra erano e sono evidenti a tutti.
A ciò si aggiunge la difficoltà di poter agire liberamente nel territorio e poter liberamente rappresentare le proprie posizioni politiche e le proposte che si intendono realizzare in caso di vittoria. In questa direzione quella che viene nominato nel gergo comune “manifesto selvaggio” ha assunto in provincia una dimensione preoccupante. E’ assai difficile non trovare manifesti di candidati inneggianti alla legalità affissi ovunque e, "naturalmente" fuori dagli spazi consentiti.
Come in una fiera di paese, si vedono in giro tanti camion con gigantesche fotografie di questo o quel candidato; per non parlare poi dei manifesti di m. 6 x 3 con le facce dei politici che, come un prodotto da supermercato, hanno sostituito i precedenti reclamizzanti ora creme ringiovanenti, ora prosciutti.
E’ stato del tutto impossibile per Speranza Provinciale poter mantenere i propri manifesti negli spazi assegnati per più di qualche minuto. Soldi sprecati e diritto negato.
Considerati i costi per la stampa e l'affissione dei manifesti, ci viene da chiedere dove e da chi tanti denari (a conti fatti diversi milioni di euro solo per i manifesti) sono stati dati ai candidati e ai partiti e se questi soldi sono stati poi messi in bilancio dai responsabili e se la contabilità delle spese è rispettosa delle previsioni e delle norme in materia.
In attesa, com’è costume in questo paese che venga poi fatta una leggina per “perdonare” le violazioni in materia di propaganda elettorale, come avviene da sempre, chiediamo alle Loro Eccellenze il diritto di poter fare la campagna elettorale nel rispetto di regole che Loro sono chiamate a far osservare.
Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di un visibile riscontro.
Con deferente rispetto
Casagiove, 10 marzo 2010
Dr. Ing. Giuseppe Vozza
VITO CONFORTI DENUNCIA LO SPRECO DI DENARO A FAVORE DELLE SOCIETA’ ASSICURATRICI A DISCAPITO DELLA SANITA’ PUBBLICA E CHIEDE UNA INTERROGAZIONE.
- Prof. Conforti che cosa ha segnalato al Sen. Duilio?
- Al Sen. Duilio ho fatto presente che molti consumatori della provinciali Caserta e non, lamentano e denunciano come i Comuni e l’Amministrazione Provinciale non provvedano affatto alla manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi e negli ultimi anni si sono manifestate molteplici richieste di risarcimento dei danni causati da insidie e trabocchetti presenti sulle nostre strade che gli stessi Comuni e la Provincia non si premurano in alcun modo di evitare.
- Questa cosa che le ha esposto che cosa comporta?
- La ovvia conseguenza di tutto ciò, quando malcapitati automobilisti o pedoni subiscono danni, è il sempre più frequente ricorso a richieste se non a liti legali nei confronti degli enti preposti, per essere risarciti. Le assicurazioni che normalmente tutelano tali enti rimborsano i danni patiti, tra cui le spese per cure mediche e ospedaliere dimostrabili, con l’attestazione del previsto ticket quando si è fatto ricorso al Servizio Sanitario Nazionale.
- Secondo lei quali sono i danni per i consumatori e per la collettività?
- Da una attenta osservazione di questa pratica appare palese che in tali casi le assicurazioni ristorano il malcapitato del danno economico patito direttamente, mentre per la parte delle spese sanitarie gravante sul Servizio Sanitario Nazionale nulla viene normalmente previsto. Questa abitudine ormai istituzionalizzata, anche in totale assenza di iniziative a tutela del S.S.N. e quindi delle ASL competenti per territorio, prevede un esborso ingiustificato a carico della collettività ed a solo vantaggio delle aziende assicurative, visto che di norma viene individuato come danno avente diritto al risarcimento solo quello subito dall’infortunato, mentre la parte ricadente sulla collettività tramite il S.S.N. non viene presa assolutamente in considerazione. Tuttavia, è bene evidenziare che, nel momento in cui la malattia deriva dal comportamento negligente di un soggetto – in tal caso dell’Ente Comunale o Provinciale – non è affatto giusto imputare al Servizio Sanitario Nazionale e, di conseguenza, alla collettività tutte le spese che ne derivano. Vieppiù anche in presenza di palese riconoscimento di responsabilità, diretta o definita in via giudiziaria, e per giunta con garanzia di tutela assicurativa appositamente costituita.
- Da questa sua denuncia che cosa si aspetta?
- Alla luce di quanto esposto, in qualità di Presidente della Lega Consumatori di Caserta intendo denunciare tale situazione di fatto affinché attraverso una presa di coscienza del fenomeno anche le ASL competenti, e il Servizio Sanitario Nazionale, si costituiscano nei giudizi promossi dai consumatori per ottenere il risarcimento dei detti danni, in modo da evitare che, una volta di più, tutta la collettività sia gravata da un carico economico ulteriore e totalmente ingiustificato e spero che quanto da me esposto al Sen. Duilio sia oggetto di una specifica interrogazione parlamentare.
Pietro Rossi
CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA IANNELLI ANCHE DAL SEGRETARIO DEL PD DI ALIFE.

