
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
21 maggio 2011
Riuscita la settima edizione della “Giornata ecologica”

GRANDI PREPARATIVI DEI COOPERATORI SALESIANI PER LA I FESTA DI MARIA SS. AUSILIATRICE NEL SEGNO DELLA NUOVA GESTIONE DEL COMPLESSO SALESIANO.

Piedimonte Matese – Fervono i preparativi per la I festa di Maria SS. Ausiliatrice che ricorre il prossimo 24 maggio nel segno della nuova gestione del complesso salesiano, passato dal mese di gennaio nel patrimonio del comune di Piedimonte Matese. Seguendo il percorso iniziato l’anno scorso anche quest’anno, tempo permettendo, la manifestazione religiosa sarà svolta all’aperto, nello spazio attrezzato per la celebrazione delle Sante Messe durante i mesi estivi. A renderlo particolarmente attraente non è mancata l’opera continua dell’infaticabile Enrico Salerno che da mesi, animato da una fede incrollabile in S. Giovanni Bosco e in quello che ha rappresentato per lui l’Opera Salesiana, continua a svolgere quotidianamente il suo lavoro per rendere il luogo sempre più accogliente, addobbandolo con fiori, piante e verde. Alla manifestazione civile e religiosa interverranno le autorità cittadine insieme alla grande famiglia dei cooperatori salesiani Il programma della festa religiosa, iniziata sabato con il triduo e l’esposizione dell’Immagine dell’Ausiliatrice in chiesa, prosegue Domenica 22 con la celebrazione della Santa Messa, officiata dal vice parroco don Armando Visone alle ore 10,30 con il dono della Prima Eucarestia; al termine affidamento alla Madonna Ausiliatrice. La S. Messa delle ore 19,00 sarà celebrata nella chiesa di S. Maria Maggiore per l’inizio della Novena a S. Marcellino. Lunedi 23 maggio alle ore 18,30 S. Rosario e alle ore 19.00 Triduo e S. Messa. Martedì 24 maggio, giorno della festa della Madonna Ausiliatrice, il rione delle case popolari sarà svegliato dalle note della banda musicale Città di Piedimonte Matese diretta dal maestro Cenerazzo. La Santa Messa sarà celebrata alle ore 18,30 dall’attuale responsabile dell’Opera Salesiana, don Armando Visone, sul piazzale del Parco Ruscello. L’animazione della Santa Messa sarà curata dalla corale “Kerigma”, formata da cooperatori e cooperatrici salesiane. Faranno corona all’altare, nei loro candidi vestiti, i ragazzi e le ragazze che, durante la Santa Messa di Domenica 22, hanno ricevuto la Prima Eucarestia. Per l’occasione tutta l’area del parco ruscello sarà addobbata con tanti palloncini colorati, piante sempreverdi e fiori sotto la guida del giardiniere di Don Bosco Enrico Salerno. Al termine della Messa solenne processione con la bellissima statua della Madonna portata a spalla attraverso i viali dell’Opera fino alle case popolari. Il ritorno, sempre accompagnato dal suono della banda musicale, nel cortile dell’oratorio dove la Statua riceverà l’omaggio di tutti i fedeli. In cortile sarà impartita la speciale benedizione di Maria Ausiliatrice composta da Don bosco. Maria Ausiliatrice è diventata la Patrona dei Salesiani per volontà di Don Bosco; infatti, tanta era la fede che Il grande apostolo della gioventù aveva per la Madonna che in brevissimo tempo fece erigere la basilica di Maria Ausiliatrice nella cittadella salesiana di Valdocco; successivamente pose sotto la Sua materna protezione gli Istituti religiosi da lui fondati e sparsi in tutto il mondo. Terminato il rito religioso inizierà la festa civile con la sagra della pizza fritta allietata dal complessino musicale ed animata da balli latino americani, liscio e tanghi eseguiti da provetti ballerini. I festeggiamenti avranno termine con i fuochi artificiali eseguiti da una nota ditta cittadina.
Nicola Iannitti
20 maggio 2011
Hanno giurato 1350 volontari dell’Esercito in ferma prefissata del 1° Blocco 2011.



