14 luglio 2009

"Solidarietà ad Agnese Ginocchio".


Bellona - "Chi opera per la difesa del bene comune deve prepararsi anche alle persecuzioni". Questo lo riferì Cristo in persona ai suoi apostoli. E' proprio di alcuni giorni fa che sono state diffuse in giro delle notizie di stampo diffamatorio che mettono in dubbio l'operato della Testimonial della Pace Agnese Ginocchio, arcinota per il suo impegno civile al punto tale da cominciare a dare fastidio a 'Qualcuno' . L' Ambasciatrice internazionale della Pace ha da poco organizzato una cena di Solidarietà per la Pace con lo scopo di raccogliere fondi a favore dei poveri del nostro territorio, a questa cena vi hanno partecipato persone, istituzioni, giornalisti, professionisti, artisti e associazioni provenienti da mezza provincia e oltre, con la presenza straordinaria del senatore anticamorra on. Lorenzo Diana. Evidentemente, come si diceva all'inizio, l'ultima mossa della testimonial della Pace ha fatto rumore e suscitato fastidio. A scendere in campo e schierarsi dalla parte di Agnese proprio le persone che l'hanno conosciuta da vicino, con le quali ha collaborato. Riportiamo di seguito la testimonianza di un' autorevole voce della nostra provincia, impegnata nel campo sociale e civile, si tratta del presidente dell'Ass." Dea Sport onlus" di Bellona, prof. Franco Falco, giornalista e direttore del periodico cartaceo: "Dea Notizie". "Si sta verificando che qualche portale cerca di denigrare le iniziative di Agnese Ginocchio mentre noi, al contrario, apprezziamo l’operato di questa donna perché si schiera sempre a favore della Pace, dell’ambiente e dei più deboli. Cara Agnese, questo nostro mondo è composto da persone che agiscono e di altre che si perdono in chiacchiere. Tu appartieni alla prima categoria mentre altri, per cercare di ottenere un minimo di visibilità, devono perdersi in chiacchiere e, non avendo argomenti validi, offendono chi non è come loro denigrandoli. Agnese cara, vai avanti per la tua strada, quella strada che fino ad oggi ti ha resa meritevole di tanti attestati di stima ed affetto. Le chiacchiere si perdono con il vento mentre l’operato resta. I tuoi denigratori restano tali mentre tu continuerai a percorrere la strada della Pace e della comprensione. “Non ti curar di lor ma guarda e passa” io per te lo trasformerei: “Non ti curar di loro, passa senza guardare”. Ciao Agnese, continua nella tua opera benemerita e continuerai a ricevere tanti apprezzamenti in barba agli INVIDIOSI. Ti abbraccio, Franco Falco ".


(nella foto: Agnese Ginocchio e Franco Falco)
fonte: giornale web e cartaceo "Dea Notizie"

Europarlamento: Buzek Presidente.


Bruxelles. Si é insidiato stamani con l´immancabile sottofondo dell´Inno alla Gioia di Beethoven, il nuovo Parlamento europeo, la cui composizione é uscita dalle urne lo scorso mese di giugno. La sessione odierna, celebrata in una Strasburgo blindata da misure di sicurezza straordinarie, é stata aperta dal Presidente uscente, il popolare tedesco Hans-Gert Poettering che a seguito della votazione a scrutinio segreto ha ceduto il testimone al neo eletto Presidente, il popolare polacco Jerzy Buzek. L'ex premier polacco diventa dunque il primo presidente dell'Europarlamento proveniente da un paese sull'altro versante della ex cortina di ferro, un'elezione che per l'Assemblea di Strasburgo simboleggia la fine effettiva della divisione dell'Europa, a vent'anni dalla caduta del Muro. Alla Cerimonia solenne di insediamento del nuovo Parlamento ha preso parte l´On. Aldo Patriciello (nella foto), che nella serata di ieri aveva incontrato insieme agli altri deputati della delegazione italiana il Ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi. "Maggiore coesione a difesa degli interessi del nostro sistema Paese - questo il commento espresso da Patriciello a margine della riunione col Ministro.
"L´Italia deve tornare protagonista in Europa e per farlo vi é necessità di lavorare sinergicamente rafforzando la politica di informazione sulle tematiche europee. Per tale ragione - ha continuato Patriciello - apprezzo la volontà manifestata dal Ministro di svolgere frequenti riunioni tematiche fra i componenti del governo e i deputati sui singoli dossier più importanti per l'Italia". "La visita del Ministro - ha detto l´europarlamentare del PDL - il giorno prima della seduta di apertura della nuova legislatura, rappresenta un apprezzabile tentativo di distensione in "ossequio" al capo dello Stato Giorgio Napolitano e al suo appello dei giorni scorsi di superare il clima di contrapposizione fra forze politiche".


Fonte: comunicato stampa


“La Provincia di Caserta e tanti amici” – Annullato Spettacolo di Cabaret a Piedimonte Matese in programma il 16 luglio 2009.


Piedimonte Matese. Si comunica l’annullamento, per cause di forza maggiore, dello Spettacolo di Cabaret “Antonio e Michele” in programma a Piedimonte Matese il 16 luglio 2009 ore 20.30. L’evento rientrava nella serie di iniziative promosse dalla Provincia di Caserta nell’ambito dell’evento “La Provincia di Caserta e tanti amici” – Turismo Sociale in Terra di Lavoro. Sono, invece, confermate le date degli altri eventi nel calendario delle iniziative.
Per informazioni: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b289224834A5C71B7E27E6-4A5C71B7E2FB5-1247572407%7d&to=turismosocialecaserta@gmail.com oppure 333.1566102


Fonte: Comunicato Stampa Med Project Srl

IL POLICLINICO DI CASERTA UNA CHIMERA.


COMUNICATO STAMPA

CASERTA. Il silenzio e la disattenzione che le istituzioni, gli amministratori locali, gli accademici, gli addetti ai lavori e anche l’associazionismo interessato - tranne qualche sporadica voce - hanno riservato alle gravi, se non irresponsabili, parole dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Santangelo sul costruendo Policlinico di Caserta suscitano disorientamento, se non addirittura sgomento. Ci riferiamo alle sue ultime affermazioni sul pericolo che quest’ultimo resti, di fatto, e concretamente, solo una chimera. L’allarme lanciato - un po’ sprovvedutamente, anche perché allo stato dell’arte un assessore dovrebbe sapere del suo destino e non solo ipotizzarlo - non ha trovato nessun nostro amministratore pronto a replicare, anche se con parole istituzionalmente poco formali: <> dal policlinico! Poiché questa boutade provocatoria rischia di essere un primo <> di un certo tipo, ahimè frequente nelle nostre zone, teso a rilanciare un disegno napoletano rivendicato da sempre sul policlinico, a partire dal fallito tentativo di scippo di Nola, dal ricorso al TAR dei settanta medici universitari e dalla lentezza inconcepibile dei lavori, dopo 17 anni dalla sua istituzione, ci si attendeva che qualche responsabile locale chiedesse contezza e chiarezza in merito. Nessuno lo ha fatto finora ! Importa poco dire che noi saremo, comunque, vigili. E’ il momento, però, che altri - anche per dovere istituzionale e politico – facciano altrettanto. Così’ come la politica locale, di ogni colore . Ebbene, allora, che si ricordino le lotte passate, le serrate e le proteste unanimi – sindacati, associazionismi, ordini professionali, commercianti – di una intera città che scese in piazza per quello che tutti i giornali locali e nazionali titolarono “ Il sogno Medicina”. Così come le tante altre azioni, gli incontri ministeriali, le diffide e denunce che seguirono fino alla pubblicazione sulla G.U. dell’8 agosto 1992 del DPR che assegnava la facoltà di Chirurgia e Medicina alla Città Capoluogo, pubblicazione che avvenne solo dopo molti mesi dalla sua approvazione avvenuta addirittura il 27 Aprile precedente, tante furono le persone che avversarono quel sogno. Quel sogno la città non è disposta a perdere, memore anche delle 75 mila firme di emblematico valore. E lo garantiamo con questa nostra lettera aperta. Per di più una SUN – ma oggi già Università di Caserta – senza la Facoltà di Medicina non ha ragione di essere. Il disegno dei poteri napolicentrici vi è invece interessato e da sempre e vuole questo passaggio per completare il suo chiaro intento di riportare la Seconda Università a Napoli città, lasciando qualche facoltà satellite qua e là sul nostro territorio. Un disegno, questo, miope e autodistruttivo, atteso anche il radicamento dell’Università di Caserta – tra tante difficoltà – sul territorio casertano. Ma i segnali preoccupanti non sono solo questi della dichiarata <> del policlinico da parte del’Assessore Santangelo. Lo stesso, solo pochi giorni fa, pontificava che l’Ospedale del Mare non sarebbe mai stato sede del Policlinico perché destinato agli ospedali Ascalesi, Monaldi e Loreto Mare; oggi l’annuncio di un accordo che smentisce tutto.
Un primo passo per abbandonare Caserta? Lo sospettiamo visto le sue parole innanzi denunciate. Il policlinico di Caserta è una delle ultime occasioni perché la nostra città non resti un dormitorio ma abbia una speranza di riscatto e di sviluppo economico, sociale e culturale; troppe, finora, le occasioni perdute che si ripetono: tribunale, conservatorio, tar, corte d’appello, sezione della corte dei conti, aereoporto, interporto, etc Per questo non è più tempo solo di indignarci ma di impegnarci e resistere per far si che non si continui ad essere solo sversatoio di rifiuti di altri - come allo Uttaro ed a Ferrandelle, o a subire lo scempio ambientale delle nostre le cave - e, di contro, farci togliere i pochi sogni che abbiamo costruito con anni di lotte, come il Policlinico di Tredici. Per questo facciamo nostri, ancora una volta, i tanti appelli di Mons. Nogaro ,Vescovo Emerito, affinché la difesa del Policlinico resti la nostra strada, la nostra meta, la nostra radice, la nostra anima ed il nostro punto di riferimento e di sostegno culturale di una ritrovata Civitas Casertana.