Pietro Rossi
La scomparsa di Iannelli lascia un grande vuoto sulla scena politica locale.

LA SCOMPARSA DI IANNELLI GRAVE PERDITA PER IL TERRITORIO DELL’ALTO CASERTANO.

I GIOVANI DI ALIFE SI STRINGONO INTORNO AL LORO SINDACO PER L'ULTIMO SALUTO.

"Al Sindaco, al dottore, all'amico Fernando Iannelli vogliamo porgere questo saluto a colui che ha lasciato un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Per noi giovani e per le future generazioni alifane il nostro caro sindaco sarà una testimonianza indelebile per il suo ferreo amore alla nostra Alife e ai suoi concittadini.Ciao Sindaco !"
Emilio Iannotta: Con Iannelli abbiamo perso un punto di riferimento certo.

Domani ad Alife in Cattedrale si svolgeranno i funerali solenni del sindaco Fernando Iannelli.

Secondo Rosa Suppa bisogna incentivare il lavoro femminile

Ogm: Patriciello chiede alla Commissione di rivedere la decisione e tutelare le culture tradizionali.

Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello
LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE DECISIONI, LA ‘POLITICA’ DI VENTRIGLIA.

08 marzo 2010
Rosa Suppa incontra Dario Franceschini.
Comunicato Ufficio Stampa
Silvana Narducci
PARCO DEL MACRICO: PETTERUTI SCRIVE AL COMMISSARIO DELLA PROVINCIA.

“Notizie di stampa apparse in questi giorni - scrive il sindaco - riferiscono, riportando tra l’altro dichiarazioni a Lei attribuite, dell’intendimento di stornare (in tutto o in parte) il finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO, in attuazione del Protocollo a suo tempo sottoscritto con il Comune. Al riguardo, il 17 febbraio 2010, rispondendo alla sua nota dell’11/02/2010, ho avuto modo di illustrarLe l’attività svolta e quella in corso e di confermarLe la ferma volontà di questa Amministrazione di portare a compimento il progetto, avendo verificato che, con le risorse appostate da Regione, Provincia e Comune, ciò è possibile, malgrado il venir meno del sostegno economico in primo tempo impegnato dal Governo e successivamente revocato. Ovviamente – aggiunge Petteruti - tale intendimento di dare alla città una risorsa storicamente ritenuta di importanza strategica e prioritaria, sarebbe irrimediabilmente vanificato dal venir meno, anche che parzialmente, dalla risorsa di 10 milioni di Euro a suo tempo resa disponibile dall’Amministrazione provinciale. Le chiedo pertanto - conclude - di confermare il finanziamento assentito, assicurando alla città un obiettivo irrinunciabile”.
IL SANNIO FESTEGGIA L’OSCAR A SANDY POWELL.

“Un onore per la città ed una grande emozione per tutto il Sannio – commenta a caldo Remigio Truocchio - Sandy Powell, con la sua semplicità e il suo grande carisma, nobilita il nostro Festival e lo proietta sempre più in ambito internazionale. Stiamo già pensando ad un evento straordinario per la prossima edizione del Sannio FilmFest, in accordo con il Comune e la Provincia di Benevento, per festeggiare al meglio e rendere il dovuto omaggio a chi, come Sandy, porta in alto il nome del Festival, ma anche del nostro territorio”. Sorpresi e felicissimi per questo nuovo successo di Sandy Powell anche il Sindaco di Sant’Agata dei Goti, Carmine Valentino, il Presidente della Provincia Aniello Cimitile e l’Assessore Provinciale al Turismo Carlo Falato. Tutti oramai investiti nella produzione e nel sostegno del grande Festival del Cinema in Costume targato Sannio. Si attende infatti per quest’anno un ulteriore salto di qualità da parte del Festival con un potenziamento sia della proposta artistica che del Campus, la scuola estiva di alta formazione, riservata ad aspiranti scenografi e costumisti provenienti da tutta Europa. Confermate anche le date della quattordicesima edizione del Sannio FilmFest, che si terrà a sant’Agata dei Goti dal 22 al 29 luglio 2010.
8 marzo, parlano le donne della Federazione della Sinistra.

