17 luglio 2008

Intervento del Coordinatore del PDL sulle nomine degli esperti esterni al Comune.


Riceviamo dal Coordinatore Cittadino del PDL - FI Avv. Biagio Molitierno (nella foto) il seguente comunicato stampa che pubblichiamo di seguito:



Piedimonte Matese. Negli ultimi giorni abbiamo appreso dalla stampa e riscontrato dagli atti, che l'Amministrazione Cappello continua nel tourbillon di nomine di consulenti esterni che ormai riguardano non più solamente il settore tecnico ma anche quello finanziario, con l'aggiunta di un consulente per la gestione dei rifiuti.
Tali nomine, così come la prevista esternalizzazione della riscossione delle entrate comunali, costituiscono una chiara mortificazione delle risorse interne, rappresentato dal personale in servizio, che in tal modo lungi dall'essere incentivato e valorizzato, così come millantato dall'amministrazione in occasione delle critiche mosse alle modifiche della pianta organica, vede svilite le proprie professionalità e funzioni.
Prova di ciò sono le rimostranze dei rappresentanti sindacali del personale che, con nota Prot. 13672 dell'11/07/2008, hanno chiesto l'annullamento in autotutela della delibera con la quale si procedeva allo sdoppiamento del settore finanziario nominando personale esterno a capo di uno dei settori lamentando, tra l'altro, la mancata concertazione.
Non dice la verità, quindi, l'amministrazione quando afferma, in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Giovanni Ferrante che le organizzazioni sindacali sono state preventivamente convocate.
La sensazione forte è che tali nomine, così come l'affidamento esterno della riscossione tributi, rispondano alle solite logiche di clientela, che in questo caso risulta doppiamente dannosa, poiché non solo non risponde ai criteri di razionalizzazione dell'amministrazione costituente la linea guida dei più recenti provvedimenti legislativi, ma sminuendo e, di fatto, atrofizzando le risorse interne causerà danni incalcolabili nel lungo periodo.


Il Coordinatore Cittadino del Pdl – FI

Avv. Biagio Molitierno

OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese.Otto persone, tra cui un commerciante ed uno studente, accusate di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti in una vasta zona nell'alto casertano, sono state arrestate dai Carabinieri di Piedimonte Matese (Caserta), a conclusioni di indagini durate oltre un anno, nel corso delle quali sono stati sequestrati un chilo e 200 grammi tra cocaina ed eroina. L'operazione e' stata coordinata dalla Dda di Napoli. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, Daniela Fallarino, su richiesta del Pm della Dda, Antonio Ardituro. La droga fatta arrivare da quattro immigrati del Ghana e della Nigeria a Castelvorturno, sul litorale casertano, veniva ceduta agli arrestati a 50 euro al grammo e rivenduta nella zona Alifana a 100 euro. I Carabinieri di Piedimonte Matese, diretti dal capitano Salvatore Vitiello (nella foto), hanno anche identificati i quattro immigrati di origine africana, resisi irreperibili, che dalle risultanze delle indagini importano e spacciano ingenti quantitativi di cocaina ed eroina.


Fonte:comunicato stampa

Seminario informativo su raccolta funghi .




Pietramelara. Si è tenuto a Pietramelara, aula consiliare del Palazzo Municipale, il seminario informativo "Nuova normativa per la raccolta e la commercializzazione dei funghi in Campania".Sono intervenuti: il Sindaco di Pietramelara Luigi Leonardo, il Consigliere di Pietramelara Roberto Izzo, Il Presidente della Comunità Montana Monte Maggiore Raffaele De Marco (nella foto), il Comandante della Stazione del Corpo Forestale di Pietramelara dr Salvatore Licciardi, il dr Giovanni Casillo, Responsabile Ufficio Tecnico della Comunità Montana, i micologi dr.ssa Carla Pagliaro e il dr Marcello Boragine, e l'avv. Gaetano Pizzuti, specialista in diritto e gestione dell'ambiente e project manager del PIR "fa della tua terra una reggia".Il seminario, durante il quale è stato distribuito un piccolo opuscolo di 15 pagine, con foto dei funghi commestibili, ha affrontato i temi della legge regionale della Campania n° 8 del 24 luglio 2007 che disciplina, appunto, la raccolta e commercializzazione dei funghi freschi e conservati. Se si pensa che in Italia dal 1995 al 2005 si sono verificati ogni anno dai 6.000 ai 40.000 casi di avvelenamento da ingerimento di fungi, e che la mortalità è stata, nello stesso periodo, fra i 60 e i 300 morti per anno, appare subito chiara la finalità della legge: "la salvaguardia e la tutela della salute pubblica" al fine di evitare i costi sociali relativi alle spese per i ricoveri. Ma anche "i benefici derivanti dalla presenza dei funghi agli ecosistemi vegetali" e "la gestione economica della raccolta dei funghi". La legge consta di 23 articoli, le funzioni amministrative sono state assegnate alla Provincia e alle Comunità Montane per il territorio di propria competenza; l' attività di raccolta è soggetta ad autorizzazione previo colloquio abilitativo. Il "tesserino" potrà essere richiesto fin dai 14 anni di età, il contributo annuale è stabilito in 30 euro, il quantitativo massimo di funghi raccolti al giorno è di 3 kg. Sanzioni per chi viola le disposizioni anche quella in tema di modalità di raccolta (nessun cesto o contenitore di plastica, e mai utilizzare rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare lo strato umifero del terreno). La Comunità Montana Monte Maggiore ha già rilasciato 120 tesserini. Le domande per il rilascio possono essere presentate alla Provincia, al Comune, alla Comunità Montana, quest'ultima ha concordato con i Comuni interessati che il colloquio abilitativo, al raggiungimento delle12 domande, potrà essere tenuto presso la sede del Comune. Il Presidente De Marco, proprio su questa scia, ha auspicato "una maggiore sinergia fra gli enti, in particolare fra il Comune, la Comunità Montana, l' ASL, al fine non solo facilitare le procedure amministrative, ma anche di creare presidi permanenti anche nelle zone maggiormente distanti dai centri ospedalieri, quanto meno assicurare la presenza di un micologo per le prime cure, e soprattutto una diagnosi precoce dell'avvelenamento". In perfetta sintonia l'analisi del dr Casillo e del Comandante Licciardi sulle funzioni svolte nelle zone rurali sia dalle Comunità Montane che dal Corpo Forestale al fine di preservare il territorio dai fenomeni di inquinamento, e di quelli relativi al dissesto idrogeologico che tanti danni hanno provocato negli ultimi anni in altre zone.L'avv. Pizzuti ha sottolineato l'importanza di un'articolata disciplina anche per la commercializzazione dei funghi atteso il suo valore economico per la riconversione produttiva, tema strategico del Progetto Integrato Rurale (PIR). Forte il monito dei micologi Boragine e Pagliaro dal diffidare da tutte le credenze popolari per la valutazione della bontà dei funghi, queste non hanno alcuna validità scientifica, quindi affidarsi solo alle etichette di certificazione apposte sulle cassette, o di quelle sulle buste che contengono i funghi. Stop assoluto alle vendite per strada: è necessaria l'autorizzazione del Sindaco per ogni forma di commercializzazione.La vigilanza sul rispetto della normativa è stato affidato, in primis, al Corpo Forestale, e a seguire ai NOS, alla guardie venatori provinciali, agli organi di polizia urbana e rurale, agli operatori professionali ed ispezione delle ASL, alle guardie giurate campestri, a quelle volontarie, agli agenti di custodia dei consorzi forestali.Il Presidente De Marco ha infine assicurato che una prossima sessione di esami si terrà prima della pausa estiva per consentire ad un maggior numero di abilitati di essere pronti a settembre per la raccolta.





Fonte : comunicato stampa

Si parte con la rassegna CINEMADAMARE a S.Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Ricco quanto articolato il calendario di “Cinema d’Amare”, rassegna in programma a San Potito Sannitico dal 18 al 24 Luglio 2008: Venerdì 18, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; fuori concorso proiezioni del corto: “Tempi Supplementari”; ore 22, sezione Segreti….Bugie: Incontro con Antonio Pascale; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del Cinema Classico. Sabato 19, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22, sezione Segreti….Bugie: Incontro con Michele Placido; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del cinema classico. Domenica 20: ore 17:00 sezione “Amarcord”; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Toni D’Angelo; ore 23, sezione”Effetto Notte”: proiezioni di una pellicola del Cinema Classico. Lunedì 21, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografica italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Pierluigi Celli; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Martedì 22, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Pierluigi Celli; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Mercoledì 23, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezioni dei corti in concorso; ore 22: Incontro con Nello Salsa. Giovedì 24, ore 17, sezione “Amarcord”: analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21, sezione “sogni di gloria”: proiezione dei corti in concorso; ore 22: Incontro Salvo Bitonti; ore 23, sezione “Effetto Notte”: proiezione di una pellicola del cinema classico. Nel corso della rassegna si potranno visitare le seguenti mostre: Nero Colorato, opere pittoriche di Titti Russo, presso palazzo Pietrosimone; Foto planando San Potito Sannitico e dintorni II edizione di Vittorio Imperadore e Roberto Gaetano presso Circolo degli anziani; La città della distanza, dipinti e fotografie di Ernesto Morales, progetto di Raffaello Ciabochi, presso Palazzo Di Muccio; mestieri dAmare: mostra fotografica di Alessandro Leardi; Bottega terraquea, laboratorio di ceramica artistica; Attimi, mostra fotografica di Antonino De Lellis; Non affrancare, mostra fotografica di Marcello D’Andrea; Forme da amare, esposizione di Enrico Angelini.


