20 gennaio 2011

LA LEGA CONSUMATORI NON CONDIVIDE LE APERTURE DOMENICALI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DI CASERTA.


CASERTA. La Lega Consumatori di Caserta è turbata per le aperture domenicali degli operatori della distribuzione, che le istituzioni sembrano disposti ad accogliere. Queste non vanno incontro agli interessi dei consumatori, ha commentato il Presidente di Lega Consumatori Caserta Vito Conforti (nella foto), certamente non a quelli che la terza settimana si trovano con le tasche vuote, semplicemente è loro offerta la possibilità di contemplare vetrine illuminate anche di domenica. La nostra Associazione, facendo eco anche all’appello del Vescovo di Caserta Mons. Pietro Farina contrario all’apertura domenicale degli esercizi, è preoccupata anche per l’ampliamento degli orari dei negozi. La flessibilità degli orari può essere una misura positiva se mirata ad alcune categorie, come ad esempio le farmacie, ma estenderla acriticamente pone seri problemi di sicurezza e sopra tutto il dilagare delle aperture domenicali e festive porta alla disgregazione della famiglia aggravando le condizioni famigliari dei negozianti e dei dipendenti che sono costretti a sacrificare spesso anche le feste comandate. La domenica, conclude Conforti, anche in termini culturali deve restare un momento di raccoglimento e di accesso ai valori relazionali e spirituali, e non un’ ulteriore momento di consumismo acritico e addomesticante. Ecco perché chiediamo alle associazioni rappresentative dei commercianti l’apertura al dialogo per un obiettivo comune che è la difesa della famiglia.

Pietro Rossi

Anche il Comune di Caiazzo ha aderito all’iniziativa del ministro Sandro Bondi, 6 cori gruppi di interesse comunale.


CAIAZZO – Anche Caiazzo martedì 18 Gennaio 2011 si è tenuta una seduta di giunta comunale aperta ai Gruppi di Musica Popolare e Amatoriale esistenti nel territorio per trattare il seguente ordine del giorno: “La Musica Popolare e Amatoriale dal 1861 ad oggi”. Un’iniziativa che ruota intorno ad una direttiva del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi che ha voluto istituire il tavolo nazionale della musica popolare d’Italia in occasione dei150 anni dell’Unità Italiana. La votazione è arrivata alla fine della seduta ed è stato deliberato il riconoscimento di 6 cori locali “come gruppi di interesse comunale”. Il riferimento va al Coro Gregoriano dell’Associazione “Laudate Dominum”, al Coro Polifonico “M.S.S. Assunta” della Cattedrale, all’Associazione Pro Loco Gruppo Folk “Kaiatia Folk”, alla Schola Cantorum “San Nicola” ANSPI, al Coro Poliphonica Nova dell’Associazione Laudate Dominum e alla Schola Cantorum della Scuola Secondaria di I grado “A.A.Caiatino”. “Sono cori che operano con un numero rilevante di musicisti residenti caiatini – spiega il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) – e che svolgono la propria attività sul territorio comunale e anche oltre confine, senza scopo di lucro. Promuovono una lodevole attività culturale in favore dei giovani, un’attività che si traduce anche in una partecipazione garantita e continua in occasioni delle manifestazioni e degli eventi sociali che si svolgono durante l’anno. L’obiettivo è l’attività di tutela e custodia del patrimonio socio-culturale locale”. Il primo cittadino ha regolarmente invitato a partecipare alla seduta di Giunta tutti i gruppi che hanno fatto istanza di riconoscimento: hanno accettato l’invito e hanno partecipato in aula Biagio Santacroce, in rappresentanza della Parrocchia S. Nicola Anspi, e Antonio Bernardo come delegato del Coro Gregoriano Associazione Laudate Dominum.

c.s.

“Falsi” addetti Enel, ci risiamo a Caiazzo.


