31 maggio 2022

Alla Camera di Commercio di Caserta si insedia il Comitato Provinciale per favorire l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro.

CASERTA - Si è costituito alla Camera di Commercio di Caserta il comitato di imprenditoria femminile. Ne farà parte anche Filena Esposito in rappresentanza di Confcommercio. L’obiettivo è quello di favorire l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro attraverso progetti e attività di supporto e affiancamento. Una iniziativa che assume un valore ancora più significativo in un territorio come il nostro dove sei donne su dieci non si sono mai approcciate al mondo del lavoro e dove esistono aziende al femminile che hanno chiuso i battenti a pochi anni dalla loro costituzione. ‘Ci sono tanti bandi e ingenti finanziamenti messi a disposizione ogni anno dallo Stato per l’imprenditoria rosa – spiega Filena Esposito, imprenditrice con importanti trascorsi nel mondo dell’automotive - ma spesso queste risorse restano inutilizzate perché tante donne ne ignorano l’esistenza. Questa provincia è ricca di talenti e di professionalità, figure femminili dotate di ingegno e di menti brillanti che non riescono tuttavia ad emergere sul piano lavorativo perché non possiedono le risorse economiche necessarie per dare il via ad un’attività. A tutte loro si rivolgerà il comitato per offrire le opportunità che meritano’. Fa ben sperare uno degli ultimi dati diffusi su scala nazionale sull’imprenditoria femminile secondo cui a Caserta il 23% delle aziende sarebbe gestito da una donna o avrebbe come responsabile legale una donna. Si tratta naturalmente di un punto di partenza che rappresenta un’ottima base per dare il via ad una svolta. ‘Un augurio e un plauso a Filena Esposito e a tutte le componenti del comitato – è il commento di Lucio Sindaco, presidente provinciale di Confcommercio Caserta – che, sono certo, riusciranno a raggiungere un importante risultato per l’imprenditoria femminile in questa provincia grazie alla loro esperienza e alle loro indiscusse competenze’.

Pietro Rossi

30 maggio 2022

Il Circolo Auser di Caserta ospita le artiste Anna e Mirella Zulla.

CASERTA  - Nell'ambito del percorso di conoscenza e promozione delle eccellenze e dei talenti del territorio, si è svolto a Caserta l'incontro con le artiste Anna e Mirella Zulla, organizzato dal Circolo Auser di Caserta, per presentare le loro opere e creazioni artistiche. L'evento, fortemente voluto dalla Presidente dell'Associazione Auser-Caserta, Rosa Maria Clemente, è stato un momento di grande condivisione ed emozione per le artiste piedimontesi, le quali si sono raccontate a tutto tondo. Da come è cominciato tutto, toccando i momenti più significativi della loro carriera artistica e di vita, fino a presentare i recenti risvolti della loro arte.  

Difatti le artiste, dall'inizio del 2022, si sono cimentate nel trasporre le opere nel campo della Moda e dell'Interior Design, creando il marchio AZM. In particolare, hanno presentato in anteprima delle lampade di arredo, nate dalla collaborazione tra la AZM per le grafiche artistiche, l’artista design Patrizio Arrighi per la progettazione e la Tileelit per la realizzazione. 


Le lampade, la cui base in ceramica è completamente realizzata e decorata a mano e sormontata da un disco in pelle, recano dei paralumi in fibra di cotone con le stampe delle opere delle artiste matesine. Un oggetto di grande pregio, sia per la qualità dei materiali, sia per l’innovatività del design, al punto di essere state scelte per essere esposte al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, città famosa per le produzioni di ceramica artistica in tutto il mondo.

Pietro Rossi

Ilan Pappé a Caserta con “La doppia morale dell'Occidente”.

CASERTA  - Ilan Pappé è uno dei più autorevoli storici israeliani, professore all'Università britannica di Exeter, prima ancora a quella di Haifa, autore di moltissimi testi considerati tra le ricerche più importanti su Israele e questione palestinese. Sarà in Italia per un breve tour di due date, una all’Orientale di Napoli e l’altra a Caserta. L’evento, che rientra nella rassegna Femminile Palestinese, curata da Maria Rosaria Greco, sarà organizzato in collaborazione con Pagine Esteri e Malìa – Spring Edizioni, al Teatro Civico 14, alle ore 18.00 di Martedì 31 maggio e trasmesso in diretta Facebook. Il titolo della rassegna, “La doppia morale dell’Occidente. Dalla Palestina alla crisi ucraina”, si lega a uno degli ultimi scritti dello storico israeliano, analisi che ha avuto eco e rilevanza internazionale a partire dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina e che impone una riflessione sul ruolo dei Paesi occidentali nei vari conflitti in giro per il mondo e sulla coerenza delle loro scelte e decisioni. 
Pietro Rossi

28 maggio 2022

SUCCESSO DEI RAGAZZI DELLA SCUOLA MADONNA DEL POZZO AL CONCORSO “L’ECOMUSEO. IL FUTURO DELLA MEMORIA”.

CASERTA -  Nella suggestiva cornice della Reggia di Caserta,  le classi 4 e 5 della Scuola Primaria “Madonna del Pozzo” (nella foto) afferenti all’Istituto Comprensivo “N.Ventriglia di Piedimonte Matese hanno partecipato alla manifestazione conclusiva del Concorso di Idee “L’Ecomuseo. Il futuro della memoria” promosso dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Benevento e Caserta per la sezione EcoClic.. Gli alunni, accompagnati dalle loro insegnanti Peligno Giuseppina Mercedes. e Ventriglia Giuseppina, hanno presentato il lavoro conclusivo della loro “ricerca storica” che prevedeva la messa a confronto di immagini particolarmente significative del loro paese: ieri e oggi. La presentazione in PowerPoint ha suscitato l’apprezzamento e le lodi da parte delle autorità presenti per l’impegno profuso e la qualità del prodotto.         

Pietro Rossi

23 maggio 2022

ANNA SAFRONCIK MADRINA DELLA 13ESIMA EDIZIONE DEL VESPAGIRO AD ALVIGNANO.

