24 maggio 2011

EDUCARE ALLA TUTELA DELL’AMBIENTE E IL NUOVO PROGETTO FORMATIVO DEL PRIMO CIRCOLO “G.FALCONE”


Piedimonte Matese. Accolto con entusiasmo e caratterizzato da un crescente successo tra gli alunni, il nuovo progetto formativo promosso dalla Direzione Didattica I Circolo “G.Falcone” di Piedimonte Matese, con il sostegno dell’Unione Europea. Due i moduli formativi (di 50 ore cad.) destinati agli alunni delle classi III del Circolo. Obiettivo del progetto, per entrambi i gruppi, è stato quello di educare alla legalità e fornire ai ragazzi semplici regole per prevenire i rischi più comuni e tutelare l’ambiente.  Gli alunni del primo gruppo hanno sviluppato il tema Rischio idrogeologico: alluvioni e frane; il secondo gruppo si è invece concentrato sul problema Incendi boschivi e disboscamento. Ciò che caratterizza il progetto è l’apprendimento “in situazione” pertanto gli alunni sono chiamati ad apprendere in un contesto diverso da quello scolastico tradizionale. Si è dato maggior peso alla pratica laboratoriale e sono state diverse le visite guidate sul territorio. Il primo gruppo ha effettuato visite guidate a Tora e Piccilli e al Museo Naturale di Galluccio. Per studiare il fenomeno del dissesto idrogeologico gli alunni hanno prelevato campioni di minerali, roccia e terriccio che hanno poi esaminato nel laboratorio scientifico sito in Largo San Domenico.  Per studiare la flora del Matese si è organizzata una visita guidata a Castello del Matese, sul Monte Orso, per prelevare campioni di erbe e realizzare, successivamente in aula, un erbario.  I progetti PON C3, iniziati a metà aprile, si concluderanno con una manifestazione curata dagli alunni e dai docenti coinvolti. La manifestazione si terrà il 1 giugno, alle ore 16.30, presso l’edificio scolastico di Sepicciano. Nel corso dell’iniziativa verranno esposti l’erbario e le mappe tematiche realizzate durante le attività. Alla giornata potranno intervenire la cittadinanza e le famiglie degli alunni, e saranno numerosi gli esperti invitati a partecipare come relatori.  Gli Enti che si sono resi disponibili a collaborare all’interessante progetto sono: la Regione Campania - Settore Foreste e l’Autorità di Bacino dei Fiumi Liri, Volturno e Garigliano che hanno messo a disposizione gli esperti per le docenze; il Comune di Piedimonte Matese che ha messo a disposizione mappe, notizie utili, e mezzo trasporto per l’escursione realizzata all’interno del territorio comunale.

Pietro Rossi

Aperto varco sulla Telesina a Faicchio.

Faicchio Lo svincolo della piccola cittadina ai confini con Terra di Lavoro lungo la superstrada Telesina è realtà. La cerimonia di inaugurazione della nuova uscita di Faicchio lungo la Caianello-Benevento si è tenuta giovedì mattina, alla presenza di un nutrito parterre di autorità civili, militari e religiose accolte dal sindaco Mario Borrelli, la cui amministrazione ha fortemente voluto la realizzazione dello sbocco cittadino sull’importante arteria stradale che collega la Puglia con la Campania ed il centro Italia. Alla presenza dell’assessore regionale Sergio Vetrella, del consigliere regionale e presidente della commissione Ambiente della Campania Luca Colasanto, del presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, del prefetto sannita Michele Mazza e del questore Alberto Intini, dei vertici delle forze dell’ordine beneventane e di numerosi sindaci del circondario, tra i quali anche Mario Fiorillo di Gioia Sannitica, il vescovo della diocesi di Sant’Agata dei Goti-Telese Terme-Cerreto Sannita Monsignor Michele De Rosa ha presieduto il rito di benedizione del nuovo svincolo con il sindaco Borrelli che ha scoperto, tra gli applausi dei presenti, la tabella segnaletica che accoglierà e indirizzerà gli automobilisti provenienti sia da Caianello che da Benevento verso la nuova uscita che è stata realizzata a pochi kilometri da quella di Gioia Sannitica, comune casertano che confina con Faicchio.
Fonte Teleradionews

Piana di Monte Verna. Protezione Civile sugli scudi.