Acli Caserta Agisci Zona Caserta 1 Azione Cattolica Diocesana Caritas Diocesana Casa Rut Casa Zaccheo Padri Sacramentini

Parte il Fate Festival 2009 a San Potito Sannitico.


SAN POTITO SANNITICO. Tutto pronto a San Potito Sannitico per il Fate Festival 2009 che si svolgerà dal 18 luglio al 23 agosto. Fate, quasi un imperativo per chiunque voglia esprimere la propria creatività. Fate, per riferirsi a quel mondo incantato che tutti vorremmo ma che solo la voglia partecipata può tradurlo in realtà. L’esperienza di vivere a contatto con culture diverse, la partecipazione, il riscoprire luoghi dimenticati attraverso lo sguardo esterno, la curiosità e la voglia di mettersi in gioco sono alcuni dei valori che questo festival vuole manifestare attraverso le diverse espressioni artistiche. L’idea è quella di creare una interattività tra il paese e gli ospiti in modo da riuscire a stimolare nuove energie. Il Festival si divide in tre sezioni: cinema e teatro. CinemadaMare: festival di cortometraggi itinerante nelle regioni del sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia), una settimana di rassegna per ogni città: Bari, Matera, San Potito Sannitico, Reggio Calabria, Acireale, Nova Siri. Giovani registi italiani e stranieri (100 filmakers di 44 nazionalità diverse – dati 2008) partecipano alla manifestazione. Giornata tipo: dalla mattina alle ore 16.00 i giovani autori, ospiti del festival, girano i loro corti, formando troupe internazionali; ore 18 : workshop tenuti da professionisti del settore rivolto agli ospiti, ai giovani ed a tutti coloro che hanno interesse per la settima arte; ore 21 : un professionista/celebrità dello spettacolo o della cultura verra’ intervistato (ospiti negli anni precedenti: V. Mollica, M. Placido, S. Agosti, A. Castelvecchi, P. Celli, K. Zanussi) per l’edizione 2009 è prevista la presenza, tra gli altri, di Mario Monicelli; ore 22.30: proiezioni dei cortometraggi in concorso con relativa votazione da parte degli spettatori presenti in piazza; ore 24: proiezione di una pellicola del cinema classico. Ogni sera verranno proiettate immagini e lavori realizzati nel paese stesso. Teatro: spettacoli teatrali con compagnie formate sia da giovani emergenti che da noti attori del teatro napoletano ( luogo di svolgimento Palazzo Pietrosimone ).


Pietro Rossi

FESTA DELLA CULTURA CONTADINA: MERCOLEDI’ LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.


RUVIANO – Sarà presentata con una conferenza stampa la tredicesima edizione della “Festa della Cultura Contadina”, la tre giorni dedicata alla tradizione e alla enogastronomia che si svolgerà a Ruviano dal 24 al 26 luglio 2009. La kermesse, organizzata dalla Pro Loco Raiano sotto l’egida del presidente Pasquale Di Meo, sarà illustrata agli operatori dell’informazione nei locali della Pro Loco, situati sulla ex strada statale 87. Una location non casuale, secondo gli organizzatori, bensì scelta con una motivazione ben precisa. “E’ proprio da qui che vogliamo partire – sostiene Di Meo – La nostra sede è anche Centro Servizi Turistico e crediamo che occorra individuare nel territorio le risorse necessarie per la promozione di nuove forme di sviluppo economico e sociale. Gli enti a vocazione turistica hanno un ruolo fondamentale nelle linee strategiche di marketing territoriale ed enogastronomico, noi ce la stiamo mettendo tutta”. Interverranno e risponderanno alle domande dei giornalisti, alla presenza di una buona rappresentanza della macchina organizzativa, il padrone di casa nonché presidente della Pro Loco Pasquale di Meo, il sindaco di Ruviano Roberto Cusano e il presidente del Camec (Club Auto Moto d'Epoca Campano) Giacomo Roccatagliata. A seguire è prevista inoltre una cena-degustazione di prodotti e piatti tipici nell’azienda agrituristica “Masseria dei Trianelli” di Luciano Di Meo. In paese, intanto, continuano gli ultimi preparativi: c’è grande attesa per il taglio del nastro della manifestazione.


C.S.

La regolarizzazione di colf e badanti.


Questa settimana inizia alla Camera il decreto che contiene le misure anti-crisi. Tra i provvedimenti previsti, la regolarizzazione di colf e badanti. A questo proposito, il testo in questione si compone di un articolo contenente 14 commi e ciò significa che se dovesse passare, cosa molto probabile visto l’applauso anche da sinistra, le colf potrebbero riemergere dal sommerso già a settembre. Cinquecento euro, e non 300 come si era vociferato, e l’indispensabile aiuto familiare è messo in regola. A chi si rivolgeIl provvedimento è rivolto a tutte le famiglie che hanno alle proprie dipendenze, fino ad ora irregolarmente, una persona; sia essa italiana, comunitaria o extracomunitaria. Per italiani e comunitari basterà presentarsi all’Inps: si paga il contributo forfettario di 500 euro, pari a tre mesi di contributi, ed è fatta. Per gli extracomunitari occorre invece fare domanda allo sportello unico per l’immigrazione. In questo modo il lavoratore straniero potrà ottenere il permesso del soggiorno. Ogni famiglia potrà regolarizzare al massimo una colf e due badanti. Quando e come si faIl primo comma del testo di legge dice che è «possibile denunciare la sussistenza del rapporto di lavoro dal 1° al 30 settembre 2009». Per tutto il mese i datori di lavoro potranno autodenunciarsi e pagare l’obolo per il proprio aiuto domestico in nero. Attenzione però: il lavoratore deve svolgere le proprie mansioni almeno da aprile. La dichiarazione verrà fatta «con modalità informatica», cioè on line. Niente scartoffie, marche da bollo o raccomandate. Bisognerà compilare un modulo con i propri dati, le generalità del lavoratore che si vuole mettere in regola e gli estremi del suo passaporto, il codice della ricevuta del pagamento della sorta di «multa» di 500 euro. Fine. Lo stipendio pattuito non dev’essere, poi, «inferiore a quello previsto dal vigente contratto di lavoro collettivo nazionale di riferimento.
Chi è senza permesso di soggiornoNel caso in cui colf o badanti da far emergere siano extracomunitari (cingalesi, ucraini, africani, ecc...) è necessario che si esprima la questura per verificare che non ci siano motivi che ostino al rilascio del permesso di soggiorno. Sempre on line occorrerà, quindi, inviare la domanda allo sportello unico per l’immigrazione della provincia ove avrà luogo il rapporto di lavoro. Ottenuto il via libera, è fatta. Il lavoratore avrà permesso di soggiorno, contributi previdenziali, ferie e Tfr garantiti. I palettiIl provvedimento pone dei limiti ben precisi alla regolarizzazione. Non si possono sanare le posizioni di chi ha già ricevuto un provvedimento di espulsione; né regolarizzare persone segnalate come «non ammissibili» o «indesiderati» nel nostro Paese; e neppure i condannati, anche con sentenza non definitiva, per quei reati per i quali è previsto l’arresto (furto, violenza sessuale, saccheggio, rapina, truffa ecc...). La ratio della bozzaCentinaia di migliaia di persone già lavorano nel nostro Paese come colf e badanti. Più di un milione e mezzo sono regolari, gli altri sono «in nero». Già con i «decreti flusso», che riguardano però tutti i tipi di lavoratori extracomunitari, vengono presentate ogni anno centinaia di migliaia di domande. Attraverso questo provvedimento il governo sarebbe in grado di far emergere le situazioni irregolari, senza scivolare in una sanatoria a 360 gradi. Come ha detto il ministro Sacconi: «Non è possibile pensare a una regolarizzazione generalizzata». Difficile dire a quante persone potrebbe rivolgersi il provvedimento. C’è chi parla di 300mila persone e chi, sindacati e associazioni in testa, gonfiano la cifra fino al milione. La regolarizzazione, poi, avrebbe pure un effetto benefico per le casse dell’INPS.


Mimmo Russo

13 luglio 2009

Il Sannio Film Fest si presenta al pubblico.


CAPUA. Il Sannio Film Fest si presenta al pubblico con una party esclusivo in programma venerdì 17 luglio alle ore 22 nella suggestiva cornice di Palazzo Lanza, all’ex Libris di Capua (Ce). Una splendida occasione per scoprire in anteprima tutte le novità della XIII edizione del Festival internazionale della scenografia e del costume, guidato dal direttore artistico Remigio Truocchio, che si terrà a Sant’Agata de’ Goti (Bn) dal 23 al 30 luglio prossimi. Video inediti, trailer in assoluta anteprima, musica, degustazioni e soprattutto tante anticipazioni su ospiti e proiezioni cinematografiche, questi gli ingredienti dell’attesa serata che - dopo il successo riscosso lo scorso anno – è stata riproposta a furor di popolo. Per accedere al party è necessario essere in possesso dell’invito che può essere richiesto alla segreteria del Festival (telefonando al numero 0823/953090 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@sanniofilmfest.it). Gli iscritti al gruppo presente su facebook invece possono confermare lì la propria partecipazione all’evento di venerdì http://www.facebook.com/event.php?eid=98559653779#/event.php?eid=98559653779


Per informazioni e contatti

SANNIO FILMFEST
Via dei Goti 20
Sant’Agata dei Goti (BN)
tel. 0823 – 953090 954909
fax 0823 - 953906
http://www.sanniofilmfest.it/

SINISTRA E LIBERTA' PRESENTA IL COORDINAMENTO REGIONALE.