ALVIGNANO  Anna Safroncik sarà la madrina del Vespagiro di Alvignano. Direttamente dalla serie televisiva "Le tre rose di Eva" e dalla soap opera "CentoVetrine", la celebre attrice terrà a battesimo domenica 17 luglio 2022 la 13esima edizione di un evento atteso da tutta la comunità matesina e da tanti appassionati vespisti. Nata a Kiew, Anna Safroncik è figlia d’arte (sua madre è la ballerina Lilia Tchapkis, il papà il tenore Eugenio Safroncik); fin dai primi anni della sua vita si appassiona al mondo della danza e dello spettacolo. Debutta nella recitazione all'età di 4 anni in "Fiaba dello zar Saltan" di Aleksandr Puškin. A 7 anni viene iscritta all'Accademia Nazionale dello Spettacolo di Kiev, trascorre gli anni studiando musica, canto, ballo e recitazione. Attrice in fiction TV, a teatro ma anche in film di famosi registi come Carlo Verdone (“C’era un cinese in coma”) e Giuseppe Alessio Nuzzo (“Le verità”). Attesa dunque ad Alvignano per la presenza in Piazza Notarpaoli dell'artista di origini ucraine, un'occasione per conoscere meglio il personaggio e, perché no, per scattare un selfie o una foto-ricordo. L'ultima edizione del Vespagiro nel 2019, prima che scoppiasse la pandemia. Da allora la carovana "special" si è fermata, nel rispetto delle norme anti-Covid e dell'emergenza pandemica. Quest'anno si riparte, ancora più carichi e propositivi, con un raduno a partecipazione estera che rappresenta anche una tappa del Campionato Turistico Nazionale e Regionale. "Il Covid - sostengono gli organizzatori - ci ha ricordato l'importanza dell'abbraccio, delle relazioni, della presenza dell'altro, della condivisione 'in presenza' di passioni, sentimenti e valori. Ripartiamo nel segno di tutto questo, sicuri di rivedere tantissimi amici. Rinnoviamo l'appello a partecipare – concludono i Vespisti Alvignanesi - in un weekend che non è, com'è da tradizione, il secondo di giugno. Le elezioni amministrative che interessano il nostro paese e gli eventi calendarizzati dal Vespa Club d'Italia ci hanno fatto spostare l'evento in piena estate. Vi aggiorneremo su attrazioni collaterali, organizzazione, iscrizioni e dettagli. Intanto... vi aspettiamo ad Alvignano, sosteneteci con la vostra presenza".

Pietro Rossi

19 maggio 2022

CAIAZZO INTITOLA UNA PIAZZA ALL’EX PRESIDENTE DELLA PROVINCIA RAFFAELE CERVO.

CAIAZZO - Questa mattina, in via Astolfi a Caiazzo, si è tenuta la cerimonia di intitolazione dello spazio pubblico di proprietà comunale a Raffaele Cervo, medico condotto, ufficiale sanitario, presidente ed assessore della Provincia di Caserta.

La manifestazione è stata aperta dai bambini della Scuola dell’Infanzia ‘Cameralunga’ che hanno intonato una canzone ed hanno recitato una poesia. Affiancato dai parenti di Cervo, tra cui l’ex sindaco Giuseppe Di Sorbo, il primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto ha scoperto la targa di intitolazione della piazza, mentre don Antonio Di Lorenzo ha benedetto lo spazio. «Oggi – ha affermato il sindaco Giaquinto – intitoliamo questo spazio di proprietà comunale al nostro concittadino Raffaele Cervo, che quest’anno avrebbe compiuto 99 anni. 

Eccellente medico, ricordato da tutti per la sua professionalità e disponibilità, Cervo è stato l’unico caiatino ad essere eletto alla presidenza della Provincia di Caserta. Ancora oggi lo ringraziamo e lo ricordiamo per aver realizzato opere pubbliche importantissime per il nostro territorio e per averne avviate altre, completate successivamente. Parliamo di una personalità che in ogni ambito in cui è stato impegnato, è riuscito a distinguersi e a lasciare la sua impronta. 

La linea della nostra amministrazione – conclude Giaquinto - è quella di ricordare i cittadini illustri di Caiazzo, attraverso intitolazione di luoghi e manifestazioni pubbliche, allo scopo di tenere viva la loro memoria e per lasciare un segno tangibile alle future generazioni».

Pietro Rossi

Torna ‘Capua – il Luogo della Lingua Festival’.

CAPUA  - Tantissimi studenti coinvolti con un concorso di video spot sulla città, cinque location storiche, oltre cinquanta ospiti tra scrittori, giornalisti, autori, docenti universitari, artisti, rappresentanti del terzo settore, esponenti illustri del mondo della cultura e dello spettacolo e una esperienza pluriennale che ha consentito di raggiungere quest’anno la 17esima edizione. Sono i numeri di Capua il Luogo della Lingua Festival, l’evento in programma dal 21 al 29 maggio che celebra la scrittura, la letteratura e soprattutto la lingua in tutte le sue forme e declinazioni. E’ proprio a Capua che nel 960 d.C. si ha il primo documento scritto del volgare italiano: il Placito Capuano. Dalla celebrazione di questo atto storico ha mosso i primi passi nel 2005 il Festival - promosso dall’associazione Architempo con la direzione artistica di Giuseppe Bellone - con l’intento di valorizzare il patrimonio linguistico e culturale di questa terra. Tra gli ospiti di questa edizione l’attrice Maria Grazia Cucinotta, gli scrittori Maurizio De Giovanni, Elisa RuotoloLorenzo MaroneCarmen GalloLaura MarziAlessio ForgioneTitti MarroneAntimo Cesaro,  il poeta Franco Arminio, la portavoce di Emergency e moglie del compianto Gino Strada, Simonetta Gola, l’inviato Rai Giammarco Sicuro, la Piccola Orchestra Feelix, il musicista Luca Rossi, tutti gli autori del laboratorio di scrittura autobiografica ‘Raccontarsi’ di Marilena Lucente, e tanti tantissimi altri. Il Premio Placito Capuano - assegnato ad una personalità del mondo culturale che, attraverso il suo lavoro, in vari modi e con vari linguaggi e declinazioni, fornisce un contributo importante alla diffusione della lettura in Italia – verrà conferito quest’anno a Domenico Proietti, Professore di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ e autore del libro ‘Kelle Terre. Lingua, storia e toponomastica nei giudicati campani del X secolo’. Un testo che – attraverso la ricostruzione di quattro celebri documenti giuridici redatti tra il 960 e il 963 – evidenzia il ruolo centrale ricoperto dalla Capua longobarda nelle dinamiche sociali dell’epoca. Hanno ricevuto il Premio negli anni scorsi Dacia Maraini, Matteo Garrone, Marco D’Amore, Maurizio De Giovanni, Lorenzo Marone, Saverio Costanzo, Roberto Vecchioni. Tra gli appuntamenti per la promozione turistica della città infine anche la drammatizzazione del Placito a cura della compagnia teatrale La Mansarda e le visite guidate, realizzate in collaborazione con Turìst e il Touring club, che consentiranno di ammirare il Museo provinciale Campano, la Cattedrale, l’Episcopio, le chiese longobarde, il Belvedere vanvitelliano, il Chiostro dell’Annunziata e tanti altri siti ricchi di storia del territorio. ‘Cultura, letteratura, teatro, cinema, musica e gastronomia – racconta il direttore artistico Giuseppe Bellone – si fondono nei luoghi più suggestivi della città per dare vita ad un unico grande spettacolo dal vivo, espressione di una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo del patrimonio che prima di ogni altro ci rappresenta e ci unisce, la lingua italiana’.

