13 settembre 2012

CANCELLO ED ARNONE – PREVENZIONE E CURA DELLE MALATTIE NEOPLASTICHE



CANCELLO ED ARNONE – E’ di lunedì 10 settembre la conferenza stampa di presentazione di un ambito progetto sanitario, messo a punto dal Sindaco di Cancello ed Arnone, Pasqualino Emerito, in collaborazione con il professore Mario Paternuosto (Primario ospedaliero di Gastroenterologia, direttore del Dipartimento ddi Gastroenterologia Asl CE 1, autore di pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste, è titolare di numerosi brevetti in endoscopia digestiva, ora in pensione). Infatti a partire già da venerdì 14 settembre i cittadini di Cancello ed Arnone potranno usufruire di visite specialistiche per la prevenzione e la cura di malattie neoplastiche, del tutto gratuite, presso un ambulatorio, creato per l’occorrenza, presso il Centro Servizi di Via Settembrini. E’ un progetto a largo respiro – dice il professore Paternuosto – che prevede anche i tumori della ‘prostata’ e lo studio dei ‘nei’, ma prevalentemente è previsto uno screening del colon retto, un  programma di screening precoce dei tumori dell'intestino: colon e retto. E continua. - questo tumore rappresenta certamente una delle criticità del sistema sanitario regionale, sia per la rilevanza epidemiologica e clinica che per le implicazioni clinico - assistenziali relative i bisogni dei pazienti oncologici. Dal rapporto mondiale sul cancro (I.A.R.C. 2004) risulta che in Italia l'incidenza dei tumori del colonretto si attesta al primo posto, in aumento, prima di quello polmonare e mammario, e rappresenta la seconda causa di morte dopo il cancro polmonare. In sintesi il progetto è rivolto alla popolazione residente in Cancello ed Arnone, ma, se necessario, anche ai paesi limitrofi, in età compresa tra i 50 e i 70. La popolazione residente in età di screening sarà invitata ad eseguire il test di ricerca del sangue occulto fecale gratuitamente ogni due anni in caso di risultato negativo. Il test rileva il sanguinamento intermittente della maggior parte dei polipi o dei tumori del colonretto favorendo un approfondimento diagnostico precoce (colonscopia), la cura tempestiva e la guarigione o un notevole miglioramento. L'invito avviene tramite un manifesto che sarà affisso per le strade della cittadina del Basso Volturno. A quanto pare il modo di salutare del Professore Paternuosto “IL LEONE SI E’ ADDORMENTATO E PIU’ NON RUGGIRA’, è stato  assolutamente controvertito in quanto ‘IL LEONE MI E’ SEMBRATO BEN SVEGLIO E PRONTO A RUGGIRE’, per salvare vite umane e tutto a costo ‘0’ ovvero solo l’onere riguardante il ticket sanitario. Concludo che già venerdì 14 settembre il laboratorio sarà perfettamente funzionale ed infine si informa che il giorno 29 settembre si terrà un interessante convegno con il Dr. Paternuosto ed altri luminari provenienti sia dal Nord che dal Sud.

Matilde Maisto

12 settembre 2012

IL COMUNE DI GIOIA SANNITICA INTITOLA UNA PIAZZA A SAN MICHELE ARCANGELO.






Gioia Sannitica. Folla delle grandi occasioni a Gioia Sannitica dove si è svolta una importante manifestazione, con presenza di autorità civili e militari tra cui il Sen. Carlo Sarro e il Consigliere Regionale Angelo Polverino, per la intitolazione di una nuova Piazza cittadina a San Michele Arcangelo, patrono di Gioia Sannitica, che ha visto l’intervento, tra l’altro, del concerto della Fanfara dei Bersaglieri “ Brigata Garibaldi”.  L’intera cittadinanza di Gioia Sannitica, come ha spiegato il Sindaco Fiorillo, risulta particolarmente devota a San Michele Arcangelo, patrono della Comunità, tanto è vero che  il 30 settembre si celebra, tutt’oggi, una processione presso la contrada Sorani, luogo di raccolta dei gioiesi in partenza per le Americhe, ove è presente una statua di S. Michele Arcangelo, ultimo saluto alla propria terra natia. Visto che di recente, è stata portata a compimento la realizzazione di una nuova Piazza, confinante con due strade pubbliche e precisamente con via Madre Teresa di Calcutta e con via Cupa, l’Amministrazione comunale di Gioia Sannitica guidato dal Sindaco Mario Fiorillo in base al  R.D.L. 1158/1923, avente ad oggetto “ Norme per il mutamento del nome delle vecchie strade e piazze comunali” e all’art, 1 della L. 1188/1927, ad oggetto “Toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei”, ha ritenuto opportuno intitolare  la nuova Piazza comunale di Gioia Sannitica a San Michele Arcangelo.

Pietro Rossi

PRIMO MOTORADUNO A SAN POTITO SANNITICO.





