23 settembre 2009

ENERGIE ALTERNATIVE E POLITICHE SOSTENIBILI PER IL RILANCIO DI TERRA DI LAVORO. NO AI GRANDI COLOSSI TURBOGAS.


NAPOLI. NELLA SEDUTA ODIERNA DEL CONSIGLIO REGIONALE, L’AULA HA APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALLA DELOCALIZZAZIONE DELLA CENTRALE TURBOGAS DAL COMUNE CASERTANO DI PRESENZANO.

“Con la risoluzione approvata oggi in Aula il Consiglio Regionale si assume una grande responsabilità in merito alla scelta assolutamente scellerata e quantomeno inopportuna compiuta dall’Assessore Ganapini afferma il capogruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero –.

La possibilità di costruire o meno un impianto del genere non può derivare solo dalla volontà di chi vuole realizzarlo ma deve essere il frutto di una pianificazione compiuta almeno su scala provinciale.

Con il provvedimento presentato e approvato oggi – continua entusiasta Gennaro Oliviero si è posta in evidenza la costruzione della centrale turbogas a Presenzano la quale non avrebbe nulla di “sostenibile” ma, al contrario, aumenterebbe di fatto l’inquinamento presente sul territorio comunale e si è impegnati la Giunta Regionale ad eliminare il sito individuato disponendone l’immediata sospensione di tutte le procedure amministrative relative ai progetti presentati.

Ad oggi purtroppo non si è stati all’altezza di costruire politiche energetiche alternative basate sulla riduzione dei consumi e sulla maggiore efficienza del sistema.

Bene ha fatto l’Amministrazione del Comune di Presenzano a rappresentare le opportune rimostranze dando così voce ad una rilevante opposizione da parte della collettività locale. Difatti sui cittadini grava la presenza di una centrale idroelettrica e di altre infrastrutture quali gli elettrodotti il cui impatto e le ricadute ambientali hanno nel tempo sensibilmente alterato l’intero equilibrio.

Sono consapevole che in settori delicati come la tutela dell’ambiente e la salute pubblica le proposte non possono essere calate dall’alto ma devono essere il frutto di una programmazione di politiche di ampio respiro.

Se veramente la Regione Campania vuole dare un contributo allo sviluppo della Provincia di Caserta – conclude Gennaro Oliviero – deve ripartire necessariamente da quel legame stretto e indissolubile con il suo mortificato territorio, costruendo iniziative di risanamento ambientale”.

CON LE COMPOSTIERE I CITTADINI RISPARMIERANNO SULLA TASSA DEI RIFIUTI.


PIEDIMONTE MATESE. Ancora pochi giorni e la distribuzione delle prime 300 compostiere acquistate dal Comune di Piedimonte Matese per i cittadini che ne hanno fatto richiesta, avrà termine. Si conclude con questa prima fase, una iniziativa importante di un processo di razionalizzazione dei rifiuti che permetterà a molte famiglie di risparmiare sulla tariffa della tassa dei rifiuti. L’adozione, da parte del Comune di Piedimonte Matese, del sistema delle compostiere per la frazione umida dei rifiuti, ha generato l’interessamento di molti altri comuni che si sono rivolti all’Assessore all’ambiente Pino Riselli (nella foto) per ulteriori informazioni in merito. Le compostiere sono state distribuite a coloro che hanno un giardino superiore a 50 mq quale pertinenza della propria abitazione che potranno così recuperare i rifiuti organici prodotti giornalmente in cucina ed insieme agli sfalci erbosi realizzare il proprio compost da riutilizzare per concimare le proprie piante di serra e del giardino. Una iniziativa importante per la riduzione della produzione dei rifiuti. Ai cittadini virtuosi l'amministrazione riconoscerà un incentivo: la riduzione del 10% sulla tassa rifiuti. Fare il compostaggio domestico infatti costituisce un importante contributo anche se piccolo per l'ambiente. "Abbiamo creduto fortemente in questa iniziativa - ha dichiarato l’assessore all’ambiente Pino Riselli - perché costituisce un ulteriore passo in avanti per il miglioramento dei servizi e per l'obiettivo che ci siamo posti di superare il 60% di raccolta differenziata a Piedimonte Matese". "La distribuzione delle compostiere è stata organizzata invitando i richiedenti al ritiro presso il deposito comunale, contestualmente alla compostiera è stato consegnato un pieghevole per le istruzioni dell’uso. Successivamente,ha assicurato l’Assessore Riselli, se sarà necessario, faremo anche degli ulteriori incontri per illustrare le modalità e l'importanza del compostaggio domestico. E’ in fase di costituzione un gruppo di Ispettori Ambientali, che avrà il compito di effettuare non solo controlli sull’effettiva differenzazione dei rifiuti ma anche sul regolare utilizzo della compostiera con conseguente applicazione della riduzione della tassa rifiuti". Ciò è stato possibile anche grazie al contributo del Supermercato Decò di Piedimonte Matese che ha donato 300 attivatori per il processo di compostaggio, prodotto naturale, necessario nella prima fase di utilizzo della compostiera. L'Amministrazione Comunale si riserva comunque la facoltà di acquistare in futuro altre compostiere da distribuire in comodato d’uso gratuito ai cittadini interessati, nonché la possibilità di estendere le agevolazioni sulla TARSU anche alle utenze domestiche che effettuino il compostaggio della frazione organica dei rifiuti attraverso altri metodi come il Cumulo, la Buca, la Cassa di compostaggio in legno e il Composter in rete "fai da te".