Pietro Rossi

 

18 maggio 2022

Quaranta Comuni dell’Alto Medio Sannio insieme per la riqualificazione urbana.

Sono stati presentati al Ministero dell’Interno i progetti condivisi sulla rigenerazione urbana, che coinvolgono 40 Comuni dell’area dell’Alto Medio Sannio, al fine di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorare la qualità del decoro urbano e il tessuto sociale ed ambientale. I sindaci della SNAI Alto Medio Sannio - Strategia Nazionale Aree Interne -, al fine di ottenere il massimo delle risorse disponibili, in relazione alle condizioni poste dall’avviso pubblico, si sono organizzati in due aggregazioni di Comuni, con capofila il Comune di Agnone che abbraccia una rete di 19 comuni dell’Alto Molise, e il Comune di Frosolone con altri 21 comuni che gravitano sui sub-ambiti di Trivento e montagnola molisana. Ulteriore stimolo ad organizzarsi secondo questa modalità è la governance della SNAI che dispone di convenzioni tra Comuni in grado di presentare proposte in forma unitaria. Condividendo intenti ed obiettivi, i sindaci Daniele Saia e Felice Ianiro con i loro colleghi hanno presentato due proposte di candidatura per accedere al finanziamento istituito dal Governo con la Legge di Bilancio 2022, rispettivamente di 5 milioni di euro per ogni aggregazione.  «L’auspicio è di arrivare a svolgere interventi di rigenerazione urbana con una visione comune all’interno della Strategia Nazionale Aree Interne – sottolinea il sindaco Daniele Saia -. È uno sforzo che tutti dobbiamo fare su questa e su altre azioni che si stanno mettendo in campo. Più siamo uniti nella visione, più gli indirizzi sui finanziamenti avranno un obiettivo comune». Se l’iniziativa andrà in porto, ogni Comune coinvolto potrà sopperire a specifiche esigenze per rendere il proprio paese più accogliente, fruibile e attrattivo, eliminando situazioni di degrado, che talvolta caratterizzano i centri storici. I finanziamenti, di cui si sapranno gli esiti nei prossimi mesi, fanno parte del PNRR.  «Questo modus operandi, il mettere insieme tanti comuni, che significa coinvolgere una popolazione di circa 19mila persone, è straordinario – precisa il sindaco di Frosolone Felice Ianiro -. Fare sintesi nel brevissimo periodo, coordinare diverse esigenze, superare le formalità, e coinvolgere anche comuni oltre quelli della Strategia non è stato semplice. C’è stata una compartecipazione fattiva e collaborativa di tutti. È questo lo scopo della Strategia Nazionale Aree Interne: fare squadra e arrivare a risultati importanti. Merito ai sindaci che subito si sono messi a disposizione». L’aggregazione con capofila Agnone comprende i comuni di Belmonte del Sannio, Capracotta, Carovilli, Castel del Giudice, Castelverrino, Chiauci, Civitanova del Sannio, Pescolanciano, Pescopennataro, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Roccasicura, San Pietro Avellana, Sant’Angelo del Pesco, Vastogirardi, Forli del Sannio, Rionero Sannitico e Bagnoli del Trigno.  L’aggregazione con capofila Frosolone comprende i comuni di Castelbottaccio, Duronia, Lucito, Macchiagodena, Molise, Montagano, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Salcito, San Biase, Sant’Elena Sannita, Sessano del Molise, Torella del Sannio, Trivento, Civitacampomarano, Fossalto, Pietracupa, Limosano, Petrella Tifernina e Roccavivara. Ogni Comune potrà avere una dotazione finanziaria da utilizzare per sistemare piazze, strade, abitazioni collegate alle piazze e riqualificare il proprio paese. I progetti di rigenerazione urbana sono parte dell’Alto Medio Sannio Lab, laboratorio permanente di sperimentazione di attività progettuali per i Comuni in forma aggregata, un modo per dare concretezza alle diverse convezioni e progettualità ideate in modo condiviso.

Pietro Rossi

La Conferenza Nazionale degli Architetti approva due mozioni presentate dal Coordinamento Interregionale OAPPC-SUD presieduto dal casertano Raffaele Cecoro.

Porta a casa due importanti risultati il Coordinamento Interregionale degli Ordini degli Architetti PPC del Meridione (OAPPC-SUD) guidato dal leader degli architetti casertani, Raffaele Cecoro.  In occasione della conferenza nazionale degli Ordini di tutta Italia, svoltasi alla Fiera di Roma, sono state proposte, illustrate ed approvate ben due mozioni che mirano a superare una serie di criticità in merito a temi di attualità, quali l’attuazione del SuperBonus 110% e la partecipazione ai bandi del PNRR.  Nella prima mozione, la Conferenza Nazionale degli Ordini (CNOAPPC) ha fatto propri gli emendamenti al quadro normativo dei bonus fiscali per l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico degli immobili proposti dal Coordinamento Interregionale OAPPC-SUD e tesi, tramite un necessario, urgente e deciso intervento del CNAPPC presso il Governo, il Consiglio Superiore LLPP e le competenti commissioni parlamentari, alla emissione di un nuovo Decreto Legge correttivo, al fine di garantire l’eliminazione delle sanzioni aggiuntive a carico dei professionisti asseveratori, che in atto possono essere condannati sino a cinque anni di carcere e possono essere destinatari di multe sino a 100 milioni di euro, anche per avere semplicemente omesso nell’asseverazione di riferire informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento; la proroga di tutti i bonus fiscali relativi agli interventi edilizi sino alla data del 31.12.2023 e, se relativi a costruzioni ricadenti in aree vincolate, sino al 31.12.2024; la proroga della possibilità di utilizzare la cessione del credito fiscale maturato per tutti gli interventi edilizi fino al 31.12.2024; l’eliminazione dell’obbligo di sussistenza dell’impianto di riscaldamento, nelle costruzioni oggetto di interventi coperti dagli incentivi, considerato che gli edifici popolari realizzati nel Sud Italia sono spesso privi di tali impianti; una modifica che consenta ai professionisti di ottenere il pagamento delle competenze professionali al momento della presentazione della CILA al Comune. La seconda mozione sempre approvata dalla Conferenza Nazionale degli Architetti, come ha avuto modo di spiegare durante i lavori il presidente Cecoro, “mira a rilanciare la qualità dell’architettura al centro dei processi di sviluppo e di ripresa economica di contesti territoriali in crisi economica, se venissero superate le criticità legate alla insufficienza del fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale, da bandire solo in alcune regioni per gli anni 2021 e 2022, che fa il paio con la mancanza di un fondo di rotazione “strutturale”, aperto a tutte le regioni, che riteniamo indispensabile per alimentare il parco progetti dei Comuni e per continuare a promuovere la pratica del concorso di progettazione a due gradi sull’intero territorio nazionale”, dichiara Cecoro.  A ciò si aggiunga che, nei bandi tipo emanati dall’ANAC per i concorsi di progettazione a due gradi, viene prescritta la nomina della giuria dopo la presentazione dei progetti (1° grado), con i tempi di nomina della giuria prescritti dall’ANAC che alimentano un contestuale doppio anonimato (giuria/concorrenti) fino ad evidenziare eventuali incompatibilità soltanto dopo il giudizio della giuria, invalidando così l’intera procedura. “È ovvio, dunque, che l’interpretazione dell’ANAC rischia di bloccare una serie di concorsi di progettazione e di alimentare quelle incertezze, in capo alle stazioni appaltanti, che potrebbero compromettere il percorso virtuoso tracciato negli ultimi anni dal CNAPPC per la promozione del concorso di progettazione a due gradi, attraverso gli emendamenti al codice, la redazione dei bandi tipo e l’adozione della piattaforma “Concorsiawn””, conclude il presidente del Coordinamento Interregionale OAPPC-SUD.