Caiazzo.Sono tornati alla carica i giovanotti imbellettati e dotati di ottima dialettica che pare siano riusciti a convincere (o forse circuire) tantissime persone, non solo di Caiazzo, con la lusinga di un risparmio sulla bolletta Enel ma con l’espresso fine di indurre i malcapitati a cambiare società, anche se poi molti utenti si sono lamentati di aver ricevuto delle vere “stangate” e talvolta addirittura più bollette contemporaneamente, dalla vecchia e dalla nuova società, finché, dopo estenuante trafila, non sono riusciti a tornare all’Enel. Il rituale è sempre lo stesso: un giovane bussa aal citofono e, con modi molto educati, chiede di essere aperto perché deve consegnare un modulo inviato dalla sua società erogatrice per approfittare di una nuova opportunità di risparmio. Se molti sono diffidenti e non ci cascano, sapendo che difficilmente una società seria e bene organizzata manderebbe delle persone casa per casa per fare quello che molto più semplicemente (ed economicamente) potrebbe ottenere per posta, risulta che tanti altri, soprattutto anziani, attratti dalla parola magica (risparmio) cedono alla lusinga e magari solo quando è troppo tardi si accorgono di aver sottoscritto un contratto con una società concorrente dell’Enel, che postula la disdetta da tale storica società nazionale. Vero è che ultimamente anche l’Enel ha cambiato la propria politica, minacciando e diffidando gli utenti morosi, anche se abitualmente hanno sempre pagato la bolletta, per cui molti utenti non vedono l’ora di dare il benservito a tale società, ma altrettanto è vero che l’utente non deve essere circuito ovvero non è corretto farsi aprire con una scusa banale e poi snocciolare il rosario dei presunti motivi per cui la nuova proposta sarebbe troppo vantaggiosa per poterci rinunciare. A qualcuno particolarmente diffidente il più temerario promotore fa intendere di essere autorizzato dal Comune o dai vigili, senza però mai esibire uno straccio di prova. Fatto sta che un maggiore controllo (e magari qualche esemplare denuncia) della polizia municipale o meglio dei Carabinieri, sicuramente potrebbe fungere da deterrente molto più degli improperi riferiti da alcuni lettori davvero stufi di essere disturbati periodicamente da soggetti probabilmente interessati solo a incassare la percentuale su ogni nuova utenza “scippata” alla concorrenz

Fonte: teleradionews

OPEN DAY ALLA SCUOLA DANTE ALIGHIERI DI CASERTA.


Caserta. Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Scuola Media Statale “Dante Alighieri” di Caserta anche questo anno organizza la giornata dell’ “Open Day; domenica 23 gennaio la scuola resterà aperta al pubblico la mattina dalle ore 10 alle ore 12,30 ed il pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19. L’ “Open Day” è un’occasione per poter ricevere e richiedere informazioni sulle diverse attività della scuola, visitarne spazi e strutture, prendere visione del POF (Piano dell’Offerta Formativa), assistere ai lavori, esperimenti ed esibizioni degli allievi. La visita alla scuola è organizzata secondo un programma che prevede degli “angoli” tematici dislocati in diversi ambienti della scuola. Inaugurazione “Open Day” alle ore 10,30 con “Mosaic Work”, attività realizzata con la partecipazione degli alunni delle scuole primarie. Al piano terra saranno attivi l’angolo della Musica nella sala Euterpe, quello della Danza, dislocato in palestra dove, in orari diversi, sarà attivo l’angolo dello Sport. Al primo piano saranno attivati l’angolo Tecnologico, dove poter assistere all’uso della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), quello della Solidarietà ed un punto Buffet. Al secondo piano l’angolo delle Lingue Straniere presso il laboratorio linguistico, l’angolo della Lettura dislocato all’interno dell’Aula Magna, e poi, distribuiti in varie aule del piano, l’angolo Dante, quello Scientifico, angolo del Viaggio, angolo del Tempo. Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) sarà illustrato personalmente dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Mariachiara Menditto, presso l’aula multimediale a piano terra con un appuntamento al mattino dalle ore 11,30 alle 12,30 ed uno al pomeriggio dalle 18,00 alle 19,00. Molto ampie, con ben 11 percorsi, le attività offerte legate ai PON a disposizione dell’utenza, questi i titoli: Scrittori in erba, Paroliamo ancora, Matematica in azione, Geometrando, Missione Internet, Alimentazione in prima linea, Qua..si teatro, Europe and English 1 e 2, Le francais et l’Europe, Matematica per allenare la mente (vedi oltre per dettaglio contenuti dei singoli percorsi). L’organizzazione didattica della scuola è strutturata attraverso i dipartimenti disciplinari che definiscono percorsi didattici fissando tempi di attuazione e prove di verifica comuni e prevedendo momenti di recupero e/o approfondimento. La scuola opera parallelamente sui due assi quello della cultura (conoscenze - abilità) e quello della formazione (capacità – competenze). Questi alcuni dei progetti che vengono svolti durante l’anno scolastico: Lettura, viaggi e visite, cineforum, coro, latino, gare e spettacoli, continuità, orientamento, educazione stradale, educazione alla salute, educazione alla sicurezza, educazione alla legalità, verso l’INVALSI, la lingua che diverte e che parla, attività motorie. Inoltre, nel corso dell’anno la scuola partecipa anche ad attività e iniziative organizzate da altre agenzie: Settimana nazionale della musica a scuola, settimana scientifica, settimana delle lingue, teatro in lingua inglese e francese, gare e tornei, mostre, premiazioni. Per l’attuazione dei programmi e dei progetti queste sono le principali risorse di cui dispone la scuola:
Laboratori: musicale, artistico, scientifico, tecnologico, multimediale, linguistico

Sussidi audiovisivi – Attrezzature e strumenti didattici.