Piana di Monte Verna. Otto anni di lavoro intenso, a partire dal 2003 quando a Piana di Monte Verna, venne istituito il Nucleo di Protezione Civile, sotto le direttive dell’assessore comunale Agostino Ferrajuolo, delegato dal sindaco pro – tempore al settore. Il Nucleo di Protezione Civile opera già da diversi anni con professionalità, entusiasmo e spirito sociale. I componenti, uomini, donne e ragazzi, tutti volontari, sono stati chiamati ad intervenire in diverse occasioni per salvaguardare il patrimonio boschivo comunale, dagli incendi che specie nell'anno 2007 hanno devastato una grande fetta di vegetazione. In quell'occasione i volontari di Piana di Monte Verna, con grande impegno e carattere sociale intervennero in tute le occasioni per tamponare gli incendi in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, distinguendosi soprattutto per la serietà, capacità ed umanità. L’assessore Ferrajuolo ricorda anche un altro cruento episodio: “Come non possiamo dimeticare il grave allagamento che nel giugno del 2009 ha colpito il nostro paese creando molteplici difficoltà ai cittadini Pianesi, che per intere ore sono stati sommersi da un fiume d'acqua. Anche in quell'occasione i volontari della protezione civile con impegno e serietà hanno affrontato le problematiche garantendo alle persone un adeguato sostegno e la possibilità di ritornare nelle proprie case. La squadra di Protezione Civile rappresenta oggi per la nostra comunità un patrimonio da salvaguardare e da potenziare, un complesso ben coordinato di persone e mezzi di cui i cittadini “pianesi” possono andare fieri, nonché un esempio per i giovani.” Intanto il Comune di Piana di Monte Verna il 5 gennaio 2011 ha firmato una convenzione con l'Associazione di protezione Civile "FIDES", con la quale intende avvalersi della collaborazione per tutte le attività di prevenzione e di soccorso in caso di calamità, nonchè nel caso delle manifestazioni (culturali, sportive e di spettacolo) ed attività di divulgazione della cultura del volontariato, organizzate e patrocinate dal Comune di Piana di Monte Verna. Ferrajuolo conclude il suo elogio al team dando una notizia: “Il 5 giugno allestiremo un gazebo nella Piazza XXI Maggio del capoluogo Pianese e il 12 giugno nella Piazzetta delle Chiacchiere a Villa Santa Croce per la Campagna Adesione. Tutti sono invitati ad aderire, è per il bene della nostra Comunità”.

Fonte: teleradionews

Caiazzo internazionale per Rosa Ponselle.

CAIAZZO.Nel trentennale della scomparsa, attraverso l’assessorato alla Cultura, l’amministrazione comunale intende rendere omaggio a Rosa Melba Ponzillo -nome d'arte Rosa Ponselle - noto soprano originario di Caiazzo e figlia dei caiatini Bernardino e Maddalena Conte, morto a Baltimora (USA) il 25 maggio 1981. La kermesse, denominata “Rosa Ponselle ritorno a Terra Madre nel trentennale della scomparsa”, interesserà diverse ambiti del mondo artistico attraverso la predisposizione di un evento multimediale e fotografico che prevede la proiezione di video e l’ascolto di registrazioni sonore dell’epoca nonché l’esposizione al pubblico di cimeli appartenuti al famoso soprano, un concorso internazionale di musica lirica “Premio Rosa Ponselle – Città di Caiazzo e Città di Baltimora” d’intesa ed in collaborazione con le maggiori Istituzioni musicali italiane, e la realizzazione di un grande evento di musica lirica “In Memory of Rosa Ponselle” con la partecipazione di nomi importanti del mondo della lirica. La giunta comunale caiatina ha affidato la progettazione e la direzione artistica dell’evento al soprano Maria Rosaria Minicozzi di Benevento, mentre il console italiano di Baltimora, dottor Francesco Legaluppi, ha conferito analogo incarico al Maestro Simeone Tartaglione di Baltimora, che stan lavorando d’intesa con l’ambasciata italiana e il Conservatorio di Baltimora, mentre la collega italiana opera sinergicamente ai Conservatori di Napoli, Salerno, Avellino e Benevento. “Un sogno che finalmente si realizza -ha dichiarato Tommaso Sgueglia, assessore alla cultura- che è iniziato nell’anno 2002 allorquando ho avuto il piacere di conoscere Elayne Duke presidente della Rosa Ponselle Fondation di Baltimora. L’anno 2011 rappresenta il trentennale della scomparsa della Ponselle per cui il titolo ritorno a Terra Madre assume doppio significato poiché è anche legato al progetto voluto da Carlo Petrini presidente di Sloow Food Terra Madre. L’evento è un’occasione per riportare simbolicamente alla sua terra di origine il più grande soprano di tutti i tempi definita da Luciano Pavarotti la Regina delle Regine”.