COORDINAMENTO REGIONALE




COMUNICATO STAMPA



Napoli.Mercoledì 15 Luglio 2009 alle ore 11.30 presso la Sala Riunioni al primo piano della sede del Consiglio regionale (Centro direzionale di Napoli isola F/13), Sinistra e Libertà terrà una conferenza stampa di presentazione del Coordinamento Regionale e delle prime iniziative politiche e organizzative in Campania.
Il Coordinamento Regionale è composto dai responsabili regionali delle formazioni politiche costituenti “Sinistra e Libertà” e dai rispettivi capigruppo in Consiglio regionale.
Dopo il via libera del consiglio nazionale del PS sulla linea di dar forza al progetto di Sinistra e Libertà, ha dichiarato l'on. Marco Di Lello, ora bisogna lavorare molto per costruire la nuova sinistra, che non potrà che nascere da una forte e reciproca contaminazione delle diverse esperienze, socialiste, ecologiste e comuniste, da cui ciascuno proviene...

RACCOLTA STRAORDINARIA DEI RIFIUTI ELETTRONICI DI PRODUZIONE DOMESTICA.


Piedimonte Matese. Resta sempre alta l’attenzione che l’amministrazione comunale del capoluogo matesino rivolge alla questione rifiuti, problematica che investe tutto l’Alto casertano. L’esecutivo guidato dal sindaco avv. Vincenzo Cappello, oltre ad intensificare i controlli della Polizia Municipale, si è difatti impegnato a predisporre l’installazione di una serie di telecamere per la videosorveglianza posizionate in quei punti nevralgici a maggior rischio di deposito illegale, con l’obiettivo di scoraggiare eventuali atti illeciti. L’impegno profuso dall’Assessore all’ambiente Pino Riselli (nella foto) per la raccolta differenziata, in questo ultimo anno, è stato veramente notevole. A testimoniarlo il raggiungimento della percentuale di riciclo del 50%, il che significa , ha precisato l’Assessore all’ambiente Pino Riselli, che metà della produzione dei nostri rifiuti va al riciclaggio e al recupero, con innegabili risultati un termini ambientali e di gestione del servizio. E questo grazie alla partecipazione delle famiglie piedimontesi, perché se abbiamo raggiunto questi risultati è dovuto soprattutto all’impegno e alla loro sensibilità. Su iniziativa dell’assessorato all’ambiente, retto da Pino Riselli, saranno distribuiti a giorni in comodato d’uso gratuito, presso utenze domestiche dotate di giardino medio-piccolo, dei composter domestici ovvero contenitori che accelerano il processo di trasformazione dei rifiuti organici in fertilizzante naturale. Oltre che una riduzione del conferimento presso gli impianti di trattamento/smaltimento e un aumento della percentuale di raccolta differenziata, il progetto consentirà di ottenere il 10% di sconto sulla TARSU per quei cittadini che ne hanno fatto richiesta. Il 16 e il 17 luglio prossimi dalle ore 9,00 alle ore 12,30 in Piazza Enrico Caruso (alle spalle della Scuola Media Vitale) sarà allestito un centro di raccolta straordinario dei rifiuti elettronici di produzione domestica sarà possibile conferire PC (hardware, tastiere ed accessori), Video PC, monitor, televisori, modem, fax, calcolatrici, scanner, unità di salvataggio PC, gruppi di continuità per PC e per server, stampanti da tavolo ad aghi, inkget e laser, macchine da scrivere, sistemi di videoscrittura, fotocopiatrice da tavolo e da sistema, bilance elettroniche da tavolo, segreteria, centraline telefoniche ed apparecchi telefonici, cellulari con batterie ed accessori, piccoli elettrodomestici (ferri da stiro, aspirapolvere ecc.).

Pietro Rossi

29^ Sagra del casereccio a Caianello.


Caianello. La Pro Loco Caianello, ha spostato al 31 luglio e fino al 3 agosto, in largo pantano Caianello Vecchio, la 29^ edizione della Sagra del Casereccio che in precedenza era stata fissata dal 10 al 13 luglio. Quattro serate all’insegna dell’allegria allietate da tanta musica da ballo, il primo agosto è prevista una serata di musica popolare. Immersi in un sobrio ambiente di campagna, al fresco di alberi e rivoli, sotto un cielo trapuntato di stelle, si potranno degustare i seguenti prodotti tipici cotti sul posto in tegami di terracotta su fornacelle a carbone: Ciceri e tagliarelli, Gnocchi caserecci al tegamino, Pasta e fagioli, Trippa al sugo, Panini con salsiccia alla brace – porchetta – prosciutto. Mozzarella e pomodoro, Pizzelle fritte, Patatine fritte con Birra alla spina e tanto Vino.


Fonte: comunicato stampa

GLI OPERATORI DELLA COOPERATIVA COLLINE DEL MATESE PUNTANO SULL’OLIO DI QUALITA’.




Piedimonte Matese. La Cooperativa Colline del Matese, costituita nel 2000 da 20 soci fondatori, riunisce piccoli produttori che da generazioni si dedicano alla tradizionale coltivazione dell'olivo e alla produzione di olio extra­vergine di alta qualità. La Cooperativa sorge nell'area pedemontana sud-occidentale del Matese, storicamente e tradizionalmente legata alla pastorizia e alla lavorazione dei suoi prodotti. Le coltivazioni olivicole si sviluppano in una fascia di media collina: l’area di distribuzione della coltura, dal punto di vista altimetrico, è compresa in un dislivello massimo di 360 metri, dai 470 metri s.l.m. di Castello del Matese fino ai 110 metri s.l.m. di Alife. I comuni interessati a questa produzione sono: Gioia Sannitica, San Potito Sannitico, Piedimonte Matese, Alife, Sant'Angelo d'Alife, Raviscanina, Ailano, Valle Agricola, Pratella, Prata Sannitica, Fontegreca, Ciorlano e Capriati al Volturno, sono comuni beneficiari di un particolare micro­clima favorevole alla coltivazione dell'olivo. La pratica di questa cultura ha radici secolari grazie alla già citata peculiarità che la zona possiede per quanto riguarda la natura del terreno (prevalentemente calcareo e non soggetto ai ristagni idrici), l’altitudine ed il clima dalle caratteristiche mediterranee. Cultivar come la tonda (originaria di questo territorio, anche impropriamente chiamata Ritonda, Rotondella, Tondella), l' olivastro ed altre specie ogni anno producono centinaia di quintali di olive, che, raccolte a mano nel momento dell’invaiatura, vengono trasformate in olio extra-vergine di primissima qualità portate in frantoio entro le 24/48 e sottoposte a premitura meccanica a ciclo continuo. Colline del Matese è impegnata nell'ottenimento di un prodotto con caratteristiche qualitative elevate, con un'attenzione particolare alla coltivazione biologica e naturale. Lo scopo della Cooperativa, oltre quello di accomunare le esperienze, le risorse e le capacità produttive dei soci, è volto alla valorizzazione dell’olivicoltura campana e, in particolare, quella matesina. In provincia di Caserta, l’olivicoltura occupa una superficie di circa 8.280 ha, che costituisce circa il 13 % del totale regionale; nell’ambito della stessa provincia questa coltivazione è concentrata nella zona situata a nord del capoluogo, dove sussistono le particolari caratteristiche pedo-climatiche che la coltivazione dell’olivo esige. L’olio extravergine di oliva di questa zona del Matese, è prodotto prevalentemente con olive della varietà Tonda, autoctona della zona. I produttori della zona incentrano tutto il loro lavoro in un unico obiettivo: ottenere prodotti con caratteristiche qualitative elevate. Ed è proprio per questo motivo che la Cooperativa effettua un continuo e costante monitoraggio delle aziende olivicole dei soci. Dopo anni di impegno dei soci, la Cooperativa è riuscita a produrre un eccellente olio monovarietale ottenuto dalla molitura della tonda del Matese (oltre alla produzione di altri ottimi olii plurivarietali). La cura posta in tutta le fasi del processo produttivo e l'attenta selezione delle varietà, hanno consentito alla Cooperativa Colline del Malese di ottenere ottimi riconoscimenti riservati ad un olio extra­vergine di qualità e l'unanime apprezzamento di esperti degustatori nonché citazioni su riviste specializzate del settore.

Pietro Rossi

12 luglio 2009

DOPO IL SUCCESSO DI MATESE CUP 2009, SAN POTITO SANNITICO SI CANDIDA AD OSPITARE IL PROSSIMO ANNO UNA PROVA DI COPPA DEL MONDO DI PARAPENDIO.