Pietro Rossi

Ancora proteste dei genitori della classe accorpata al Liceo Scientifico di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Continuano le proteste dei genitori della classe accorpata IV AS del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Piedimonte Matese , che stanno lottando per il diritto allo studio e la sicurezza dei propri figli nella scuola. I genitori dei ragazzi per difendere i propri figli da un illecito senza risposta, hanno inviato una diffida indirizzata al Dirigente scolastico del Liceo Scientifico “ Galilelo Galilei” di Piedimonte Matese, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale per i servizi amministrativi di Caserta e al Dirigente Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Tre diffide per tre responsabilità diverse ma per un'unica causa lo sdoppiamento della IV AS costituita da 32 alunni,a cui il Dirigente scolastico dell’istituto è stato costretto ad assegnare un aula sita al piano seminterrato dell’edificio scolastico (Aula n. 29 dell’edificio vecchio) che a seguito della richiesta per la valutazione del numero degli alunni in rapporto alle superfici utili delle aule scolastiche prodotta dal Dirigente Scolastico dell’istituto in data 02.09.2009, prot.3511, pervenuta dall’ASL di Caserta Dipartimento di Prevenzione, è emerso che l’aula a cui sono stati destinati i 32 alunni della costituenda unica classe IV sezione sperimentale PNI, è inidonea all’uopo. Va considerato che tale aula, tra tutte quelle disponibili nel complesso dell’istituto, è l’unica ad avere la maggiore superficie. In un paese altamente sismico, ricordano i genitori dei ragazzi, gli alunni della IV AS vengono tenuti in un seminterrato con grate alle finestre in locali non a norma. Questa situazione che perdura da giorni è inverosimile e vergognosa e i genitori uniti in comitato di lotta non demordono. Le proteste dei genitori non sono verso il Liceo che viene scelto come scuola di qualità e ne verso il nuovo Dirigente Scolastico il quale ha ereditato, suo malgrado, questa situazione, ma verso il sistema burocratico, che tiene conto più della logica dei numeri e del razionamento che della sicurezza e della qualità del servizio svolto dalla Scuole. In questa vicenda i genitori non sanno più a chi rivolgere le loro domande ed hanno l’impressione che Piedimonte Matese sia trattata come una zona di periferia. L’ultimo appello i genitori lo rivolgono ai politici locali i quali sono distratti da altre vicende e non si sono accorti di questo grave disagio. Intanto, in attesa di risposte concrete i genitori continuano la loro lotta per la difesa del diritto alla sicurezza e allo studio dei propri figli.

Pietro Rossi

APPROVATO LO STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI DI ALIFE.


ALIFE. Nei giorni scorsi si è tenuto presso la Biblioteca Comunale di Alife il secondo incontro, che rientra nell’attività di sensibilizzazione, del Comitato promotore del Forum dei giovani di Alife, presieduto da un gruppo di giovani alifani, che hanno portato al termine la stesura dello Statuto con l’approvazione dei presenti che hanno aderito al comitato promotore. Dopo una breve introduzione si è preceduto con l’approvazione dello Statuto che avuto il consenso unanime dei presenti, seguito da un dibattito. Sono intervenuti il Presidente del Forum dei giovani della provincia di Caserta, e coordinatore del Forum di Alvignano, Giuseppe di Lorenzo, che ha illustrato le linee guida della regione per la sensibilizzazione alle amministrazioni della provincia all’attivazione dei Forum visto che la zona casertana presenta il minor numero di Forum attivi nella Campania, e affermando che il comitato promotore ha reso più semplice il suo lavoro per aver anticipato l’iter per la nascita del Forum. Tra i presenti anche i consiglieri comunali di Alife Giuseppe Santagata del gruppo consiliare Leali per Alife e il consigliere di maggioranza delegato al Forum Leandro Sannullo che ha voluto sottolineare la volontà da parte dell’Amministrazione di voler sostenere l’iniziativa per il suo valore socio culturale per la giovane comunità di Alife . Ad intervenire anche il funzionario regionale ing. Gianfranco Di Caprio che si è congratulato per il progetto e per la capacità del gruppo dei giovani che presiedono il Comitato promotore per la capacità dimostrata nell’ aggregare i giovani tralasciando l’appartenenza politica per abbracciare una iniziativa “trasversale” e – conclude - ringraziando il sostegno dell’amministrazione che va a promuovere l’Informagiovani e il Forum. L’assemblea si è conclusa con l’avviso che tutti i prossimi aggiornamenti e appuntamenti saranno pubblicati sul sito del Forum forumgiovanialife.blogspot.com .