CAPUA (Raffaele Raimondo) – Con l’intervento del comandante del 17° Rav “Acqui”, colonnello William Russo, la cerimonia del solenne Giuramento pronunciato dai 1350 volontari del 1° Blocco 2011 è entrata, stamane presso la Caserma “O.Salomone” dell’E.I., nella sua fase più intensa. La formula - ha spiegato l’ufficiale – “si compone di poche frasi che però racchiudono quei sentimenti e quei valori che hanno guidato tanti nostri predecessori”. Già, l’essenziale della netta fedeltà, senza se e senza ma, alla Repubblica italiana. Poi, davanti ad oltre 5.000 familiari ed amici dei giurandi e alle massime autorità intervenute, è arrivato un secondo più autorevole monito dal generale di Brigata Attilio Claudio Borreca che, in un ampio discorso rivolto ai giovani, ha detto fra l’altro: “Abbiate fiducia nelle vostre capacità, che sono autentiche e colme di positività. Abbiate sempre occhi curiosi e volontà costruttivamente critica!”. Un messaggio potente che andrebbe esteso a tutte le giovani generazioni del nostro martoriato tempo, comprese quelle che ancora non sanno “rinunciare alla vita comoda e alla notorietà” facile. Ha acquistato così un significato profondo la risposta fulminante “Lo giuro!” all’invito che il comandante Russo ha lanciato ai 1.350 volontari in armi. Il crescendo valoriale ha toccato infine la vetta con la “Preghiera per la Patria” recitata dal cappellano don Claudio Recchiuti: “Dio Onnipotente ed Eterno cui danno gloria il cielo, la terra e il mare, ascolta la nostra preghiera! Giurando fedeltà alla Bandiera abbiamo promesso amore e servizio alla Patria, nel ricordo del sacrificio di chi è caduto perché vivessimo in un mondo più libero e più giusto. Donaci, o Signore, la forza di custodire e di difendere il bene prezioso della pace e, in comunione di spirito con tutti coloro che lavorano e soffrono, donaci la gioia di dare il nostro contributo, per la serenità delle nostre case, per la prosperità della nostra terra, per il bene dell’Italia. Amen”. Espressioni inequivocabili ed altamente impegnative, parole che son rimaste scolpite nel cuore dei giovani a delineare il loro migliore percorso esistenziale e professionale, idee che han tracciato un’ideale parabola dall’antico adagio latino “Si vis pacem, para bellum” (Se vuoi la pace, prepara la guerra) all’articolo 11 della nostra Carta costituzionale mai così discusso, dal 1948 ad oggi, come nella travagliata epoca in cui stiamo vivendo ed in cui son tornate a fronteggiarsi, nello scenario mondiale, le smisurate forze delle potenze economiche con i sacrosanti aneliti di libertà, giustizia e democrazia, che vengono drammaticamente dal nord dell’Africa. In tale pressante quadro ha assunto il valore di un simbolo di notevole profilo - al quale i giovani militari dovranno costantemente ispirarsi – la figura emblematica del colonnello Giuseppe Jest (1819-1881) che seppe dare il suo generosissimo contributo negli anni che furono consumati per il raggiungimento dell’Unità: la costituzione dello Stato italiano, infatti, non fu indolore, ma richiese linfa vitale ed ardite azioni culturali e militari ad intellettuali (come Mazzini, al di sopra di tutti), strateghi politici (Cavour) e temerari generali (come Garibaldi). Quelle menti, quei cuori e quelle spade del nostro Risorgimento oggi vanno riscoperti, onorati e riattivati nel vasto agone nazionale ed internazionale. E questo è l’arduo compito cui intenderanno concorrere, senza lesinare energie, i giovani che il 20 maggio a Capua “han giurato”.
FOTOGRAFIE: -Il comandante del 17° Reggimento Addestramento Volontari ACQUI,
col. William Russo, ed il cappellano don Claudio Recchiuti che recita la Preghiera
per la Patria.
-Il gen. Di Brigata, Attilio Claudio Borreca, con le massime Autorità intervenute.
-Un sol grido: LO GIURO!
IL BORGO DI PIETRAMELARA ALLA RIBALTA PER LE GIORNATE NAZIONALI DEI CASTELLI.