Fonte:Comunicato Stampa

TAVOLO TECNICO PRESSO LO S.T.A.P. DI CASERTA PER LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO DI SISTEMA INTEGRATO DI ORIENTAMENTO PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO.





Caserta. Si è svolto nella giornata di mercoledì mattina presso il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta, una riunione tecnica dei responsabili e dei funzionari esperti di orientamento, formazione e di politiche attive del lavoro della Regione impegnati nella definizione di un “Modello di Sistema Integrato di Orientamento” oggetto del Protocollo d’Intesa stipulato tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta lo scorso anno. L’incontro è stato coordinato dai Dirigenti dello S.T.A.P. Elpidio Di Caprio (foto in alto a sinisstra) e Giovanni Antuono ( foto in basso a destra) i quali hanno illustrato le problematiche relative al progetto in questione nello spirito di dare concretezza alla piena attuazione del protocollo d’intesa. La situazione nel mondo del lavoro impone lo sviluppo di un’azione di governance territoriale che conduca alla definizione complessiva delle pratiche orientative, ovunque esse vengano realizzate (istruzione, formazione professionale, mercato del lavoro, università), ma anche per un miglioramento sostanziale dell’offerta di orientamento ed in particolare dei servizi orientativi per i vari target di utenza . Una adeguata azione di governance deve prevedere questi servizi sempre più integrati ed in rete tra loro con la definizione di un linguaggio comune poichè unico resta il concetto di orientamento a fronte di diverse modalità operative in ragione del tipo di utenza. A tal proposito il Dirigente Elpidio Di Caprio ha fatto notare che avendo ravvisato la necessità di rendere operativo, organico e accessibile un Sistema Integrato per l’Orientamento continuo punto cardine delle politiche attive del lavoro che preveda attività di informazione sulle opportunità connesse ai percorsi di istruzione, formazione e di inserimento lavorativo, di consulenza e di accompagnamento e tenuto conto del percorso di aggiornamento e affiancamento attivato dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro della Provincia di Caserta per i funzionari dei C.O.P. e del Centri per l’Impiego, si è reso necessario aprire un tavolo tecnico per la definizione di un modello unico per tutto il territorio provinciale di Sistema Integrato di Orientamento. Il Dirigente Giovanni Antuono ha precisato che considerata la centralità dei servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro, sia il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale che l’Amministrazione Provinciale di Caserta sono impegnati in prima line per il buon esito dell’iniziativa, pertanto, si è ritenuto di poter cogliere l’opportunità di costruire uno strumento teso a rafforzare la qualità dell’offerta dei servizi in funzione di una maggiore capacità di percezione e analisi dei bisogni del territorio che tenga conto delle esperienze orientative poste in essere dal personale orientatore delle strutture regionali della provincia di Caserta e che sia proiettato a sostenere una forte azione di affiancamento alle politiche attive del lavoro presso i Centri per l’Impiego. Dopo una sessione dedicata alla discussione generale sulle esperienze nei vari contesti territoriali della provincia, gli esperti hanno elaborato una proposta di modello che ha tenuto conto soprattutto delle esperienze maturate dal personale di ogni struttura territoriale nell’esercizio delle funzioni orientative, espresse e condivise anche da altri soggetti, che sarà portata al vaglio delle autorità competenti.

Pietro Rossi

Comunità Montana del Matese presto sarà nominata Comunità Montana per la Pace.




Valle Agricola. Alla Festa di apertura della 1 ed.ne della Festa della Montagna organizzata dalla Comunità Montana del Matese, é stata presente la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio (artista per la Pace), che dietro invito del presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe e del presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese Marco Fusco, ha partecipato alla sflilata di apertura con le Istituzioni presenti, snodatasi lungo le strade cittadine e animata dalle musiche e dai balli del gruppo folkloristico valligiano. Presente anche l'avvocato Luigi Cimino, nativo di Valle Agricola e autore di un libro sulla storia di Valle Agricola distribuito proprio in occasione della 1 ed.ne della Festa della Montagna. L'avvocato Cimino nel rilasciare una copia del libro alla testimonial per la Pace le ha dedicato questi versi: "Ad Agnese Ginocchio, conoscendola come amante della Pace, perché si ricordi anche di Valle. Luigi Cimino". La risposta a questi versi é arrivata ben presto, perché durante l'evento insieme al presidente Fusco e Pepe si sono affrontati vari argomenti riguardanti tutti lo sviluppo ed il rilancio del territorio matesino. Il Matese é fra i più bei patrimoni ambientali in Italia che va salvaguardato, per questo é necessario l'impegno da parte di ciascuno. Ecco perché diventa importante che ogni istituzione acquisti sempre più responsabilità, discernimento e soprattutto sia d'esempio per l'intera comunità. Pertanto una probabile nomina della Comunità Montana del Matese a "Comunità montana per la Pace", che grazie all'impegno dell' Ambasciatrice Agnese Ginocchio si potrebbe presto realizzare, apporterebbe un ulteriore segnale di rilancio, di richiamo e di responsabilità da parte di ciascun membro istituzionale che ha in affido il ruolo di amministrare e di salvaguardare questo immenso patrimonio ambientale, dono di Dio. Ogni membro della Comunità quindi dovrà farsi portavoce di questo messaggio, essere di esempio e usare la propria carica come un ruolo di servizio( e non di potere) a vantaggio dell'intera comunità. Quello é quello che si spera di ottenete con la nomina di Comunità di Pace. Non pochi sono stati i compromessi, gli scandali, come le ombre che hanno avvolto in passato l'operato di alcuni personaggi all'interno della comunità stessa (ecomostro del Matese, ombre sui corsi di guide al parco, etc..). Sarebbe quasi il caso di dare una svolta in positivo a vantaggio a tutti. Il presidente della Comunità montana Fabrizio Pepe ed il presidente del consigliod ella comunità montana Marco Fusco sentendosi in piena sintonia con il discorso, hanno manifestato forte entusiasmo all'invito di Ginocchio, per cui l'argomento Comunità di Pace é stato aperto, le basi sono pronte. Ora resta solo svilupparne concretamente i contenuti, affinchè ciò si realizzi al più presto. Significativo che l'argomento sia stato iniziato proprio durante l'apertura della prima ed.ne della Festa della Montagna a Valle Agricola. Agnese Ginocchio tiene in maniera particolare a questo territorio, poiché nativa proprio di madre terra Matesina. Entusiasti inoltre anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ed il sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza presenti alla Festa, ai quali, dopo aver avuto l'ok dal presidente Pepe, Agnese Ginocchio ha voluto annunciare anticipatamente questa importante notizia.

Fonte: comunicato stampa

16 luglio 2008

INTERROGAZIONE DEL PDL SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI.