SAN POTITO SANNITICO. Il Matese è un luogo incantevole, dicono Matteo di Brina e Damiano Zanocco , direttore di gara e metereologo ufficiale della Matese Cup, gara di pre-coppa del Mondo di parapendio, conclusasi il 5 luglio 2009 a San Potito Sannitico nel Parco Regionale del Matese. Della stessa idea tutti i piloti italiani e quelli stranieri, provenienti da Francia, Russia, Giappone. Nella stessa intervista però, si chiedono come sia possibile che in un posto tanto bello, gli abitanti non tengano pulito il territorio e non esigano dalle amministrazioni una soluzione concreta per i mucchi di rifiuti sparsi tra le montagne. E' stata una gara segnata dal maltempo quella della scorsa settimana, ma nonostante ciò Stephane Drouin, osservatore della P.W.C. Paragliding World Cup - ente internazionale che organizza le gare di coppa del Mondo - darà un voto positivo al Matese e candiderà San Potito Sannitico per ospitare, nel 2010, una prova di coppa del Mondo. Nonostante le condizioni meteo avverse, però, su cinque giorni di gara, grazie all’esperienza di Leone Antonio Pascale ed al prezioso contributo di Damiano Zanocco, il metereologo, si è riusciti comunque a ritagliare una task, volando nel versante Nord, che ha reso possibile la convalida della gara. Il vincitore della prova è stato un Italiano, Biagio Alberto Vitale, premiato domenica 5 Luglio da Angiolo Conte, sindaco di San Potito Sannitico, Costantino Leuci, vice-sindaco di Piedimonte Matese e Angelo di Chello rappresentante della Termotetti, uno degli sponsor ufficiali dell'evento. Tutto questo grazie ad un'organizzazione eccezionale ed un luogo, perfetto per il volo libero, che è il Matese. Un'organizzazione impeccabile, quindi, che ha riscosso un'enorme successo, guidata da Ivan Martino, Antonio Orsini e Leone Pascale con l'aiuto della Associazione Sportiva "Parapendio le Streghe". Accanto a loro, grande è stata la disponibilità del Soccorso Alpino e Speleologico Campano e di quello Molisano, della Pro-Loco di San Potito e di tutte le aziende private del territorio, che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione. Un grazie speciale va anche ad Emergency a cui, l'organizzazione della Matese Cup ha donato parte del montepremi. Ancora una volta ci è stato dimostrato quanto sia importante la collaborazione integrata tra tutti gli attori del terriotrio, pubblici e privati, e come sia possibile, con il giusto impegno, portare il nome del Matese in giro per il Mondo. Dopo due anni di successi quella del parapendio sembra una strada in grado di dare i suoi frutti. Con l' arrivo di piloti, italiani e stranieri, sembra si possa iniziare a pensare ad economie legate anche al turismo sportivo. D'altronde le possibilità ci sono. Basti pensare a piccole realtà italiane come Poggio Bustone (Rieti) e Monte Cucco (Perugia) dove, in parte, la comunità vive proprio delle economie generate dalla pratica del volo libero. A rafforzare questa tesi, poi, sono le numerose possibilità offerte dalla Comunità Europea e dalla Regione Campania che, proprio in questo periodo, grazie al PSR - Piano di Sviluppo Rurale -, offrono numerose occasioni per la piccola imprenditoria turistica e dell'artigianato. L'appuntamento allora è per l'estate del prossimo anno sperando in una prova della coppa del mondo e sperando in un Matese più attento e pronto a cogliere opportunità così importanti.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE PUNTA ALLA RIQUALIFICAZIONE DELLA LOCALITA’ SCORPETO.


PIEDIMONTE MATESE. L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, retta dal sindaco Vincenzo Cappello, impegnata nella rivalutazione del patrimonio storico, punta alla riqualificazione della località Scorpeto. Si pensa, infatti, di apportare dei miglioramenti alla viabilità in quest’area storica della città, con un piano di lavori che andrebbe poi candidato a finanziamento nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Campania, e che si collega alla volontà dell’amministrazione di ottimizzare la vivibilità e la fruibilità dell’intero territorio comunale. Risale allo scorso 10 giugno la delibera di Giunta che, su impulso dell’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante (nella foto), affida all’Ufficio Tecnico Comunale l’incarico di redigere una progettazione preliminare per la sistemazione e il ripristino della viabilità rurale nel rione Scorpeto: l’obiettivo principale dei lavori sarà quello di creare un nuovo accesso a Largo S. Sebastiano, un ingresso alternativo (in diramazione da via Scorpeto) che consentirebbe di ridurre il traffico veicolare nelle stradine dell’area, e che apre le porte anche all’ipotesi di costruzione di un piccolo parcheggio, al quale avrebbero libero acceso tutti i residenti del quartiere, con la conseguenza positiva di sgombrare dagli antiestetici autoveicoli il suggestivo Largo S. Sebastiano senza causare disagi a chi vive nel rione. Per ora, il progetto degli interventi è in fase di stesura.

Michele Menditto

CONTINUA LA CAMPAGNA DI ADESIONE AL PARTITO DEMOCRATICO.


Piedimonte Matese. Continua per il circolo cittadino del Partito Democratico di Piedimonte Matese la campagna per il tesseramento 2009, intitolata “Scriviamo il futuro con le nostre storie”. Dopo il successo riscontrato domenica scorsa in piazza Carmine, oggi i democratici accoglieranno militanti e simpatizzanti nella popolosa frazione di Sepicciano, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 per raccogliere le adesioni al Partito Democratico, attraverso il pagamento di una quota minima a partire da 15 euro. Tutti gli elettori del Pd potranno ricevere la tessera di iscrizione, la quale consentirà loro di partecipare in prima persona al dibattito congressuale che seguirà nelle prossime settimane. I componenti del direttivo piedimontese, guidati dal coordinatore cittadino Avv. Rosario Rossi (nella foto), saranno inoltre a disposizione di tutti coloro che vorranno esprimere la propria adesione alla causa democratica, ricevendoli ogni giorno dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso la sede del Pd in Piazza Roma.

Michele Menditto

Lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano -Su decreto Legge DDL "pacchetto sicurezza" di Agnese Ginocchio.


Su sollecitazione del Direttore del "Centro nazionale per la Pace e la Nonviolenza" di Viterbo prof. Peppe Sini, Agnese Ginocchio (nella foto) scrive al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere di non firmare la legge del 2 luglio 2009 Decreto DDL-Pacchetto sicurezza. Di seguito si riporta il messaggio inviato al Presidente della Repubblica in data 11 Luglio 2009, già pubblicato in data odierna sulla pagina del foglio-giornale telematico: "La Nonviolenza é in cammino" ed inviato alla mailing list nazionale della rete del Movimento. (di Agnese Ginocchio) Rispettabilissimo Presidente della Repubblica "Giorgio Napolitano"Continuo a domandarmi: Dove stiamo andando?!?! Dose sta andando l' Italia, dove sta andando l'uomo?!?!? Siamo tutti CLANDESTINI, Siamo tutti migranti, siamo cittadini del MONDO...Il 2 luglio 2009 è stata votata una legge che rompe l’unità della famiglia umana e ne offende la dignità. Dove stiamo andando?!?Con il "pacchetto sicurezza" si vuole che centinaia di migliaia di donne, uomini e bambini vivano in clandestinità e vivano sempre peggio.Nello stesso tempo si introduce il reato di "clandestinità". Così si costruisce un girone infernale di sofferenze di cui gli immigrati sono prigionieri.Il "pacchetto sicurezza" in realtà è un concentrato di norme disumane e razziste che ci renderanno tutti quanti meno sicuri e meno liberi. Vengono colpite in primo luogo le persone immigrate che sono prive del permesso di soggiorno. Nell'anno uscente abbiamo appena celebrato il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo. Il primo articolo della Dichiarazione infatti recita: "Tutti gli essere umani nascono liberi e sono eguali in dignità e diritti". In questo "pacchetto sicurezza" non ci sembra che questi diritti siano uguali per tutti, ma solo per alcuni. L'impegno per la pace ci chiama a schierarci sempre dalla parte degli indifesi e degli oppressi, degli schiavi e dei "clandestini". Sono nostri fratelli, la nostra umanità, il nostro prossimo, quel prossimo che il Dio dell'amore ci dice di amare e di rispettare come noi stessi. Siamo tutti CLANDESTINI, Siamo tutti migranti, siamo cittadini del MONDO... Ancora in una parabola lo stesso Dio profeta di Pace ci continua a dire: "Ero forestiero e mi avete accolto". Quale forestiero dunque? Anche i nostri genitori sono stati forestieri, immigrati all'estero. Se nazioni straniere si sarebbero comportate alla stessa maniera di come oggi l'Italia si sta comportando nei confronti dei migranti, che ne sarebbe stato dei nostri nonni e dei nostri genitori? Perché si dimentica così facilmente la storia? Perché ci si ostina a dare la "colpa" di tutti i mali che affliggono la società sempre e soltanto agli immigrati, visti e trattati come dei "terroristi"? Essi sono invece i nuovi schiavi. Proviamo una buona volta a metterci nei panni di queste persone che se scappano dalle loro terre certamente non per darsi alla vita facile, per fare un viaggio di piacere e quant'altro, bensì, scappano perche costretti da circostanze di sopravvivenza: nelle loro terre c'é la guerra, si patisce la fame, c'é povertà estrema, nella loro terra non c'é futuro. La povertà é la più grossa violazione dei diritti umani. Nessuno vorrebbe scappare dalla loro terra. Io ricordo che i miei genitori dicevano che grazie all'ospitalità dei paesi stranieri che riuscirono a scampare alla fame. L' Italia nel dopoguerra Era ridotta in pessime condizioni e non c'era possibilità di risorse. Perché dunque la guerra, perchè Presidente oggi si continua ostinatamente a fare la guerra nel mondo, perchè Presidente si discriminano gli uomini!?!? Perché solo ad una piccola parte vengono riservati i primi posti nelle platee, e a tutto il resto no? Gli immigrati, i clandestini sono considerati rifiuti, obbrobrio, solo perché hanno la colpa di avere un colore diverso dal nostro, ma essi in realtà sono nostri fratelli, sono il nostro prossimo, sono la nostra stessa vita, il nostro mondo. Il "pacchetto sicurezza" viola i comandamenti di Dio. I forestieri vengono trattati come merce, cosa da buttare, acerrimi nemici da annientare. Schiavi, gli schiavi del terzo millennio, gli schiavi di questo sistema di morte e di mafia che ammazza sogni e speranze dell'umanità. Stiamo ritornando ai tempi del faraone d'Egitto. Il calice o ormai al colmo!! Rispettabilissimo Presidente, nel nome della Pace che significa difesa dei diritti di ogni uomo, le domando di intervenire e di non promulgare il testo di legge deliberato in via definitiva dal Senato il 2 luglio 2009, noto come "pacchetto sicurezza", perché la stessa legge reca norme palesemente incostituzionali e violatrici di fondamentali diritti umani: Le domando ancora, nel nome della Pace, che significa rispettare il prossimo come noi stessi, di rinviare alle Camere la suddetta legge altamente discriminatoria e razziale, con messaggio motivato, affinche' esso sia modificato conformemente al dettato della Costituzione della Repubblica Italiana, alle norme di diritto internazionale recepite nel nostro ordinamento e ai principi della civilta' giuridica. Oggi ci troviamo in una spaventosa crisi economica. In Italia, in Campania e a Caserta molti lavoratori stanno perdendo il lavoro, dalla sera alla mattina si trovano a convivere con una situazione insostenibile. Perché il nostro governo non pensa piuttosto a risolvere questi gravi problemi che contribuiscono ad allargare la radice della crisi e a gettare la gente nella disperazione? Se si continua con queste leggi razziali, non al servizio della comunità bensì per il potere ed il benessere di pochi, l'Italia precipiterà nel baratro della desolazione totale, la Babele, il caos del nostro tempo. Non ci sono parole per esprimere l'indignazione ed il profondo dolore che si prova per quanto sta accadendo.Solidarietà e pace ai nostri fratelli immigrati.No al "pacchetto sicurezza". Il governo ponga un freno alle proprie decisioni che non sono al servizio della vita ma contribuiscono allo sfascio totale dei valori, all'aumento del disordine e della violenza criminale, alla barbarie razzista e xenofoba.Un freno, prima che sia troppo tardi, prima che la piaga sociale degeneri in canccrena, andandosi così a trasformare in un male irreversibile e totale.Dove stiamo andando? Dove sta andando l'Italia, dovesta andando l'essere umano?!?!La ringrazio per quanto potra fare a favore di questa infinita causa di solidarietà per la difesa dei diritti, della vita e dell'uguaglianza. Shalom.