Postazioni multimediali per alunni diversamente abili

Aula Magna - Palestra – Ampi spazi esterni ed interni

Refettorio

35 aule di cui 7 dotate di LIM

Dettaglio percorsi PON

Scrittori in erba – Potenziamento linguistico per classi 3^ 50 ore

Paroliamo ancora – Abilità linguistiche ed espressive per classi 1^ 50 ore

Matematica in azione – Ampliamento abilità logico-matematiche per classi 1^ 30 ore

Geometrando – Ampliamento competenze in matematica per classi 2^ 50 ore

Missione Internet – Navigazione sicura per classi 2^ 30 ore

Alimentazione in prima linea – Promozione di una corretta alimentazione per classi 2^ 30 ore

Qua..si teatro – Potenziamento capacità espressive classi 2^ e 3^ 50 ore

Europe and English 1 e 2 – Trinità College/Cambridge Liv.A2/B1 per classi 3^ 50 ore

Le francais et l’Europe – Delf A2 Grenoble Ampliamento e potenziamento lingua comunitaria e certificazione per classi 3^ 50 ore

Matematica per allenare la mente – Preparazione gare nazionali di matematica per classi 3^ 30 ore

Scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri”, Viale Medaglie d’Oro 27 – 81100 Caserta

Tel. 0823 322335 Fax 0823 215975

http://www.scuoladantecaserta.it

cemm00200q@istruzione.it

Orari di segreteria 8,15–10,00 martedì e giovedì pomeriggio 16,30-18,30

Il dirigente scolastico dott.ssa Mariachiara Menditto riceve lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 10,00 alle 12,00 previo appuntamento.

Ufficio Stampa e Comunicazione

Paolo Russo

Continuano i lunedì per la città: 3° appuntamento Lunedì 24 gennaio ore 18 Sala Parrocchiale della Chiesa di Lourdes.


CASERTA. Continuano i lunedì per la città, organizzati da Speranza Provinciale per Caserta. Dopo l’incontro del 10 gennaio sul tema della cultura, e quello di lunedì 17 sul tema dell'ambiente e della salute è fissato il 3° incontro presso la Sala Parrocchiale di N.S. di Lourdes, al rione Acquaviva, lunedì 24 gennaio con inizio alle ore 18. Questo nuovo incontro avrà come tema centrale il Macrico, l' Orto Botanico, i Colli Tifatini e la ricaduta su molteplici aspetti riguardanti la vivibilità e l'occupazione. Sarà dato spazio anche al disagio abitativo di famiglie e studenti universitari. Il programma dell’incontro si incentra sui seguenti temi: “Cosa c'è ancora da fare per riconquistare alla città il verde sopravvissuto ai palazzinari e ai cementificatori? Come dare una casa senza costruire altri palazzi in una città come Caserta con migliaia di appartamenti vuoti?". Quali proposte? Invitiamo tutti/tutte i/le cittadini/cittadine a partecipare per dare il proprio contributo al dibattito ed all’elaborazione di proposte per migliorare la qualità della vita a Caserta.

Comunicato Speranza per Caserta

CANONI 2009, GRADUATORIA PUBBLICATA.