Pietro Rossi

Turismo, ristorazione e grande distribuzione, è emergenza personale, manca il 35% della forza lavoro.

CASERTA - Turismo, ristorazione e grande distribuzione, è emergenza personale. In organico manca il 30-35 per cento della forza lavoro necessaria. In particolare quella qualificata. Ma non solo quella. E il gap potrebbe aumentare nei mesi estivi. A lanciare l’allarme sono Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) e Confcommercio Caserta. Chiedono sgravi contributivi per le imprese e nuove modalità di erogazione del reddito di cittadinanza per affrontare il problema nel breve periodo. ‘Bene il modello Liguria – fa notare Giuseppe Russo, presidente provinciale Fipe – che potrebbe essere esteso anche alla nostra regione e che prevede sostegni in relazione alla tipologia di contratto ma la nostra proposta va anche oltre e coinvolge i percettori del Reddito. Le aziende che assumono potrebbero infatti integrare lo strumento del Reddito di cittadinanza fino alla contribuzione contrattuale. In questo modo il percettore sarebbe incentivato ad accettare l’offerta di lavoro e le imprese potrebbero disporre del personale necessario allo svolgimento delle attività’. Un dato quest’ultimo non secondario. Cresce infatti il numero delle aziende costrette a chiudere o a ridurre l’orario di attività proprio per mancanza di forza lavoro. ‘E’ chiaro che la decontribuzione sulle assunzioni stagionali – chiarisce il presidente provinciale di Confcommercio, Lucio Sindaco – rappresenterebbe una soluzione tampone per affrontare l’imminente stagione estiva e andrebbe adottata solo per alcune categorie di lavoratori e solo per un breve periodo. Al contempo la politica dovrebbe iniziare a lavorare ad una rivisitazione del reddito di cittadinanza e più in generale ad una riforma del mercato del lavoro. In Italia manca infatti una politica attiva del lavoro, manca l’intermediazione dei centri per l’impiego che possa incrociare domanda e offerta e manca una educazione al lavoro.  Quando le aziende formulano un’offerta nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione collettiva, i percettori dovrebbero essere obbligati ad accettare, pena la perdita del sussidio. Questo invece non avviene. Al contrario. Il reddito di cittadinanza è diventato infatti un incentivo al lavoro nero e irregolare. Con conseguenze nefaste per tutti’.

Pietro Rossi

Garanzia giovani, via libera ai tirocini formativi a Caiazzo.

CAIAZZO - Nuova importante opportunità per i cittadini di Caiazzo in seguito all’approvazione del finanziamento ‘Par - Garanzia Giovani seconda Fase – Misura V Tirocini Extracurriculari’, richiesto dall’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto), mediante apposita delibera di giunta approvata nel 2020. Il programma europeo favorisce l’inserimento-reinserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e inoccupati per agevolarne le scelte professionali. Il piano, curato dall’Agenzia per il Lavoro ‘Tempi Moderni Spa’, prevede l'attivazione del primo tirocinio come ‘Addetto agli Affari Generali’, cui seguirà l'attivazione di ulteriori due tirocini formativi inerenti le figure di ‘Addetto agli Affari Finanziari’ e ‘Addetto agli Affari Generali’, riservati alle categorie di soggetti disabili ex Legge 68/99 e persone svantaggiate ex Legge 381/91. Il tirocinio avrà la durata di sei mesi.

Pietro Rossi

 

17 maggio 2022

I NOVANTA ANNI DI SUOR MARIA SAVERIA DELL’AMORE EUCARISTICO

PIEDIMONTE MATESE – La comunità monastica del Monastero di San Benedetto di Piedimonte Matese retto dalle Suore Adoratrici perpetue del SS. Sacramento, oggi è in festa per il novantesimo compleanno di Suor Maria Saveria dell’amore eucaristico. Il 22 ottobre 1955, Suor Maria Saveria dell’amore eucaristico,  entrò nel Monastero di San Benedetto di Piedimonte d'Alife dopo un periodo di postulandato e di professione temporanea, e mise i voti perpetui il 20 novembre 1960. Durante la sua vita monastica Suor Maria Saveria ha svolto con competenza è successo tutte le mansioni affidatele insegnante, segretaria particolare di alcune priore, segretaria capitolare, segretaria federale, priora di San Benedetto dal 1991 al 1998 e successivamente dal 2007 al 2013. La sua presenza nel monastero è stata un riferimento fondamentale all'interno e all'esterno della comunità e una fonte essenziale per il lavoro di ricostruzione storica del Monastero. In occasione del cinquantesimo di professione Suor Saveria scrisse la “Preghiera della Giubilare” sentite parole, compendio di una vita di lavoro preghiera e amore per il Signore.

Pietro Rossi

 

 

13 maggio 2022

SUCCESSO DELLA SCHOLA CANTORUM DI AVE GRATIA PLENA CON IL CONCERTO PER LA PACE

PIEDIMONTE MATESE – Ieri sera grande successo di pubblico nel Santuario di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, per il Concerto “Cantare e fare la pace con e come Maria” a cura della Corale parrocchiale diretta dalla Maestra Angela Faraone. E’ stato un Concerto impeccabile, dall’antico organo a canne suonato in maniera magistrale dal Maestro Roberto Di Buccio agli esperti coristi, tra cui è emersa l’esecuzione della solista Rossella Iovene, come sempre ben diretti dalla Maestra  Angela Faraone che ha trovato una formula speciale per portare le esecuzioni al di fuori della mera animazione liturgica e farle diventare qualcosa che incide sulla coscienza comune. 