Pietro Rossi

Sapori Mediterranei a Squille.


Squille. Sesta tappa per il ”Campania GusMed Festival...sapori Mediterranei” dopo le prime cinque tappe che hanno visto protagoniste altrettante provincie della Campania con le strutture de l'”hotel San Marco” a Casalnuovo di Napoli, la “Fattoria Selvanova” a Squille di Castel Campagnano di Caserta, il.“Bei Park Hotel”, sito al Km. 255.00 della SS.7 Appia in località Apollosa a Benevento, “L'Antico Mulino” di Montecalvo Irpino e l'agriturismo “Isca delle Donne” a Centola – Palinuro, riparte il GusMed Festival......Sapori Mediterranei. Il tour completo, che annualmente prevede 10 tappe in altrettanti ristoranti di strutture ricettive dell'ospitalità della nostra regione e che poi si conclude con una undicesima tappa dedicata alle premiazioni per i vari aspetti degli operatori commerciali che hanno sostenuto l'iniziativa e che sono stati giudicati da una qualificata giuria presieduta dal Cavalier Giuseppe Di Napoli, presidente della sezione napoletana dell'Associazione maîtres italiani ristoranti e alberghi, dopo la pausa estiva inizia nuovamente il suo itinerario per completare il programma con una prima serata fissata per il giorno 2 ottobre, alle ore 20, presso il ristorante “Vill'Agostina” in Via Fossa della Monaca 40 a Trecase di Napoli, info 081 5369784 081 5369784 e 331 6404034 331 6404034. Ospite d'onore della kermesse sarà il maestro Carlo Missaglia che si esibirà in “Napule 'na voce e na chitarra”, ma come al solito non mancheranno altri momenti di spettacolo come quelli offerti dal gruppo teatrale e musicale “Lazzari e Briganti” con Rino Napolitano, Peppe Romano e Maria Luisa Acanfora, che si esibiranno ne “La Commedia dell'Arte”. "Sarà una serata eccezionale anche per altri artisti che saranno presenti e dai quali stiamo attendendo conferma della loro disponibilità – assicura l'organizzatore dell'evento Edoardo Lanza che continuando afferma – il menù sarà eccezionale e di particolare interesse perché sarà uno studio elaborato di piatti che formerà poi il pranzo d'elite che verrà proposto poi agli sposi che intenderanno fare un ricevimento in questo gran bel locale". Intanto la brillante intuizione di Edoardo Lanza di riproporre l'arte culinaria partenopea e campana attraverso i prodotti tipici del nostro territorio ed insieme a questo riscoprire artigianato, arte, cultura, musica e storia della nostra regione, partita lo scorso anno con il “Festval del Gusto” e trasformatasi quest'anno in “GusMed Festival....Sapori Mediterranei” continua a destare sempre più interesse da parte di operatori di altre regioni che hanno chiesto al patron Lanza la possibilità di partire con serate della stessa manifestazione da tenersi nei propri territori. Già prossime alla partenza che avverrà insieme alla nuova edizione campana del GusMed sono la Sicilia, la Puglia, il Lazio e l'Umbria con il presidente di “Assoimpero” di questa stessa regione, Pino Boccia e, facendo capo a Lanza attraverso una organizzazione locale, stanno predisponendo ed impegnando attraverso un sempre più nutrito programma altre strutture per le prossime serate o pranzi del GusMed. Nel frattempo Lanza si sta muovendo in campo nazionale sempre più vasto per raggiungere l'obiettivo di una grande promozione,valorizzazione ed apprezzabilità dei valori che l'intera nazione può e deve difendere controbattendo attraverso il proprio prodotto interno l'invasione di altro cibo proveniente da altri continenti che in tanti aspetti può essere simile al nostro ma certamente non identico per fattori di terreno, clima, ambiente e tant'altro anche se prodotti cinesi o giapponesi o di altre terre presentano loro tipicità che al dir vero ci appartengono poco sia per gusto che per qualità.