CAIAZZO E’ consultabile su internet dal 17 gennaio 2011 e lo sarà fino al prossimo 6 febbraio, nella sezione Albo Pretorio Online del sito istituzionale del comune di Caiazzo, la graduatoria dei beneficiari dei canoni di locazione relativi all’anno 2009. Per beneficiare del contributo - in favore di cittadini residenti che siano titolari di contratti ad uso abitativo regolarmente registrati, di immobili ubicati sul territorio comunale e che non siano di edilizia residenziale pubblica – sono state necessarie precise condizioni, caratteristiche legate al nucleo familiare, al pagamento del fitto, al tipo di contratto e alla situazione reddituale. A parità di punteggio, formata una graduatoria, è stata data priorità a concorrenti ulteriormente in possesso di particolari requisiti, come l'assenza di reddito, la presenza in famiglia di diversamente abili, nel caso di cittadini over 65enni, in caso di nuclei monoparentali o di percettori di redditi derivanti da sole pensioni. Le domande di partecipazione degli aspiranti beneficiari, compilate e sottoscritte, sono state essere presentate presso il palazzo municipale di piazzetta Martiri Caiatini utilizzando un modulo reperito proprio in Comune. Altra news da palazzo di città e diffusa anche online è una determina relativa all’affidamento servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti semaforici di Foro Boario e via Palmieri della frazione San Giovanni e Paolo. La gara è stata indetta in base “ai criteri di sicurezza imposti dal nuovo codice della strada e sotto stretta sorveglianza dei Ministeri competenti anche in relazione ai fenomeni di inquinamenti atmosferico, regole che richiedono di mantenere in perfetta efficienza i sistemi semaforici riducendo i rischi di fermo dell’impianto solo per eventi eccezionali. L’efficienza è condizionata – si legge nella determina - oltre che dalle probabilità dei guasti della componentistica, soprattutto dallo stato di manutenzione e pulizia a cui sono soggetti; che in tale contesto, una politica manutentiva associata esclusivamente alla gestione dell’evento guasto, oltre a garantire la tempestività d’intervento, vi è anche un costo molto contenuto rispetto ad un soggetto chiamato di volta in volta”.

19 gennaio 2011

DALLA REGIONE CAMPANIA FINANZIAMENTI PER IL RICONOSCIMENTO, IL SOSTEGNO E LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' ORATORIALI.


PIEDIMONTE MATESE. Con Decreto Dirigenziale pubblicato sul BURC n. 3 del 11 gennaio 2010, la Regione Campania ha approvato le graduatorie provvisorie per le Azioni regionali per l’infanzia, l’adolescenza e le responsabilità familiari con riconoscimento, sostegno e valorizzazione delle attività oratoriali. Il provvedimento fa riferimento ad uno stanziamento di 2.500.000,00 destinato per riconoscere contributi a favore delle realtà oratoriali che hanno presentato richiesta. I progetti finanziati sono finalizzati a favorire l'accoglienza, l’accompagnamento e il sostegno della crescita armonica dei minori e dei giovani, nonché la prevenzione del disagio minorile e giovanile. Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Dirigente del Servizio 02 nonché dall’espressa dichiarazione di regolarità resa dal Dirigente del Servizio medesimo la Giunta Regionale della Campania ha approvato, ai sensi dell'Avviso pubblico approvato con Decreto Dirigenziale n.978 del 29 dicembre 2009, le graduatorie provvisorie delle richieste ammissibili ai sensi dello stesso Avviso ed alla luce delle valutazioni effettuate dalla competente Commissione. Nell’elenco approvato risultano alcuni oratori della Diocesi di Alife-Caiazzo tra cui Santa Maria delle Grazie di San Gregorio Matese, Santa Maria Assunta di Alife, SS. Giovanni e Paolo di Caiazzo, Santa Maria ad Nives di Castel Campagnano, Ave Grazia Plena di Piedimonte Matese, S.Marcello e S.Michele A. di Piedimonte Matese, S. Cristino – S. Prisco a Piana di Monte Verna, Sant'Andrea Apostolo di Alvignanello, San Nicola De Figuli di Caiazzo, San Pancrazio M. e Santa Maria delle Grazie di Prata Sannita, Santa Maria della Valle di Sant' Angelo d' Alife e Santa Maria della Libera di Gioia Sannitica – Carattano.

Pietro Rossi

FESTIVITA’ DI SAN SEBASTIANO AL DUOMO LA SANTA MESSA OFFICIATA DA MONS.FARINA


CASERTA. Con la deposizione di un omaggio floreale al Santo patrono, nella Parrocchia di San Sebastiano, in via Mazzini, prenderanno il via domani, 20 gennaio, alle 9,30 le celebrazioni in occasione della festività di San Sebastiano, patrono di Caserta e del corpo di Polizia Municipale

Alle ore 10,00, nella cattedrale di Caserta, sarà il momento della Solenne Concelebrazione Eucaristica officiata dal Vescovo Mons. Pietro Farina (nella foto), alla quale parteciperanno il Commissario prefettizio del Comune di Caserta Piero Mattei, autorità civili e militari della città.

Successivamente, alle ore 11,30, il Commissario Mattei visiterà il Comando della Polizia Municipale in Viale Lamberti, dove è in programma la relazione annuale del comandante Alberto Negro.