PIETRAMELARA. L'Istituto Italiano dei Castelli organizza da oltre dieci anni le Giornate Nazionali dei Castelli. Queste giornate consistono in visite a castelli solitamente chiusi al pubblico, convegni, tavole rotonde, mostre, concerti, celebrazioni di restauri di edifici fortificati o di interi complessi. Le Giornate Nazionali dei Castelli, patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si tiene domenica 29 maggio e la Sezione Campania dell'Istituto quest'anno prevede la visita a cinque siti campani tra cui quello rappresentativo della Provincia di Caserta è il borgo di Pietramelara. In provincia di Caserta la stessa manifestazione, nelle passate edizioni, ha interessato Caiazzo (2007), Variano Patenora (2009) e Riardo (2010). In occasione del 150º anniversario dell’Unità d’Italia l’Istituto Italiano dei Castelli presenta al pubblico il patrimonio fortificato nazionale con visite guidate a tema, convegni, tavole rotonde, mostre e concerti. I percorsi e i luoghi della memoria del Risorgimento si intrecciano così con la scoperta del mondo castellano della nazione.
Pietro Rossi
SANTORO VARA LA NUOVA GIUNTA DI BAIA LATINA.

BAIA LATINA. Tutto come previsto, il neo Sindaco di Baia e Latina Michele Santoro già all’opera da alcuni giorni per approntare il suo staff, nella giornata di ieri a provveduto a nominare gli assessori e i consiglieri delegati secondo quanto stabilito dalle normative vigenti. Raffaele D’Onofrio, che sarà il vicesindaco, è il nuovo assessore con delega ai rapporti con la frazione Latina e Stefania Pacelli è l’Assessore alla Cultura all’Istruzione e al contenzioso. Il consigliere comunale Giuseppe Morra ha avuto la delega all’Agricoltura e alla viabilità Rurale; il Consigliere Massimo Leardi ha avuto la dele alla Viabilità interna, al Verde attrezzato e alle Attività Produttive; il Consigliere Domenico Landolfi si occuperà di Politiche Attive del Lavoro, Commercio e Artigianato e per finire il consigliere Giovanni Perretta, che sarà anche il Capo Gruppo di “Uniti per Baia e Latina”, curerà le deleghe allo Sport, Turismo,Spettacolo e Informagiovani. La nuova amministrazione, ha commentato Santoro, dovrà lavorare insieme e per i cittadini. I metodi che intendiamo utilizzare sono la trasparenza, la partecipazione e l’informazione. I progetti saranno accessibili a tutti, perché ciascuno possa contribuire con proprie proposte e controllare i risultati. Partecipare vuol dire impegnarsi di più, fornendo il proprio contributo nella promozione della democrazia.
Pietro Rossi
IL SINDACO CAPPELLO ORDINA ALLA TELECOM L’ELIMINAZIONE DEI PERICOLI SEGNALATI SULLA VECCHIA MULATTIERA PIEDIMONTE-CASTELLO DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, accogliendo la segnalazione fatta da alcuni cittadini che riguardava dei cavi telefonici che intralciavano il passaggio sulla vecchia mulattiera Piedimonte-Castello del Matese con l’Ordinanza n. 16/2011 ha ordinato alla TELECOM Italia s.p.a., con sede presso il Centro direzionale, isola F6, Napoli, ad horas l’adozione di tutti i provvedimenti necessari per l’eliminazione dei pericoli segnalati in località S.Giovanni, lungo il sentiero che collega il Comune di Piedimonte Matese con il comune di Castello del Matese, con l’avvertimento che in caso di inadempienza, si procederà a norma di legge. A tale scopo il Sindaco ha ordinato la chiusura del transito pedonale sul suddetto sentiero, fino all’eliminazione di ogni pericolo. Il provvedimento, ha spiegato il Sindaco Cappello, è stato adottato vista la verifica effettuata dalla Polizia Municipale, che con il rapporto di servizio prot. n. 1121 P.M. del 05.05.2011, relativo al sopralluogo effettuato in pari data in località San Giovanni, lungo il sentiero che collega il comune di Piedimonte Matese con il comune di Castello del Matese, constatava la presenza di pericoli per la pubblica e privata incolumità, in quanto diversi pali che in passato sorreggevano cavi telefonici, dopo l’incendio dell’estate scorsa, si erano pericolosamente inclinati andando ad invadere il sentiero;
Pietro Rossi