23 giugno 2010

E' on line il nuovo portale di informazione territoriale www.altomolise.net.


E' on line il nuovo portale di informazione territoriale http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.altomolise.net/, la "Voce dell'Alto Molise", nuova 'creatura' dell'editore avvocato Antonio Cilli, che va ad aggiungersi alle testate 'storiche' del gruppo, http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sansalvo.net/ e http://www.histonium.net/. Un occhio puntato sul territorio dell'entroterra molisano, sull'Alto Molise, su Agnone e sugli altri centri montani, anche i più piccoli, senza dimenticare i confinanti comuni dell'Alto Vastese e della zona del Sangro. Cronaca, attualità, politica, ma anche tradizioni, storia e cultura, turismo ed enogastronomia, approfondimenti, inchieste, foto e immagini, vere e proprie istantanee dai luoghi più belli e suggestivi dell'Alto Molise. Uno strumento di informazione a totale disposizione dei lettori, dei cittadini delle zone dell'entroterra spesso alle prese con un deficit informativo
e comunicativo. Un portale per aprire ed affrontare dibattiti, per promuovere idee e lanciare iniziative. Un sito che aspira ad essere un giornale 'fatto' dai lettori, aperto agli interventi e all'interazione con chi legge e solitamente ha un ruolo passivo rispetto agli organi di informazione classici. Tutto questo vuole essere il nuovo quotidiano on line http://www.altomolise.net/.


C.S.

236° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.



CASERTA. La Guardia di Finanza di Caserta, a partire dalle ore 19.00 di oggi, nell’emiciclo antistante la Reggia di Caserta, festeggia il 236° Anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia.

La cerimonia militare sarà presieduta dal Colonnello t. ST Francesco Saverio Manozzi, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, e prevede lo schieramento di una compagnia di formazione composta da tre plotoni di finanzieri in armi, affiancati dalla Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”. Saranno, inoltre, presenti i Gonfaloni del Comune e della Provincia di Caserta, nonché quelli degli altri Comuni ove hanno sede i Reparti del Corpo, i Labari del Nastro Azzurro, delle Associazioni Nazionali dei Finanzieri d’Italia in congedo presenti in Provincia e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Per tale occasione, il Comando Provinciale di Caserta ha inteso tracciare un bilancio degli ultimi dodici mesi di attività operativa, che ha fatto registrare un ulteriore e significativo rafforzamento del ruolo di polizia economica e finanziaria svolto dalle Fiamme Gialle, sempre più orientato al contrasto dell’evasione fiscale e, più in generale, ad evitare le sempre più frequenti alterazioni della concorrenza e del mercato.

Consolidata la presenza ispettiva sul fronte della repressione delle frodi in danno dei bilanci dello Stato, dell’Unione Europea e degli Enti locali, nonché verso i fenomeni del riciclaggio, dell’usura, della contraffazione e dei traffici illeciti più diffusi nella Provincia.

Numerosi sono stati gli interventi che hanno consentito di aggredire i patrimoni illegittimamente accumulati, soprattutto nei confronti dei sodalizi criminali presenti sul territorio.

Nell’ultimo anno sono state concluse complessivamente 660 verifiche fiscali, che hanno portato alla constatazione di circa 211 milioni di euro di imponibile sottratti a tassazione ed un’evasione all’I.V.A. per 66 milioni di euro.

L’attività, in questo ambito, ha permesso di denunciare 185 persone per reati fiscali, individuando, altresì, 89 evasori totali, ovvero soggetti completamente sconosciuti al Fisco, operanti nei più svariati settori economici. Tale lotta al sommerso ha consentito, nel contempo, di far emergere oltre 226 lavoratori ”in nero” o “irregolari”.

Nell’ambito delle misure volte alla lotta al carovita, gli interventi di monitoraggio dei prezzi al consumo hanno, altresì, permesso alla Guardia di Finanza di Caserta di effettuare oltre 11.000 controlli strumentali, con la constatazione di oltre 3.300 irregolarità.

Incrementata anche l’azione di contrasto alla criminalità organizzata.

Al riguardo, di tutto rilievo appaiono i sequestri preventivi di beni mobili ed immobili, nonché di disponibilità finanziarie – per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro – riconducibili a soggetti aderenti a locali sodalizi criminosi di matrice camorristica, effettuati nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli.

Nel campo della contraffazione, che ha ormai assunto le dimensioni di vera e propria attività imprenditoriale, le aree che sono risultate maggiormente dedite alla produzione ed alla commercializzazione di merci illecite risultano essere quelle dell’agro aversano e del litorale domitio.

L’attività svolta nello specifico settore ha consentito di fornire un contributo finalizzato alla tutela di quei settori merceologici che di recente stanno caratterizzando la realtà dell’imprenditoria locale: la percentuale più elevata di merce contraffatta, infatti, è stata riscontrata nel ramo della pelletteria e del calzaturiero. In tale contesto, nel corso di oltre 450 interventi, sono stati sequestrati complessivamente circa 500.000 articoli con marchio artificiosamente riprodotto e più di 38.000 pezzi tra differenti supporti magnetici (compact disk e DVD) illecitamente duplicati. Nello specifico comparto operativo sono state denunciate 356 persone.