Giuseppe De Girolamo, fonte: Insomma

Politica e clero, è commistione?


CASTEL CAMPAGNANO. Grave denuncia di Angelo De Filippo, ex assessore comunale di Castel Campganano, che si ritiene colpito negli affetti più cari da una rappresaglia di infimo profilo a danno non solo proprio, ma di tutti i familiari. Stando a quanto riferito alla stampa, infatti, senza alcuna apparente o ufficiale motivazione, l’altro giorno, in occasione del quarto anniversario della morte di sua nonna, nella chiesa non si sarebbe presentato il coro, composto o addirittura coordinato dal sindaco appena defenestrato anche con a sfiducia dell’ex assessore De Filippo. Ed ora per una sorta di ricatto, ovvero senza alcuna spiegazione, l’altra mattina il coro non si sarebbe proprio presentato in chiesa, sicché allo sconcertato parroco don Antonio Rigoni non è restato altro che recitare la messa ordinaria anziché quella cantata in suffragio della compianta nonna materna del’ex assessore, che ora tuona contro ‘ex sindaco imputandogli di aver mescolato, in modo assolutamente inopportuno, fede e politica. Un modo di fare che, sempre secondo “l’accusa”, non fa onore al’ex sindaco.


Fonte: teleradionews

E’ PARTITA LA RACCOLTA DI FIRME DELLA LEGA PENSIONATI CISL E ANTEAS PER SOLLECITARE LA REGIONE CAMPANIA A ISTITUIRE UN FONDO PER NON AUTOSUFFICIENTI


PIEDIMONTE MATESE – E’ partita in questi giorni la raccolta di firme da parte della Lega Pensionati Cisl di Piedimonte Matese, guidata dal segretario Gino Lupoli, per sollecitare la regione Campania a Istituire un fondo destinato alle persone non autosufficienti, per garantire loro una vita dignitosa e aiutare i familiari nell’organizzazione del quotidiano. L’iniziativa è stata promossa dall’Anteas Campania (Associazione terza età attiva e solidale) che ha lanciato una petizione per portare la proposta all’attenzione dell’assessorato regionale ai servizi sociali. L’Anteas, con la petizione per la non autosufficienza, intende intervenire in favore delle famiglie chiedendo una legge che istituisca un fondo a loro destinato: “hanno necessità di una persona che accudisca ininterrottamente il loro caro. La necessità quindi di avvalersi di badanti, infermieri, e altri ausili il cui costo grava su contesti già ai limiti della povertà. La regione Campania allora non può esimersi dall’approvare una legge destinata ai soggetti più deboli: i non autosufficienti e tra essi gli ultraottantenni rimasti soli, malati e bisognosi di assistenza morale e materiale. Le firme si raccolgono presso la sede della Lega in via Monte Muto o presso la sede dell’Anteas Matese
L’Anteas Matese , su diretta sollecitazione del segretario provinciale Mario Di Iorio, è stata costituita nel mese di giugno ed è retta da un comitato presieduto dal giovane dr. Francesco Lupoli, e composto da: Luigi Augusto Lupoli, (Piedimonte Matese), Francesco Pennella (Gioia Sannitica), Nicola Iannitti,(Piedimonte Matese), Massimo Cinotti (Piedimonte Matese), Michele Carrizzo (Castello del Matese), Margherita De Lellis (San Gregorio Matese), Gaetano Mazzarella, (Piedimonte Matese), Pasquale Fidanza (Castello del Matese), Antonio Bianco (Piedimonte Matese e Maddalena Mongillo (Alvignano). Scopo dell’Associazione è quello di promuovere tutte le iniziative assistenziali, sociali e culturali in grado di garantire la completa realizzazione della persona ed in particolare degli anziani così da favorire il miglioramento della condizione di vita dei soggetti più deboli ed impedirne l’emarginazione, anche in collaborazione con altri enti, associazioni e organizzazione di volontariato.; intende, altresì, promuovere e gestire servizi di assistenza socio-sanitaria, specie nei confronti degli anziani e delle persone maggiormente esposte. Al fine di rendere efficace ed immediata la sua presenza attiva, l’associazione si propone di offrire, con i suoi volontari, tra i diversi servizi, quelli di segretariato sociale e di domiciliarità (spesa, consegna medicinali, piccoli servizi) per le persone impossibilitate a muoversi, anche attraverso apposite convenzioni con l’ente competente.


Nicola Iannitti