Non era liturgia, non era evento laico, ma alla fine ha l’evento ha compendiato tutte queste cose diventando preghiera e riflessione, con un aggancio spaventoso all'attualità, che ha portato tutti dentro la questione "Pace". Abbiamo pensato, ha commentato Don Emilio Salvatore Parroco di Ave Gratia Plena,  di unire insieme al grido di tanti per la pace, anche il canto. 

Il canto di Maria che canta Dio operatore di giustizia e di pace, il canto di tutti noi che come Maria e con Maria vogliamo invocare la pace…. Per farlo ci aiutano i colori dell’arcobaleno, la naturale bandiera della pace e i canti antichi e nuovi della fede del popolo di Dio. L’arcobaleno sembra un arco rovesciato, un arco deposto, dopo il combattimento. Quel segno di guerra, quindi, diventa un segno di pace. 

Così è l’arcobaleno.  La bandiera della pace, ha ribadito Don Emilio Salvatore, ha ripreso i segni dell’arcobaleno con delle varianti successive. Noi credenti restiamo ancorati all’arcobaleno, nella disposizione dei colori che nella natura evocano l’impegno per la pace tra di noi e con tutte le creature. Il mondo ha bisogno di tuffarsi in questo azzurro del cielo e della terra per poter quasi rinascere dall’acqua e ritrovare la gioia della vita contro ogni segnale di morte. La pace, ha detto anche Papa Francesco, è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. Sperare nella pace è un atteggiamento umano che contiene una tensione esistenziale, per cui anche un presente talvolta faticoso «può essere vissuto e accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino». Solo l’amore ci permette di vedere gli altri come dono, ci dà la possibilità di sentirli come carne della nostra carne, di sentirli come parte della nostra vita.

Pietro Rossi

 

 

09 maggio 2022

BANDO DELL’AMBITO SOCIALE C04 PER DUE CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI DI PASTICCIERE E PIZZAIOLO.

PIEDIMONTE MATESE - L’Ambito Territoriale C04, in qualità di capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo per la realizzazione del progetto di inclusione sociale “I.T.I.A. C04 - Rete Attiva”, intende selezionare 28 allievi (14 per ogni singolo corso) da ammettere alla frequenza di n. 2 corsi di formazione professionale finalizzati al conseguimento delle certificazioni di qualificazione professionale per “PASTICCIERE” e “PIZZAIOLO”. L’intervento fa riferimento all’Azione B) del progetto presentato dall’Ambito Territoriale C04, ai sensi dell’Avviso Pubblico “Intese Territoriali di Inclusione Attiva”, a valere sul POR Campania FSE 2014- 2020. 

Le attività saranno attuate di concerto con l’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) “E.V. Cappello” di Piedimonte Matese (CE), soggetto partner accreditato dalla Regione Campania (ai sensi della DGR 242/2013 e ss.mm.ii.) quale Ente per l’erogazione di corsi di formazione professionale e componente dell’Associazione Temporanea di Scopo costituita ai fini della realizzazione delle attività previste dal citato progetto. Saranno attuatati 2 distinti percorsi formativi teorico-pratici per il conseguimento delle certificazioni di qualifica professionale di:

A) PASTICCIERE

B) PIZZAIOLO

Le metodologie formative prevedono un'alternanza tra momenti orientati alla trasmissione di contenuti teorici e momenti mirati allo sviluppo di competenze di tipo operativo in funzione dei risultati attesi (abilità e conoscenze) da conseguire nelle diverse fasi dell'interventi di formazione. I corsi saranno realizzati in conformità alla normativa in materia di accreditamento, di cui alla D.G.R.C. n. 242/2013 e ss.mm.ii. ed in linea con il sistema regionale degli standard professionali formativi, di certificazioni e di attestazione di competenze (D.G.R. n. 223/2014, D.G.R. n. 808/2015 e D.G.R. n. 314/2016 e ss.mm. ii.) e come da repertorio dei titoli e delle qualificazioni. Entrami i percorsi formativi oggetto del presente bando rientrano nella categoria di "PERCORSI Dl QUALIFICAZIONE" e, pertanto, finalizzato all'ottenimento della relativa Certificazione di Qualificazione professionale prevista in Repertorio regionale ex D.G.R. 223/2014. I corsi avranno una durata complessiva di 600 ore cadauno, da svolgersi nell’arco di circa 6 mesi. Essi saranno articolati in 360 ore di lezioni teoriche d’aula ed attività laboratoriali e 240 ore di stage in azienda. Per ognuno dei due corsi in programma è prevista la partecipazione di 14 (quattordici) allievi titolari più 3 (tre) allievi uditori. Gli allievi uditori devono possedere tutti i requisiti richiesti per la partecipazione all'attività formativa ed avere positivamente superato le prove di selezione. L’allievo uditore ha i medesimi diritti ed obblighi degli allievi titolari. A differenza di questi, però, non potrà percepire l’indennità di frequenza né altri eventuali rimborsi per spese di viaggio e trasporto. In caso di defezione di un allievo titolare, l'uditore primo in graduatoria può subentrare all’allievo titolare dimissionario e percepire, dal tale momento in poi, l’indennità di frequenza prevista. Qualora l'uditore sia rimasto tale per tutta la durata del corso ed abbia assicurato una presenza non inferiore all'80% della durata del corso medesimo, può essere ammesso agli esami finali per il conseguimento della certificazione di qualificazione professionale. La partecipazione a tutte le attività previste dal corso è completamente gratuita. La frequenza al corso è obbligatoria. È consentito un numero massimo di assenze pari al 20% del monte ore previsto. Gli allievi che supereranno tale limite saranno allontanati d’ufficio dal corso e non potranno, pertanto, partecipare agli esami finali né conseguire la relativa qualifica professionale. Agli allievi titolari dell'attività formativa sarà corrisposta un'indennità oraria di frequenza pari ad euro 8,15 (Otto/15) per ogni ora di effettiva presenza al corso. La corresponsione di tale indennità è subordinata al trasferimento delle risorse da parte della Regione Campania, nonché all'avvenuto trasferimento, da parte del Comune capofila di Piedimonte Matese, di dette risorse all’Ente attuatore, Istituto Alberghiero. I corsisti, pertanto, accettano di ricevere tale indennità rispettando i tempi sopra indicati, non avendo nulla a pretendere in caso di ritardata corresponsione. Il modello di domanda di partecipazione con i relativi allegati, è pubblicato ed è scaricabile dall’albo on-line del Comune di Piedimonte Matese - Capofila dell’Ambito Territoriale C04 - al seguente indirizzo: www.comune.piedimonte-matese.ce.it  e dall’albo on-line dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello” – soggetto attuatore – al seguente indirizzo: www.alberghieropiedimonte.edu.it . La domanda di partecipazione dovrà pervenire, a pena di esclusione, al protocollo dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello” entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 27/05/2022, secondo una delle seguenti modalità:

- presentazione a mano, previa prenotazione al n. 0823/911648 interno 1, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso l'Ufficio protocollo dell’Istituto IPSEOA “E.V. Cappello”;

- presentazione tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo cerh010001@pec.istruzione.it specificando nell'oggetto: "Progetto I.T.I.A. - Azione B). Domanda di partecipazione alla selezione per l’ammissione ai corsi di formazione finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale".

