06 ottobre 2015

Il Matese verso il riconoscimento di Geoparco



PIEDIMONTE  MATESE – Il Matese con le sue bellezze naturali e il notevole patrimonio artistico culturale ritorna alla ribalta con un interessante convegno a cui partecipano studiosi ed esperti.  Il 19 ottobre 2015 a Telese, nella Sala Goccioloni delle Terme di Telese,  si terrà un importante convegno/dibattito per promuovere il riconoscimento del patrimonio geologico del Parco e del Geoparco del Matese organizzato dalla S.I.G.E.A. (Società Italiana di Geologia Ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente con D.M. 24/05/07) e Legambiente. Il Massiccio del Matese, individuato dal Ministero dell'Ambiente come area prioritaria per la conservazione della biodiversità, è uno dei più importanti gruppi montuosi dell'Appennino e si estende  tra il Molise e la Campania, interessando 4 province  (Benevento, Campobasso, Caserta e Isernia) . Più precisamente, la perimetrazione del Disegno di Legge  DDL S.1776 per l'istituzione del Parco Nazionale del Matese, attualmente allo studio della XIII Commissione del Senato, individua 37 Comuni così suddivisi (22 Campania e 15 Molise).  Ailano, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Fontegreca, Gallo Matese, Gioa Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Raviscanina, San Gregorio Matese, San Potito  Sannitico, Sant'Angelo d'Alife, Valle Agricola della provincia di Caserta; Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Morcone, Pietraroja, San Lorenzello, Sassinoro della provincia di Benevento, 6 della Provincia di Campobasso e 9 della Provincia di Isernia. Il convegno è di particolare interesse per la tutela e lo sviluppo del territorio del Matese in quanto, allo stato attuale, l'area è tutelata solo parzialmente sul versante campano, pertanto appare evidente che l'istituzione del Parco Nazionale ed il riconoscimento quale Geoparco, consentirebbe di dare attuazione non solo al progetto “Appennino Parco d'Europa APE”, ma anche alla Convenzione degli Appennini con tutte le ricadute positive che ne conseguirebbero per il territorio.Il Massiccio del Matese è uno dei più  importati gruppi montuosi dell’Appennino meridionale e si estende tra il Molise e la  Campania, interessando quattro province  (Benevento, Campobasso, Caserta e Isernia).  Esso rappresenta un patrimonio naturalistico,  geologico, archeologico e ambientale di  eccezionale valore, tale da indurre il Ministero  dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del  Mare, ad individuare questo comprensorio  quale area prioritaria nel Piano Nazionale per  la biodiversità. Risulta pertanto, necessario  sensibilizzare le Istituzioni competenti e  l’opinione pubblica al fine di accelerare il  completamento dell’iter legislativo in corso  (DDL S. 1776 - attualmente all’esame della  XIII Commissione permanente Territorio  Ambiente e Beni Ambientali) per l’istituzione  dell’Ente Parco Nazionale del Matese che  permetterebbe, tra l’altro, di dare piena  attuazione, anche in questo comprensorio al  progetto “Appennino Parco d’Europa APE” e  alla Convenzione degli Appennini sottoscritta a  l’Aquila il 24 febbraio 2006, sia dalla  Campania che dal Molise insieme al Ministero  dell’Ambiente e altri enti.  Il Convegno intende avviare una riflessione  pubblica per promuovere il riconoscimento  contestuale dell’intero comprensorio oltre che  come Parco Nazionale, anche come Geoparco.
Pietro Rossi