Fonte: teleradionews

PRECISAZIONI POST ELETTORALI DEL SEL DI ALIFE .


Alife.Dopo questa tornata elettorale il circolo cittadino SEL ALIFE ha il dovere di  fare delle precisazioni relative al manifesto “illegale” riguardante Nicola Cosentino,apparso tra  la notte del 14 e 15 maggio, quando oramai la campagna era chiusa, e per legge vigeva il cosidetto silenzio elettorale. Questo manifesto, esortava i tesserati e simpatizzanti del PDL a sostenere il candidato sindaco  Cirioli (visti i risultati è stata una farsa).Giustamente vista l’incapacità  di presentare una lista, questo partito doveva scegliere da che parte  stare e schierarsi a meno di ventiquattro ore dal voto! Sicuramente ciò ha decretato  sconcerto negli elettori ed anche in qualche partito, che sosteneva la lista “Insieme per Alife” , che ha  ritirato il suo appoggio per darlo a un altro candidato dell’altra lista, da un giorno all’altro, e più precisamente il giorno prima delle elezioni (schizofrenia politica). SeL Alife fin dall’inizio ha deciso di dare un sostegno esterno alla lista CIVICA, INSIEME per ALIFE, senza esprimere nessun  candidato, in quanto venivano rispecchiate in toto i principi che ci eravamo  prefissati, che erano: la trasparenza, il rinnovamento, la coerenza e una piena  discontinuità dalle precedenti amministrazioni. Ricordiamo che civica vuol dire  "lista elettorale presentata alle elezioni amministrative, autonoma rispetto ai  partiti tradizionali, con un programma che mira ad affrontare e risolvere  problemi locali". Qualora un partito decide di sostenere un suo candidato  sicuramente ciò non ha influenzato e non influenzerà senza compromessi il nostro  principio politico basato sulla trasparenza e la coerenza. Inoltre ci è stato  garantito che non c’è stato nessun accordo di tipo politico con il PDL ( ciò è  dimostrato dal risultato elettorale), visto che gli unici accordi presi prima  della presentazione della lista furono con l’Associazione Vivi ALIFE(Ciriolli  Daniele), PD ALIFE(DI Caprio Gianfranco), IDV(Iannotta Emilio) e infiene SEL (Amato Sisto Antonio). Ribadiamo che il nostro agire è stato contrassegnato in  buona fede, senza  compromessi, senza padroni e senza padrini, con la volontà di combattere una cattiva  politica decennale alifana. Questo, sicuramente, è stato  percepito dai nostri tesserati e simpatizzanti concittadini di SEL, ma  travisato da coloro che purtroppo non conoscendo le reali dinamiche politiche  alifane, lontani da Alife, hanno potuto pensare a una nostra complicità. SEL Si  impegnerà, insieme con il segretario cittadino del PD, il consigliere di  minoranza Di Caprio, a costruire un alternativa progressista sociale a questa  amministrazione, che segna la continuità con le precedenti amministrazioni visto che come nel teatro, cambiano le maschere, ma gli attori sono sempre gli stessi. 
c.s.

Marchio di qualità, la protesta di Adelaide Tronco.