Pietro Rossi

DIBATTITO SU “GUERRA IN UCRAINA: UNA CRISI DELL’ORDINE GLOBALE?”, AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE DI CASERTA.

CASERTA - Il conflitto in corso in Ucraina scaturito dalla scelta della Russia di invadere il paese, le mire espansionistiche di Putin, gli effetti che, da ormai tre mesi, si stanno riscontrando sul vecchio continente e le conseguenze che ne deriveranno a livello mondiale, saranno gli argomenti al centro di un interessante momento di confronto promosso questa mattinata  dal dipartimento di Scienze Politiche della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con sede in viale Ellittico a Caserta.  “Guerra in Ucraina: una crisi dell’ordine globale?” è il tema scelto per la tavola rotonda svoltasi dalle ore 10 nell’aula 3 intitolata a Gaetano Liccardo, i cui lavori sono stati introdotti dai saluto del direttore del dipartimento di Scienze Politiche, Francesco Eriberto d’Ippolito, e coordinati dal docente di Global Politics, Diego Giannone, con a seguire gli interventi di Mara Morini, professoressa associata di Scienza politica all’Università di Genova dove insegna Politics of Eastern Europe e Politica comparata dell’Università di Genova, autrice del libro “La Russia di Putin” nonché politologa esperta di Est Europa, e di Wiktoria Woitsekhovska, docente di Economia presso il Politecnico di Leopoli. Si sono confrontati con loro i docenti del dipartimento della UniVanvitelli Aldo Amirante, docente di diritto internazionale, Olivier Butzbach che insegna Economia Politica Internazionale, e Gianpaolo Ferraioli che cura l’insegnamento in Storia e Analisi delle Relazioni Internazionali.  “E’ stato un bel momento di approfondimento sulla guerra in corso in Ucraina e sulle scelte in politica estera e di difesa che stanno compiendo Putin e la Russia, grazie alla politologa esperta in questione russe Mara Morini e autrice, tra l’altro del libro “La Russia di Putin”, sul ruolo delle relazioni internazionali, e sulle scelte possibili sia in campo economico che politico, che disegneranno i futuri assetti dell’ordine internazionale. Altra ospite importante è stata Wiktoria Woitsekhovska, del Politecnico di Leopoli e Visiting Professor in Italia, ha dichiarato il direttore di Scienze Politiche dell’UniCampania, d’Ippolito.

 

 

06 maggio 2022

CINQUANTA RIFUGIATI UCRAINI ACCOLTI CASERTA GRAZIE AD UN PROGETTO DEGLI OTTO CLUB ROTARY DELLA PROVINCIA.

CASERTA - La crisi in Ucraina sta avendo conseguenze devastanti sui civili, mentre le famiglie fuggono dalle loro case. Secondo le Nazioni Unite, oltre 5 milioni di persone, la maggior parte delle quali donne e bambini, hanno cercato rifugio nei Paesi vicini e in tutta Europa, mentre oltre 7 milioni di persone sono state sfollate nel territorio dell'Ucraina. I club Rotary in tutta Europa e in tutto il mondo sono intervenuti rapidamente e stanno collaborando con i soci dei Paesi vicini per fornire cibo, acqua, forniture mediche e alloggi ai profughi. Gli otto Rotary club della provincia di Caserta hanno organizzato un autobus diretto al confine ucraino con la Romania. Il bus carico di pacchi è partito mercoledì alle 3 mattino da Caserta e dovrebbe tornerà questa sera con circa cinquanta tra donne e bambini in fuga dalla guerra. L’intera attività è stata coordinata da padre Ihor Danylchuk della Chiesa ucraina a Caserta e della Caritas diocesana di Caserta. L’autobus è della ditta Di Vico. “Finalmente dopo due mesi siamo riusciti a realizzare un service per 50 profughi dell’Ucraina che sono potuti venire nel nostro territorio. Tutto ciò è stato possibile grazie a padre Ihor Danylchuk della Chiesa ucraina a Caserta con la Caritas diocesana di Caserta, in sinergia con la Prefettura”, dichiara Vincenzo Caserta presidente Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli. “Le raccolte fondi potevano essere inefficaci nel salvare le vite quindi abbiamo deciso di fare qualcosa di più e di scalare una montagna alta, ardua ma molto stimolante”, prosegue Fabio Equitani presidente Rotary Club Caserta Reggia. “Il Rotary si è fatto trovare pronto nel momento di necessità, a disposizione per ospitare i profughi ucraini. Saranno madri con bambini in particolar modo, con esigenze più disparate, pronti a fuggire via dall’orrore della guerra”.

 

L’Azalea della Ricerca della Fondazione AIRC dopo due anni torna in piazza a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESE  - In occasione della Festa della Mamma 2022, l’ormai iconica “Azalea della Ricerca” di Fondazione AIRC torna nelle piazze, a colorare di passione e di speranza la battaglia quotidiana dei volontari e dei ricercatori impegnati a trovare diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci per i tumori femminili. Dopo due edizioni che hanno dovuto fare i conti con le limitazioni e i protocolli di sicurezza imposti dalla pandemia si torna tra la gente. Domenica 8 maggio, ha ricordato il Dott. Pasquale Simonelli (nella foto) responsabile dei volontari di Piedimonte Matese, in occasione della Festa della Mamma, i volontari di Fondazione Airc della nostra città saranno presenti con propri  stands in Piazza Carmine e in piazza A.Gaetani per distribuire quella che non è una semplice pianta a fioritura stagionale ma una testimonianza forte e nobile d’amore e di solidarietà. 