Piedimonte Matese. Il capogruppo del PDL Gianni Ferrante (nella foto) ha presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, al Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca, al Segretario Generale del comune Dott.ssa Carmela Zanni e al Presidente dei Revisori dei Conti Dott.ssa Maria Carmela Fontanella in materia di riorganizzazione del settore lavori pubblici al comune di Piedimonte Matese. Con delibera di Giunta comunale n. 249 del 25/06/2008 l’Amministrazione Comunale ha proceduto alla divisione del Settore BSR in due distinti settori: il Settore Programmazione e Gestione Finanziaria e il Settore Risorse e Gestione Personale. Con la medesima delibera di Giunta comunale l’Amministrazione comunale ha individuato una professionalità esterna alla dotazione organica del Comune di Piedimonte Matese alla quale ha conferito l'incarico di responsabile del Settore Risorse e Gestione del Personale. In data 11/07/2008 con protocollo n. 13762 è stato presentato ricorso avverso alla delibera in oggetto con richiesta di annullamento a firma dei componenti R.S.U. del Comune, nel quale si eccepisce l'illegittimità della delibera per violazioni di norme di legge e norme sindacali, oltre alla difformità di quanto stabilito dall'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. L’interrogazione presentata dal Consigliere Gianni Ferrante intende conoscere i motivi per i quali un provvedimento attinente l'assegnazione e l'assetto organizzativo del personale non sia stato preventivamente proposto alle OO.SS. E, pertanto, reso oggetto della necessaria concertazione sindacale e se il Responsabile del Servizio interessato nell'esprimere parere favorevole alla regolarità tecnica della delibera si sia accertato dell'osservanza delle disposizioni contenute nell'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell'Ente sul conferimento di incarichi di responsabilità di Settore e del limite previsto dall'art. 51, comma 5 bis della Legge 142/1990. Considerando quanto disposto dal Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 in merito al ridimensionamento degli assetti organizzativi esistenti secondo principi di efficienza, razionalità ed economicità e al limite del blocco delle assunzioni che può essere superato solo se l'ammontare complessivo delle spese del personale non superi il 50% di quelle correnti il Consigliere Gianni Ferrante ha chiesto anche se sono state rispettate le disposizioni previste dal D.L. Suindicato e se sono state effettuate tutte le verifiche contabili necessarie per accertare l'esistenza dei requisiti previsti per poter procedere all'incarico deliberato.

Pietro Rossi



AL VIA LA FORMAZIONE A DISTANZA PER I FUNZIONARI DELLA REGIONE CAMPANIA.





Caserta. Ha preso il via ieri 15 luglio, a Caserta presso il Settore Tecnico Ammnistrativo Provinciale della Regione Campania di diretto dal Dott. Elpidio Di Caprio, l’attività di aggiornamento per gli operatori dei Centri per l’Impiego della Provincia di Caserta dedicato agli Orientatori dei C.O.P. (centri orientamento professionale). Tale attività è stata fortemente voluta dall’Assessore Provinciale al Lavoro Enrico Milani (in basso al centro) e dai Dirigenti dello S.T.A.P. Elpidio Di Caprio (in alto a sinistra) e Giovanni Antuono (in alto a destra)i quali con la stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta per l'articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento in provincia di Caserta, hanno ritenuto opportuno un’aggiornamento specifico considerato la centralità dei Servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro,la struttura e l’assetto delle funzioni dei Centri per l’Impiego così come configurati dal masterplan. L’intervento formativo proposto ai funzionari regionali, provenienti da tutta la provincia di Caserta, si avvarrà della collaborazione di Italia Lavoro che svolgerà l’attività per mezzo di “xformare”.la piattaforma pubblica di e-learning, gratuita, del Sistema Permanente di Formazione on line (SPF on line), il servizio nazionale di formazione continua su web del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione, realizzato con Italia Lavoro e Isfol. Si tratta praticamente di un servizio integrato di formazione in rete: un ambiente vivace e altamente professionale per l'erogazione di corsi on line, con servizi di supporto, uno staff per l'assistenza formativa, un centro di assistenza tecnica e un ambiente di apprendimento collaborativo che promuove comunità professionali e reti di relazioni. Il Sistema Permanente di Formazione online (SPF online),come ha precisato la tudor Fortuna Liccione, è un progetto di formazione continua, basato su nuove tecnologie e-learning, promosso dal Ministero del lavoro della salute e delle politche sociali - D.G. per le politiche per l'orientamento e la formazione e realizzato in collaborazione con Italia Lavoro e Isfol. Obiettivo principale del progetto è la crescita delle competenze, delle conoscenze e la riqualificazione professionale degli operatori del sistema integrato formazione-istruzione-lavoro. Il primo modulo del corso su “Analisi del contesto” è stato tenuto dal Prof. Maurizio Sorcioni Responsabile Area studi e ricerche di Italia Lavoro s.p.a e docente dell’Università la Sapienza di Roma che ha illustrato ampiamente il contesto di lavoro dei Centri per l’Impiego, le priorità e i livelli essenziali di prestazioni. Le attività continueranno nella prossima settimana con le aule virtuali e la formazione a distanza che impegneranno i funzionari regionali in un aggiornamento dedicato all’inserimento lavorativo delle fasce deboli.

Pietro Rossi

15 luglio 2008

Diocesi attiva per i giovani non vedenti con il progetto educativo "Fuori dagli schemi".


Alife. Tutto pronto per l’attuazione della seconda annualità del progetto “Fuori dagli Schemi”, come si evince dalla seguente nota del Presidente dell’omonima Associazione, dottor Giuseppe Aiale: “Si svolgerà dal 14 al 23 Luglio prossimo la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo ‘Fuori dagli Schemi’, campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, promosso dalla Diocesi di Alife - Caiazzo, dall’Ambito Territoriale C6 e dall’Assocuazione “Fuori dagli schemi”. In continuità con il precedente campo, le attività si svolgeranno presso la struttura parrocchiale di Santa Maria delle Grazie sita in prossimità del lago Matese. Lunedì 14 alle ore 18:30 presso la struttura sono stti riferiti i risultati ottenuti nella passata edizione ed è stato presentato il nuovo programma delle attività. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato S. E. Monsignor Pietro Farina (nella foto) Vescovo della Diocesi Alife - Caiazzo, che da sempre sostiene con forte impulso le attività di solidarietà sociale. Sono stati presenti: il Consigliere regionale On Gennaro Oliviero, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dottor Fabrizio Pepe, i rappresentanti della provincia di Caserta, Ricca, Di Franco e Mataluna, il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale C6 Avv. Vincenzo Cappello in rappresentanza dei comuni afferenti al C6, il Presidente Nazionale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Dottor Rosario Altieri, il Presidente del Consorzio SVI.MER Dottor Silvio Parente. Per quest’anno il progetto è sostenuto inoltre: dalla Fondazione Banco di Napoli Presidente dottor Adriano Giannola e dall’Unione Coltivatori Italiani, dalla Comunità Montana Zona Matese, dalla Provincia di Caserta”.


Fonte: teleradionews

Festa della Cultura contadina al top.




Ruviano. Ricco ed articolato come sempre il programma della Festa della Cultura Contadina di Ruviano, omai giunta alla dodicesima edizione. La kermesse prenderà il via alle ore 20 di Venerdì con l'inaugurazione della Festa alla presenza del Presidente della Provincia Sandro De Franciscis (nella foto); ore 20.45: Carosello di musica folk del gruppo folk “Aria Nova”; ore 21: Cafè Chantant (Revival della Belle Epoque dei primi anni del Novecento). Sabato 26 luglio, ore 18.30, Convegno sul tema: Ruviano Città DE.CO. come e perché; ore 21: ‘Na voce e ‘na chitarra di Mario Tiscio; ore 21: Gruppo folk internazionale del Messico "Ballet Mexico Vivo"; ore 21: Gruppo Folk internazionale dell’Argentina "Ballet Huayra Muyoj Jojuy". Domenica 27 luglio, ore 9.30: apertura delle mostre; ore 10.30: accoglienza con aperitivo dei turisti del Treno dell’Arte e dei Sapori e delle auto d’epoca; ore 11: santa messa in onore dei contadini e successiva benedizione dei mezzi agricoli; ore 13: pranzo convenzionato presso il ristorante Agri Park (euro 15.00). Al termine del pranzo i turisti saranno accompagnati in diverse escursioni programmate lungo il fiume Voltuno, presso un’azienda di equitazione; presso antiche cantine e frantoi del comprensorio, presso un'altra azienda agricola dove per l'occasione sarà eseguito il tradizionale rito della trebbiatura. Ore 21: ‘Na voce e ‘na chitarra di Mario Tiscio; ore 21: Gruppo folk: “Novi Soles” di San Gregorio Matese; Ore 21: Gruppo folk: “I figli di Lauro” di Lauro di Sessa Aurunca. Durante le serate per le vie del paese sarà itinerante il gruppo di organettisti locali. L'organizzazione consiglia di visitare il sito internet www.prolocoraiano.net - dove tra l’altro è presente il link del ristorante Agri Park, che già accetta prenotazioni.


Fonte: teleradionews

Escursione organizzata dall’ Associazione A.C.S.C. in occasione della festa della montagna a Valle Agricola .


Valle Agricola. Le incommensurabili risorse naturalistiche; la bellezza di un territorio con scorci paesaggistici suggestivi, hanno convinto che il Matese vanta una naturale vocazione per lo sviluppo di tutte le iniziative collegate alla riscoperta e alla valorizzazione del nostro passato attraverso la passione per il Cavallo e per la natura. L'associazione A.C.S.C. è nata per tutti coloro che amano il cavallo ed il trekking , ma anche interazione e conoscenza delle realtà locali.
Numerosi apprezzamenti sono stati fatti all’associazione A.C.S.C. per la partecipazione alla fasta della montagna, soprattutto da parte del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe il quale si è congratulato con il Presidente dell’Associazione Fernando De Felice per la partecipazione molto numerosa, “(30 cavalieri)” provenienti da diversi comuni dalla comprensorio Matesino. In particolare è stata apprezzata l’iniziativa portata avanti da tutti i soci fondatori che giorno per giorno e occasione dopo occasione sta in continuando a coinvolgere sempre più persone. L’escursione in occasione della festa della montagna è stato un vero successo sia per la numerosa partecipazione dei cavalieri ma soprattutto per il grande coinvolgimento di tutto il Paese di Valle agricola e di tutti i turisti presenti.


