27 settembre 2020

RIPARTONO LE ATTIVITA’ DELL’AZIONE CATTOLICA NELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO



PIEDIMONTE MATESE - Il Consiglio Diocesano di Azione Cattolica ha chiamato a raccolta per un “Open Day”, dal tema “riAttiviamoCi, servire e dare la propria vita”, i Presidenti e i membri dei consigli parrocchiali per ripartire con le attività associative secondo le indicazioni del Centro Nazionale e farlo in sicurezza secondo le norme che la Conferenza Episcopale Italiana ha diffuso. L'Amministratore Apostolico di Alife-Caiazzo, Mons, Francesco Orazio Piazza, impegnato in un altro evento, ha inoltrato i saluti all'assemblea di Azione Cattolica per mezzo della Presidente Diocesana. Come ha precisato la Presidente diocesana Cinzia Brandi nel programmare le attività del nuovo anno associativo bisogna tener presente che la particolare situazione sanitaria impone l’adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio da COVID-19. A tale scopo l’Azione Cattolica non deve sottovalutare il rischio di contagio, ma neanche farsi paralizzare dalla paura. Bisogna quindi adottare le necessarie misure di prevenzione per permettere lo svolgimento delle attività associative in sicurezza. Dopo la preghiera iniziale a cura dell’Assistente spirituale don Pasquale Rubino è intervenuta la presidente Cinzia Brandi sull’iniziativa annuale “Servire e dare la propria vita” a seguire il segretario del Consiglio Diocesano Pietro Rossi ha illustrato ai presenti le modalità degli incontri nei gruppi parrocchiali nel rispetto delle norme anticovid previste dalle Linee Guida della CEI. I responsabili dei vari settori (Adulti, Giovani e ACR) hanno illustrato le proposte di programmazione per il prossimo anno associativo prendendo spunto dai temi annuali e le iniziative in cantiere. Grazia Blasi ha prospettato una serie di incontri formativi del settore Adulti dedicato principalmente alla fascia di adulti giovani (30-55 anni) da farsi in via sperimentale nelle due parrocchie di San Marcello (Sepicciano) e Santa Maria della Valle (Sant’Angelo d’Alife). Emilia Sgrò ha presentato una serie di incontri diocesani per la formazione degli educatori dell’Azione Cattolica Ragazzi in collaborazione con il responsabile nazionale dell’ACR. Rosario Costantini ha illustrato una serie di iniziative per il Settore Giovani sui temi dell’ambiente e del creato, rivolte sia ai giovani, in quanto responsabili e sia ai giovanissimi. Per tutti si è affermato il principio che occorre prevedere l’ipotesi di dover effettuare incontri e formazione non più in presenza, ma a distanza in caso di un nuovo lockdown.

Pietro Rossi