E bene ricordare, ha concluso il Dott. Simonelli, che il nostro gruppo, dopo tanti anni è cresciuto ed oggi si avvale anche di tanti volontari sparsi nell’area dell’alto casertano che ci permettono di distribuire le “Azalee per la ricerca” non solo a Piedimonte Matese ma anche nei piccoli comuni del Matese. La battaglia deve continuare, lo hanno dimostrato i successi che negli ultimi decenni la ricerca ha conseguito. Per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutti e di tanti piccoli ma in realtà grandi gesti d’amore e di solidarietà, come quello di regalare o regalarsi una Azalea della Ricerca della Fondazione AIRC. Secondo stime di fine 2021, in Italia ci sono ogni giorno 1.000 nuove diagnosi di tumore, quasi metà delle quali riguardano una donna. La diagnosi precoce insieme alla prevenzione e allo sviluppo di nuove terapie oncologiche sta contribuendo tuttavia ad aumentare la possibilità di sopravvivenza.

Pietro Rossi

LA PRO LOCO PRESENTA L’ULTIMO LIBRO DI GEPPINO BUONOMO SUL CENTRO STORICO DI VALLATA

PIEDIMONTE MATESE - Sabato 7 maggio alle 19:15 presso la chiesa della reale Arciconfraternita di Santa Maria del Carmine si terrà la presentazione della “Guida del Centro Storico di Vallata”, un viaggio tra i  luoghi, i personaggi e le tradizioni dell’antico quartiere a cura del dott. Geppino Buonomo, Ispettore onorario ai beni storici artistici e culturali di Piedimonte Matese e paesi limitrofi. All'incontro moderato dalla prof.ssa Giovanna Chiappalone, parteciperanno Gianni Cinotti presidente della Pro Loco vallata, don Emilio Salvatore parroco di Ave Gratia Plena, il dott. Pasquale Simonelli Presidente dell'Associazione Storica del Medio Volturno, l'Avv. On. Carlo Sarro deputato al Parlamento e il dott. Geppino Buonomo autore dell’opera. 

Pietro Rossi

05 maggio 2022

A ROMA CONFERITA A MASSIMO PEPE LA STELLA DI MAESTRO DEL LAVORO.

PIEDIMONTE MATESE - La Città di Piedimonte Matese può vantare, d’ora in poi, di avere un altro suo figlio insignito del titolo di Maestro del Lavoro.  Nel corso di una emozionante cerimonia svoltasi in occasione della ricorrenza del 1 maggio nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia, in Roma, al piedimontese Massimo Pepe, funzionario di Trenitalia nativo proprio della città capoluogo del Matese, è stata conferita la prestigiosa onorificenza della Stella al merito del lavoro, attribuitagli dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando. 

A consegnare il Decreto del Capo dello Stato e la stella a cinque punte in smalto bianco e verde chiaro sono stati il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, e la vice sindaco della Capitale, Silvia Scozzese. Pepe, fratello dell’ex sindaco, consigliere provinciale e presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio, lavora da anni in Trenitalia dove, anche dopo essere stato colpito da malattia invalidante (morbo di Parkinson), ha continuato e tuttora svolge le sue funzioni così da assicurare il raggiungimento degli obiettivi di performance individuale ed organizzativa della nota società nazionale di trasporto ferroviario. Un impegno costante ed una spiccata attitudine al lavoro del funzionario di Trenitalia che non sono sfuggite né ai vertici dell’azienda di trasporto su ferro né ai massimi rappresentanti della Repubblica Italiana che hanno voluto premiare il senso del dovere di Pepe, che vive da decenni a Roma con la sua famiglia.  L’onorificenza della «Stella al merito del lavoro», una stella al centro in smalto verde chiaro e con un rilievo in argento dorato sulla faccia, raffigurante la testa d’Italia turrita, e sul rovescio la scritta «Al merito del lavoro» con l’indicazione dell’anno di fondazione, ovvero il 1924, è il riconoscimento conferito dal Capo dello Stato a lavoratori dipendenti che abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di almeno venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent’anni alle dipendenze di aziende diverse e che abbiano spiccato per peculiari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.

 

Pietro Rossi

04 maggio 2022

Nuovo PEI: per il Consiglio di Stato è valido ma apre a ricorsi individuali.

NAPOLI - Il nuovo PEI è legittimo. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del TAR del Lazio. Ricordiamo che il tribunale amministrativo con sentenza n. 9795 del 14 settembre 2021 ha bocciato il decreto Interministeriale (Istruzione ed Economia) numero 182 del 2020 recante l’adozione del modello nazionale di PEI e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità.  Il TAR aveva motivato in questo modo:
- sono state dettate norme generali innovative in materia di inclusione utilizzando lo strumento del Decreto anziché, come sarebbe dovuto avvenire, un regolamento, in osservanza delle norme procedimentali per la emanazione dei regolamenti;
- è stata prevista una composizione del GLO diversa da quella contemplata dalla normativa primaria;
- è stato previsto l’esonero di discipline per alcune categorie di studenti con disabilità.
Di conseguenza, il Ministero aveva emanato una nota con la quale dava indicazioni operative sugli adempimento alla luce della sentenza.

Ora, il Consiglio di Stato con sentenza pubblicata il 26 Aprile precisa che il decreto non è idoneo a ledere interessi concreti e che l’impugnabilità dei contenuti del Decreto dovrà avvenire nel “concreto provvedere, nei singoli casi particolari, in attuazione o sulla base ed entro i limiti di norme antecedentemente poste”.

“Per riconoscere la diretta impugnabilità dell’atto – continua la sentenza – è dirimente la sussistenza di una lesione concreta ed attuale della situazione soggettiva dell’interessato che determini, a sua volta, la sussistenza di un interesse attuale all’impugnazione, altrimenti l’impugnativa dell’atto finirebbe per trasmodare in un controllo oggettivo sulla legittimità dell’atto generale, in contrasto con gli enunciati principi sulla natura personale, concreta e attuale dell’interesse per cui l’ordinamento accorda tutela”.

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, dichiara: “purtroppo la decisione del Consiglio di Stato, in definitiva, ha semplicemente spostato il contenzioso a valle, ossia contro i singoli provvedimenti applicativi del decreto interministeriale n. 182/2020. È infatti evidente che, solo per citare uno degli aspetti più controversi dei nuovi PEI, le famiglie contesteranno la riduzione delle ore di sostegno didattico degli alunni con disabilità grave motivata con la necessità di superare l’automatismo con l’accertamento sanitario. Una motivazione, quest’ultima, già ritenuta inconsistente dal TAR del Lazio in quanto, non essendo state ancora approvate le linee guida del nuovo “profilo di funzionamento”, l’unica base tecnica sulla quale formulare la proposta delle ore di sostegno rimane pur sempre l’accertamento sanitario, con conseguente illegittimità di tutti i PEI che, nella sezione dedicata alla proposta delle risorse didattiche, non terranno conto della connotazione di gravità dell’handicap. Quindi, in buona sostanza, assisteremo a un’escalation del contenzioso con danni per gli alunni con disabilità e le loro famiglie e per le casse dello Stato e dunque, di noi cittadini.