L’Ufficio Stampa

ITINERARIO CULTURALE ESCURSIONISTICO – CASTELLO DI CAIAZZO.


ITINERARIO CULTURALE ESCURSIONISTICO – CASTELLO DI CAIAZZO
DOMENICA 23 GENNAIO 2011

Itinerario culturale escursionistico idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese

Partenza: Caserta – piazzale della Seta – San Leucio ore 9 e 55

ore 10 e 30 appuntamento a Caiazzo al primo semaforo a destra, visita delle mura ciclopiche e del castello longobardo di Caiazzo e del centro sorico, cattedrale, portale, breve passeggiata alla cima di monte Carmignano, luogo del triste eccidio nazista
Qualche notizia sul castello al seguente link
www.comune.caiazzo.ce.it/iter/castello.htm

ore 14 pranzo presso l’agriturismo Sangiovanni nella frazione Sangiovanni e Paolo di Caiazzo al prezzo di 23 euro (10 per i bambini) – antipasto, assaggio olio novello, un primo, un secondo, contorni vari, vino della casa, dolce, frutta, liquore e caffè

ore 16 e 30 visita alla cantina dell’azienda Rossetti nel paesino di Alvignanello con degustazione gratuita di vini – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

COORDINATORE DELL’ESCURSIONE:
ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408 alessandrosantulli@gmail.com
ANTONIO SANGIOVANNI TEL. 3393275628 - 0823862437

E’ consigliabile chiamare entro sabato sera per aderire all’escursione
Sono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, tutto il percorso si svolge su comodo sentiero, la passeggiata è rimandata in caso di maltempo, le responsabilità sono individuali e non dei direttori di gita

La passeggiata e tutte le attività sono gratuite, l’unico prezzo sono i 23 euro del pranzo.

Con l'approvazione del ddl 2260, al via le Sezioni di PG per il Corpo Forestale dello Stato.

Massimiliano ViolanteROMA - Con l'approvazione da parte della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati del DDL 2260, recante "Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari", sono state finalmente riconosciute le Sezioni di Polizia Giudiziaria del Corpo forestale dello Stato, presso le Procure della Repubblica Un ottimo risultato per il C.F.S. in termini di prestigio, ma che dovrà fare i conti con gli organici al collasso.

"Troppo pochi gli Agenti forestali per tanti compiti istituzionali", ha commentato il Coordinatore Generale UIL-PA/CFS, Massimiliano Violante, "ora bisognerà pensare seriamente ad un ampliamento di organico".

Massimiliano Violante

Alimenti, etichetta d'origine è legge: ora l'obbligo scatta per tutti i prodotti.

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Roma, 18 gen. (Adnkronos) - Via libera alle etichette d'origine obbligatorie per tutti i prodotti agroalimentari. Il ddl 2260 è legge dopo la votazione di oggi all'unanimità in Commissione agricoltura della Camera in sede legislativa. Il provvedimento, declinato in 7 articoli, prevede l'obbligo di indicare la provenienza dei cibi sia per i prodotti trasformati che non, lungo tutta la filiera e quindi in ogni fase della produzione, in sostanza, dai campi agli scaffali. E' prevista anche l'indicazione di un'eventuale presenza di ogm dei singoli ingredienti di alimenti trasformati. Tuttavia, l'attuazione della legge prevede decreti per ogni prodotto, filiera per filiera. Fino ad oggi, le etichette d'origine in Italia era obbligatorie solo per alcuni alimenti: uova, latte fresco, carne bovina, carne di pollo, passata di pomodoro, olio extra vergine di oliva e miele. D'ora in poi l'obbligo sarà esteso a tutti gli alimenti. L'attesa norma oggi licenziata ha avuto una decisiva accelerazione, nel suo iter parlamentare, da quando il ddl 2260- bis- B è stato stralciato il 6 ottobre 2010, da un complesso di norme che ne appesantivano l'iter e approvato, in prima lettura, alla Camera. Il ddl 'Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari', di iniziativa di governo, era stato presentato dall'ex ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di concerto con i ministri dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, dei Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e del ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi. Il 6 dicembre è stato modificato dalla commissione Agricoltura del Senato in sede deliberante. La seconda lettura in commissione Agricoltura della Camera è iniziata il 14 dicembre, per arrivare all'approvazione definitiva di oggi. Il provvedimento, diventato legge, è composto da soli 7 articoli, laddove l'articolo 4 rappresenta il cuore della norma sull'etichetta d'origine sia per i protti trasformati che non, lungo tutta la filiera. Di seguito in sintesi il contenuto dei diversi articoli.