Alla vigilia della Festa delle Donne, la Federazione della Sinistra lascia spazio ai pensieri delle candidate, giovani donne, studentesse, madri e mogli che hanno deciso di impegnarsi direttamente nella politica, di mettere in gioco loro stesse e dare il proprio contributo per l’affermazione dei diritti di tutti. Per Elisa Laudiero, candidata al Consiglio regionale: "L'otto marzo, più che un momento per festeggiare, deve essere l’occasione per ricordare le battaglie portate avanti dalle donne per l'affermazione dei propri diritti, in un momento in cui proprio questi diritti attaccati duramente. In tal senso, le liste della Federazione della Sinistra lanciano un forte segnale, vista la rilevante presenza femminile”. Maria Emilia Cunti, candidata alle provinciali nel collegio Caserta IV, punta il dito contro “le influenze negative che spesso derivano dall'uso spregiudicato del corpo femminile nella pubblicità e nella televisione, che offende la dignità e le scelte reali che le donne di questo paese fanno ogni giorno. Oggi è, più che mai, necessario valorizzare il senso profondo della rivoluzione più lunga e incompiuta, quella femminista, in cui la donna è diventata protagonista ed ha arricchito in maniera determinante il pensare e l’agire per l’alternativa di società. Un senso che va rivendicato proprio oggi, in un momento in cui le conquiste delle donne sono pericolosamente aggredite, e dentro un dibattito in cui per costruire l’altro mondo possibile è determinante il contributo di un pensiero critico femminista forte, di una parola di donna urlata contro il patriarcato e il nuovo ordine globale”.
Margherita Rocco, candidata nel collegio Caserta II vuole sottolineare l'importanza delle donne “come punto di riferimento e di forza, in particolare per tenere insieme le famiglie all'interno delle quali è presente un malato molto grave. La persona che porta il peso maggiore del quotidiano è una moglie, una sorella, una figlia, e vorrei che ci fosse un sostegno particolare per tutte coloro che ogni giorno affrontano questa battaglia per la famiglia".
Ufficio Stampa Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra http://dellaquilapresidente.blogspot.com
LETTERA APERTA ALLE DONNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA.

oggi celebrate la vostra festa. Può essere una occasione per stare insieme e festeggiare. Credo che sia, almeno altrettanto importante, ricordare il significato etico e politico dell’8 marzo. Nell'inverno del 1908, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono, arse dalle fiamme. Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzocome giornata di lotta internazionale per i diritti delle donne. Conosco personalmente e apprezzo tante di voi per aver condiviso i vostri problemi, talora le vostre angosce. Per aver, insieme a voi, cercato di assicurare ai vostri figli non solo il benessere fisico ma anche il rispetto della propria dignità, quale cittadini di una comunità. Conosco come tante di voi sanno amministrare una casa ed una famiglia. Come talvolta suppliscono a mariti poco presenti. Credo che sia giusto e doveroso che voi usciate dal riserbo dei vostri nuclei familiari e scendiate in campo. Nel lavoro, nel sindacato, nelle associazioni, in politica. In questa campagna elettorale, dove spero che siate in tante al mio fianco. Mi piace ricordare le affermazioni del Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “la scarsa rappresentanza delle donne nella vita politica e' quasi imbarazzante: occorre aumentare la loro presenza in questo campo come nel mondo del lavoro”. E' il momento di scendere in campo, perchè oggi a rischio è la democrazia e il futuro dei nostri figli.
Emilio Iannotta
8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.