Con stima e riconoscenza.




Agnese Ginocchio, Ambasciatrice internazionale per la Pace


(Alife-Caserta/Campania 11 Luglio 2009)


"Movimento Internazionale per la Pace e la Nonviolenza"


MISS SUESSOLA 2009 .


CANCELLO SCALO. Tutto pronto per Miss Suessola 2009, il Concorso di Bellezza Regionale Campano. abbinato al concorso internazionale STAR OF THE YEAR ... ragazze dai 14 ai 25 anni ... parteciperanno ad una esperienza bella. Tutto in diretta tv su Tele Akery e su http://www.teleakery.com/. Il Concorso di Bellezza “Miss Suessola” è un evento ideato e promosso dalla “Pro Loco Cancello Scalo” nell’anno 2000. Nel corso degli anni si è lavorato con perizia e grande professionalità aggiungendo ad ogni edizione successi che ne esaltano il valore e la valenza della formula. La serata finale della manifestazione si svolge, nella piazza storica di Cancello Scalo, Castra Marcelli, nella penultima settimana di luglio. L’importanza della manifestazione è senza dubbio certificata e garantita dalla partecipazione di numerose ragazze e dai patrocini che la sostengono, se questo non bastasse c’è a riprova di ciò una corposa rassegna stampa che dimostra la grande attenzione che viene riservata dai mezzi di informazione. Lo staff organizzativo si avvale di collaborazioni esterne con professionisti che curano vari aspetti della manifestazione e che preparano le ragazze al fine di dare al prodotto la migliore qualità possibile. Il connubio tra moda, bellezza e spettacolo assicura alla formula studiata per Miss Suessola un elevato livello di gradimento e un ottimo seguito di pubblico che proviene da tutta la Regione Campania. Le ragazze che vinceranno una fascia accederanno direttamente alla finale nazionale del concorso Star of the Year che si terrà a settembre. Possono partecipare alle selezioni, nonché alla finale del Concorso Regionale “MISS SUESSOLA”, le ragazze che abbiano compiuto l’età di 14 anni e non più di 25 anni alla data delle selezioni.


Fonte: comunicato stampa

11 luglio 2009

CASTING PER RAGAZZI E BAMBINI.


Caserta. La 19.11 PRODUZIONI in collaborazione con TERRA di CINEMA, CASERTA PROMUOVE organizza èer Lunedì 20 Luglio un casting presso la Palestra Scuola Elementare Scialoia Via Ferrante Imparato 150 a S.Giovanni a Teduccio Napoli, vicino Circumvesuviana di S.Giovanni a Teduccio. Si ricercano:RAGAZZI tra i 20 e i 28 anni.RAGAZZE tra i 20 e i 28 anni ( di corporatura longilinea, preferibilmente taglia 40-44)RAGAZZI e RAGAZZE tra i 14 e i 19 anni. DONNE e UOMINI tra i 45 e i 55 anni.Si invita a partecipare portando n. 2 foto (primo piano + figura intera) e CV. E' richiesto un brano a scelta da recitare di max 5 minuti.BAMBINI tra gli 8 e i 10 anni.Si invita a partecipare portando n. 2 foto (primo piano + figura intera) e CV. E' richiesto un brano a scelta da recitare di max 5 minuti. I bambini devono essere accompagnati da uno dei genitori.Per info: gaetano@terradicinema.it e 19.11produzioni@gmail.com


C.S.

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO RINVIENE IGUANA A CASERTA.


Caserta. Un esemplare di iguana comune (Iguana iguana) è stato recuperato, dal personale Forestale del Comando Provinciale di Caserta, all’interno di un giardino privato, sito alla frazione “Falciano” del comune di Caserta. ll proprietario dell'abitazione ha notato il rettile di ragguardevoli dimensioni, all’incirca 50 cm. di lunghezza, mentre si aggirava fra la vegetazione erbacea di un’aiuola ed, impaurito, ha subito avvertito la sala operativa provinciale del Corpo Forestale dello Stato. L'esemplare, è stato immediatamente recuperato dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Caserta e, dopo gli adempimenti di rito, è stato trasferito a Bagnoli (NA), presso il Centro “Turtle Point - Stazione Zoologica di Anton Dhorn di Napoli” che ha dato immediata disponibilità al ricovero ed alla custodia giudiziaria del rettile.
Ad una prima visita sommaria, l’esemplare di iguana, nonostante fosse frastornato è risultato essere in buone condizioni di salute. Il rettile è stato posto in sequestro penale per presunto abbandono da parte di autori ignoti commettendo in tal modo lo specifico reato punito dal codice penale nonché per l’integrata violazione delle previsioni normative introdotte dalla C.I.T.E.S., tra i cui elenchi di animali protetti risultano essere incluse anche le iguane. La C.I.T.E.S. è una Convenzione introdotta con un trattato internazionale firmato a Washington nel marzo 1973 e ratificato da 152 Stati, anche i restanti Paesi sono comunque tenuti ad adottare delle misure di controllo del commercio internazionale di specie protette, e che si pone come obiettivo la regolamentazione del commercio delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione e la conservazione delle biodiversità esistenti sul pianeta, mediante un uso sostenibile e razionale delle risorse (escludendo dal commercio gli animali e piante vive a rischio estinzione, così come le loro parti, reperti e derivati). In Italia la ratifica ed esecuzione della convenzione C.I.T.E.S. è stata introdotta con apposita legge del 1975. Si presume che sia stata proprio l’illegale detenzione il motivo che ha spinto il proprietario dell’iguana ad abbandonarla. Nonostante la forte sensibilizzazione sull’argomento e la stretta sanzionatoria su questa triste ed illegale pratica, ogni estate si ripropone il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici ed esotici da parte dei loro proprietari in concomitanza della partenza per le vacanze.


Fonte: comunicato stampa

Baia Domizia Blues and Sand Festival.


Baia Domitia. Sta per partire il Baia Domizia Blues and Sand Festival. L’unico Festival in Italia in grado di unire l’arte e la musica in un’unica rassegna che lascerà senza fiato quanti arriveranno sul litorale. Scultori internazionali e bluesman di chiara fama animeranno infatti per tutta l’estate le piazze di Baia Domizia per offrire al pubblico uno spettacolo di grande spessore artistico-culturale. Si parte lunedì 13 luglio con l’Arena d’Arte, festival internazionale delle sculture di sabbia che vedrà un giapponese, un singaporegno, due olandesi, un belga e un italiano - coordinati dal campione del mondo Leonardo Ugolini – cimentarsi con intere montagne di sabbia finissima per realizzare vere e proprie opere d’arte ispirate ai miti e alle leggende campane. La sirena Partenope, la ninfa Marica, le Janare, il Munaciello, le fate, i lupi mannari, questi i temi - scelti dal direttore artistico della kermesse, Domenico Spena e dall’antropologo Augusto Ferraiuolo per questa seconda edizione - ai quali si ispireranno gli scultori le cui opere – premiate da una giuria popolare - potranno essere visitate a partire dal 22 luglio e sino al 31 agosto in viale degli Oleandri a Baia Domizia. Due invece i week-end dedicati al festival internazionale di musica blues giunto quest’anno alla quarta edizione: dal 24 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto. In cartellone nomi del calibro di Ana Popovic, Thornetta Davis, Andy J. Forest e Chris Cain ma anche Tia Carrol and Lou and The Blues, Diunna Greenleaf and Blue Mercy e non solo. ‘Siamo orgogliosi di poter offrire al pubblico – ha spiegato il direttore artistico Domenico Spena – una nuova edizione, ancora più ricca, del Festival che richiama ormai appassionati da tutto il mondo anche grazie alla sua capacità di coniugare l’arte e la passione per le sculture di sabbia con il talento di alcuni fra i più noti artisti della scena blues internazionale. Un obiettivo raggiunto grazie anche al sostegno di Regione e Provincia di Caserta che hanno riconosciuto la valenza del progetto e patrocinato l’evento’.


