Visualizzazione post con etichetta Ambito C6. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ambito C6. Mostra tutti i post

04 agosto 2008

BANDO DELL’AMBITO C/6 PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO/ALBO DI OPERATORI SOCIO-ASSISTENZIALI ED EDUCATORI PROFESSIONALI.



CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE
Comune Capofila Ambito C6
PROVINCIA DI CASERTA


LEGGE 328/00 - PIANO DI ZONA TRIENNALE 2007-09

PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA FINALIZZATA ALLA
COSTITUZIONE DI UN ELENCO/ALBO DI OPERATORI SOCIO-ASSISTENZIALI
ED EDUCATORI PROFESSIONALI






Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici del Comune di Piedimonte Matese, quale Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6

Ø VISTO il Piano di Zona Triennale 2007-09, approvato dalla Regione Campania, ed il relativo Accordo di Programma sottoscritto dai Comuni dell’Ambito;
Ø CONSIDERATO che il Coordinamento Istituzionale ha deciso nella seduta del 24 luglio 2008 di prevedere la costituzione di un apposito elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un apposito elenco/albo di educatori professionali, finalizzato ad individuare gli operatori necessari all’attuazione dei servizi di assistenza scolastica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Sociale Triennale 2007-09;
Ø IN ESECUZIONE delle direttive del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito C6, emanate nella seduta del 24 luglio 2008 e della determinazione dirigenziale n. 783 del 29/07/08;
R E N D E N O T O
che il Comune di Piedimonte Matese, in qualità di Comune Capofila dell’Ambito C6, intende avviare una procedura di evidenza pubblica per la costituzione di un elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un elenco/albo di educatori professionali.

Articolo 1: finalità
È indetta una procedura ad evidenza pubblica per titoli per la costituzione di un elenco/albo di operatori socio-assistenziali e di un elenco/albo di educatori professionali. Tali elenchi saranno utilizzati per la individuazione del personale necessario per l’attivazione dei servizi di assistenza scolastica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Triennale 2007-09 per consentire all’Ambito C6 di rispondere con immediatezza alle richieste di assistenza che ricadono nella competenza degli Enti Locali.


Articolo 2: profili, requisiti, funzioni e compenso

Per l’iscrizione all’ELENCO DEGLI OPERATORI SOCIO – ASSISTENZIALI (O.S.A) sono richiesti i seguenti requisiti:

§ compimento del 18° anno di età;
§ completamento del 1° Ciclo di Istruzione (scuola media inferiore);
§ attestato di qualifica di Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.) ai sensi della deliberazione di G.R. Campania n. 2843 del 8/10/03.


L’impegno in termini di ore e la durata dell’incarico saranno comunicati successivamente prima del conferimento dell’incarico, a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito, e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e della definizione del progetto personalizzato.

Il compenso orario è di € 11,00 comprensivo di imposte dirette ed oneri previdenziali anche per la quota a carico dell’Ente oltre IVA se dovuta. Si precisa che per i costi relativi alla mobilità sul territorio non si avrà diritto ad alcun rimborso spese.
Non potranno essere iscritti nell’elenco coloro che sono in possesso di attestati di qualifica diversi da quello di O.S.A., e neppure potranno essere iscritti coloro che sono in possesso di una delle qualifiche indicate nella “tav. 1 Corsi di formazione regionali finanziati FSE” e nella “tav. 2 Corsi di formazione autofinanziati”, di cui all’allegato A alla delibera di G.R. Campania n. 2209 del 3/12/04.

Per l’iscrizione all’ELENCO degli EDUCATORI PROFESSIONALI sono richiesti i seguenti requisiti:
· Diploma universitario abilitante di cui al D.M. 8/10/98 n. 520 “Regolamento recante norme per l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’educatore professionale, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502” ovvero titolo equipollente di cui al D.M. 27/07/2000 “Equipollenza di diplomi ed di attestati al diploma universitario di educatore professionale, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base.

L’impegno in termini di ore e la durata dell’incarico saranno comunicati successivamente prima del conferimento dell’incarico a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e della definizione del progetto personalizzato.

Il compenso orario è di € 13,50 comprensivo di imposte dirette ed oneri previdenziali anche per la quota a carico dell’Ente oltre IVA se dovuta. Si precisa che per i costi relativi alla mobilità sul territorio non si avrà diritto ad alcun rimborso spese.

Ciascun candidato può iscriversi, pena l’esclusione, solo ad uno dei predetti elenchi/albi.