E’ con questo spirito che “Speranza Provinciale”, il progetto politico-culturale nato da un’idea di Sergio Tanzarella che sostiene Giuseppe Vozza, ha inserito nella propria lista, fra tutte le altre liste presentate per il rinnovo del Consiglio Provinciale, la più ampia rappresentanza femminile, oltre il 30% del totale complessivo dei candidati.
Al dato di tipo quantitativo si aggiunge quello qualitativo: dietro ad ogni donna del movimento vi è una storia, una partecipazione attiva nell’associazionismo culturale, sociale, ambientalista, volta all’affermazione dei diritti di cittadinanza.
Le donne del movimento hanno scelto di rendere visibile la testimonianza di vita coerente con un ideale, impegnandosi in un percorso condiviso di comune responsabilità nell’interesse primario dei cittadini elettori e delle cittadine elettrici.
Solo attraverso questo impegno disinteressato, che conferisce un significato alla vita, è possibile produrre rapporti di fiducia durevoli tra istituzioni e cittadini.
Le candidate della lista Speranza Provinciale sostengono l’iniziativa della Cooperativa sociale Newhope che, nel pomeriggio dell’ 8 marzo, sarà presente sul territorio per portare un segno di amicizia e di vicinanza alle giovani donne vittime della tratta. Sarà offerto loro un manufatto creato nel laboratorio di sartoria etnica accompagnato dal messaggio “A little gift for you, a sign of our friendship” (Un piccolo pensiero per te, un segno della nostra amicizia).
Le donne di Speranza Provinciale
8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.
07 marzo 2010
LA PRIMA LETTERA AI FEDELI DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO DEL NUOVO VESCOVO MONS. DI CERBO.

della Diocesi di Alife-Caiazzo,
oggi il Santo Padre Benedetto XVI mi ha nominato vostro Vescovo. Nel cammino della Chiesa che è in Alife-Caiazzo, nella quale lo Spirito del Signore continua a compiere le meraviglie del suo amore, mi inserisco con grande umiltà per servire la sua opera di salvezza. Vengo ad annunciarvi che Cristo è risorto, ma so che egli è già presente tra voi e vi dona la sua pace. A me il compito di continuare a testimoniarlo con tutte le mie forze e con tutta la mia vita, nel solco tracciato da quanti mi hanno preceduto, ultimamente S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta e Amministratore apostolico diocesano, cui va il mio cordiale, riconoscente e fraterno pensiero.
La nostra Diocesi dista pochi chilometri dal paese in cui sono nato, Frasso Telesino, dal quale più di mezzo secolo fa partii per Roma, dove mi sono preparato al Sacerdozio e, ordinato presbitero nel 1968, ho servito la Chiesa che presiede nella carità, quale assistente nel Seminario Romano, insegnante di Religione, Vice parroco nella Parrocchia di San Luca al Prenestino, direttore del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione del Vicariato. Poi il Signore ha disposto diversamente di me. Ho così prestato la mia opera nella Biblioteca Apostolica Vaticana e, da più di 16 anni, in Segreteria di Stato. In questi ultimi anni, il Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, mi ha affidato anche l’incarico di Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile nel mio paese, dove mi reco settimanalmente. Mentre mi accingo a venire da Voi come vostro pastore, ripercorro idealmente le tappe della mia vita e sento che il Signore mi è stato sempre vicino ed ha trasformato la mia povertà nella sua ricchezza. Vengo perciò da voi con fiducia, certo che Lui non mi farà mancare la sua grazia e il suo aiuto perché io possa essere servitore della vostra gioia, con Lui e come Lui, e compiere fedelmente il mandato che il Successore di Pietro mi ha affidato restituendomi alla mia amata Terra sannita.
Rivolgo il mio pensiero affettuoso a tutti voi, soprattutto ai Sacerdoti, ai Religiosi e alle Religiose, chiedendovi di accogliermi e di aiutarmi. Senza di voi mi sentirei senza braccia e senza cuore. Mentre il Signore mi chiama ad esercitare una paternità più grande, non posso non inviare un ricordo pieno di attenzione e di sollecitudine ai malati, a quanti sono senza lavoro, a quanti cercano un senso più alto per la loro esistenza e, con tanto affetto, ai bambini, ai giovani e agli immigrati.
Saluto con deferenza le Autorità civili, con le quali mi impegno a collaborare per realizzare il bene comune e perché anche nella nostra Terra continui ad avanzare il Regno di Dio, magnifico progetto d’amore del Padre.
Vengo a voi in povertà, ma ho una grande ricchezza da portarvi: Gesù Cristo, Crocifisso e Risorto, l’unica immensa speranza della Chiesa. Con Lui ci sarà una lieta notizia per tutti, specialmente per i poveri, oggetto di intenso amore del Padre e singolari tesori della Chiesa. In questo compito grande ed esaltante, so di poter fondare il mio servizio al Vangelo sulla fede di Pietro e del suo Successore, il Papa Benedetto XVI, che ho avuto la gioia e l’onore di servire più da vicino in questi ultimi anni. Sono certo anche che la Madre di Gesù veglierà, come sempre, su di me e su tutti noi. Arrivederci a presto. Pregate per me. Anch’io sto pregando per voi. Vi accompagni la mia Benedizione”
+ Valentino Di Cerbo
Vescovo eletto di Alife-Caiazzo