Articolo 1: estende all'intero territorio nazionale le disposizioni che promuovono contratti di filiera e di distretto, la cui operatività era finora limitata alle aree sottoutilizzate.

Articolo 2: reca disposizioni per il rafforzamento della tutela e della competitività dei prodotti a denominazione protetta. Sempre nell'art.2 viene istituito un 'Sistema di produzione integrata' dei prodotti agroalimentari, finalizzato a garantire una qualità del prodotto finale superiore alle norme commerciali correnti e caratterizzato dall'utilizzo di tutti i mezzi produttivi e di difesa delle produzioni agricole dalle avversità, volti a ridurre al minimo l'uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici. L'adesione al Sistema è volontaria. Il prodotto finale dovrà seguire le regole di produzione stabilite, sarà controllato da organismi terzi accreditati e identificato con uno specifico logo. Per la concreta operatività del sistema, dovranno essere adottati provvedimenti ministeriali con i quali saranno prescritti i requisiti e le norme tecniche di produzione integrata, le procedure di coordinamento da seguire da parte delle regioni e delle province autonome che hanno già istituito sistemi analoghi.

Articolo 3: reca disposizioni riconducibili alla salvaguardia delle produzioni italiane di qualità.

Articolo 4: detta la nuova disciplina in materia di etichettatura di origine dei prodotti alimentari, che ha la finalità di assicurare ai consumatori una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari e di rafforzare le possibilità di prevenzione e repressione delle frodi alimentari. Si prevede l'obbligo per i prodotti alimentari posti in commercio (trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati) di riportare nell'etichetta anche l'indicazione del luogo di origine o di provenienza, oltre alla altre indicazioni previste dalla normativa già vigente. E' inoltre previsto, in conformità alla normativa dell'Unione europea, anche l'obbligo di indicazione in etichetta dell'eventuale utilizzazione di ingredienti in cui vi sia presenza di organismi geneticamente modificati in qualunque fase della catena alimentare, dal luogo di produzione iniziale fino al consumo finale. Per i prodotti alimentari non trasformati, l'indicazione del luogo di origine o di provenienza riguarda il Paese di produzione dei prodotti. Per i prodotti alimentari trasformati, l'indicazione riguarda il luogo in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione e allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata nella preparazione o nella produzione dei prodotti. Sarà anche obbligatorio, nei casi in cui è prevista l'indicazione obbligatoria, indicare l'origine del cosiddetto "ingrediente caratterizzante evidenziato".

Articolo 5: prescrive che per i prodotti alimentari le informazioni relative al luogo di origine o di provenienza delle materie prime agricole siano necessarie al fine di non indurre in errore il consumatore medio, come previsto dal codice del consumo (decreto legislativo n. 206 del 2005). L'omissione di tali informazioni costituisce pratica commerciale ingannevole ai sensi dell'articolo 22 del medesimo codice.

Articolo 6: riformula le sanzioni per le violazioni in materia di produzione e commercio dei mangimi.

Articolo 7: introduce l'obbligo per gli allevatori di bufale di adottare strumenti per la rilevazione della quantità di latte prodotto giornalmente da ciascun animale, per assicurare la più ampia tutela degli interessi dei consumatori e di garantire la concorrenza e la trasparenza del mercato.

fonte: Adnkronos


SERATA DI BENEFICENZA . UN POZZO D’ACQUA PER IL KENYA

CASERTA. Per iniziativa del Dr. Paolo Marino, stimato medico del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, si terrà venerdì 21 gennaio alle 21, presso l’Hotel Serenella di San Nicola La Strada, Viale Carlo III, una serata di beneficenza a favore della popolazione del Kenya. Le donazioni raccolte serviranno a costruire un pozzo che garantirà acqua potabile a molte centinaia di cittadini kenyioti che vivono in aree del paese lontane o prive di fonti idriche accessibili. I partecipanti all’iniziativa di beneficenza avranno anche l’occasione di assistere ad una piacevole serata di spettacolo e di intrattenimento grazie alle performances artistiche di un altro affermato medico dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, il Dr. Roberto Giorgio, del Dipartimento di Medicina Interna, che in questi anni ha già messo più volte a disposizione dell’aiuto umanitario le sue indubbie doti canore. Il Dr. Giorgio, affiancato sul palco da una ballerina cubana, eseguirà brani di repertorio internazionale in cinque lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, spaziando dal Rock al Twist, dal Merengue fino agli evergreen più amati.

c.s.