Fonte: comunicato stampa

Arpac Campania, rapporto 2009: spiagge inquinate e divieti di balneazione.


COMUNICATO STAMPA
Il dirigente settore:
Criminalità organizzata
Trasparenza pub. Amministrazione

Prot. n° . 07/2009





Regione Campania, BURC N° 14 del 26/01/09
Arpac Campania, rapporto 2009: spiagge inquinate e divieti di balneazione
Provincia di Napoli regina dell’inquinamento marino. I dati diffusi dalla Regione Campania, basati sulle analisi svolte dall’Arpac, fanno emergere una Provincia di Napoli regina dell’inquinamento marino.

Un dato allarmante che si aggiunge a quelli della provincia di Salerno e Caserta: 14 chilometri di spiaggia off limits nel salernitano, 29,6 nel casertano.
Un totale di 82,5 chilometri di costa interdetta alla balneazione per inquinamento.
I prelievi dell’Arpac sono stati effettuati nel mese di gennaio in diversi punti del litorale.
Altre analisi sono in corso per monitorare costantemente lo stato di salute del nostro mare.
Ogni anno, prima dell´inizio della stagione balneare, la Regione emana un decreto dirigenziale con l´elenco dei tratti di costa in cui è diviso il litorale campano e per ognuno individua il punto di prelievo, rappresentativo dell´intera zona. Il decreto fornisce indicazioni circa la balneabilità delle zone al 1 aprile, determinata comparando i nuovi risultati a quelli effettuati nel corso della stagione precedente
Le zone definite non idonee ad inizio stagione, ex art.7 del D.P.R. 470/82, a differenza di quelle chiuse ex art.6, possono essere riaperte in seguito all´esito favorevole delle analisi nel corso di sei mesi di controllo e, nei casi indicati della messa in opera di misure di miglioramento.

S.O.S. A tutte le forze politiche ed istituzionali

Alla luce del rapporto 2009 dell’ArpacCampania, ci si chiede: Se il depuratore di Villa Literno andasse in funzione immediatamente e si facessero delle nuovi analisi e delle verifiche dettagliate, sarebbe possibile salvare ancora qualcosa del Litorale casertano, bagnato da un mare oramai impraticabile , ed in particolare tutelare l’economia di un territorio come Castel Volturno, già in ginocchio per le conseguenza dovute alle note vicende di criminalità organizzata che ultimamente lo hanno visto interessato?
Diversamente, è possibile immaginarsi qualcosa di concreto ed immediato per venire incontro alle piccole imprese e ai tanti giovani e non, che ormai sono in preda alla disperazione?
Infine, di fronte ad emergenze di tale gravità è auspicabile un impegno generale di tutte le forze politiche che vada oltre gli steccati ideologici e di appartenenza?
I cittadini attendono risposte urgenti.



Castel Volturno, lì 10/07/2009




Tommaso Morlando
Responsabile Regionale IDV
Politiche contro la criminalità organizzata
e Trasparenza pub. amministrazione

10 luglio 2009

1 FESTA DEL PANE CANESTRATO.


SAN NICOLA LA STRADA. La Pro Loco di San Nicola la Strada, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale locale, organizza la prima festa del “pane canestrato”, gentilmente offerto da “Pane Brace & Fantasia” di Vincenzo Carozza, che si svolgerà il 12 luglio alla Rotonda di San Nicola la Strada. La festa nasce dall’idea di ricordare il pane fatto in casa, quello che si metteva a crescere nelle piccole canestre di vimini e che veniva cotto a legna nei forni che oggi verrebbero definiti “condominiali”, ma che nei vecchi cortili di un tempo erano di proprietà e di uso delle famiglie che vi abitavano. Il giorno deputato alla preparazione ed alla cottura del pane, era come un giorno di festa, solitamente il sabato. Il pane fresco, i “pezzi” che poi venivano conservati e consumati nei giorni successivi, portavano allegria, preparavano al giorno di festa, sinonimo di pranzo più abbondante di quello solito della settimana. Con la farina le mamme di un tempo preparavano non solo il pane, ma anche le freselle, i biscotti, la pasta nelle sue diverse fogge e forme. Per ricordare e non disperdere la memoria di un patrimonio di usi e costumi, per la festa del pane canestrato la Pro Loco ha coinvolto le scuole locali, ricevendo risposte positive dalla media Mazzini, dal primo circolo “Nicholas Green” dal secondo circolo “Giovanni Paolo II”, dal centro studi danza di Manuela Lombardi, dall’arciconfraternita di San Nicola di Bari, l’Azione Cattolica Ragazzi di Santa Maria degli Angeli, che daranno vita allo spettacolo con scenette, canti e balli sul tema della festa, mentre il gruppo dei volontari della Rotonda, preparerà gli stand dove saranno esposti – per poi essere distribuiti – il pane, i biscotti, le pizze, le freselle ed i taralli dei panifici locali: “Il chicco d’oro”, “Perrotta”, “Lombardi”, “Panificio delle meraviglie”, delle pizzerie “Mr. Chips‘s e “‘o balcunciello” e dei supermercati Pinko e Sigma che hanno accettato di partecipare all’iniziativa. La serata si aprirà alle 19,30 con la sfilata da Largo Rotonda, verso via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti e viale Italia, dei gruppi folk “La Basulata di Baia e Latina”, “’A via e perruni” e “Antico presente” che poi daranno vita alla Rotonda insieme con scuole e gruppi, alla serata dedicata al “pane canestrato”. Un ringraziamento particolare alle ditte ed alle società che hanno contribuito alla preparazione della manifestazione: Mego Sud, Master, Caseificio D’Anna, Bernardo Espurghi.


Fonte: comunicato stampa

Vitale vince la Matese Cup 2009 di parapendio a San Potito Sannitico.


SAN POTITO SANNITICO. A San Potito Sannitico (Caserta) Alberto Vitale di Bologna ha vinto la Matese Cup 2009, gara di parapendio agganciata alla Coppa del Mondo. Secondo Stefano Sottroi e terzo il francese Jacques Fournier. Nella classifica sport primo classificato Andrea Cecchi, davanti a Damiano Zanocco ed Alessandro Leopardi. La vicentina Rosanna Scanagatta guida la classifica femminile seguita da Hiraki Keiko (Giappone) e Martina Centa. Condizioni meteo avverse al volo libero hanno consentito di svolgere regolarmente una sola manche delle cinque previste, su una distanza di 53 km. Una seconda prova è stata prudenzialmente sospesa dal direttore di gara per il rapido sviluppo di cumulonembi, e quindi possibilità di temporali, mentre circa 100 piloti di sei diverse nazioni erano già in volo. Ottima l'organizzazione che aveva previsto numerose manifestazioni di contorno, dagli appuntamenti di musica dal vivo ai mercatini di prodotti locali della gastronomia e dell'artigianato.


Fonte: comunicato stampa

PARTE IL PROGETTO PARAVOLANDO.


Chialamberto. L'11 e 12 luglio torna l'appuntamento con le emozioni di Paravolando, nell'incantevole scenario di Chialamberto e delle Valli di Lanzo (Torino). Un'occasione unica per tutte le persone con bisogni speciali di provare l'ebbrezza del volo, abbattendo pregiudizi e barriere culturali, perchè se da sempre volare rappresenta il sogno dell'uomo, oggi è possibile per tutti librarsi tra le nuvole. Paravolando è il progetto della scuola di parapendio Peter Pan, che si prefigge di portare in volo persone diversamente abili, attraverso volibiposto o in autonomia. Una giornata diversa, straordinaria, dove su tutto domina l'emozione, il calore umano e l'amicizia, e tutti sono complici nella ricerca della libertà tramite il volo.


Gustavo Vitali -

Ufficio Stampa FIVL -

Federazione Italiana Volo Liberohttp://www.fivl.it/

- vitali.stampa (AT) fivl.it - 335 5852431skype: gustavo.vitali

IL TENORE CATARCIO ANCORA ALLA RIBALTA A MONOPOLI.