Pietro Rossi

Richiesto all’ASL di potenziare i servizi locali a Caiazzo.




Caiazzo. Sindaco e vicario scrivono ai dirigenti. Continua a tenere banco il problema dell’emergenza sanitaria dopo che diverse persone hanno rischiato la vita -e qualcuna ce l’ha rimessa- in seguito alle ondate di calore che talvolta ha superato i quaranta gradi anche nel comprensorio caiatino. Dove, ad onor del vero, non hanno mai abbassato la guardia gli attenti amministratori locali, con in testa il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto di sinistra) ed il suo fidato vicario Tommaso Sgueglia (nella foto di destra) che, peraltro, in quanto medico, ben conosce i rischi ai quali sono esposti i propri concittadini nelle fasce orarie più afose. Anche per questo i nostri si battono da tempo per l’attivazione del Pronto Soccorso attrezzato con alcuni posti letto -meglio noto come PSAUT- e da tempo hanno messo a disposizione dell’Asl i locali dell’ex ufficio postale di via Latina, presi in fitto dall’amministrazione Sorbo e per cui il Comune continua a pagare il pigione proprio in tale prospettiva. Ultimamente però, a quanto trapelato, si sono verificati dei problemi poiché, dopo un sopralluogo, i tecnici dell’Asl hanno manifestato l’esigenza di ricavare almeno un altro bagno nei locali, ma non tutti i proprietari sarebbero d’accordo. Il Comune, pertanto, avrebbe interpellato un amministratore nominato tempo addietro dagli stessi proprietari, ma nei giorni scorsi, dal riscontro, sarebbe emerso il cambio di tale amministratore, sicché, per evitare altre lungaggini, Giaquinto e Sgueglia avrebbero chiesto un incontro urgente col nuovo responsabile del distretto sanitario caiatino, dott. Michele Piantadosi, che sin dall’insediamento ha dimostrato massima disponibilità, per valutare insieme ogni possibile soluzione alternativa che possa consentire la sollecita attivazione dell’agognato Pronto Soccorso.


Fonte: teleradionews

Scuola Aperta, oltre 20 adesioni.


Caiazzo. Unanime l’auspicio: che anche il prossimo anno scolastico il progetto sia curato dall’ormai esperto professor Luigi Ponsillo. Tutti soddisfatti i rappresentanti di enti ed associazioni locali invitati e che hanno preso parte al primo incontro finalizzato a coinvolgere il massimo numero di soggetti nell’attuazione del secondo biennio del progetto “Scuola Aperta”, attuato dall’ISISS “Covelli” sotto l’egida del dirigente Domenico Bergamin e del docente referente Luigi Ponsillo. Proprio la notevole esperienza acquisita da quest’ultimo, unita alla sua gran passione per il mondo scolastico e in particolare per l’istruzione “a 360 gradi”, hanno fatto di “Scuola Aperta” un vero fiore all’occhiello dell’Istituto, al quale pertanto è stato concesso senza remore il rinnovo del progetto per il prossimo anno scolastico. Per evitare privilegi ed assicurare, per quanto possibile, la partecipazione di tutte le realtà locali, i vertici scolastici invitato tutte le associazioni ed istituzioni cittadine, compreso il Forum dei Giovani che, grazie alla tenacia dei suoi dirigenti, sempre più si sta dimostrando interlocutore valido per le più disparate iniziative. Non tutti hanno riposto all’appello, ma il professore Ponsillo, consapevole del fatto che molti potenziali interessati potrebbero essere in vacanza, già pensa ad un altro incontro, da tenersi a stretto giro, in modo da poter predisporre i progetti in tempo utile per ottenerne la sollecita approvazione da parte della Regione. Auspicio unanime dei presenti, però, è parso che anche per il prossimo anno scolastico il coordinamento del progetto venga affidata al professore Ponsillo, sebbene questi debba rientrare presso la scuola di Piedimonte Matese, dopo un anno di distacco all’Isis caiatino, come d’altronde previsto dalla legge.

Fonre: teleradionews

14 luglio 2008

L’auto del Duce alla Festa della Cultura Contadina.


Ruviano. Mitiche d’epoca a Ruviano per la Festa della Cultura Contadina del 27 luglio 2008. Affascinanti e senza età, sfileranno il 27 luglio sulle dolci colline di Ruviano auto e moto d’epoca provenienti da diverse regioni d’Italia. Il raduno, voluto dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Cusano e dall’associazione “Pro Loco” guidata da Pasquale Di Meo, è stato organizzato con la collaborazione del C.A.M.E.C (Club Auto e Motoveicoli d’Epoca Campano). Il CAMEC è stato fondato nel 1973, ragion per cui quest’anno si appresta a festeggiare il trentacinquesimo anno di attività. Uno dei club di maggior prestigio nel panorama nazionale degli appassionati e collezionisti di auto e moto d’epoca, primo in Campania ad essere federato ASI, è presieduto dal sammaritano Giacomo Roccatagliata. A sfilare saranno auto di grande interesse storico come Lancia Lambda del 1926, Lancia Artena del 1932, Bianchi S5 del 1932, Balilla Coppa d’Oro, Balilla Spider, Fiat 501, Fiat 1550 Pininfarina del 1937 (appartenuta a Benito Mussolini, poi regalata al figlio Bruno), Siata, Lancia Aurelia B21 e B24, Lancia Augusta, bellissime spider Fiat 1200 e 1550, MGA e MGB, Moto Guzzi Falcone e Sport 15 del 1934 e molti altri gioielli. «É bello esportare le bellezze del nostro territorio, le nostre tradizioni, la nostra cultura attraverso l’auto d’epoca»: è quanto ha dichiarato in anteprima per la stampa il promotore della manifestazione Osvaldo Riccardi.


Fonte: teleradionews

IL PRC DI PIEDIMONTE MATESE RINNOVA IL DIRETTIVO


Piedimonte Matese. Si è svolto la scorsa settimana il congresso del circolo di Piedimonte del Partito della Rifondazione Comunista. Vincente è risultata la posizione politica espressa dal documento
“Rifondazione Comunista in movimento: rilanciare il partito, costruire l’unità a sinistra e l’opposizione sociale al governo Berlusconi”, sostenuta, tra gli altri, dall’ex ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero. Segretario di circolo è stato eletto, al termine del congresso, Vincenzo Sisto, mentre del direttivo di circolo fanno parte i compagni Luigi Celella, Antonio Di Marco, Andrea Di Sorbo, Augusto Massi, Lorenzo Pescatore e Giuseppina Sisto.
Il circolo intende rafforzare la propria posizione a Piedimonte, e più in generale nell’intero comprensorio matesino, sposando l’idea del “partito sociale” e la pratica del “fare”. Vertenze per la precarietà e i diritti dei lavoratori, mobilitazioni per la rivendicazione del diritto alla casa e a degli spazi sociali, ma anche apertura di sportelli di consulenza ed attività di mutualismo come palestre sociali e gruppi di acquisto solidali. Tutto ciò al fine di riprendere il percorso di radicamento nella società, avviando dal basso un processo di costruzione di una massa critica in grado di far sentire la propria voce a 360° sulle questioni che riguardano il nostro territorio.
Il rafforzamento del nostro partito riguarda quindi la società prima di tutto, ma tocca, inevitabilmente, anche gli equilibri politici della maggioranza comunale di cui facciamo parte.
In tal senso, la richiesta di un posto in giunta per Rifondazione, serve ad ottenere quelle garanzie politiche che oggi mancano, e a ristabilire gli equilibri che sono oggettivamente mutati con il passaggio di tutti gli indipendenti e di un ex-consigliere di minoranza nelle file del Pd, trasformando di fatto la coalizione in un monocolore.

·nota a margine: il circolo del Partito Comunista di Piedimonte Matese si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Damiani in seguito all’ennesima morte bianca.
Non è più tollerabile che si continui ad uscire la mattina per recarsi su posto di lavoro e a non far più ritorno nella propria casa dai propri cari: il governo nazionale farebbe bene ad occuparsi di questa emergenza come delle condizioni di vita reali delle cittadine e dei cittadini del nostro Paese, piuttosto che affrettarsi servilmente ad approvare provvedimenti come il lodo Alfano che giovano solo agli interessi di Berlusconi.


Fonte: comunicatio stampa PRC Piedimonte Matese

Luigi Ferritto fa sua la 1^ Gran Fondo del Matese di Mountain Bike e...festeggia la 50^ vittoria assoluta della carriera in "casa"!


Alife. Domenica 13/07/'08 si è svolta ad Alife (CE) la 1^ Gran Fondo di Mountain Bike del Matese, sotto l'ottima organizzazione del neo-nato G.S. Comunità Montana Zona del Matese, e valevole come ultima tappa del Giro della Campania Off Road '08 di MTB. Il percorso, un unico anello di 46 Km, era dislocato interamente nel Parco Regionale del Matese e prevedeva una difficilissima salita iniziale di 9 Km, dove tutti gli atleti sono stati costretti a scendere a piedi per la forte pendenza e per il fondo molto sdrucciolevole e un'ultima parte caratterizzata da brevi "strappi" in salita che hanno messo a dura prova le gambe dei partecipanti. Alle ore 10 circa i 70 partecipanti, provenienti da Campania, Molise e Puglia hanno cominciato a darsi battaglia sulle p rime rampe della salita iniziale e, subito, Luigi Ferritto, portacolori del G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI, e Andrea Delli Noci, portacolori del G.S. Ciclica, hanno preso il largo dal resto del gruppo affrontando insieme la prima "dura" salita. Il duo al comando ha proceduto insieme fino al 18 Km quando Delli Noci ha avuto noie meccaniche alla bici e Ferritto si è ritrovato da solo al comando della gara ed ha affrontato i restanti Km in fuga solitaria godendosi le meraviglie dei luoghi attraversati e da lui ben conosciuti visto che queste sono le sue "vie" di allenamento quotidiane. Dopo circa 1 ora e 50 minuti, Luigi Ferritto ha tagliato vittorioso il traguardo ricevendo tanti applausi dai suoi conterranei e festeggiando in "casa" la 50^ vittoria assoluta della sua carriera agonistica. A circa 10 minuti è sopraggiunto secondo all'arrivo, nonostante una caduta nell'ultima scivolosa discesa, un se mpre ottimo Antonello Fasulo, portacolori del G.S. Esercito. Terzo al traguardo è giunto un rinato Wonderly Michael (ASD New Valley) che tra i monti del Matese esprime sempre ottimi risultati.Quarto è giunto un altro atleta locale, Nicola Di Lauro del ASD Center Bike Libertas, alla sua prima gara in MTB. Quinto sul traguardo si è classificato il "sempre verde" Pierluigi Pagliaro del G.S. Center Bike Casagiove e autore sempre di ottimi risultati. Tra le donne la vittoria è andata a Mariateresa Mosca (Reaction Velo Sport Sant'Aniello). Ottime le premiazioni, effettuate dal Presidente della Comunità Montana del Matese (dott. Fabrizio Pepe), dall'Assessore allo Sport della Comunità Montana del Matese (dott. Angelo Ferrazzano) e dal Sindaco di Piedimonte Matese (Avv. Vincenzo Cappello), a base di stupendi vasi in ceramica fatti a mano da un artista del posto. A seguire un ricco pasta party che ha soddisfatto tutti i partecipanti. Effettuate anche le premiazioni del Giro della Campania Off Road '08 i cui vincitori sono:
Ferritto Luigi (G.S. Montecornobike-TEAM GIANNINI) cat. Master Sport ed AssolutaRubino Sabato (Bike e Sport Team) cat. Master 1Pella Giovanni (U.S. Giannini Bike's) cat. Master 2Ginelli Massimo (ASD MTB Vesuvio) cat. Master 3Sodano Giovanni (ASD Center Bike Casagiove) cat. Master 4Panagrosso Ferdinando (ASD New Valley) cat. Master OverSalza Michele ( Team Co.Bo. Pavoni) cat. EliteMosca Mariateresa (Reaction Velo Club Sant'Aniello) cat. DonneUn complimento per l'ottima organizzazione del Giro della Campania Off Road '08 va al Comitato Regionale della Federciclo e, soprattutto, al responsabile del settore fuoristrada Pietro Amelia che riesce ad unire, in modo egregio, l'attività di atleta e quella di coordinatore del settore fuoristrada.


Pietro Rossi

PREOCCUPAZIONI PER L’IMPATTO AMBIENTALE DELL’EOLICO NEL MATESE.


Piedimonte Matese. Alla notizia dell’apertura di altre centrali per la produzione di energia eolica nella zona dell’alto Casertano - Matese è scattato lo stato di allerta delle popolazioni pedemontane preoccupate per l’impatto ambientale che produrranno tali insediamenti. A Tal proposito e bene ricordare che nell’ambito delle attività per la predisposizione del Piano Energetico della Regione Campania, l’ENEA ha avuto, tra gli altri, il compito di effettuare una valutazione del potenziale regionale dell’energia eolica utilizzabile per la conversione in energia elettrica. Quando si parla di energia eolica ci si riferisce all'energia cinetica associata alle masse d'aria che si spostano al suolo da aree ad alta pressione atmosferica verso aree adiacenti di bassa pressione. Limitano l'uso dell'energia eolica non solo la presenza di venti con velocità media annuale di almeno 5 m/s, ma anche la morfologia dei terreni anemometricamente interessanti. Per la incompatibilità con coltivazioni arboree o agricole più specializzate dei seminativi e dei pascoli, i terreni devono avere valore marginale; comunque devono presentare un reddito agricolo inferiore a 10 milioni di lire ad ettaro, affinché sia conveniente il loro sfruttamento energetico anziché agricolo. La scelta di un sito adeguato dal punto di vista anemologico è solo un primo passo verso la realizzazione di un impianto eolico. Ottenere infatti le dovute autorizzazioni non è cosa delle più semplici. Non esistono in Italia procedure specifiche per la pianificazione e la localizzazione degli impianti eolici ma soltanto una normativa generale. Per l'insediamento di parchi eolici si può fare riferimento alla legge 10/91 per la quale l'uso delle fonti di energia rinnovabile è da considerarsi di "pubblico interesse e di pubblica utilità" e alla legge 9/91 che esclude per tali impianti le autorizzazioni ministeriali previste dalla precedente normativa. Non esistono vincoli specifici alla limitazione circa la localizzazione di centrali eoliche, ma esse debbono sottostare alla legislazione generale di tutela del paesaggio, dell'ambiente, della salute e di disciplina del suolo. Tutto ciò impone il rilascio di numerosi nulla-osta da parte di enti, amministrazioni centrali e periferiche dello stato e degli enti locali. I principali aspetti ambientali che incidono sulla accettabilità degli impianti eolici (aerogeneratori) sono rappresentati dall'ingombro territoriale, dall'impatto visivo, dall'inquinamento acustico e dall'interferenza elettromagnetica, che però è molto circoscritta.
• Ingombro territoriale - La superficie interessata nel caso di una centrale eolica costituita da impianti multipli ("wind farms") è piuttosto ampia in quanto, come si è detto, occorre distanziare gli aerogeneratori in maniera opportuna per ridurre al minimo le reciproche interferenze. Si può stimare che una centrale eolica interessi un'estensione di terreno di circa 15 - 20 ettari/MW. E' opportuno, però, sottolineare che solo l'1% di tale territorio risulta fisicamente occupato dagli impianti e dalle strade, mentre la rimanente può mantenere la destinazione originaria, essere utilizzata per il pascolo o per altre attività agricole.
• Impatto visivo - Si possono identificare alcuni dei principali fattori che vengono indicati come ricorrenti motivi di disturbo visivo:
- i colori, l'altezza e la tipologia degli impianti;
- il numero e la disposizione delle pale;
- l'estensione della centrale eolica;
- le modalità e la velocità di rotazione delle pale;
- il contrasto con il paesaggio;
- la visibilità degli impianti.
Attualmente il problema viene affrontato e analizzato con tecniche di valutazione
paesaggistica che fanno ricorso a fotomontaggi, modelli in scala e simulazioni al computer.
• Inquinamento acustico - In Italia vige la prescrizione sui livelli di rumore previsti dal DPCM
1/3/1991 che stabilisce, in rapporto a diverse tipologie territoriali e periodi, limiti da un minimo
di 40 dB(A) ad un massimo di non oltre 70 db(A). L'attuazione del decreto è però soggetta ad
adempimenti da parte dei comuni che devono delimitare il proprio territorio in riferimento alle
aree definite. Fatto salvo il rispetto dei limiti acustici territoriali stabiliti dal DPCM, esistono criteri
riportati nella letteratura scientifica che fanno riferimento al concetto di "differenziale", cioè
all'aumento di rumore rispetto a quello di fondo. In base a questi criteri si possono stabilire
preliminarmente le distanze minime che devono essere rispettate per singola casa/cascina, aree
residenziali o di residenza turistica.
• Interferenze elettromagnetiche - Gli aerogeneratori possono essere fonte di interferenza
elettromagnetica a causa della riflessione e della diffusione delle onde radio che investono la
struttura. Gli effetti di questo fenomeno possono essere studiati e calcolati facendo ricorso a modelli
matematici predittivi che permettono di individuare, in maniera conservativa, la zona oltre la quale
il rapporto tra segnale e disturbo è tale da non incidere sulla qualità del radioservizio. La
misurazione degli effetti è possibile attraverso prove sperimentali. Sulla base di quanto riportato a
questo proposito in letteratura sulla caratterizzazione di macchine di media taglia (200-500 kW di
potenza) si ritiene che il rischio di tali disturbi possa considerarsi irrilevante per gli aerogeneratori
della attuale generazione che utilizzano pale in materiale non metallico e antiriflettente.