Concorso letterario "Sotto i cieli di Torino".


In concomitanza con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Concorso affronta il tema del confine: partendo dalle linee colorate delle carte geografiche che mutano e si consolidano con le guerre ed i trattati della grande Storia, il confine in realtà sembra creato proprio per essere violato. Sovente infatti esso è tracciato a tavolino, secondo logiche che risultano incomprensibili per chi si vede la propria terra e la propria casa violate da un check point, da un muro o da fili spinati. Poi ci sono i confini invisibili, tracciati all’interno di uno stesso quartiere. Ed ancora... i confini sessuali incerti, alla perenne ricerca di identità e di felicità, o quelli di una struttura carceraria sempre di più asfittici. I confini mutilati da un terremoto, la cui violazione rappresenta la sfida più coraggiosa e rivoluzionaria. I confini tra legalità ed illegalità sempre più fragili, e quelli attraversati da disperati che sbarcano sulle nostre spiagge aggrappati ad un filo di speranza. Queste e mille altre riflessioni ci suggerisce il termine “Confine” ...una parola che nella lingua inglese trova una felice sintesi: borderline = incerto.
Bando del concorso letterario Sotto i cieli di Torino Seconda Edizione
tema: il confine: una linea attraversata dalla Storia e dalle storie art. 1 il concorso vuole costituire uno spazio di scrittura poetica e narrativa sul tempa del“confine. Non ha limiti di territorio ed è aperto a tutti coloro che amano la scrittura, indipendentemente dalla nazionalità e residenza. è riservato a opere inedite, in lingua italiana e si articola in tre sezioni: Sezione “a” – Narrativa Si può partecipare alla sezione "a" con un solo racconto breve; massimo 15 cartelle (2000 caratteri per ciascuna). Sezione “B” – radiodramma
la lunghezza è di massimo 30 cartelle, pari a 60.000 caratteri.
poichè il vincolo radiofonico prevede un'importante componente recitativa,
il racconto dovrà tenere conto dei tempi, della lunghezza delle
frasi e della facilità di ascolto e di apprendimento del contenuto.
potrà anche avere la struttura di un copione ma, anche in questo caso,
sarà preferibile una trama non troppo complicata e un numero di protagonisti
limitato. Sezione “c“ – poesia la partecipazione comporta la presentazione di almeno 10 poesie. art. 2 al concorso possono partecipare autori italiani e stranieri maggiorenni; per le opere in lingua straniera viene richiesta la traduzione in lingua italiana. la giuria, composta da editori, giornalisti, scrittori, poeti, lettori, e rappresentanti dei librai, valuterà, per la qualità ed originalità della scrittura le opere pervenute alla segreteria del concorso entro e non oltre il 31 maggio 2011. il nome dei giurati sarà reso noto in fase di premiazione. art. 3 la giuria assegnerà tre primi premi di Euro 1000 ciascuno, per i migliori racconti e per la miglior poesia. premi speciali e segnalazioni saranno assegnati a giudizio dei giurati. art. 4 la quota di partecipazione è di Euro 20,00. i concorrenti possono iscriversi con opere differenti a più sezioni del concorso, pagando però quote differenziate. art. 5 racconti e poesie dovranno pervenire alla segreteria del concorso unicamente stampate su formato a4 in n. 5 copie (4 anonime ed una riportante le generalità dell’autore) al seguente indirizzo: Segreteria concorso letterario - associazione campus Via pietro cossa 293/12 - 10151 toriNo. il plico dovrà contenere, inoltre, una domanda di partecipazione firmata, indirizzata alla Segreteria del concorso, nella quale l’autore rivendica la paternità delle opere presentate, unitamente ai dati personali e ai recapiti necessari per le comunicazioni di segreteria, curriculum ed eventuali altre pubblicazioni. il versamento della quota di partecipazione potrà avvenire in due modi: a) versamento sul c/c postale N°12522157, intestato a circolo legambiente l’aquilone, Via pietro cossa 293/32 - 10151 torino - causale: concorso letterario. b) Bonifico Bancario Filiale 70 - Banca iNtESa SaNpaolo sul c/c N.150 - aBi 03069 – caB 01163 – ciN r iBaN it52 r030 6901 1631 0000 0000 150 Bic BcititMM, intestato a caMpUS – Via pietro cossa, 293/12 – torino causale: concorso letterario. c) la ricevuta del pagamento dovrà essere allegata al plico, pena esclusione dal concorso. Sia la domanda di partecipazione che il bando si possono trovare sui siti delle due associazioni. art. 6 la cerimonia della premiazione si terrà nell’autunno 2011. art. 7 ai partecipanti verrà comunicato l’esito del concorso e contestualmente sarà indicata la data ed il luogo della cerimonia di premiazione. art. 8 tutti i dati pervenuti saranno usati solo ed esclusivamente per quanto attiene il concorso e non verranno comunicati a terzi. la partecipazione al concorso comporta l’accettazione delle norme contenute nel bando. Silvana Fagnani Segreteria del concorso ed ufficio Stampa Via pietro cossa 293/12 - 10151 toriNo tel. 333 7579017 (mart./ven. ore 15/19) www.circololaquilone.org - www.polisportivacampus.it

GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA E DELLA SAGRA IN ONORE DI S.ANTONIO ABATE.



Piedimonte Matese . La festa in onore di S. Antonio Abate, meglio conosciuto col soprannome di S. Antuono, e la successiva sagra, organizzata dalle varie componenti del comitato di festa,è andata oltre le più rosee previsioni della vigilia. Di particolare intensità la giornata dedicata alla Memoria liturgica dell’Anacoreta nella piccola chiesetta dedicata al Santo Eremita. Le Sante Messe, iniziate al suono della Diana, sono state gratificate dalla massiccia presenza di fedeli che ha toccato il culmine durante la Celebrazione Eucaristica fatta nella chiesa “Don Bosco”. Don Armando Visone e il parroco dell’Annunziata, don Emilio Salvatore hanno concelebrato la Santa Messa vespertina; in precedenza la statua di S. Antonio Abate era stata portata in processione dalla sua cappella alla chiesa dei salesiani, già gremita di fedeli tra cui primeggiavano le autorità locali guidate dal sindaco Vincenzo Cappello. Gli immancabili fuochi di artificio e le note della banda musicale,guidata dal maestro Generazzo, hanno salutato al suo apparire sulla soglia della chiesa la Statua del Santo portata a spalla dai fedeli. La benedizione degli animali domestici, tra cui moltissimi cani di tutte le razze, è stata impartita da Don Emilio Salvatore e don Armando Visone sulle scale della chiesa prima dell’inizio della processione. Terminata la parte prettamente religiosa ha avuto inizio la sagra, arricchita quest’anno da moltissime presenze. L’unione fa la forza e dall’unione delle varie associazioni la I sagra di San Antuono ha preso l’avvio con tanta gente che ha riempito il tratto di strada dove facevano bella mostra di sé tante fiammelle guidate dal grande falò acceso in prossimità del ponte sul fiume Torano. Hanno animato la sagra la banda musicale città di Piedimonte Matese, sempre presente nelle varie manifestazioni cittadine e la presenza di tanti stand allestiti dalle varie organizzazioni . In prima fila le donne del Comitato Festa che hanno offerto ottimi biscotti innaffiati da un soave vino bianco, per seguire con lo stand della parrocchia A.G.P., con panini e salsicce alla brace, dagli uomini e donne del “Catuozzo” con pizze fritte per passare al gruppo della Pro Loco Vallata che ha preparato piatti di penne all’arrabbiata mentre le mamme dell’oratorio salesiano si sono cimentate nella raccolte di fondi a favore dell’oratorio e per la statua di S. Giovanni Bosco che sarà benedetta in occasione della sua Festa che sarà celebrata il prossimo 31 gennaio. Dulcis in fundo la grande tavolata preparata dalle cooperatrici salesiane che hanno offerto fumanti piatti di polenta in tutte le salse e torte di dolci di tutte le dimensioni e sapori. L’evento è stato patrocinato dal comune di Piedimonte Matese ed organizzato dalla Parrocchia Ave Gratia Plena, retta da don Emilio Salvatore, Oratorio Don Bosco, guidato dal rev. Don Armando Visone e dall’Associazione Amici del Catuozzo a cui si è aggiunta anche la Pro Loco Vallata. Ottimo avvio per riportare in auge una tradizione che, prima della ristrutturazione della Cappella e dopo la morte di Vincenza Leardi, il cui attaccamento al culto del Santo è stato ricordato nel corso della S. Messa, era caduta nell’oblio. Tradizione ripartita alla grande, in una giornata piena di sole, quasi primaverile, anche se a sera i fuochi accesi nei grandi bracieri non sempre sono riusciti a mitigare l’arrivo delle ondate di freddo provenienti dal vicino Matese ancora imbiancato.

Nicola Iannitti