CASERTA. La presidente della CLAAI di Caserta Adelaide Tronco (nella foto) si scaglia contro gli artigiani del pane: “Con l'iniziativa “Autentico Pane Artigiano”, progetto che a Milano ha riscosso un enorme successo, abbiamo voluto proteggere i consumatori e gli stessi panificatori dagli abusi. Ma, come accade di frequente a Caserta, la nostra provincia non ha risposto come ci si sarebbe aspettati. Dopo un discreto successo della prima settimana – prosegue la presidente Claai – non abbiamo ricevuto altre richieste di partecipazione al convegno che si sarebbe dovuto tenere in questi giorni, ma che siamo stati costretti a rinviare. Non riesco a capire – ha aggiunto con amarezza Adelaide Tronco – quale  sia il motivo di tanta indifferenza verso un progetto gratuito, che difende il lavoro degli artigiani onesti ed attenti alla qualità del prodotto e della salute del consumatore.”
 Per ottenere il diritto di esporre il logo del marchio di qualità è indispensabile che gli artigiani si uniformino al Disciplinare di produzione, un decalogo di norme rigorose  stilato da un team di esperti. “Abbiamo inviato 400 moduli di iscrizione, - ha aggiunto la responsabile provinciale della Claai - ho precisato non ci sarebbe stato alcun costo di iscrizione, né per ottenere il logo, ma ho ricevuto solo 26 adesioni. Non capisco come si possa essere così indifferenti verso il proprio lavoro ed i consumatori – ha sbottato la presidente Tronco – soprattutto dopo la notizia di panificatori abusivi che utilizzano farine scadenti e legna con vernici tossiche o addirittura provenienti da casse da morto. Non accetto che si dica che nessuno fa nulla in proposito! La CLAAI sta tentando di tutelare il pane fresco artigiano,  Nel nord Italia l'iniziativa è stata accolta con entusiasmo, ed ancora oggi, a distanza di un anno, ricevono ancora adesioni. Nella nostra provincia, invece, nell'indifferenza generale, sembra che siamo gli unici a preoccuparci perché venga salvaguardato il pane artigiano di qualità e la  salute di tutti noi.”

23 maggio 2011

Successo della seconda edizione di Passegiando a Piedimonte.



PIEDIMONTE MATESE. E’ stato un vero successo la seconda edizione della manifestazione Passeggiando a Piedimonte un’idea per unire solidarietà sociale e valorizzazione del patrimonio naturalistico. Reduce dal successo riscosso l’anno scorso, è ritornata  a furor di popolo  la manifestazione organizzata dall’associazione GU.PA.NA’ (Guide ai Parchi naturali ed alle aree protette) che ha riproposto l’antica Passeggiata in una veste del tutto nuova. Questa seconda edizione a cui hanno partecipato alcuni amministratori locali tra cui  il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello,l’Assessore  Benny Iannitti, il Consigliere delegato Alfredo de Rosa e il Presidente del Parco del Matese Pino Falco, è stata patrocinata dal Comune di Piedimonte Matese, dal Parco Regionale del Matese, dalla Comunità Montana del Matese e dalla Pro Loco Vallata, ed è stato l’evento cardine della settimana dedicata all’iniziativa, a carattere nazionale, “Il Cammino per la ricerca” promossa da Telethon in collaborazione con la Federazione nazionale parchi. La passegiata proposta quest’anno ha fatto tappa in tutti i posti più suggestivi di Piedimonte Matese tra cui: il rione Vallata, il Palazzo Ducale, il Parco Archeologico del Monte Cila e l’Acquedotto del Torano. 

Pietro Rossi

Progetto dell’Associazione “Amici di Peter Pan” che prevede attività ludico-ricreative presso le scuole dell’infanzia site sul territorio comunale.