Pietro Rossi

IL VESPA CLUB PIEDIMONTE MATESE IN TRASFERTA A SALERNO.




Piedimonte Matese. Il neo nato club di vespe di Piedimonte Matese, appunto denominato "Vespa Club Piedimonte Matese", guidato dall’infaticabile Antonio Capuano (nella foto a sinistra),dopo il successo del I RADUNO VESPA CLUB PIEDIMONTE MATESE, ha partecipato al raduno organizzato dal vespa club di Salerno con 16 vespe, con rispettivi passeggeri, molti accompagnati dalle proprie consorti o fidanzate. Si è partiti alle ore 7,00 del mattino da Piedimonte Matese alla volta del fantastico lungomare di Salerno. Per molti vespisti era la prima volta che si percorrevano tanti Km in vespa, non solo, ma per la maggiore percorsi in autostrada. Alle 9,30, puntualissimi la carovana dei matesini è arrivati a Salerno, confrontandosi con i passionali e cultori della mitica vespa. Alle ore 11,00 si è dato il via alla passeggiata, alla volta della costiera più bella d’Italia, la Costiera Amalfitana. Prima sosta per il rinfresco a Cetara, poi si è ripartiti per raggiungere un posto a dir poco fantastico; Ravello, dove si è svolto il pranzo. Nel pomeriggio la comitiva ha visitato la notissima villa Romana “Villa Rufolo”, conosciutissima a anche a livello mondiale, perché all’interno della stessa viene svolto ogni anno il Ravello Festival, con un panorama sul mare da mozza fiato. Stupefatti e commentando le bellezze che la nostra Regione ha, i vespisti si sono riuniti nella piazza di Ravello, dove sono iniziate le premiazioni per i partecipanti e i club che si sono più distinti. Non poteva mancare la premiazione “meritata” al club di Piedimonte, perché è risultato il gruppo con più partecipanti venuti da più lontano. Salti di gioia per la meritata coppa. Continua quindi il grande successo del vespa Club di Piedimonte Matese, capeggiato dall’instancabile Presidente Antonio Capuano. A breve si prevede una uscita sociale con gita sui Monti del Matese e per il sei Settembre raduno a Pompei.

Pietro Rossi

12 luglio 2008

CERIMONIA D’INAUGURAZIONE DI VIA ROBERTO BADEN POWELL.


Piedimonte Matese. Si è svolta ieri, alla presenza del Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, del Capogruppo Scout Carlo Virelli, di autorità civili e militari la cerimonia d’inaugurazione della via intitolata a Robert Baden Powell già Via Canneto. L’amministrazione comunale guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello aveva approvato con Delibera di Giunta Comunale N. 21 del 12.07.2007 promossa dal competente Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella (nella foto), per il centenario della fondazione dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, la Variazione di intitolazione onomastica da Via Canneto a Via Robert Baden Powell. Lord Robert Stephenson Smyth Baden-Powell di Gilwell, Capo Scout del mondo, affettuosamente conosciuto da tutti gli Scouts come “B-P”, nasce a Londra il 22 Febbraio 1857, il giorno stesso che gli americani celebravano il 125° anniversario della nascita di Giorgio Washington. Fu uno degli uomini più autenticamente dotati di spirito giovanile che mai siano vissuti. Dopo un avventurosa vita militare, tornato in Patria da eroe, comprese quanto fosse stato importante dedicarsi alla formazione dei ragazzi in modo che diventassero veri uomini, abituati a superare la difficoltà con la forza delle loro mani e l’ingegno delle loro menti. A lui si deve la percezione, presente in larghi strati della società odierna, che è possibile fare di più per la propria Patria formando le generazioni nascenti in buoni cittadini, piuttosto che dedicandosi alla formazione di pochi uomini per futuri possibili conflitti. Un esempio positivo, dunque, da additare anche a tanti giovani piedimontesi, mostrando ad essi i benefici d’una vita vissuta alla luce di alti ideali.
“L’amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, ha ricordato il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, in occasione del Centenario del Movimento Scout Mondiale ha inteso lasciare, in stretta collaborazione con il Gruppo Scout Piedimonte Matese 1, un segno tangibile e di perenne memoria dell’evento, sulla scia di analoghe iniziative adottate nelle maggiori città italiane ed internazionali. Per questo motivo ha deciso di intitolare al fondatore del movimento Sir Robert Baden Powell, uomo di spicco per il suo impegno sociale, una strada cittadina che oltre ad essere punto di riferimento delle attività sportive e ricreative è altresì luogo di passaggio per i numerosi giovani che provenienti da tutt’italia, godono dell’ospitalità del Campo Scout unico nel suo genere in tutto il Parco Regionale del Matese.”


Pietro Rossi

“VIVI PIEDIMONTE” ESALTA LE NOTTI DELL’ESTATE PIEDIMONTESE.




Piedimonte Matese. Un successo veramente inaspettato quello che sta ricevendo “Vivi Piedimonte” il cartellone di manifestazioni estive messo su dall’Amministrazione Comunale guidata da Vincenzo Cappello (nella foto in alto a destra), in collaborazione con la Consulta Comunale delle Associazioni. Una lode particolare va a Fernando Catarcio Assessore all’Associazionismo (nella foto a sinistra) che in pochi mesi è riuscito ad organizzare una Consulta Comunale in cui sono rappresentate tutte le associazioni del territorio ed ha saputo stilare “Vivi Piedimonte” un fitto programma di eventi e manifestazioni estive di arte, cultura, tradizioni religiose, sport, spettacolo, musica e gastronomia. Iniziate il 28 giugno scorso le manifestazioni continueranno senza sosta fino al 9 agosto, alcune sere fa sì è distinto il Concerto della Corale Polifonica “Ad Torani Aquas” Diretta dal Maestro Felice Cavaliere che insieme al Muvie Trio hanno presentato in Piazza S.Sebastiano nel centro storico, il programma “C’era una volta il cinema in America: polifonie e cinema d’autore ”, grande successo di pubblico ha avuto anche il concerto in Piazza Principe Umberto dell’Associazione “L’epoca della Piedigrotta” con l’esibizione del Gruppo Folkloristico locale che ha presentato brani della tradizione piedimontese e napoletana. In Piazza San Domenico, invece, c’è da segnalare il successo riscosso dall’Associazione Musicale Pro Arte con spettacoli musicali e di danza classica e moderna. Per oggi 12 luglio, alle ore 21.00 in Largo S.Maria la Vecchia (Piazzetta) si svolgerà un intrattenimento conviviale e musicale a cura degli Scout dell’AGESCI. Il prossimo appuntamento e per il 15-16-17 luglio in Piazza Roma dove si svolgeranno i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma del Monte Carmelo. Gli organizzatori hanno assicurato che le sorprese per questa estate non finiscono qui e tutti si preparano a vivere nuove emozioni sotto il cielo stellato.


Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER CINEMADAMARE 2008.


