20 marzo 2011

PERSISTE L’EMERGENZA IDRICA ALLA FRAZIONE TOTARI DI ALIFE.


ALIFE. Il circolo SEL di Alife,su segnalazione del suo iscritto Diego Reveglia, denuncia l’ennesima emergenza idrica nella popolosa frazione di Totari, dove risiede, che sta causando notevoli disagi già da giovedì 17 Marzo. Oramai con cadenza periodica mensile gli abitanti della frazione alifana sono costretti a essere privati di un bene indispensabile come l’acqua. Per di più questa volta l’acqua viene a mancare nel fine settimana, ciò comporterebbe la riparazione dell’eventuale guasto all’inizio della prossima settimana, così da aggravare ulteriormente la situazione già critica per i cittadini. Il problema già è stato segnalato dal residente della frazione, sig. Reveglia, alle autorità predisposte, ma per ora non vi è stato nessun segnale di risposta. L’impianto di captazione e distribuzione, sito presso località Madonna del Bagno, ricorda il SEL di Alife, che alimenta la frazione Totari, è stato dato in gestione dall’allora consigliere Camillo Santagata, al Consorzio Idrico Terra di Lavoro. Il circolo SEL Alife si augura che tutte le autorità competenti non si concentrino solamente nelle campagne elettorali per il consorzio idrico di bonifica o per le prossime elezioni amministrative ma si adoperino, in breve tempo, per scongiurare il ripetersi di questi disagi, anche perché sono obbligati fino alla scadenza del mandato agli adempimenti per i quali sono stati votati indicati dalla legge.

Pietro Rossi

SI CONCLUDE LUNEDI’ PROSSIMO, 21 MARZO, LA SETTIMANA DI PREVENZIONE CONTRO I TUMORI VOLUTA DALLA L.I.L.T.


Iniziata il 13 marzo scorso, si concluderà lunedì prossimo la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, istituita, con tanto di Decreto, dal Consiglio dei Ministri e che ha trovato felice attuazione grazie al fattivo impegno e alla grande passione posti in essere dai Volontari della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Come negli anni passati, stanno facendo da contraltare alla lodevolissima iniziativa le principali piazze italiane, dove sono stati allestiti i caratteristici stand della L.I.L.T. Qui, un vero e proprio esercito di volontari, molto dei quali Medici esperti della materia in trattazione, hanno provveduto, con ogni mezzo, a diffondere ed infondere nelle tantissime persone con cui venivano a contatto l’importanza della cultura della prevenzione nel contrasto a malanni come tumori, cancri ed affini. Due i “banchetti” casertani del famoso organismo preventivo, al quale, peraltro, si devono idee ed iniziative che, oltre a dare notevolissimo impulso alla ricerca scientifica e all’applicazione pratica di risultati scaturiti dal lavoro di ricercatoti e scienziati, può fregiarsi del merito di aver contribuito fattivamente all’insorgenza di un nuovo tipo, più moderno e consapevole , di approccio e conoscenza del fenomeno-tumori. Sono ubicati presso la sede sita nella Casa delle Associazioni in Largo San Sebastiano e nel Padiglione Centrale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, nel qual ultimo è stato allestito l’infopoint. In entrambi gli spazi operativi, sono attivi i Volontari L.I.L.T. del capoluogo di Terra di Lavoro, che, coordinati dal loro Presidente, Enzo Battarra, sono tra i gruppi più incisivi e motivati del loro genere a livello sia provinciale che extraprovinciale. Anche i “liltini” casertani, con quelli operanti in tutte le altre piazze teatro della manifestazione, “pronti ad offrire un utile opuscolo ricco di informazioni, indicazioni, consigli e ricette insieme alla bottiglia d’olio extra vergine d’oliva, testimonial storico della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della L.I.L.T., re della dieta mediterranea, alleato del nostro benessere per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per vari tipi di tumore”. Come si legga in un comunicato fatto circolare dal sodalizio organizzatore della “sette giorni” anti-tumori. Che sottolinea pure che e possibile prenotare visute senologiche e dermatologiche gratutite, “Sono oltre 2 milioni e mezzo gli ammalati di cancro in Italia e l’incidenza è di 270 mila nuovi casi l’anno. Tuttavia prevenire, curare e guarire dal tumore si può. L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) stima, infatti, che sia possibile prevenire almeno il 30 % dei nuovi casi e curarne un ulteriore 30 %, con elevata possibilità di guarigione, oggi attestata al 58% circa, se individuati tempestivamente attraverso la diagnosi precoce. Vi sono semplici regole da seguire, semplici azioni che ogni persona può compiere per ridurre il rischio di sviluppo della malattia. A cominciare dall’alimentazione, da una dieta salutare.” A coronamento del lavoro dei Volontari, mini-progetti(sono opera dello chef Filippo La Mantia) per meglio conoscere gli alimenti e i principi per nutrirsi in modo sano e bilanciato e per perseguire uno stile di vita corretto ed ottimale. Quest’ultimo messaggio passa attraverso la gran cassa di risonanza dello sport e, particolarmente, del campionato di calcio più bello del mondo. Infatti, tutti i club di Serie A e B saranno in campo con lanciando un messaggio in tal senso. La “Settimana” di quest’anno, hanno fatto notare i vertici della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori ha un motivo in più per essere speciali. Infatti, coincide con le celebrazione per il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Quale migliore motivo per esaltarne al massimo i contenuti? L’arcinoto numero telefonico della L.I.L.T. nazionale (80099877) e i siti web www.lilt.it (nazionale) e www.liltcaserta.it (provinciale) a disposizione di tutti coloro che ne volessero sapere di più.