Piedimonte Matese. Sarà la giovane promessa del bel canto piedimontese Antonio Catarcio ad interpretare il ruolo principale di Fadinard nell’esecuzione della farsa musicale Il Cappello di Paglia di Firenze di Nino Rota, che si terrà presso il chiostro del Conservatorio di Monopoli (BA) da oggi 10 Luglio fino all’11 prossimo. Il ventiquattrenne artista nato a Piedimonte Matese è attualmente iscritto al 4° anno del corso di Canto lirico presso il famoso Conservatorio di musica “Nino Rota” di Monopoli. Il cappello di paglia di Firenze è un'opera lirica di Nino Rota basata sulla farsa Un chapeau de paille d'Italie scritta da Eugène Labiche e Marc-Michel nel 1851. Fadinard, nel giorno delle sue nozze con l'amata Elena, passeggia con il suo cavallo, quando questi mangia il cappello di paglia di Firenze di Anaide, in dolce conversazione con l'amante Emilio. Anaide pretende un altro cappello, per non far ingelosire il gelosissimo marito Beaupertuis. Fadinard allora va prima dalla modista, poi dalla baronessa di Champigny, che ne ha uno uguale. La baronessa però lo scambia per un violinista che doveva tenere un concerto, e trattiene Fadinard. Fadinard riesce a spiegare la situazione, ma la baronessa gli dice che ha appena dato il suo cappello alla nipote: la signora di Beaupertuis. Si reca allora da Beaupartuis, seguito dal padre di Elena e dagli invitati, al barone, che si è insospettito per l'assenza della moglie. Tuttavia Fadinard capisce che la signora di Beaupartuis è Anaide. Il futuro suocero minaccia di mandare a monte le nozze, e, quando tutto sembra perduto, arriva lo zio sordo che presenta il suo regalo di nozze: un cappello di paglia di Firenze. Anaide può così tornare a casa, e Fadinard può sposare Elena. Catarcio, di cui abbiamo parlato già altre volte, ha al suo attivo diverse esperienze in ambito corale, ha partecipato come corista nell' ATHESTIS Chorus per la stagione lirica di Treviso che ha prodotto la Boheme di G.Puccini. Si è esibito nel Coro Giovanile Italiano per il Festival Europa Cantat in Germania, ha partecipato come corista per il repertorio sacro con il coro del conservatorio “Nino Rota” nel Requiem di Mozart e nella Messa di Gloria di Nino Rota eseguite in diverse città della Puglia. Con lo stesso coro ha cantato per il 24° Congresso Eucaristico Nazionale in “Notti di Luce…Aspettando Domenica” tenutosi a Bari per la venuta di Papa Benedetto XVI con l’orchestra della RAI diretta dal M° Leonardo de Amicis trasmessa in diretta televisiva su Raiuno. Ha cantato per la giornata Universitaria con il coro Interuniversitario a Roma nella sala Nervi in presenza del Papa. Sempre come corista partecipa all’allestimento dell’opera “Così fan Tutte” di Mozart prodotto dal Conservatorio “Nino Rota” con la direzione del M° Paolo Lepore e la regia di Maria Grazia Pani e alla “Dona Flor” di Van Westerhout prodotta dall’Agimus di Mola col basso-baritono Gianni Guarino. Ha debuttato nel 2007 nel ruolo di Gherardo in “Gianni Schicchi” di G.Puccini e in Cascadà nella Vedova Allegra di Lèhar in Albania in occasione dello scambio culturale cofinanziato dalla regione Puglia e replicato nel Teatro Verdi di Brindisi.

Pietro Rossi

PARTE OGGI LA FESTA DELLA MONTAGNA 2009 AD AILANO.


Ailano. Siamo ormai giunti alla partenza della seconda Edizione della Festa della Montagna 2009, la festa dei comuni e delle Associazioni della Comunità Montana Zona del Matese, organizzata dalla Comunità Montana Zona del Matese, che si svolgerà da oggi 10 luglio fino al 12 ad Ailano. La festa, la cui prima edizione si è svolta con enorme successo nel comune di Valle Agricola, avrà come palcoscenico quest'anno il delizioso centro storico di Ailano, con le sue piazze panoramiche ed i suoi candidi vicoli ricchi di fiori e di vegetazione. Nel centro storico verranno allestiti gli stands dei diciassette comuni che compongono il territorio della Comunità Montana Zona del Matese, ma anche tutte le Pro Loco e le Associazioni del territorio promuoveranno se stesse, le proprie attività, i propri eventi, e saranno le protagoniste di un ricco susseguirsi di eventi culturali, gastronomici e musicali, come da programma che segue. La manifestazione conterrà inoltre al suo interno la seconda edizione del Festival Nazionale delle Ballarella, registrando la presenza di amanti della musica popolare provenienti da tutto l'Appennino e avrà il suo culmine il sabato sera con il concerto dell'Orchestra Popolare Casertana. Durante la tre giorni verranno inoltre organizzati corsi gratuiti di Ballarella del Matese, di Organetto e di Tamburello. Sarà inoltre possibile degustare prelibatezze tipiche del Matese negli stands appositamente allestiti. L'evento è organizzato dalla Comunità Montana Zona del Matese in collaborazione con la Pro Loco e l'Amministrazione Comunale di Ailano, con le Amministrazioni Comunali e le Pro Loco del territorio, con l'UNLI e con la Fondazione per il Sud.


Pietro Rossi

A Sant’Agata de’ Goti dal 23 al 30 luglio riflettori puntati sul ‘Sannio Film Fest’.


Santagata dei Goti. Tempo di grande cinema a Sant’Agata de’ Goti (Bn). Dal 23 al 30 luglio prossimi il borgo medioevale ospiterà nuovamente il ‘Sannio Film Fest’, il festival internazionale della scenografia e del costume giunto quest’anno alla XIII edizione. Anteprime d’eccezione e ospiti di rilievo saranno ancora una volta i veri protagonisti della kermesse che per otto giorni renderà ancora più suggestivi i vicoli e le piazze dell’antico borgo normanno. Il Festival, organizzato dalla Provincia di Benevento, sotto l’egida del direttore artistico Remigio Truocchio (nella foto), sarà presieduto anche quest’anno dalla nota costumista inglese, Sandy Powell, (premio Oscar per ‘Shakespeare in Love’ e ‘The Aviator’) che contribuirà a conferire internazionalità all’evento. Due le principali sezioni cinematografiche in cartellone, tutte dedicate a film di ambientazione non contemporanea: la sezione fuori concorso ‘Première’ - riservata alle anteprime nazionali e considerata il vero fiore all’occhiello del Festival con titoli di grande risonanza quali ‘Chéri’, ultima fatica del regista Stephen Frears con una impareggiabile Michelle Pfeiffer che arriverà nelle sale il 28 agosto - e la sezione in concorso ‘Un anno in costume’ – nella quale rientrano dieci note pellicole pronte a contendersi i Capitelli d’Oro. Tutti possono assistere alle proiezioni purché siano in possesso degli inviti in distribuzione gratuita presso la segreteria organizzativa del Festival e presso i punti convenzionati che verranno resi noti la prossima settimana. C’è grande attesa intanto per la mostra inedita di scenografie e arredi cinematografici ideata e coordinata dallo scenografo Lorenzo Baraldi che ha effettuato un notevole lavoro di ricerca per radunare in una prestigiosa location di Sant’Agata de’ Goti bozzetti originali di vari set, allestimenti ed elementi di arredo cinematografico. Tra le novità di questa edizione l’imperdibile retrospettiva dal titolo ‘Quando il cinema creava la moda’, curata dalla docente universitaria Rita Ceraldi, ma anche i salotti pomeridiani con esperti del settore per affrontare tematiche legate al mondo del cinema, della moda e del costume. Ciliegina sulla torta un pacchetto di eventi enogastronomici, turistici e culturali organizzati in collaborazione con gli albergatori e gli operatori commerciali della zona che hanno aderito al progetto ‘Borgo in Fest’ promosso dal Comune di Sant’Agata de’ Goti. Completa il ricco carnet del Festival il tradizionale Campus, una scuola-laboratorio di Alta Formazione sul costume e la scenografia cinematografica e teatrale riservata a studenti italiani e stranieri provenienti dalle Accademie di Belle Arti, dagli Istituti di Design e di Moda, dalle Scuole di Cinema e di Teatro e non solo. Quaranta fortunati giovani, opportunamente selezionati, a partire dal 16 luglio seguiranno infatti un corso intensivo di quindici giorni che si svolgerà parallelamente al festival. L’obiettivo è triplice: costituire un luogo di formazione privilegiato, un'occasione di incontro tra studenti e grandi professionisti del settore e soprattutto dar vita ad un momento di approfondimento per tutti gli appassionati.


C.S.

E' tutto pronto per il primo Incontro europeo degli Studenti universitari a Roma.


ROMA. Un modo attraverso il quale i giovani possano rendere i propri coetanei partecipi della gioia dell’essere cristiani. Si tratta del primo incontro europeo degli studenti universitari, un appuntamento che riunirà a Roma dal 9 al 12 luglio prossimo oltre 1.500 giovani del Vecchio Continente chiamati a discutere e a confrontarsi sul tema "Nuovi discepoli di Emmaus. Da Cristiani in Università". Durante l’incontro, organizzato dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma e promosso dal Consiglio per le Conferenze Episcopali d'Europa, il ministero dell'Istruzione e quello degli Affari Esteri, gli studenti cercheranno quindi di capire in che modo annunciare il messaggio di speranza del Vangelo all'interno degli atenei nonostante i disagi e la crisi in cui versa la società attuale. "Questo incontro ha un duplice obiettivo - spiega monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell'Ufficio per la Pastorale Universitaria - da un lato quello di favorire le diverse esperienze di pastorale Universitaria in Europa; dall'altro quello di far emergere il ruolo degli studenti nella vita e nella missione della Chiesa in Università, partendo proprio dall'episodio di Emmaus”. “Il cuore della riflessione – prosegue Leuzzi – sarà proprio il rapporto tra i giovani e la vita nuova in Cristo, perché solo partendo da ciò può nascere quella capacità di comprendere e orientare i fenomeni della società , con un nuovo spirito di studio e di interesse". Il meeting si aprirà il 9 luglio alle 19, nella basilica di S. Giovanni in Laterano con una celebrazione solenne presieduta da Mons. Jean-Louis Bruguès Segretario della Congregazione Educazione Cattolica. Nei giorni successivi i ragazzi si trasferiranno nella Facoltà di Economia dell'Università di Tor Vergata dove si confronteranno su tre aree tematiche: I giovani e la speranza in Europa; i giovani e la vita nuova in Europa; i giovani e la carità intellettuale. Momento centrale dell'evento è rappresentato dall'incontro dei partecipanti con papa Benedetto XVI, che li riceverà in udienza, il sabato mattina. Ma l’esperienza di questi giovani avrà inizio ancor prima del convegno. I ragazzi, infatti, saranno ospitati dal 6 al 9 luglio dalle pastorali universitarie in alcune città italiane. “La prima parte di questo grande evento - spiega don Bruno Stenco, direttore dell'Ufficio per l'educazione, la scuola e l'università della Conferenza Episcopale Italiana - è stata realizzata proprio per dare una maggiore opportunità ai giovani che parteciperanno, di poter conoscere da vicino le diverse realtà universitarie nel nostro paese. In questo percorso sono state coinvolte tra le altre anche Milano, Padova, Bologna, Firenze, Chieti e Pescara. “Tra le varie iniziative che stiamo organizzando - racconta ancora don Stenco - di particolare importanza sarà l'incontro di questi gruppi con i rettori degli atenei e con i vescovi delle diocesi che li ospiteranno, perché sicuramente si rivelerà un momento concreto di scambio di idee e di esperienze differenti tra loro". "I ragazzi - spiega padre Mauro Oliva cappellano dell'Università di Tor Vergata - troveranno a Roma un'università pronta ad accoglierli e a condividere con loro l'importanza dei valori cattolici. Venerdì sera, i giovani parteciperanno al pellegrinaggio alla croce della GMG del 2000 dalla Facoltà di Economia fino al Piazzale Giovanni Paolo II. Un percorso importante e formativo che avrà anche molti spazi dedicati allo svago, come quello che coinvolgerà i giovani sabato sera 11 luglio ore 20,30 presso il Piazzale Giovanni Paolo II - Università Tor Vergata in un concerto musicale con diversi artisti tra cui i cantautori Nico Fortarezza,Roberto Bignoli,Elisa Rossi Tiziana Manenti Michele Paulicelli.