San Potito Sannitico. Tutto pronto per il consueto appuntamento con la Rassegna CINEMADAMARE 2008 che si svolgerà a San Potito Sannitico dal 18 al 24 Luglio 2008, la cerimonia inaugurale è prevista per il 19 Luglio alle ore 19.30 presso il Giardino di Palazzo Pietrosimone a San Potito Sannitico, ospite della serata sarà l'attore Michele Placido. Il programma di CinemadaMare 2008 prevede:
Venerdì 18 ore 17:00 sezione"Amarcord"; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti;ore 21:00 sezione"sogni di gloria" proiezione dei corti in concorso;(fuori concorso proiezioni del corto:"Tempi Supplementari").ore 22:00 sezione Segreti....Bugie Incontro con Antonio Pascaleore 23:00 sezione"Effetto Notte" proiezioni di una pellicola del Cinema Classico;
Sabato 19 ore 17:00 sezione"Amarcord",analisi dei capolavoridella cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti,ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezioni dei corti in concorso; ore 22:00 sezione Segreti....BugieIncontro con Michele Placido ore 23:00 sezione "Effetto Notte" proiezioni di una pellicola del cinema classico.
Domenica 20 ore 17:00 sezione "Amarcord"; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospitedella rassegna e dei giovani cineasti;ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezione dei corti in concorso;ore 22:00 Incontro con Toni D'angeloore 23:00 sezione"Effetto Notte" proiezioni di una pellicola del Cinema Classico;
Lunedì 21 ore 17:00 sezione "Amarcord",analisi dei capolavori della cinematografica italiana con il contributo del personaggioospite della rassegna e dei giovani cineasti;ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezioni dei corti in concorso;ore 22:00 Incontro con Pierluigi Celli ore 23:00 sezione "Effetto Notte" proiezione di una pellicola del cinema classico.
Martedì 22 ore 17:00 sezione "Amarcord"; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti; ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezioni dei corti in concorso;ore 22:00 Incontro con Pierluigi Celli ore 23:00 sezione "Effetto Notte" proiezione di una pellicola del cinema classico;Mercoledì 23 ore 17:00 sezione "Amarcord", analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti;ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezioni dei corti in concorso;ore 22:00 Incontro con Nello Salsa ore 23:00 sezione "Effetto Notte" proiezione di una pellicola del cinema classico;
Giovedì 24 ore 17:00 sezione "Amarcord"; analisi dei capolavori della cinematografia italiana con il contributo del personaggio ospite della rassegna e dei giovani cineasti;ore 21:00 sezione "sogni di gloria" proiezione dei corti in concorso;ore 22:00 Incontro Salvo Bitonti ore 23:00 sezione "Effetto Notte" proiezione di una pellicola del cinema classico
Nel corso della rassegna si potranno visitare le seguenti mostre:
1. "Nero Colorato" opere pittoriche di Titti Russo presso palazzo Pietrosimone;
2. "Fotoplanando San Potito Sannitico e dintorni" II edizione di Vittorio Imperadore e Roberto Gaetano presso Circolo degli anziani;
3. "La città della distanza" dipinti e fotografie di Ernesto Morales progetto di Raffaello Ciabochi presso Palazzo Di Muccio;
4. MESTIERIDAMARE mostra fotografica di Alessandro Leardi.
5. "Bottega terraquea" laboratorio di ceramica artistica.

Pietro Rossi

AL VIA LA FESTA DEGLI ANTICHI SAPORI.


Piana di Monteverna- Con l’avvento di una estate torrida ricominciano gli eventi enogastronomici, che hanno come location ampi spazi verdi- che offrono quel ricercato refrigerio- che tra le mura domestiche è impossibile trovare. Piana di Monteverna- si conferma regina nell’organizzare riuscitissime feste mangerecce- proponendo a migliaia di visitatori i sapori di piatti tradizionali e di antica storia. Un mix di gustosi sapori e buona musica- offerti da questa sera per un lungo periodo. Una cucina fortemente legata alle sue origini contadine che si contraddistingue per l'impiego di pochi elementi semplici e in gran parte poveri. L'allevamento di bestiame nella zona costituisce un pilastro portante della tipicità a cui si devono ottimi formaggi e buonissima carne bovina e suina. Deux ex machina del primo evento stagionale, Tino Pontecorvo, giovane e vulcanico organizzatore di tante serate che allieteranno gli ospiti, negli anni scorsi provenienti persino dal Basso Lazio. Questa sera si parte con la Festa degli Antichi Sapori, che proseguirà anche domani. Gli ospiti potranno gustare: pappardelle, salsiccia e fagioli, cotica e fagioli, misticanza di affettati con formaggio, pecorino e frittelle paesane, soffritto piccante, arrosti. Non mancherà la musica, balli di gruppo, liscio e latino americano. Tra una settimana, nuovo appuntamento in Via Nazionale, con la festa del suinetto.Provare per credere!

Giuseppe Sangiovanni

11 luglio 2008

CONCLUSO IL CORSO PER MANUTENTORI DI CENTRI STORICI.







Piedimonte Matese. I ragazzi che hanno partecipato al Corso di” Manutentori di Centri Storici”,indetto dalla Regione Campania” , conclusosi il 30 giugno 2008 con lo stage , hanno sostenuto gli esami finali scritti ed orali il giorno 7 e 8 luglio presso la sede della Scuola S. G.Moscati di Marcianise Centro di Formazione Professionale regolarmente accreditato, di cui è Direttrice la Dott.ssa Anna Maria Vollaro, che li ha seguiti nel loro iter. Gli allievi, avranno il diploma di” Manutentori di Centri Storici” dopo aver sostenuto gli esami valutati da una commissione formata da: dirigente Regionale, responsabile dell’Ufficio del Lavoro , responsabile del Provveditorato alla Pubblica Istruzione e da un docente interno . Gli allievi che hanno frequentato il Corso, in numero di 17, saranno i primi ad avere un diploma fino ad ora mai conseguito nella Regione Campania La realizzazione dei Corso è stata possibile sopratutto per il forte interessamento dell’Assessore Provinciale al ramo Enrico Milani (foto a destra), dall’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Capobianco, dal Dirigente del Settore Tecnico Provinciale Dott. Elpidio Di Caprio (foto a sinistra) e del Dott. Michele Santoro (foto in alto a centro)quest’ultimo responsabile del Centro di formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese ove a seguito della disponibilità degli idonei locali di cui dispone il CFPR sito alla via Aldo Moro, si sono tenute le lezioni teoriche alle quali poi è seguito il tirocinio presso aziende specializzate della zona del Matese dove gli allievi hanno avuto modo di assistere e quindi di apprendere l’arte del restauro e della manutenzione dei beni storici dei nostri paesi. Il Corso è stato possibile realizzarlo in quanto inquadrato all’interno del finanziamento del PIT Monti Tribulani e per il personale interessamento del Consigliere Provinciale Renato Ricca che con il suo immancabile impegno e caparbietà ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo, ambito dai giovani partecipanti dell’Alto Casertano con l’impegno dei Tudor e di tutti i docenti impegnati nell’attività formativa.

Pietro Rossi

SANTILLO RICEVE I COMPLIMENTI DEL PREFETTO STANCANELLI.


San Potito Sannitico. Nella prima mattinata, di ieri presso la sede di Via Medina a Napoli, Gian Luigi Santillo (nella foto) Presidente del Consorzio Intercomunale dei Rifiuti CE/1, ha partecipato ad un incontro con il Capo-missione Amministrativo-Legale e rapporti Enti Locali Prefetto Stancanelli ed una commissione di esperti. Nell’ambito dell’incontro, il dott. Stancanelli, dopo aver rinnovato i suoi complimenti al Presidente Santillo, al C.d.A. ed al suo staff per gli ottimi risultati in termini di percentuali di raccolta differenziata, ha informato che la meravigliosa avventura che lo ha visto per dieci anni Presidente del Consorzio CE/1 è terminata e nel giro di qualche giorno verrà nominato, come da OPCM n. 3686 del 01/07/08, un Responsabile del bacino del Consorzio CE/1. La scelta, al fine di garantire una continuità al lavoro finora svolto ed al fine di dare esecuzione al Piano Economico e Finanziario approvato a dicembre dall’ex Commissariato di Governo, ricadrà su un dipendente della struttura amministrativa del Consorzio CE/1 e non, come si vociferava, su personale prefettizio o militare estraneo alle problematiche del nostro territorio.
Nonostante questo inevitabile avvicendamento, ha dichiarato Gianluigi Santillo, mi rende orgoglioso, in quanto la continuità non potrà che giovare ai dipendenti del CE/1 e segna un’ulteriore apprezzamento al mio lavoro, non posso che mostrare però tutto il mio risentimento per l’aver dovuto pagare le colpe degli altri. Infatti, la mia esperienza di educatore mi insegna che, quando alcuni elementi della classe sono irrequieti e dovrebbero essere bocciati, non può essere l’intera classe a pagare. In questo caso l’operato del Consorzio CE/1, il primo della provincia di Caserta in termini di risultati, è stato accomunato a quello di consorzi che si sono caratterizzati per il susseguirsi di enormi debiti e tristi vicende giudiziarie. Un’altra grande soddisfazione è per me l’essere riuscito a garantire fino al 31 dicembre 2008 il mantenimento della struttura decentrata a San Potito Sannitico in attesa del soggetto unico che, ad ogni modo, prevederà strutture decentrate. Pertanto, pur essendo sciolto il Consorzio CE/1 come organo politico, esso rimane nella sua struttura operativa. Chiedo quindi ai sindaci dei comuni consorziati di richiedere subito un incontro con chi proseguirà il mio lavoro e di garantire con costanza il pagamento delle somme dovute al CE/1 al fine di garantire la prosecuzione dei servizi ed il pagamento delle spettanze dovute ai dipendenti.”