Daniele Palazzo

19 marzo 2011

MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DELLE CELEBRAZIONI PER IL 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA.


PIEDIMONTE MATESE. Il difficile cammino della unità d’Italia”, curato dal prof. Felicio Corvese è il titolo del libro presentato questa mattina alle ore 10.30, presso l’Auditorium Comunale , in piazza S. Domenico, e sarà il tema portante dei lavori moderati dall’assessore alla cultura e P.I. avv. Benedetto Iannitti con relazione del prof. Gianni Cerchia, docente di Storia Contemporanea presso l’Università del Molise. Sono itervenuti con gli autori il prof. Giovanni Guadagno e il prof. Costantino Leuci, il sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello e il Presidente della Comunità Montana del Matese dr. Fabrizio Pepe. Le iniziative sul difficile tema sono state affiancate, per tre giorni, alle innumerevoli attività formative e divulgative messe in campo dagli Istituti Scolastici, in interno ed in esterno rispetto alle singole strutture, rapportandosi e confrontandosi con il territorio. L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, con questa manifestazione che ha ricevuto il plauso anche dei giovani del PDL locale, porta al termine un folto programma di eventi per celebrare il 150° dell’unità d’Italia che ha visto protagonista la discussione ed i temi divulgativi incentrati sul senso della unità nazionale e sulla sua attualità. La nostra celebrazione è stata senza dubbio, ha commentato il Sindaco Cappello, un’opportunità di riflessione sulla propria identità e sulla nostra memoria storica, ricordando il cammino sinora percorso dall’Italia e soprattutto gli sforzi compiuti da chi 150 anni fa lottò e credette nel sogno di un’unica nazione.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE CAPPELLO RACCOGLIE IL CONSENSO DEI GIOVANI PDL SUL PROGRAMMA PER IL 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA.


Piedimonte Matese – Pieno consenso alla serie di manifestazioni per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, programmato dall’amministrazione comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello è arrivato da Andrea Boggia (nella foto), Dirigente Nazionale di Giovane Italia del PDL. Bene ha fatto, dichiara Boggia, l’Amministrazione Comunale sulle manifestazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. Si è saputo cogliere lo spirito puro della commemorazione, evitando strumentalizzazioni e polemiche, sottolineando l’importanza dei valori unitari che devono guidare il popolo italiano nella costruzione del futuro della nostra amata Patria. Giusto anche, come stimolato dagli incontri promossi in città, che si rifletta e si dibatta, anche con toni accesi, sulla unità e sui metodi che hanno portato l'Italia a diventare Nazione unita. E’ vero che il Mezzogiorno ancora soffre le imposizioni e le violenze della storia, e che l’unità non è stato di certo processo indolore; ma se oggi vogliamo vedere il Sud rinascere per davvero, allora proprio noi, con convinzione, abbiamo il dovere di sottolineare l’importanza di questo 17 di Marzo. Siamo tutti figli della stessa storia millenaria, solcata nei secoli da una sola, unica e grande, identità: quella Italiana. Dobbiamo tutti sentirci orgogliosi vedendo il Tricolore sventolare per le strade e sui balconi della nostra Città.”

Pietro Rossi

Le storie del brigantaggio nel Matese alla Festa di Primavera di Benevento.


San Gregorio Matese. Oggi sabato 19 marzo alle ore 18.30 al Mulino Pacifico in via Appio Claudio a Benevento La consueta e tanto attesa festa di primavera della Solot, compagnia stabile di Benevento si tinge quest’anno di verde, bianco e rosso. Il mulino del cinema presenta oggi sabato 19 marzo alle ore 18.30 al Mulino Pacifico in via Appio Claudio a Benevento, la storia d’Italia attraverso il cinema. Si inizia con I briganti italiani, un film di Mario Camerini del 1963 girato a Cerreto Sannita. Interventi di Alberico Bojano, originario di San Gregorio Matese, Rossella Del Prete, Paolo Speranza e Marialaura Simeone condurranno la serata. Alberico Bojano relazionerà su "Per una lettura cinematografica del brigantaggio postunitario”, Rossella Del Prete interverrà su "Tra aspirazioni, disciplinamento e ribellione, Italiani e Italiane alla ricerca di un'identità nazionale” e Marialaura Simeone “In nome del popolo italiano: i risorgimenti del cinema dal 1905 ad oggi. Filmati, immagini, una mostra di rari manifesti e tante sorprese per una serata che si concluderà con un ricco buffet e bella musica, naturalmente all’italiana.

Pietro Rossi