
RAVISCANINA
– Il Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, ha
formulato al Ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del consiglio
comunale di Raviscanina, a seguito delle dimissioni contestuali rassegnate da
oltre la metà dei consiglieri, ai sensi dell’art. 141, comma 1, lett. b) n. 3
del TUEL. Nel contempo, è stata disposta la sospensione dell’organo consiliare,
con la nomina contestuale del Viceprefetto Stefano Italiano (nella foto) come
commissario prefettizio incaricato della provvisoria gestione dell’Ente. La
crisi al Comune di Raviscanina negli ultimi giorni si era inasprita
maggiormente, con la sfiducia al sindaco in carica Vincenzo Castrillo, da
parte dell’intero gruppo di opposizione capitanato dall’ex sindaco Ermanno Masiello e tre consiglieri della
maggioranza. La nomina del Viceprefetto Stefano Italiano a Raviscanina
non è solo una scelta di "routine" amministrativa, ma un segnale
chiaro di voler garantire una gestione solida in un momento di transizione
delicato per l'ente. Quando un Comune affronta lo scioglimento del Consiglio,
la figura del Commissario Prefettizio diventa il perno su cui ruota la
continuità dei servizi ai cittadini. Ecco perché il profilo di Italiano è
considerato di così alto livello. Stefano Italiano vanta una lunga carriera
all'interno dell'amministrazione civile dell'Interno, spesso impegnato in
contesti complessi nella provincia di Caserta ed in altri posti. Il Dott. Italiano, si è distinto prima come Vice Capo di Gabinetto,
Funzionario addetto all’Ufficio Antimafia della Prefettura di Vercelli; poi a
Caserta come Funzionario Responsabile di vari Uffici Amministrativi nonché
addetto all’Ufficio di Gabinetto, Dirigente delle Aree di Depenalizzazione e I
Bis; Dirigente di posizione di Staff Gabinetto, Vice Capo di Gabinetto f.f.,
inoltre in vari incarichi svolti nel corso della carriera, conferiti sia
dall’Amministrazione di appartenenza che da altri Enti.
Pietro
Rossi