Pietro Rossi

10 luglio 2008

I Giovani del Forum…forti più che mai!


Caiazzo. Il gruppo di giovani capitanato dal presidente Cervera, è vicino alle problematiche che oggi molti giovani devono affrontare a causa di una scarsa informazione, è previsto per le ore 17,00 di venerdì 25 luglio, presso la sala consiliare di Palazzo Mazziotti (nella foto), il convegno per la sensibilizzazione all’Aids e alle malattie sessualmente trasmissibili, organizzato dal forum dei giovani di caiazzo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, dove si intende informare il popolo giovane. Saranno presenti due medici specialisti nel settore: il dr. Vincenzo Gentile, Specialista in Ostetricia e Ginecologia e la dr.ssa Filomena Simeone Dirigente Medico U.O. Malattie Infettive, i quali illustreranno, ai giovani presenti, le prevenzioni ma soprattutto i sintomi di queste malattie. Dopodiché ci sarà dalle ore 21:00, la “MID SUMMER WATE PARTY” una grande festa, presso l’agriturismo “l’Oasi del Sol”, allietata da vari Dj di grande importanza direttamente da Radio Ibiza, come: Dj Cerino Testarossa, Dj Vincenzo D’Amico, Dj Antony.


Fonte:
Eco dei Giovani, bimestrale del forum dei giovani di Caiazzo.
redazioneforum@gmail.it - www.ecodeigiovani.altervista.org
redattore Rossano Orchitano

L'EOLICO MINACCIA ANCHE PRATELLA.


Pratella. In Italia, il dibattito sull'eolico va avanti da troppo tempo, per diversi motivi tra i quali la mancanza di una chiara disciplina legislativa in materia di localizzazione di impianti a fonti rinnovabili. I primi passi da compiere riguardano la valutazione da parte delle Regioni del contributo che possono dare all'energia dal vento. La situazione attuale risente della mancanza di precise linee guida nazionali, che dovrebbero essere redatte dai ministeri dell'Ambiente, dei Beni culturali e dello Sviluppo economico, sulla base della direttiva europea sull'elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Tali linee guida dovrebbero contenere gli indirizzi per lo svolgimento dei procedimenti autorizzativi e per un corretto inserimento degli impianti eolici nel paesaggio. Le linee guida nazionali dovrebbero trovare attuazione grazie alle linee guida regionali, nelle quali si dovrebbero identificare aree e siti non idonei alla installazione degli impianti. Secondo l'articolo 12 del decreto legislativo 387/2003, infatti, le Regioni hanno il compito di attribuire l'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ci troviamo di fronte a una situazione di vuoto normativo in cui diverse Regioni hanno legiferato in totale autonomia, seguendo criteri e procedimenti molto diversi tra loro e, a volte, lontani anche dallo spirito della direttiva europea, assumendo posizioni negative nei confronti dell'eolico. Grandi, immensi, dalle braccia enormi: non si tratta di giganti delle favole, ma di impianti eolici, contro cui molte comunità locali italiane si battono accusandoli di scempio paesaggistico e danni alla flora e alla fauna. Un business, quello dell’energia eolica, portato avanti, secondo le accuse, in maniera indiscriminata, in spregio delle regole, e che ha aperto la strada alla devastazione del territorio in cambio di proventi da capogiro, di cui però beneficiano solo le aziende, e non le popolazioni. Tanto che in Campania, in provincia di Benevento, 12 comuni della Val Fortore vogliono addirittura staccarsi per diventare parte del Molise.Un’occasione per produrre energia pulita e combattere l’inquinamento da effetto serra che l’Italia non deve perdere rischiando di rimanere ai margini dell’Europa, ribattono le aziende produttrici e alcune tra le associazioni ambientaliste più importanti. Dove sta la verità? Questi cittadini sono moderni Don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento scambiandoli per qualcosa che non sono, o le loro accuse si basano su prove inconfutabili? Per capire qualcosa di più è bene procedere con ordine.La società Dotto s.r.l. ha realizzato un parco eolico da 20 MW nel comune di Ciorlano (CE), presso la località Colle La Croce, ed ha in fase di realizzazione nel comune limitrofo di Pratella un ampliamento della potenza pari a 10 MW, in località Colle Cupone e Monte Cappella.L'intera fattoria eolica consiste in 10 aerogeneratori Vestas modello V80-2000 KW, ognuno avente una turbina controvento a passo regolabile con un'imbardata mobile e un rotore a tre pale avente diametro pari 80 mt.. Questi impianti sono nati e nasceranno in un territorio che dal punto di vista paesaggistico dovrebbe essere tutelato visto che le due comunità fanno parte del Parco Matese. Ma le pressioni della politica che ha odorato il business specie in Campania ed il ‘Re’ denaro la fa da padrone in barba al concetto di impatto ambientale che vigila su questi territori.


Fonte:gazzetta di caserta

PARCO FLUVIALE DEL VOLTURNO, SÍ DEI DODICI COMUNI APPROVATE LE DELIBERE DI ADESIONE ALL’INIZIATIVA.


Ruviano. “Tutti i Comuni coinvolti nella realizzazione del Parco fluviale del Volturno hanno approvato le delibere di adesione al progetto promosso dalla Provincia”. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Maria Carmela Caiola (nella foto), al termine dell’incontro, svoltosi oggi pomeriggio nella sala Giunta della Provincia, con i sindaci dei 12 Enti locali interessati all’iniziativa: Alife, Alvignano, Baia e Latina, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castel Morrone, Dragoni, Gioia Sannitica, Piana di Monteverna, Pontelatone e Ruviano. “Il Parco fluviale – spiega l’assessore Caiola – è un programma strategico che mira al recupero delle sponde, della qualità delle acque, attraverso interventi di bonifica e tutela ambientale”. Con Caiola, l’iniziativa è coordinata dagli assessori ai Parchi e Aree protette, Mimmo Dell’Aquila, e alla Programmazione negoziata, Franco Capobianco. “Puntiamo – aggiunge Capobianco – anche al rilancio in chiave turistica delle principali località casertane bagnate dal Volturno, intercettando i fondi europei del Piano di sviluppo rurale. L’obiettivo dunque è di incentivare il turismo ambientale sostenibile, promuovendo le bellezze naturalistiche e le tipicità dell’area interna della nostra provincia”.


A.G.

ll parcheggiatore Martello interviene per soccorrere un'anziana signora.


Piedimonte Matese. Ieri mattina in via Federico Lupoli, nei pressi dell’ufficio postale, un anziana donna P.D.B. è inciapata in una zolla di terreno rialzata cadendo rovinosamente a terra. Immediato l’intervento di Gianni Martello, della Cooperativa Minerva Sanitas, che ha soccorso nell’immediato la donna allertando sia il 118 che il Comando dei Vigili urbani diretti dal comandante Domenico Renga. La donna ha riportato diverse fratture ma non è in pericolo di vita ed è stata ricoverato al civile di Piedimonte Ave Gratia Plena.


a.g.

09 luglio 2008

Presentate le attività previste dai Progetti POR Campania per l'Oasi di S.Silvestro.


Caserta. Si è tenuta questa mattgina 9 luglio alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Caserta, Palazzo della Provincia - area ex Saint Gobain, la conferenza stampa di presentazione delle attività previste dal progetto finanziato dalla Misura 1.9 del POR Campania realizzato nell’Oasi Bosco San Silvestro per la valorizzazione della produzione locale. Partendo dall’oasi si mira a promuovere la collaborazione tra i vari operatori e responsabili della filiera agroalimentare locale per valorizzare le tipicità del territorio e creare intorno ad esse servizi turistici di qualità.Durante la conferenza verranno illustrati i prossimi incontri, in calendario nel mese di luglio, che si svolgeranno presso la struttura dell’Oasi e dedicati alla promozione diretta delle tipicità e delle produzioni locali e alla creazione della rete di operatori attraverso il coinvolgimento di enti locali, associazioni di categoria ed imprese locali. L’iniziativa, condotta operativamente da WWF Ricerche e Progetti, è realizzata in stretta collaborazione con gli Assessorati all’Agricoltura e all’Ambiente della Provincia di Caserta. Parteciperanno alla conferenza stampa:Domenico Dell’Aquila, Vicepresidente della Provincia di Caserta con delega all’Agricoltura e alle Aree Protette Maria Carmela Caiola, Assessore all’Ambiente della Provincia di Caserta Francesco Paolella, Direttore Oasi del Bosco di San Silvestro Riccardo Staffa, Consulente WWF Ricerche e Progetti.


Fonte: comunicato stampa