Articolo 3: requisiti per l’iscrizione all’Albo

Per l’iscrizione agli elenchi/albi di cui all’art. 1 sono prescritti i seguenti requisiti minimi:
· Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana;
· Godimento dei diritti civili e politici;
· Idoneità fisica all’impiego (fatta salva la tutela per i portatori di handicap legge 104/92);
· Età non inferiore ai 18 anni compiuti e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per collocamento a riposo;
· Non dipendenza in rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato da una Pubblica Amministrazione o da un soggetto privato;
· Qualifica e requisiti richiesti dall’art. 2.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di iscrizione all’Albo. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non iscrizione.
Non possono accedere agli incarichi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo, nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per avere conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso agli incarichi di cui al presente bando.


Articolo 4 : Incompatibilità dei partecipanti

Non possono presentare domanda di iscrizione ad uno degli Albi di cui al presente avviso coloro che, alla data di pubblicazione del presente bando, rivestono cariche di Sindaco, Assessore e/o Consigliere Comunale dei Comuni dell’Ambito territoriale C6.
La presenza di una delle suddette cause in capo ad un concorrente ne determina la immediata cancellazione dall’Albo.
Se una delle predette cause dovesse realizzarsi dopo il conferimento dell’incarico, questo sarà immediatamente revocato.

Articolo 5: Presentazione delle domande

Le domande di iscrizione all’Albo, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Amministrativo - Ufficio Contratti, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e potranno essere presentate direttamente al Protocollo Generale di uno dei Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino alle ore 12,00 del giorno 31 AGOSTO 2008. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto da uno degli uffici protocollo dei Comuni dell’Ambito.
Il modello di domanda debitamente sottoscritto va compilato in ogni sua parte preferibilmente al computer oppure in stampatello. Al modello di domanda dovranno essere allegati una fotocopia di un documento di identità valido, il curriculum vitae e l’attestato a dimostrazione del possesso della qualifica richiesta dall’art. 2. Il tutto dovrà essere inserito in un plico chiuso, sul quale va posta l’indicazione del mittente e la dizione: “L. 328/00. Ambito territoriale C6. PDZ Triennale 2007-09. Procedura ad evidenza pubblica per la costituzione dell’elenco/albo degli _______________________ (specificare il profilo per il quale si concorre)”. E’ data facoltà di accludere nel plico anche la documentazione relativa al possesso degli ulteriori titoli dichiarati nel modulo di domanda.
Non saranno prese in esame le domande incomplete o pervenute oltre i termini previsti. La mancata sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante e l’assenza della fotocopia del documento di identità o del curriculum vitae costituiscono motivo di esclusione dalla selezione.
I Comuni dell’Ambito territoriale provvederanno ad inoltrare tutte le domande raccolte al Comune di Piedimonte Matese, con una lettera di trasmissione indirizzata al Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici – A.S. Nicolina Raviele - al più tardi entro le ore 12,00 del giorno 04 SETTEMBRE 2008.
Il Comune Capofila si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’aspirante dovrà rispondere ai sensi delle Leggi vigenti in materia di dichiarazione non veritiere.
E’ escluso l’instaurarsi di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con il Comune capofila e con i Comuni dell’Ambito C6 per effetto della iscrizione agli elenchi/albi di cui all’art. 1, nonché dell’eventuale conferimento dell’incarico di cui al presente Avviso.
Il Comune Capofila declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante concorrente o da mancata oppure tardiva comunicazione delle variazioni d’indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Ente.


Articolo 6: Procedura per la iscrizione all’elenco/albo

L’iscrizione agli elenchi/albi indicati all’art. 1 avviene con determinazione del Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, previa verifica dei requisiti di cui agli art. 2 e 3.

Articolo 7: incarichi

Il conferimento dell’incarico agli iscritti negli elenchi/albi di cui all’art. 1 è solo eventuale ed è condizionato dalle necessità che emergeranno a seguito delle richieste di assistenza raccolte dagli Uffici di Cittadinanza attivi sui Comuni dell’Ambito e dall’Ufficio di Piano, ognuno per quanto di propria competenza, e tradotte nei progetti personalizzati. Ciò determina che l’iscrizione all’Albo non conferisce alcun diritto di conferimento di incarico. Tale necessità sarà manifestata dagli Uffici di cittadinanza al Coordinatore dell’Ufficio di Piano ed al Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, ovvero direttamente dallo stesso Coordinatore al Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, che provvederà alla formalizzazione dell’incarico. Trattandosi di servizi sociali alla persona, l’incaricato sarà individuato tra gli iscritti agli elenchi/albi, tenuto conto delle necessità, dei bisogni e delle caratteristiche dell’utente, del profilo professionale richiesto, della disponibilità dell’operatore, dell’estensione territoriale dell’Ambito C6, dell’esperienza maturata dall’operatore in ordine allo specifico servizio da attivare. I criteri per la scelta degli operatori da incaricare possono, pertanto, così definirsi:
1. il primo operatore utile che non ricopre incarichi nell’ambito di altri servizi programmati nel Piano di Zona Sociale a gestione associata;
2. soddisfacimento di necessità e bisogni dell’utente (si fa riferimento per esempio alla necessità di affiancare nella generalità dei casi ad un utente di sesso femminile un operatore di sesso femminile, ovvero ad un utente di sesso maschile un operatore di sesso maschile);
3. vicinanza territoriale con la sede di svolgimento della prestazione;
4. esperienza maturata dall’operatore in ordine allo specifico servizio da attivare.
Tali criteri saranno applicati garantendo lo scorrimento dell’elenco e tenuto conto che gli operatori sia che rifiutino l’incarico sia che accettino l’incarico saranno richiamati solo dopo aver completato lo scorrimento.
Gli incarichi saranno conferiti con incarico professionale nel rispetto della normativa vigente in materia. Prima del conferimento dell’incarico, l’operatore è tenuto a comunicare il numero di Partita IVA.