San Potito Sannitico. Grande partecipazione al Primo Motoraduno d’epoca a San Potito Sannitico organizzato dal Centro Sociale Polivalente a Voce ru’ tiempu guidata dall’instancabile Paolo D’Abbraccio in collaborazione con il Club Guzzi di Benevento. La manifestazione organizzata con lo scopo principale di creare un momento d’incontro tra appassionati delle due ruote e di mototurismo ha visto la partecipazione di centinai di mezzi provenienti anche da fuori provincia che hanno affollato la centrale Piazza delle Vittorie di San Potito Sannitico dove i presenti hanno potuto ammirare moto, vespe e lambrette d’epoca e anche più recenti. Un lungo corteo di moto rombanti, accompagnato dai mezzi della Protezione Civile, ha attraversato il centro di San Potito Sannitico fino a Piedimonte Matese e poi è ritornato in Piazza delle Vittorie da dove era partito. Visibilmente soddisfatto il Sindaco di San Potito Sannitico Francesco Imperadore, nel portare il saluto ai partecipanti al motoraduno, si è complimentato con gli organizzatori per l’evento e ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato fattivamente per la buona riuscita della manifestazione.

Pietro Rossi

GIOIA SANNITICA DEMANDA ALLA COMUNITA’ MONTANA LA PREDISPOSIZIONE DI UN PIANO PER I RIFIUTI.


Mario Fiorillo

GIOIA SANNITICA. Il problema “rifiuti” in Campania ha da sempre impegnato in modo decisivo le amministrazioni locali, che si sono trovate ad affrontare , ed in modo particolare durante il periodo “ emergenza” , l’ascesa del costo del servizio , espletato con enormi difficoltà operative e con conseguenti disagi per la collettività. La Giunta Comunale di Gioia Sannitica guidata dal Sindaco Mario Fiorillo con la Deliberazione  n. 88 del 04/09/2012 ha demandato alla Comunità Montana del Matese la predisposizione di un piano tecnico ed economicofinanziario, relativo al servizio integrato dei rifiuti sull’intero territorio della Comunità stessa, senza oneri a carico dell’Ente. Il provvedimento è stato approvato in quanto per disposizione di legge, il servizio integrato dei rifiuti, deve transitare alla Gisec, società della provincia di Caserta, formalmente istituita ai sensi della L.R. n. 4/2007, che avrebbe dovuto assumere la gestione del servizio integrato dei rifiuti alla data dell’1/01/2011 e ancora non è in grado di iniziare l’espletamento del relativo servizio, richiedendo altresì ai Comuni interessati di presentare proposte alternative. La Comunità Montana del Matese, quale ente autonomo, intende, unitamente ai Sindaci dei Comuni ad essa appartenenti, presentare, per il servizio integrato dei rifiuti, un programma operativo di intervento alternativo a quello prodotto dalla Gisec S.p.A. , sulla scorta di quello già approvato dall’ambito Alto casertano riconosciuto dalla Provincia di Caserta nell’ambito del programma operativo CISESS dei Comuni di Tora e Piccilli, Roccamonfina, Rocca d’Evandro, Mignano M. Lungo, S. Pietro Infine, Galluccio e della Comunità Montana Monte Santa Croce.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI GIOIA SANNITICA RATIFICA LA CARTA EUROPEA DELLA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI ALLA VITA LOCALE.



Gioia Sannitica. Il Comune di Gioia Sannitica ha recepito la Carta Europea della Partecipazione dei Giovani alla vita locale e regionale del Consiglio d’Europa, il “Libro Bianco della Commissione Europea: un nuovo impulso per la gioventù europea”, la Risoluzione del Consiglio d’Europa del 25 novembre 2003 (obiettivi comuni sulla partecipazione e informazione dei giovani), la Carta adottata a Bratislava il 19/11/2004 dalla XV Assemblea Generale della Agenzia della Gioventù Europea (ERYCA) e successive modifiche ed integrazioni, documenti depositati agli atti dell’Ente. La ratifica è stata necessaria allo scopo di adottare gli standard organizzativi e funzionali previsti per il Centro Informagiovani e per  approvare l’ Atto di Convenzione, da adottare per il coordinamento e la gestione associata tra il Comune capofila della Rete Distrettuale n. 21 Piedimonte Matese e i Comuni facenti parte della Rete. Un servizio pubblico che si propone di fornire informazioni in diversi settori, offrendo un supporto nell’orientamento formativo e professionale ai ragazzi che frequentano la scuola media e superiore (13/18 anni), ai loro genitori e ai giovani adulti (19/34 anni). In particolare, il  Servizio Informagiovani  svolge  attività di orientamento nella scelta del percorso di studio superiore, della facoltà universitaria, dei programmi comunitari (Progetto Erasmus, Leonardo), di orientamento nei percorsi occupazionali tramite redazione del curriculum vitae, assistenza nel reperimento dei bandi e compilazione della modulistica, appuntamenti presso altri servizi (Centro per l’Impiego, Agenzie per il lavoro); valutazione delle opportunità in materia di imprenditoria giovanile e informazioni su eventi, cultura e tempo libero.

Pietro Rossi