Fonte: comunicato stampa

Prima nazionale di “Una Manciata di terra” film-documentario della regista Sahera Dirbas.


Casagiove. Dopo il successo di “Estraneo a casa mia, Gerusalemme” l’associazione culturale Macchina da Presa, con la collaborazione del cineclub Vittoria, lunedì 13 luglio alle ore 21.00 presenterà al cinema Vittoria di Casagiove (CE) il film-documentario "Una manciata di terra" di Sahera Dibas. Alla proiezione sarà presente la regista; l’introduzione sarà a cura di Francesco Massarelli del cineclub Vittoria e di Giovanni Santamaria, presidente di Macchina da Presa; interverrà l’arabista Rino Cipriano. Ingresso libero (gratuito). Seguirà il dibattito moderato da Annachiara De Pippo (scrittrice). “Una manciata di terra” è la storia di famiglie palestinesi del villaggio di Tiret Haifa (oggi Tiret al Karmel) fuggite o cacciate via dalla loro terra nel 1948 e da allora sparse tra Cisgiordania, Siria e Giorgania. Attraverso un pugno di terra di Tiret Haifa che passa di mano in mano, il film racconta il passaggio della memoria collettiva palestinese dalla prima generazione di profughi all’ultima e il rapporto, spesso molto diverso tra padri e figli, con la terra di origine. Il documentario di Sahera Dirbas è un prodotto esemplare di "storia orale": la storia di una famiglia, di un villaggio, dei protagonisti e di coloro che i racconti della nakba li hanno ascoltati per anni e anni, come l'epica di un popolo. E', inoltre, la descrizione degli elementi determinanti della cultura palestinese: il rapporto con il mare, con gli alberi di olivo, con la famiglia, con il canto. E con la terra, ovviamente, declinata secondo un vocabolario dell'olfatto e dell'erbario palestinese: la terra che si sposta, dentro un sacchetto di plastica, da Tiret Haifa e raggiunge Ramallah, la Giordania, la Siria. Se i rifugiati non potranno tornare a Tira, sarà la terra ad andare da loro. Se non potranno essere seppelliti a Tira, la terra di Tira sarà comunque sotto la loro testa, nell'ultimo riposo. La regista ha dedicato questo lavoro al padre che nel 1948 fu costretto, assieme a tutti i palestinesi, ad abbandonare Tiret Haifa, la città da cui lei stessa proviene.


Fonte: comunicato stampa

Arriva il bonus gas.


San Nicola la Strada. Uno sconto sulla bolletta che può arrivare fino a 230 euro all'anno. Un aiuto alle famiglie a basso reddito e numeroseIl gas sta per diventare più leggero. Non per tutti, ma solo per le famiglie numerose e a basso reddito. Dopo il bonus elettrico debutta ora quello per il gas. Una riduzione media del 15% sulla bolletta – dice il governo – che dovrebbe coinvolgere circa 3 milioni di utenti. Con effetti dall'inizio dell'anno. Vediamolo nel dettaglio.
Che cos'è?
Una riduzione sull'importo delle bollette del gas metano per qualsiasi uso domestico (cottura, acqua calda, riscaldamento) e solo per l'abitazione di residenza, della durata di 12 mesi (eventualmente rinnovabile).
Chi ha diritto al bonus?
Gli utenti (famiglie o single) in condizioni di disagio economico cioè con indicatore Isee fino a:
7.500 euro, fino a 3 figli a carico,
20.000 euro con 4 o più figli a carico.
Cos'è l'Isee? E' un indicatore che non rappresenta il reddito personale ma permette di misurare la condizione economica delle famiglie tenendo conto del reddito e del patrimonio mobiliare-immobiliare con riferimento anche al numero di componenti. Viene normalmente richiesto anche per l’accesso ad altri servizi (es. asili nido e scuole materne).Per esempio, un nucleo familiare di 4 persone, monoreddito, in affitto e senza altri beni patrimoniali, con un reddito annuo lordo fino a 23.400 euro rientra nella soglia Isee di 7.500.
A quanto ammonta lo sconto?
Il valore del bonus gas è differenziato in base a:
la zona climatica: il territorio nazionale è diviso in sei zone climatiche da A, la più calda, e F, la più fredda;
il tipo di utilizzo:- cottura cibi + acqua calda,- cottura cibi + acqua calda + riscaldamento,- solo riscaldamento (condominiale);
il numero delle persone residenti nell'abitazione.
Esempio. Una famiglia di 3 componenti che usa il gas per cottura, acqua calda e riscaldamento avrà un bonus di 60 euro se abita a Palermo (zona climatica A/B), 75 euro a Bari (zona C), 100 euro a Firenze o Roma (zona D), 125 euro a Milano o L’Aquila (zona E) e 160 euro a Belluno (zona F).Per una famiglia con 4 figli con lo stesso utilizzo del gas il bonus arriverà a 85 euro a Palermo e a ben 230 euro a Belluno.
Che cosa fare per ottenerlo?
La domanda va presentata al proprio Comune di residenza o a un altro soggetto individuato dallo stesso Comune (ad esempio i Caf). E' prevista un’apposita modulistica che sarà scaricabile dal sito dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas a partire da settembre. Si dovrà allegare anche l'Isee e, nel caso di famiglia numerosa, la dichiarazione specifica.
Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010 il bonus ha valore retroattivo dal 1° gennaio 2009.


Mimmo Russo

La Ugl celebra i congressi provinciali: Donne e quarantenni alla ribalta.


Caserta. La lunga marcia di avvicinamento al congresso nazionale della Ugl, in programma nei primi mesi del 2010, transita per Caserta dove si stanno svolgendo i congressi provinciali di tutte le categorie del sindacato guidato da Renata Polverini. La nuova generazione auspicata dal Segretario D'Angelo (nella foto) all'alba della sua prima elezione avvenuta cinque anni or sono si sta dimostrando una delle tante sfide vinte sotto la sua gestione. Al termine della prima tornata elettorale si registrano infatti alcune interessanti novità tra le quali segnaliamo Pasquale Brancaccio (Costruzioni) ed il trentenne Ciro Tarotto (Metalmeccanici). Tra le numerose conferme alla carica di segretario si sono invece registrate quelle di Maria Gaudiosi (Sanità), Giorgio Donato (Trasporti), Giuseppe Argenziano (Poste) e Antonio Mastellone (Sicurezza Civile). A riprova che le scelte operate a suo tempo dai vertici di Via Roma erano state azzeccate, assurgono al grado di Segretario, dopo aver guidato da commissari le rispettive categorie, Ferdinando Palumbo (Agroalimentare) e Concetta Rauso (Scuola). "I dati dei primi congressi ci consegnano una squadra di sindacalisti capaci ed affermati" ha commentato D'Angelo "la giovane età di alcuni di essi e le tante donne ci consentiranno di guardare con fiducia al prossimo futuro".

Fonte: comunicato stampa

PRODOTTI TIPICI, FOLKLORE E TRADIZIONE: QUESTI GLI INGREDIENTI DELLA 13ESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DELLA CULTURA CONTADINA.



RUVIANO – Rievocazioni storiche, stand enogastronomici, raduno di macchine d’epoca, balli tradizionali: sono solo una parte dei tanti preziosi mini-eventi che faranno da cornice a Ruviano il 24, 25 e 26 luglio prossimi alla “Festa della Cultura Contadina”. L’appuntamento, giunto alla tredicesima edizione e targato Pro Loco Raiano, si propone di creare momenti di socialità e di aggregazione valorizzando le tradizioni e i prodotti tipici del territorio. “Sarà un viaggio alla scoperta delle nostre radici, attraverso i simboli e i racconti di chi ha accomunato più esperienza – spiega il presidente del sodalizio Pasquale Di Meo (nella foto sotto) – Anche quest’anno uno dei temi predominanti sarà il confronto etnico: le attività di promozione della civiltà contadina saranno affiancate da esibizioni di gruppi folk italiani e stranieri”. Tra gli eventi collaterali della Festa della Cultura Contadina è previsto infatti il Festival Internazionale del Folklore che renderà ancora più caratteristico e suggestivo il borgo dell’ameno paese della Media Valle del Volturno. Le novità di questa edizione e ogni aspetto organizzativo saranno illustrati dai ‘registi’ della kermesse - i giovani della Pro Loco in primis - con una conferenza stampa che si terrà mercoledì 15 luglio 2009 nei locali della Pro Loco (situati sulla ex strada statale 87).



Pietro Rossi