Articolo 8: Norme finali

La partecipazione a questa procedura comporta l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e le precisazioni del presente avviso, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico dell’eventuale incarico.
I dati personali trasmessi dai candidati nelle domande di partecipazione all’avviso, saranno trattati per le finalità di gestione dello stesso, ovvero per la gestione del rapporto stesso, conformemente alla normativa in materia di privacy.
Il Comune capofila si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso, o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
L’Albo O.S.A. istituito per i servizi programmati nel Piano di Zona Sociale IV^ annualità, a seguito di procedura ad evidenza pubblica approvata con determinazione n. 582 del 18/07/07, resta in vigore fino alla formazione dei nuovi elenchi/albi di cui al presente avviso.
Resta inteso che gli elenchi formati a seguito del presente avviso saranno utilizzati per l’individuazione del personale necessario per l’attuazione dei servizi di assistenza scolastica specialistica e di tutoraggio educativo programmati nel Piano di Zona Triennale 2007-09.
Diversamente, per i servizi di assistenza domiciliare anziani e disabili, nonché per i servizi di assistenza tutelare anziani fragili e disabili gravi si continuerà ad utilizzare l’Albo O.S.A. istituito per i servizi programmati nel Piano di Zona Sociale IV^ annualità, a seguito di procedura ad evidenza pubblica approvata con determinazione n. 582 del 18/07/07.
Gli operatori iscritti all’Albo O.S.A. costituito a seguito della richiamata determinazione n. 582 potranno essere chiamati nel caso in cui il numero degli operatori OSA che si iscriveranno all’albo di cui al presente avviso non dovesse essere sufficiente a ricoprire il fabbisogno derivante dalle richieste di attivazione dei servizi di assistenza scolastica e tutoraggio educativo.
Il presente Avviso, è consultabile presso tutti gli Uffici di Cittadinanza presenti sui Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a far data dalla pubblicazione dell’Avviso fino alla scadenza dello stesso. Del presente Avviso sarà data pubblicità mediante l’affissione all’Albo Pretorio del Comune Capofila, pubblicazione sul sito Internet del Comune capofila (http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/) e comunicazione a tutti i Comuni dell’Ambito C6.


Data 29/07/08

Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici

f.to Nicolina Raviele

25 luglio 2008

Fuori dagli schemi, una realtà o un sogno?


Piedimonte Matese. Anche quest'anno, dopo il successo del 2007, il percorso educativo e riabilitativo dei ragazzi di "fuori dagli schemi", promosso dalla Associazione Genitori ragazzi con minorazioni visive e non "Fuori dagli schemi", di recente costituzione, dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e dall'Ambito Territoriale C6 di Piedimonte Matese Comune Capofila, giunge al termine dopo una intensa e costruttiva esperienza tra i monti e le città del Matese. L'iniziativa, fortemente voluta dai Genitori e ragazzi, coordinata dal dott. Aiale Giuseppe Presidente dell'Associazione Genitori "Fuori dagli schemi" e dal dott. Leggiero Giuseppe, si è svolta presso la struttura turistica giovanile di Don Marcello Caravella, parroco di San Gregorio Matese ha raccolto ampio consenso tra la popolazione. Numerose sono state le manifestazioni di affetto per questi giovani che insieme ai propri genitori hanno deciso di abbattere il muro dell'indifferenza per inserirsi a pieno titolo nel tessuto sociale. Determinante è stata la collaborazione di S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife (nella foto) – Caiazzo che da sempre accompagna i giovani, genitori e operatori di "Fuori dagli schemi" nel duro e faticoso cammino dell'integrazione sociale di quanti svantaggiati. Anche quest'anno l'Ambito Territoriale C6 del Comune di Piedimonte Matese non ha fatto mancare il suo sostegno mettendo a disposizione dei giovani non vedenti operatori, mezzi di trasporto e consigli utili per lo svolgimento delle attività. I Partners dell'iniziativa sono stati l'Associazione Generale delle Cooperative italiane della Campania, il Consorzio per lo Sviluppo Meridionale di Silvio Parente, l'Unione Coltivatori Italiani della Campania e la Fondazione Banco di Napoli. La stessa è stata, inoltre, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Comunità Montana Zona del Matese, dai comuni afferenti all'Ambito C6 e dal Comune di Montemiletto (AV). Come nella precedente edizione, non hanno fatto mancare il loro sostegno i Consiglieri Provinciali Renato Ricca, Enzo Di Franco, Enzo Mataluna, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello accompagnato dal Vicesindaco Costantino Leuci e dall'Assessore all'Associazionismo Fernando Catarcio, inoltre, su questo piano, l'iniziativa si è arricchita di una nuova presenza, quella Consigliere regionale On. Gennaro Oliviero che ha voluto offrire ai giovani ed a tutti gli accompagnatori una pizza al ristorante "il Giardino degli ulivi" ambiente molto caro ai nostri giovani turisti.Dopo le numerose attività di autonomia personale e orientamento svolte, nuove esperienze hanno arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi, alcuni esempi di turismo sociale: la visita al Comune di Valle Agricola, dove i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Fernando Pezza che nel suo discorso di benvenuti, ha incoraggiato con parole amorevoli i nostri amici e assicurato loro il massimo sostegno alle iniziative che verranno proposte in avvenire. Inoltre, i giovani accompagnati dall'Avv. Luigi Cimino hanno potuto conoscere la storia e le bellezze architettoniche e ambientali della città di Valle Agricola. Anche in questa occasione a Valle Agricola, non sono mancate manifestazioni di affetto da parte della cittadinanza, dove le donne hanno offerto dolci e biscotti, ma soprattutto sorrisi ai nostri ragazzi; un'altra simpatica e nuova esperienza, molto gradita, è stata quella della mungitura delle mucche e la preparazione dei prodotti caseari presso l'azienda agricola di Luigi Iameo di Alife, dove i ragazzi e genitori hanno infine gustato le scamorze da loro stessi preparate; mentre è stata molto apprezzata l'esibizione del flauto solista Luigi Zazzarino dell'Associazione musicale Lyricanova di Alife che, con il suo flauto ha letteralmente incantato i giovani proponendo numerose opere e rispondendo alle numerose domande che questi ponevano sull'uso dello strumento; infine, le serate, come nella precedente edizione, sono state animate e allietate: dall'Associazione Universitaria "Unart Group" di Enzo Raucci che condividendo il senso dell'iniziativa, con i suoi meravigliosi componenti del gruppo, ha saputo carpire il desiderio di protagonismo dei nostri giovani, "spesso negato", e intrattenendosi fino a notte inoltrata tra balli e canti popolari, hanno dato loro la possibilità di sentirsi primi attori in uno spazio infinito. Un reale esempio di solidarietà tra Associazioni.


Fonte : comunicato stampa

15 luglio 2008

Diocesi attiva per i giovani non vedenti con il progetto educativo "Fuori dagli schemi".


Alife. Tutto pronto per l’attuazione della seconda annualità del progetto “Fuori dagli Schemi”, come si evince dalla seguente nota del Presidente dell’omonima Associazione, dottor Giuseppe Aiale: “Si svolgerà dal 14 al 23 Luglio prossimo la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo ‘Fuori dagli Schemi’, campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, promosso dalla Diocesi di Alife - Caiazzo, dall’Ambito Territoriale C6 e dall’Assocuazione “Fuori dagli schemi”. In continuità con il precedente campo, le attività si svolgeranno presso la struttura parrocchiale di Santa Maria delle Grazie sita in prossimità del lago Matese. Lunedì 14 alle ore 18:30 presso la struttura sono stti riferiti i risultati ottenuti nella passata edizione ed è stato presentato il nuovo programma delle attività. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato S. E. Monsignor Pietro Farina (nella foto) Vescovo della Diocesi Alife - Caiazzo, che da sempre sostiene con forte impulso le attività di solidarietà sociale. Sono stati presenti: il Consigliere regionale On Gennaro Oliviero, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dottor Fabrizio Pepe, i rappresentanti della provincia di Caserta, Ricca, Di Franco e Mataluna, il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale C6 Avv. Vincenzo Cappello in rappresentanza dei comuni afferenti al C6, il Presidente Nazionale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Dottor Rosario Altieri, il Presidente del Consorzio SVI.MER Dottor Silvio Parente. Per quest’anno il progetto è sostenuto inoltre: dalla Fondazione Banco di Napoli Presidente dottor Adriano Giannola e dall’Unione Coltivatori Italiani, dalla Comunità Montana Zona Matese, dalla Provincia di Caserta”.


Fonte: teleradionews