Pietro Rossi

Al via il corso promosso da Cidis e ospitato dalla Coldiretti per l’assistenza linguistica agli ucraini e cittadini dei Paesi terzi.

CASERTA - Sono partiti nella sede della Coldiretti, in via Cesare Battisti a Caserta, i percorsi di assistenza linguistica, totalmente gratuiti, organizzati dal Cidis e destinati agli stranieri presenti sul territorio. Una ventina gli iscritti, in maggioranza ucraini ma ci sono anche egiziani e senegalesi, che frequenteranno l’aula due volte a settimana, il lunedì e il venerdì, per i prossimi tre mesi.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto ‘Passaparola’ - cofinanziato da Unione Europea, Ministero dell’Interno e Regione Campania - , si pone l’obiettivo di fornire un supporto linguistico concreto ai cittadini immigrati, agevolarne l’inclusione sociale e fornire loro strumenti e competenze per affrontare al meglio la permanenza sul territorio italiano. ‘Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta di collaborazione del Cidis – ha detto il direttore di Coldiretti, Giuseppe Miselli, in occasione dell’inaugurazione del corso – e abbiamo messo immediatamente a disposizione gli spazi dell’associazione per lo svolgimento di questi percorsi linguistici. 

Al contempo siamo pronti a mettere in campo tutte le attività che saranno ritenute utili ed efficaci per andare incontro alle esigenze di un popolo, quello ucraino in particolare, che sta vivendo un momento drammatico e al quale va tutta la nostra solidarietà’. ‘Con questa iniziativa – è stato il commento di Bianca Grimaldi, docente di italiano L2 del Cidis – si consolida un rapporto di collaborazione di lunga data con la Coldiretti che ci consentirà di raggiungere un altro obiettivo di grande impatto sociale con la possibilità per tanti cittadini stranieri di integrarsi più facilmente sul territorio che li ospita’. Quello iniziato ieri è infatti il quinto corso attivato dal Cidis da quando è scoppiata la guerra in Ucraina. Tre laboratori ludico-didattici per i bambini in fuga dal conflitto sono in fase di svolgimento nella sede di corso Trieste mentre un quarto percorso di assistenza linguistica per adulti e bambini è tuttora ospitato nei locali della Cisl in via Ferrarecce e svolto in collaborazione con l’associazione Anolf.

Pietro Rossi

02 maggio 2022

APRE IL 3 MAGGIO A PARMA CIBUS 2022.

PARMA  – Apre domani martedì 3 maggio a Parma Cibus 2022, organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. La fiera sarà inaugurata da Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e da Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri. Circa tremila aziende espositrici presenteranno agli operatori economici i loro prodotti, mille di questi innovativi, pronti a essere immessi sui mercati. Cibus 2022 vedrà il ritorno dei buyer esteri, provenienti da Stati Uniti d’America, America Latina, Europa, Medio Oriente e alcuni Paesi asiatici. In fiera saranno aperte l’Area Horeca the Hub, il Cibus Innovation Corner con cento nuovi prodotti selezionati da una giuria di esperti e l’Innovation Hub, con Start Up innovative. Si terranno inoltre decine di convegni a cui parteciperanno i rappresentanti di Industria, Agricoltura, Distribuzione e del mondo politico. Il fuori salone “Cibus Off” si terrà nel centro di Parma con degustazioni, esposizioni e dibattiti. Sarà aperto il 3 maggio alle ore 18 con l'inaugurazione della mostra di fotografie artistiche “Art Save The Food”, curata da Claudio Composti e co-organizzata da Fiere di Parma e Mia Fair nel Complesso Monumentale del Monastero di San Paolo. Infine, grazie al programma Cibus Food Saving, i volontari di Banco Alimentare recupereranno i prodotti che le aziende espositrici, al termine della manifestazione, scelgono di salvare dallo spreco, donandoli.

Pietro Rossi

01 maggio 2022

CELEBRATA LA GIORNATA PER L’UNIVERSITA’ CATTOLICA A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE - La 98^ Giornata per l’Università Cattolica nella Comunità Parrocchiale di Ave Gratia Plena è stata un vero trionfo con una due giorni interamente dedicati all’ateneo e alla beatificazione di Armida Barelli, organizzati dall’Azione Cattolica Parrocchiale e dal Delegato Diocesano per l’Università Cattolica, Pietro Rossi. 

Quest’anno la 98^ giornata per l’ Università Cattolica del Sacro Cuore sul tema “Con cuore di Donna al servizio della cultura e della società” è stata strettamente legata ad un altro momento significativo per la Chiesa Italiana e per la storia dell’Ateneo: la beatificazione di Armida Barelli, cofondatrice dell’Ateneo insieme a padre Agostino Gemelli.  

L’opera di Armida Barelli nel mondo cattolico, ha ribadito Pietro Rossi Delegato Diocesano dell’Università Cattolica e Presidente Parrocchiale di Azione Cattolica, si è distinta fin dalla nascita della Gioventù Femminile di AC , fortemente voluta da Benedetto XV prima e Pio XI poi, per il suo era uno stile innovativo e una nuova attenzione al carattere popolare dell’associazione. La Barelli intuì che le masse femminili, opportunamente mobilitate, costituivano una grande risorsa: alla Gioventù Femminile impresse un forte senso di militanza intesa come apostolato quotidiano praticato continuamente e in ogni ambiente. Diffusa capillarmente, la Gioventù Femminile fu il primo ramo dell’ACI a darsi una funzionale struttura diocesana e parrocchiale, basti pensare all’opera svolta anche nella nostra diocesi, da Enrichetta Visco, Anna Leone, Lucietta Nervino  e dai tanti presidenti dell’Azione Cattolica. 

Armida Barelli, ha ricordato nel suo messaggio ai Presidenti Parrocchiali Cinzia Brandi Presidente diocesana dell’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo, si è spesa per rendere le donne protagoniste del loro tempo, attraverso un’instancabile attività che ha dato la possibilità, a tante giovani donne di allora, di una crescita spirituale, ecclesiale e al contempo culturale e sociale, un laicato femminile consapevole, intraprendente e organizzato. Donne che hanno avuto il coraggio di rompere gli schemi del tempo, sono uscite di casa, hanno studiato, hanno assunto ruoli di responsabilità nella Chiesa e nella società, valorizzate e preparate, non attraverso rivendicazioni o contestazioni, ma con la formazione, la preghiera, l’impegno. “Avanti insieme per Gesù nella bella, grande famiglia cristiana… tutte insieme, professoresse e analfabete, aristocratiche e contadine, studenti e operaie, maestre e impiegate, casalinghe e artigiane” scriveva nel 1923.

Pietro Rossi