Rilevante anche l’impegno profuso dalla Fiamme Gialle per la prevenzione e repressione dei danni ambientali. Nel periodo in esame sono state denunciate 118 persone, di cui 23 in stato di arresto. Inoltre, sono state sequestrate 45 discariche abusive e circa 8.126.000 Kg. di rifiuti industriali.

261 sono stati i controlli antidroga, con l’ausilio delle unità cinofile, che hanno portato al sequestro di più di 17.205 grammi di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, hashish e marijuana) e alla denuncia di 84 persone, 30 delle quali tratte in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Incrementata anche la presenza del Corpo sul territorio attraverso l’impiego di circa 10.000 pattuglie del servizio di pubblica utilità “117”, verso il quale, negli ultimi dodici mesi, sono state effettuate circa 600 chiamate.

Parimenti, è stata rilevata una recrudescenza dei traffici illeciti di sigarette, a seguito della quale è stata intensificata l’attività di controllo della movimentazione delle merci, che ha consentito, nel periodo di riferimento, di sequestrare circa Kg. 13.822 di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. Sono state denunciate 93 persone, di cui 35 in stato di arresto.


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Semplificazione dei programmi quadro che finanziano la ricerca in Europa.


VENAFRO. Ieri in Commissione controllo bilanci si è discusso del progetto per la semplificazione dei programmi quadro di ricerca. Sul tema l’europarlamentare del PdL, Aldo Patriciello, è stato relatore che ha evidenziato come l’accesso a tali programmi e alla preparazione delle proposte sia ancora troppo complesso.
“Il Programma quadro attuale – ha detto l’On. Patriciello - comprende una costellazione di obiettivi, una moltitudine di meccanismi di intervento con norme specifiche, una diversità di tassi di rimborso e condizioni particolari per determinate tipologie di organismi. La definizione di principi fondamentali comuni in sostituzione dell'approccio diversificato adottato attualmente comporterebbe una diminuzione e un alleggerimento considerevoli di norme, processi e sistemi informatici”.
Sul punto l’eurodeputato ha sottolineato come sia assolutamente condivisibile quanto proposto dalla Commissione, ovvero il principio di “passare da un finanziamento basato sui costi ad uno basato sui risultati. Al tempo stesso – ha altresì evidenziato il relatore - è necessario impedire la modifica delle regole in corso d´opera (cosa che è sovente accaduto nel 7° programma quadro al fine di onorare quelle che sono le legittime aspettative dei partecipanti”.
Necessario, inoltre, evitare situazioni di poca chiarezza: “Sempre per quanto concerne il problema del costo del personale coinvolto nelle attività di ricerca nel quadro della partecipazione ad un bando – ha sottolineato è indispensabile che i criteri di ripartizione dei costi vengano pubblicati in tempo utile onde evitare situazioni di incertezza che spesso si sono verificate nel 7° programma quadro. Infine, - ha ricordato l’europarlamentare - insisto affinché in sede di preparazione del prossimo programma quadro venga introdotto un sistema di finanziamento fondato sui risultati scientifici e non solo sulla valutazione finanziaria dei costi”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Sospesa l’erogazione gratuita dei prodotti ipoproteici destinati ai pazienti colpiti da insufficienza renale cronica.


CASERTA. Si stanno moltiplicando anche a Caserta in questi giorni le proteste di numerosi pazienti, o parenti di questi, affetti da insufficienza renale cronica dopo i tagli al Servizio Sanitario Nazionale disposti dalla Regione Campania che ha sospeso l’erogazione gratuita dei prodotti ipoproteici. La problematica, commenta Vito Conforti (nella foto) Presidente di Lega Consumatori Caserta, riguarda decine di anziani e di bambini che soffrono di deformazioni o malfunzionamenti renali e urinarie, rappresentati da fondazioni, associazioni e normali cittadini della nostra Regione, sdegnati per i rilevanti rischi che tale decreto potrebbe comportare alla vita di tanti esseri umani. A tal proposito la Lega Consumatori Caserta ritiene quanto mai indispensabile provvedere immediatamente al ripristino della convenzione per i malati di insufficienza renale cronica, considerato che senza tale assistenza le famiglie dei detti malati si troverebbero a veder lievitata la propria spesa per consumi di prima necessità di circa 600 euro mensili. Con il decreto n.17 del 24 marzo 2010, la Regione Campania ha trasferito sui pazienti nefropatici i costi della dieta aproteica. I pazienti con insufficienza renale cronica, residenti nel territorio regionale, dovranno acquistare con mezzi propri i prodotti dietetici specifici. Dunque allo stato attuale vi è la sospensione dell’erogazione gratuita dei prodotti ipoproteici destinati ai pazienti colpiti da insufficienza renale cronica. Tutto ciò è fonte di disagio e di astio nei cittadini campani, che si sono visti addossare tale spesa, prima sostenuta dalle Asl. In un’ottica di logica e di salute, questi tagli in realtà probabilmente provocheranno un aumento di spese a livello di sistema sanitario, poiché alcune situazioni peggioreranno e l’assistenza medica subirà una maggiore richiesta da parte di cittadini con questo problema, come ad esempio più esami del sangue, più visite, più controlli. A farne le spese in un prossimo futuro non saranno solo i cittadini ma le casse dello stato!


Fonte: Comunicato Lega Consumatori Caserta