PIEDIMONTE MATESE. L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, su impulso del Sindaco Vincenzo Cappello e dell’Assessore alla Cultura e alla P.I.Benny Iannitti, ha concesso il patrocinio ad un progetto dell’Associazione “Amici di Peter Pan” che prevede attività ludico-ricreative presso le scuole dell’infanzia site sul territorio comunale. Vista l’importanza delle succitate attività, comprendenti un Teatro di Burattini con la presenza di Clown ed un laboratorio didattico di Art Balloon, tese a favorire l’evoluzione armonica dell’intera personalità dei bambini ed a stimolare le potenzialità cognitive e sociali, nella prospettiva del loro benessere e sviluppo, che rientrano tra i fini istituzionali dell’ente nell’ambito sociale, l’Amministrazione Comunale ha accolto favorevolmente la richiesta formulata dal presidente dell’associazione “Amici di Peter Pan”,   Umberto Doti. Gli spettacoli verranno effettuati nei giorni 15 e 16 Giugno, nello specifico il giorno 15 Giugno presso gli asili siti in via L.Paterno, in p.zza V.Cappello e in p.zza Trutta; e nella giornata del 16 Giugno presso gli asili siti in via Cupa Carmine e in fraz. Sepicciano. Le attività saranno effettuate ed eseguite dai soci dell’associazione, in un numero massimo di cinque operatori, sotto la supervisione del personale docente degli istituti, e negli spazi esterni destinati al gioco, degli istituti stessi.

Pietro Rossi

Campionato italiano di deltaplano a Feltre.

Dal 5 al 12 giugno la cittadina di Feltre (Belluno) ospiterà il campionato italiano di deltaplano, organizzato dall'associazione Para & Delta Club Feltre. La competizione è valida anche per l'assegnazione del Trofeo Guarnieri, giunto alla 28.a edizione. Il centro operativo sarà presso la Birreria Pedavena nella località omonima; i piloti decolleranno dal massiccio dolomitico del Monte Avena, presumibilmente da Campet, un vastissimo pascolo di circa 11.500 mq posto a 1417 metri d'altezza. Da qui sono possibili diversi percorsi lungo le Alpi Feltrine, fino a sconfinate sopra l'altopiano dei Sette Comuni, verso ovest, o in Friuli, dalla parte opposta. Il campione italiano 2011 sarà eletto in base alla somma dei risultati delle diverse task, una per ogni giornata di gara, meteo permettendo. Sono già iscritti 70 piloti, compreso l'alto atesino Anton Moroder campione uscente, ma è lecito prevedere una partecipazione ben più ampia. Attesi i piloti del team azzurro, campioni del mondo e d'Europa in carica, che voleranno con animo rivolto ai mondiali ormai alle porte. Infatti nella seconda metà di luglio saranno chiamati a Sigillo (Perugia), dove l'Italia ospiterà il campionato del mondo, per difendere il titolo in loro possesso; in particolare il trentino Alex Ploner, medaglia d'oro nella scorsa edizione. Manifestazione insolita quella organizzata per il 5 giugno dal Volo Libero Cassino (Frosinone) a partire dal nome: Vola coi Muli, sesta edizione. Si tratta di puro eco-turismo, rivolto agli amanti del volo libero in parapendio e del trekking, due discipline sportive che hanno in comune l'amore ed il rispetto della natura, co-protagonisti i mitici animali, forti ed affidabili lungo i sentieri montani. Il programma prevede dapprima il trasferimento dei partecipanti dall'atterraggio del club organizzatore, sito a Cassino in località Caira, fino al rifugio Le Casermette (Terelle) a quota 1250 metri. Qui entreranno in servizio i muli, adibiti al trasporto delle preziose sacche con i parapendio fino al decollo, un vasto prato presso la cima del Monte Cairo (m. 1669). I piloti seguiranno a piedi lungo un facile sentiero immerso nel verde di un'incontaminata pineta. La particolare esposizione della vetta offre il privilegio di ammirare a nord-est le imponenti cime degli Appennini, a ovest la punta di Terracina con il suo golfo. In giornate limpide, appaiono a sud-est gli inconfondibili profili del Vesuvio e dell'isola d'Ischia. I piloti torneranno in volo a Cassino con l'obbiettivo di centrare un bersaglio in atterraggio. Discesa rigorosamente a piedi per cultori del trekking ed animali. Una cena per tutti i partecipanti, con ingiusta esclusione dei muli, chiuderà la giornata.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero