14 ottobre 2011

A SANT’ANGELO D’ALIFE PARTE UN CORSO DI BIRDWATCHING E INTRODUZIONE ALL’ORNITOLOGIA


Sant’Angelo d’Alife.   Nella "Casa del Parco Regionale del Matese" presso il neo – inaugurato “Centro Studi dell'Avifauna del Matese”  di Sant’Angelo d’Alife, gestito e diretto dall'Associazione ARDEA - Onlus (Associazione per la Ricerca, la Divulgazione e l'Educazione Ambientale), si attiverà il 5 novembre un corso di Birdwatching e introduzione all'Ornitologia. Tale corso, ha ribadito il Dott. Rosario Balestrieri responsabile del progetto, si prefigge vari obiettivi, in primis quello di avvicinare agli ornitologi del Centro Studi Avifauna coloro che s'interessano alla natura e la biodiversità del Matese e fornire loro le tecniche e le informazioni utili per identificare correttamente le oltre 190 specie di uccelli che è possibile osservare nel territorio del Parco del Matese. In oltre questo progetto rappresenta l'inizio di un percorso di azioni tese alla conoscenza e alla conservazione della natura attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e un diffuso aumento della consapevolezza in materia di biodiversità e gestione consapevole delle risorse. Il corso prevede cinque seminari, tenuti da ornitologi esperti possessori di riconoscimenti di valore nazionale ed internazionale e da due escursioni tese a mettere in campo quanto appreso nei seminari. Al termine del Corso, nel mese di Gennaio, si terrà  un convegno  in cui verranno esposti alcuni dei lavori esposti all'ultimo Convegno Nazionale di Ornitologia tenutosi a Cervia (Emilia Romagna) a fine settembre.
Pietro Rossi

 

Quale salute per la donna del Terzo Millennio? Risponderanno gli esperti.


CASERTA (Raffaele Raimondo) – L’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI) chiama, Salerno risponde…alla grande! Provengono, infatti, dalla bella città del golfo gli esperti che la sezione casertana dell’AMMI, guidata dalla presidente Caterina Fumante di Monaco, ha convocato per il 18 ottobre 2011, alle ore 17,  all'auditorium dell'Ordine dei Medici di Via Bramante, dove si svolgerà il Convegno “Se la medicina di genere dimentica le donne…”. Titolazione accattivante per invitare le aderenti, le Associazioni socio-culturali e scientifiche della nostra provincia e quanti siano interessati ad esplorare un innovativo settore di ricerca, attraverso l’attento esame di due versanti rispettivamente coincidenti con una promettente constatazione (La medicina di genere finalmente evidenzia la diversità fra i due sessi) ed un’ineludibile domanda (Quale salute per la donna del terzo millennio?). Si anticiperanno così, di fatto, le problematiche al centro del 2° Congresso nazionale che si terrà a Padova nella “tre giorni” 21-23 ottobre prossimi organizzato d’intesa dall’FNOMCeO e dall’OMCeO della città veneta.
Dunque, alle 16.30 di martedì 18 avrà inizio l’accoglienza dei convegnisti e, mezz’ora dopo, Anna Gargiulo (primario presso l’Azienda osp. S.Anna e S.Sebastiano di Caserta) aprirà i lavori in funzione di moderatrice. A seguire, il saluto del presidente dell’Ordine, Federico Iannicelli, e la presentazione dell’importante iniziativa da parte della leader Fumante di Monaco. Poi, Maria Gabriella De Silvio (responsabile dell’U.O. mat-inf dell’Asl di Salerno) proporrà l’adeguata illustrazione del quadro complessivo in ordine alla “medicina di genere”, mentre  la neurofisiologa Giuseppina Salomone (presidente Fondaz CeRPS) affronterà il tema “Gender e cervello”. A sua volta il primario di cardiologia Giovanni D’Angelo (anch’egli attivo a Salerno) svilupperà il tema “Stroke: differenze di genere?”; peculiarità che troveranno specifica risonanza - in specifico riferimento alle malattie professionali - nella relazione affidata a Ferdinando Crescenzi (direttore UOC Medico Competente Sorveglianza Sanitaria). Il programma del Convegno prevede per le ore 18,20 il sempre stimolante dibattito cui potranno liberamente partecipare il pubblico e le Associazioni presenti. La “medicina di genere” -una locuzione che resta in prevalenza ancora un’illustre sconosciuta fuori del terreno elettivo degli sperimentatori d’avanguardia- in effetti è davvero una “branca recente delle scienze biomediche che ha l’obiettivo di riconoscere e analizzare le differenze derivanti dal genere di appartenenza sotto molteplici aspetti: a livello anatomico e fisiologico, dal punto di vista biologico, funzionale, psicologico, sociale e culturale e nell’ambito della risposta alle cure farmacologiche. È stato ormai dimostrato da molteplici studi che le differenze di genere, in primis quelle nella fisiologia umana, in caso d’insorgenza di malattia si riflettono significativamente sulla genesi, la prognosi e la compliance degli individui”. "Da diversi anni - spiega Maurizio Benato, presidente ell’OMCeO padovana - siamo sollecitati dal Consiglio dell’Unione europea a raccogliere dati specifici di genere in materia di sanità , ad analizzarne le statistiche , perché pochissimo è stato fin ora realizzato. Il genere infatti, assunto come un determinante essenziale della salute, riposiziona l’analisi e la valutazione dei dati, rende esplicite evidenze che non sarebbero altrimenti riconosciute e che rimarrebbero invisibili, contribuisce a delineare nuove priorità, azioni, obiettivi, programmi".

FOTOGRAFIA: La presidente Fumante con Zinzi e Rivezzi, ad un precedente meeting associativo

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Bellona sono alle porte.


 Giancarlo Della Cioppa
BELLONA - Il gruppo di maggioranza, guidato dal Sindaco Giancarlo Della Cioppa, si è riunito in più riprese per l’analisi del proprio operato in merito alla realizzazione del programma elettorale, per individuare i punti cardine di quello nuovo e per tracciare le linee guida per la formazione della nuova compagine amministrativa che dovrà guidare il Comune nei prossimi cinque anni. La prima cosa certa è che Giancarlo Della Cioppa, avendo completato i due mandati previsti dalla attuale normativa, non può ricandidarsi alla carica di Sindaco. La seconda cosa importante è che le prossime elezioni si faranno con il nuovo sistema elettorale che prevede la riduzione del numero dei candidati, la riduzione del numero degli eletti e la riduzione dei componenti la Giunta Comunale.Tutti i componenti del gruppo di maggioranza hanno espresso, da un lato, l’intenzione di portare a termine il programma di mandato, completando la pianificazione delle opere, e dall’altro, la volontà di far emergere dall’interno del gruppo il nuovo candidato a Sindaco.
Con questi presupposti ha dichiarato il Sindaco Giancarlo Della Cioppa – il gruppo che sostituirà quello attuale darà un forte segnale di continuità con la precedente amministrazione attraverso l’ultimazione dei tanti lavori pubblici ancora in corso; e così, nonostante le enormi difficoltà di carattere economico-finanziario, il programma elettorale potrà considerarsi interamente realizzato e gli obiettivi del tutto raggiunti. La forza di questo gruppo, e di quello che dal suo interno nascerà, è dovuta alla sua compattezza, prima che alla sua capacità di amministrare ed alla sua determinazione non di promettere ma di fare concretamente. Per quanto mi riguarda, metto a disposizione del gruppo la mia personale esperienza. Una sola cosa ritengo di ribadire con forza: il nuovo candidato a sindaco, così come deciso dall’intero gruppo, sarà sicuramente un membro dell’attuale gruppo di maggioranza”.

C.S.

Successo alla IV Manifestazione podistica sul Matese di Domenica 9 Ottobre 2011.

Bocca della Selva  - Domenica 9 ottobre u.s., si è svolta per il quarto anno consecutivo, come da programma , già portato a conoscenza del pubblico, la manifestazione in epigrafe indicata.
In una anomala giornata, tipicamente invernale, già preannunciata, da giorni, dai vari bollettini meteo, ha preso il via, alle ore 10,15 da Miralago, in un’atmosfera fredda dal punto di vista meteo , ma riscaldata dall’entusiasmo dei partecipanti la Manifestazione podistica.
L’organizzazione, predisposta dalla Pro Loco di Bocca della Selva, presieduta dal dott. Nicola D’Angerio, ha funzionato perfettamente, rispettando integralmente il programma previsto, assistendo i partecipanti durante il percorso con mezzi delle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia Provinciale, Polizia Comunale di Piedimonte Matese, entro il cui tenimento territoriale è stato tracciato il percorso, Protezione Civile,Ambulanza, ed una navetta predisposta dall’Organizzazione che ha accompagnato i partecipanti, a loro richiesta a Miralago , o, a Bocca della Selva.
Alle ore 13,00 sotto  una inattesa e sorprendente nevicata si è conclusa, a Bocca della Selva, la parte podistica della manifestazione.
Alle ore 13,30 nella accogliente e capiente sede della Pro Loco a Bocca della Selva è stato offerto a tutti i partecipanti una ricca e gradita  degustazione di prodotti tipici, opportunamente preparati e distribuiti.
Ha fatto seguito una esibizione canora e musicale di un divertente gruppo folcloristico del Comune di Cusano Mutri, che ha donato un supplemento di sana allegria.
Alle ore 16,00, come da programma il Consigliere Comunale Alfredo De Rosa, che ha anche partecipato come podista, a nome del Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincezo Cappello, dopo un breve saluto , in cui ha anche ricordato l’indimenticabile figura di Giulia D’Angerio, fondatrice della Sezione CAI di Piedimonte Matese, ha provveduto a consegnare le medaglie ricordo a tutti i partecipanti che hanno concluso il loro percorso nel tempo massimo consentito, nonché la targa, con cesto di prodotti tipici, ai migliori tempi realizzati nei tre livelli di percorso. I migliori tempi nei registri di arrivo sono stati i seguenti:
il miglior tempo I° livello (Miralago - Campo Maiuri) é  stato raggiunto dall’atleta Antonio Starita (nella foto);
il miglior tempo del II° livello(Miralago - Passo Del Perrone) é stato raggiunto dall’atleta Vincenzo
Pellegrino;
il miglior tempo del III° livello(Miralago- Bocca della Selva) é stato raggiunto a pari merito dagli atleti  Domenico Leonetti e Geppino Civitillo.
La premiazione è stata preceduta da un  importante  intervento di Agnese Ginocchio, “Testimonial della Pace”, introdotta dal presidente della Pro Loco D’Angerio, la quale ha trattato del delicato rapporto tra “Pace ed Ambiente” evidenziando l’importanza di tale rapporto trattato ampiamente nella scorsa giornata mondiale della Pace 2010: “Se vuoi la Pace custodisci il Creato”.
 L’attenzione dei presenti é stata massima e si è sciolta in un forte applauso alla fine dell’intervento.
Infine, l’estrazione a sorte di numerosi premi, costituiti da cesti ripieni di prodotti tipici del posto e di articoli sportivi ha concluso la Manifestazione, il cui successo è stato sancito dai volti allegri e soddisfatti di tutti i partecipanti, accompagnato dai messaggi e dai forti contenuti trasmessi nel  momento finale. Il tutto ha saputo ben coniugare l’utile al dilettevole, ossia lo sport all’ impegno civile da perseguire nella quotidianità, affinché il nostro bellissimo patrimonio ambientale del Matese venga sempre più valorizzato e preservato dalle aggressioni e da ogni genere di devastazione ambientale. In sintesi quella di domenica 9 Ottobre 2011 in linea con le edizioni precedenti,  non è stata la solita Manifestazione, ma una Manifestazione ben architettata e ben strutturata. Un plauso dunque va al presidente D’ Angerio e al gruppo Pro loco Bocca della Selva per l’impegno profuso a favore della grande causa ambientalista.

II Congresso Radicali e Coscioni Caserta


CASERTA. Sabato 15 ottobre a partire dalle ore 10,00 a Caserta presso via Cesare Battisti,69 si terranno i congressi delle due associazioni Radicali casertane. Si rinnoveranno, infatti, le cariche dell'Associazione Luca Coscioni Caserta nata il 5 dicembre 2009 e quelle dell'Ass. Radicale Legalità & Trasparenza di Caserta nata invece lo scorso 20 Gugno 2010. Il dibattito generale , con la presenza Michele D e Lucia, Tesoriere di Radicali Italiani verterà sui temi affrontati e tutte le irregolarità riscontrate durante le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio scorso dove le due associazioni hanno appoggiato la Lista Civica Caserta No - Caste "Laica Ambientalista Antiproibizionista per la Trasparenza in politica" con candidata Sindaco la militante storica Radicale Caterina Corse detta "Olga" e capolista Claudia Sterzi dell'Associazione Radicale Antiproibizionisti (@.R.A.). Tema del dibattito saranno anche gli esiti degli esposti presentati in campagna elettorale dal caso "Timbrettopoli" quando sono stati introdotti nella casa comunale timbri "volanti" atti ad autenticare firme all'ultimo secondo, ai manifesti abusivi. Oggetto del dibattito saranno inoltre i temi, dell' eutanasia, del testamento biologico, del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) con il caso di Francesco Mastrogiovanni e le famigerate barriere architettoniche di Caiazzo segnalate dal compagno Roberto Di Iorio. Si discuterà di cooperative ad azionariato diffuso, di autogestione delle risorse idriche e di una gestione più diretta e partecipata della vita collettiva. Prevista la presenza anche di un esponente campano dell' Internazionale Libertarians. Si segnala infine la presenza ai congressi dei microfoni di Radio Radicale, sarà possibile intervenire in videoconferenza o telefonicamente previo opportuna segnalazione e-mail o telefonica a info@radicalicaserta.com /3405828185.

COMUNICATO RADICALI CASERTA

LE DEMENZE NEURODEGENERATIVE: NEL NUOVO ECM NEUROMED UN EXCURSUS DALLA PATOGENESI ALLE INNOVAZIONI TERAPEUTICHE


Si terrà martedì 18 ottobre, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna del Polo Didattico dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), il Corso di Educazione Continua in Medicina (ECM) dal titolo “Le Demenze Neurodegenerative: dalla Patogenesi alle Innovazioni Terapeutiche”. Curatori scientifici del corso i dott.ri Anna Elisa Castellano e David Iapaolo, entrambi impegnati presso il Centro per lo studio e la cura delle demenze e Unità Valutativa Alzheimer (UVA) dell’Istituto Neurologico molisano. L’obiettivo di questo corso è quello di delineare una sintesi tra i vari aspetti epidemiologici e patogenetici di diagnosi precoce e fornire cenni preliminari riguardo le terapie future ancora in corso di studio. Secondo i dati epidemiologici, infatti, le malattie croniche progressive del SNC, meglio note come demenze neurodegenerative (come la Malattia di Alzheimer) hanno un forte impatto sociale ed economico destinato a pesare sempre di più con un raddoppio dei pazienti affetti nel prossimo ventennio, con una popolazione di circa 2 milioni di pazienti italiani nell’arco del 2030. Negli ultimi decenni sono stati raccolti molti dati sui meccanismi patogenetici alla base della neurodegenerazione e ne sono stati chiariti rilevanti aspetti molecolari e cellulari, sebbene la complessità degli stessi ne renda ancora difficile una completa comprensione. La diagnosi delle demenze neurodegenerative non è semplice, specie nelle fasi iniziali, poiché spesso diverse demenze condividono aspetti clinici simili; analogamente, spesso il riscontro neuropatologico delle forme ipotizzate in vita può risultare poco specifico. Allo stesso tempo, negli ultimi decenni si è delineata l’esigenza sempre più pressante della diagnosi precoce, sebbene non si abbiano a disposizione farmaci capaci di modificare il decorso della malattia. L’unica speranza è che i farmaci attualmente in commercio possano sortire effetti più incisivi se impiegati in una fase precoce della malattia, ovvero quando le alterazioni neuronali non risultino ancora irreversibili. Numerose sono le molecole in fase di sperimentazione e, tra queste, alcune oggetto di trials clinici che hanno lo scopo di testarne efficacia e tollerabilità. Infine, una serie di ricerche riguardo le comorbidità (quali aterosclerosi, diabete, malattia cerebro-vascolare) ha segnalato la possibilità che queste patologie possano, con diversi meccanismi patogenetici, concorrere alla espressione della demenza di Alzheimer. Si delinea pertanto la necessità di uno stile di vita in grado di prevenire e – quando necessario – trattare le patologie vascolari citate e che incoraggi ad una alimentazione più sana e al mantenimento dell’esercizio fisico e dei rapporti sociali. 

Pulizia del Canale della Bonifica. Russo: ora messa in sicurezza e allargamento dei ponti.

 Antonio Papa

Santa Maria La Fossa – “Dopo trent’anni siamo riusciti a ripulire il canale del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno. E’ un altro punto del programma elettorale che viene in tal modo attuato”. E’ quanto dichiarato con viva soddisfazione del sindaco Antonio Papa.
“E’ intenzione dell’amministrazione comunale predisporre un piano di vigilanza non solo lungo tutto il canale, ma dell’intero territorio, interessato dal canale della Bonifica”. Ha  a sua volta dichiarato il vice sindaco Salvatore Russo che ha curato personalmente tutta la trattativa con il Consorzio di Bonifica. Si perché a pochi giorni dalla pulizia del canale, già sono stati ritrovati dei sacchetti di immondizia nello stesso. “Facciamo appello al senso civico della popolazione, affinché non si ripetano più simili atti. Il territorio – ha ribadito l’assessore Russo – è della popolazione di Santa Maria La Fossa e tutelarlo è obbligo di tutti. S’invitano – ha continuato Russo – specie coloro che abitano lungo il canale a segnalare agli organi di vigilanza eventuali trasgressioni”. Nei prossimi giorni continueranno i tavoli tecnici tra i due enti al fine di definire gli ulteriori passi a compiersi. In particolare si dovrà mettere a punto la messa in sicurezza del canale e l’allargamento dei due ponti all’altezza rispettivamente di via Madama Bianca e di Via Cancellone.

c.s.